
La lezione analizza i principi fondamentali della comunicazione, esplorando le fasi di un processo comunicativo e le sfide che esso comporta. In particolare, vengono presentati i cinque assiomi della comunicazione, scoperti da Paul Watzlawick, che evidenziano l'impossibilità di non comunicare, l'importanza del rapporto tra parlanti, il ruolo della punteggiatura nella comunicazione, la distinzione tra comunicazione analogica e digitale, e infine la necessità di un'interazione simmetrica o complementare. Inoltre, vengono approfonditi gli aspetti della comunicazione non verbale, come la mimica facciale, il comportamento spaziale, la postura e la gesticolazione.
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The lesson analyses the basic principles of communication, exploring the stages of a communication process and the challenges it entails. In particular, the five axioms of communication, discovered by Paul Watzlawick, are presented, highlighting the impossibility of non-communication, the importance of the relationship between speakers, the role of punctuation in communication, the distinction between analogue and digital communication, and finally the need for symmetrical or complementary interaction. In addition, aspects of non-verbal communication such as facial expressions, spatial behaviour, posture and gesticulation are explored.
La lezione esplora il concetto di relazioni, analizzando le dinamiche che si sviluppano in diversi contesti, sia professionali che personali. Vengono presentate quattro distinzioni chiave: superiorità/inferiorità, uguaglianza/complementarietà, scelta/non scelta, affettività/professionalità. Si evidenzia come queste distinzioni influenzano il modo in cui le persone si relazionano tra loro e come le diverse dinamiche richiedono l'apprendimento di specifiche abilità e qualità, come la capacità di gestire il potere, l'importanza della responsabilità e l'arte di cooperare.
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The lesson explores the concept of relationships, analysing the dynamics that develop in different contexts, both professional and personal. Four key distinctions are presented: superiority/inferiority, equality/complementarity, choice/non-choice, affectivity/professionality. It is shown how these distinctions influence the way people relate to each other and how different dynamics require the learning of specific skills and qualities, such as the ability to handle power, the importance of responsibility and the art of cooperation.
La lezione analizza tre stili comunicativi: passivo, aggressivo e assertivo. Ogni stile è caratterizzato da pensieri, emozioni e comportamenti distinti che influenzano il modo in cui una persona interagisce con gli altri. Si discutono i vantaggi e gli svantaggi di ciascun stile, mostrando come questi stili possono portare a relazioni positive o negative. Inoltre, si forniscono alcuni esempi di segnali non verbali, come la mimica facciale e la postura, che possono aiutare a identificare le persone che adottano uno stile specifico. Infine, ci si concentra sull'importanza di riflettere sui propri schemi comunicativi e sulla necessità di porre delle domande per favorire il cambiamento e migliorare le proprie relazioni.
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The lesson analyses three communication styles: passive, aggressive and assertive. Each style is characterised by distinct thoughts, emotions and behaviours that influence the way a person interacts with others. The advantages and disadvantages of each style are discussed, showing how these styles can lead to positive or negative relationships. In addition, examples of non-verbal signals, such as facial expressions and posture, are given that can help identify people who adopt a specific style. Finally, we focus on the importance of reflecting on one's communication patterns and the need to ask questions in order to foster change and improve one's relationships.
Si rappresenta una conversazione tra due colleghi, in un ambiente di lavoro. La conversazione è tesa e la protagonista, una donna, esprime la sua delusione e il suo dolore per il comportamento del suo collega prima in un modo aggressivo e poi cercando una modalità più adeguata: assertiva.
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A conversation between two colleagues in a work environment is depicted. The conversation is tense and the protagonist, a woman, expresses her disappointment and pain at her colleague's behaviour first in an aggressive manner and then by seeking a more appropriate mode: assertive.
Questa lezione, ispirata al modello di Ekman, spiega come possiamo gestire le nostre emozioni e raggiungere la consapevolezza di come funzionano. Vengono descritte le cinque emozioni fondamentali - rabbia, paura, disgusto, tristezza e gioia - e si analizza come un evento scatenante (trigger) può portare a diverse risposte emotive e comportamentali a seconda del contesto, dei sentimenti individuali e della visione del mondo. Il video sottolinea l'importanza di diventare consapevoli delle nostre emozioni e di come si manifestano nel nostro corpo e nei nostri pensieri. Tramite la consapevolezza, si possono identificare e cambiare le nostre risposte comportamentali, superando le reazioni automatiche e aprendo a nuove possibilità di gestione delle emozioni. Il video conclude con un invito a praticare la consapevolezza nelle situazioni quotidiane, sia con le persone vicine che in contesti lavorativi, per imparare a gestire al meglio le emozioni e raggiungere una maggiore stabilità emotiva.
