
Il montaggio video è una vera e propria arte, e come tutte le cose può essere appresa e successivamente applicata ai propri filmati. In questo primo capitolo vediamo alcune interessanti tecniche di montaggio.
Ogni tanto può capitare che un progetto nato da una determinata idea e girato coerentemente non sortisca il risultato sperato nel montaggio. Dobbiamo dunque avere la capacità di ripensare nell'editing lo stile narrativo a partire però dalle medesime clip.
Soggetto e Sceneggiatura: questi perfetti sconosciuti per la maggior parte dei videomaker. Fare montaggio video partendo da uno script ben preciso significa ridurre al massimo il dispendio di energie nella ricerca delle clip più adatte, concentrandosi solo su quelle essenziali.
Quando si monta un video in genere si ha una precisa idea dello stile narrativo che deve avere. Talvolta però può capitare che si presenti la necessità di rimontarlo con un diverso taglio e lunghezza. Saper fare nuovamente l'editing a partire però dalle medesime clip è fondamentale dunque, sopratutto cercando di mantenere intatto il senso della storia.
Qualunque filmato, sia esso un videoclip, un cortometraggio, un documentario o un film, si evolve attraverso l'utilizzo di tre elementi: Le sequenze, i salti temporali e i "fegatelli" (anche detti insert o coperture). Imparare ad osservare i filmati con gli occhi di chi sta facendo una radiografia è importantissimo.
La prima fase del montaggio è l'editing grezzo. È qui che lo scheletro del filmato prende vita, attraverso una serie di passaggi "obbligati". In questo capitolo lo studente viene chiamato in causa con un interessante esercizio di oggettivizzazione nella scelta delle clip, al di là delle propri gusti e stili.
Dopo la teoria viene il momento di fare pratica di montaggio. Ci cimentiano su una breve storia che si svolge in una biblioteca universitaria, andando a sequenziare le varie inquadrature, curandone attentamente i legami affinchè la storia funzioni.
La musica è un elemento fondamentale di un video. Troppo spesso però questa viene scelta solo in base ai gusti personali del videomaker e questo è un grave errore. La musica dovrebbe essere scelta in modo da accompagnare con armonia le immagini. In questo capitolo lo studente viene portato in un interessantissimo percorso di oggettivizzazione delle scelte musicali, che va ben oltre i propri gusti personali.
Spesso la durata di una canzone non collima con la durata del video. È quindi necessario imparare a tagliarla, trovando i punti specifici della forma d'onda in cui il taglio può avere luogo. Non basta togliere la intro: il taglio della musica è una questione ben più seria!
Una volta scelta una musica non è detto che quella sia perfetta per qualunque parte di un filmato. In alcuni casi le scene possono raccontare momenti diversi che necessitano di accompagnamenti sonori diversi. Imparare come le musiche si legano a determinate situazioni è quindi molto importante.
Superata la parte dell'editing grezzo arriva il momento di finalizzare il nostro lavoro attraverso un nuovo percorso: l'editing avanzato. È qui che andremo a lavorare sulla sincronia tra il beat audio e i cambi di inquadrature, oltre che utilizzare tecniche di montaggio più evolute come il JumpCut.
Il Color Grading è diventato ormai una pratica comune per la produzione di qualunque video. Poter dare una precisa cromia ad un filmato significa elevarne la potenza comunicativa. In questo capitolo vediamo rapidamente alcuni esempi di grading.
La scelta della musica è solo uno degli aspetti legati alla sonorizzazione di un video. Dove reperiamo la musica? Quali sono gli aspetti legali nell'utilizzo delle musiche? In questo capitolo affrontiamo queste e altre questioni legate alla musica.
E arriva il momento di esportare il video, per poterlo dare al cliente o condividerlo su Internet. Vediamo quindi insieme i parametri di base per una corretta esportazione.
Terminiamo il videocorso con una serie di consigli pratici (come ad esempio la creazione di uno ShowReel) su come migliorare la propria identità di videomaker e divulgarla in rete.
Questo videocorso è pensato per chiunque voglia imparare le tecniche del montaggio video. Lo strumento di editing è indubbiamente importante, purché questo però non diventi il centro del proprio lavoro. Montare un video significa prima di tutto saper scegliere le clip più adatte, selezionandone anche le parti migliori, per poi metterle in una sequenza temporale che funzioni, rispetto a ciò che si vuole comunicare. Il software è dunque importante, ma è appunto uno strumento, che dobbiamo mettere al servizio delle nostre idee. Ecco, questo videocorso è progettato per donarti quella necessaria consapevolezza di cosa vuol dire "raccontare per immagini", scegliendo il taglio, la ritmica e la musica più adatta. Il videocorso non è legato ad un software particolare, talvolta viene utilizzato Premiere per fare alcuni esempi, ma i contenuti sono pensati per essere adattati a qualunque ambito di lavoro, perché, appunto: non è un corso sullo strumento, ma è un corso sul montaggio video!