
Learning Progress Studio trasforma qualsiasi corso in un percorso di apprendimento chiaro, organizzato e misurabile.
La Dashboard riunisce attività, scadenze, ore rimanenti, valutazioni e percentuali di avanzamento, permettendo allo studente di capire subito cosa studiare, quando farlo e quali argomenti approfondire.
Corsi e moduli organizzano i contenuti, mentre Planner, obiettivi e Priorità intelligente aiutano a concentrarsi sulle attività più importanti, evitando dispersioni e perdite di tempo.
Le sessioni di studio registrano durata, concentrazione e risultati. Le valutazioni individuano gli argomenti da ripassare, rendendo il recupero più selettivo ed efficace.
Il Diario e il Blocco note raccolgono riflessioni, appunti, allegati e link, mantenendo tutte le risorse utili facilmente accessibili.
Il dataset dimostrativo Windows 11 consente di sperimentare immediatamente le funzionalità, mentre la guida Come fare per accompagna l’utente nell’utilizzo del modulo.
Grazie alla funzion Local Storage (salvataggio dati sul PC locale) il lavoro svolto può essere ritrovato intatto in successive sessioni di collegamento.
L'APP ti aiuterà a ridurre il tempo dedicato all’organizzazione, mantenere alta la concentrazione e apprendere più rapidamente.
Learning Progress Studio trasforma qualsiasi corso in un percorso di apprendimento chiaro, organizzato e misurabile.
La Dashboard riunisce attività, scadenze, ore rimanenti, valutazioni e percentuali di avanzamento, permettendo allo studente di capire subito cosa studiare, quando farlo e quali argomenti approfondire.
Corsi e moduli organizzano i contenuti, mentre Planner, obiettivi e Priorità intelligente aiutano a concentrarsi sulle attività più importanti, evitando dispersioni e perdite di tempo.
Le sessioni di studio registrano durata, concentrazione e risultati. Le valutazioni individuano gli argomenti da ripassare, rendendo il recupero più selettivo ed efficace.
Il Diario e il Blocco note raccolgono riflessioni, appunti, allegati e link, mantenendo tutte le risorse utili facilmente accessibili.
Il dataset dimostrativo Windows 11 consente di sperimentare immediatamente le funzionalità, mentre la guida Come fare per accompagna l’utente nell’utilizzo del modulo.
Grazie alla funzion Local Storage (salvataggio dati sul PC locale) il lavoro svolto può essere ritrovato intatto in successive sessioni di collegamento.
L'APP ti aiuterà a ridurre il tempo dedicato all’organizzazione, mantenere alta la concentrazione e apprendere più rapidamente.
MINUTAGGIO DELLA VIDEOPRESENTAZIONE
(nel conteggio dei moduli non sono compresi quelli degli hub center e wiki cards nella altre lingue che per economia temporale di inserimento in altri corsi ho compreso in un unico file .zip)
00:00:00 - 00:20:12 - Elenco cartelle scaricabili in formato .zip
00:23:00 - 01:03:00 - Hub Center Microsoft 365. Generazione di contenuti su parole chiave con tool di intelligenza artificiale programmato sulle fonti ufficiali Microsoft (1).
01:07:00 - 02:18:00 - Motori di ricerca Microsoft 365. le novità sulle APP e i centri di amministrazione degli ultimi 365 giorni dal click direttamente da Microsoft Learn (32).
02:21:00 - 03:00:00 - Prompt generator. Creazione di prompts per l'intelligenza artificiale sulla APP Microsoft 365 e Google Workspace. Il prompt, che è personalizzabile, prevede di default un format che genera un progetto aziendale con l'APP e nel settore aziendale scelto (documento Word articolato in paragrafi e sottopunti) (1).
03:02:00 - 03:52:00 - Librerie di prompts per l'intelligenza artificiale con scheda per ottimizzare grammatica e sintassi. Excel, PowerPoint, Word, SharePoint (4).
03:54:00 05:37:00 - Generatore di espressioni DAX per Power BI con 240 funzioni e 7000 espressioni di esempio (1).
05:40:00 - 06:14:00 - Software controllo di gestione (1).
06:17:00 - 06:48:00 - Software prima nota contabile (1).
06:50:00 - 08:06:00 - Software gestione sistema qualità integrato ISO: 9001, 14001, 45001, 27001 (1).
08:06:00 - 08:43:00 - Modulo previsione impatto economico del rischio rischio climatico (obbligo ISO 9001:2026) (1).
08:45:00 - 10:00:00 - Software gestione eventi congressuali (1).
10:04:00 - 10:35:00 - Software KPI e SWOT Analysis (1).
10:41:00 - 13:32:00 - Software monitoraggio indicatori del bilancio aziendale. Generazione live dati macroeconomici (1).
13:34:00 - 14:22:00 - Software gestione marketing e vendite agenzia di servizi energetici / telefonia (1).
14:24:00 - 14:59:00 - Moduli di approfondimento app e management aziendale. Questionari ed esercizi. (1).
15:00:00 - 16:23:00 - DigCompEdu. Moduli web per la costruzione e la memorizzazione del portfolio per la certificazione competenze informatiche docenti (28).
16:26:00 - 17:11:00 - Generatore link a risorse Wikipedia ed altri ambienti in base a parole chiave (1).
17:12:00 - 17:56:00 - 110 schede "Come fare per …" su argomenti di informatica.
ARGOMENTI DEI MODULI INTERATTIVI
(nel conteggio dei moduli non sono compresi quelli degli hub center e wiki cards nella altre lingue che per economia temporale di inserimento in altri corsi ho compreso in un unico file .zip)
Hub Center Microsoft 365: generazione di contenuti su parole chiave con tool di intelligenza artificiale programmato sulle fonti ufficiali Microsoft (1).
Motori di ricerca Microsoft 365: le novità sulle APP e i centri di amministrazione degli ultimi 365 giorni dal click direttamente da Microsoft Learn (32)
Prompt generator: creazione di prompts per l'intelligenza artificiale sulla APP Microsoft 365 e Google Workspace. Il prompt, che è personalizzabile, prevede di default un format che genera un progetto aziendale con l'APP e nel settore aziendale scelto (documento Word articolato in paragrafi e sottopunti) (1).
Librerie di prompts per l'intelligenza artificiale con scheda per ottimizzare grammatica e sintassi. Excel, PowerPoint, Word e SharePoint (4).
Generatore di espressioni DAX con 240 funzioni e 7000 espressioni di esempio (1).
Software controllo di gestione (1).
Software prima nota contabile (1).
Software gestione sistema qualità integrato ISO: 9001, 14001, 45001, 27001 (1).
Modulo previsione impatto economico del rischio rischio climatico (obbligo ISO 9001:2026) (1).
Software gestione eventi congressuali (1).
Software KPI e SWOT Analysis (1).
Software monitoraggio indicatori del bilancio aziendale. Generazione live dati macroeconomici (1).
Software gestione marketing e vendite agenzia di servizi energetici / telefonia (1).
Moduli di approfondimento app 365 e management aziendale. Questionari ed esercizi (38).
DigCompEdu: moduli web per la costruzione e la memorizzazione del portfolio per la certificazione competenze informatiche docenti (28).
Generatore link a risorse Wikipedia ed altri ambienti in base a parole chiave (1).
110 schede "Come fare per …" su argomenti di informatica.
Microsoft 365 Crossword Studio è un modulo interattivo avanzato progettato per trasformare il ripasso dei concetti Microsoft 365 in un'esperienza pratica, coinvolgente ed estremamente efficace. Attraverso la creazione automatica di cruciverba tematici personalizzabili in base all'applicazione, all'area di interesse e al sottoargomento selezionato, gli utenti vengono stimolati a recuperare attivamente informazioni dalla memoria, favorendo un apprendimento più solido e duraturo rispetto ai tradizionali metodi di studio.
Il modulo consente di costruire e gestire vocabolari specialistici, generare esercitazioni mirate, monitorare i progressi, archiviare progetti e utilizzare strumenti di supporto integrati come il blocco note avanzato, creando un ambiente completo per il consolidamento delle competenze. Ogni cruciverba può essere adattato agli argomenti affrontati durante il corso, permettendo di concentrarsi sui termini chiave, sulle funzionalità operative e sulle procedure tecniche realmente rilevanti per il percorso formativo seguito.
Grazie all'approccio basato sul richiamo attivo delle conoscenze, il sistema aiuta a rafforzare la memorizzazione della terminologia tecnica, a migliorare la capacità di collegare concetti tra loro e a verificare rapidamente il livello di preparazione raggiunto. La componente ludica e interattiva rende l'esercizio più stimolante, aumentando il coinvolgimento e incentivando la ripetizione periodica degli argomenti, elemento fondamentale per la sedimentazione dell'apprendimento nel lungo termine.
Utilizzato con continuità, Microsoft 365 Crossword Studio diventa un prezioso supporto sia per studenti sia per professionisti che desiderano consolidare le proprie competenze nell'ecosistema Microsoft. Le attività proposte contribuiscono infatti a sviluppare una maggiore familiarità con il linguaggio tecnico Microsoft, con i servizi cloud, con gli strumenti di amministrazione e con le funzionalità operative che costituiscono la base delle principali certificazioni ufficiali.
Per questo motivo il modulo rappresenta una risorsa particolarmente efficace nella preparazione degli esami di certificazione, come MS-900 Microsoft 365 Fundamentals, AZ-900 Azure Fundamentals, SC-900 Security, Compliance and Identity Fundamentals, PL-900 Power Platform Fundamentals e molte altre certificazioni specialistiche. Attraverso esercitazioni ripetibili, progressive e personalizzate, gli utenti possono consolidare le conoscenze acquisite durante il corso, individuare eventuali lacune, rafforzare la padronanza della terminologia ufficiale Microsoft e costruire una preparazione più sicura e strutturata. Il risultato è un percorso di studio più efficace, orientato non soltanto all'acquisizione dei concetti, ma anche alla loro memorizzazione stabile, alla loro applicazione pratica e al superamento con maggiore sicurezza degli esami di certificazione Microsoft.
Microsoft 365 Crossword Studio è un modulo interattivo avanzato progettato per trasformare il ripasso dei concetti Microsoft 365 in un'esperienza pratica, coinvolgente ed estremamente efficace. Attraverso la creazione automatica di cruciverba tematici personalizzabili in base all'applicazione, all'area di interesse e al sottoargomento selezionato, gli utenti vengono stimolati a recuperare attivamente informazioni dalla memoria, favorendo un apprendimento più solido e duraturo rispetto ai tradizionali metodi di studio.
Il modulo consente di costruire e gestire vocabolari specialistici, generare esercitazioni mirate, monitorare i progressi, archiviare progetti e utilizzare strumenti di supporto integrati come il blocco note avanzato, creando un ambiente completo per il consolidamento delle competenze. Ogni cruciverba può essere adattato agli argomenti affrontati durante il corso, permettendo di concentrarsi sui termini chiave, sulle funzionalità operative e sulle procedure tecniche realmente rilevanti per il percorso formativo seguito.
Grazie all'approccio basato sul richiamo attivo delle conoscenze, il sistema aiuta a rafforzare la memorizzazione della terminologia tecnica, a migliorare la capacità di collegare concetti tra loro e a verificare rapidamente il livello di preparazione raggiunto. La componente ludica e interattiva rende l'esercizio più stimolante, aumentando il coinvolgimento e incentivando la ripetizione periodica degli argomenti, elemento fondamentale per la sedimentazione dell'apprendimento nel lungo termine.
Utilizzato con continuità, Microsoft 365 Crossword Studio diventa un prezioso supporto sia per studenti sia per professionisti che desiderano consolidare le proprie competenze nell'ecosistema Microsoft. Le attività proposte contribuiscono infatti a sviluppare una maggiore familiarità con il linguaggio tecnico Microsoft, con i servizi cloud, con gli strumenti di amministrazione e con le funzionalità operative che costituiscono la base delle principali certificazioni ufficiali.
Per questo motivo il modulo rappresenta una risorsa particolarmente efficace nella preparazione degli esami di certificazione, come MS-900 Microsoft 365 Fundamentals, AZ-900 Azure Fundamentals, SC-900 Security, Compliance and Identity Fundamentals, PL-900 Power Platform Fundamentals e molte altre certificazioni specialistiche. Attraverso esercitazioni ripetibili, progressive e personalizzate, gli utenti possono consolidare le conoscenze acquisite durante il corso, individuare eventuali lacune, rafforzare la padronanza della terminologia ufficiale Microsoft e costruire una preparazione più sicura e strutturata. Il risultato è un percorso di studio più efficace, orientato non soltanto all'acquisizione dei concetti, ma anche alla loro memorizzazione stabile, alla loro applicazione pratica e al superamento con maggiore sicurezza degli esami di certificazione Microsoft.
Acquistare questo corso significa ottenere molto più di semplici lezioni: insieme al percorso formativo riceverai una raccolta di 12 eBook professionali progettati per sviluppare competenze richieste dalle aziende moderne, rafforzare il curriculum vitae e fornire argomenti concreti da presentare durante i colloqui di lavoro.
Ogni eBook è inoltre dotato di strumenti esclusivi che lo trasformano in una vera piattaforma di studio e consultazione professionale:
✅ Blocco note integrato per annotazioni personali
✅ Possibilità di allegare file direttamente alle note
✅ Archiviazione di link web utili per approfondimenti futuri
✅ Ricerca intelligente di risorse basata sul testo selezionato con il mouse
✅ Organizzazione dei contenuti in progetti e argomenti consultabili successivamente
✅ Creazione di una biblioteca professionale personale che cresce nel tempo
In pratica, ogni eBook non è soltanto un manuale ma un vero ambiente di apprendimento e gestione della conoscenza.
Un valore aggiunto che continua nel tempo
Grazie alle funzionalità integrate di appunti, allegati, gestione link e archiviazione per progetti, questi eBook diventano una base di conoscenza professionale permanente che potrai utilizzare durante il corso, sul lavoro e nella preparazione di nuovi colloqui.
Non stai acquistando soltanto un corso. Stai costruendo una biblioteca professionale, un archivio personale di competenze e uno strumento concreto per accelerare la tua crescita lavorativa.
01. Certificazione Microsoft 900 Fundamentals con 1800 Quiz
Utilità sul lavoro
Permette di acquisire le basi dell'ecosistema Microsoft, comprendendo servizi cloud, produttività, sicurezza e amministrazione.
Valore nel curriculum
La preparazione alla certificazione Microsoft Fundamentals rappresenta un importante elemento distintivo per candidature in ambito informatico, amministrativo e digitale.
Nei colloqui
Consente di dimostrare familiarità con i servizi Microsoft utilizzati quotidianamente nelle aziende.
02. Intelligenza Artificiale: Copilot in Power Automate
Utilità sul lavoro
Insegna ad automatizzare attività ripetitive sfruttando l'intelligenza artificiale, aumentando produttività ed efficienza.
Valore nel curriculum
Le competenze AI sono oggi tra le più richieste dal mercato del lavoro.
Nei colloqui
Permette di parlare di automazione intelligente e trasformazione digitale, temi molto apprezzati dai recruiter.
03. Microsoft Excel per schede e progetti
Utilità sul lavoro
Aiuta a gestire dati, tabelle, attività, report e monitoraggio operativo.
Valore nel curriculum
Excel è una delle competenze più richieste in quasi tutti i settori professionali.
Nei colloqui
Consente di dimostrare capacità organizzative, analitiche e di gestione delle informazioni.
04. Microsoft Planner: il lavoro prende forma
Utilità sul lavoro
Permette di organizzare attività, scadenze e collaborazioni di team.
Valore nel curriculum
Dimostra conoscenze di project management e organizzazione del lavoro.
Nei colloqui
Offre esempi pratici di pianificazione e coordinamento delle attività.
05. Microsoft SharePoint: tutte le risorse del team
Utilità sul lavoro
Consente di centralizzare documenti, procedure e informazioni aziendali.
Valore nel curriculum
Competenza molto apprezzata nelle organizzazioni che utilizzano Microsoft 365.
Nei colloqui
Permette di dimostrare conoscenze nella gestione documentale e nella collaborazione digitale.
06. Microsoft Teams: Hub per Smart Working
Utilità sul lavoro
Favorisce comunicazione, videoconferenze e collaborazione a distanza.
Valore nel curriculum
Dimostra esperienza con gli strumenti di lavoro ibrido e remoto.
Nei colloqui
Aiuta a evidenziare capacità di collaborazione e coordinamento digitale.
07. Microsoft Power BI e linguaggio DAX: dai dati alle decisioni strategiche
Utilità sul lavoro
Permette di trasformare dati aziendali in informazioni strategiche e dashboard professionali.
Valore nel curriculum
Le competenze di Business Intelligence sono sempre più richieste.
Nei colloqui
Consente di dimostrare capacità di analisi, reporting e supporto alle decisioni.
08. Microsoft Power Apps: gestione contenuti da ogni device
Utilità sul lavoro
Insegna a creare applicazioni aziendali senza necessità di competenze di programmazione avanzata.
Valore nel curriculum
Le competenze Low-Code rappresentano un forte vantaggio competitivo.
Nei colloqui
Permette di mostrare capacità di innovazione e digitalizzazione dei processi.
09. Global Administrator Microsoft 365
Utilità sul lavoro
Forma sulla gestione completa dell'ambiente Microsoft 365 aziendale.
Valore nel curriculum
È una competenza molto richiesta per ruoli IT e amministrativi avanzati.
Nei colloqui
Permette di dimostrare la conoscenza delle attività tipiche degli amministratori Microsoft 365.
10. SharePoint Administrator
Utilità sul lavoro
Approfondisce la gestione tecnica dei siti, permessi e contenuti SharePoint.
Valore nel curriculum
Rappresenta una specializzazione molto apprezzata nelle grandi organizzazioni.
Nei colloqui
Consente di discutere aspetti concreti della governance documentale aziendale.
11. Data Entry Profession
Utilità sul lavoro
Fornisce metodo, precisione e competenze operative nella gestione dei dati.
Valore nel curriculum
Competenza spendibile in uffici amministrativi, commerciali e logistici.
Nei colloqui
Permette di evidenziare attenzione ai dettagli, affidabilità e capacità organizzative.
12. La Nuova Norma ISO 9001:2026
Utilità sul lavoro
Aiuta a comprendere i principi della qualità e il loro impatto sui processi aziendali.
Valore nel curriculum
La conoscenza dei sistemi qualità è apprezzata in numerosissimi settori.
Nei colloqui
Permette di parlare di miglioramento continuo, processi e conformità aziendale.
Acquistare questo corso significa ottenere molto più di semplici lezioni: insieme al percorso formativo riceverai una raccolta di 12 eBook professionali progettati per sviluppare competenze richieste dalle aziende moderne, rafforzare il curriculum vitae e fornire argomenti concreti da presentare durante i colloqui di lavoro.
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✅ Blocco note integrato per annotazioni personali
✅ Possibilità di allegare file direttamente alle note
✅ Archiviazione di link web utili per approfondimenti futuri
✅ Ricerca intelligente di risorse basata sul testo selezionato con il mouse
✅ Organizzazione dei contenuti in progetti e argomenti consultabili successivamente
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In pratica, ogni eBook non è soltanto un manuale ma un vero ambiente di apprendimento e gestione della conoscenza.
Un valore aggiunto che continua nel tempo
Grazie alle funzionalità integrate di appunti, allegati, gestione link e archiviazione per progetti, questi eBook diventano una base di conoscenza professionale permanente che potrai utilizzare durante il corso, sul lavoro e nella preparazione di nuovi colloqui.
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Utilità sul lavoro
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Valore nel curriculum
La preparazione alla certificazione Microsoft Fundamentals rappresenta un importante elemento distintivo per candidature in ambito informatico, amministrativo e digitale.
Nei colloqui
Consente di dimostrare familiarità con i servizi Microsoft utilizzati quotidianamente nelle aziende.
02. Intelligenza Artificiale: Copilot in Power Automate
Utilità sul lavoro
Insegna ad automatizzare attività ripetitive sfruttando l'intelligenza artificiale, aumentando produttività ed efficienza.
Valore nel curriculum
Le competenze AI sono oggi tra le più richieste dal mercato del lavoro.
Nei colloqui
Permette di parlare di automazione intelligente e trasformazione digitale, temi molto apprezzati dai recruiter.
03. Microsoft Excel per schede e progetti
Utilità sul lavoro
Aiuta a gestire dati, tabelle, attività, report e monitoraggio operativo.
Valore nel curriculum
Excel è una delle competenze più richieste in quasi tutti i settori professionali.
Nei colloqui
Consente di dimostrare capacità organizzative, analitiche e di gestione delle informazioni.
04. Microsoft Planner: il lavoro prende forma
Utilità sul lavoro
Permette di organizzare attività, scadenze e collaborazioni di team.
Valore nel curriculum
Dimostra conoscenze di project management e organizzazione del lavoro.
Nei colloqui
Offre esempi pratici di pianificazione e coordinamento delle attività.
05. Microsoft SharePoint: tutte le risorse del team
Utilità sul lavoro
Consente di centralizzare documenti, procedure e informazioni aziendali.
Valore nel curriculum
Competenza molto apprezzata nelle organizzazioni che utilizzano Microsoft 365.
Nei colloqui
Permette di dimostrare conoscenze nella gestione documentale e nella collaborazione digitale.
06. Microsoft Teams: Hub per Smart Working
Utilità sul lavoro
Favorisce comunicazione, videoconferenze e collaborazione a distanza.
Valore nel curriculum
Dimostra esperienza con gli strumenti di lavoro ibrido e remoto.
Nei colloqui
Aiuta a evidenziare capacità di collaborazione e coordinamento digitale.
07. Microsoft Power BI e linguaggio DAX: dai dati alle decisioni strategiche
Utilità sul lavoro
Permette di trasformare dati aziendali in informazioni strategiche e dashboard professionali.
Valore nel curriculum
Le competenze di Business Intelligence sono sempre più richieste.
Nei colloqui
Consente di dimostrare capacità di analisi, reporting e supporto alle decisioni.
08. Microsoft Power Apps: gestione contenuti da ogni device
Utilità sul lavoro
Insegna a creare applicazioni aziendali senza necessità di competenze di programmazione avanzata.
Valore nel curriculum
Le competenze Low-Code rappresentano un forte vantaggio competitivo.
Nei colloqui
Permette di mostrare capacità di innovazione e digitalizzazione dei processi.
09. Global Administrator Microsoft 365
Utilità sul lavoro
Forma sulla gestione completa dell'ambiente Microsoft 365 aziendale.
Valore nel curriculum
È una competenza molto richiesta per ruoli IT e amministrativi avanzati.
Nei colloqui
Permette di dimostrare la conoscenza delle attività tipiche degli amministratori Microsoft 365.
10. SharePoint Administrator
Utilità sul lavoro
Approfondisce la gestione tecnica dei siti, permessi e contenuti SharePoint.
Valore nel curriculum
Rappresenta una specializzazione molto apprezzata nelle grandi organizzazioni.
Nei colloqui
Consente di discutere aspetti concreti della governance documentale aziendale.
11. Data Entry Profession
Utilità sul lavoro
Fornisce metodo, precisione e competenze operative nella gestione dei dati.
Valore nel curriculum
Competenza spendibile in uffici amministrativi, commerciali e logistici.
Nei colloqui
Permette di evidenziare attenzione ai dettagli, affidabilità e capacità organizzative.
12. La Nuova Norma ISO 9001:2026
Utilità sul lavoro
Aiuta a comprendere i principi della qualità e il loro impatto sui processi aziendali.
Valore nel curriculum
La conoscenza dei sistemi qualità è apprezzata in numerosissimi settori.
Nei colloqui
Permette di parlare di miglioramento continuo, processi e conformità aziendale.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione verrà illustrato il mondo Office 365 fatto da un insieme di applicazioni pensate per la produttività e l'organizzazione aziendali.
Si porrà essenzialmente l'attenzione sulle connessioni che è possibile creare tra di loro perché possano dare il 100% delle loro potenzialità.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Microsoft 365 è una suite completa di applicazioni progettata per migliorare la produttività aziendale. Offre una vasta gamma di strumenti che includono posta elettronica, calendario, elaborazione di testo, fogli di calcolo e strumenti di presentazione, tutti basati sul cloud per facilitare l'accesso e la collaborazione in tempo reale. Con Microsoft 365, le aziende possono beneficiare di app conosciute come Word, Excel e PowerPoint, che permettono di creare, modificare e condividere documenti e presentazioni in modo efficiente. Inoltre, la suite include app come Teams e OneDrive, che migliorano la collaborazione tra i membri del team, indipendentemente dalla loro posizione geografica.
