
In questo video introduttivo elenchiamo i principali macro-argomenti che verranno sviluppati durante l'intero percorso formativo.
Alla fine i partecipanti avranno acquisito competenza e sicurezza sufficienti ad affrontare il percorso dell'allestimento vetrine, sia fisiche che digitali.
Noi non abbiamo un cervello, bensì 3 !!!
E'ovviamente la naturale evoluzione di questo organo nelle migliaia di anni... ma sono unità distinte con funzioni diverse: vediamole.
Marketing e Neuroscienze, messi assieme, danno luogo al NEUROMARKETING.
Scienza giovane, ma rivelatrice di come ci comportiamo e perchè: decisamente interessante !
Tutti noi siamo convinti di effettuare delle scelte, anche di acquisto, solo dopo aver ben valutato i pro e i contro, quindi razionalmente.
La cattiva notizia è che non è vero: spesso decidiamo sulla base di emozioni...la buona notizia è che conosciamo i meccanismi di tutto ciò.
Sostanzialmente il nostro cervello "legge" e capisce molto più velocemente un'immagine rispetto ad un testo -per quanto breve- che tratta la stessa cosa.
Da qui emerge l'importanza delle immagini nella comunicazione di qualsiasi tipo (vetrina, social, negozi, informazioni, ecc.).
Siamo inclini a pensare che l'allestimento di una VETRINA sia, come molte forme d'arte, una questione di ispirazione, quasi un raptus creativo.
Si, c'è una buona parte di fantasia e creatività, ma esistono anche regole da rispettare: vediamo cosa SI DEVE fare.
Nel realizzare una vetrina, di qualsiasi merceologia si tratti, esistono anche degli errori che si devono evitare e quindi assolutamente da NON FARE.
La scenografia inserita nella vetrina la rende diversa, meno banale e meno ripetitiva.
Dietro c'è tutto uno studio e, ovviamente dei costi: vediamo come contenerli, a parità di effetto finale.
Inserire in vetrina degli elementi decorati e scenografici rende la vetrina più interessante: vediamo perchè.
I colori, come li percepiamo, sono "sensazioni" cioè interpretazioni del nostro cervello in risposta a stimoli visivi.
Non sono valori assoluti e in questa lezionevediamo come funziona il meccanismo della percezione.
Qui vediamo come nascono le idee in funzione della stagionalità: non è obbligatorio, ma facilita la creatività!
Noi attribuiamo dei precisi significati ai singoli colori: il rosa è femminile e delicato, il rosso è forte e violento, ecc.
Quello che spesso non consideriamo è che nei secoli questi significati sono cambiati. Altrettanto vero è anche che, a seconda della zona geografica di riferimento, cambia completamente il significato attribuito ad un determinato colore.
Esempio eclatante è il NERO: in occidente è il colore della morte mentre in oriente lo è il bianco. Scopriamo questi segreti.
Anche se non ci pensiamo, quando entriamo in un bar, in un ristorante, in un negozio o anche semplicemente a casa di amici, siamo influenzati dai materiali che ci circondano.
Legno, acciaio, plastica, ecc. ci stimolano sensazioni completamente diverse: in questa lezione le analizziamo in maniera razionale ed emotiva allo stesso tempo.
il titolo della lezione è una piccola provocazione che vuole introdurre la grande importanza di una corretta ed equilibrata illuminazione delle vetrine e del negozio.
Vedremo le diverse tecnologie dei corpi illuminanti, pro e contro e alcune -semplici- caratteristiche tecniche.
Per molto tempo abbiamo distinto quella che era la COMUNICAZIONE FISICA (passaparola, vetrine, volantinaggio, ecc.) da quella che definivamo COMUNICAZIONE DIGITALE (social, blog, podcast, ecc.).
Questo ormai non è più possibile, sarebbe sbagliato, perchè viviamo in un mix tra le due tipologie e sono tra loro legate e sinergiche.
Una cosa importantissima è la nostra reputazione su Internet: la BRAND REPUTATION.
Fondamentale è un concetto: noi non siamo bravi, simpatici, professionali (anche se lo siamo nella realtà) ma lo siamo solo se evince da quello che dice di noi GOOGLE.
Vediamo come si può gestire questa situazione.
