
Elenco videolezioni ognuna delle quali ha un suo quiz di 10 domande a risposta multipla con restituzione dell'esattezza o meno della risposta e spiegazione della risposta esatta.
SEZIONE 1. INTRODUZIONE A MICROSOFT SHARE POINT
01 – Che cos'è Microsoft SharePoint
Introduce SharePoint come piattaforma Microsoft 365 per creare siti, raccogliere documenti, organizzare informazioni e collaborare in modo controllato. In azienda è utile perché centralizza contenuti, procedure e materiali di lavoro, riducendo dispersione di file e comunicazioni.
02 – Microsoft SharePoint Home Page
Descrive la pagina iniziale di SharePoint, da cui si accede ai siti seguiti, alle notizie, ai documenti recenti e alle risorse più usate. In ambito aziendale aiuta gli utenti a trovare rapidamente contenuti e spazi di lavoro senza perdere tempo nella ricerca manuale.
03 – La creazione del sito SharePoint
Spiega come creare un sito di team o di comunicazione per raccogliere documenti, pagine, elenchi e informazioni condivise. In azienda consente di costruire ambienti dedicati a reparti, progetti o processi, migliorando collaborazione e gestione delle attività.
04 – L'interfaccia utente
Presenta menu, barre di comando, aree di navigazione e strumenti principali disponibili nei siti SharePoint. La conoscenza dell'interfaccia rende più rapido l'uso quotidiano della piattaforma e facilita l'autonomia operativa dei dipendenti.
05 – SharePoint Mobile
Illustra l'utilizzo di SharePoint da smartphone e tablet per consultare siti, documenti, notizie e contenuti aziendali anche fuori ufficio. È utile per il lavoro mobile perché permette accesso rapido alle informazioni e continuità operativa durante trasferte o attività da remoto.
SEZIONE2. LAVORARE CON LE LISTE
01 – Introduzione alle liste di dati
Introduce le liste SharePoint come strumenti per raccogliere dati strutturati, simili a tabelle intelligenti con colonne, viste e filtri. In azienda sono utili per gestire attività, richieste, inventari, scadenze e registri condivisi.
02 – La creazione di elenchi di dati
Spiega come creare un elenco scegliendo modello, colonne e impostazioni di base. Nel lavoro aziendale permette di trasformare informazioni sparse in archivi ordinati, consultabili e aggiornabili da più persone.
03 – Come modificare le liste di dati e le pagine sito
Mostra come aggiornare elementi, colonne, impostazioni e contenuti collegati alle pagine del sito. È utile perché consente di adattare rapidamente gli strumenti SharePoint all'evoluzione dei processi aziendali.
04 – La modifica rapida e la gestione degli allegati
Descrive la modifica rapida per aggiornare molti dati in modalità tabellare e la gestione degli allegati collegati agli elementi. In azienda velocizza l'inserimento massivo di informazioni e mantiene documenti di supporto collegati ai dati corretti.
05 – Introduzione alla creazione di elenchi
Approfondisce la logica di progettazione degli elenchi, dalla scelta delle colonne alla definizione dello scopo operativo. È utile per costruire strumenti coerenti con le esigenze dei team e ridurre errori nella raccolta dati.
06 – Creazione elenchi e tipologie di colonne
Illustra le principali colonne disponibili, come testo, scelta, data, numero, persona e allegati. Nel contesto aziendale aiuta a classificare correttamente le informazioni e a creare elenchi più facili da filtrare, analizzare e automatizzare.
SEZIONE 3. LAVORARE CON LE LIBRERIE DOCUMENTI
01 – Che cos'è una libreria in SharePoint
Definisce la libreria documenti come spazio organizzato per archiviare, condividere e gestire file aziendali. È utile perché permette controllo versioni, collaborazione sui documenti e accesso sicuro ai materiali di lavoro.
02 – Come creare una raccolta documenti
Spiega la creazione di una libreria dedicata a file e cartelle, con impostazioni di base e permessi coerenti. In azienda consente di separare documenti per progetto, reparto o funzione, rendendo più ordinata la gestione documentale.
03 – Come organizzare la visualizzazione dei file
Descrive viste, ordinamenti, filtri e raggruppamenti per rendere più leggibili le librerie. È utile nel lavoro quotidiano perché permette a ogni team di visualizzare rapidamente i documenti più rilevanti.
04 – Come aggiungere metadati ai documenti
Illustra l'uso dei metadati per classificare file con informazioni come categoria, responsabile, data o stato. In azienda migliora ricerca, ordinamento e controllo dei documenti, soprattutto quando le librerie contengono molti file.
05 – Sincronizzazione libreria con OneDrive
Spiega come sincronizzare una libreria SharePoint sul computer tramite OneDrive. È utile perché consente di lavorare sui file anche da Esplora file, mantenendo l'allineamento con il cloud aziendale.
06 – Lavorare da remoto con librerie documenti
Mostra come accedere, modificare e condividere documenti da sedi diverse o in smart working. In azienda favorisce continuità operativa, collaborazione distribuita e riduzione degli scambi di file via email.
SEZIONE 4. FUNZIONALITÀ COMUNI A LISTE E LIBRERIE DI DOCUMENTI
01 – Le viste in Microsoft SharePoint
Le viste permettono di organizzare liste e librerie in modi diversi, scegliendo colonne, ordinamenti, filtri e raggruppamenti. In azienda sono utili perché consentono a ogni reparto di consultare solo le informazioni più rilevanti per il proprio lavoro.
02 – Come filtrare i dati in una lista
I filtri consentono di visualizzare rapidamente solo gli elementi che rispettano criteri specifici, come stato, data, responsabile o categoria. Nel lavoro aziendale riducono i tempi di ricerca e facilitano il controllo operativo su attività e informazioni.
03 – Il riquadro informazioni
Il riquadro informazioni mostra dettagli, proprietà, attività recenti e metadati collegati a file o elementi. In azienda è utile per verificare rapidamente contesto, stato e tracciabilità dei contenuti senza aprire schermate aggiuntive.
04 – Impostazione avvisi in librerie ed elenchi
Gli avvisi informano gli utenti quando un elemento viene creato, modificato o eliminato in una lista o libreria. Sono utili in azienda perché aiutano i team a seguire aggiornamenti importanti e a reagire tempestivamente ai cambiamenti.
05 – Come recuperare gli oggetti eliminati
Il cestino di SharePoint consente di recuperare documenti, elementi o contenuti eliminati entro i tempi previsti dalle impostazioni aziendali. Questa funzione riduce il rischio di perdita accidentale dei dati e supporta la continuità del lavoro.
SEZIONE 5. PAGINE E WEB PARTS
01 – Le pagine del sito SharePoint
Le pagine permettono di pubblicare contenuti, notizie, istruzioni operative e risorse aziendali in modo ordinato. Sono utili perché trasformano il sito SharePoint in uno spazio informativo chiaro per team, reparti e progetti.
02 – Cosa sono le web part delle pagine
Le web part sono componenti modulari che aggiungono testi, immagini, collegamenti, documenti, elenchi e contenuti dinamici alle pagine. In azienda consentono di costruire pagine personalizzate senza sviluppare codice.
03 – Web part “Collegamenti rapidi”
La web part Collegamenti rapidi permette di creare pulsanti o riquadri verso documenti, pagine, strumenti e risorse frequenti. È utile in azienda perché semplifica l’accesso ai contenuti più importanti e riduce i passaggi di navigazione.
05 – Web part “Linee di divisione e testo”
Le linee di divisione e i blocchi di testo aiutano a strutturare visivamente le pagine, separando sezioni e spiegazioni. Nel contesto aziendale migliorano la leggibilità di procedure, comunicazioni interne e contenuti formativi.