La piattaforma offre anche funzionalità avanzate di sicurezza per proteggere i dati aziendali e garantire la conformità alle normative vigenti. Gli strumenti intelligenti integrati, come l'assistente AI Copilot, sono progettati per ottimizzare la produttività, aiutando gli utenti a svolgere compiti complessi con maggiore facilità. Per esempio, Copilot può essere utilizzato in Teams per facilitare la gestione dei progetti, in Word per migliorare la scrittura, in PowerPoint per creare presentazioni coinvolgenti e in Excel per analizzare e visualizzare i dati in modo più efficace.
Le aziende possono scegliere tra diversi piani di abbonamento per trovare la soluzione più adatta alle loro esigenze, con la possibilità di provare gratuitamente alcune funzionalità. Microsoft 365 è quindi una soluzione ideale per le piccole e medie imprese che cercano di aumentare la loro produttività e crescere in modo sicuro nel mercato digitale di oggi.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione si proporranno degli spunti per la costruzione logica dell'account Microsoft 365 in base alle esigenze aziendali.
Aspetto che non va lasciato al caso ma che, almeno nei suoi punti essenziali, va accuratamente progettato aggiustando poi il tiro quando lo si andrà ad utilizzare concretamente.
Si procederà pertanto ad illustrare come creare utenti e gruppi di utenti.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
ESERCIZIO
Dopo aver ragionato che tipo di struttura vuoi dare al tuo account Office 365 in base al tipo di organizzazione di cui si tratta:
- crea 15 utenti;
- crea 5 gruppi Office 365 (mettiti anche tu all'interno di ciascuno di essi);
- apri Outlook e controlla l'elenco dei gruppi di cui fai parte.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La configurazione di un account Microsoft 365 per un'organizzazione richiede una serie di passaggi che assicurano la sicurezza e l'efficienza dell'ambiente di lavoro digitale. Inizialmente, è fondamentale accedere a Microsoft 365 con le credenziali dell'account aziendale o dell'istituto di istruzione.
Una volta effettuato l'accesso, è possibile personalizzare le impostazioni, come i temi, le notifiche, la password e le preferenze di contatto, oltre a impostare la modalità scura per un'esperienza visiva confortevole. È importante anche gestire le organizzazioni associate all'account, che possono essere visualizzate e modificate nel portale Account personale, dove si possono anche esaminare le informazioni per l'organizzazione domestica e rivedere le altre organizzazioni a cui si ha accesso.
Per una maggiore sicurezza, è consigliabile configurare l'app Microsoft Authenticator, che facilita l'autenticazione a due fattori e aiuta a proteggere l'account da accessi non autorizzati. Inoltre, è possibile gestire i dispositivi connessi, visualizzare le attività di accesso recenti e gestire le informazioni di sicurezza attraverso il portale Account personale. Se necessario, è anche possibile cambiare l'organizzazione associata all'account, selezionando l'organizzazione desiderata dallo switcher dell'organizzazione situato nella parte superiore della pagina del portale Account personale.
È essenziale ricordare che, se si lascia un'organizzazione per errore, non è possibile annullare l'azione e sarà necessario attendere un invito da parte dell'amministratore dell'organizzazione per poter rientrare. Pertanto, è importante procedere con cautela quando si gestiscono le associazioni organizzative. Dopo aver configurato le impostazioni iniziali, si possono intraprendere ulteriori passaggi per ottimizzare l'uso di Microsoft 365, come la gestione delle informazioni di sicurezza, il controllo dell'attività di accesso all'account e la configurazione di metodi di verifica in due passaggi per un accesso sicuro. Con questi strumenti e procedure, Microsoft 365 diventa uno spazio di lavoro digitale robusto e personalizzato, pronto a supportare le esigenze di comunicazione e collaborazione di un'organizzazione moderna.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione verrà esplorato il pannello di amministrazione di Office 365, vale a dire l'ambiente da cui si gestisce ogni aspetto dell'account: utenti, gruppi, ospiti, caselle mail condivise, abbonamenti, permessi, ruoli degli amministratori .... etc.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
Esercizio
ESPLORA IL PANNELLO DI AMMINISTRAZIONE
Trova la voce centro messaggi in cui Microsoft tutti i giorni annuncia novità di imminente entrata a regime.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Il pannello di amministrazione di Microsoft 365 è una piattaforma potente e versatile che offre agli amministratori IT la possibilità di gestire efficacemente le applicazioni, i servizi, i dati e gli utenti all'interno dell'organizzazione. Attraverso un'interfaccia intuitiva e personalizzabile, gli amministratori possono accedere a un'ampia gamma di strumenti che consentono di configurare e monitorare i vari aspetti dei servizi Microsoft 365, garantendo così una gestione IT semplificata e ottimizzata. Con funzionalità quali l'aggiunta e la gestione degli utenti, la reimpostazione delle password, la gestione dei dispositivi e la creazione di richieste di assistenza, il pannello di amministrazione si rivela essenziale per il mantenimento dell'efficienza operativa quotidiana.
Inoltre, l'interfaccia di amministrazione è progettata per adattarsi alle esigenze specifiche di ogni ruolo all'interno dell'azienda, offrendo ambienti di lavoro specializzati che forniscono analisi dettagliate e consigli operativi basati su dati urgenti. Questo approccio orientato ai dati aiuta gli amministratori a prendere decisioni informate e a implementare azioni preventive o correttive in modo tempestivo. La piattaforma include anche funzionalità di intelligence interattive che guidano gli amministratori attraverso le operazioni più critiche, suggerendo le azioni successive da intraprendere per migliorare l'esperienza degli utenti finali e dell'intera organizzazione.
Un altro aspetto fondamentale del pannello di amministrazione di Microsoft 365 è la sua accessibilità mobile. Grazie all'app di amministrazione per dispositivi mobili, gli amministratori possono gestire le impostazioni e svolgere attività principali anche quando sono fuori sede, assicurando così una continuità operativa senza interruzioni. Questa flessibilità è particolarmente utile in scenari di lavoro ibrido o remoto, dove la capacità di rispondere rapidamente a situazioni impreviste è cruciale.
Infine, la piattaforma di amministrazione di Microsoft 365 è supportata da una vasta gamma di risorse, tra cui documentazione tecnica, guide per l'utente finale, una roadmap pubblica delle funzionalità in arrivo e una community tecnica attiva. Queste risorse sono progettate per aiutare gli amministratori a sviluppare le proprie competenze, a rimanere aggiornati sulle ultime novità e a connettersi con altri professionisti del settore IT. In questo modo, Microsoft 365 non solo fornisce gli strumenti necessari per una gestione IT efficace, ma anche il supporto e la formazione per garantire che gli amministratori possano sfruttare al meglio le potenzialità della piattaforma.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione verrà mostrato come creare un modello di utente quanto a poteri operativi e licenze in modo da poter richiamare rapidamente il modello quando si va ad inserire un altro utente di cui, a quel punto, andranno inseriti solo i dati anagrafici. Esempio: dipendenti addetti al magazzino.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
Esercizio
CREA UN MODELLO UTENTE BASATO SUGLI IMPIEGATI DI 1° LIVELLO
- non attribuire nessuna licenza;
- non attribuire nessun potere di amministrazione;
- inserisci due nuovi utenti sulla base del modello creato.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La creazione di un modello utente nell'account Microsoft 365 di un'organizzazione è un processo che può semplificare notevolmente l'amministrazione degli account utente, specialmente quando si devono configurare molteplici utenti con impostazioni simili.
Questa procedura consente di standardizzare le impostazioni per gli utenti che condividono ruoli comuni all'interno dell'organizzazione, garantendo coerenza e risparmiando tempo prezioso.
Per creare un modello, è possibile accedere alla sezione 'Utenti attivi' nel pannello di amministrazione di Microsoft 365 e selezionare l'opzione 'Modelli utente'. Da qui, si può scegliere di aggiungere un nuovo modello utilizzando l'elenco a discesa o salvare le impostazioni di un nuovo utente come modello al termine della sua creazione. I modelli possono includere una varietà di impostazioni, come il nome di dominio, le opzioni di password, le scelte relative alle licenze e alle applicazioni, e il ruolo dell'utente.
Tuttavia, è importante notare che alcune informazioni, come il nome e cognome, il nome visualizzato e il nome utente, sono specifiche per ciascun utente e non verranno incluse nel modello. Utilizzare un modello esistente per aggiungere un nuovo utente è altrettanto semplice: basta selezionare il modello desiderato dall'elenco a discesa nella sezione 'Modelli utente' e procedere con l'aggiunta dell'utente.
Questo approccio non solo ottimizza il processo di aggiunta di nuovi utenti, ma assicura anche che tutte le impostazioni siano correttamente applicate in conformità con le politiche dell'organizzazione.
Inoltre, la gestione dei modelli è flessibile, consentendo agli amministratori di apportare modifiche ai modelli esistenti o di crearne di nuovi secondo necessità.
La creazione e l'utilizzo di modelli utente rappresentano quindi uno strumento potente e versatile per gli amministratori di sistema che desiderano mantenere l'efficienza e l'ordine nell'ambito della gestione degli account utente in Microsoft 365.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
In questa lezione verrà mostrato come poter inserire, nel caso di grandi aziende, fino a 249 utenti con un'unica operazione.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
Esercizio
INSERISCI DIECI NUOVI UTENTI IN MANIERA SIMULTANEA
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per aggiungere più utenti contemporaneamente all'account Microsoft 365 di un'organizzazione, è possibile utilizzare l'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365.
Questo processo consente di semplificare la gestione degli utenti, specialmente quando si tratta di grandi organizzazioni con un elevato numero di utenti.
Attraverso l'interfaccia di amministrazione, è possibile selezionare l'opzione "Aggiungi più utenti" e procedere con l'importazione tramite un file CSV. Questo file può essere preparato in anticipo inserendo i dati necessari per ogni utente, come nome, cognome, indirizzo email e altre informazioni rilevanti.
Una volta caricato il file CSV, il sistema elaborerà automaticamente le informazioni e creerà gli account utente, assegnando le licenze necessarie in base alle esigenze dell'organizzazione.
È importante notare che l'amministratore che esegue questa operazione deve avere i permessi adeguati, come amministratore globale, delle licenze o degli utenti. Inoltre, è possibile sincronizzare gli utenti tra più tenant all'interno di un'organizzazione multi-tenant, consentendo una collaborazione più fluida e integrata tra diversi tenant.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione verrà mostrato come creare dei semplici contatti, che non saranno né membri, né ospiti dell'account, ma che potranno essere utilizzati nelle liste di distribuzione Email, come ad esempio nel caso di una campagna di marketing aziendale.
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Esercizio
INSERISCI DIECI NUOVI CONTATTI (ricorda che non saranno né membri né ospiti, ma potranno essere utilizzati nelle liste di distribuzione).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per aggiungere contatti all'account Microsoft 365 di un'organizzazione, è possibile utilizzare diverse funzionalità disponibili in Outlook. Gli utenti possono ordinare i contatti in base a diversi criteri, come nome, cognome, azienda o città, e possono anche aggiungere contatti ai Preferiti per un accesso più rapido.
È possibile categorizzare i contatti per colore, facilitando la ricerca di persone specifiche. Se l'organizzazione ha configurato una directory, gli utenti possono visualizzare informazioni sui colleghi senza doverli salvare come contatti. Tuttavia, se si desidera aggiungere informazioni aggiuntive come note o compleanni, è possibile salvare i colleghi nei propri contatti.
Queste informazioni saranno visibili solo all'utente che le ha aggiunte. Per gestire i contatti in modo efficace, Outlook offre la possibilità di creare, visualizzare e modificare contatti ed elenchi di contatti, oltre a creare gruppi per la collaborazione basata su gruppo.
Gli elenchi di contatti, talvolta chiamati liste di distribuzione, sono utili per inviare email a un gruppo di persone, mentre i gruppi offrono uno spazio per conversazioni, file condivisi, pianificazione eventi e altro ancora. Per ulteriori dettagli su come gestire i contatti in Outlook, è possibile consultare le guide fornite dal supporto tecnico Microsoft.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione verrà illustrato come creare ospiti dell'organizzazione 365, cioè soggetti che avranno meno poteri operativi dei membri.
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Esercizio
INSERISCI 5 OSPITI
- ad uno di essi attribuisci il potere di amministrazione di sviluppatore;
- torna nella lista dei membri e d attribuisci ad uno di loro il ruolo di amministrazione di Global Administrator.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'aggiunta di ospiti nell'account Microsoft 365 dell'organizzazione è un processo che consente ai membri di collaborare efficacemente con persone esterne all'organizzazione.
Questa funzionalità è particolarmente utile quando si lavora con partner, fornitori o consulenti che non fanno parte della propria rete aziendale interna.
Per aggiungere ospiti, un proprietario del gruppo può invitarli a partecipare a conversazioni di gruppo, accedere a file condivisi e partecipare a riunioni. Gli ospiti possono avere qualsiasi indirizzo email, sia esso aziendale o personale. Una volta aggiunti, riceveranno un messaggio di benvenuto via email e potranno partecipare alle attività del gruppo.
È importante notare che, per impostazione predefinita, gli ospiti riceveranno tutte le comunicazioni del gruppo nella loro casella di posta in arrivo e non potranno annullare l'iscrizione mentre sono membri del gruppo. Tuttavia, possono lasciare il gruppo in qualsiasi momento tramite un link fornito in tutti i messaggi di posta elettronica e gli inviti al calendario del gruppo.
Gli amministratori hanno la possibilità di gestire gli ospiti e il loro accesso alle risorse di Microsoft 365 tramite PowerShell.
Inoltre, è possibile aggiungere altri utenti e assegnare licenze attraverso l'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, seguendo le istruzioni fornite.
È essenziale assicurarsi che la funzionalità di aggiunta di nuovi utenti ospiti sia attivata nelle impostazioni di sicurezza e privacy dell'account amministrativo.
Questo processo aiuta a garantire che la collaborazione con gli ospiti sia sicura e conforme alle politiche dell'organizzazione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione verranno illustrate le modalità di creazione di caselle di posta elettronica condivise e i vari ruoli operativi, in termini di possibilità di scrittura verso l'esterno, che è possibile attribuire agli utenti o ai gruppi che ne faranno parte.
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Esercizio
CREAZIONE CASELLA POSTA ELETTRONICA TRASVERSALE
In base ai membri ed agli ospiti che hai inserito crea una casella trasversale su un determinato argomento (es. organizzazione circolo ricreativo aziendale).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La creazione di caselle di posta elettronica condivise in un account Microsoft 365 può essere un'operazione molto utile per le organizzazioni che desiderano permettere a più utenti di accedere e gestire una singola casella di posta, come ad esempio un indirizzo di supporto clienti o una reception.
Queste caselle di posta non richiedono una licenza separata fino a quando non superano i 50 GB di spazio di archiviazione. Per creare una cassetta postale condivisa, è necessario accedere al centro di amministrazione di Microsoft 365 con un account amministratore globale o di Exchange.
Una volta effettuato l'accesso, si può procedere selezionando 'Gruppi' e poi 'Cassette postali condivise' nel pannello di navigazione, seguito da 'Aggiungi una cassetta postale condivisa'. È importante assegnare le autorizzazioni appropriate agli utenti che necessitano di accesso, tenendo presente che solo gli utenti interni all'organizzazione possono essere autorizzati.
Gli utenti esterni, come quelli con account Gmail, non possono essere aggiunti direttamente alle caselle di posta condivise, ma si può optare per la creazione di un gruppo di Outlook se necessario.
Inoltre, le caselle di posta condivise possono essere gestite e utilizzate attraverso Outlook sul web o tramite le app di Outlook per iOS e Android, offrendo così flessibilità e accessibilità agli utenti autorizzati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione inquadreremo il sistema di amministrazione di Office 365 che prevede dei ruoli precisi e ben definiti al fine di far si che tutte le applicazioni siano usate ed i contenuti siano visti solo e soltanto da chi, in azienda, ha necessità di farlo per motivi di lavoro.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Il sistema degli amministratori di Microsoft 365 è una componente cruciale per la gestione e la sicurezza dell'infrastruttura IT di un'organizzazione. Gli amministratori hanno il compito di configurare, gestire e monitorare i servizi di Microsoft 365, garantendo che gli utenti abbiano accesso alle risorse necessarie e che i dati aziendali siano protetti. Con diversi livelli di ruoli amministrativi, da amministratori globali a specifici ruoli come amministratori di Exchange o SharePoint, ogni amministratore ha un insieme definito di permessi che gli consentono di svolgere compiti specifici all'interno dell'ambiente Microsoft 365. Questi ruoli sono progettati per fornire un controllo granulare sull'ambiente IT, permettendo agli amministratori di eseguire operazioni senza compromettere la sicurezza o l'integrità dei dati.
Gli amministratori globali, in particolare, hanno il più alto livello di accesso e sono responsabili della gestione dell'intero ambiente Microsoft 365 dell'organizzazione. Possono creare e gestire account utente, assegnare licenze, configurare politiche di sicurezza, e hanno la capacità di accedere a tutti i dati, inclusi quelli nei OneDrive aziendali degli utenti. È importante notare che, sebbene gli amministratori possano accedere ai dati degli utenti, esistono politiche e audit rigorosi per garantire che questo accesso sia utilizzato in modo responsabile e solo per scopi legittimi di gestione IT.
La trasparenza e la tracciabilità sono elementi fondamentali del sistema di amministrazione di Microsoft 365. Gli utenti possono verificare chi ha accesso ai loro file attraverso i log di audit disponibili nel Centro sicurezza e conformità di Microsoft 365. Questi log forniscono informazioni dettagliate su quando e da chi sono stati acceduti i file, offrendo agli utenti una maggiore tranquillità sulla sicurezza dei loro dati.
Inoltre, Microsoft fornisce una serie di strumenti e risorse per aiutare gli amministratori a gestire efficacemente l'ambiente Microsoft 365. L'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365 è intuitiva e offre funzionalità di intelligence interattive che evidenziano dati urgenti e consigliano le operazioni successive da mettere in atto. Gli amministratori possono anche utilizzare l'app di amministrazione di Microsoft 365 per dispositivi mobili per gestire le impostazioni e svolgere attività principali anche quando sono fuori sede.
Per garantire ulteriormente la sicurezza, Microsoft raccomanda che gli amministratori utilizzino un account utente separato per l'uso quotidiano e un account amministrativo solo quando necessario per compiti di gestione. Questa pratica, nota come "principio del privilegio minimo", aiuta a ridurre il rischio di esposizione accidentale o intenzionale di credenziali amministrative.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione, in ordine alle varie applicazioni, ci occuperemo del concetto di creazione di un oggetto, es. un sito Share Point, di operatività, es. pubblicazione di un post di notizie sulla home page del sito, di condivisione, es. del post creato sulla home page.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Microsoft 365 offre una piattaforma robusta e versatile che permette agli utenti di creare, operare e condividere contenuti all'interno dell'organizzazione.
Con un abbonamento a Microsoft 365 Family, è possibile condividere i vantaggi dell'abbonamento con fino a cinque altre persone, che possono installare le app di Microsoft 365 sui propri dispositivi e accedere a 1 TB di spazio di archiviazione personale di OneDrive.
Per le aziende, la configurazione rapida per i dipendenti è essenziale per iniziare a lavorare ed essere produttivi immediatamente, con guide che facilitano l'accesso, l'installazione delle app, la configurazione di Outlook e Teams e il trasferimento dei file nel cloud.
Inoltre, per le organizzazioni che operano su più tenant, Microsoft 365 permette di sincronizzare gli utenti, semplificando la gestione e la collaborazione tra diversi domini.
Aggiungere un nuovo dipendente è un processo semplice che comprende la creazione di un account Microsoft 365 per il dipendente, l'assegnazione di ID utente e password, e l'assistenza nell'inizio del loro percorso con Microsoft 365.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Vedremo innanzitutto la figura dell'amministratore generale, che è colui che può fare tutto: anche cambiare la password di accesso e chiudere l'account.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La figura dell'amministratore di un account Microsoft 365 riveste un ruolo cruciale nella gestione e nel controllo delle risorse aziendali digitali. Questa posizione detiene la responsabilità di assegnare e configurare i ruoli di accesso, garantendo che ogni utente abbia le autorizzazioni necessarie per svolgere le proprie funzioni senza compromettere la sicurezza dei dati aziendali. Gli amministratori hanno il potere di gestire gli utenti, i gruppi, le sottoscrizioni e i servizi di Office 365, oltre a impostare le politiche di sicurezza e conformità. Inoltre, possono eseguire attività critiche come il ripristino di account compromessi, la gestione della protezione da minacce e la supervisione delle attività di migrazione e integrazione dei dati.
I poteri dell'amministratore sono suddivisi in diversi ruoli, ognuno con specifiche autorizzazioni per eseguire determinate attività all'interno dell'ambiente Microsoft 365. Ad esempio, l'amministratore globale ha accesso completo a tutti i servizi e le impostazioni, mentre altri ruoli come l'amministratore di Exchange o l'amministratore di SharePoint hanno permessi limitati alle loro aree specifiche. Questa segmentazione dei ruoli consente una gestione più sicura e mirata delle risorse, riducendo il rischio di errori o abusi di potere.
Per diventare un amministratore, è necessario essere assegnati a tale ruolo da un altro amministratore o attraverso una procedura di acquisizione dell'amministrazione, nel caso in cui non ci siano amministratori attivi. Questo processo richiede la verifica dell'identità e la conferma della proprietà del dominio aziendale. Una volta ottenuti i diritti di amministrazione, è possibile accedere all'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365 e iniziare a configurare l'ambiente secondo le necessità dell'organizzazione.
È importante notare che, data la natura sensibile delle funzioni svolte, gli amministratori devono seguire linee guida di sicurezza rigorose per proteggere l'integrità dei dati e delle infrastrutture IT. Questo include la pratica del principio del privilegio minimo, assicurando che gli utenti abbiano solo le autorizzazioni strettamente necessarie per le loro attività, e l'implementazione di misure di sicurezza avanzate come l'autenticazione multifattore.
In sintesi, l'amministratore di un account Microsoft 365 gioca un ruolo fondamentale nell'assicurare che l'infrastruttura IT di un'organizzazione sia sicura, efficiente e allineata con gli obiettivi aziendali. La loro competenza e la loro capacità di gestire complessi scenari IT sono essenziali per il successo dell'adozione di Microsoft 365 e per il mantenimento di un ambiente di lavoro digitale produttivo e protetto.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione ci occuperemo delle tecniche di valutazione dell'opportunità di dare a qualcuno poteri di amministrazione e cioè della valutazione della stretta necessità di farlo a fini di esigenze lavorative.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'assegnazione dei ruoli di amministrazione in Microsoft 365 è un processo cruciale che garantisce la sicurezza e l'efficienza operativa all'interno di un'organizzazione.
I ruoli di amministratore sono suddivisi in base alle funzioni aziendali comuni e forniscono autorizzazioni specifiche per gestire vari aspetti del servizio Microsoft 365.
È fondamentale seguire le linee guida di sicurezza durante l'assegnazione di questi ruoli per proteggere i dati sensibili dell'organizzazione.
Ad esempio, il ruolo di amministratore globale offre controllo illimitato sui prodotti e l'accesso alla maggior parte dei dati, quindi dovrebbe essere assegnato con cautela.
Altri ruoli, come l'amministratore dei gruppi, consentono di gestire le impostazioni dei gruppi nelle interfacce di amministrazione. Per assegnare un ruolo, è necessario accedere all'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, selezionare 'Utenti' e poi 'Utenti attivi', scegliere l'utente desiderato e gestire i ruoli da lì.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione ci occuperemo delle tecniche di valutazione dell'opportunità di dare a qualcuno poteri di amministrazione e cioè della valutazione della stretta necessità di farlo a fini di esigenze lavorative.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'assegnazione dei ruoli di amministrazione in Microsoft 365 è un processo cruciale che garantisce la sicurezza e l'efficienza operativa all'interno di un'organizzazione.
I ruoli di amministratore sono suddivisi in base alle funzioni aziendali comuni e forniscono autorizzazioni specifiche per gestire vari aspetti del servizio Microsoft 365.
È fondamentale seguire le linee guida di sicurezza durante l'assegnazione di questi ruoli per proteggere i dati sensibili dell'organizzazione.
