Come ogni sviluppatore della mia generazione, ho mosso i miei primi passi su un Commodore, ovviamente di seconda se non terza mano. Erano quegli anni in cui dopo aver scritto una riga di Basic ci si sentiva degli dei scesi in terra in grado di piegare le macchine al proprio volere. Ovviamente la strada per diventare un programmatore è tutta in salita, la tecnologia ha avuto una crescita esponenziale, sono passato da Windows 3.1, 95, 98, ho scoperto Linux, il fantastico XP e poi Mac, iOS, Android e chissà cos'altro ci riserverà il futuro. Ma il filo conduttore è stato sempre lo stesso, il voler sapere come funzionavano le cose ed il volerle riprogrammare..