Dando per scontato viviamo in un mix tra le due tipologie di comunicazione (FISICO e DIGITALE) è altrettanto ovvio e scontato che debbano essere tra loro legate e sinergiche. Tale sinergia è assolutamente indispensabile: non è immaginabile uno stile o un "Tone of Voice" diverso: deve essere tutto coerente !
Cosa si intende per CALENDARIO EDITORIALE e per PROGRAMMA EDITORIALE?
Semplicemente il primo riguarda QUANDO pubblicare i vari post, mentre il secondo tratta di COSA SCRIVERE nei post. E' importantissimo programmare il tutto per evitare stress e per assicurarsi una regolarità di pubblicazione.
Da alcune ricerche emerge che leggere da un monitor (PC, tablet o smartphone) è più faticoso e più lento: da ciò si deduce che per rendere il tutto più fruibile e più facile bisogna adottare alcuni accorgimenti.
Li vediamo in questa lezione.
Valutare i risultati dei nostri post e decidere se continuare o cambiare strategia... vediamo alcune metriche che ci possono aiutare a fare delle scelte di un tipo o di un altro.
Con "linguaggio" si intendono tutte le forme di comunicazione che trasmettono una qualche sensazione -positiva o negativa- ai nostri clienti/passanti.
E' linguaggio fisico la vetrina di un negozio, l'insegna, il colore dei muri, ecc.
E' linguaggio digitale quello che sono i social, il sito, il blog, ma anche -con una estensione di significato- tipologie di vendita online, dal classico ecommerce a forme di contatto tecnologico magari con uso di realtà aumentata, ecc.
Ne sono nate tante: qualcuna resiste e diventa abitudine, qualcuna sparisce dopo poco sostituita da qualche altra soluzione.
E' risaputo ma va bene ripetercelo: l'evoluzione della tecnologia è talmente veloce che quello che oggi è una novità, domani viene soppiantata da altro. Stay tuned.
Scrivere e pubblicare un post è un mix tra ispirazione e calcolo: anche se non sembra la parte tecnica e logica è determinante.
Vediamo alcune indicazioni (attenzione: sui social nulla è definitivo e quindi prendiamo con elasticità tuto questo). Rispettare queste regolette, in realtà aiuta ad essere più tranquilli e quindi più ispirati !!
Impariamo a fare un uso corretto ed equilibrato dei social, senza farci prendere la mano e ...senza diventarne dipendenti !!
Impariamo ad orientarci nella giungla di di siti, portali ed applicazioni (che aumentano ogni giorno !!).
Alla fine saremo in grado di orientarci e valutare "osa" usare e per "cosa".
Questo corso fornisce le nozioni base per progettare un ottimale allestimento delle vetrine e le regole del Visual Merchandising, layout e percorsi di vendita.
Tiene conto delle nostre reazioni inconsce, del funzionamento del cervello, dei meccanismi del Neuromarketing.
Il Neuromarketing è una scienza relativamente "giovane" che nasce dall'applicazione al Marketing dei principi delle Neuroscienze. "Giovane" in quanto solo da poco tempo con il progresso tecnologico di vari strumenti di valutazione e misurazione si sono ottenuti risultati scientificamente validi e non soggetti ad interpretazioni personali. Parliamo di Eye Tracking, misurazione di pressione sanguigna, elettroencefalogramma, ecc. in tempo reale: questo permette di verificare le reali reazioni e sensazioni (e non riferite dal soggetto) di fronte a situazioni, vetrine, pagine web, ecc.
E' rivolto sia a chi desidera entrare nel mondo del Visual come professione, sia a Visual junior che intendono approfondire concetti ed expertise, sia pure a commercianti o venditori che abbiano già una qualche dimestichezza con gli argomenti sviluppati.
Vengono descritti sia i principi fondamentali e le regole Basic, sia pure trucchi e scorciatoie pratiche utili a velocizzare la realizzazione di vetrine belle, scenografiche e che soprattutto aiutino a migliorare i risultati di vendita.
Parleremo anche di strategia di uso dei Social Media, non tanto come "Corso Social" con tecniche, dinamiche e algoritmi vari... quanto piuttosto in un'ottica di coerenza di li linguaggio visivo tra la vetrina (fisica) del negozio e la vetrina (digitale) rappresentata dai Social, dal Sito Web, da un Blog, dai Podcast, ecc.
E’ quindi un percorso a 360 gradi nel mondo della Comunicazione e della Percezione: facciamolo assieme.