Mi considero una persona fortunata perché finalmente, dopo anni di duri sacrifici, faccio il lavoro che mi appassiona: il formatore. Anche se credo sia più corretto dire, “sono” e non “faccio” il formatore, perché questo più che un lavoro, è una vocazione… e una grande responsabilità. Sì, perché l’insegnante è il primo studente. Come posso insegnare qualcosa se prima non l’ho studiata io stesso, capita a fondo, fatta mia? Sarebbe impossibile!
La mia filosofia di formazione:
“Sapere una cosa è un conto, saperla insegnare è un altro”.
L’insegnamento per me non è semplicemente la trasposizione di un concetto, ma è un processo “magico” che comprende il coinvolgimento emotivo dello studente. Non vuol dire dare soluzioni per risolvere problemi momentanei, ma fornire gli strumenti per poter migliorare la propria esistenza nel tempo. Baso la mia filosofia di insegnamento sulle parole del Maestro Confucio:
“Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.”