Ad esempio, il ruolo di amministratore globale offre controllo illimitato sui prodotti e l'accesso alla maggior parte dei dati, quindi dovrebbe essere assegnato con cautela.
Altri ruoli, come l'amministratore dei gruppi, consentono di gestire le impostazioni dei gruppi nelle interfacce di amministrazione. Per assegnare un ruolo, è necessario accedere all'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, selezionare 'Utenti' e poi 'Utenti attivi', scegliere l'utente desiderato e gestire i ruoli da lì.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che hanno la necessità di visualizzare e gestire le cassette postali di posta elettronica degli utenti, dei gruppi Microsoft 365 e di Exchange Online.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Il ruolo dell'amministratore di Exchange in un account Microsoft 365 è fondamentale per la gestione efficiente delle comunicazioni aziendali.
Questa figura professionale ha il compito di configurare e mantenere l'ambiente di Exchange Online, garantendo la sicurezza e l'efficienza della posta elettronica.
Tra le sue responsabilità rientra la gestione delle cassette postali, l'impostazione dei criteri di archiviazione e la protezione da posta indesiderata e malware.
Inoltre, l'amministratore di Exchange può recuperare elementi eliminati nelle cassette postali degli utenti, configurare i permessi di "Invia come" o "Invia per conto", e creare cassette postali condivise per facilitare la collaborazione all'interno dell'organizzazione.
Per le organizzazioni di grandi dimensioni, è possibile assegnare gli utenti a gruppi di ruoli specifici all'interno di Exchange Online, consentendo loro di eseguire funzioni aziendali particolari.
Questo ruolo è essenziale per assicurare che la comunicazione via email sia fluida, sicura e conforme alle politiche aziendali.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che hanno necessità di eseguire le operazioni seguenti:
- Gestire tutte le funzionalità di amministrazione per Microsoft Fabric e Power BI;
- Report sull'utilizzo e le prestazioni;
- Esaminare e gestire il controllo.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'amministratore di Fabric in un account Microsoft 365 svolge un ruolo cruciale nella gestione delle impostazioni a livello di organizzazione che influenzano il funzionamento di Microsoft Fabric.
Questa figura è responsabile della configurazione, del monitoraggio e del provisioning delle risorse dell'organizzazione.
I ruoli di amministratore correlati a Microsoft Fabric sono molteplici e comprendono l'Amministratore globale, che ha accesso illimitato a tutte le funzionalità di gestione, l'Amministratore di fatturazione, che gestisce le sottoscrizioni e acquista licenze, e l'Amministratore di licenze, che assegna o rimuove licenze per gli utenti.
Inoltre, esistono ruoli specifici per la Power Platform e Fabric, che consentono un controllo completo sulle impostazioni e sulle funzionalità di amministrazione di Microsoft Fabric a livello di organizzazione.
Per diventare un amministratore di Microsoft Fabric, è necessario essere assegnati a uno di questi ruoli attraverso il portale di amministrazione di Microsoft 365 o tramite PowerShell.
Una volta assegnato, l'amministratore può accedere al portale di amministrazione di Microsoft Fabric, dove ha accesso alle metriche di utilizzo a livello di organizzazione e può controllare l'utilizzo delle funzionalità di Microsoft Fabric.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che necessitano dell'accesso globale alla maggior parte delle funzionalità di gestione e dei dati all'interno dell'account.
Sono persone diverse dall'amministratore principale, ma possono:
- Reimpostare le password per tutti gli utenti;
- Aggiungere e gestire domini;
- Sblocca un altro amministratore globale.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Il ruolo di Global Administrator in un account Microsoft 365 è fondamentale per la gestione e la sicurezza dell'intero ambiente di lavoro digitale.
Questa figura ha il controllo quasi illimitato sulle impostazioni dell'organizzazione e su gran parte dei suoi dati. È importante notare che, per motivi di sicurezza, si consiglia di avere da 2 a 4 Global Administrator per evitare rischi legati all'accesso eccessivo ai dati e alle funzionalità aziendali.
I Global Administrator possono gestire ruoli e autorizzazioni, impostare criteri di sicurezza, accedere a tutti i dati importanti e molto altro.
Per diventare un Global Administrator, è necessario essere assegnati a questo ruolo tramite il centro amministrazione di Microsoft 365, dove si possono anche gestire altri ruoli amministrativi come Billing Admin, Exchange Admin, o User Management Admin.
Inoltre, è importante seguire le linee guida di sicurezza nell'assegnare i ruoli, assicurandosi di fornire agli amministratori solo l'accesso di cui hanno bisogno per svolgere le loro funzioni specifiche.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono gestire tutte le impostazioni dei gruppi tra le interfacce di amministrazione, incluse l'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365 e l'interfaccia di amministrazione di Microsoft Entra.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'Amministratore di Gruppi gioca un ruolo cruciale nella gestione degli account Microsoft 365 all'interno di un'organizzazione.
Questa figura è responsabile della creazione e del mantenimento dei gruppi, che sono essenziali per la collaborazione e la comunicazione tra i membri del team.
Attraverso l'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, l'amministratore può creare gruppi, aggiungere o rimuovere membri, e personalizzare le impostazioni per adattarle alle esigenze specifiche dell'organizzazione.
È anche possibile gestire i permessi dei membri, assicurando che ogni persona abbia accesso solo alle risorse necessarie. Inoltre, l'amministratore ha il potere di eliminare i messaggi dalla posta in arrivo del gruppo, garantendo così la gestione efficace delle comunicazioni.
La creazione di un gruppo di Microsoft 365 è un processo semplice che può essere eseguito direttamente dall'interfaccia di amministrazione, dove si possono anche definire i proprietari del gruppo, che avranno ulteriori privilegi di gestione.
La gestione dei gruppi è flessibile e può essere adattata per supportare diversi tipi di lavoro di squadra, che si tratti di collaborazione via email o di ambienti di chat permanenti.
Con le giuste configurazioni, i gruppi di Microsoft 365 possono diventare un potente strumento per migliorare l'efficienza e la produttività all'interno di un'organizzazione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono eseguire le azioni seguenti:
- Reimpostare password;
- Forzare gli utenti a disconnettersi;
- Gestire le richieste di servizio;
- Monitorare l'integrità dei servizi.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'amministratore del supporto tecnico gioca un ruolo cruciale nella gestione degli account Microsoft 365 all'interno di un'organizzazione.
Questa figura è responsabile della configurazione dei servizi, della gestione degli utenti e delle licenze, e dell'assistenza agli utenti per qualsiasi problema tecnico che possa sorgere.
Con competenze che spaziano dalla risoluzione dei problemi alla sicurezza dei dati, l'amministratore del supporto tecnico assicura che tutti i componenti dell'ecosistema Microsoft 365 funzionino in modo ottimale.
Inoltre, fornisce supporto diretto agli utenti, guidandoli attraverso le complessità dei vari prodotti e servizi, e intervenendo in caso di necessità di reimpostazione delle password o di eliminazione di account.
Per le organizzazioni che non dispongono di un amministratore interno, Microsoft offre diverse opzioni di supporto tecnico, tra cui la possibilità di chattare o ricevere una chiamata da un esperto Microsoft.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono assegnare e rimuovere licenze dagli utenti e modificarne la posizione di utilizzo.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Nella gestione di un account Microsoft 365, il ruolo dell'Amministratore di licenze è cruciale per assicurare che le risorse software siano distribuite correttamente all'interno dell'organizzazione.
Questa figura ha il compito di assegnare o revocare le licenze agli utenti attraverso l'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, seguendo procedure che garantiscono la conformità e l'efficienza operativa.
Per eseguire queste operazioni, è necessario possedere i privilegi di amministratore globale, delle licenze o degli utenti. Inoltre, è possibile utilizzare Microsoft Graph PowerShell SDK per automatizzare l'assegnazione delle licenze di Microsoft 365 agli account utente o per rimuovere le licenze con PowerShell.
Per una gestione più dinamica e basata su gruppi, si può optare per l'assegnazione di licenze basate su gruppo, che permette di assegnare licenze agli utenti in base all'appartenenza ai gruppi in Microsoft Entra ID.
È importante notare che alcuni servizi, come Sway, vengono assegnati automaticamente agli utenti e non richiedono un'assegnazione individuale.
Inoltre, l'amministratore può eliminare gli account utente a cui è stata assegnata una licenza per rendere disponibile la licenza ad altri utenti, e quando si elimina un account utente, la relativa licenza diventa immediatamente disponibile per essere assegnata a un altro utente.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono eseguire le operazioni seguenti:
- Monitorare le notifiche del Centro messaggi;
- Ricevere riepiloghi tramite email settimanali sui post e sugli aggiornamenti del Centro messaggi;
- Condividere i post del Centro messaggi;
- Avere accesso in sola lettura ai servizi di Microsoft Entra, ad esempio utenti e gruppi.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'Amministratore del centro messaggi in Microsoft 365 gioca un ruolo cruciale nella gestione delle comunicazioni e delle notifiche relative alle funzionalità, ai servizi e agli aggiornamenti pianificati. Questa figura ha il compito di monitorare le informazioni rilevanti che possono influenzare l'esperienza degli utenti e l'operatività dell'organizzazione. Attraverso l'interfaccia di amministrazione, l'amministratore può accedere al Centro messaggi, dove sono disponibili annunci importanti, dettagli sulle nuove funzionalità e consigli per la manutenzione programmata. È essenziale che l'amministratore del centro messaggi sia informato e reattivo alle comunicazioni di Microsoft, poiché queste possono contenere informazioni critiche per la sicurezza e la produttività dell'ambiente di lavoro.
Inoltre, l'amministratore ha la possibilità di filtrare i messaggi per rilevanza o per categoria, assicurando che le informazioni più pertinenti siano prontamente accessibili. Per gli utenti che necessitano di leggere e condividere i post del Centro messaggi senza avere altri privilegi di amministratore, è possibile assegnare un ruolo specifico che permette questa operatività. Questo ruolo è particolarmente utile per mantenere informate le parti interessate senza concedere l'accesso completo alle funzionalità amministrative.
La gestione efficace del Centro messaggi richiede una comprensione approfondita dei ruoli di amministratore disponibili in Microsoft 365 e delle loro relative autorizzazioni. Ogni ruolo è progettato per facilitare determinate attività aziendali e garantire che gli utenti assegnati possano eseguire le operazioni necessarie all'interno delle interfacce di amministrazione. È importante notare che, sebbene il Centro messaggi sia il principale mezzo di comunicazione delle modifiche in Microsoft 365, non è l'unico. Gli amministratori devono quindi essere consapevoli di altre risorse e canali informativi forniti da Microsoft.
La capacità di visualizzare i post in una lingua specifica è un'altra funzionalità importante del Centro messaggi. Sebbene i post siano originariamente scritti in inglese, esiste la possibilità di visualizzarli tradotti automaticamente nella lingua preferita dell'utente. Questo assicura che le informazioni siano comprensibili e accessibili a un pubblico più ampio all'interno dell'organizzazione.
Infine, l'Amministratore del centro messaggi ha anche la responsabilità di anticipare e prepararsi per le modifiche imminenti. Partecipando al programma di rilascio mirato, l'amministratore può ottenere un'anteprima delle nuove funzionalità e dei cambiamenti prima che vengano distribuiti nell'organizzazione, consentendo una pianificazione e preparazione adeguata. Questo aspetto proattivo della gestione del Centro messaggi è fondamentale per minimizzare l'impatto delle modifiche e massimizzare i benefici delle nuove funzionalità introdotte in Microsoft 365.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come sincronizzare il centro messaggi, in cui pressoché quotidianamente vengono pubblicate le novità sviluppate da Microsoft sulle varie applicazioni, con Microsoft Planner, di modo che, una volta selezionate le notizie o le applicazioni che ci interessano, si creino automaticamente delle attività da svolgere nel piano di lavoro di Planner.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La sincronizzazione del centro messaggi nell'account Microsoft 365 con Microsoft Planner è un processo che consente agli amministratori di gestire in modo efficiente le comunicazioni e le attività correlate ai servizi di Microsoft 365.
Attraverso l'attivazione della sincronizzazione con Planner, è possibile trasformare automaticamente gli aggiornamenti e le notifiche del centro messaggi in attività all'interno di un piano di Planner, facilitando così la loro tracciabilità e gestione.
Questo metodo organizzativo permette di assegnare compiti specifici ai membri del team, stabilire scadenze e monitorare il progresso delle attività correlate alle modifiche dei servizi di Microsoft 365.
Inoltre, la personalizzazione del piano di Planner offre la flessibilità di adattare il flusso di lavoro alle esigenze specifiche dell'organizzazione, come l'ordinamento delle attività per servizio o per flusso di lavoro.
Per iniziare la sincronizzazione, gli amministratori devono accedere all'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, navigare nella sezione del centro messaggi e selezionare l'opzione di sincronizzazione con Planner.
Da lì, è possibile configurare la sincronizzazione selezionando un piano esistente o creandone uno nuovo, e personalizzare il piano secondo le preferenze dell'organizzazione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono eseguire le operazioni seguenti:
- Usare il servizio Criteri cloud per Microsoft 365 per creare e gestire criteri basati sul cloud;
- Creare e gestire richieste di servizio;
- Gestire il contenuto Novità visualizzato dagli utenti nelle app di Microsoft 365;
- Monitorare l'integrità dei servizi.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Nell'ambito della gestione di un account Microsoft 365, il ruolo dell'Amministratore delle App di Office è cruciale per garantire il corretto funzionamento e la sicurezza delle applicazioni utilizzate all'interno dell'organizzazione.
Questo ruolo consente di eseguire operazioni specifiche come l'uso del servizio Criteri cloud per Microsoft 365 per creare e gestire criteri basati sul cloud, nonché la gestione delle richieste di servizio.
Per diventare un amministratore, dopo aver eseguito l'accesso a Microsoft 365, è necessario selezionare l'icona di avvio delle app e, se viene visualizzato il pulsante Amministrazione, si ha la conferma di essere un amministratore.
Da qui, selezionando Amministratore, si accede all'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, dove è possibile gestire gli utenti e assegnare loro i ruoli di amministratore.
È importante seguire le linee guida di sicurezza per l'assegnazione di ruoli, dato che gli amministratori hanno accesso a file e dati sensibili.
Per una gestione ottimale, l'interfaccia di amministrazione offre un'esperienza personalizzabile e su misura, progettata per rispondere alle esigenze specifiche di ciascun ruolo e azienda, con ambienti di lavoro specializzati per un'analisi dettagliata e una gestione efficiente delle attività quotidiane.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono eseguire le seguenti operazioni oltre al loro ruolo di amministratore regolare:
- Aprire e gestire le richieste di servizio;
- Visualizzare e condividere i post del Centro messaggi;
- Monitorare l'integrità dei servizi.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'amministratore del supporto di servizi nell'account Microsoft 365 riveste un ruolo cruciale nella gestione e nel supporto dell'infrastruttura IT di un'organizzazione.
Questa figura professionale è responsabile della configurazione e della manutenzione dei servizi Microsoft 365, garantendo che tutti gli utenti abbiano accesso alle risorse necessarie e che i servizi siano sempre disponibili e sicuri.
L'amministratore deve avere una conoscenza approfondita dei vari componenti di Microsoft 365, come Exchange Online, SharePoint Online e Teams, e deve essere in grado di risolvere eventuali problemi tecnici che possono sorgere.
Inoltre, l'amministratore del supporto di servizi collabora strettamente con altri team IT per implementare le migliori pratiche di sicurezza e conformità, e per assicurare che le politiche aziendali siano rispettate. Con l'accesso all'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, l'amministratore può gestire gli account utente, assegnare licenze, configurare le impostazioni di sicurezza e molto altro.
Per gli amministratori che necessitano di assistenza, Microsoft offre diverse opzioni di supporto, tra cui la possibilità di chattare o ricevere una chiamata da un esperto del supporto tecnico. Inoltre, esistono risorse online come guide e community dove gli amministratori possono trovare ulteriori informazioni e supporto.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono scrivere, pubblicare, gestire ed esaminare i messaggi dell'organizzazione per gli utenti finali tramite gli ambienti dei prodotti Microsoft.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Il Writer di messaggi dell'organizzazione è una funzionalità integrata nell'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365 che permette agli amministratori di comunicare efficacemente con i membri della loro organizzazione. Questo strumento consente di creare, gestire e monitorare messaggi personalizzati che possono essere inviati direttamente agli utenti all'interno del loro flusso di lavoro quotidiano. Attraverso l'uso di messaggi dell'organizzazione, è possibile fornire istruzioni, aggiornamenti sui servizi, informazioni sulle licenze e altro ancora, direttamente all'interno dei prodotti Microsoft come Outlook, Excel, PowerPoint, Word e Teams.
Per iniziare a utilizzare il Writer di messaggi dell'organizzazione, gli amministratori devono avere assegnato uno dei ruoli di amministratore specifici all'interno dell'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, come l'Amministratore globale o il Writer messaggi dell'organizzazione. Questi ruoli consentono di accedere alla funzionalità e di configurare i messaggi secondo le esigenze dell'organizzazione. È anche possibile impostare requisiti specifici, come la pianificazione e i parametri di recapito dei messaggi, e assegnare la destinazione tramite gruppi di utenti per un targeting più preciso.
Una delle caratteristiche distintive del Writer di messaggi dell'organizzazione è la possibilità di creare messaggi da zero o utilizzare modelli predefiniti forniti da Microsoft, che possono essere personalizzati per adattarsi al contesto e alle esigenze specifiche dell'organizzazione. Inoltre, i messaggi possono essere arricchiti con immagini o icone e possono includere URL di destinazione personalizzati per guidare gli utenti verso risorse o azioni specifiche.
L'efficacia dei messaggi può essere monitorata attraverso report di recapito e dati delle serie temporali, permettendo agli amministratori di valutare le prestazioni dei messaggi e di apportare eventuali miglioramenti. Questo aspetto è particolarmente utile per ottimizzare la comunicazione interna e assicurarsi che i messaggi raggiungano il pubblico desiderato nel modo più efficace.
In conclusione, il Writer di messaggi dell'organizzazione nell'account Microsoft 365 rappresenta uno strumento potente e flessibile per migliorare la comunicazione interna e supportare scenari di lavoro remoti e ibridi, contribuendo a creare un ambiente di lavoro più informato e connesso.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono reimpostare le password per utenti non amministratori e di altri amministratori di password.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'amministratore di password in Microsoft 365 svolge un ruolo cruciale nella gestione della sicurezza e nell'accesso agli account aziendali.
Questa figura ha la responsabilità di reimpostare le password, configurare le politiche di scadenza delle password e garantire che gli utenti possano recuperare l'accesso ai loro account in modo sicuro.
È importante che l'amministratore di password sia a conoscenza delle migliori pratiche di sicurezza, come l'implementazione dell'autenticazione a più fattori e la formazione degli utenti su come creare password forti e uniche. Inoltre, l'amministratore può configurare la reimpostazione della password self-service per gli utenti, permettendo loro di gestire autonomamente il recupero delle credenziali, riducendo così il carico di lavoro amministrativo e migliorando l'efficienza operativa.
La gestione delle password è accessibile tramite l'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, dove si possono seguire passaggi specifici per la reimpostazione delle password degli utenti o la modifica delle politiche relative. In caso di smarrimento delle credenziali di accesso, esistono procedure dettagliate per il recupero del nome utente o della password, assicurando così che gli utenti possano ripristinare rapidamente l'accesso ai loro servizi.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro devono eseguire le operazioni seguenti:
- Gestire tutte le funzionalità di amministrazione per Power Apps, Power Automate, Power BI, Microsoft Fabric;
- Creare e gestire richieste di servizio;
- Monitorare l'integrità dei servizi.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Nell'ambito di Microsoft 365, l'Amministratore di Power Platform gioca un ruolo cruciale nella gestione e nell'ottimizzazione dell'uso delle applicazioni aziendali.
Questa figura professionale ha il compito di creare e gestire gli account utente, assegnare le licenze necessarie e configurare i parametri di sicurezza per garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle politiche aziendali.
Inoltre, l'Amministratore di Power Platform deve assicurarsi che gli utenti abbiano i permessi adeguati per accedere alle varie applicazioni e servizi offerti dalla piattaforma, come Dynamics 365, Power BI, Power Apps e Power Automate, facilitando così la collaborazione e l'efficienza operativa.
La gestione degli ambienti di Power Platform, inclusa la supervisione delle integrazioni con altri servizi Microsoft e la risoluzione di eventuali problemi tecnici, rientra anch'essa nelle sue responsabilità.
Per svolgere efficacemente queste funzioni, è essenziale avere una solida comprensione dell'ecosistema Microsoft e delle sue dinamiche, nonché delle competenze tecniche specifiche per la configurazione e l'amministrazione della piattaforma.
L'Amministratore di Power Platform è quindi una figura chiave per il successo delle iniziative digitali di un'organizzazione, contribuendo a massimizzare il valore delle soluzioni tecnologiche adottate e a promuovere l'innovazione continua.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono eseguire le azioni seguenti:
- Visualizzare i dati di utilizzo e i report attività nell'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365;
- Ottenere l'accesso al pacchetto di contenuti per l'adozione di Power BI;
- Ottenere l'accesso a report e attività di accesso in Microsoft Entra ID.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Nell'ambito della gestione di un account Microsoft 365, l'amministratore ha il compito cruciale di monitorare e analizzare i report per garantire il corretto funzionamento e la sicurezza dell'ambiente aziendale.
Questi report possono includere dati sull'utilizzo delle applicazioni, sulle prestazioni dei servizi e sulla sicurezza, fornendo così una visione complessiva dell'attività dell'organizzazione.
L'amministratore può accedere a questi report attraverso l'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, dove può personalizzare e configurare le impostazioni in base alle esigenze specifiche dell'azienda.
È importante che l'amministratore segua le linee guida di sicurezza per l'assegnazione dei ruoli e gestisca con attenzione l'accesso ai dati sensibili, per proteggere le informazioni aziendali da accessi non autorizzati o da possibili violazioni.
Inoltre, l'amministratore ha la responsabilità di gestire gli account utente, potendo modificare le credenziali, aggiungere o rimuovere utenti e accedere ai loro file se necessario.
Per mantenere la trasparenza e la fiducia all'interno dell'organizzazione, è fondamentale che l'amministratore comunichi chiaramente le proprie azioni e le politiche di gestione dei dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono accedere e gestire l'interfaccia di amministratore di SharePoint Online, i quali possono anche:
-Creare ed eliminare siti;
- Gestire raccolte siti e impostazioni globali di SharePoint.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Il ruolo di SharePoint Administrator in Microsoft 365 è fondamentale per la gestione e l'organizzazione dei contenuti aziendali. Gli utenti assegnati a questo ruolo hanno il controllo completo sull'ambiente SharePoint, permettendo loro di creare e gestire siti, assegnare amministratori di sito, regolare le impostazioni di condivisione e gestire i gruppi di Microsoft 365.
Questo include la capacità di creare, eliminare e ripristinare gruppi, nonché di cambiare i proprietari dei gruppi. Gli amministratori globali possono assegnare il ruolo di SharePoint Administrator, ma essi stessi possiedono già tutte le autorizzazioni associate a tale ruolo.
È importante notare che le modifiche ai ruoli degli utenti, come l'accesso al centro di amministrazione di SharePoint, possono richiedere fino a un'ora per essere effettive.
Inoltre, gli amministratori di SharePoint non hanno automaticamente accesso a tutti i siti e OneDrive di ogni utente, ma possono concedersi l'accesso se necessario.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono accedere e gestire l'interfaccia di amministratore di Teams i quali possono anche:
- Gestire riunioni;
- Gestire i bridge di conferenza;
- Gestire tutte le impostazioni a livello di organizzazione, inclusi federazione, aggiornamento di Teams e impostazioni del client Teams.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Nell'ambito di Microsoft 365, il ruolo di Teams Administrator è cruciale per la gestione e il coordinamento di Microsoft Teams, la piattaforma di collaborazione che integra chat, videoconferenze, chiamate e condivisione di documenti.
Questa figura professionale ha il compito di configurare, gestire e monitorare l'ambiente di Teams, garantendo che le funzionalità siano ottimizzate per soddisfare le esigenze dell'organizzazione.
Tra le responsabilità principali, l'Amministratore di Teams può gestire il servizio Teams, creare e amministrare i Gruppi di Microsoft 365, e controllare le impostazioni a livello di organizzazione, come la federazione e l'aggiornamento dei team.