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This lesson, inspired by Ekman's model, explains how we can manage our emotions and achieve awareness of how they work. It describes the five basic emotions - anger, fear, disgust, sadness and joy - and looks at how a trigger event can lead to different emotional and behavioural responses depending on the context, individual feelings and worldview. The video emphasises the importance of becoming aware of our emotions and how they manifest in our bodies and thoughts. Through awareness, we can identify and change our behavioural responses, overcoming automatic reactions and opening up new possibilities for managing emotions. The video concludes with an invitation to practice mindfulness in everyday situations, both with close people and in work contexts, to learn how to better manage emotions and achieve greater emotional stability.
La lezione fornisce una panoramica di diversi fattori che influenzano il processo decisionale delle persone. Vengono presentate tre categorie principali di individui: quelli orientati al piacere, quelli orientati a evitare il dolore e quelli che desiderano decidere autonomamente. Inoltre, si analizzano gli stili di pensiero sintetico e analitico e il modo in cui le persone acquisiscono informazioni attraverso i canali visivo, uditivo e cinestetico. L'obiettivo finale è quello di fornire un'analisi completa dei diversi approcci alla presa di decisione, con l'intento di facilitare la comunicazione e l'influenza all'interno di gruppi di lavoro.
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The lesson provides an overview of different factors that influence people's decision-making process. Three main categories of individuals are presented: those oriented towards pleasure, those oriented towards avoiding pain and those who wish to make their own decisions. In addition, synthetic and analytical thinking styles are analysed, as well as how people acquire information through visual, auditory and kinaesthetic channels. The ultimate goal is to provide a comprehensive analysis of different approaches to decision-making, with the intention of facilitating communication and influence within teams.
Si tratta di una lezione su come migliorare le relazioni professionali attraverso la comunicazione assertiva. Il focus principale è sull'ascolto attivo, presentato come un'abilità fondamentale per costruire un rapporto di fiducia e comprensione. Si spiega come l'ascolto attivo si basi su due tecniche: parafrasi per il contenuto e rispecchiamento per le emozioni. Inoltre, vengono illustrati diversi atteggiamenti negativi che possono ostacolare l'ascolto, come la valutazione, l'interpretazione, il sostegno prematuro e il voler dare soluzioni prima di aver compreso la situazione. Infine, il testo introduce il concetto di messaggio assertivo, che comprende una descrizione non valutativa del comportamento, l'espressione del sentimento e l'indicazione degli effetti negativi del comportamento descritto. Viene sottolineata l'importanza di essere diretti, onesti, coerenti e rispettosi nell'esprimere il proprio pensiero e nel comunicare con gli altri.
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This is a lesson on how to improve professional relationships through assertive communication. The main focus is on active listening, presented as a fundamental skill to build a relationship of trust and understanding. It is explained how active listening is based on two techniques: paraphrasing for content and mirroring for emotions. Furthermore, several negative attitudes that can hinder listening are illustrated, such as evaluation, interpretation, premature support and wanting to give solutions before understanding the situation. Finally, the text introduces the concept of an assertive message, which includes a non-evaluative description of the behaviour, the expression of the feeling and the indication of the negative effects of the described behaviour. The importance of being direct, honest, consistent and respectful in expressing one's thoughts and communicating with others is emphasised.
La lezione illustra la differenza tra un leader e un capo. Il video evidenzia come un leader, a differenza di un capo, sia coinvolto direttamente nel team e si adoperi per motivare ed ispirare i membri. Il testo poi esplora le sfide del leader, come la gestione dei membri non coinvolti, la necessità di mettersi in discussione, e l'importanza della delega. Infine, si discute di diversi tipi di leadership, come quella direttiva, collaborativa, stile coach e organizzativa, evidenziando come il successo di ogni stile dipende dal contesto e dal tipo di squadra che si guida.