06 – Web part “Hero”
La web part Hero consente di mettere in evidenza contenuti principali con immagini, titoli e riquadri visivi. È utile per promuovere notizie aziendali, progetti prioritari, portali interni o risorse da consultare subito.
07 – Web part “Immagini”
La web part Immagini permette di inserire contenuti visuali nelle pagine SharePoint per accompagnare testi e comunicazioni. In azienda rende più chiare presentazioni, istruzioni operative, aggiornamenti e materiali di onboarding.
08 – Web part “Invito all’azione e pulsante”
Queste web part guidano l’utente verso un’azione specifica, come aprire un modulo, consultare un documento o accedere a un servizio. Sono utili perché rendono le pagine più operative e orientate al risultato.
09 – Web part “Raccolta di immagini”
La raccolta di immagini consente di presentare più contenuti visuali in modo ordinato e navigabile. In azienda può essere usata per gallerie di eventi, portfolio di progetto, esempi operativi o comunicazioni visive interne.
10 – Web part “Spaziatore”
Lo spaziatore serve a regolare la distanza tra elementi della pagina, rendendo il layout più ordinato e leggibile. In azienda aiuta a costruire pagine professionali, chiare e facili da consultare anche da utenti non tecnici.
11 – Web part “Stream e YouTube”
Queste web part permettono di incorporare o mostrare contenuti video nelle pagine SharePoint. Sono utili per formazione interna, comunicazioni della direzione, tutorial operativi e materiali multimediali di supporto ai processi aziendali.
12 – Web part “Documenti, elenchi e raccolte”
Queste web part visualizzano direttamente documenti, liste o librerie all’interno di una pagina. In azienda consentono di creare dashboard operative dove informazioni e file sono consultabili senza cambiare area del sito.
13 – Web part “Notizie, contatti ed eventi”
Queste web part permettono di pubblicare aggiornamenti, persone di riferimento e appuntamenti importanti. In azienda migliorano la comunicazione interna e rendono più visibili scadenze, iniziative e responsabilità.
14 – Come modificare sezioni e web part
La modifica di sezioni e web part consente di aggiornare layout, contenuti e componenti delle pagine. È utile perché permette ai responsabili di mantenere il sito sempre coerente con progetti, comunicazioni e processi in evoluzione.
15 – Come modificare l’aspetto del sito
Le impostazioni di aspetto permettono di personalizzare tema, colori, intestazioni e stile del sito. In azienda aiutano a rendere gli spazi SharePoint riconoscibili, coerenti con l’identità interna e più gradevoli da usare.
16 – Configurazione della navigazione
La navigazione consente di organizzare menu, collegamenti e percorsi di accesso alle aree del sito. È utile perché guida gli utenti verso le risorse corrette e rende più semplice l’uso quotidiano del portale aziendale.
17 – La navigazione e la ricerca nel sito SharePoint
La ricerca permette di individuare documenti, pagine, notizie e contenuti presenti nel sito. In azienda è fondamentale per recuperare rapidamente informazioni affidabili e ridurre il tempo perso nella consultazione manuale.
SEZIONE 6. IL SISTEMA DEI PERMESSI
01 – Introduzione al sistema dei permessi
Il sistema dei permessi definisce chi può visualizzare, modificare, condividere o amministrare contenuti in SharePoint. In azienda è essenziale per proteggere dati, documenti riservati e aree operative dedicate.
02 – I livelli di autorizzazione
I livelli di autorizzazione stabiliscono cosa può fare un utente, ad esempio leggere, contribuire, modificare o gestire contenuti. Sono utili perché permettono di assegnare responsabilità precise e ridurre accessi non necessari.
03 – I permessi avanzati
I permessi avanzati consentono configurazioni più dettagliate rispetto alle impostazioni standard del sito. In azienda sono utili per gestire casi complessi, come aree riservate, sottositi, librerie sensibili o gruppi con esigenze specifiche.
04 – Come creare gruppi di utenti
I gruppi permettono di assegnare permessi a più persone contemporaneamente in modo ordinato. Nel lavoro aziendale semplificano la gestione degli accessi per reparti, team di progetto, ruoli organizzativi o collaboratori esterni.
05 – La condivisione esterna
La condivisione esterna permette di collaborare con utenti fuori dall’organizzazione, secondo le regole definite dall’amministratore. È utile per lavorare con clienti, fornitori e partner mantenendo controllo sugli accessi ai contenuti.
06 – Utenti anonimi e autenticati
Gli utenti autenticati accedono con credenziali riconosciute, mentre gli accessi anonimi non richiedono identificazione diretta. In azienda è importante distinguere questi scenari per proteggere documenti e limitare la diffusione di informazioni sensibili.
07 – Come gestire gli accessi esterni
La gestione degli accessi esterni consente di controllare inviti, autorizzazioni, scadenze e revoche per utenti fuori dall’organizzazione. In azienda riduce i rischi di accesso non autorizzato e mantiene sicura la collaborazione con soggetti esterni.
08 – Elenchi e sito secondario
Elenchi, librerie e siti secondari possono avere permessi ereditati o personalizzati rispetto al sito principale. Questa gestione è utile per separare aree operative, dati riservati e responsabilità tra gruppi aziendali diversi.
SEZIONE 7. SHARE POINT E LE ALTRE APPS MICROSOFT 365
01 – Sommario della sezione
Il sommario introduce le principali integrazioni tra SharePoint e le app Microsoft 365. In azienda aiuta a comprendere come SharePoint possa diventare il centro operativo per documenti, attività, comunicazioni e processi digitali.
02 – Integrazione SharePoint e Microsoft Planner
L’integrazione con Planner collega siti e attività di progetto, rendendo più semplice seguire responsabilità, scadenze e avanzamento del lavoro. In azienda supporta la pianificazione operativa e la collaborazione tra team.
03 – Integrazione sito SharePoint in Microsoft Teams
SharePoint è alla base della gestione documentale dei team di Microsoft Teams e può essere integrato come scheda o area collegata. In azienda consente di unire conversazioni, file e collaborazione in un unico ambiente di lavoro.
04 – Integrazione SharePoint e Microsoft OneNote
OneNote può essere usato insieme a SharePoint per raccogliere appunti, verbali, procedure e materiali condivisi. In azienda è utile per documentare riunioni, knowledge base e attività di progetto in modo collaborativo.
05 – Ambiente SharePoint e Microsoft Power Apps
Power Apps consente di creare applicazioni personalizzate basate su liste e dati SharePoint. In azienda permette di digitalizzare moduli, richieste, approvazioni e processi interni senza sviluppare soluzioni complesse da zero.
06 – Perfezionamento Microsoft Planner e Microsoft Teams per SharePoint
Il perfezionamento delle integrazioni con Planner e Teams migliora il coordinamento tra documenti, attività e comunicazioni. In azienda consente di creare ambienti di lavoro più completi, dove ogni progetto ha file, conversazioni e scadenze collegati.
07 – Integrazione Microsoft Forms e SharePoint
Forms può raccogliere risposte da utenti interni o esterni e collegarsi a SharePoint per archiviazione, consultazione o automazione dei dati. In azienda è utile per sondaggi, richieste, verifiche, raccolte dati e procedure standardizzate.
Elenco videolezioni ognuna delle quali ha un suo quiz di 10 domande a risposta multipla con restituzione dell'esattezza o meno della risposta e spiegazione della risposta esatta.
SEZIONE 1. INTRODUZIONE A MICROSOFT SHARE POINT
01 – Che cos'è Microsoft SharePoint
Introduce SharePoint come piattaforma Microsoft 365 per creare siti, raccogliere documenti, organizzare informazioni e collaborare in modo controllato. In azienda è utile perché centralizza contenuti, procedure e materiali di lavoro, riducendo dispersione di file e comunicazioni.
