
Sei la persona con cui starai per tutta la tua vita. Quante volte ti prendi cura di lei?Quanto le vuoi bene?
E'arrivato il momento di abbandonare le resistenze mentali e tuffarsi nella travolgente e affascinante ricerca di te!
Le Meditazioni Video ricreeranno la dovuta attenzione che merita ogni Incontro. Le lezioni saranno fluide, senza interruzioni.
Così facendo riuscirai ad entrare in profondità nelle tematiche trattate, apprendendo in modo efficace gli argomenti del protocollo.
Quello che vedrai qui è un riassunto di tutte le Meditazioni Video che troverai in questo percorso. Circa uno o due minuti per meditazione. Una minuscola ma intensa anteprima che potrà regalarti dei momenti di presenza e darti l'idea della meraviglia che potrai trovare all'interno del corso.
Il nostro cervello è come una centrale elettrica, qualunque cosa passa dalla nostra mente, le nostre sensazioni, le nostre emozioni. Ogni cosa viene elaborata da questa misteriosa meraviglia che abbiamo in testa, eppure la maggior parte delle persone tende a prendersi più cura del proprio corpo, dei denti, dei capelli e alcuni addirittura preferiscono concentrarsi sulla propria auto piuttosto che sul proprio cervello eppure lo usi per ogni cosa e continuamente..
Il Body Scan ci permette di entrare in sintonia, di ascoltare ogni piccola parte del nostro corpo. Ci soffermeremo in ogni parte per sintonizzarci con le sensazioni corporee e le nostre emozioni. La scansione del corpo coinvolge tutto il corpo attraverso la mente, attraverso l’attenzione che daremo ad ogni cm di noi. Con apertura curiosità gentilezza e affetto.
..ad ogni espirazione prova a lasciare andare le tensioni, le contratture, abbandonati sempre più profondamente a ciò che ti sorregge. Ad ogni espirazione abbandonati..
Questa pratica informale ti aiuterà a restare presente mentre mangi qualcosa. Puoi praticarla quando vuoi, quando fai colazione, a pranzo o semplicemente quando magari ti gusti un biscotto o una cioccolata.
Prima di cominciare questa pratica, procurati un chicco d’uva passa. Se preferisci può andar bene anche un piccolo pezzo di frutta essiccata. Va benissimo anche della frutta secca come una mandorla o un pezzo di noce.
A volte la mente fa un po’ di resistenza quando accostiamo qualcosa che facciamo quasi meccanicamente alla nostra attenzione. Quando ci focalizziamo su qualcosa a cui solitamente non diamo attenzione.
Nelle pratiche di consapevolezza parliamo della modalità dell’essere e della modalità del fare.
L’osservazione del respiro è un passo fondamentale che riunifica il corpo e la mente. Negli inevitabili allontanamenti dal nostro focus il respiro ci da sempre la possibilità di ritornare alla nostra intenzione primaria.
Riponi la tua attenzione sul punto in cui senti maggiormente il respiro, forse lo senti quando entra dalle narici o quando esce, forse senti il respiro sul petto, sullo stomaco. Prova a seguire il respiro. Segui il respiro con la tua consapevolezza, qui e ora.
Ascolteremo tutte le sensazioni e le emozioni che arriveranno. Quando penseremo a qualcosa osserveremo ciò che stiamo pensando e lo lasceremo andare. Quando arriverà una sensazione, un’emozione, quello che faremo sarà osservare che tipo di sensazione è, che tipo di emozione è..
Apriti alla sensazione così com’è. Quando se ne va via, torna sul tuo respiro. Rimani in ascolto delle tue sensazioni, rimani in ascolto delle tue emozioni, accogli ogni sensazione di fastidio, di pace di tranquillità di irritazione, impazienza , ansia, limitati a riconoscerle.
Come sta andando? Per qualsiasi dubbio contattami tranquillamente quando vuoi.
Il problema si presenta quando non ci accorgiamo più della differenza, quando in quasi ogni situazione lasciamo così tanto spazio e potere al Pilota Automatico che noi perdiamo il controllo sulle nostre azioni.
La Meditazione che ci apprestiamo a fare ci focalizzerà sui Pensieri, per scoprire bene come molte delle cose a cui pensiamo stanno lì in giro nella nostra mente solo a soffocare il nostro flusso mentale.
Manteniamo la posizione di testimone del processo del pensiero che si svolge all’ interno dello spazio mentale. Stiamo osservando ciò che sta passando nello schermo della nostra mente. Notiamo che ciascun pensiero non dura a lungo; viene e se ne va..
Attraverso l’atto di camminare prenderemo la consapevolezza del nostro corpo. Prestiamo attenzione ai movimenti del corpo che vengono messi in moto durante la pratica.
Alza il tallone sinistro da terra ascoltando le sensazioni che arrivano al ginocchio a alla gamba. Prova ad osservare come il peso viene sostenuto dalla gamba destra. Resta presente nel momento in cui avviene lo scambio..
