Export strategist e consulente di internazionalizzazione
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About me
Erano i primi anni 2000, l’economia globale andava a gonfie vele ed io, durante i miei studi di Economia, cercavo di capire quale fosse la mia strada.
Mi piaceva il marketing, non amavo la contabilità, mi piaceva l’ossimoro che la PMI italiana era allo stesso tempo il vantaggio ed il limite dell’economia italiana.
Le piccole imprese italiane con prodotti dalla qualità artigianale ed i nostri distretti erano ammirati e studiati in tutto il mondo ma era anche vero che in un mondo sempre più globalizzato la piccola azienda era in posizione di svantaggio contro i grandi competitor internazionali.
Questi opposti mi colpivano e ad essere sinceri non riuscivo del tutto a comprenderli.
L’illuminazione arrivò nel 2007, durante un tirocinio presso un Consorzio per l’esportazione.
Finalmente avevo capito come la piccola impresa era allo stesso tempo un’eccellenza ma aveva dei limiti dimensionali che non gli consentivano di strutturarsi per poter gestire al meglio la sua crescita internazionale.
Da allora...
Ho vissuto e studiato in India per conoscere da vicino uno dei mercati che negli anni a venire avrebbe avuto il tasso di crescita maggiore;
ho lavorato nell’ufficio export di un’azienda meccanica;
ho lavorato in una società di consulenza per l’internazionalizzazione con diverse sedi estere; mi sono licenziato;
ho fatto il Temporary Export Manager;
ho fondato TEM PLUS per garantire a tutte le aziende di trovare il TEM migliore per le loro esigenze;
sono stato chiamato alla direzione del Consorzio Export, da cui tutto era partito.
Ho fatto di tutto per conoscere a fondo l’internazionalizzazione ed in particolare le esigenze (di export) delle piccole e medie imprese. Soprattutto, ho cercato di non rimanere ancorato ad un solo punto di vista ma di vedere l’export con gli occhi di tutti gli attori protagonisti.
Credo che questa sia la mia fortuna ed il mio punto di forza allo stesso tempo.