02 – Microsoft SharePoint Home Page
Descrive la pagina iniziale di SharePoint, da cui si accede ai siti seguiti, alle notizie, ai documenti recenti e alle risorse più usate. In ambito aziendale aiuta gli utenti a trovare rapidamente contenuti e spazi di lavoro senza perdere tempo nella ricerca manuale.
03 – La creazione del sito SharePoint
Spiega come creare un sito di team o di comunicazione per raccogliere documenti, pagine, elenchi e informazioni condivise. In azienda consente di costruire ambienti dedicati a reparti, progetti o processi, migliorando collaborazione e gestione delle attività.
04 – L'interfaccia utente
Presenta menu, barre di comando, aree di navigazione e strumenti principali disponibili nei siti SharePoint. La conoscenza dell'interfaccia rende più rapido l'uso quotidiano della piattaforma e facilita l'autonomia operativa dei dipendenti.
05 – SharePoint Mobile
Illustra l'utilizzo di SharePoint da smartphone e tablet per consultare siti, documenti, notizie e contenuti aziendali anche fuori ufficio. È utile per il lavoro mobile perché permette accesso rapido alle informazioni e continuità operativa durante trasferte o attività da remoto.
SEZIONE2. LAVORARE CON LE LISTE
01 – Introduzione alle liste di dati
Introduce le liste SharePoint come strumenti per raccogliere dati strutturati, simili a tabelle intelligenti con colonne, viste e filtri. In azienda sono utili per gestire attività, richieste, inventari, scadenze e registri condivisi.
02 – La creazione di elenchi di dati
Spiega come creare un elenco scegliendo modello, colonne e impostazioni di base. Nel lavoro aziendale permette di trasformare informazioni sparse in archivi ordinati, consultabili e aggiornabili da più persone.
03 – Come modificare le liste di dati e le pagine sito
Mostra come aggiornare elementi, colonne, impostazioni e contenuti collegati alle pagine del sito. È utile perché consente di adattare rapidamente gli strumenti SharePoint all'evoluzione dei processi aziendali.
04 – La modifica rapida e la gestione degli allegati
Descrive la modifica rapida per aggiornare molti dati in modalità tabellare e la gestione degli allegati collegati agli elementi. In azienda velocizza l'inserimento massivo di informazioni e mantiene documenti di supporto collegati ai dati corretti.
05 – Introduzione alla creazione di elenchi
Approfondisce la logica di progettazione degli elenchi, dalla scelta delle colonne alla definizione dello scopo operativo. È utile per costruire strumenti coerenti con le esigenze dei team e ridurre errori nella raccolta dati.
06 – Creazione elenchi e tipologie di colonne
Illustra le principali colonne disponibili, come testo, scelta, data, numero, persona e allegati. Nel contesto aziendale aiuta a classificare correttamente le informazioni e a creare elenchi più facili da filtrare, analizzare e automatizzare.
SEZIONE 3. LAVORARE CON LE LIBRERIE DOCUMENTI
01 – Che cos'è una libreria in SharePoint
Definisce la libreria documenti come spazio organizzato per archiviare, condividere e gestire file aziendali. È utile perché permette controllo versioni, collaborazione sui documenti e accesso sicuro ai materiali di lavoro.
02 – Come creare una raccolta documenti
Spiega la creazione di una libreria dedicata a file e cartelle, con impostazioni di base e permessi coerenti. In azienda consente di separare documenti per progetto, reparto o funzione, rendendo più ordinata la gestione documentale.
03 – Come organizzare la visualizzazione dei file
Descrive viste, ordinamenti, filtri e raggruppamenti per rendere più leggibili le librerie. È utile nel lavoro quotidiano perché permette a ogni team di visualizzare rapidamente i documenti più rilevanti.
04 – Come aggiungere metadati ai documenti
Illustra l'uso dei metadati per classificare file con informazioni come categoria, responsabile, data o stato. In azienda migliora ricerca, ordinamento e controllo dei documenti, soprattutto quando le librerie contengono molti file.
05 – Sincronizzazione libreria con OneDrive
Spiega come sincronizzare una libreria SharePoint sul computer tramite OneDrive. È utile perché consente di lavorare sui file anche da Esplora file, mantenendo l'allineamento con il cloud aziendale.
06 – Lavorare da remoto con librerie documenti
Mostra come accedere, modificare e condividere documenti da sedi diverse o in smart working. In azienda favorisce continuità operativa, collaborazione distribuita e riduzione degli scambi di file via email.
SEZIONE 4. FUNZIONALITÀ COMUNI A LISTE E LIBRERIE DI DOCUMENTI
01 – Le viste in Microsoft SharePoint
Le viste permettono di organizzare liste e librerie in modi diversi, scegliendo colonne, ordinamenti, filtri e raggruppamenti. In azienda sono utili perché consentono a ogni reparto di consultare solo le informazioni più rilevanti per il proprio lavoro.
02 – Come filtrare i dati in una lista
I filtri consentono di visualizzare rapidamente solo gli elementi che rispettano criteri specifici, come stato, data, responsabile o categoria. Nel lavoro aziendale riducono i tempi di ricerca e facilitano il controllo operativo su attività e informazioni.
03 – Il riquadro informazioni
Il riquadro informazioni mostra dettagli, proprietà, attività recenti e metadati collegati a file o elementi. In azienda è utile per verificare rapidamente contesto, stato e tracciabilità dei contenuti senza aprire schermate aggiuntive.
04 – Impostazione avvisi in librerie ed elenchi
Gli avvisi informano gli utenti quando un elemento viene creato, modificato o eliminato in una lista o libreria. Sono utili in azienda perché aiutano i team a seguire aggiornamenti importanti e a reagire tempestivamente ai cambiamenti.
05 – Come recuperare gli oggetti eliminati
Il cestino di SharePoint consente di recuperare documenti, elementi o contenuti eliminati entro i tempi previsti dalle impostazioni aziendali. Questa funzione riduce il rischio di perdita accidentale dei dati e supporta la continuità del lavoro.
SEZIONE 5. PAGINE E WEB PARTS
01 – Le pagine del sito SharePoint
Le pagine permettono di pubblicare contenuti, notizie, istruzioni operative e risorse aziendali in modo ordinato. Sono utili perché trasformano il sito SharePoint in uno spazio informativo chiaro per team, reparti e progetti.
02 – Cosa sono le web part delle pagine
Le web part sono componenti modulari che aggiungono testi, immagini, collegamenti, documenti, elenchi e contenuti dinamici alle pagine. In azienda consentono di costruire pagine personalizzate senza sviluppare codice.
03 – Web part “Collegamenti rapidi”
La web part Collegamenti rapidi permette di creare pulsanti o riquadri verso documenti, pagine, strumenti e risorse frequenti. È utile in azienda perché semplifica l’accesso ai contenuti più importanti e riduce i passaggi di navigazione.
05 – Web part “Linee di divisione e testo”
Le linee di divisione e i blocchi di testo aiutano a strutturare visivamente le pagine, separando sezioni e spiegazioni. Nel contesto aziendale migliorano la leggibilità di procedure, comunicazioni interne e contenuti formativi.
06 – Web part “Hero”
La web part Hero consente di mettere in evidenza contenuti principali con immagini, titoli e riquadri visivi. È utile per promuovere notizie aziendali, progetti prioritari, portali interni o risorse da consultare subito.
07 – Web part “Immagini”
La web part Immagini permette di inserire contenuti visuali nelle pagine SharePoint per accompagnare testi e comunicazioni. In azienda rende più chiare presentazioni, istruzioni operative, aggiornamenti e materiali di onboarding.
08 – Web part “Invito all’azione e pulsante”
Queste web part guidano l’utente verso un’azione specifica, come aprire un modulo, consultare un documento o accedere a un servizio. Sono utili perché rendono le pagine più operative e orientate al risultato.