Ti consiglio di scrivere ciò che senti, se riscontri difficoltà quando pratichi, di riflettere e annotare (quando ti è possibile) le sensazioni che provi da questo corso e dalla pratica quotidiana.
Quando ci stressiamo gli ormoni come il cortisolo si moltiplicano nel nostro sistema facendo aumentare il battito cardiaco e l’intensità del respiro producendo il restringimento dei vasi sanguigni. Questo può anche portare ad ansia e depressione. Ci troviamo spesso incastrati in quello stato chiamato “Fight or Flight” Attacco o fuga!!!
Nella vita e nella pratica meditativa sperimentiamo la natura mutevole della mente, del corpo e del mondo esterno. Siamo soggetti a periodi di luce e di oscurità e anche il nostro aspetto fisico varia costantemente come quello della montagna.
Non possiamo ignorare o negare le intemperie della nostra vita. Le possiamo accogliere, sentire e comprendere per ciò che sono. In questo modo non ci facciamo sopraffare. Possiamo rimanere solidi come la montagna, possiamo rimanere stabili nonostante i cambiamenti i e le bufere che affrontiamo.
Quando entriamo in contatto con un oggetto o un pensiero c’è una reazione emotiva associata a quel contatto. Quella sensazione sembra essere immediata e automatica. Come quando assaggiamo qualcosa..
Uno dei modi per entrare in contatto con le nostre sensazioni stringendo sempre di più il campo in cui riusciamo a restare presenti durante la loro manifestazione è quello della pratica di movimento consapevole. Se non ti senti di fare dei determinati movimenti trattieniti dal farlo e vai tranquillamente al movimento successivo. Magari la prima volta vuoi solo osservare, va benissimo. Prenditi tutto il tempo che ti serve e provaci quando ti sentirai di farlo.
L'insegnate che ci conduce ai movimenti di questa pratica si chiama Monica Gentile. Questa Dimostrazione fa da apertura al Suo Corso; "Minimalist Yoga Italiano" che puoi trovare su Udemy. Un corso strutturato da 7 lezioni rivolto a chi desidera avvicinarsi allo Yoga ma anche a chi già lo pratica e vuole conoscerne un approccio nuovo per migliorare e diventare consapevole a molti livelli di attenzione. Oltre ad essere un insegnante di Hatha Yoga, Monica è anche una danzatrice e ha una profonda conoscenza del corpo e del movimento. Se vuoi informazioni su di lei ,puoi scaricare la dispensa inerente a questa lezione o cercarla su Udemy.
Solitamente tendiamo a scappare di fronte a ciò che non desideriamo alle situazioni difficili, quindi portare attenzione alla zona del corpo in cui la sensazione di stress si concentra può essere faticoso, impegnativo perché portiamo alla luce qualcosa che continuiamo automaticamente a spostare da qualche parte nel nostro corpo, nella nostra mente e nel nostro inconscio.
In questo incontro ci occuperemo della meditazione seduta, una meditazione del non fare, di presenza assoluta e faremo una pratica informale che si chiama Osservazione di Spazi Inesplorati.
Questo esercizio puoi farlo tutte le volte che vuoi e quando ti va, è importante perché permette alla tua mente di abituarsi ad alcuni atteggiamenti fondamentali della Mindfulness, come Il Non giudizio, Il Non Sforzo, La Fiducia, La Pazienza, L’accettazione e Il Lasciare Andare. Sono attitudini che trovano terreno fertile quando ti eserciti in questa pratica informale.
Nella Meditazione Seduta lo scopo è quello di osservare il fluire dell’esperienza del momento presente nel “Non Fare”. Tutto ciò che arriva, tutto ciò che sentiamo, i pensieri, le emozioni, le sensazioni. Anche gli eventuali fastidi che proviamo nella postura che assumiamo durante la meditazione. Accogli con amorevolezza qualsiasi distrazione, qualsiasi allontanamento mentale.
Stiamo permettendo alle nostre emozioni alle nostre sensazioni ai nostri pensieri di esistere. Questa meditazione ha lo scopo di lasciarli vivere così come sono. Non giudichiamoli e non giudichiamoci.
Nelle cose nuove, nei meccanismi nuovi abbiamo bisogno di fissare, di rispettare gli spazi che abbiamo deciso di dare alla Mindfulness in questo caso, ma non dobbiamo sentirla come una costrizione. Ci imponiamo di seguire un appuntamento nostro ma solo perché vogliamo rispettarlo. Non dobbiamo sentirci a disagio, dovremmo sentirci gioiosi di praticare, per quanto magari inizialmente il tutto possa sembrarci lontano dalle nostre abitudini. Detto questo, mi raccomando, io ci sono. Se hai dubbi, se vuoi condividere qualcosa, se vuoi chiedermi qualcosa, sarò felice di risponderti.
