
Apprenderanno dei piccoli esercizi quotidiani di "presenza"
Entreremo in sintonia
L'origine, la storia, da dove proviene la Mindfulness e cosa vuol dire.
Come adottare l'assetto mentale ideale per intraprendere un percorso Mindfulness
Video Meditazione sui Suoni e Pensieri.
Ci mettiamo comodi seduti sul cuscino, o sulla sedia o su un tappetino. Se usiamo una sedia è molto utile sedersi staccati dallo schienale in modo tale che la spina dorsale si auto sostenga che sia dritta e confortevole. Le piante dei piedi sono ben salde sul pavimento e le gambe vicine, parallele. O se preferiamo possiamo stare seduti a gambe incrociate. Se sediamo sul cuscino è utile che le ginocchia stiano a contatto col pavimento. I palmi delle mani sulle ginocchia o se preferiamo il dorso della mano sul palmo della mano sinistra e i pollici uniti. Prendiamoci tutto il tempo che ci serve per trovare la giusta posizione, per stare comodi e sentirci a nostro agio. Facciamo in modo da sentire che la nostra postura è eretta, dignitosa e confortevole. Poi chiudiamo dolcemente gli occhi. Portiamo la nostra attenzione alle nostre sensazioni fisiche ai punti di contatto del corpo con gli elementi di sostegno. Le sensazioni delle piante dei piedi sul pavimento, il contatto delle mani. Diventiamo consapevoli delle sensazioni di pressione, di calore. Ascoltiamo le nostre sensazioni. Osserviamole. Adesso lentamente portiamo la nostra attenzione alle sensazioni del respiro. Scegliendo il punto del corpo in cui le sensazioni sono più nitide ascoltiamo il respiro così come è. In che posto il respiro si fa sentire di più? Si sente di più nello stomaco? Sul petto? O tra le narici? Osserviamo l’aria che entra, l’aria che esce. Tutte le volte che la nostra mente ci porta via riportiamo la nostra attenzione al respiro. Ancoriamoci al respiro. Adesso allarghiamo la nostra consapevolezza sui suoni che percepiamo. Sui suoni che percepiamo dalla stanza se siamo in una stanza. dall’ esterno o da dentro dal nostro corpo, come il respiro. Ascoltiamo i suoni così come sono. Noteremo come la mente tenderà ad associare qualcosa ad ogni suono. Notiamo questa tendenza ma non seguiamola. Osserviamo i suoni che percepiamo così come sono nel momento in cui arrivano, nel momento in cui sostano nel momento in cui se ne vanno. Adesso lasciamo sullo sfondo i suoni e ci spostiamo delicatamente sui pensieri. Osserviamo i pensieri mentre entrano nel campo della nostra attenzione e mentre se ne vanno. Cerchiamo di guardarli di osservarli così come sono. Senza giudicarli, senza sentirli nostri. Potrebbe aiutare guardare i pensieri, osservare i pensieri come se fossero delle nuvole, delle nuvole nel cielo della nostra mente, delle nuvole di passaggio. Oppure possiamo immaginare di essere su una riva del fiume e guardare queste grandi foglie che vengono trasportate lentamente dalla corrente. Su ogni foglia possiamo attaccarci un pensiero. Ogni pensiero ha una foglia e ad ogni foglia diamo un pensiero che viene trascinato via lentamente dalla corrente. Osserviamo i pensieri quando si manifestano nel momento in cui arrivano. Non seguiamo i pensieri e non saltiamo da un pensiero all’ altro. Notiamo l’intensità e l’emozione che associamo ad ogni pensiero. Alcuni pensieri saranno concentrati sul concetto di “mio” di “me” alcuni saranno focalizzati su ciò che ci preoccupa. Su cosa vogliamo, su ciò che abbiamo fatto, su ciò che è stato. Quindi saranno piacevoli, spiacevoli o anche neutri. Osserviamoli e prendiamo consapevolezza dell’emozione della sensazione che ci suscitano ma non seguiamoli. Alcuni pensieri si dissolveranno in modo naturale, altri resteranno più a lungo. Ma non combattiamo con loro, non proviamo ad allontanarli a controllarli. Alcuni pensieri possono aggrapparsi al corpo facendoci sentire delle sensazioni in alcune parti specifiche. Se si verifica questo portiamo l’attenzione nell’ area del corpo dove risuona il pensiero. Osserviamo la sensazione così come è nel momento in cui si manifesta senza tentare di liberarcene.Se un pensiero specifico ci coinvolge in modo particolare e ci cattura troppo, possiamo tornare ad osservare il respiro, giusto il tempo per sganciarci per non diventarne schiavi.Dopo,dolcemente ritorniamo ad osservare i pensieri. Adesso pian piano lasciamo andare l’osservazione dei pensieri. Senza attaccarci a nulla, manteniamo la nostra consapevolezza aperta. Restiamo aperti e ricettivi a qualsiasi cosa si presenti a tutto ciò che passa, pensieri immagini emozioni suoni. Restiamo aperti a qualunque cosa. Lasciando che ogni cosa venga e vada.
Conoscere le pratiche del Protocollo MBSR Mindfulness
Il corso introduce al protocollo MBSR della Mindfulness. E' il primo approccio, la prima pietra. Il seme da piantare e lasciar crescere. Fornisce le nozioni essenziali per intraprendere un viaggio di consapevolezza. L'assetto mentale con cui avvicinarsi alla pratica. Piccoli esercizi di "presenza" quotidiana ed esercizio (in file) dei 9 punti, su come ci focalizziamo sul problema perdendoci il "momento". Conoscenza della Storia, dell'Origine. Meditazione guidata e principi fondamentali della pratica. In modo informale, amichevole e concreto. Oltre alla modalità tradizionale con cui potrai seguire il corso, consultando e scaricando il materiale che troverai all'interno. Potrai scegliere anche la modalità Live. Dopo avermi contattato, troveremo un momento per avviare una sessione live mindfulness!
Quante volte siamo presenti in quello che facciamo?
Quante volte ci rendiamo conto di esserci? Ci ricordiamo di esistere, di essere vivi.
Questo corso ti fornirà le basi, le nozioni fondamentali del protocollo MBSR.
Questo corso è l’introduzione del corso Mindfulness 8 Incontri per la Consapevolezza - Protocollo MBSR -
Un’introduzione che ti permetterà di conoscere le origini, il significato e le pratiche della mindfulness.
Oltre alla storia e ai consigli sugli esercizi da svolgere nel quotidiano troverai anche una meditazione guidata da seguire con cui potrai avvicinarti a questo mondo di consapevolezza. Alla fine di questo corso sarai pronta, pronto a cominciare un percorso completo Mindfulness.
A presto.. Grazie! Ciao.