
La sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica, spesso invalidante, che colpisce il sistema nervoso centrale (il quale comprende encefalo, midollo spinale e nervi ottici). La SM aggredisce e danneggia prima di tutto la mielina e poiché i danni che produce alla mielina comportano, col passare del tempo, il deterioramento permanente di questa sostanza, la sclerosi multipla viene definita anche come una malattia demielinizzante.
La relazione fra alimentazione e sclerosi multipla suscita da sempre molto interesse. Alimentazione e abitudini di vita possono peggiorare o migliorare i sintomi della sclerosi multipla, sia nella forma recidivante remittente, che in quella primariamente progressiva, modulando l’attività dell’infiammazione.
Oltre che sul piano fisico, la SM può avere effetti sull’umore, sul modo di percepire la realtà e sui comportamenti di Il termine caregiver si riferisce a tutti coloro che si prendono cura in modo spontaneo e gratuito di un altro individuo che non riesce, autonomamente, a prendersi cura di se stesso; ogni caregiver vive la propria situazione ed esperienza in modo unico, in base al proprio carattere, alla situazione della persona con SM, all’ambiente che lo circonda e al supporto che può trovare nella rete familiare e sociale.
Anche con una diagnosi di sclerosi multipla è possibile avere figli senza correre rischi. Per questo è fondamentale che la donna si affidi ad un’equipe multidisciplinare (neurologo, ginecologo e psicologo) per essere accompagnata durante tutta la gravidanza.
Oltre che sul piano fisico, la SM può avere effetti sull’umore, sul modo di percepire la realtà e sui comportamenti di una persona. I mutamenti sono considerati normali vista la situazione che si sta vivendo, ma in alcuni casi può succedere, però, che i cambiamenti si sviluppino in problematiche più severe dando origine a depressione, stati ansiosi o ad una condizione di stress eccessivo.
Dopo una prima parte introduttiva relativa alla definizione e classificazione della SM, il seminario intende presentare quelle che sono le conseguenze psicologiche che possono manifestarsi nei pazienti dopo aver ricevuto diagnosi di SM. In questo contesto il ruolo del caregiver risulta di fondamentale importanza: tale ruolo, spesso, è ricoperto dal familiare che si dedica in maniera continuativa all’assistenza e alla cura della persona non autonoma. Anche gli stessi caregiver possono fare esperienza di alti livelli di stress e una più bassa qualità di vita: l’attenzione al trattamento dovrebbe spostarsi da un approccio centrato sul paziente, ad uno centrato sia sul paziente sia sui caregiver.
Per svolgere al meglio il corso ti consigliamo di adottare sia il punto di vista del paziente, ma anche del caregiver impegnato nella relazione e cura quotiana. Se lavori in un contesto di cura oppure vivi una tua esperienza diretta con un persona con Sclerosi Multipla, potrai adottare le indicazioni fornite nel corso.
Il corso può essere seguiro da chiunque su tutti i dispositivi
Cosa imparerai in questo corso attraverso un programma che si articola in 5 lezioni:
Lezione 1 – COS’E’ LA SCLEROSI MULTIPLA
La sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica, spesso invalidante, che colpisce il sistema nervoso centrale (il quale comprende encefalo, midollo spinale e nervi ottici). La SM aggredisce e danneggia prima di tutto la mielina e poiché i danni che produce alla mielina comportano, col passare del tempo, il deterioramento permanente di questa sostanza, la sclerosi multipla viene definita anche come una malattia demielinizzante.
Lezione 2 – SCLEROSI MULTIPLA E ALIMENTAZIONE
La relazione fra alimentazione e sclerosi multipla suscita da sempre molto interesse. Alimentazione e abitudini di vita possono peggiorare o migliorare i sintomi della sclerosi multipla, sia nella forma recidivante remittente, che in quella primariamente progressiva, modulando l’attività dell’infiammazione.
Lezione 3 – RUOLO DEL CAREGIVER
Oltre che sul piano fisico, la SM può avere effetti sull’umore, sul modo di percepire la realtà e sui comportamenti di Il termine caregiver si riferisce a tutti coloro che si prendono cura in modo spontaneo e gratuito di un altro individuo che non riesce, autonomamente, a prendersi cura di se stesso; ogni caregiver vive la propria situazione ed esperienza in modo unico, in base al proprio carattere, alla situazione della persona con SM, all’ambiente che lo circonda e al supporto che può trovare nella rete familiare e sociale.
Lezione 4: SCLEROSI MULTIPLA E GRAVIDANZA: UN BINOMIO POSSIBILE
Anche con una diagnosi di sclerosi multipla è possibile avere figli senza correre rischi. Per questo è fondamentale che la donna si affidi ad un’equipe multidisciplinare (neurologo, ginecologo e psicologo) per essere accompagnata durante tutta la gravidanza.
Lezione 5 – ASPETTI PSICOLOGICI DEL PAZIENTE CON SM
Oltre che sul piano fisico, la SM può avere effetti sull’umore, sul modo di percepire la realtà e sui comportamenti di una persona. I mutamenti sono considerati normali vista la situazione che si sta vivendo, ma in alcuni casi può succedere, però, che i cambiamenti si sviluppino in problematiche più severe dando origine a depressione, stati ansiosi o ad una condizione di stress eccessivo.