Spesso sono le nostre relazioni quelle che ci permettono di vivere più o meno facilmente. Il modo con cui ci rapportiamo e il modo con cui gli altri si rapportano con noi.
"Metta Bhavana" conosciuta in occidente come La Meditazione della Gentilezza Amorevole è una tecnica meditativa il cui scopo è sviluppare la compassione. Il termine “Metta” in lingua Pali (un’antica lingua indiana) significa benevolenza, gentilezza. Bhavana significa sviluppo, coltivazione, chiamata all’esistenza. È un concetto importante nella prassi Buddhista, la parola Bhavana appare normalmente in congiunzione con un’altra parola che forma una frase composta come appunto Metta-Bhavana .
Inizia ad inviare a te stesso dei pensieri d’amore. Prova a ricordare un momento in cui sei stato felice. Quando senti questo sentimento di felicità nota come si manifesta una sensazione di calore. Nel momento in cui senti questa sensazione, augurati con sincerità la tua felicità.
Tutto quello che fai durante la settimana in termini di esercizi (e non solo) andrebbe fatto in maniera tranquilla e senza stress. Con impegno sicuramente ma con leggerezza, con partecipazione e serenità.
Esercizi Semplici e Consigli Pratici per Coltivare la Presenza e Ricordarsi di Esistere Qui e Ora.
Tutte le pratiche del protocollo hanno come scopo quello di svegliarci nel momento che stiamo vivendo così com’è e no come vogliamo che sia. Spesso perdiamo la poesia e la magnificenza dell’esistenza!
Complimenti, hai completato il Protocollo MBSR. Adesso la tua Presenza dovrebbe essere più costante e il tuo far spazio alla ricerca del tuo centro avrà alleggerito la tua mente tonificando lo spirito e il cuore. Vediamo come possiamo mantenere le pratiche che abbiamo fatto e continuare questo percorso. Sarei felice di vederti alla Sessione Live!!!
Sono felice di donarti questa Pace fatta di immagini e suoni. All'interno di questo video troverai il meglio delle Meditazioni Video, senza voce guida. A volte avvio il video e leggo, faccio le cose di casa, ricevo dei clienti. E' uno splendido sottofondo per cene e serate tranquille!
Le Musiche sono di Jesse Gallagher. I video che ho montato li ho scaricati da Pexels.
Vi ringrazio per il privilegio!
Buon Tutto..
A presto!
Salvo
La seconda parte del meglio delle Meditazioni Video, senza voce guida.
Un grande abbraccio!
Salvo
Il test MAAS (Mindfulness Attention Awareness Scale)
La scala sviluppata da K.W.Brown e R.M.Ryan nel 2003 è un modo scientifico con riscontri importanti, per valutare il tuo grado di consapevolezza attuale. Adesso, che hai finito di seguire il corso.
Utilizzando un valore compreso tra 1 e 6 (1=quasi sempre; 2=molto spesso; 3=spesso; 4=a volte; 5=raramente; 6=quasi mai) indica quanto frequentemente vivi le seguenti affermazioni che troverai nel test.
Rispondi in base a ciò che rappresenta la tua reale esperienza piuttosto che quello che pensi dovrebbe essere.
Si prega di considerare ogni elemento a sé.
La misurazione richiede massimo 12 minuti di tempo per completarla.
Jon Kabat-Zinn alla fine degli anni 70 , riuscì a mettere insieme due Visioni del Mondo; la Visione Scientifica che si concentra su prove concrete e la Visione Olistica che proviene da pratiche spirituali come il Buddismo e lo Yoga. Dall'unione di queste due visoni nacque Mindfulness Based Stress Reduction. Il protocollo MBSR su cui si poggia l'intero universo Mindfulness!
Un Incontro alla settimana per circa due mesi. Un cammino, un percorso per scoprire quanto realmente stai Vivendo e quanto del tuo IO più Autentico c'è in quello che fai, in quello che dici, in quello che vuoi. 8 Incontri per prendere realmente Consapevolezza di tutti quei meccanismi automatici che pilotano la nostra vita. Per sciogliere quel superfluo che affolla la mente e destabilizza il cuore. Ridurre lo Stress, l'ansia e i pensieri autodistruttivi. Come il Protocollo MBSR prevede, in ogni Incontro affronteremo quelle complicazioni che ci infliggono sofferenza inutile. Attraverso Meditazioni, Lezioni, Esercizi e Video Meditazioni cercheremo di trovare la quiete che risiede in noi, proveremo ad entrare nel "qui e ora" in sintonia con la nostra parte più profonda. Alla fine del percorso, se vorrai potremmo organizzare una Sessione Live completando così un percorso in cui mi piacerebbe avere l'onore e la gioia di accompagnarti..Incontro dopo Incontro..alla splendida ricerca di Te.