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The lesson illustrates the difference between a leader and a boss. The video highlights how a leader, unlike a boss, is directly involved in the team and works to motivate and inspire members. The text then explores the challenges of the leader, such as managing uninvolved members, the need to question oneself, and the importance of delegation. Finally, different types of leadership are discussed, such as directive, collaborative, coach style and organisational leadership, highlighting how the success of each style depends on the context and the type of team being led.
La lezione descrive un esercizio di gruppo che ha lo scopo di illustrare l'importanza di diversi tipi di comunicazione. Il processo prevede quattro fasi, ognuna delle quali utilizza un diverso tipo di comunicazione: verbale senza interazione, verbale con interazione limitata, verbale con interazione completa e visiva. L'esercizio mira a dimostrare come la scelta della modalità di comunicazione può influenzare la comprensione e l'efficacia di un messaggio, e come diverse situazioni richiedono diversi approcci comunicativi.
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The lesson describes a group exercise that aims to illustrate the importance of different types of communication. The process involves four steps, each using a different type of communication: verbal without interaction, verbal with limited interaction, verbal with full interaction and visual. The exercise aims to demonstrate how the choice of communication mode can influence the understanding and effectiveness of a message, and how different situations require different communication approaches.
La lezione descrive una tecnica di lavoro di gruppo chiamata "Sei cappelli" di De Bono, che usa sei diversi cappelli colorati per rappresentare sei diverse modalità di pensiero: bianco (oggettività), giallo (ottimismo), verde (creatività), rosso (emotività), nero (pessimismo) e blu (organizzazione). Ogni membro del gruppo assume un cappello e si concentra sul ruolo che esso rappresenta, permettendo al gruppo di esplorare un problema o un progetto da diverse prospettive, facilitando così il processo decisionale e la risoluzione dei problemi.
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The lesson describes a group work technique called ‘Six Hats’ by De Bono, which uses six different coloured hats to represent six different modes of thinking: white (objectivity), yellow (optimism), green (creativity), red (emotionality), black (pessimism) and blue (organisation). Each group member takes on a hat and focuses on the role it represents, allowing the group to explore a problem or project from different perspectives, thus facilitating decision-making and problem-solving.
Il video presenta un caso aziendale che mette in luce come un conflitto non risolto tra colleghi può avere conseguenze drammatiche, portando anche alla perdita del lavoro. La storia ruota intorno a due colleghi, "A" e "B", che hanno modi diversi di comunicare e di affrontare i problemi. A causa di una situazione di conflitto non risolta, le informazioni vengono distorte e la tensione si diffonde nel gruppo, portando alla decisione di licenziare "B" nonostante l'evento iniziale non fosse grave. La presentazione evidenzia l'importanza della gestione dei conflitti e della comunicazione efficace sul posto di lavoro, sottolineando come un ambiente conflittuale possa avere un impatto negativo sull'organizzazione e sulla vita dei dipendenti.
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The video presents a business case that highlights how an unresolved conflict between colleagues can have dramatic consequences, even leading to job loss. The story revolves around two colleagues, ‘A’ and ‘B’, who have different ways of communicating and dealing with problems. Due to an unresolved conflict situation, information is distorted and tension spreads throughout the group, leading to the decision to dismiss ‘B’ despite the fact that the initial event was not serious. The presentation highlights the importance of conflict management and effective communication in the workplace, emphasising how a conflictual environment can have a negative impact on the organisation and the lives of employees.
La lazione fornisce una panoramica del conflitto nei gruppi di lavoro, evidenziando che, sebbene sia un aspetto inevitabile, la sua gestione è fondamentale per il benessere del team. Viene introdotta la teoria di Bion, che distingue tra il gruppo di lavoro (l'attività produttiva) e il gruppo base (le dinamiche relazionali e affettive) all'interno di un gruppo. Mentre il gruppo di lavoro è visibile, il gruppo base, sebbene invisibile, ha un impatto profondo sulle relazioni e sulla collaborazione, influenzando l'atmosfera e il senso di appartenenza.
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The lecture provides an overview of conflict in work groups, pointing out that, although it is an unavoidable aspect, its management is crucial for the team's well-being. Bion's theory is introduced, which distinguishes between the work group (the productive activity) and the core group (the relational and affective dynamics) within a group. While the work group is visible, the core group, although invisible, has a profound impact on relationships and collaboration, influencing the atmosphere and sense of belonging.