Per eseguire queste attività, l'Amministratore di Teams ha accesso a strumenti avanzati nell'interfaccia di amministrazione di Microsoft Teams e in PowerShell, che consentono una gestione dettagliata e personalizzata del servizio.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono eseguire le operazioni seguenti per tutti gli utenti:
- Aggiungere utenti e gruppi;
- Assegnare licenze;
-Gestire la maggior parte delle proprietà degli utenti;
- Creare e gestire le visualizzazioni utente;
- Aggiornare i criteri di scadenza delle password;
- Gestire le richieste di servizio;
- Monitorare l'integrità dei servizi.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Nell'ambito di un account Microsoft 365, il ruolo dell'Amministratore di utenti è fondamentale per la gestione delle risorse e l'assegnazione dei permessi all'interno dell'organizzazione.
Questa figura ha il compito di aggiungere o rimuovere utenti, configurare le impostazioni di sicurezza, assegnare licenze e molto altro.
È possibile assegnare ruoli di amministratore a più utenti, garantendo così che le operazioni critiche possano essere distribuite tra diversi responsabili. Per esempio, si potrebbe assegnare a un utente il ruolo di Amministratore delle password, che gli permetterebbe di aiutare nella reimpostazione delle password senza concedergli l'accesso completo come un Amministratore globale.
Questo aiuta a ridurre i rischi per la sicurezza, limitando il numero di persone con accesso illimitato ai dati sensibili dell'organizzazione. La gestione dei ruoli può essere effettuata attraverso l'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, dove è possibile selezionare 'Utenti' e poi 'Utenti attivi' per poi procedere con la gestione dei ruoli.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la figura di coloro che devono accedere a Experience Insights, al punteggio di adozione e al Centro messaggi nel interfaccia di amministrazione di Microsoft 365.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Il ruolo di User Experience Success Manager in Microsoft 365 è una posizione chiave per garantire che gli utenti finali traggano il massimo beneficio dalle funzionalità offerte dalla piattaforma.
Questa figura professionale si concentra sull'analisi e l'interpretazione dei dati relativi all'adozione e all'utilizzo dei vari servizi di Microsoft 365, fornendo insight preziosi per guidare le strategie di implementazione e miglioramento continuo.
Attraverso l'accesso a strumenti come Experience Insights, Adoption Score e il Message Center nel centro amministrativo di Microsoft 365, il User Experience Success Manager può identificare aree di successo e opportunità di miglioramento, lavorando a stretto contatto con gli amministratori IT e gli specialisti dell'adozione.
Questo ruolo, inoltre, include le autorizzazioni del ruolo di lettore dei rapporti di riepilogo dell'utilizzo, consentendo un accesso più ampio alle informazioni relative all'adozione, come il Feedback sui prodotti e la Salute del servizio.
L'obiettivo è massimizzare l'investimento delle organizzazioni in Microsoft 365, mantenendo al contempo un forte impegno per la privacy a livello utente, assicurando che nessuno possa utilizzare l'Adoption Score per accedere ai dati su come un singolo utente utilizza le app e i servizi di Microsoft 365.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo gli oggetti concettuali su cui si basano i vari poteri di amministrazione.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Il sistema di autorizzazione e dei ruoli di amministrazione in Microsoft 365 è progettato per fornire un controllo granulare e sicuro sull'accesso alle risorse e alle funzionalità all'interno dell'organizzazione.
Con una varietà di ruoli amministrativi predefiniti, gli amministratori possono assegnare permessi specifici agli utenti, garantendo che abbiano solo l'accesso necessario per svolgere le loro funzioni.
Ad esempio, il ruolo di Amministratore Globale offre un accesso quasi illimitato alle impostazioni e ai dati dell'organizzazione, mentre ruoli più limitati come l'Amministratore delle Password o l'Amministratore dell'Assistenza Tecnica forniscono accessi più ristretti.
È importante seguire le linee guida di sicurezza quando si assegnano questi ruoli, come avere un numero limitato di Amministratori Globali e assegnare il ruolo meno permissivo necessario per compiere un determinato compito.
Questo approccio minimizza i rischi di sicurezza e aiuta a proteggere i dati sensibili dell'organizzazione.
Questo modulo rappresenta una completa simulazione professionale di amministrazione Microsoft 365, progettata per sviluppare competenze operative attraverso scenari aziendali realistici. L'utente affronta attività concrete legate a gestione utenti, assegnazione licenze, configurazione di gruppi Microsoft 365, caselle condivise, sicurezza degli accessi, autenticazione multifattore (MFA), governance, audit e operazioni IT quotidiane all'interno di un tenant aziendale.
Ogni task è strutturata come una vera attività di lavoro e include obiettivi aziendali, procedure operative dettagliate, controlli di verifica, checklist di accettazione, raccolta delle evidenze e documentazione finale, consentendo di acquisire non solo competenze tecniche ma anche metodologie di lavoro richieste nelle organizzazioni moderne.
Dal punto di vista aziendale, il modulo aiuta a sviluppare competenze fondamentali in Microsoft 365 Administration, Identity & Access Management, Microsoft Entra ID, Exchange Online, Cybersecurity, Tenant Management, Governance & Compliance e IT Operations. Particolare attenzione è dedicata alla sicurezza, alla corretta assegnazione dei privilegi, alla tracciabilità delle attività e alla produzione di documentazione verificabile, aspetti sempre più richiesti nelle infrastrutture cloud moderne.
Grazie al sistema di avanzamento, alle checklist obbligatorie e alla generazione del dossier finale, il partecipante impara a lavorare secondo procedure strutturate, sviluppando capacità di problem solving, analisi, controllo qualità, gestione del rischio e documentazione tecnica. Inoltre, il blocco note integrato con gestione di allegati e link consente di simulare la raccolta di evidenze e la gestione della conoscenza tipica dei reparti IT professionali.
In questa lezione vedremo ...
1. COME ACCERTARSI DI ESSERE IN VISUALIZZAZIONE NORMALE;
2. SELEZIONE DI UN INTERVALLO DI CELLE ADIACENTI;
3. SPOSTAMENTO DELLA CELLA PER TRASCINAMENTO;
4. LE INDICAZIONI VISIBILI NELLA CASELLA «NOME»;
5. SELEZIONE DI CELLE NON ADIACENTI PREMENDO Ctrl;
6. SELEZIONE DI INTERE RIGHE E COLONNE;
7. SCORCIATOIE DA TASTIERA PER EFFETTUARE SELEZIONI.
Una dispositiva PowerPoint con screenshot e commenti esplicativi per ciascun argomento
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Introduzione discorsiva all'argomento
COME SELEZIONARE CELLE, RIGHE E COLONNE
La selezione di celle, righe e colonne in Excel è una funzione fondamentale per la gestione dei dati all'interno dei fogli di lavoro. Per selezionare una cella, basta cliccarci sopra; per le righe e le colonne, si può fare clic sulle rispettive intestazioni. È possibile anche utilizzare scorciatoie da tastiera come CTRL+barra spaziatrice per selezionare l'intera colonna o SHIFT+barra spaziatrice per la riga. Queste operazioni permettono di manipolare i dati in modo efficiente, facilitando operazioni come l'inserimento, la cancellazione e la formattazione di grandi quantità di dati.
1. Selezionare una colonna
Per selezionare una colonna in Excel, è possibile utilizzare diversi metodi. Un modo semplice è fare clic sulla lettera che rappresenta la colonna nell'intestazione. Questo selezionerà l'intera colonna. In alternativa, è possibile selezionare una cella qualsiasi all'interno della colonna e poi premere CTRL+BARRA SPAZIATRICE per selezionare tutta la colonna. Se si desidera selezionare colonne non adiacenti, è sufficiente tenere premuto il tasto CTRL mentre si clicca sulle intestazioni delle colonne desiderate. Per gli utenti che preferiscono utilizzare la tastiera, è possibile estendere la selezione a più colonne utilizzando la combinazione di tasti MAIUSC+freccia destra o sinistra. Queste tecniche sono utili per gestire grandi quantità di dati e possono risparmiare tempo prezioso durante l'elaborazione di fogli di calcolo complessi. Per ulteriori informazioni e suggerimenti, è possibile consultare la guida ufficiale di Microsoft o video tutorial disponibili online.
2. Selezionare una riga
Per selezionare una riga intera in Excel, ci sono diversi metodi che puoi utilizzare. Il modo più semplice è cliccare sul numero della riga presente sul lato sinistro del foglio di lavoro. Questa azione evidenzierà l'intera riga, indicando che è stata selezionata. Se preferisci usare la tastiera, puoi semplicemente premere MAIUSC + Spazio per selezionare la riga attiva. Se desideri estendere la selezione a più righe, puoi tenere premuto MAIUSC e usare le frecce Su o Giù per includere altre righe nella tua selezione. Questi metodi sono utili per gestire grandi quantità di dati in modo efficiente e risparmiare tempo durante il lavoro con Excel.
3. Selezionare tutte le righe e colonne di una tabella
Per selezionare tutte le righe e colonne di una tabella in Excel, ci sono diversi metodi rapidi e efficienti. Un modo è cliccare sull'angolo superiore sinistro della tabella per selezionare immediatamente tutti i dati. Se si desidera includere anche le intestazioni nella selezione, è sufficiente fare doppio clic nello stesso angolo. In alternativa, si può utilizzare la combinazione di tasti CTRL+A per selezionare tutti i dati all'interno della tabella. Se si vuole estendere la selezione fino all'ultima cella utilizzata nel foglio di lavoro, si può usare la combinazione CTRL+MAIUSC+FINE. Questi metodi consentono di lavorare con maggiore efficienza, risparmiando tempo prezioso che altrimenti si perderebbe usando il mouse per selezioni estese.
In questa lezione vedremo ...
1. INSERIMENTO DI CELLE;
2. INSERIMENTO DI RIGHE;
3. INSERIMENTO DI COLONNE;
4. ELIMINAZIONE DI CELLE, RIGHE E COLONNE;
5. ALTEZZA RIGHE E LARGHEZZA COLONNE;
6. ADATTAMENTO CELLE AL CONTENUTO.
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Introduzione discorsiva all'argomento
COME INSERIRE LE E MODIFICARE LE DIMENSIONI DELLE CELLE, RIGHE E COLONNE
Per modificare le dimensioni di celle, righe e colonne in Excel, ci sono diversi metodi che puoi utilizzare. Per iniziare, puoi semplicemente trascinare il bordo di una cella, riga o colonna per regolarne le dimensioni manualmente. Se desideri che la dimensione si adatti automaticamente al contenuto, puoi fare doppio clic sul bordo della cella, riga o colonna. Inoltre, è possibile impostare una dimensione specifica utilizzando l'opzione "Formato" nella scheda Home, dove puoi inserire la larghezza o l'altezza desiderata. Se necessario nascondere o mostrare righe e colonne, puoi farlo cliccando con il tasto destro e selezionando l'opzione "Nascondi" o "Mostra". Queste funzionalità sono utili per personalizzare il layout del tuo foglio di lavoro e per garantire che i dati siano presentati nel modo più chiaro e accessibile possibile.
1. Regolare manualmente la larghezza delle colonne o l'altezza delle righe
Per regolare manualmente la larghezza delle colonne o l'altezza delle righe in Excel, è possibile procedere in diversi modi. Per modificare la larghezza di una colonna, è sufficiente selezionare il bordo destro dell'intestazione della colonna e trascinarlo fino a raggiungere la larghezza desiderata. Analogamente, per regolare l'altezza di una riga, si può selezionare il bordo inferiore dell'intestazione della riga e trascinarlo verticalmente. È anche possibile impostare una misura specifica per la larghezza o l'altezza selezionando la colonna o la riga, accedendo alla scheda Home, cliccando su Formato e scegliendo 'Larghezza colonna' o 'Altezza riga', quindi inserendo il valore desiderato. Inoltre, per adattare automaticamente la dimensione delle celle al contenuto, si può utilizzare la funzione 'Adatta alla selezione' presente sempre nella scheda Home. Queste operazioni consentono di ottimizzare la visualizzazione dei dati e di personalizzare il layout del foglio di lavoro secondo le proprie esigenze.
2. Ridimensionare automaticamente colonne e righe per adattarle ai dati
Per ridimensionare automaticamente colonne e righe in Excel, assicurandosi che si adattino ai dati, è possibile utilizzare la funzione 'AutoFit'. Questa funzione può essere applicata sia alle colonne che alle righe. Per le colonne, basta selezionare la colonna o le colonne desiderate, fare clic destro e scegliere 'Larghezza colonna automatica'. Per le righe, il processo è simile: selezionare la riga o le righe, fare clic destro e scegliere 'Altezza riga automatica'. In alternativa, è possibile selezionare tutte le celle facendo clic sul pulsante 'Seleziona tutto' nell'angolo in alto a sinistra del foglio di lavoro e poi, posizionando il cursore sul bordo di una colonna o riga fino a che non appare un'icona a forma di doppia freccia, fare doppio clic per adattare automaticamente la dimensione di quella colonna o riga ai dati contenuti.
In questa lezione vedremo ...
1. IL FORMATO DELLE CELLE: UN INSIEME DI IMPOSTAZIONI;
2. MODIFICA DA SCHEDA HOME: CARATTERE E ALLINEAMENTO;
3. MODIFICA DA SCHEDA HOME: NUMERI;
4. MODIFICA DA SCHEDA HOME: STILI.
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Introduzione discorsiva all'argomento
LA FORMATTAZIONE DELLE CELLE
La formattazione in Excel è un aspetto cruciale per migliorare la leggibilità e l'aspetto visivo dei dati. Excel offre una vasta gamma di opzioni di formattazione, che permettono di personalizzare le celle in base alle proprie esigenze. Ad esempio, è possibile modificare il tipo di font, la dimensione, il colore e lo stile del testo, aggiungere bordi, colorare lo sfondo delle celle, applicare formati numerici specifici come valuta o percentuale, e molto altro ancora. Utilizzando la funzione "Formato Celle" accessibile dalla scheda Home o premendo Ctrl+1, si può accedere a un dialogo che presenta diverse schede per la personalizzazione, tra cui Numero, Allineamento, Font, Bordo e Riempimento. Inoltre, Excel consente di utilizzare la formattazione condizionale per evidenziare automaticamente le celle che soddisfano determinati criteri, rendendo immediatamente visibili tendenze e anomalie nei dati. Con queste potenti funzionalità, gli utenti possono trasformare fogli di calcolo semplici in strumenti sofisticati e informativi.
1. Formattazione delle celle
La formattazione delle celle in Excel è un processo fondamentale per migliorare la leggibilità e l'organizzazione dei dati. Per iniziare, seleziona la cella o l'intervallo di celle che desideri formattare. Successivamente, accedi alla scheda Home sulla barra multifunzione e scegli le opzioni di formattazione che preferisci, come stile del carattere, colore, allineamento e bordi. Puoi anche utilizzare la finestra di dialogo 'Formato celle' per accedere a ulteriori opzioni di personalizzazione, come il formato dei numeri, delle date, e l'applicazione di bordi o colori di riempimento. La formattazione condizionale è uno strumento potente che permette di applicare formati basati su specifiche condizioni, come evidenziare celle che superano un certo valore.
2. Stili di Excel
Gli stili di cella in Excel sono un potente strumento per mantenere una formattazione coerente e professionale nei fogli di calcolo. Con gli stili di cella, è possibile applicare un insieme definito di caratteristiche di formattazione, come tipi di carattere, dimensioni del carattere, formati numerici, bordi delle celle e ombreggiatura delle celle, in un unico passaggio. Questo non solo risparmia tempo ma assicura anche che le informazioni siano presentate in modo chiaro e uniforme. Excel offre una varietà di stili di cella predefiniti che possono essere applicati direttamente o modificati per adattarsi alle esigenze specifiche. È anche possibile creare stili di cella personalizzati, che possono essere particolarmente utili per marchi o presentazioni aziendali che richiedono un aspetto distintivo. Per applicare uno stile di cella, basta selezionare la cella o l'intervallo di celle desiderato, andare alla scheda Home e fare clic su "Stili cella" nella sezione Stili. Da lì, è possibile scegliere tra gli stili disponibili o crearne di nuovi per un maggiore controllo sulla formattazione.
3. Autoadattamento delle celle
L'autoadattamento delle celle in Excel è una funzione molto utile che permette di regolare automaticamente la dimensione delle celle in base al contenuto. Questo significa che se si inserisce un testo o un numero che supera la larghezza predefinita della cella, Excel può espandere la cella per adattarsi al contenuto senza che questo debordi o venga nascosto. Per utilizzare questa funzione, è possibile selezionare le celle desiderate e accedere alla scheda "Formato" nella barra degli strumenti. Qui si trova l'opzione per adattare l'altezza delle righe e la larghezza delle colonne. Un altro metodo consiste nel posizionare il cursore sul bordo della cella fino a quando non appare un'icona a forma di doppia freccia e poi fare doppio clic per autoadattare la dimensione della cella al contenuto.
4. Formattazione testo
La formattazione del testo in Excel è un aspetto fondamentale per migliorare la leggibilità e l'aspetto visivo dei dati. Utilizzando le funzionalità di formattazione, è possibile cambiare il tipo di carattere, la dimensione, il colore, applicare stili come grassetto, corsivo, sottolineato e molto altro. È anche possibile modificare l'allineamento del testo nelle celle, aggiungere bordi, colori di riempimento e applicare formati numerici personalizzati. La formattazione condizionale offre ulteriori possibilità, permettendo di cambiare l'aspetto delle celle basandosi su specifici criteri, come il valore del contenuto. Per esempio, si possono evidenziare le celle che contengono numeri superiori o inferiori a una certa soglia, o che rispettano determinate condizioni impostate dall'utente. Excel offre anche la funzione TESTO, che consente di convertire i numeri in testo mantenendo un formato numerico specifico, utile per creare visualizzazioni di dati più comprensibili o per combinare numeri con testo in una formula. Per approfondire le tecniche di formattazione in Excel, ci sono tutorial disponibili online che spiegano passo dopo passo come sfruttare al meglio queste funzionalità.
5. Formattazione numeri
La formattazione dei numeri in Excel è un processo che permette di presentare i dati in modo più chiaro e comprensibile. Per esempio, si può applicare il formato valuta per rappresentare i numeri come valori monetari, oppure utilizzare il formato percentuale per esprimere i numeri come percentuali. È anche possibile creare formati numerici personalizzati per soddisfare esigenze specifiche. Per formattare i numeri, selezionare le celle desiderate e premere CTRL+1 (o COMANDO+1 su Mac), quindi scegliere l'opzione appropriata dalla scheda Numero. Se si incontrano problemi con numeri che appaiono come #####, questo indica che la cella non è abbastanza larga per visualizzare il contenuto, e si può risolvere semplicemente allargando la colonna. Per evitare la formattazione automatica indesiderata, come la conversione in data di numeri con barre o segni meno, è possibile impostare il formato delle celle su Testo prima di inserire i numeri.
6. Formattazione date
La formattazione delle date in Excel è un aspetto fondamentale per gestire correttamente i dati temporali. Excel memorizza le date come numeri sequenziali, partendo dal 1° gennaio 1900, e utilizza la formattazione per visualizzarle in modo comprensibile. Per cambiare il formato di una data, selezionate la cella o l'intervallo di celle desiderato, accedete alla scheda Home e nel gruppo Numeri, cliccate sulla piccola freccia accanto alla casella Formato numero. Qui potete scegliere tra vari formati predefiniti o crearne uno personalizzato. Se avete bisogno di convertire una data testuale in formato data, potete utilizzare la funzione DATA.VALORE o il comando 'Testo in colonne'. Queste operazioni permettono di manipolare le date per analisi, reportistica e altre funzioni avanzate di Excel.
In questa lezione vedremo ...
1. FORMATTAZIONE IN BASE A VALORI NUMERICI;
2. FORMATTAZIONE IN BASE A TESTO;
3. INSERISCI NUOVA, CANCELLA E GESTISCI;
4. REGOLE PRIMI / ULTIMI E VALORI DUPLICATI.
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Introduzione discorsiva all'argomento
FORMATTAZIONE CELLE IN BASE LA CONTENUTO
La formattazione condizionale in Excel è uno strumento potente che permette di modificare l'aspetto delle celle in base al loro contenuto. Ad esempio, è possibile cambiare il colore di sfondo delle celle se il loro valore supera una certa soglia o se contengono un testo specifico. Questo tipo di formattazione dinamica è particolarmente utile per analizzare grandi quantità di dati e per evidenziare rapidamente le informazioni importanti. Per applicare la formattazione condizionale, selezionate l'intervallo di celle desiderato, andate alla scheda Home, gruppo Stili, e scegliete 'Formattazione condizionale'. Da qui, potete creare una nuova regola basata su criteri specifici, come valori numerici, date, o testo presente nelle celle. Con la formattazione condizionale, il vostro foglio di calcolo diventa uno strumento ancora più efficace per la visualizzazione e l'analisi dei dati.
1. Formattazione condizionale
La formattazione condizionale in Excel è uno strumento potente che permette di applicare formati diversi alle celle in base a determinate condizioni. Questa funzionalità può essere utilizzata per evidenziare rapidamente informazioni importanti, come valori che superano una certa soglia o tendenze nei dati. Per esempio, è possibile impostare una regola che colora di rosso le celle con valori superiori a 500, facilitando così l'identificazione di dati critici. Inoltre, la formattazione condizionale può essere personalizzata con una vasta gamma di criteri, inclusi valori numerici, testi, date e l'uso di formule per condizioni più complesse. Per maggiori dettagli su come utilizzare la formattazione condizionale in Excel, si possono consultare le guide disponibili online, che offrono esempi pratici e passaggi dettagliati per creare e gestire regole di formattazione.
2. AutoAdattamento delle celle
Per adattare automaticamente le dimensioni delle celle in Excel al contenuto, è possibile utilizzare la funzione 'AutoFit'. Questa funzione consente di modificare rapidamente la larghezza delle colonne e l'altezza delle righe per adattarle al contenuto delle celle selezionate. Per farlo, selezionare le celle desiderate, fare clic con il tasto destro e scegliere 'Adatta automaticamente' dal menu contestuale. In alternativa, è possibile selezionare le celle, andare nella scheda 'Home', cliccare su 'Formato' nel gruppo 'Celle' e scegliere 'Adatta larghezza colonne' o 'Adatta altezza righe'.
3. Cambiare manualmente la larghezza delle colonne o l'altezza delle righe
Per modificare manualmente la larghezza delle colonne o l'altezza delle righe in Excel, è possibile utilizzare diversi metodi. Uno dei modi più semplici è selezionare il bordo destro dell'intestazione della colonna o il bordo inferiore dell'intestazione della riga e trascinarlo fino a raggiungere la dimensione desiderata. In alternativa, per impostare una misura precisa, si può selezionare la colonna o la riga, accedere alla scheda Home, scegliere 'Formato' e poi 'Larghezza colonna' o 'Altezza riga', digitare il valore desiderato e confermare con OK. È anche possibile adattare automaticamente la dimensione di colonne e righe per contenere i dati presenti, selezionando il pulsante 'Seleziona tutto' nell'angolo superiore sinistro del foglio di lavoro e facendo doppio clic su un bordo tra due colonne o righe. Queste tecniche consentono di ottimizzare la visualizzazione dei dati e di personalizzare il layout del foglio di lavoro secondo le proprie esigenze.
In questa lezione vedremo ...
1. LE BARRE DEI DATI;
2. LE SCALE DI COLORI;
3. I SET DI ICONE;
4. PERSONALIZZAZIONE DEI CRITERI
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Introduzione discorsiva all'argomento
LA PERSONALIZZARE DELLE CELLE CON BARRE DATI, SCALE DI COLORI E SET DI ICONE
La personalizzazione dei fogli di calcolo in Excel con barre dati, scale di colori e set di icone è un potente strumento di formattazione condizionale che aiuta a visualizzare e confrontare i dati in modo intuitivo. Le barre dati offrono una rappresentazione grafica immediata delle dimensioni relative dei valori, rendendo semplice identificare i numeri più grandi o più piccoli all'interno di un insieme di dati. Le scale di colori, invece, utilizzano gradazioni di colore per indicare la posizione di un valore all'interno di un intervallo, facilitando la comprensione della distribuzione dei dati. I set di icone permettono di categorizzare e classificare i dati in base a soglie predefinite, fornendo un colpo d'occhio rapido sulle performance o sullo stato dei valori analizzati. Queste tecniche di formattazione condizionale non solo migliorano l'estetica del foglio di calcolo ma sono anche strumenti analitici che migliorano la leggibilità e l'interpretazione dei dati, consentendo di prendere decisioni informate basate su evidenze visive chiare e immediate.
