
Una rapida introduzione al minicorso di ottimizzazione SEO onpage, per capire bene cosa faremo, cosa impareremo e a chi sia rivolto.
Ottimizzazione onsite di contenuti del sito già esistenti: come si fa?
Concetti introduttivi del corso:
Query: una qualsiasi ricerca su Google
Pagina web indicizzata: cosa significa?
Come verificare su Google se un URL è indicizzato (pre-condizione)
Search Intent: cos'è e a cosa ci serve
Corrispondenza tra ricerca e pagina web; gradi di soddisfacimento.
Corrispondenza a livello di URL, title, meta description, testo dell'articolo.
Come favorire la nostra pagina su Google perchè venga posizionato meglio: filosofia di fondo
Come selezionare la migliore pagina da riottimizzare con l'operatore site:
Grado di rilevanza di un URL rispetto alla ricerca
Criteri di modifica della pagina
Sfruttare bene il testo, riscriverlo e rielaborarlo in base alla search intent
L'importanza dei contenuti esaustivi ed adeguati
Aggiornare spesso la pagina, idealmente finchè non riusciamo a posizionarla
Uso dell'operatore site:
Ordine dei risultati: come sfruttarlo a nostro vantaggio
Combinazione di operatori di ricerca: cercare le pagine che rispondono meglio alla query
Esempio pratico: "dizionario SEO"
Generalizzare la ricerca su Google, specializzarla nel nostro sito (e viceversa)
Decidere una query promettente da ottimizzare per il proprio sito
Title in SERP tagliati: come risolvere
Valutazione delle date dei risultati in SERP (se disponibili); importanza del "recentismo" della nostra pagina
Tag H1
Tag <title>
Meta description
Esempio operativo in WordPress su un sito reale basato su All In One SEO Pack (si può fare lo stesso pure con Yoast SEO gratuito, NDR)
La data nel <title> va messa oppure no?
All In One SEO Pack: impostazioni ottimali dei title per renderli più brevi e concisi
Copertura della keyword (query) nel testo, nell'URL, nel title, nell'H1 e nella meta description della pagina
Variazioni nel testo: cosa ho fatto per ottimizzare. TOC, coda lunga, link in uscita, lunghezza ideale articolo, data.
Come sottoporre l'URL aggiornato alla Search Console
Misurazione dei risultati: ha funzionato! ;-)
Per concludere, alcuni suggerimenti pratici su come usare Google lato SEO (con i suoi operatori site e intitle) per spiare la concorrenza, estrapolare dettagli sui competitor, trovare nuove link opportunities.
Quando si ottimizza una pagina web e, dopo qualche tempo di buon posizionamento, i ranking scendono, potrebbe essere necessario aggiornare i contenuti, rivedere forma e sostanza e valutare di inserire eventuali redirect 301. Ma come si fa a farlo in modo sistematico? Raramente i corsi SEO scendono a questo livello di dettaglio, così ho voluto farlo io mostrando un caso reale: un sito web che ho curato lato SEO e continuo a curare personalmente.
Purtroppo la pratica non consiglia bene, nella maggiorparte dei casi: l'ottimizzazione on page viene spesso fatta alla buona e una sola volta, senza considerare una cosa fondamentale come la corrispondenza tra la query da ottimizzare ed il contenuto della pagina. Entrando in una logica di SEO moderna, basata sulla cosiddetta Search Intent (che spiego nel dettaglio in questo mini-corso) avrete la possibilità di dare nuova linfa ai contenuti del vostro sito, e con un po' di fortuna e perizia posizionarvi meglio. Grazie a queste semplici indicazioni avrete a portata di mano uno strumento da poter usare tra i "ferri del mestiere" su quasi qualsiasi pagina web esistente!
Il bello di questa strategia è che può essere applicata più volte, non richiede troppe conoscenze tecniche e se non funziona la prima volta, si può provare più volte anche su altre pagine ed è, in genere, poco rischiosa e passibile di penalizzazioni. Nel mini corso in questione ho spiegato come fare nel dettaglio.