In questa lezione si spiega come i pregiudizi, le emozioni e le esperienze passate influenzano il funzionamento di un gruppo. Si spiega che il gruppo base, ovvero il nucleo di persone che interagiscono, è fondamentale per il successo del gruppo di lavoro. I pregiudizi, che nascono da ciò che siamo e da ciò che non conosciamo, possono ostacolare la collaborazione e il lavoro di gruppo. Le esperienze passate e la nostra tendenza a categorizzare le persone rapidamente, come illustrato dalla regola del 4 per venti, influenzano le prime impressioni che creiamo e possono portare a pregiudizi. Viene sottolineato che è importante riconoscere queste dinamiche per gestire al meglio il gruppo e creare un ambiente collaborativo e produttivo.
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In this lesson, it is explained how prejudices, emotions and past experiences influence the functioning of a group. It is explained that the core group, i.e. the core group of people who interact, is crucial to the success of the team. Biases, which arise from who we are and what we do not know, can hinder collaboration and group work. Past experiences and our tendency to categorise people quickly, as illustrated by the 4-by-20 rule, influence the first impressions we create and can lead to prejudices. It is emphasised that it is important to recognise these dynamics in order to better manage the group and create a collaborative and productive environment.
L'esercizio descrive come i pregiudizi si formano in situazioni quotidiane. Il docente utilizza un esempio di un incontro casuale con un amico che ignora il saluto per illustrare come la mente umana interpreta e giudica immediatamente i comportamenti basandosi sulle esperienze passate, creando così dei pregiudizi. Questi pregiudizi possono essere sia positivi che negativi, ma tutti influenzano il modo in cui percepiamo e reagiamo alle situazioni, a volte in modo errato e dannoso. L'esercizio sottolinea che i pregiudizi non sono sempre consapevoli e possono avere conseguenze negative, specialmente nelle relazioni interpersonali.
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The exercise describes how prejudices are formed in everyday situations. The lecturer uses an example of a chance encounter with a friend who ignores the greeting to illustrate how the human mind immediately interprets and judges behaviour based on past experiences, thus creating prejudices. These prejudices can be either positive or negative, but they all influence the way we perceive and react to situations, sometimes incorrectly and harmfully. The exercise emphasises that prejudices are not always conscious and can have negative consequences, especially in interpersonal relationships.
La lezione esplora il fenomeno del pregiudizio che si sviluppa all'interno dei gruppi di lavoro, sottolineando come la mancata risoluzione di un problema comune può portare ad una escalation di ostilità e conflitto. La frustrazione legata al problema irrisolto si traduce in giudizi negativi verso i membri del gruppo, creando un ambiente di sfiducia e tensione che danneggia sia la collaborazione lavorativa sia la coesione del gruppo stesso.
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The lesson explores the phenomenon of prejudice that develops within work groups, highlighting how the failure to solve a common problem can lead to an escalation of hostility and conflict. Frustration related to the unresolved problem results in negative judgements towards group members, creating an environment of distrust and tension that damages both work collaboration and group cohesion.
Nella lezione si discute del fenomeno dell'escalation in situazioni di conflitto, sottolineando come le emozioni negative, come l'ostilità, l'ingiustizia e la frustrazione, possano influenzare negativamente le relazioni interpersonali. Il docente descrive diversi esempi di comportamenti disfunzionali che si verificano in situazioni conflittuali, come il capro espiatorio, le triangolazioni e il passaparola. L'obiettivo principale è dimostrare come una relazione sana e basata sulla fiducia sia fondamentale per gestire in modo costruttivo i conflitti, evitando l'escalation. L'autore conclude che la capacità di tolleranza, visione d'insieme e senso della prospettiva sono essenziali per affrontare le situazioni conflittuali in modo efficace.
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The lesson discusses the phenomenon of escalation in conflict situations, emphasising how negative emotions, such as hostility, injustice and frustration, can negatively influence interpersonal relationships. The lecturer describes several examples of dysfunctional behaviour occurring in conflict situations, such as scapegoating, triangulation and word of mouth. The main objective is to demonstrate how a healthy relationship based on trust is crucial for managing conflicts constructively and avoiding escalation. The author concludes that tolerance, insight and a sense of perspective are essential to deal with conflict situations effectively.