1. Barre dei dati
Le barre dei dati in Excel sono uno strumento di formattazione condizionale che permette di visualizzare graficamente la dimensione dei valori in una cella, rispetto alle altre. Questo tipo di formattazione è particolarmente utile per analizzare rapidamente e confrontare l'ammontare di dati in diverse celle. Per esempio, se si hanno dati di vendita per diversi prodotti, le barre dei dati possono aiutare a identificare immediatamente quali prodotti hanno avuto le prestazioni migliori o peggiori. Per applicare le barre dei dati, selezionare l'intervallo di celle desiderato, andare alla scheda "Home" e cliccare su "Formattazione condizionale". Da lì, scegliere "Barre dei dati" e selezionare lo stile preferito. Si può anche personalizzare ulteriormente l'aspetto delle barre, come il colore e la larghezza, per adattarle meglio al contesto dei dati.
2. Scale di colori
Le scale di colori in Excel sono uno strumento visivo potente per analizzare e presentare dati. Permettono di applicare sfumature di colore alle celle in base ai loro valori, facilitando la comprensione immediata delle variazioni nei dati. Per utilizzare le scale di colori, seleziona l'intervallo di celle desiderato, vai alla scheda Home e clicca su Formattazione condizionale. Da lì, scegli 'Scale di colori' e seleziona il formato che preferisci. I colori aiuteranno a identificare rapidamente i valori più alti, medi e più bassi, rendendo le tue analisi sia esteticamente gradevoli che funzionalmente informative.
3. Set di icone
I set di icone in Excel sono una funzionalità di formattazione condizionale che permette di visualizzare i dati in modo più intuitivo e immediato. Attraverso l'uso di icone come frecce, semafori e altre forme, è possibile rappresentare visivamente le informazioni, facilitando la comprensione dei dati a colpo d'occhio. Per esempio, un set di icone può essere utilizzato per evidenziare prestazioni elevate, medie o basse con icone di colore verde, giallo o rosso. Per applicare un set di icone, selezionare l'intervallo di celle desiderato, accedere alla scheda Home, cliccare su Formattazione condizionale e scegliere Set di icone. Si possono anche personalizzare i criteri di assegnazione delle icone in base alle proprie esigenze, rendendo questa funzionalità estremamente versatile e adattabile a diversi contesti di analisi dati.
In questa lezione vedremo ...
1. APPLICAZIONE DEI BORDI ALLE CELLE O AGLI INTERVALLI;
2. IMPOSTAZIONE DI UNO STILE PERSONALIZZATO;
3. COME NASCONDERE E VISUALIZZARE LA GRIGLIA.
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LA GESTIONE DEI BORDI DELLE CELLE E DELLA GRIGLIA DEL FOGLIO EXCEL
La gestione dei bordi e della griglia in Excel è un aspetto fondamentale per migliorare la leggibilità e l'aspetto delle tabelle. Per aggiungere bordi alle celle, è possibile utilizzare gli stili di bordo predefiniti o creare un bordo personalizzato. Questo può essere fatto selezionando le celle desiderate e scegliendo l'opzione 'Bordi' nella scheda 'Home'. È anche possibile rimuovere i bordi o modificarli per adattarli alle proprie esigenze. Per quanto riguarda la griglia, che consiste nelle linee che separano le celle, può essere nascosta o visualizzata secondo le preferenze dell'utente. Questo non influisce sulla stampa del foglio di lavoro, a meno che non si scelga esplicitamente di stampare la griglia. La personalizzazione dei bordi e della griglia aiuta a organizzare meglio i dati e a presentarli in modo più professionale.
1. Applicare i bordi alle celle
Per applicare i bordi alle celle in Excel, seleziona prima la cella o l'intervallo di celle desiderato. Successivamente, vai alla scheda Home e nel gruppo Font, clicca sulla freccia in giù accanto al pulsante Bordi per visualizzare un elenco dei tipi di bordo più popolari. Scegli il tipo di bordo che desideri applicare e verrà immediatamente aggiunto alle celle selezionate. Se i bordi predefiniti non soddisfano le tue esigenze, puoi creare uno stile di bordo personalizzato. Ricorda che i bordi applicati saranno visibili anche nelle pagine stampate.
2. Nascondere la griglia
Per nascondere la griglia in Excel, è sufficiente seguire alcuni semplici passaggi. Innanzitutto, aprire il foglio di lavoro in cui si desidera operare la modifica. Successivamente, selezionare la scheda "Visualizza" nella barra del menu. Qui, si troverà un'opzione chiamata "Griglia" all'interno del gruppo "Mostra". Deselezionando questa opzione, le linee della griglia scompariranno, lasciando un foglio di lavoro pulito e senza interruzioni visive. Questa impostazione non influisce sulla stampa del foglio di lavoro; le linee della griglia verranno stampate a meno che non si modifichi anche l'impostazione di stampa. Questo metodo è utile per migliorare la leggibilità dei dati durante la fase di analisi o presentazione, mantenendo un aspetto ordinato e professionale del foglio di lavoro.
In questa lezione vedremo ...
1. DEFINIRE UN NOME PER UNA CELLA;
2. DEFINIZIONE DI UN NOME PER UN INTERVALLO;
3. UTILIZZO DEI NOMI DI CELLE E INTERVALLI NELLE FORMULE.
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LA GESTIONE DEI DEI NOMI DELLE CELLE E DEGLI INTERVALLI DI CELLE
La gestione dei nomi delle celle in Excel è una funzionalità potente che consente di aumentare la leggibilità e l'efficienza delle formule. Assegnando un nome descrittivo a una cella o a un intervallo di celle, si possono riferire questi elementi nelle formule con maggiore facilità, evitando di ricordare gli indirizzi delle celle. Per esempio, invece di scrivere =SOMMA(A1:A10), si potrebbe assegnare a quel range il nome "Vendite" e scrivere =SOMMA(Vendite), rendendo immediatamente chiaro il significato della formula. È possibile creare, modificare ed eliminare i nomi attraverso la finestra di dialogo Gestione nomi, accessibile dalla scheda Formule. Inoltre, Excel offre la possibilità di definire nomi automaticamente basandosi sulle etichette di righe e colonne presenti nel foglio di lavoro.
1. Assegnare un nome a un intervallo di celle
Per assegnare un nome a un intervallo di celle in Excel, seleziona prima l'intervallo di celle desiderato. Successivamente, digita il nome che vuoi assegnare all'intervallo nella casella Nome, che si trova nella parte superiore dell'interfaccia di Excel, appena sopra la griglia delle celle. Dopo aver digitato il nome, premi il tasto INVIO per confermare. Questo nome può poi essere utilizzato nelle formule, sostituendo il classico riferimento di cella, rendendo le formule più leggibili e gestibili. Ad esempio, se hai nominato un intervallo "Vendite", puoi semplicemente scrivere =SOMMA(Vendite) in una formula. Per modificare o eliminare un nome esistente, vai alla scheda Formule e seleziona Gestione Nomi, dove potrai trovare tutti i nomi assegnati e apportare le modifiche necessarie.
2. Visualizzare e gestire i nomi definiti
Per gestire i nomi definiti in Excel, è possibile utilizzare la finestra di dialogo Gestione nomi. Questa funzionalità consente di visualizzare, creare, modificare ed eliminare i nomi utilizzati per riferirsi a celle, intervalli di celle, formule o costanti. Per accedere a Gestione nomi, si può selezionare la scheda Formule e poi cliccare su Gestione nomi nel gruppo Nomi definiti. In alternativa, è possibile premere CTRL+F3. Nella finestra di dialogo Gestione nomi, è possibile vedere tutti i nomi definiti nella cartella di lavoro e le loro proprietà, come il riferimento a cui si collegano e il loro ambito, che può essere locale al foglio di lavoro o globale alla cartella di lavoro. È anche possibile ordinare e filtrare l'elenco dei nomi per trovare quelli con errori, confermare il valore e il riferimento di un nome, o visualizzare e modificare commenti descrittivi. Per creare un nuovo nome, si può selezionare Nuovo nella finestra di dialogo e inserire le informazioni richieste. Per modificare un nome esistente, è sufficiente selezionarlo dall'elenco e apportare le modifiche necessarie. Se si desidera eliminare uno o più nomi, si possono selezionare e poi scegliere Elimina. Gestire i nomi definiti in Excel facilita la lettura e la gestione delle formule, rendendo il lavoro più efficiente e organizzato.
3. Utilizzare nomi nelle formule
In Excel, l'utilizzo di nomi nelle formule può semplificare notevolmente la comprensione e la gestione dei fogli di calcolo. Assegnando un nome descrittivo a un intervallo di celle, è possibile riferirsi a quel gruppo di celle con maggiore facilità all'interno delle formule. Per esempio, invece di scrivere una formula che fa riferimento a un intervallo come `A1:A10`, si può assegnare a quell'intervallo un nome come `Vendite_Gennaio` e poi utilizzare questo nome nella formula. Questo rende le formule più leggibili e più facili da ricordare. Inoltre, se l'intervallo di celle cambia, è sufficiente aggiornare la definizione del nome senza dover modificare tutte le formule che lo utilizzano. Per gestire i nomi, Excel offre la funzione 'Gestione nomi', che permette di creare, modificare, eliminare e trovare tutti i nomi utilizzati nella cartella di lavoro.
In questa lezione vedremo ...
1. MODALITA’ PRONTO;
2. MODALITA’ INVIO;
3. MODALITA’ MODIFICA;
4. MODALITA’ PUNTAMENTO;
5. PERSONALIZZAZIONE DELLA BARRA DI STATO;
6. CAMBIAMENTO BARRA MULTIFUNZIONE A SECONDA DELLA MODALITA’ CELLA.
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IL RICONOSCIMENTO DELLE MODALITA’ CELLA
Il riconoscimento delle modalità di una cella in Excel è una funzione utile che permette di ottenere informazioni sulla formattazione, la posizione o il contenuto di una cella. Ad esempio, per verificare se una cella contiene un valore numerico prima di eseguire un calcolo, si può utilizzare la formula `=SE(CELLA("tipo";A1)="v";A1*2;0)`. Inoltre, Excel offre la possibilità di utilizzare comandi vocali per inserire dati nelle celle, grazie alla funzione di riconoscimento vocale di Windows. Per attivare questa funzione, è necessario configurare e addestrare il sistema di riconoscimento vocale sul computer, poi aprire Excel e attivare la funzione dicendo "Inizia ad ascoltare" o cliccando sull'icona del microfono. Si possono poi usare comandi vocali per navigare e inserire dati, come "Vai alla cella A1" o "Digita Mario Rossi". Queste funzionalità migliorano l'accessibilità e l'efficienza nell'utilizzo di Excel.
1. Modalità di cella attiva
In Microsoft Excel, la cella attiva è quella attualmente selezionata nel foglio di lavoro, riconoscibile dal bordo più spesso rispetto alle altre celle. Questa cella è il punto focale per l'inserimento dei dati, la formulazione di calcoli e la modifica della formattazione. Per identificare la cella attiva, si può cercare il bordo evidenziato o controllare l'indirizzo mostrato nella barra degli indirizzi. La navigazione tra le celle può essere effettuata tramite l'uso della tastiera o del mouse, e conoscere come gestire la cella attiva è essenziale per lavorare in modo efficiente con Excel. Ad esempio, premendo il tasto F2 si entra in modalità di modifica nella cella attiva, permettendo di apportare modifiche direttamente. La comprensione e la gestione efficace della cella attiva sono fondamentali per sfruttare al meglio le potenzialità di Excel nelle analisi e nella manipolazione dei dati.
2. Funzione CELLA
La funzione CELLA in Excel è uno strumento versatile che fornisce informazioni su formattazione, posizione o contenuto di una cella. Ad esempio, può essere utilizzata per verificare se una cella contiene un valore numerico prima di procedere con calcoli che dipendono da quel valore. Un uso comune di questa funzione è nella formula `=SE(CELLA("tipo"; A1)="v"; A1*2; 0)`, che raddoppia il valore in A1 solo se contiene un numero, altrimenti restituisce 0. È importante notare che gli argomenti della funzione CELLA sono specifici della lingua e possono causare errori se utilizzati in versioni di Excel in lingue diverse. Per questo motivo, se si prevede che il foglio di lavoro venga aperto in versioni diverse di Excel, è consigliabile utilizzare funzioni alternative o modificare gli argomenti della funzione CELLA in base alla lingua.
3. Visualizzazione della modalità di cella
In Excel, la visualizzazione della modalità di cella è un aspetto fondamentale per gestire e analizzare i dati in modo efficace. Per esempio, la funzione CELLA può essere utilizzata per ottenere informazioni sulla formattazione, la posizione o il contenuto di una cella, come verificare se una cella contiene un valore numerico o testo prima di procedere con calcoli specifici. Inoltre, Excel offre la possibilità di creare visualizzazioni personalizzate che salvano impostazioni specifiche di visualizzazione e di stampa, come righe e colonne nascoste, selezioni di celle, impostazioni di filtro e impostazioni della finestra, che possono essere rapidamente applicate quando necessario. Queste visualizzazioni personalizzate sono particolarmente utili quando si lavora con grandi quantità di dati e si necessita di passare rapidamente da un set di impostazioni all'altro. Per creare una nuova visualizzazione personalizzata, si può accedere alla scheda Visualizzazione, selezionare 'Visualizzazioni cartella di lavoro', e poi 'Visualizzazioni personalizzate' per aggiungere la propria configurazione desiderata. Queste funzionalità rendono Excel uno strumento potente e flessibile per l'analisi dei dati.
In questa lezione vedremo ...
1. INSERIMENTO DI SOLI NUMERI SENZA CARATTERI;
2. PERSONALIZZAZIONE DEL FORMATO;
3. LA FUNZIONE COPIA SERIE.
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L'INSERIMENTO DI VALORI NUMERICI NELLE CELLE
Per inserire valori numerici nelle celle di Excel, seleziona le celle desiderate e poi clicca sulla scheda 'Home' nel nastro. Trova il gruppo 'Numero' e clicca sulla freccia a discesa accanto al formato 'Generale'. Scegli 'Numero' dalla lista dei formati mostrati. Ora puoi inserire i tuoi dati numerici. Se desideri aggiungere un numero a un intervallo di celle, puoi utilizzare la funzione 'Incolla Speciale'. Ad esempio, inserisci il numero 18 in una cella vuota e copialo. Seleziona l'intervallo di celle a cui vuoi aggiungere un valore, poi clicca su 'Home' > 'Incolla' > 'Incolla Speciale'. Nella finestra di dialogo che appare, seleziona l'opzione 'Tutti' nella sezione Incolla e l'opzione 'Addizione' nella sezione Operazione, quindi clicca su OK. Questo metodo è utile per aggiungere rapidamente lo stesso valore a più celle senza dover ripetere l'operazione manualmente per ogni cella.
1. Utilizzare la funzione di riempimento automatico
Per inserire numeri nelle celle di Excel e utilizzare la funzione di riempimento automatico, inizia digitando un valore nella cella di partenza. Poi, posiziona il cursore sul quadratino di riempimento, il piccolo quadrato situato nell'angolo in basso a destra della cella. Trascina il quadratino verso il basso o lateralmente per riempire le celle adiacenti con valori incrementali o con lo stesso valore della cella iniziale. Se desideri una serie numerica specifica, inserisci i primi due numeri della serie nelle prime due celle, selezionali entrambe e poi trascina il quadratino di riempimento. Excel riconoscerà il modello e continuerà la serie per te. Puoi anche utilizzare questa funzione per riempire celle con date, giorni della settimana o mesi, semplicemente trascinando il quadratino di riempimento dopo aver inserito il valore iniziale. Ricorda che, al termine del riempimento, puoi selezionare l'opzione desiderata dal menu "Opzioni di riempimento automatico" che appare per personalizzare ulteriormente l'azione.
2. Formattazione dei numeri
La formattazione dei numeri in Excel è un processo essenziale per presentare i dati in modo chiaro e professionale. Excel offre diverse opzioni per formattare i numeri, come valute, percentuali, decimali, date, numeri di telefono e codici fiscali. Per formattare i numeri, è possibile selezionare una cella o un intervallo di celle, poi nella scheda Home, scegliere 'Numero' dall'elenco a discesa. Per accedere a più opzioni, si può premere CTRL+1 e selezionare 'Numero' per visualizzare tutti i formati numerici disponibili. È anche possibile utilizzare il formato 'Valuta' per i valori monetari, che visualizza il simbolo di valuta con i numeri, o il formato 'Contabilità', che allinea i simboli di valuta e le virgole decimali in una colonna. Per i numeri che rappresentano date e orari, ci sono formati specifici che si adattano alle impostazioni locali dell'utente. Se si incontrano problemi con numeri che vengono visualizzati come '#####', questo indica che la larghezza della cella non è sufficiente per visualizzare l'intero numero, e si può risolvere modificando la dimensione della cella. Infine, per evitare la formattazione automatica indesiderata, è possibile applicare il formato 'Testo' alle celle contenenti numeri.
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1. FORMATTAZIONE AUTOMATICA: RICONOSCIMENTO DELLA DATA;
2. PRIMA DI INSERIRE I DATI E’ IMPORTANTE FORMATTARE COME DATA;
3. PER L’ANNO INSERIRE SEMPRE TUTTE E QUATTRO LE CIFRE;
4. MEMORIZZAZIONE DELLA DATA COME NUMERO INTERO DA PARTE DI EXCEL.
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L'INSERIMENTO DATE NELLE CELLE
Per inserire le date nelle celle di Excel, ci sono diverse tecniche che si possono utilizzare. Per inserire la data corrente come valore statico, che non cambia quando il foglio di lavoro viene ricalcolato o riaperto, si può usare la combinazione di tasti CTRL+; (punto e virgola). Se si desidera aggiungere anche l'ora corrente, dopo aver premuto CTRL+; si può premere la barra spaziatrice e poi CTRL+SHIFT+; per inserire sia la data che l'ora. Per inserire date o orari come valori dinamici, che si aggiornano automaticamente, si possono utilizzare le funzioni OGGI e ADESSO. Ad esempio, la formula =OGGI() inserirà la data corrente nel foglio di lavoro e si aggiornerà ogni volta che il foglio di lavoro viene ricalcolato. Per modificare il formato della data o dell'ora, si può fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cella e selezionare 'Formato celle', quindi scegliere il formato desiderato dalla scheda Numero. Inoltre, è possibile digitare direttamente la data in una cella in vari formati, come 2016/01/01 o 1-gen-2015, e Excel riconoscerà automaticamente il formato e applicherà il formato data alla cella.
1. Digitare la data direttamente
Per inserire una data in Excel, è possibile digitare direttamente la data desiderata in una cella. Ad esempio, si può digitare "2/2" per il 2 febbraio, e poi utilizzare il menu a discesa del formato numero per selezionare "Data breve" o "Data estesa". Se si desidera inserire la data corrente, si può utilizzare la scorciatoia da tastiera CTRL+; per la data e CTRL+SHIFT+; per l'ora. Inoltre, per inserire date che si aggiornano automaticamente, si possono utilizzare le funzioni OGGI e ADESSO. Per modificare il formato della data o dell'ora, si può fare clic con il pulsante destro del mouse su una cella e scegliere "Formato celle", quindi selezionare la scheda "Numero" e scegliere il formato desiderato.
2. Utilizzare la funzione "OGGI()"
La funzione "OGGI()" in Excel è un utile strumento che restituisce la data corrente ogni volta che il foglio di lavoro viene aperto o ricalcolato. Non richiede argomenti, quindi si utilizza semplicemente digitando =OGGI() in una cella del foglio di lavoro. Questa funzione è particolarmente utile per aggiornare automaticamente le date nei documenti, come i report che necessitano di mostrare la data corrente ogni volta che vengono aperti o stampati. Inoltre, può essere utilizzata in combinazione con altre funzioni di data e ora per calcolare intervalli di tempo, come l'età a partire da una data di nascita, o per tracciare scadenze e durate di progetti. Ricordate che se avete bisogno di una data che non cambi, potete inserire la data corrente manualmente utilizzando la scorciatoia da tastiera Ctrl + ;. Per ulteriori dettagli e esempi di utilizzo, potete consultare le risorse online disponibili.
3. Funzione riempimento automatico per serie di date consecutive
Per creare una serie di date consecutive in Excel, si può utilizzare la funzione di riempimento automatico. Iniziando con una cella che contiene la prima data della serie, si seleziona il quadratino di riempimento situato nell'angolo inferiore destro della cella. Tenendo premuto il pulsante del mouse, si trascina il quadratino sulle celle adiacenti per riempirle con le date sequenziali. È anche possibile utilizzare il comando Riempimento per selezionare l'intervallo di celle desiderato e poi scegliere Serie > Unità di data per specificare come incrementare le date. Queste funzionalità sono molto utili per organizzare e analizzare dati in Excel, permettendo di risparmiare tempo e di evitare errori manuali.
In questa lezione vedremo ...
1. LA FORMATTAZIONE AUTOMATICA;
2. MEMORIZZAZIONE DEGLI ORARI COME NUMERI DECIMALI.
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L'INSERIMENTO DEGLI ORARI NELLE CELLE
Per inserire gli orari nelle celle di Excel, è possibile utilizzare la funzione ORARIO, che accetta tre argomenti interi rappresentanti ore, minuti e secondi, e restituisce un valore decimale corrispondente all'ora in Excel. È importante assicurarsi che le celle siano formattate correttamente per visualizzare l'orario. Ad esempio, per inserire l'orario "13:30:45", si digita `13:30:45` nella cella e poi si formatta la cella con il formato "Ora". Se si desidera calcolare la differenza tra due orari, si sottrae l'orario di inizio da quello di fine. Per approfondimenti su come gestire le ore in Excel e utilizzare funzioni correlate, si possono consultare tutorial online e guide ufficiali. Inoltre, per inserire automaticamente la data e l'ora corrente in una cella, si possono utilizzare i tasti di scelta rapida `Ctrl+;` per la data e `Ctrl+Shift+;` per l'ora.
1. Utilizzare l'operatore di somma per aggiungere un intervallo di tempo
Per aggiungere un intervallo di tempo in Excel, è possibile utilizzare l'operatore di somma (+) direttamente nelle celle. Ad esempio, se si desidera sommare 6 ore e 45 minuti con 9 ore e 30 minuti, si inseriscono i valori temporali nelle celle (ad esempio, 6:45 in B2 e 9:30 in B3) e si utilizza la formula `=B2+B3` nella cella in cui si desidera visualizzare il risultato. Se il totale delle ore supera le 24, è necessario applicare un formato di cella personalizzato per visualizzare correttamente il totale, come `[h]:mm;@`. Questo formato consente di visualizzare il numero totale di ore e minuti, anche se superano le 24 ore. Per somme più complesse o per sommare intervalli su più celle, si può utilizzare la funzione SOMMA, come `=SOMMA(B2:B10)`, che sommerà tutti i valori temporali nell'intervallo da B2 a B10. Ricorda che Excel gestisce il tempo come una frazione di un giorno, quindi assicurati di impostare correttamente i formati di cella per evitare confusione. Per ulteriori dettagli e istruzioni, puoi consultare la guida ufficiale di supporto Microsoft.
2. Utilizzare la funzione ORARIO
La funzione ORARIO in Excel è uno strumento molto utile per gestire e manipolare orari all'interno dei fogli di calcolo. Questa funzione converte ore, minuti e secondi in un formato decimale che rappresenta l'ora del giorno in Excel. La sintassi della funzione è ORARIO(ora; minuto; secondo), dove 'ora' è un numero intero che rappresenta l'ora, 'minuto' è un numero intero che rappresenta i minuti e 'secondo' è un numero intero che rappresenta i secondi. È importante notare che se si inseriscono valori superiori a 23 per le ore, 59 per i minuti o 59 per i secondi, Excel li convertirà automaticamente nel formato orario corretto. Ad esempio, ORARIO(25; 0; 0) restituirà 01:00:00, poiché 25 ore corrispondono a 1 ora del giorno successivo. Per visualizzare correttamente l'orario, assicurarsi che la cella sia formattata con un formato orario di Excel. Questa funzione è particolarmente utile per calcolare differenze di tempo, sommare orari o sottrarli, e per convertire numeri in un formato orario leggibile.