09 – Web part “Raccolta di immagini”
La raccolta di immagini consente di presentare più contenuti visuali in modo ordinato e navigabile. In azienda può essere usata per gallerie di eventi, portfolio di progetto, esempi operativi o comunicazioni visive interne.
10 – Web part “Spaziatore”
Lo spaziatore serve a regolare la distanza tra elementi della pagina, rendendo il layout più ordinato e leggibile. In azienda aiuta a costruire pagine professionali, chiare e facili da consultare anche da utenti non tecnici.
11 – Web part “Stream e YouTube”
Queste web part permettono di incorporare o mostrare contenuti video nelle pagine SharePoint. Sono utili per formazione interna, comunicazioni della direzione, tutorial operativi e materiali multimediali di supporto ai processi aziendali.
12 – Web part “Documenti, elenchi e raccolte”
Queste web part visualizzano direttamente documenti, liste o librerie all’interno di una pagina. In azienda consentono di creare dashboard operative dove informazioni e file sono consultabili senza cambiare area del sito.
13 – Web part “Notizie, contatti ed eventi”
Queste web part permettono di pubblicare aggiornamenti, persone di riferimento e appuntamenti importanti. In azienda migliorano la comunicazione interna e rendono più visibili scadenze, iniziative e responsabilità.
14 – Come modificare sezioni e web part
La modifica di sezioni e web part consente di aggiornare layout, contenuti e componenti delle pagine. È utile perché permette ai responsabili di mantenere il sito sempre coerente con progetti, comunicazioni e processi in evoluzione.
15 – Come modificare l’aspetto del sito
Le impostazioni di aspetto permettono di personalizzare tema, colori, intestazioni e stile del sito. In azienda aiutano a rendere gli spazi SharePoint riconoscibili, coerenti con l’identità interna e più gradevoli da usare.
16 – Configurazione della navigazione
La navigazione consente di organizzare menu, collegamenti e percorsi di accesso alle aree del sito. È utile perché guida gli utenti verso le risorse corrette e rende più semplice l’uso quotidiano del portale aziendale.
17 – La navigazione e la ricerca nel sito SharePoint
La ricerca permette di individuare documenti, pagine, notizie e contenuti presenti nel sito. In azienda è fondamentale per recuperare rapidamente informazioni affidabili e ridurre il tempo perso nella consultazione manuale.
SEZIONE 6. IL SISTEMA DEI PERMESSI
01 – Introduzione al sistema dei permessi
Il sistema dei permessi definisce chi può visualizzare, modificare, condividere o amministrare contenuti in SharePoint. In azienda è essenziale per proteggere dati, documenti riservati e aree operative dedicate.
02 – I livelli di autorizzazione
I livelli di autorizzazione stabiliscono cosa può fare un utente, ad esempio leggere, contribuire, modificare o gestire contenuti. Sono utili perché permettono di assegnare responsabilità precise e ridurre accessi non necessari.
03 – I permessi avanzati
I permessi avanzati consentono configurazioni più dettagliate rispetto alle impostazioni standard del sito. In azienda sono utili per gestire casi complessi, come aree riservate, sottositi, librerie sensibili o gruppi con esigenze specifiche.
04 – Come creare gruppi di utenti
I gruppi permettono di assegnare permessi a più persone contemporaneamente in modo ordinato. Nel lavoro aziendale semplificano la gestione degli accessi per reparti, team di progetto, ruoli organizzativi o collaboratori esterni.
05 – La condivisione esterna
La condivisione esterna permette di collaborare con utenti fuori dall’organizzazione, secondo le regole definite dall’amministratore. È utile per lavorare con clienti, fornitori e partner mantenendo controllo sugli accessi ai contenuti.
06 – Utenti anonimi e autenticati
Gli utenti autenticati accedono con credenziali riconosciute, mentre gli accessi anonimi non richiedono identificazione diretta. In azienda è importante distinguere questi scenari per proteggere documenti e limitare la diffusione di informazioni sensibili.
07 – Come gestire gli accessi esterni
La gestione degli accessi esterni consente di controllare inviti, autorizzazioni, scadenze e revoche per utenti fuori dall’organizzazione. In azienda riduce i rischi di accesso non autorizzato e mantiene sicura la collaborazione con soggetti esterni.
08 – Elenchi e sito secondario
Elenchi, librerie e siti secondari possono avere permessi ereditati o personalizzati rispetto al sito principale. Questa gestione è utile per separare aree operative, dati riservati e responsabilità tra gruppi aziendali diversi.
SEZIONE 7. SHARE POINT E LE ALTRE APPS MICROSOFT 365
01 – Sommario della sezione
Il sommario introduce le principali integrazioni tra SharePoint e le app Microsoft 365. In azienda aiuta a comprendere come SharePoint possa diventare il centro operativo per documenti, attività, comunicazioni e processi digitali.
02 – Integrazione SharePoint e Microsoft Planner
L’integrazione con Planner collega siti e attività di progetto, rendendo più semplice seguire responsabilità, scadenze e avanzamento del lavoro. In azienda supporta la pianificazione operativa e la collaborazione tra team.
03 – Integrazione sito SharePoint in Microsoft Teams
SharePoint è alla base della gestione documentale dei team di Microsoft Teams e può essere integrato come scheda o area collegata. In azienda consente di unire conversazioni, file e collaborazione in un unico ambiente di lavoro.
04 – Integrazione SharePoint e Microsoft OneNote
OneNote può essere usato insieme a SharePoint per raccogliere appunti, verbali, procedure e materiali condivisi. In azienda è utile per documentare riunioni, knowledge base e attività di progetto in modo collaborativo.
05 – Ambiente SharePoint e Microsoft Power Apps
Power Apps consente di creare applicazioni personalizzate basate su liste e dati SharePoint. In azienda permette di digitalizzare moduli, richieste, approvazioni e processi interni senza sviluppare soluzioni complesse da zero.
06 – Perfezionamento Microsoft Planner e Microsoft Teams per SharePoint
Il perfezionamento delle integrazioni con Planner e Teams migliora il coordinamento tra documenti, attività e comunicazioni. In azienda consente di creare ambienti di lavoro più completi, dove ogni progetto ha file, conversazioni e scadenze collegati.
07 – Integrazione Microsoft Forms e SharePoint
Forms può raccogliere risposte da utenti interni o esterni e collegarsi a SharePoint per archiviazione, consultazione o automazione dei dati. In azienda è utile per sondaggi, richieste, verifiche, raccolte dati e procedure standardizzate.
Tutti i passaggi per la corretta importazione dei pacchetti in PowerApps nel tuo account Microsoft 365.
Download the compressed file.
L'obiettivo di questo esercizio è acquisire conoscenze pratiche sull'esportazione e sull'importazione di un pacchetto in PowerApps. L'attività prevede di creare un file .zip contenente un'applicazione PowerApps, esportarlo e successivamente importarlo in un ambiente diverso o nello stesso. Questa competenza è cruciale per gestire il ciclo di vita delle applicazioni e la loro condivisione in contesti aziendali.
Il salvataggio del modello di app "Service desk" in formato Tablet/iPad e Smartphone/iPhone è un processo fondamentale per garantire la compatibilità e l'efficienza dell'app su diversi dispositivi. Il procedimento, che vedremo in questa lezione, è strutturato per creare un'esperienza utente ottimale, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata.
Formati e adattabilità
Le principali differenze tra il formato Tablet/iPad e il formato Smartphone/iPhone riguardano la dimensione dello schermo e la disposizione visiva. Il modello deve essere progettato per adattarsi alle diverse risoluzioni, garantendo che i contenuti siano leggibili e ben distribuiti.