La lezione analizza il concetto di conflitto, definendolo come uno stato di tensione che nasce da bisogni, desideri e impulsi contrastanti. Viene poi distinta la tipologia di conflitto, che può essere intra personale (interno a una singola persona), interpersonale (tra due o più persone), o su scala più ampia, come ad esempio tra gruppi o organizzazioni. Il testo sottolinea come il conflitto sia una realtà fisiologica nei rapporti umani, ma sottolinea anche la necessità di sviluppare competenze per trasformarlo in un elemento produttivo. Vengono infine analizzate le cause dei conflitti, che possono essere legate ad aspetti oggettivi, come risorse o obiettivi, oppure ad aspetti personali, come la sfiducia o il rancore.
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The lesson analyses the concept of conflict, defining it as a state of tension arising from conflicting needs, desires and impulses. It then distinguishes the type of conflict, which can be intra-personal (within a single person), interpersonal (between two or more people), or on a larger scale, such as between groups or organisations. The text emphasises how conflict is a physiological reality in human relationships, but also stresses the need to develop skills to transform it into a productive element. Finally, the causes of conflict are analysed, which may be related to objective aspects, such as resources or goals, or to personal aspects, such as distrust or resentment.
La lezione è una conversazione che esplora il conflitto in un contesto di lavoro. Si argomenta che il conflitto, se gestito correttamente, può essere un fattore positivo, portando a maggiore motivazione, comprensione e soluzioni innovative. Tuttavia, il conflitto incontrollato può portare a tensioni, danneggiare le relazioni e ostacolare l'efficacia del gruppo. Si suggerisce che è fondamentale affrontare i conflitti con un atteggiamento costruttivo, concentrandosi sui problemi e sulle soluzioni anziché sull'attacco personale, e promuovendo un dialogo aperto e rispettoso.
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The lesson is a conversation exploring conflict in a work context. It is argued that conflict, if managed correctly, can be a positive factor, leading to greater motivation, understanding and innovative solutions. However, uncontrolled conflict can lead to tensions, damage relationships and hinder group effectiveness. It is suggested that it is crucial to approach conflict with a constructive attitude, focusing on problems and solutions rather than personal attack, and promoting open and respectful dialogue.
La lezione esplora le diverse modalità di gestione dei conflitti interpersonali. In particolare, vengono presentate quattro logiche di base per affrontare il conflitto, ma si sottolinea l'importanza di considerare il contesto e la situazione specifica. Viene poi introdotto il concetto di "messaggio assertivo di confronto", un approccio comunicativo che mira a risolvere il conflitto in modo costruttivo e collaborativo. Infine, viene fornito un esempio pratico per illustrare l'applicazione del messaggio assertivo di confronto in una situazione reale.
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The lesson explores different ways of handling interpersonal conflicts. In particular, four basic logics for dealing with conflict are presented, but the importance of considering the context and the specific situation is emphasised. The concept of the ‘assertive confrontational message’ is then introduced, a communication approach that aims to resolve conflict constructively and collaboratively. Finally, a practical example is provided to illustrate the application of the assertive confrontation message in a real situation.
La lezione fornisce una guida pratica sulla gestione dei conflitti in gruppo. Il focus principale è su come risolvere le divergenze di opinione in modo costruttivo, focalizzandosi su un processo di confronto e risoluzione dei nodi emotivi. Il testo sottolinea l'importanza del dialogo aperto, la ricerca di soluzioni congiunte e la necessità di un monitoraggio costante per evitare il ripresentarsi del conflitto. L'obiettivo è di giungere ad una decisione condivisa e accettata da tutti, anche se non tutti saranno completamente soddisfatti, attraverso un processo democratico che coinvolge tutti i membri del gruppo.
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The lesson provides practical guidance on conflict management in groups. The main focus is on how to resolve differences of opinion constructively, focusing on a process of confrontation and resolution of emotional knots. The text emphasises the importance of open dialogue, the search for joint solutions and the need for constant monitoring to avoid the recurrence of conflict. The aim is to reach a shared decision accepted by all, even if not everyone is completely satisfied, through a democratic process involving all group members.