3. Inserire l'orario corrente
Per inserire l'orario corrente in celle Excel, è possibile utilizzare una combinazione di tasti rapida o una funzione integrata. Premendo CTRL+SHIFT+; (punto e virgola), si inserisce l'orario corrente in una cella selezionata. Se si desidera che l'orario si aggiorni dinamicamente, si può utilizzare la funzione ADESSO(). Questa funzione non richiede argomenti e inserisce la data e l'ora correnti che si aggiornano ogni volta che il foglio di lavoro viene ricalcolato. Per mantenere l'orario statico, senza che cambi al ricalcolo del foglio, si può semplicemente digitare l'orario manualmente o usare la combinazione di tasti sopra indicata. Ricordarsi di formattare la cella per visualizzare l'orario nel formato desiderato attraverso il menu Formato celle.
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1. L’APPLICAZIONE DEL FORMATO PERCENTUALE;
2. RELATIVITA’ DEI RIFERIMENTI NELLE FORMULE DI EXCEL.
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L'INSERIMENTO DI VALORI PERCENTUALI NELLE CELLE
Per inserire valori percentuali nelle celle di Excel, è possibile seguire diversi metodi. Un metodo comune consiste nell'inserire un numero nella cella, selezionare la cella o l'intervallo di celle desiderato, andare alla scheda 'Home' nel nastro di Excel e nel gruppo 'Number', cliccare sul menu a discesa accanto alla casella del formato numero e selezionare 'Percentuale'. Questo convertirà il numero in una percentuale e aggiungerà automaticamente il simbolo percentuale. Un altro metodo è utilizzare una formula: per aumentare un numero di una certa percentuale, si può inserire la formula `=Numero*(1+Percentuale)`, dove 'Numero' è il valore originale e 'Percentuale' è la percentuale di aumento desiderata espressa come decimale (per esempio, per un aumento del 10%, si utilizzerà 0.1). Per ulteriori dettagli e metodi, si possono consultare guide online o video tutorial che offrono istruzioni passo passo.
1. Utilizzare la formula della percentuale
Per utilizzare la formula della percentuale in Excel, è necessario inserire i dati in una cella e poi applicare la formula appropriata. Ad esempio, per calcolare il 20% di un numero nella cella A1, si inserisce la formula `=A1*20%` nella cella desiderata. Se si vuole calcolare l'IVA su un prezzo, si può usare la formula `=[prezzo]+[prezzo]*[percentuale IVA]`. Per trovare la percentuale di un totale, si utilizza la formula `=[valore parziale]/[valore totale]*100`. Ricordate di formattare le celle con il simbolo di percentuale per visualizzare correttamente il risultato. Queste sono solo alcune delle operazioni che si possono eseguire con le percentuali in Excel, che è uno strumento molto potente e versatile per la gestione dei dati numerici.
2. Utilizzare la formattazione delle celle per inserire il formato percentuale
Per applicare il formato percentuale in Excel, selezionate prima la cella o l'intervallo di celle che desiderate formattare. Successivamente, potete utilizzare il pulsante "Stile percentuale" nel gruppo "Numero" della scheda "Home" per formattare i numeri come percentuali. Se preferite una scorciatoia da tastiera, potete premere CTRL+MAIUSC+%. È importante notare che se le celle contengono già dei numeri, Excel moltiplicherà questi valori per 100 quando applicate il formato percentuale. Per esempio, se una cella contiene il numero 0.1 e applicate il formato percentuale, Excel visualizzerà 10%. Se invece la cella contiene il numero 1, dopo l'applicazione del formato percentuale, verrà visualizzato 100%. Per ulteriori dettagli su come gestire le percentuali in Excel, potete consultare la guida ufficiale di supporto Microsoft o guardare tutorial video che spiegano passo dopo passo il processo.
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1. ELENCHI A DISCESA AUTOMATICI E SUGGERIMENTI;
2. FORMATTAZIONE COME TESTO: ELIMINAZIONE FORMATTAZIONE AUTOMATICA.
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L'INSERIMENTO E LA FORMATTAZIONE DEL TESTO NELLE CELLE
L'inserimento e la formattazione del testo nelle celle di Excel sono operazioni fondamentali per creare fogli di calcolo chiari e ben organizzati. Per inserire testo, basta selezionare una cella e digitare. Per la formattazione, Excel offre molteplici opzioni: si può cambiare lo stile del carattere, le dimensioni, il colore e l'allineamento del testo all'interno della cella. È anche possibile applicare effetti come il grassetto, il corsivo o la sottolineatura. La formattazione condizionale è uno strumento potente che permette di modificare l'aspetto delle celle basandosi sui dati che contengono, facilitando così l'identificazione di tendenze e pattern. Inoltre, modificare il formato di una cella può aiutare a distinguere diversi tipi di dati a colpo d'occhio, migliorando la leggibilità del foglio di lavoro. Per approfondimenti su come utilizzare queste funzionalità, si possono consultare le guide ufficiali fornite dal supporto tecnico Microsoft.
1. Inserimento del testo
In Excel, l'inserimento di testo nelle celle è un'operazione fondamentale che può essere eseguita in diversi modi. Per aggiungere lo stesso testo in più celle, è possibile utilizzare la maniglia di riempimento, che consente di trascinare il contenuto di una cella selezionata in altre celle adiacenti. Inoltre, per inserire testo all'inizio o alla fine di tutte le celle, si possono utilizzare formule come CONCATENA o l'operatore & per concatenare il testo desiderato con il contenuto esistente delle celle. Un altro strumento utile è Flash Fill, che rileva schemi nei dati e completa automaticamente le celle in base all'esempio fornito. Per esempio, se si desidera aggiungere "Dr." davanti ai nomi in una colonna, si digita "Dr." seguito dal primo nome nella cella desiderata e si attiva Flash Fill per riempire le altre celle in modo coerente. Queste tecniche possono migliorare notevolmente l'efficienza e l'accuratezza dell'inserimento dei dati in Excel.
2. Formattazione del testo
La formattazione del testo in Excel è un aspetto fondamentale per migliorare la leggibilità e l'aspetto visivo dei dati. Utilizzando le funzioni di formattazione, è possibile cambiare il tipo di carattere, la dimensione, il colore, applicare stili come grassetto, corsivo, sottolineato e barrato. Inoltre, è possibile modificare l'allineamento del testo nelle celle, aggiungere colori di sfondo o bordi e utilizzare la formattazione condizionale per evidenziare automaticamente le celle che soddisfano determinati criteri. La funzione TESTO di Excel consente anche di convertire i numeri in testo e di applicare formati personalizzati, come mostrato in alcuni esempi pratici. Per approfondire queste tecniche, ci sono tutorial disponibili che guidano passo dopo passo nell'applicazione di questi strumenti di formattazione.
3. Cancellare la formattazione
Per cancellare la formattazione in Excel, seleziona l'area di cui desideri rimuovere la formattazione o l'intero foglio di lavoro cliccando nell'angolo in alto a sinistra. Successivamente, vai alla scheda Home e clicca su 'Cancella' nella sezione Modifica. Qui, scegli 'Cancella Formattazione' per rimuovere tutta la formattazione in una sola volta. Ricorda che questa azione manterrà i testi e i valori delle celle, rimuovendo solo la formattazione visiva come font, colori e bordi delle celle.
4. Formattare i numeri come testo
Per formattare i numeri come testo in Excel, è possibile utilizzare il formato testo anziché un formato numerico. Questo è particolarmente utile quando si lavora con numeri di carta di credito o altri codici numerici che contengono una grande quantità di cifre e per i quali è essenziale preservare ogni cifra esattamente come è stata inserita. Per esempio, se si immettono numeri che iniziano con uno zero, Excel di default elimina lo zero iniziale a meno che la cella non sia formattata come testo. Per formattare le celle come testo, selezionare la cella o l'intervallo di celle desiderato, quindi nella scheda Home, nel gruppo Numeri, fare clic sulla freccia accanto alla casella Formato numero e selezionare Testo. Inoltre, è possibile creare formati numerici personalizzati per mantenere gli zeri iniziali nei codici numerici o per visualizzare i numeri in un formato specifico. Se si incontrano numeri che sono stati formattati e memorizzati come testo, che potrebbero causare problemi di calcolo o ordinamento, è possibile convertirli nuovamente in numeri utilizzando diverse tecniche, come il Controllo errori o la funzione Incolla speciale. Per ulteriori informazioni su come gestire i numeri formattati come testo in Excel, si possono consultare le risorse online disponibili.
In questa lezione vedremo ...
1. L’IMPORTANZA PER L’INSERIMENTO DATI CATEGORIZZATI;
2. APPLICAZIONE DELLA CONVALIDA DATI;
3. COME RENDERE DINAMICO L’ELENCO A DISCESA.
Una dispositiva PowerPoint con screenshot e commenti esplicativi per ciascun argomento
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Introduzione discorsiva all'argomento
L'INSERIMENTO DATI NELLE CELLE CON ELENCO A DISCESA
Per inserire dati nelle celle con elenco a discesa in Excel, è necessario prima creare l'elenco a discesa stesso. Questo può essere fatto utilizzando la funzione di convalida dei dati di Excel. Iniziate digitando le voci che desiderate includere nell'elenco in un intervallo di celle. Selezionate la cella in cui desiderate inserire l'elenco a discesa, andate alla scheda Dati e selezionate Convalida Dati. Nella scheda Impostazioni, sotto la voce Consenti, scegliete Elenco. Nella casella Origine, selezionate l'intervallo di celle che contiene le voci del vostro elenco. Una volta configurato, potrete selezionare un valore dall'elenco a discesa che appare quando cliccate sulla cella. Questo metodo aiuta a mantenere l'uniformità dei dati e a ridurre gli errori di immissione, rendendo il processo di inserimento dei dati più efficiente e accurato.
1. Creazione dell'elenco
Per creare un elenco a discesa in Excel, che permette di inserire dati nelle celle in modo efficiente e organizzato, è possibile utilizzare la funzionalità di convalida dei dati. Ecco i passaggi da seguire:
- Selezionare le celle in cui si desidera che appaia l'elenco a discesa.
- Nella barra multifunzione, cliccare su 'Dati' e poi su 'Convalida dati'.
- Nella scheda 'Impostazioni', selezionare 'Elenco' nella casella 'Consenti'.
- Cliccare su 'Origine' e digitare i valori desiderati per l'elenco, separati da virgole, oppure selezionare un intervallo di celle che contiene gli elementi dell'elenco.
- Confermare con 'OK'.
Una volta creato l'elenco a discesa, gli utenti possono selezionare facilmente un valore dall'elenco anziché digitarlo manualmente, riducendo così il rischio di errori di immissione e velocizzando il processo di inserimento dei dati. Questa funzionalità è particolarmente utile quando si hanno dati standardizzati da inserire in un foglio di calcolo e si vuole garantire la coerenza delle informazioni.
2. Selezione della cella
Per creare una cella con un elenco a discesa in Excel, iniziare digitando le voci che si desidera includere nell'elenco in un nuovo foglio di lavoro. Successivamente, selezionare la cella in cui si vuole inserire l'elenco a discesa e andare alla scheda Dati sulla barra multifunzione, quindi scegliere Convalida dati. Nella scheda Impostazioni, nella casella Consenti, selezionare Elenco. Nella casella Origine, selezionare l'intervallo di celle che contiene le voci dell'elenco. Se si desidera, è possibile lasciare vuote le celle selezionando la casella Ignora celle vuote. Infine, se si vuole che l'elenco a discesa sia visibile nella cella, assicurarsi che la casella di riepilogo a discesa Nella cella sia selezionata. Questo metodo permette di lavorare in modo più efficiente e di limitare l'immissione di dati a voci specifiche definite dall'utente.
3. Applicazione della convalida dei dati
Per applicare la convalida dei dati in Excel e inserire un elenco a discesa, è necessario seguire alcuni passaggi. Innanzitutto, selezionare la cella o l'intervallo di celle dove si desidera inserire l'elenco. Successivamente, accedere alla scheda Dati e selezionare 'Convalida dati'. Nella finestra che si apre, sotto la scheda Impostazioni, scegliere l'opzione 'Elenco' nel menu a tendina 'Consenti'. Qui è possibile digitare manualmente gli elementi dell'elenco, separati da un punto e virgola, oppure selezionare un intervallo di celle che contiene i valori desiderati. È anche possibile personalizzare i messaggi di input e di errore per guidare l'utente durante l'inserimento dei dati. Questi passaggi consentono di creare un elenco a discesa che limita le scelte dell'utente ai valori specificati, garantendo così la coerenza e l'accuratezza dei dati inseriti.
4. Specificazione dell'origine dell'elenco
Per creare un elenco a discesa in Excel, è possibile utilizzare la funzionalità di convalida dei dati. Ecco i passaggi per impostare un elenco a discesa:
4.1) Selezionare le celle in cui si desidera che appaia l'elenco.
4.2) Nella scheda Dati della barra multifunzione, selezionare Convalida Dati.
4.3) Nella scheda Impostazioni, nella casella Consenti, selezionare Elenco.
4.4) Nella casella Origine, inserire i valori desiderati per l'elenco, separati da virgole, o selezionare il range di celle contenente i valori.
4.5) Confermare con OK. Questo metodo permette di semplificare l'immissione dei dati e di limitare le scelte disponibili agli utenti del foglio di lavoro. Per ulteriori informazioni e guide dettagliate, è possibile consultare risorse online specifiche.
In questa lezione vedremo ...
1. COME INSERIRE UNA FORMULA;
2. REGOLE DI PRIORITA’ DEGLI OPERATORI;
3. COME BLOCCARE IL RIFERIMENTO DI RIGA;
4. GLI OPERATORI ARITMETICI.
Una dispositiva PowerPoint con screenshot e commenti esplicativi per ciascun argomento
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Introduzione discorsiva all'argomento
COME UTILIZZARE GLI OPERATORI ARITMETICI NELLE FORMULE
Utilizzare gli operatori aritmetici in Excel è fondamentale per eseguire calcoli matematici nelle formule. Gli operatori aritmetici di base includono l'addizione (+), la sottrazione (-), la moltiplicazione (*) e la divisione (/). Per esempio, per sommare i valori nelle celle A1 e B1, si utilizza la formula `=A1+B1`. Se si desidera sottrarre il valore in B1 da quello in A1, si scrive `=A1-B1`. Per la moltiplicazione, `=A1*B1` e per la divisione, `=A1/B1`. È anche possibile utilizzare le parentesi per modificare l'ordine delle operazioni e garantire che certe operazioni vengano eseguite prima di altre, seguendo la regola matematica PEMDAS (Parentesi, Esponenti, Moltiplicazione e Divisione, Addizione e Sottrazione). Un altro operatore utile è il simbolo di percentuale (%) per calcolare le percentuali, e l'accento circonflesso (^) per l'elevamento a potenza. Ad esempio, per calcolare il 20% di 150, si può scrivere `=150*20%`, e per elevare 3 alla terza potenza, `=3^3`. Imparare a usare questi operatori con destrezza può aumentare notevolmente l'efficienza nel lavoro quotidiano con Excel.
1. Addizione
Per utilizzare la formula dell'addizione in Excel, è possibile seguire alcuni passaggi semplici. Innanzitutto, selezionare la cella in cui si desidera visualizzare il risultato della somma. Poi, digitare il segno di uguale (=) per iniziare la formula, seguito dai numeri o riferimenti di cella che si vogliono sommare, separati dal segno più (+). Ad esempio, per sommare i valori contenuti nelle celle A1 e A2, si digiterà `=A1+A2`. Dopo aver inserito la formula, premere il tasto Invio per ottenere il risultato. È anche possibile utilizzare la funzione SOMMA per sommare più valori o intervalli di celle. Per esempio, `=SOMMA(A1:A10)` sommerà tutti i valori dall'A1 all'A10. Questa funzione è particolarmente utile per somme complesse o per sommare intervalli di celle con facilità.
2. Sottrazione
Per utilizzare la formula della sottrazione in Excel, è necessario selezionare la cella dove si desidera visualizzare il risultato e digitare il segno uguale (=) seguito dai riferimenti delle celle che contengono i valori da sottrarre, separati dal segno meno (-). Ad esempio, se si vuole sottrarre il valore nella cella B2 dal valore nella cella A1, si digita nella cella desiderata la formula `=A1-B2`. Dopo aver inserito la formula, premendo il tasto Invio si otterrà il risultato della sottrazione. È possibile anche sottrarre più valori contemporaneamente, ad esempio `=A1-B2-C3`, o utilizzare la funzione SOMMA per semplificare la sottrazione di più numeri, come in `=A1-SOMMA(B2:C2)`. Per ulteriori dettagli e metodi di sottrazione, si possono consultare risorse online come video tutorial o guide passo-passo.
3. Divisione
Per utilizzare la formula della divisione in Excel, è necessario inserire il segno di uguale (=) seguito dai riferimenti delle celle o dai valori numerici che si desidera dividere, separati da una barra (/). Ad esempio, se si vuole dividere il valore nella cella A1 per quello nella cella B1, si digiterà `=A1/B1` nella cella dove si desidera visualizzare il risultato. È importante ricordare che non ci devono essere spazi tra i simboli e i numeri. Dopo aver inserito la formula, premere Invio per ottenere il risultato della divisione. Questo metodo è utile per calcoli rapidi e per applicare la stessa formula a più celle utilizzando la funzione di trascinamento. Per operazioni più complesse, come ottenere il quoziente senza resto, si può utilizzare la funzione QUOZIENTE, inserendo i riferimenti delle celle come argomenti.
4. Moltiplicazione
Per moltiplicare i numeri in Excel, è possibile utilizzare l'operatore aritmetico asterisco (*). Ad esempio, per moltiplicare i valori contenuti in due celle diverse, si può inserire una formula come =A1*B1, dove A1 e B1 sono le celle contenenti i numeri da moltiplicare. Se si desidera moltiplicare un numero per una costante, si può digitare direttamente la formula nella cella, come =5*10, e il risultato sarà visualizzato nella cella stessa. È anche possibile utilizzare la funzione PRODOTTO per moltiplicare più numeri, celle o intervalli. Per esempio, la formula =PRODOTTO(A2;A4:A15;12;E3:E5;150;G4;H4:J6) moltiplicherà due celle singole (A2 e G4), due numeri (12 e 150) e tre intervalli (A4:A15, E3:E5 e H4:J6). Ricorda di iniziare sempre le formule con il segno uguale (=) e di confermare premendo il tasto Invio. Per ulteriori dettagli e tutorial, puoi consultare risorse online come video e guide.
5. Esponenziale
Per utilizzare la formula esponenziale in Excel, è possibile impiegare la funzione EXP, che restituisce la base dei logaritmi naturali \( e \) elevata alla potenza di un numero fornito. Ad esempio, se si desidera calcolare \( e^x \), dove \( x \) è il valore nella cella A1, si inserirà nella cella desiderata la formula `=EXP(A1)`. In alternativa, per elevarsi a una potenza qualsiasi, si può usare l'operatore di elevazione a potenza `^`. Per esempio, `=A1^B1` calcolerà il valore della cella A1 elevato alla potenza del valore in B1. È importante notare che Excel utilizza la notazione punto per i decimali, quindi assicurati di utilizzare il punto anziché la virgola quando inserisci numeri decimali nelle formule
6. Percentuale
Per utilizzare la formula della percentuale in Excel, è necessario inserire i dati in una cella e poi applicare la formula appropriata. Ad esempio, per calcolare il 20% di un numero nella cella A1, si inserisce la formula `=A1*20%` nella cella desiderata. Se si vuole calcolare il valore percentuale di un aumento da un numero all'altro, si usa la formula `=(NumeroFinale-NumeroIniziale)/NumeroIniziale*100`. Per sommare o sottrarre una percentuale da un valore, si possono usare formule come `=Valore*(1+Percentuale)` o `=Valore*(1-Percentuale)`. Ricordate di formattare le celle con il simbolo di percentuale per visualizzare correttamente il risultato. Per approfondimenti su come gestire le percentuali in Excel, ci sono risorse online come video tutorial e guide dettagliate.
7. Utilizzo degli operatori
Gli operatori aritmetici sono fondamentali per eseguire calcoli matematici nelle formule di Excel. Per esempio, l'operatore di addizione (+) permette di sommare valori, mentre il segno meno (-) è utilizzato per la sottrazione. La moltiplicazione e la divisione sono eseguite rispettivamente con l'asterisco (*) e il segno di divisione (/). Inoltre, il segno percentuale (%) è usato per calcolare le percentuali e l'accento circonflesso (^) per l'elevamento a potenza. È importante ricordare che Excel segue l'ordine delle operazioni matematiche standard, quindi l'uso delle parentesi può alterare la precedenza dei calcoli. Questi operatori non solo facilitano operazioni semplici, ma sono anche essenziali per creare formule complesse e analisi di dati avanzate, permettendo agli utenti di automatizzare i calcoli e di estrarre informazioni significative dai loro dataset.
In questa lezione vedremo ...
1. COMANDO COPIA E TAGLIA;
2. OPERAZIONI POSSIBILI CON LA CROCE DI RIEMPIMENTO;
3. CREAZIONE DI ELENCHI PERSONALIZZATI;
4. TRASCINAMENTO DELLA CROCE DA UNA CELLA CON FORMULA;
5. TRASCINAMENTO DELLA CROCE CON TASTO DESTRO DEL MOUSE.
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Introduzione discorsiva all'argomento
COME COPIARE E SPOSTARE I VALORI NELLE CELLE
Per copiare e spostare i valori nelle celle di un foglio di calcolo, come Excel, si possono utilizzare diverse tecniche. Per copiare il contenuto di una cella, selezionarla e premere CTRL+C o cliccare su Copia nella scheda Home. Per incollare il contenuto copiato in una nuova posizione, selezionare la cella di destinazione e premere CTRL+V o cliccare su Incolla nella scheda Home. Se si desidera spostare una cella, invece, si può utilizzare il comando Taglia (CTRL+X) e poi Incolla (CTRL+V) per trasferire i dati nella nuova posizione. È anche possibile trascinare le celle selezionate in una nuova posizione con il mouse. Queste operazioni permettono di gestire facilmente i dati all'interno del foglio di calcolo, mantenendo o modificando la formattazione originale a seconda delle necessità.
1. Copiare e incollare una formula
Per copiare e incollare una formula in Excel, ci sono diversi metodi che si possono utilizzare per adattarsi alle proprie esigenze. Il metodo più semplice è utilizzare i comandi di copia (CTRL+C) e incolla (CTRL+V) o i loro equivalenti su Mac (⌘+C e ⌘+V). Questo permette di copiare la formula selezionata e incollarla in un'altra cella o foglio di lavoro. Un altro metodo è utilizzare il menu contestuale cliccando con il tasto destro sulla cella contenente la formula e selezionando 'Copia', poi cliccando con il tasto destro sulla cella di destinazione e selezionando 'Incolla'. È anche possibile trascinare la formula utilizzando il quadratino di riempimento situato nell'angolo in basso a destra della cella selezionata. Se si desidera copiare la formula senza includere la formattazione, si può utilizzare l'opzione 'Incolla Speciale' e selezionare 'Formule'. Questo è utile quando si vuole mantenere la formattazione originale delle celle di destinazione. Inoltre, se si copia una formula che include riferimenti relativi, questi verranno aggiornati automaticamente in base alla nuova posizione. Tuttavia, se la formula contiene riferimenti assoluti (indicati dal simbolo $), questi rimarranno invariati. È importante verificare i riferimenti delle celle dopo aver copiato la formula per assicurarsi che siano corretti e riflettano l'intenzione originale. Questi metodi consentono di lavorare in modo efficiente con le formule in Excel, risparmiando tempo e riducendo la possibilità di errori manuali.
2. Spostare o copiare il contenuto delle celle
Per spostare o copiare il contenuto delle celle in Excel, è possibile utilizzare diverse tecniche. Per spostare il contenuto, selezionare la cella o l'intervallo di celle desiderato e poi utilizzare il comando Taglia (CTRL+X) o semplicemente trascinare la selezione al nuovo posto desiderato. Per copiare il contenuto, selezionare la cella o l'intervallo di celle e premere il comando Copia (CTRL+C), poi selezionare la destinazione e premere Incolla (CTRL+V). È anche possibile utilizzare le opzioni del clic destro per tagliare, copiare e incollare. Queste operazioni trasferiscono non solo il contenuto delle celle, ma anche formule, risultati, formati e commenti.
In questa lezione vedremo ...