Ottimizzazione per Tablet/iPad
Il modello "Service desk" per Tablet/iPad si concentra su un'interfaccia più ampia e dettagliata. Le funzionalità sono distribuite in maniera tale da sfruttare lo spazio maggiore dello schermo, permettendo una visualizzazione simultanea di più informazioni e una navigazione intuitiva.
Ottimizzazione per Smartphone/iPhone
Il formato per Smartphone/iPhone, invece, richiede un approccio minimalista. Gli elementi devono essere progettati per una visibilità chiara e un'interazione semplice, considerando le limitazioni di spazio. La navigazione tramite menu a tendina o pulsanti a icona è spesso preferita per rendere l'app facilmente fruibile.
Processo di salvataggio del modello
Per salvare il modello di app in entrambi i formati, è necessario seguire alcuni passaggi chiave:
· Progettazione del layout per ciascun formato, includendo anche test di usabilità.
· Adattamento delle immagini e dei testi per garantire una qualità visiva ottimale.
· Configurazione delle funzionalità interattive per adattarsi al tipo di dispositivo.
· Verifica delle prestazioni per assicurarsi che il modello sia fluido e risponda rapidamente.
Importanza del salvataggio
Una volta completati i modelli per Tablet/iPad e Smartphone/iPhone, il salvataggio corretto di questi è cruciale per la distribuzione e l'accesso su più piattaforme. Con un salvataggio ben eseguito, l'app "Service desk" sarà pronta a soddisfare le esigenze degli utenti, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.
Il processo assicura che l'app mantenga la sua funzionalità e il design coerente, rispondendo alle aspettative di praticità e versatilità che caratterizzano il panorama digitale moderno.
L'integrazione dell'APP "Service Desk" con una singola origine dati rappresenta un passo avanti nella gestione centralizzata delle informazioni attraverso dispositivi Tablet/iPad e Smartphone/iPhone. Questa lezione si concentra sull'importanza, i vantaggi e le modalità di collegamento dell'app a un sistema unificato di gestione dati.
Obiettivo del collegamento
L'obiettivo principale è garantire che gli utenti possano accedere a una piattaforma di servizio clienti efficiente e sincronizzata indipendentemente dal dispositivo utilizzato. Questo approccio migliora la coerenza, riduce la duplicazione delle informazioni e assicura una gestione efficace delle richieste.
Vantaggi principali
· Accesso in tempo reale: Gli utenti possono recuperare e aggiornare i dati senza interruzioni, indipendentemente dal dispositivo.
· Coerenza dei dati: Tutte le modifiche e gli aggiornamenti vengono sincronizzati istantaneamente attraverso la piattaforma.
· Semplicità di gestione: Un'unica origine dati riduce la complessità amministrativa e abbassa i costi di manutenzione.
Modalità di collegamento
Il processo di configurazione si sviluppa in tre fasi principali:
· Configurazione iniziale: Installazione dell'app su Tablet/iPad e Smartphone/iPhone, garantendo la compatibilità del software con i dispositivi.
· Autenticazione: Collegamento dell'app all'origine dati unificata tramite credenziali sicure e protocolli crittografici.
· Test e verifica: Assicurarsi che i dati siano accessibili e sincronizzati correttamente su entrambi i tipi di dispositivo.
Considerazioni tecniche
L'integrazione richiede un'infrastruttura stabile e un sistema di gestione della rete che supporti la sincronizzazione simultanea per più dispositivi. È essenziale garantire che l'origine dati sia scalabile e sicura, per proteggere le informazioni sensibili degli utenti.
Conclusione
La centralizzazione dei dati attraverso l'app "Service Desk" rappresenta una soluzione moderna per migliorare l'efficienza operativa e la soddisfazione del cliente. Con un'unica origine dati, le aziende possono fornire un servizio continuo e di alta qualità su dispositivi mobili, mantenendo al contempo un controllo rigoroso sulle informazioni.
La lezione sulla sistemazione del codice per il modello di APP Service Desk in PowerApps si concentra sulle tecniche e sulle best practice per garantire che l'applicazione funzioni in modo ottimale e senza errori. PowerApps, come piattaforma di sviluppo low-code, permette la creazione rapida di applicazioni personalizzate, ma richiede una gestione accurata del codice per evitare malfunzionamenti.
Esplorazione l'architettura del modello
La prima parte della lezione esplora l'architettura del modello di APP Service Desk, evidenziandone le componenti principali, come i moduli per la gestione delle richieste degli utenti, i flussi di lavoro per l'assegnazione dei ticket e le interfacce utente. Viene sottolineata l'importanza di comprendere le relazioni tra le diverse entità dell'applicazione.
Analisi degli errori comuni
Successivamente, ci si concentra sull'analisi degli errori comuni che possono sorgere durante l'implementazione. Tra questi figurano problemi di collegamento ai dati, funzioni mal configurate e conflitti tra script. Viene mostrato come utilizzare strumenti diagnostici integrati in PowerApps per individuare e risolvere tali errori.
Tecniche di ottimizzazione del codice
Un'altra sezione della lezione tratta le tecniche di ottimizzazione del codice, come l'uso di formule efficienti e la riduzione delle ridondanze. Viene spiegato come strutturare il codice per mantenere leggibilità e manutenibilità, seguendo principi di programmazione chiara e modulare.
Alla fine della lezione, i partecipanti avranno acquisito competenze pratiche per affrontare problematiche di sviluppo e gestione del codice in PowerApps, assicurando un funzionamento corretto ed efficiente del modello Service Desk.
I menù a tendina sono uno strumento essenziale per migliorare l'interazione degli utenti con le applicazioni create in PowerApps, in particolare nel modello di APP Service Desk. La personalizzazione di questi menù può semplificare la selezione dei dati, ridurre gli errori e rendere l'applicazione più intuitiva. Questo processo coinvolge la configurazione dell'origine dati, l'uso di formule specifiche e l'ottimizzazione dei controlli per garantire una maggiore efficienza.
Impostazione dell'origine dati
Il primo passo per personalizzare i menù a tendina consiste nel collegare il modello APP Service Desk a un'origine dati appropriata. Per fare ciò, è necessario determinare quali dati devono essere visualizzati nel menù a tendina e organizzare tali informazioni in una tabella strutturata, come un database SQL, SharePoint, o Excel. La nostra origine dati sarà Microsoft Excel.
Test e ottimizzazione
Una volta configurati i menù a tendina, è importante testare l'applicazione per verificare che tutte le opzioni siano visualizzate correttamente e che i dati siano filtrati in modo adeguato. Gli sviluppatori dovrebbero inoltre raccogliere feedback dagli utenti finali per apportare ulteriori miglioramenti.
Benefici della personalizzazione
Personalizzare i menù a tendina nel modello APP Service Desk di PowerApps offre numerosi vantaggi: aumenta la velocità di selezione, riduce gli errori, garantisce una migliore organizzazione dei dati e rende l'applicazione più professionale e user-friendly.
In conclusione, l'ottimizzazione dei menù a tendina in PowerApps richiede una combinazione di configurazione tecnica e design centrato sull'utente. Seguendo queste pratiche, è possibile creare un'applicazione potente e intuitiva per il Service Desk.
In questa lezione vedremo che una delle funzionalità più interessanti è la possibilità di personalizzare l'interfaccia di inserimento dati del modello di APP Service Desk, migliorando così l’efficienza operativa e l’esperienza degli utenti.
Introduzione alla personalizzazione
Il modello di APP Service Desk in PowerApps offre una base solida per gestire richieste e problemi in modo organizzato. Tuttavia, ogni azienda ha esigenze specifiche, e pertanto è fondamentale adattare l'interfaccia di inserimento dati per rispondere a tali necessità.
Modifica dei campi di dati
Una delle prime operazioni da eseguire è la revisione dei campi presenti nell'interfaccia. In PowerApps, è possibile aggiungere, rimuovere o modificare i campi utilizzando l'editor visivo. Ad esempio, se il modello prevede un campo generico "Descrizione problema", lo si può suddividere in "Categoria" e "Dettagli", per un livello di dettaglio maggiore.