La lezione parla dei segnali di un conflitto silenzioso che potrebbe essere in atto all'interno di un gruppo di lavoro. Si sottolinea l'importanza di riconoscere che un conflitto non si manifesta sempre in modo evidente, ma può nascondersi dietro una comunicazione informale inadeguata, una minore disponibilità a collaborare e un calo della produttività. Si descrive come un leader efficace deve essere in grado di identificare questi segnali e promuovere un ambiente dove i membri del gruppo si sentano liberi di esprimere i loro problemi.
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The lesson discusses the signs of a silent conflict that may be going on within a work group. It emphasises the importance of recognising that a conflict does not always manifest itself overtly, but may be hiding behind inadequate informal communication, reduced willingness to cooperate and decreased productivity. It is described how an effective leader must be able to identify these signs and foster an environment where group members feel free to express their problems.
L'esercizio spiega come creare una linea temporale per analizzare i conflitti all'interno di un gruppo. La linea temporale aiuta a identificare le cause del conflitto, tracciando i passaggi, gli eventi, le azioni e le persone coinvolte. Questo strumento facilita la comprensione di come si è arrivati alla situazione conflittuale e di come le azioni e le interazioni di ogni membro hanno contribuito al problema. La creazione della linea temporale aiuta a ricostruire la storia del conflitto e a identificare i momenti chiave che hanno portato allo scoppio del conflitto.
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The exercise explains how to create a timeline to analyse conflicts within a group. The timeline helps to identify the causes of conflict by tracing the steps, events, actions and people involved. This tool facilitates understanding how the conflict situation came about and how the actions and interactions of each member contributed to the problem. Creating the timeline helps to reconstruct the history of the conflict and identify the key moments that led to the outbreak of the conflict.
La lezione fornisce consigli pratici su come gestire un conflitto interpersonale quando le emozioni sono intense e la comunicazione è compromessa. Viene suggerito di attenuare le emozioni negative e di personalizzare la comunicazione usando il nome dell'altro, esplicitando i propri bisogni e cercando di rassicurare l'altra persona. È fondamentale l'ascolto attivo e concludere la conversazione con una nota positiva. L'obiettivo è creare una memoria condivisa sul tentativo di risolvere il problema, anche se non si raggiunge una soluzione immediata.
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The lesson provides practical advice on how to handle interpersonal conflict when emotions are intense and communication is compromised. It is suggested to tone down negative emotions and to personalise communication by using the other person's name, making one's needs explicit and trying to reassure the other person. Active listening is essential and ending the conversation on a positive note. The aim is to create a shared memory about trying to solve the problem, even if no immediate solution is reached.
La lezione fornisce consigli su come affrontare situazioni di conflitto con persone emotivamente coinvolte. Si suggerisce di non affrontare la situazione da soli, ma di coinvolgere una terza persona che funga da mediatore. Questo aiuta a mantenere il tono della conversazione calmo e ad evitare che le emozioni prendano il sopravvento. L'obiettivo è di focalizzarsi sul problema in sé, piuttosto che sui sentimenti personali che possono ostacolare una risoluzione pacifica.
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The lesson provides tips on how to deal with conflict situations with emotionally involved people. It is suggested not to deal with the situation alone, but to involve a third person to act as a mediator. This helps to keep the tone of the conversation calm and prevent emotions from taking over. The aim is to focus on the problem itself, rather than on personal feelings that may hinder a peaceful resolution.
Questa lezione esplora la comunicazione interna in azienda, discutendo il suo ruolo e la sua importanza nella gestione delle informazioni, delle conoscenze e della comunicazione tra i dipendenti. La lezione inizia definendo la comunicazione interna come la condivisione di informazioni utili per i dipendenti nello svolgimento del loro lavoro e sottolinea l'importanza della conoscenza come risorsa base per l'innovazione e la competitività aziendale. Vengono poi analizzati i canali di comunicazione interna, quali la comunicazione informatica, cartacea e relazionale, e vengono presentate le diverse tipologie di comunicazione interna: strategica, operativa, informativa e di coinvolgimento. Infine, si discutono gli strumenti e le azioni più efficaci per la comunicazione interna, come riunioni, formazione, giornali aziendali, ecc...
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This lesson explores internal communication in the company, discussing its role and importance in managing information, knowledge and communication among employees. The lesson begins by defining internal communication as the sharing of useful information for employees in the performance of their work and emphasises the importance of knowledge as a resource base for innovation and business competitiveness. Internal communication channels such as IT, paper and relational communication are then analysed and the different types of internal communication are presented: strategic, operational, informational and engagement. Finally, the most effective tools and actions for internal communication, such as meetings, training, company newspapers, etc., are discussed...