1. CALCOLI CON CELLE DI ALTRI FOGLI;
2. CALCOLI CON CELLE DI ALTRI FILES EXCEL.
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Introduzione discorsiva all'argomento
COME ESEGUIRE CALCOLI CON CELLE IN FOGLI E CARTELLE DIVERSI
Per eseguire calcoli in fogli e cartelle di lavoro diversi in Excel, è possibile utilizzare riferimenti esterni o collegamenti tra i fogli. Questo permette di includere in una formula il valore di una cella situata in un altro foglio della stessa cartella di lavoro o addirittura in una cartella di lavoro completamente diversa. Per fare riferimento a una cella in un altro foglio della stessa cartella, si usa la sintassi 'NomeFoglio'!RiferimentoCella. Se invece si desidera collegare celle tra cartelle di lavoro diverse, bisogna aprire entrambe le cartelle, selezionare la cella in cui si desidera inserire il collegamento e digitare il riferimento alla cella esterna, che includerà il percorso del file e il nome della cartella di lavoro. È importante ricordare che, quando si collegano cartelle di lavoro, queste devono essere salvate e aggiornate per riflettere i cambiamenti nei calcoli.
1. Collegare più cartelle di lavoro
Per collegare più cartelle di lavoro in Excel e eseguire calcoli tra fogli e cartelle diverse, è possibile utilizzare diverse tecniche. Una delle più comuni è l'uso di formule che includono riferimenti esterni. Questo si fa copiando la cella o l'intervallo di celle da una cartella di lavoro e incollandolo come collegamento in un'altra cartella di lavoro. La formula risultante mostrerà il riferimento alla cartella di lavoro esterna e al nome del foglio. È anche possibile utilizzare funzioni come AVERAGE, SUM o VLOOKUP con argomenti presi da diverse cartelle di lavoro. Un altro metodo consiste nel gestire i collegamenti attraverso 'Dati', 'Query e Connessioni', e 'Modifica Collegamenti', dove è possibile aggiornare i valori, cambiare la fonte o disabilitare l'aggiornamento automatico dei collegamenti. È importante ricordare che se si sposta o si rinomina la cartella di lavoro sorgente, sarà necessario aggiornare la fonte nella finestra 'Modifica Collegamenti' per evitare errori. Per approfondimenti su come collegare le cartelle di lavoro in Excel, si può fare riferimento a tutorial online disponibili.
a) La formula AVERAGE
La formula AVERAGE in Excel è utilizzata per collegare più cartelle di lavoro e eseguire calcoli su fogli e cartelle diversi. Per calcolare la media di celle identiche in fogli diversi, si può utilizzare la sintassi: `=AVERAGE(Sheet1:Sheet5!A1:A10)`, dove `Sheet1:Sheet5` rappresenta i fogli adiacenti dai quali si desidera calcolare la media e `A1:A10` indica le celle o l'intervallo di celle identiche nei vari fogli. Se invece si necessita di calcolare la media di celle diverse, la formula sarà: `=AVERAGE(Sheet1!A1:A5, Sheet2!A3:A6, Sheet3!A7:A9, Sheet4!A2:A10, Sheet5!A4:A7)`. Questo permette di avere un calcolo dinamico che riflette i dati aggiornati da più fonti all'interno di un unico ambiente di lavoro.
b) La formula SUM
Per eseguire calcoli che coinvolgono più fogli e cartelle di lavoro in Excel, la formula SUM è uno strumento essenziale. Questa funzione permette di sommare valori attraverso diverse cartelle di lavoro, facilitando l'analisi e il consolidamento dei dati. Per collegare più cartelle di lavoro, si può utilizzare una sintassi come `=SUM([Libro1.xlsx]Foglio1!A1, [Libro2.xlsx]Foglio1!A1)`, che sommerà i valori delle celle A1 presenti in Foglio1 di entrambe le cartelle di lavoro Libro1 e Libro2. È importante assicurarsi che i percorsi dei file siano corretti e che le cartelle di lavoro siano aperte durante l'esecuzione del calcolo per evitare errori. Inoltre, è possibile gestire i collegamenti tra le cartelle di lavoro attraverso la funzione 'Gestione Collegamenti' nel menu 'Dati', che permette di aggiornare, modificare o rimuovere i collegamenti. Queste operazioni sono fondamentali per mantenere l'integrità dei dati e garantire che i calcoli riflettano le informazioni più aggiornate. Utilizzare la formula SUM per collegare più cartelle di lavoro in Excel può semplificare notevolmente il flusso di lavoro e migliorare l'efficienza nell'analisi dei dati.
c) La formula VLOOKUP
La funzione VLOOKUP in Excel è uno strumento potente per collegare più cartelle di lavoro e fogli di calcolo per eseguire calcoli complessi. Per utilizzare VLOOKUP per collegare diverse cartelle di lavoro, è necessario aprire i file contemporaneamente e disporli affiancati per facilitare il riferimento incrociato. Iniziare inserendo la formula VLOOKUP nella cella desiderata e selezionare il valore di ricerca nel foglio corrente. Successivamente, fare clic sulla cartella di lavoro di riferimento e selezionare l'intera tabella che contiene i dati desiderati. Dopo aver inserito il numero dell'indice della colonna e specificato il tipo di corrispondenza (esatta o approssimativa), la formula creerà un collegamento dinamico tra i fogli. È importante assicurarsi che la colonna utilizzata per trovare il valore di ricerca sia la più a sinistra nella tabella dei dati di origine. Inoltre, è possibile gestire o modificare i collegamenti andando alla scheda Dati e selezionando 'Modifica collegamenti' se necessario. Per approfondimenti su come utilizzare VLOOKUP con più cartelle di lavoro, ci sono risorse online e tutorial video che forniscono esempi pratici e passaggi dettagliati.
2. Utilizzare riferimenti esterni
Per eseguire calcoli in fogli e cartelle di lavoro diversi in Excel, è possibile utilizzare riferimenti esterni. Questi riferimenti sono particolarmente utili per analisi di dati che richiedono l'aggregazione di informazioni da più fonti. Per fare riferimento a una cella in un altro foglio di lavoro, si utilizza la sintassi 'NomeFoglio'!RiferimentoCella, dove 'NomeFoglio' è il nome del foglio di lavoro e 'RiferimentoCella' è l'indirizzo della cella. Se si desidera fare riferimento a una cella in un'altra cartella di lavoro, la sintassi diventa [NomeCartella]NomeFoglio!RiferimentoCella. È importante notare che quando si collegano dati tra file diversi, entrambi i file devono essere aperti in Excel per evitare errori di collegamento. Inoltre, è buona pratica utilizzare nomi di cella descrittivi e riferimenti assoluti (con il simbolo $) per mantenere la chiarezza e l'integrità dei dati quando si copiano formule.
In questa lezione vedremo ...
1. GRUPPO VERIFICA FORMULE NELLA SCHEDA FORMULE;
2. IL PULSANTE MOSTRA FORMULE;
3. IL PULSANTE MOSTRA ERRORI;
4. TROVA CELLE PRECEDENTI E DIPENDENTI;
5. IL PULSANTE VALUTA FORMULA;
6. VALUTAZIONE CON F9 SULLA TASTIERA;
7. LA FINESTRA CONTROLLO CELLE.
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Introduzione discorsiva all'argomento
CONTROLLO E CORREZIONE DELLE FORMULE
Per controllare e correggere le formule in Excel, è essenziale comprendere la struttura e il funzionamento delle formule stesse. Una formula in Excel inizia sempre con un segno di uguale (=) e può includere funzioni, riferimenti, operatori e costanti. Per identificare errori comuni, si può utilizzare il comando "Valuta formula" che mostra i passaggi intermedi del calcolo di una formula, facilitando l'individuazione di errori o discrepanze. Un altro metodo utile è l'uso del tasto F9 nella barra della formula, che consente di valutare parti specifiche di una formula e visualizzare immediatamente i risultati del calcolo. Inoltre, Excel offre strumenti di controllo degli errori che possono essere attivati o disattivati per aiutare a correggere gli errori uno per uno. È importante anche utilizzare la Finestra controllo celle per esaminare i risultati delle formule e assicurarsi che siano corretti.
1. Verifica diretta sulla barra della formula
Per verificare e correggere le formule in Excel, è possibile utilizzare diversi strumenti integrati che facilitano l'identificazione e la risoluzione degli errori. Uno dei metodi più immediati consiste nell'utilizzare la barra della formula per controllare direttamente le parti delle funzioni. Selezionando una porzione di formula e premendo il tasto F9, si può valutare il risultato parziale o totale della formula, facilitando così l'individuazione di eventuali errori. Inoltre, il comando "Valuta formula" permette di esaminare i passaggi intermedi di una formula, visualizzando come Excel elabora ciascun passo e aiutando a scoprire discrepanze o errori nei calcoli. Per approfondimenti su come rilevare gli errori nelle formule e le tecniche per correggerli, si possono consultare risorse ufficiali come il supporto tecnico Microsoft.
2. Utilizza la Finestra controllo celle
Per controllare e correggere le formule in Excel, la Finestra controllo celle è uno strumento molto utile. Consente di monitorare il valore di una o più celle in una finestra separata, facilitando l'identificazione di errori senza dover scorrere il foglio di lavoro o cambiare scheda. Per aggiungere celle alla Finestra controllo celle, è necessario selezionare le celle da monitorare e poi, nel gruppo Verifica formule della scheda Formule, fare clic su Finestra controllo celle e poi su Aggiungi controllo cella. Questa funzionalità è particolarmente utile in fogli di lavoro di grandi dimensioni, dove può essere difficile tenere traccia di tutte le formule e i loro risultati. Inoltre, la funzione Valuta formule permette di esaminare i passaggi di calcolo di una formula, facilitando ulteriormente il processo di debug e correzione.
3. Valuta una formula passo dopo passo
Per controllare e correggere le formule in Excel, è possibile utilizzare diverse funzionalità integrate. Una di queste è la "Finestra di controllo celle", che permette di monitorare il valore di una o più celle in una finestra separata, facilitando così il controllo senza dover scorrere o cambiare foglio. Un'altra funzione utile è "Valuta formula", che consente di esaminare i passaggi di calcolo di una formula per identificare errori o problemi. Questo strumento è particolarmente utile quando si lavora con formule complesse, poiché mostra come Excel elabora la formula passo dopo passo. Per accedere a questa funzione, si può andare nella scheda Formule e selezionare "Valuta formula" nel gruppo di controllo delle formule. È anche possibile utilizzare il tasto F9 nella barra delle formule per valutare parti specifiche di una formula e visualizzare immediatamente i risultati del calcolo. Queste tecniche sono essenziali per garantire l'accuratezza e l'affidabilità dei calcoli in Excel.
In questa lezione procederemo ad un'introduzione al tool Power BI andando innanzitutto ad istallarne la versione desktop gratuita senza limiti di tempo.
Vedremo anche le possibili fonti di origine dati. Microsoft 364 ci dà moltissime opzioni e ci fornisce anche due database popolati per iniziare ad imparare Power BI: una tabella direttamente costruita in Power BI ed un foglio Excel da sincronizzare.
Hai a disposizione anche il file Microsoft Access con gli 8000 comuni italiani che utilizzeremo anch'esso sia per mostrare il procedimento di sincronizzazione che per la costruzione dei report in Power BI.
Trovi tutti i file ed i links nelle risorse di questa lezione.
In questa lezione vedremo:
- come sincronizzare il file Access "Comuni d'Italia" con Microsoft Share Point creando lì un elenco speculare;
- come sincronizzare l'elenco Share Point con Power BI vedendo poi la tabella che si crea e da cui costruiremo i reports con grafici e tabelline interattive (sincronizzati tra loro).
In questa lezione vedremo tutti i passaggi per costruire un flusso tramite Microsoft Power Automate che permetterà l'aggiornamento automatico del set di dati nel modello Power BI in seguito ad una modifica del o all'aggiunta di una riga nell'elenco Share Point "Comuni d'Italia".
Evento che si verificherà anche in seguito alla modifica della tabella in Microsoft Access che abbiamo sincronizzato con Share Point.
E' un esempio di come poter continuare ad utilizzare le stesse modalità operative con cui si è lavorato fino ad oggi avendo al contempo la possibilità di fruire delle enormi potenzialità gestionali di Microsoft 365.
In questa lezione vedremo come:
1. creare una formula DAX (Data Analysis Expression) per suddividere i comuni in blocchi di abitanti (0-5k, 5k-20k, 20k-100k, >100k). Avremo così un dato (colonna) in più da poter proficuamente, dal punto di vista informativo, utilizzare nelle tabelle e nei grafici del report;
2. costruire un report con tabelle e grafici vedendo anche le modalità di personalizzazione grafica.
In questa lezione vedremo:
- come creare un elenco Share Point a partire da un foglio Excel contenente dati finanziari che ci fornisce Microsoft (trovi il file scaricabile e tradotto in italiano nelle risorse di questa lezione);
- come sincronizzare l'elenco Share Point con Power BI vedendo poi la tabella che si crea e da cui costruiremo i reports con grafici e tabelline interattive (sincronizzati tra loro).
In questa lezione compiremo due operazioni di aggiustamento della tabella del modello dati Power BI:
1. Procederemo a rinominare i campi che, nella sincronizzazione con Share Point, Power BI ha chiamato di default field 1, field 2, field n, con nomi che identificano facilmente i dati che rappresentano in modo da utilizzarli rapidamente nella costruzione dei report statistici;
2. Convertiremo i campi in cui sono contenuti dei numeri (es. prezzo di vendita) da formato testo, come sono arrivati in prima battuta da Share Point) in formato numerico. Questo ci darà in seguito la possibilità di impostare formule DAX (Data Analysis Expression) per arricchire di contenuti i modello dati e visualizzarli sotto una molteplicità di angolazioni.
In questa lezione vedremo tutti i passaggi per costruire un flusso tramite Microsoft Power Automate che permetterà l'aggiornamento automatico del set di dati nel modello Power BI in seguito ad una modifica del o all'aggiunta di una riga nell'elenco Share Point "Dati finanziari".
Dopo aver definitivamente trasferito i dati del foglio Excel in Share Point questo è' un esempio di come poter continuare ad utilizzare le stesse modalità operative con cui si è lavorato fino ad oggi avendo al contempo la possibilità di fruire delle enormi potenzialità gestionali di Microsoft 365.
Nell'elenco Share Point, infatti, potremo inserire i dati con le stesse modalità di Excel.
In questa lezione costruiremo una pagina del report Power BI mettendo il focus sui segmenti di mercato con i seguenti oggetti visivi:
1. grafico ad istogramma con le unità vendute per segmenti di mercato;
2. matrice a cascata con stato, prodotti e sconti;
3. tabella con colonne prodotti e profitti.
Vedremo come, cliccando sui vari oggetti visivi, ad esempio su un istogramma rappresentante un segmento di mercato, cambieranno i valori anche nella matrice e nella tabella e viceversa.
Semplicemente dopo aver costruito rapidissimamente questi tre oggetti in base ai campi del set di dati sincronizzato con Share Point che potremmo sempre modificare.
In questa lezione costruiremo una pagina del report Power BI mettendo il focus sui unità vendute, sconti, prezzo e profitto per stati con i seguenti oggetti visivi:
1. grafico a torta unità vendute per stato;
2. grafico a torta prezzo di vendita per stato;
3. grafico a torta sconti per stato;
4. grafico a torta profitto per stato;
5. tabella prodotti.
Vedremo come, cliccando sui vari oggetti visivi, ad esempio su una sezione di uno dei grafici a torta rappresentante uno stato, cambieranno i valori negli altri grafici, nella tabella e viceversa.
Semplicemente dopo aver costruito rapidissimamente questi cinque oggetti in base ai campi del set di dati sincronizzato con Share Point che potremmo sempre modificare.
In questa lezione costruiremo una pagina del report Power BI mettendo il focus sui trends dei dati per stato con i seguenti oggetti visivi:
1. grafico trend profitto per stato;
2. grafico trend unità vendute per stato;
3. grafico trend sconti per stato;
4. tabella anni;
5. tabella prodotti;
6. tabella segmenti di mercato.
Vedremo come, cliccando sui vari oggetti visivi, ad esempio un anno, un prodotto o un segmento di mercato, cambieranno i valori nei grafici di trend ed in tutte le altre tabelle.
Semplicemente dopo aver costruito rapidissimamente questi sei oggetti in base ai campi del set di dati sincronizzato con Share Point che potremmo sempre modificare.
In questa lezione costruiremo una pagina del report Power BI mettendo il focus sui trends mensili per stati con i seguenti oggetti visivi:
1. grafico trend unità vendute per stato per stato;
2. tabella anni;
3. tabella prodotti;
4. tabella segmenti di mercato;
5. tabella stati .
Vedremo come, cliccando sui vari oggetti visivi, ad esempio un anno, un prodotto o un segmento di mercato, uno stato, cambieranno i valori nel grafico del trend mensile ed in tutte le altre tabelle.
Semplicemente dopo aver costruito rapidissimamente questi sei oggetti in base ai campi del set di dati sincronizzato con Share Point che potremmo sempre modificare.
Nelle prossime lezioni andremo a costruire un report analizzando il modello / set di dati Power BI sotto molteplici aspetti realizzando vari oggetti visivi: tabelle e grafici.
Vedremo come visualizzare da diverse angolazioni clienti, aree geografiche, prodotti e rivenditori.
In questa lezione costruiremo una pagina del report Power BI mettendo il focus sui clienti per aree geografiche con i seguenti oggetti visivi:
1. grafico a torta clienti per stato / provincia;
2. grafico a torta clienti per regione del mondo;
3. tabella numero clienti aggregati per stato / provincia;
4. tabella numero clienti aggregati per regione del mondo.
Vedremo come, cliccando sui vari oggetti visivi, ad esempio uno stato, una provincia o un'area geografica del mondo cambieranno i valori in tutti i grafici ed in tutte le altre tabelle.
Semplicemente dopo aver costruito rapidissimamente questi quattro oggetti in base ai campi del set di dati sincronizzato con Share Point che potremmo sempre modificare.
In questa lezione costruiremo una pagina del report Power BI mettendo il focus sui clienti per luoghi ed età con i seguenti oggetti visivi:
1. tabella numero clienti per età;
2. tabella clienti per città;
3. tabella clienti per stato / provincia;
4. tabella clienti per regioni del mondo;
Vedremo come, cliccando sui vari oggetti visivi, ad esempio uno stato, una provincia, un'area geografica del mondo o un'età cambieranno i valori in tutte le altre tabelle.
Semplicemente dopo aver costruito rapidissimamente questi quattro oggetti in base ai campi del set di dati sincronizzato con Share Point che potremmo sempre modificare.
In questa lezione costruiremo una pagina del report Power BI mettendo il focus sul numero di prodotti per categoria con i seguenti oggetti visivi:
1. tabella prodotti;
2. grafico ad istogramma numero per categoria.
Vedremo come, cliccando sui vari oggetti visivi, ad esempio un prodotto o una categoria, cambieranno i valori nella tabella/grafico e viceversa.
Semplicemente dopo aver costruito rapidissimamente questi due oggetti in base ai campi del set di dati sincronizzato con Share Point che potremmo sempre modificare.
In questa lezione costruiremo una pagina del report Power BI mettendo il focus sui rivenditori per regione del mondo, stato/provincia e città con i seguenti oggetti visivi:
1. tabella regioni del mondo;
2. tabella stato / provincia;
3. tabella città;
4. tabella regioni del mondo;
5. grafico ad istogramma per regioni del mondo;
6. grafico ad istogramma per stato/provincia.
Vedremo come, cliccando sui vari oggetti visivi, ad esempio uno stato, una provincia, un'area geografica del mondo o una città cambieranno i valori in tutte le altre tabelle e in tutti i grafici.
Semplicemente dopo aver costruito rapidissimamente questi sei oggetti in base ai campi del set di dati sincronizzato con Share Point che potremmo sempre modificare.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione parleremo in generale delle tecnologie che Microsoft 365 ci mette a disposizione per lavorare on line sui file di Office (Word, Excel, PowerPoint e Access) senza sovrapporsi, come tradizionalmente avviene anche se il file è condiviso on line su One Drive o su Google Drive.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. LAVORARE SINCRONICAMENTE SULLO STESSO FILE CON ONE DRIVE FOR BISINESS
Lavorare in modo sincronico su un file con OneDrive for Business è una funzionalità che migliora notevolmente la collaborazione e la produttività all'interno delle aziende.
Questo strumento permette a più utenti di modificare contemporaneamente lo stesso documento, foglio di calcolo o presentazione, garantendo che tutti i collaboratori abbiano sempre accesso alla versione più aggiornata del file.
Grazie alla tecnologia di co-authoring, le modifiche vengono visualizzate in tempo reale, permettendo una collaborazione efficace anche quando i team sono distribuiti geograficamente.
Per iniziare, è necessario accedere a Office 365 con un account aziendale e navigare fino alla sezione OneDrive. Da qui, si possono selezionare i file da condividere e utilizzare l'opzione di sincronizzazione per assicurarsi che le modifiche siano aggiornate su tutti i dispositivi collegati.
Inoltre, OneDrive for Business si integra perfettamente con le applicazioni del pacchetto Office 365, offrendo un'esperienza utente fluida e senza interruzioni.
La sicurezza dei dati è garantita da robusti protocolli di sicurezza, assicurando che le informazioni sensibili siano protette durante la collaborazione.
Con la crescente tendenza verso lo smart working, OneDrive for Business si rivela uno strumento indispensabile per le aziende che desiderano rimanere competitive e agili in un mercato in rapida evoluzione.
2. LAVORARE SINCRONICAMENTE SULLO STESSO FILE CON IL PERSONAL ONE DRIVE
Lavorare in modo sincronico su un file con OneDrive personale è un processo che permette a più utenti di collaborare e apportare modifiche in tempo reale, garantendo che tutti vedano l'ultima versione del documento.
Questa funzionalità è particolarmente utile per team che lavorano a distanza o in diversi fusi orari, consentendo una collaborazione efficiente senza la necessità di inviare continuamente aggiornamenti via email o di dover attendere che un collega finisca di lavorare su un file prima di poter iniziare.
Con OneDrive, è possibile condividere file e cartelle selezionando l'opzione 'Condividi' e scegliendo se gli altri utenti possono visualizzare o modificare il file.
Inoltre, gli abbonati a Microsoft 365 hanno accesso a opzioni di condivisione avanzate, come la protezione dei file condivisi con password e la possibilità di impostare collegamenti in scadenza. Per sincronizzare i file con il proprio computer, è sufficiente selezionare l'app OneDrive, accedere con il proprio account e completare la configurazione, dopodiché la sincronizzazione avverrà automaticamente.
È anche possibile sincronizzare i propri documenti spostando la cartella Documenti predefinita nel percorso di OneDrive.
Queste funzionalità rendono OneDrive uno strumento essenziale per la gestione dei file e la collaborazione in tempo reale.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione procederemo ad una breve rassegna sulle funzionalità di Excel, ricordando quelle che sono tutte le sue straordinarie potenzialità da utilizzare anche on line con i colleghi.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Excel è uno strumento potente che offre una vasta gamma di funzioni per facilitare l'analisi e la manipolazione dei dati.
Le funzioni di Excel sono suddivise in diverse categorie, come Matematica e Trigonometria, Statistiche, Ricerca e Riferimento, Finanza, Logica, Testo, Data e Ora, e molte altre.
Ogni categoria ha un insieme di funzioni specifiche progettate per compiti particolari. Ad esempio, nella categoria Matematica e Trigonometria, troviamo funzioni come SOMMA, che calcola la somma di una serie di numeri, o RADQ, che restituisce la radice quadrata di un numero. Nella categoria Statistiche, abbiamo funzioni come MEDIA, che calcola la media aritmetica, o MEDIANA, che trova il valore mediano di un insieme di numeri.
Le funzioni di Ricerca e Riferimento, come CERCA.VERT e CERCA.ORIZZ, sono essenziali per trovare dati all'interno di grandi tabelle.
Le funzioni Finanziarie, come VAL.ATT e TIR, aiutano a valutare investimenti e progetti finanziari. Le funzioni Logiche, come SE e E, permettono di eseguire test condizionali sui dati.
Le funzioni di Testo, come CONCATENA e SOSTITUISCI, sono utili per manipolare stringhe di testo.
Infine, le funzioni di Data e Ora, come OGGI e ORA, sono impiegate per gestire date e orari.
Oltre a queste, ci sono funzioni avanzate come quelle di matrice, che lavorano con interi blocchi di dati, e funzioni personalizzate, che possono essere create dagli utenti per soddisfare esigenze specifiche.