Personalizzazione grafica
L’aspetto dell’interfaccia è altrettanto importante. PowerApps permette di modificare colori, layout e stili per riflettere il branding aziendale, rendendo l'applicazione non solo funzionale ma anche visivamente coerente con l'identità dell’organizzazione.
Automazioni e integrazioni
Un ulteriore passo nella personalizzazione consiste nell’integrare l’APP Service Desk con altri strumenti, come Microsoft Teams o SharePoint, per automatizzare il flusso di lavoro. È anche possibile creare notifiche automatiche per informare i responsabili quando viene inserita una nuova richiesta.
Conclusione
La personalizzazione dell'interfaccia di inserimento dati del modello di APP Service Desk in PowerApps è un processo che offre vantaggi significativi. Non solo permette di ottimizzare il suo utilizzo secondo necessità specifiche, ma migliora anche la produttività e la soddisfazione degli utenti. Con un approccio strategico e creativo, è possibile trasformare un modello standard in uno strumento potente e su misura.
SINTESI DELL'ESERCIZIO
1) Descrizione dell’oggetto dell’esercizio
L’obiettivo di questo esercizio è guidare lo studente attraverso i passaggi necessari per personalizzare e rendere operativi i modelli di APP in PowerApps. L’attività include la creazione di un’app personalizzata utilizzando PowerApps, con un focus sul design grafico, sulla configurazione dei dati e sull’aggiunta di funzionalità interattive. Attraverso questo esercizio, lo studente svilupperà competenze pratiche nell’uso di PowerApps che potranno essere applicate in un contesto aziendale.
2) Steps da seguire con indicazione dei comandi PowerApps (per ciascuno molteplici sottopunti)
2.1 - Salvataggio del modello;
2.2 - Analisi della struttura dell’applicazione con il comando “Tree View”;
2.3 - Personalizzazione del layout grafico;
2.4 - Configurazione dei dati con il comando “Data Sources”;
2.5 - Aggiunta di funzionalità dinamiche;
2.6 - Inserimento di nuovi controlli interattivi tramite “Insert” > “Controls”;
2.7 - Impostazione della logica con “Advanced Rules”;
2.8 - Test dell’applicazione. Usa il comando “Preview”;
2.9 - Pubblicazione e condivisione. Vai su “File” > “Condividi”.
3) 20 Domande di autovalutazione
4) Come utilizzare quanto appreso in un contesto aziendale reale
In questa lezione faremo una premessa sul tema dell'integrazione di PowerApps in Microsoft Teams.
In questa lezione procederemo ad una panoramica generale su Microsoft Teams che è una piattaforma di collaborazione sviluppata da Microsoft, progettata per facilitare la comunicazione e la collaborazione tra team di lavoro. È parte integrante del pacchetto Microsoft 365 ed è utilizzata in ambienti aziendali, educativi e personali.
Funzionalità
La piattaforma offre una vasta gamma di funzionalità che includono chat istantanee, chiamate audio e video, condivisione di file e strumenti di gestione del lavoro. Attraverso Teams, le persone possono collaborare in tempo reale indipendentemente dalla loro posizione geografica.
Una delle caratteristiche principali è la possibilità di creare e gestire "team", che rappresentano gruppi di lavoro organizzati per progetto, dipartimento o obiettivo. All'interno di ciascun team, è possibile configurare "canali", spazi dedicati per discussioni specifiche o attività mirate.
Chiamate audio e video
Le chiamate audio e video sono ottimizzate per garantire una qualità elevata, incluse funzionalità come la registrazione delle riunioni, la condivisione dello schermo e l'uso di sfondi virtuali. Queste opzioni sono ideali per meeting aziendali, lezioni online e sessioni di brainstorming.
Sicurezza
Un altro aspetto importante è la sicurezza: Microsoft Teams offre strumenti per la protezione dei dati, conformità alle normative e gestione delle autorizzazioni. Questo è essenziale per garantire la privacy e la protezione delle informazioni condivise.
Accessibilità
Microsoft Teams è accessibile da diversi dispositivi, inclusi computer, smartphone e tablet, grazie alle sue applicazioni dedicate. Questa flessibilità consente agli utenti di rimanere connessi e produttivi ovunque si trovino.
Possiamo dunque concludere che Microsoft Teams incoraggia una cultura di partecipazione e trasparenza, favorendo una comunicazione aperta e un accesso centralizzato alle informazioni. È un punto di riferimento per il lavoro collaborativo moderno, adatto a organizzazioni di tutte le dimensioni.
L’esercizio ha come scopo l’apprendimento della pianificazione di riunioni ricorrenti su Microsoft Teams. Questa funzionalità è particolarmente utile per gestire incontri settimanali, aggiornamenti su progetti o lezioni con cadenza regolare. Lo studente dovrà svolgere alcune operazioni chiave: configurare la frequenza delle riunioni, definire i partecipanti e inserire con precisione i dettagli necessari. Pianificare correttamente assicura che tutti i membri siano informati e riduce il rischio di errori organizzativi. Inoltre, è importante prendere dimestichezza con le opzioni di personalizzazione offerte dalla piattaforma. Questo esercizio contribuisce a migliorare le competenze nell’uso di strumenti digitali per la collaborazione. Alla fine, lo studente sarà in grado di gestire autonomamente riunioni ricorrenti in modo efficiente.
In questa lezione vedremo come l'integrazione del modello di app "Service Desk" in Microsoft Teams rappresenta un significativo passo avanti nella gestione delle richieste e dei servizi aziendali. Questo strumento consente di centralizzare tutte le comunicazioni e le attività legate all'assistenza direttamente nell'ambiente collaborativo di Microsoft Teams, già ampiamente utilizzato da molte organizzazioni.
Gestione Tickets senza uscire da Teams
Il modello di app "Service Desk" è stato progettato per fornire un'esperienza utente fluida e intuitiva. Gli utenti possono creare, monitorare e risolvere ticket di supporto senza la necessità di uscire da Teams, rendendo il processo più rapido ed efficiente. Grazie a funzionalità automatizzate, come notifiche e aggiornamenti in tempo reale, i membri del team possono rimanere sempre informati sullo stato delle richieste.
Collaborazione e interazione
L'integrazione favorisce anche una maggiore trasparenza e collaborazione. Gli utenti possono interagire direttamente con i team del servizio desk tramite canali dedicati in Teams, riducendo i tempi di risposta e migliorando la qualità dell'assistenza.
In sintesi, l'integrazione del modello di app "Service Desk" in Microsoft Teams non solo semplifica la gestione delle richieste ma contribuisce a creare un ambiente di lavoro più connesso ed efficace, potenziando la produttività e la soddisfazione degli utenti finali.
L’obiettivo dell’esercizio è imparare a creare un canale dedicato in Microsoft Teams per centralizzare la comunicazione e la gestione dei ticket di assistenza, integrando l’app Service Desk sviluppata in PowerApps. Questo canale servirà come punto di riferimento per il team IT o di supporto tecnico per monitorare, discutere e registrare le richieste di intervento.
L’esercizio ha l’obiettivo di guidare lo studente nell’integrazione di un’applicazione creata con PowerApps all’interno di un sito SharePoint. Attraverso questo esercizio, lo studente acquisirà competenze fondamentali per configurare applicazioni personalizzate che migliorano la produttività e l’interazione aziendale, rendendo accessibili le funzionalità di PowerApps nel contesto di SharePoint.