In questa Lezione trovi il testo originale di tutte le videolezioni del corso.
In this Lesson you will find the original text of all the video lessons of the course.
I have put the original text in a single file in pdf format (SCRIPT completo_INGLESE.pdf) where you will find all the video lectures. I have also created individual files for each video lesson in pdf format. In these pdf files you will find not only the original text, but also the time markers, so that you can easily find the correspondences of the points of interest in the videos.
Il corso mira a fornirti le conoscenze propedeutiche e le competenze di base che servono per gestire al meglio le relazioni interpersonali con le persone, in particolare con i colleghi, superiori e collaboratori, quando ci troviamo in situazioni conflittuali. Molti contenuti e tecniche, come l'ascolto attivo ed il messaggio assertivo, li potrai utilizzare anche nella tua vita privata.
Nella prima sezione “Conoscenze propedeutiche e competenze di base per la gestione del conflitto” imparerai:
· Come si struttura un processo comunicativo
· Quali sono le tipologie di situazioni comunicative in cui puoi trovare
· Quali sono gli stili comunicativi che le persone possono adottare
· Quali sono le principali emozioni che vengono agite l'interno delle relazioni tra persone e come puoi arrivare ad una loro gestione
· Quali sono le spinte che inducono le persone a prendere decisioni
· Come puoi ascoltare qualcuno in modo efficace e come puoi farti capire da qualcuno in modo altrettanto efficace
· Come puoi esercitare una leadership che impatta positivamente sui tuoi collegi e collaboratori
· Conoscere gli effetti delle diverse forme comunicative
· Infine, ti insegnerò una tecnica di problem solving creativo da applicare nel gruppo quando compaiono problemi o ci sono delle decisioni da prendere
Nella seconda sessione “Definizione, analisi e gestione del conflitto” affronteremo il tema centrale del corso ovvero la gestione del conflitto
· Ti farò un esempio di come il conflitto possa generarsi quando la comunicazione all'interno di un gruppo di lavoro non è efficace
· Analizzeremo nel dettaglio che cos'è un conflitto, quali sono le sue fasi e come lo puoi gestire al meglio
· Ti insegnerò un esercizio che aiuta le persone a capire come individuare le cause di un conflitto
· Infine, ti proporrò una situazione aziendale reale da analizzare e provare a gestire sulla base delle competenze e conoscenze acquisite
Nella terza sezione “Comunicazione organizzativa” farò un approfondimento sul tema della comunicazione aziendale come strumento che, se utilizzato in modo efficace, può consentire ai membri di un’organizzazione di evitare situazioni ambigue ed incomprensioni che possono portare alla nascita di conflitti sterili e sofferenze relazionali.
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This course aims to provide you with the preparatory knowledge and basic skills you need to better manage interpersonal relationships with people, especially colleagues, superiors and co-workers, when we find ourselves in conflict situations. Much of the content and techniques, such as active listening and the assertive message, you can also use in your personal life.
In the first section, “Preparatory Knowledge and Basic Skills for Conflict Management" you will learn:
- How a communication process is structured
- What types of communicative situations you can find yourself in
- What communication styles people can adopt
- What are the main emotions that are acted out within people-to-people relationships and how you can come to manage them
- What are the drives that cause people to make decisions
- How you can listen to someone effectively and how you can get someone to understand you just as effectively
- How you can exercise leadership that positively impacts your colleges and co-workers
- Know the effects of different forms of communication
- Finally, I will teach you a creative problem solving technique to apply in the group when problems appear or there are decisions to be made
In the second session, “Conflict Definition, Analysis and Management,” we will address the central theme of the course, which is conflict management
- I will give you an example of how conflict can be generated when communication within a work group is not effective
- We will analyze in detail what a conflict is, what its phases are, and how you can best manage it
- I will teach you an exercise that helps people understand how to identify the causes of conflict
- Finally, I will offer you a real business situation to analyze and try to manage based on the skills and knowledge you have acquired
In the third section, “Organizational Communication,” I will take an in-depth look at the topic of corporate communication as a tool that, if used effectively, can enable members of an organization to avoid ambiguous situations and misunderstandings that can lead to sterile conflicts and relational suffering.