
In questo video verranno presentati i contenuti del corso. Il corso si articola in sei lezioni. Nella prima lezione verranno fornite alcune definizioni di logistica, si cercherà di comprendere quali sono le componenti della logistica, verrà fornita una definizione di Supply Chain, si parlerà dei processi chiave in un Supply Network fino ad arrivare alla mappatura del processo logistico (Pipeline Mapping). Nella seconda lezione l'obiettivo è comprendere come si progetta la struttura fisica della Supply Chain, in particolare ci si soffermerà sullo studio dei metodi quantitativi a supporto delle decisioni di localizzazione. Nella terza lezione l'obiettivo è comprendere come dimensionare il Supply Network (quante facilities devo avere?). Nella quarta lezione si cercherà di comprendere come possono essere risolti problemi di assegnazione in un Supply Network Multilivello (in particolare si parlerà di Algoritmi Euristici, di Programmazione Lineare e di Simulazioni). Nella quinta lezione si cercherà di spiegare come fare a determinare la capacità fisica di un Deposito grazie al contributo di Simchi-Levi. In particolare si cercherà di capire come determinare il costo delle scorte. nella sesta e ultima lezione, a partire dal contributo di Ferdows si cercherà di capire come decidere il ruolo e la specializzazione di ciascuna facilities.
In questa seconda lezione l'obiettivo dello studente sarà quello di capire cosa significa Logistica, definire i componenti della Logistica, distinguere il concetto di Logistica da quello di Supply Chain Management, comprendere quali sono i processi chiave di una Supply Chain, rappresentare il processo logistico attraverso la realizzazione di una Pipeline, comprendere il significato dei termini volume e lunghezza di una pipeline.
In questa lezione lo studente imparerà a comprendere quali sono i fattori che influenzano le decisioni di localizzazione. Inoltre imparerà ad utilizzare tre metodi quantitativi (metodo della distanza pesata, metodo del punto di pareggio, metodo dei punteggi pesati) per stabilire dove devono essere localizzate le facilities.
In questa lezione lo studente imparerà a:
risolvere problemi di configurazione del Supply Network;
decidere il numero delle facilities a partire da un caso concreto;
calcolare la domanda media giornaliera;
calcolare i costi di trasporto;
utilizzare il il Metodo dei Trasporti per assegnare Clienti/Mercati alle fonti di approvvigionamento;
comprendere le criticità del Metodo dei Trasporti
In questa lezione lo studente imparerà a risolvere problemi di assegnazione in un Supply Network Multilivello. Nello specifico imparerà a
Risolvere problemi di assegnazione utilizzando gli Algoritmi Euristici;
Risolvere problemi di assegnazione utilizzando la Programmazione Lineare;
Risolvere problemi di assegnazione utilizzando lo strumento RISOLUTORE di Excel;
Comprendere vantaggi e svantaggi dei modelli di simulazione rispetto ai modelli matematici.
In questa lezione lo studente imparerà a:
calcolare la capacità massima richiesta dal deposito;
calcolare il costo delle scorte;
comprendere quali sono i costi legati alla costruzione e gestione del deposito;
distinguere tra i costi legati alla costruzione e gestione del deposito quelli variabili da quelli fissi.
Decidere il ruolo e la specializzazione delle facilities è una delle attività più critiche quando si deve progettare la struttura fisica del supply network. Comprendere il ruolo (cosa fa ciascuna facility?) e la specializzazione (in cosa è specializzata ciascuna facility?) è assolutamente fondamentale ai fini della strutturazione del supply network. in questa lezione lo studente imparerà a comprendere quali sono le variabili che incidono sul ruolo e sul livello di specializzazione di ciascuna facility. Attraverso il contributo di Ferdows lo studente imparerà a conoscere le varie tipologie di facilities. In particolare imparerà a conoscere i tratti peculiari delle seguenti facilities:
Offshore;
Fonte;
Server;
Collaboratore;
Avamposto;
Leader.
Un’ impresa al giorno d’oggi se vuole essere competitiva deve fornire i propri prodotti/servizi in tempi rapidi. La crescente pressione concorrenziale, unita all’evoluzione dei modelli di consumo, ha determinato la necessità di effettuare ingenti investimenti sulla sfera logistica. Se poi ci aggiungiamo la spinta delle imprese verso un modello di produzione basato sulla delocalizzazione allo scopo di ottenere risparmi in termini di costo, è evidente quanto diventi strategico saper coordinare l'intera catena di fornitura (Supply Chain). Ecco allora che la logistica assume un ruolo chiave nella gestione del business. Molti pensano alla logistica come a qualcosa che riguarda il trasporto delle merci. Non si tratta solo di trasportare un prodotto dalla fabbrica al punto vendita, bensì si tratta di movimentare le merci lungo l’intera catena di fornitura (dal momento dell’ acquisto fino alla vendita) prestando attenzione al livello di soddisfazione del consumatore finale. In altri termini si tratta di movimentare i prodotti dentro e fuori dai confini aziendali riducendo i tempi di attesa. Per fare questo serve progettare un network che si occupi della distribuzione fisica dei prodotti e che lo faccia in tempi brevi e a costi contenuti. Ecco allora che la logistica si evolve da semplice attività di distribuzione delle merci a sistema integrato volto a gestire l’intero processo dall’approvvigionamento delle materie fino al servizio post- vendita all’interno di un’unica rete (Supply Chain).
Gestire una rete implica decisioni strategiche sul numero di facilities (stabilimenti produttivi, magazzini, depositi, centri di raccolta di materie prime, centri di distribuzione dei prodotti finiti, punti vendita), sulla loro localizzazione, sulla capacità e sul ruolo che deve svolgere ciascuna facilities.
Attualmente si sente molto parlare di Supply Chain e le aziende di produzione sembrano orientarsi tutte verso questa direzione. La globalizzazione e l’internazionalizzazione, infatti, hanno portato molte realtà imprenditoriali a delocalizzare, ma quale struttura fisica debba avere il network è un tema molto delicato e complesso. L’obiettivo di questo corso è quello di capire come progettare la struttura fisica del supply network in termini di numero, localizzazione, capacità e ruolo. L’approccio è di tipo pratico con frequente ricorso ad esempi.
Il corso si rivolge a impiegati, quadri, managers, imprenditori che vogliano capire come progettare la struttura fisica del Supply Network, è pensato sia per chi ha esperienza in ambito logistico sia per chi ricopre altri ruoli ma vuole approfondire la materia per ragioni professionali, ampliando così il proprio bagaglio di conoscenze.