La Figura e i poteri del Global Administrator dell’Account Microsoft 365
Un'analisi approfondita del ruolo chiave nel mondo digitale
Introduzione
Il ruolo del Global Administrator ricopre una posizione cruciale nella gestione degli account Microsoft 365. Questo articolo fornisce una descrizione dettagliata delle responsabilità, dei poteri e delle competenze richieste per svolgere efficacemente questa funzione. Il Global Administrator, noto anche come Amministratore Globale, è l'utente con i massimi privilegi all'interno di un'organizzazione che utilizza Microsoft 365. Questa figura ha accesso a tutte le funzionalità e le impostazioni del tenant, conferendo un controllo completo sull'infrastruttura IT. Il Global Administrator svolge un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza, l'efficienza e la continuità operativa dell'organizzazione. È responsabile della configurazione delle politiche di sicurezza, della gestione delle licenze e della supervisione dell'infrastruttura IT. La sua influenza si estende a tutte le aree dell'IT aziendale, rendendo la sua presenza essenziale per il corretto funzionamento e la protezione delle risorse digitali. Una delle principali responsabilità del Global Administrator è la gestione degli utenti all'interno dell'organizzazione. Questo include la creazione, modifica e rimozione degli account utenti, nonché la gestione dei gruppi e delle autorizzazioni. Assicurare che ogni utente abbia l'accesso appropriato alle risorse necessarie per svolgere il proprio lavoro è cruciale per mantenere un ambiente di lavoro sicuro ed efficiente. Il Global Administrator deve garantire che le politiche di sicurezza siano adeguatamente configurate per proteggere i dati dell'organizzazione. Questo include l'implementazione di misure di sicurezza come l'autenticazione a più fattori (MFA), il monitoraggio delle attività sospette e l'applicazione di aggiornamenti di sicurezza. La sicurezza informatica è una delle principali preoccupazioni per qualsiasi azienda, e il Global Administrator si trova in prima linea nella protezione contro le minacce. Gestire le licenze degli utenti è un altro compito importante. Il Global Administrator deve assicurarsi che le licenze siano allocate correttamente, evitando sprechi e garantendo che tutti gli utenti abbiano accesso agli strumenti necessari. Questo richiede una conoscenza approfondita delle diverse opzioni di licenza disponibili e la capacità di adattarsi alle necessità mutevoli dell'organizzazione. Tenere traccia dell'uso delle risorse, generare report e analizzare i dati sono parte delle responsabilità quotidiane del Global Administrator. Queste attività permettono di identificare eventuali problemi, ottimizzare l'uso delle risorse e pianificare future espansioni o modifiche dell'infrastruttura IT. La capacità di interpretare i dati e prendere decisioni informate basate su di essi è essenziale per il successo in questo ruolo. Il Global Administrator deve anche fornire supporto agli utenti e garantire che siano adeguatamente formati sull'uso delle risorse IT. Questo include la risoluzione dei problemi, l'organizzazione di sessioni di formazione e la creazione di documentazione di supporto. Un personale ben informato è meno propenso a commettere errori che potrebbero compromettere la sicurezza o l'efficienza dell'organizzazione. Il mondo della tecnologia è in continua evoluzione, e il Global Administrator deve tenersi aggiornato sulle ultime novità e tendenze. Questo richiede una formazione continua e la partecipazione a conferenze, seminari e corsi. Essere al passo con le ultime tecnologie e best practices permette al Global Administrator di implementare soluzioni innovative e migliorare costantemente l'infrastruttura IT. L'importanza del ruolo del Global Administrator non può essere sottovalutata. Con la sua vasta gamma di responsabilità, dai compiti quotidiani di gestione degli utenti alle strategie di sicurezza a lungo termine, questa figura è fondamentale per il successo e la sicurezza di qualsiasi organizzazione che utilizza Microsoft 365. La combinazione di competenze tecniche, capacità di problem solving e una comunicazione efficace è essenziale per svolgere con successo questo ruolo complesso e dinamico.
In questa lezione verrà illustrato il mondo Office 365 fatto da un insieme di applicazioni pensate per la produttività e l'organizzazione aziendali.
Si porrà essenzialmente l'attenzione sulle connessioni che è possibile creare tra di loro perché possano dare il 100% delle loro potenzialità.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
In questa lezione verrà esplorato il pannello di amministrazione di Office 365, vale a dire l'ambiente da cui si gestisce ogni aspetto dell'account: utenti, gruppi, ospiti, caselle mail condivise, abbonamenti, permessi, ruoli degli amministratori .... etc.
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Esercizio
ESPLORA IL PANNELLO DI AMMINISTRAZIONE
Trova la voce centro messaggi in cui Microsoft tutti i giorni annuncia novità di imminente entrata a regime.
L’esercizio mira a far familiarizzare lo studente con il pannello di amministrazione di Microsoft 365, fornendo competenze pratiche per navigare tra le varie funzionalità di gestione dell’account. Lo studente imparerà a gestire utenti, configurare gruppi e analizzare i report, acquisendo così una comprensione iniziale di come amministrare un ambiente Microsoft 365.
In questa lezione si proporranno degli spunti per la costruzione logica dell'account office 365 in base alle esigenze aziendali.
Aspetto che non va lasciato al caso ma che, almeno nei suoi punti essenziali, va accuratamente progettato aggiustando poi il tiro quando lo si andrà ad utilizzare concretamente.
Si procederà pertanto ad illustrare come creare utenti e gruppi di utenti.
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ESERCIZIO
Dopo aver ragionato che tipo di struttura vuoi dare al tuo account Office 365 in base al tipo di organizzazione di cui si tratta:
- crea 15 utenti;
- crea 5 gruppi Office 365 (mettiti anche tu all'interno di ciascuno di essi);
- apri Outlook e controlla l'elenco dei gruppi di cui fai parte.
L’esercizio ha l’obiettivo di guidare lo studente nell’impostazione dell’architettura generale di un account Microsoft 365 per un’azienda di produzione. Si focalizza sulla configurazione iniziale, sulla gestione degli utenti e dei ruoli, sulla sicurezza e sull’organizzazione delle risorse disponibili. Alla fine dell’attività, lo studente sarà in grado di configurare correttamente un ambiente Microsoft 365 per soddisfare le esigenze aziendali.
In questa lezione verrà mostrato come creare un modello di utente quanto a poteri operativi e licenze in modo da poter richiamare rapidamente il modello quando si va ad inserire un altro utente di cui, a quel punto, andranno inseriti solo i dati anagrafici. Esempio: dipendenti addetti al magazzino.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
Esercizio
CREA UN MODELLO UTENTE BASATO SUGLI IMPIEGATI DI 1° LIVELLO
- non attribuire nessuna licenza;
- non attribuire nessun potere di amministrazione;
- inserisci due nuovi utenti sulla base del modello creato.
L’obiettivo di questo esercizio è guidare lo studente nella creazione di un modello utente utilizzando l’ambiente di amministrazione di Microsoft 365. Il modello utente consente di automatizzare e standardizzare la configurazione di nuovi account, semplificando il processo di gestione e riducendo gli errori. Durante l’esercizio, lo studente acquisirà familiarità con i principali strumenti e comandi dell’interfaccia di amministrazione e comprenderà il loro utilizzo in un contesto aziendale.
In questa lezione verrà mostrato come poter inserire, nel caso di grandi aziende, fino a 249 utenti con un'unica operazione.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
Esercizio
INSERISCI DIECI NUOVI UTENTI IN MANIERA SIMULTANEA
L’obiettivo di questo esercizio è di apprendere e mettere in pratica la procedura per aggiungere in modo efficiente e corretto più utenti all’interno dell’ambiente di amministrazione di Microsoft 365. L’esercizio fornirà una guida passo-passo per utilizzare gli strumenti disponibili nella piattaforma e offrirà l’opportunità di riflettere su quanto appreso attraverso domande di autovalutazione. Infine, verrà indicato come utilizzare queste competenze in un contesto aziendale reale.
In questa lezione verrà mostrato come creare dei semplici contatti, che non saranno né membri, né ospiti dell'account, ma che potranno essere utilizzati nelle liste di distribuzione Email, come ad esempio nel caso di una campagna di marketing aziendale.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
Esercizio
INSERISCI DIECI NUOVI CONTATTI (ricorda che non saranno né membri né ospiti, ma potranno essere utilizzati nelle liste di distribuzione).
Questo esercizio ha come obiettivo insegnare allo studente come aggiungere contatti nell’ambiente di amministrazione dell’account Microsoft 365. L’attività consente di familiarizzare con il portale di amministrazione, comprendere i passaggi necessari per gestire i contatti e ottimizzare la configurazione dell’account aziendale. Alla fine dell’esercizio, lo studente avrà sviluppato competenze pratiche utili nella gestione di contatti aziendali.
In questa lezione verrà illustrato come creare ospiti dell'organizzazione 365, cioè soggetti che avranno meno poteri operativi dei membri.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
Esercizio
INSERISCI 5 OSPITI
- ad uno di essi attribuisci il potere di amministrazione di sviluppatore;
- torna nella lista dei membri e d attribuisci ad uno di loro il ruolo di amministrazione di Global Administrator.
L’obiettivo di questo esercizio è apprendere le modalità per aggiungere utenti ospiti all’interno dell’ambiente di amministrazione di Microsoft 365. Gli utenti ospiti possono essere invitati per collaborare su documenti, partecipare a riunioni o accedere a risorse aziendali specifiche, mantenendo un'adeguata gestione della sicurezza. Questo esercizio aiuterà lo studente a familiarizzare con il processo e a comprendere l’importanza della configurazione corretta dei permessi.
In questa lezione verranno illustrate le modalità di creazione di caselle di posta elettronica condivise e i vari ruoli operativi, in termini di possibilità di scrittura verso l'esterno, che è possibile attribuire agli utenti o ai gruppi che ne faranno parte.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
Esercizio
CREAZIONE CASELLA POSTA ELETTRONICA TRASVERSALE
In base ai membri ed agli ospiti che hai inserito crea una casella trasversale su un determinato argomento (es. organizzazione circolo ricreativo aziendale).
L'obiettivo di questo esercizio è fornire agli studenti una guida pratica per imparare a creare caselle di posta elettronica condivise all'interno dell'ambiente di amministrazione dell’account Microsoft 365. Le caselle di posta condivise consentono a più utenti di accedere e gestire le email di un singolo indirizzo, facilitando la collaborazione aziendale in ambiti come il servizio clienti, la gestione dei progetti o la comunicazione interna.
SLIDES DI SUPPORTO ALLA VIDEOLEZIONE
- Ricche di screenshots e commenti. Scaricabili;
- Navigabili a click dall'indice;
- In ogni slide link per tornare all'indice;
- Tutti i passaggi molto dettagliati per l'installazione di Copilot.
COPILOTOT. IL POTENTE TOOL PER L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Ponendo una domanda naturale nella chatt l'intelligenza artificiale elabora, su qualsiasi argomento abbiamo la necessità di reperire informazioni o modalità operative, una risposta complessa fatta di:
- informazioni descrittive e testuali;
- links diretti al web su siti che contengono informazioni (es. Microsoft Support);
- links diretti a tutorial Youtube se esistenti sull'argomento;
- suggerimenti di ulteriori ricerche sull'argomento che anticipano le tue domande;
- possibilità di scaricare i risultati in formato Word, PDF e TXT con un semplice click.
Tutto questo per qualsiasi necessità informativa e non soltanto per l'argomento oggetto di questo corso.
SCRIPT DELLA VIDEOLEZIONE PER ATTIVARE COPILOT
1. Per il Prompt comandi
vivetool /enable /id:39484957
vivetool /enable /id:44774629
vivetool /enable /id:44850061
vivetool /enable /id:44776738
vivetool /enable /id:42105254
vivetool /enable /id:41655236
2. Per il TouchPad
HKCU\Software\Microsoft\TouchPad
3. Per l'attivazione definitiva
microsoft-edge://?ux=copilot&tcp=1&source=taskbar
__________________________
SLIDES DI SUPPORTO ALLA VIDEOLEZIONE
- Ricche di screenshots e commenti. Scaricabili;
- Navigabili a click dall'indice;
- In ogni slide link per tornare all'indice;
- Tutti i passaggi molto dettagliati per l'installazione di Copilot.
COPILOTOT. IL POTENTE TOOL PER L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Ponendo una domanda naturale nella chatt l'intelligenza artificiale elabora, su qualsiasi argomento abbiamo la necessità di reperire informazioni o modalità operative, una risposta complessa fatta di:
- informazioni descrittive e testuali;
- links diretti al web su siti che contengono informazioni (es. Microsoft Support);
- links diretti a tutorial Youtube se esistenti sull'argomento;
- suggerimenti di ulteriori ricerche sull'argomento che anticipano le tue domande;
- possibilità di scaricare i risultati in formato Word, PDF e TXT con un semplice click.
Tutto questo per qualsiasi necessità informativa e non soltanto per l'argomento oggetto di questo corso.
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Le aziende hanno spesso bisogno di applicazioni personalizzate per gestire richieste di assistenza, ticket, interventi tecnici e attività di supporto interno. Questo corso ti insegna a utilizzare Microsoft Power Apps personalizzando il modello Service Desk, trasformandolo in una soluzione completa per la gestione delle richieste aziendali integrata con Microsoft 365.
Il percorso è pensato per professionisti, responsabili di reparto, IT manager, aziende ed enti pubblici che desiderano creare applicazioni aziendali senza programmare, migliorando organizzazione, tracciabilità e qualità del servizio.
STRUMENTI E RISORSE DISPONIBILI
Video tutorial guidati passo passo mostrano come personalizzare l'applicazione Service Desk, creare campi, schermate, moduli, workflow, dashboard e sistemi di gestione ticket. Le lezioni illustrano inoltre come integrare Power Apps con SharePoint, Teams, Outlook, Planner e Power Automate per realizzare soluzioni aziendali complete.
A supporto delle lezioni sono inclusi:
Motore di ricerca Microsoft 365 con novità degli ultimi 365 giorni, glossario, quiz, esercizi guidati, idee di utilizzo aziendale e blocco note integrato.
Modulo GANTT Web per pianificare l'apprendimento.
Generatore Web di Prompt AI per Microsoft 365 e Google Workspace.
eBook completo sulla personalizzazione dell'App Service Desk, con immagini illustrative, casi pratici ed esercizi guidati.
eBook dedicato all'Intelligenza Artificiale e ai Prompt Copilot per progettare applicazioni e automatizzare processi aziendali.
Materiale pratico, quiz ed esercitazioni per consolidare le competenze.
PERCORSO CONSIGLIATO
Pianificazione del percorso tramite il GANTT Web.
Introduzione a Power Apps e al modello Service Desk.
Personalizzazione di moduli, maschere e campi dati.
Gestione ticket, richieste e processi di assistenza.
Integrazione con SharePoint, Outlook, Teams e Planner.
Automazione dei processi tramite Power Automate.
Esercitazioni pratiche, articoli e quiz di consolidamento.
RISULTATI ATTESI
Al termine del corso sarai in grado di personalizzare completamente un'app Service Desk, gestire richieste di assistenza, costruire applicazioni aziendali su misura e integrare processi, dati e automazioni nell'ecosistema Microsoft 365. Acquisirai inoltre competenze immediatamente applicabili nella digitalizzazione dei processi aziendali.
Il percorso include anche una sezione dedicata alla certificazione Microsoft 365 Certified: Fundamentals, con 120 articoli di studio e 1800 quiz per rafforzare le conoscenze e prepararsi all'esame ufficiale Microsoft.