Con l'aggiunta di nuove funzionalità in ogni versione, Excel continua ad essere uno strumento indispensabile per professionisti e aziende in tutto il mondo.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo il procedimento di creazione e salvataggio del file Excel on line, analizzando tutte le opzioni possibili: One Drive for Business, Personal One Drive, Share Point.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La creazione e il salvataggio di file Excel online sono processi che permettono agli utenti di accedere e modificare i fogli di calcolo in qualsiasi momento e luogo, garantendo una maggiore flessibilità e collaborazione.
Per creare un nuovo file Excel online, è possibile utilizzare Microsoft Excel per Microsoft 365 o altre piattaforme come Google Sheets.
Una volta creato il file, è possibile salvarlo direttamente nel cloud, come OneDrive o Google Drive, consentendo l'accesso da diversi dispositivi e la condivisione con altri utenti.
È importante prestare attenzione alla scelta del formato di salvataggio, poiché ciò può influenzare la compatibilità con altri software o dispositivi. Inoltre, funzionalità come il salvataggio automatico possono essere attivate per prevenire la perdita di dati in caso di interruzioni improvvise.
La gestione efficiente dei file salvati online include l'organizzazione delle cartelle, la comprensione dei formati di file e la sincronizzazione con l'archiviazione cloud per il backup.
Queste pratiche assicurano che i file siano facilmente recuperabili e sicuri. Infine, è consigliabile familiarizzare con le opzioni di privacy e condivisione per controllare chi può visualizzare o modificare i file Excel online.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione faremo un'introduzione al concetto del file di office on linee cioè alla possibilità di lavorare su queste applicazioni non da desktop, ma dal browser: i files cioè avranno un indirizzo internet: per questo sarà possibile lavorarci in più persone in remoto.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Excel Online, noto anche come Excel per il web, è una versione gratuita del famoso software di foglio di calcolo Microsoft Excel che funziona direttamente dal browser web.
Questa versione permette agli utenti di creare, visualizzare e modificare fogli di calcolo direttamente online senza la necessità di installare alcun software.
Offre molte delle funzionalità della versione desktop, inclusa la possibilità di utilizzare formule, grafici e strumenti di analisi dei dati. Inoltre, Excel Online facilita la collaborazione in tempo reale, permettendo a più utenti di lavorare sullo stesso foglio di calcolo contemporaneamente.
È particolarmente utile per chi ha bisogno di accedere ai propri file da dispositivi diversi o per chi collabora con team che si trovano in luoghi differenti.
Per iniziare a utilizzare Excel Online, è sufficiente avere un account Microsoft e accedere al sito web di Microsoft 365.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo dove collocare il file Excel e come raggiungere la cronologia delle versioni, vale a dire i singoli file che vengono salvati in automatico on line come versione precedente nel momento in cui un altro utente, o anche lo stesso, va a fare delle modifiche.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La funzionalità di cronologia delle versioni in Microsoft 365 è uno strumento essenziale per la gestione dei documenti, permettendo agli utenti di visualizzare e ripristinare versioni precedenti dei loro file.
Questo è particolarmente utile in caso di modifiche accidentali o dannose, poiché offre la possibilità di tornare a una versione precedente del documento.
Per accedere alla cronologia delle versioni, è necessario che il file sia salvato su OneDrive o SharePoint in Microsoft 365. Gli utenti possono semplicemente aprire il file desiderato, cliccare sul titolo del file e selezionare l'opzione 'Cronologia versioni' per vedere le varie versioni disponibili. Da lì, è possibile selezionare una versione specifica e aprirla in una finestra separata per visualizzarla o ripristinarla se necessario.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come utilizzare i modelli Excel che Microsoft 365 ci mette a disposizione.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
I modelli di Excel in Microsoft 365 offrono una vasta gamma di soluzioni preconfezionate per vari scopi, che vanno dalla gestione finanziaria alla pianificazione e al monitoraggio.
Questi modelli sono progettati per essere facilmente personalizzabili, consentendo agli utenti di adattarli alle proprie esigenze specifiche. Che si tratti di creare un budget, una fattura, un calendario o un piano di progetto, i modelli di Excel forniscono una struttura di base che può essere modificata e estesa.
Gli utenti possono cambiare tipi di carattere, colori e elementi di design per riflettere il proprio stile personale o l'identità del proprio marchio.
Inoltre, l'integrazione con altre applicazioni di Microsoft 365 come Power BI permette di aggiungere funzionalità avanzate di analisi dei dati ai modelli. Con l'uso di formule e funzioni predefinite, anche coloro che non sono esperti di Excel possono iniziare a lavorare con i modelli e sfruttare la potenza del software per organizzare e analizzare le informazioni in modo più efficiente.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come ripristinare ed eventualmente eliminare i file di Excel che non sono stati salvati ma che, in quanto on line, rimangono in memoria.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per ripristinare le cartelle di lavoro di Excel non salvate, è possibile seguire alcuni passaggi che possono aiutare a recuperare i dati. In primo luogo, è consigliabile verificare la cartella 'Documenti Recuperati' di Excel, che si trova nella scheda 'File' sotto 'Informazioni'.
Se il documento non è presente, si può tentare di cercare i files temporanei di Excel, che di solito hanno l'estensione '.tmp'. Un altro metodo consiste nell'utilizzare la funzione 'Recupera cartelle di lavoro non salvate', disponibile nella stessa scheda 'File' di Excel.
Questa funzione elenca i file che non sono stati salvati a seguito di una chiusura inaspettata del programma. Per prevenire future perdite di dati, è utile attivare l'opzione di salvataggio automatico di Excel, che salva periodicamente una copia del lavoro in corso.
Inoltre, mantenere abilitata la funzione di 'AutoRipristino' può garantire che, in caso di chiusura imprevista, Excel proponga al riavvio il recupero dei dati non salvati. Se i metodi standard non dovessero funzionare, esistono software di terze parti specializzati nel recupero di dati da file danneggiati o non salvati.
Tuttavia, è importante ricordare che l'uso di questi strumenti può comportare rischi per la sicurezza e la privacy dei dati, pertanto è consigliabile procedere con cautela e preferibilmente dopo aver effettuato un backup dei dati importanti.
Per quanto riguarda l'eliminazione delle cartelle di lavoro, è importante sapere che, una volta rimosse, potrebbe non essere possibile recuperarle se non si dispone di un backup.
Prima di procedere con l'eliminazione, è quindi consigliabile verificare attentamente che i dati contenuti non siano più necessari o che siano stati salvati in un'altra posizione. In caso di dubbi, è sempre meglio optare per il backup prima di eliminare definitivamente qualsiasi file.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione procederemo ad una presentazione delle modalità di condivisione dei files Excel on line per lavorarci da remoto insieme ai colleghi e condividerli con utenti sia interni che esterni all'organizzazione (account Office 365) o con il nostro personal One Drive.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'uso dei file di Office nel cloud è diventato uno strumento essenziale per il lavoro da remoto, offrendo accesso e collaborazione in tempo reale da qualsiasi luogo.
Con Microsoft 365, gli utenti possono iniziare a lavorare sui loro file in OneDrive, garantendo una base solida per condividere e modificare insieme, eliminando la necessità di inviare allegati via email o gestire più versioni di un documento.
Inoltre, la collaborazione in team è resa più semplice e sicura con Microsoft Teams, che permette di avere tutti i file di squadra, le chat e altro in un unico posto, facilitando la pianificazione e la partecipazione a riunioni online.
La co-autoria in tempo reale è un'altra caratteristica notevole, permettendo a più persone di lavorare su un unico file contemporaneamente, visualizzando le modifiche degli altri in diretta.
Queste funzionalità trasformano il modo di lavorare, rendendo il lavoro da remoto non solo possibile, ma anche efficiente e produttivo.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione analizzeremo la diversa condizione in cui si trova il file Excel già nel cloud, cioè on line, e quello che invece risiede, per il momento, solo sul desktop.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
I file Excel che si trovano nel cloud e quelli memorizzati localmente sul PC presentano alcune differenze significative.
I file nel cloud, come quelli salvati su OneDrive, offrono la possibilità di essere accessibili da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, permettendo la collaborazione in tempo reale tra più utenti. Questo significa che le modifiche apportate da un utente possono essere immediatamente visibili agli altri collaboratori, facilitando la gestione di progetti condivisi e il lavoro di squadra. Inoltre, i file nel cloud sono protetti da backup automatici, riducendo il rischio di perdita di dati a causa di guasti hardware o errori umani.
D'altra parte, i file Excel salvati localmente sul PC sono accessibili solo da quel dispositivo specifico, a meno che non vengano trasferiti o condivisi tramite altri metodi, come unità USB o e-mail. Questo può offrire un livello di sicurezza maggiore per dati sensibili che non si desidera siano accessibili online. Tuttavia, senza una strategia di backup adeguata, questi file sono più vulnerabili a perdite di dati. Inoltre, la collaborazione su file locali richiede spesso l'invio di versioni multiple del file tra i membri del team, il che può portare a confusione e difficoltà nel tracciare le ultime.
La scelta tra l'utilizzo di file Excel nel cloud o sul PC dipende dalle esigenze specifiche di accessibilità, collaborazione e sicurezza dei dati. Per le aziende e i team che lavorano a distanza, il cloud offre vantaggi ineguagliabili in termini di accesso e collaborazione. Per gli individui o le organizzazioni con requisiti di sicurezza elevati o che lavorano su dati particolarmente sensibili, mantenere i file localmente potrebbe essere la scelta preferibile.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come condividere un file Excel con un utente interno all'organizzazione aziendale Microsoft 365, cioè con un membro o con un ospite con una funzionalità che non richiede l'invito per Email come nel cosa della condivisione con un soggetto esterno.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La condivisione dei file di Office all'interno di un account Microsoft 365 è un processo che permette una collaborazione efficiente e sicura tra gli utenti.
Quando si accede con un account aziendale, è possibile condividere documenti, fogli di calcolo, presentazioni e altri file con colleghi, garantendo che solo le persone autorizzate possano accedere e modificare i file condivisi.
Il processo di condivisione è semplice: selezionando il file desiderato, si può utilizzare l'opzione 'Condividi' per inviare un collegamento diretto agli utenti interni, oppure si possono impostare autorizzazioni specifiche per controllare il livello di accesso.
È anche possibile revocare l'accesso in qualsiasi momento per mantenere la sicurezza dei dati. Per una maggiore protezione, si possono applicare etichette di riservatezza e attivare l'opzione 'Blocca download' per impedire il salvataggio locale dei file.
Queste funzionalità sono parte integrante di Microsoft 365, che mira a facilitare la collaborazione e la gestione dei documenti in un ambiente di lavoro connesso e produttivo.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come condividere il file Excel con un utente esterno tramite l'invito per Email e le operazioni da compiere da parte sua per arrivare a poter lavorare sincronicamente sul file insieme a chi con lui lo ha condiviso.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La condivisione di file Excel (o altri di Office) con utenti esterni all'account Microsoft 365 può essere gestita in modo sicuro e efficiente.
Microsoft offre diverse opzioni per condividere documenti con persone al di fuori della propria organizzazione, garantendo al contempo la sicurezza dei dati.
È possibile condividere un intero sito SharePoint o singoli documenti, invitando gli utenti esterni ad accedere con un account Microsoft o un account di lavoro o di istruzione.
Inoltre, è possibile inviare un collegamento guest che consente la visualizzazione anonima di documenti specifici.
Per una maggiore sicurezza, si consiglia di creare un sito secondario con autorizzazioni uniche per condividere contenuti con utenti esterni, evitando così l'accesso a informazioni importanti o riservate.
Per la condivisione di cartelle di lavoro di Excel, è possibile selezionare le autorizzazioni appropriate e inviare un invito via email agli utenti esterni, che potranno così visualizzare o modificare il file secondo le necessità.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come estrarre un file Excel (o altro di office) dalla libreria, cioè come togliere la possibilità a coloro con cui lo abbiamo condiviso di fare modifiche quando non siamo collegati on line anche noi.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per prevenire temporaneamente le modifiche ai file, è possibile utilizzare diverse funzioni e metodi a seconda del software in uso.
Ad esempio, in Microsoft Excel, si può proteggere una cartella di lavoro o un foglio di lavoro per impedire modifiche non autorizzate. Questo può essere fatto selezionando l'opzione 'Proteggi cartella di lavoro' o 'Proteggi foglio' dal menu 'Revisione'.
Inoltre, è possibile impostare password per limitare l'accesso o la modifica dei file.
Un altro metodo consiste nell'utilizzare la funzione 'Segna come finale' di Microsoft Word, che rende un documento di sola lettura, indicando agli altri utenti che si è terminato di lavorare su di esso e si sconsigliano ulteriori modifiche.
È importante notare che mentre queste misure possono dissuadere le modifiche non autorizzate, spesso non forniscono una sicurezza a prova di manomissione, quindi dovrebbero essere utilizzate come parte di un approccio più ampio alla sicurezza dei dati.
Segui la lezione per vedere un procedimento di blindatura temporanea del file, cioè fino a quando non deciderai che potrà essere nuovamente modificabile da parte della o delle persone a cui a dato i poteri di modifica.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come arrivare allo stesso risultato di condivisione con conseguente possibilità di lavoro sincronico e simultaneo on line anche senza l'account Office 365 e cioè con il personal One Drive gratuito che tutti abbiamo nel nostro menù ad albero di Windows.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per condividere file Office tramite il proprio account OneDrive personale senza un abbonamento a Microsoft 365, è possibile utilizzare le funzionalità di condivisione integrate in OneDrive.
I file salvati su OneDrive sono privati fino a quando non si decide di condividerli con altri.
È possibile condividere file e cartelle selezionando l'opzione di condivisione desiderata, che può includere la creazione di un link di condivisione che può essere inviato via email o pubblicato sui social media, oppure invitando persone specifiche a visualizzare o modificare i file.
Quando si condividono cartelle con autorizzazioni di modifica, gli utenti con cui si condivide possono aggiungere le cartelle condivise al proprio OneDrive, facilitando la collaborazione e la sincronizzazione degli aggiornamenti.
Per una maggiore sicurezza, è possibile impostare date di scadenza per i link di condivisione o rimuovere l'accesso in qualsiasi momento. La condivisione di file Office tramite OneDrive è un modo efficace per collaborare con altri anche senza un abbonamento a Microsoft 365.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come condividere e lavorare simultaneamente, sincronicamente e senza sovrapporsi con i files di Word, sia con utenti interni all'account Office 365 sia con utenti esterni. Vedremo anche come ottenere lo stesso risultato anche senza l'account Office 365 e cioè con il personal One Drive gratuito che tutti abbiamo nel nostro menù ad albero di Windows.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La condivisione di file Microsoft Word tramite il cloud è un processo semplice e sicuro che può essere effettuato sia con OneDrive for Business che con Personal OneDrive.
OneDrive offre la possibilità di condividere documenti e cartelle in modo che siano accessibili da qualsiasi dispositivo, mantenendo al contempo la privacy e il controllo sui propri dati.
Quando si condivide un documento di Word, si può scegliere di permettere ad altri di visualizzarlo o di modificarlo, a seconda delle proprie necessità.
È anche possibile generare un link di condivisione che può essere inviato via email o tramite altri canali di comunicazione.
Questo link può essere impostato per consentire l'accesso solo a persone specifiche o per essere aperto a chiunque lo riceva.
Inoltre, se si lavora in un ambiente aziendale, OneDrive for Business integra ulteriori funzionalità di sicurezza e conformità che sono essenziali per la gestione dei dati sensibili.
Per condividere un file di Word, è sufficiente accedere al proprio account OneDrive, selezionare il file desiderato e utilizzare l'opzione di condivisione per impostare le autorizzazioni appropriate.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come condividere e lavorare simultaneamente, sincronicamente e senza sovrapporsi con i files di PowerPoint, sia con utenti interni all'account Office 365 sia con utenti esterni. Vedremo anche come ottenere lo stesso risultato anche senza l'account Office 365 e cioè con il personal One Drive gratuito che tutti abbiamo nel nostro menù ad albero di Windows.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La condivisione di file PowerPoint tramite OneDrive for Business e Personal OneDrive offre un modo efficiente e sicuro per collaborare con colleghi e contatti personali.
Con OneDrive for Business, gli utenti possono condividere documenti con colleghi all'interno della propria organizzazione o con persone esterne, garantendo al contempo la sicurezza dei dati grazie a funzionalità come la verifica dell'identità tramite codice monouso.
Per gli account personali, la condivisione è possibile solo tra utenti che dispongono di un account Microsoft personale, assicurando che i file siano accessibili solo alle persone autorizzate.
Inoltre, è possibile gestire le autorizzazioni di condivisione e interrompere la condivisione in qualsiasi momento per mantenere il controllo sui propri file.
Queste opzioni di condivisione sono integrate in Microsoft 365, consentendo l'accesso e la collaborazione ai file da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi momento, migliorando così la produttività e la collaborazione sia in ambito professionale che personale.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezioni vedremo come condividere i files di Office (Word, Excel, PowerPoint) nelle principali applicazioni di Office 365, facendo in modo che lo stesso file sia raggiungibile ed utilizzabile anche da altri ambienti con modifiche sincrone per tutti.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La condivisione dei file di Office attraverso Teams, SharePoint e Planner rappresenta un'evoluzione significativa nel modo in cui le organizzazioni gestiscono la collaborazione e la comunicazione nei progetti.
Teams offre un ambiente basato su chat che facilita la comunicazione in tempo reale, mentre SharePoint permette di archiviare i file nel cloud e di condividerli con il team o l'organizzazione, utilizzando una gestione delle autorizzazioni avanzata.
Planner, d'altra parte, è uno strumento di gestione delle attività che consente ai membri del team di accedere a un unico spazio di pianificazione interattivo.
L'integrazione di questi strumenti consente di creare un flusso di lavoro senza soluzione di continuità, dove i documenti possono essere facilmente condivisi e collaborati in tempo reale, indipendentemente dalla posizione geografica dei membri del team.
Questa sinergia tra Teams, SharePoint e Planner non solo aumenta l'efficienza, ma migliora anche la trasparenza e la coesione all'interno dei team, contribuendo a una migliore gestione dei progetti e a una maggiore produttività complessiva. Inoltre, l'uso di dispositivi mobili con Teams assicura che i membri del progetto possano lavorare ovunque, garantendo flessibilità e accessibilità.
La condivisione controllata e l'accesso ai file attraverso questi strumenti di Microsoft 365 rappresentano un vantaggio competitivo per le aziende che cercano di ottimizzare i loro processi di lavoro digitali.
In ogni maschera dei software trovi un link ad un tutorial Youtube per l'utilizzo di quello specifico ambiente (es. gestione anagrafica fornitori).
I tre software sono già complessi e direttamente utilizzabili in azienda. Inoltre, essendo aperti nella modifica degli oggetti e del linguaggio di programmazione, possono essere ulteriormente sviluppati per ottenere automatismi avanzati e personalizzati.
Compreso in questo corso FULL 365 è presente anche un intero corso di Microsoft Access che permetterà di ottenere i risultati avanzati.
Ecco alcuni esempi di tutorial:
Costi variabili azienda di produzione (controllo di gestione);
Gestione anagrafica dipendenti;
Revisioni delle registrazioni del sistema qualità ISO 9001.
TROVI I LINK NEL CONTENUTO DI QUESTA LEZIONE
AMBIENTI DEI SOFTWARE
Ciascun oggetto ha un ambiente di inserimento ed uno di consultazione e aggiornamento dati.
1. Controllo di gestione (servizi, edilizia, produzione)
2. Gestione clienti:
- Anagrafica e fatture;
- Indagini di customer satisfaction;
- Gestione reclami.
3. Gestione fornitori:
- Anagrafica e fatture;
- Monitoraggio statistico delle performances.
3. Gestione del magazzino:
- Movimenti in entrata ed in uscita;
- Valore del magazzino e degli stoccaggi in altri luoghi.
4. Gestione del personale:
- Anagrafica dipendenti;
- Composizione retribuzione oraria in base al contratto collettivo;
- Gestione presenze ed elaborazione stipendio mensile;
- Gestione corsi di formazione;
- Gestione scadenza varie (es. visite mediche).
5. Misurazione ed analisi indicatori di performances.
6. SWOT Analysis.
7. Gestione del sistema qualità certificato ISO 9001:
- Verifiche ispettive;
- Progetti di miglioramento ed azioni preventive;
- Gestione delle non conformità e delle azioni correttive;
- Gestione dei piani qualità;
- Revisioni delle registrazioni (Flussogrammi, istruzioni operative e modulistica);
- Gestione taratura degli strumenti di misura e precisione;
- Riesame della direzione.
La sincronizzazione in pochi click consente di ottenere straordinari risultati informativi per la direzione aziendale. In Power BI (vedi corso specifico nella relativa sezione) senza utilizzare codice è possibile costruire rapidamente dashboard e report con tabelle e grafici pivot.
_________________
In ogni maschera dei software trovi un link ad un tutorial Youtube per l'utilizzo di quello specifico ambiente (es. gestione anagrafica fornitori).
I tre software sono già complessi e direttamente utilizzabili in azienda. Inoltre, essendo aperti nella modifica degli oggetti e del linguaggio di programmazione, possono essere ulteriormente sviluppati per ottenere automatismi avanzati e personalizzati.
Compreso in questo corso FULL 365 è presente anche un intero corso di Microsoft Access che permetterà di ottenere i risultati avanzati.
Ecco alcuni esempi di tutorial:
Costi variabili azienda di produzione (controllo di gestione);
Gestione anagrafica dipendenti;
Revisioni delle registrazioni del sistema qualità ISO 9001.
TROVI I LINK NEL CONTENUTO DELLA PRIMA LEZIONE DI QUESTA LEZIONE
AMBIENTI DEI SOFTWARE
Ciascun oggetto ha un ambiente di inserimento ed uno di consultazione e aggiornamento dati.
1. Controllo di gestione (servizi, edilizia, produzione)
2. Gestione clienti:
- Anagrafica e fatture;
- Indagini di customer satisfaction;
- Gestione reclami.
3. Gestione fornitori:
- Anagrafica e fatture;
- Monitoraggio statistico delle performances.
3. Gestione del magazzino:
- Movimenti in entrata ed in uscita;
- Valore del magazzino e degli stoccaggi in altri luoghi.
4. Gestione del personale:
- Anagrafica dipendenti;
- Composizione retribuzione oraria in base al contratto collettivo;
- Gestione presenze ed elaborazione stipendio mensile;
- Gestione corsi di formazione;
- Gestione scadenza varie (es. visite mediche).
5. Misurazione ed analisi indicatori di performances
6. SWOT Analysis
7. Gestione del sistema qualità certificato ISO 9001:
- Verifiche ispettive;
- Progetti di miglioramento ed azioni preventive;
- Gestione delle non conformità e delle azioni correttive;
- Gestione dei piani qualità;
- Revisioni delle registrazioni (Flussogrammi, istruzioni operative e modulistica);
- Gestione taratura degli strumenti di misura e precisione;
- Riesame della direzione.
La sincronizzazione in pochi click consente di ottenere straordinari risultati informativi per la direzione aziendale. In Power BI (vedi corso specifico nella relativa sezione) senza utilizzare codice è possibile costruire rapidamente dashboard e report con tabelle e grafici pivot.
_________________
In ogni maschera dei software trovi un link ad un tutorial Youtube per l'utilizzo di quello specifico ambiente (es. gestione anagrafica fornitori).
I tre software sono già complessi e direttamente utilizzabili in azienda. Inoltre, essendo aperti nella modifica degli oggetti e del linguaggio di programmazione, possono essere ulteriormente sviluppati per ottenere automatismi avanzati e personalizzati.
Compreso in questo corso FULL 365 è presente anche un intero corso di Microsoft Access che permetterà di ottenere i risultati avanzati.
Ecco alcuni esempi di tutorial:
Costi variabili azienda di produzione (controllo di gestione);
Gestione anagrafica dipendenti;
Revisioni delle registrazioni del sistema qualità ISO 9001.
TROVI I LINK NEL CONTENUTO DELLA PRIMA LEZIONE DI QUESTA LEZIONE
AMBIENTI DEI SOFTWARE
Ciascun oggetto ha un ambiente di inserimento ed uno di consultazione e aggiornamento dati.
1. Controllo di gestione (servizi, edilizia, produzione)
2. Gestione clienti:
- Anagrafica e fatture;
- Indagini di customer satisfaction;
- Gestione reclami.
3. Gestione fornitori:
- Anagrafica e fatture;
- Monitoraggio statistico delle performances.
3. Gestione del magazzino:
- Movimenti in entrata ed in uscita;
- Valore del magazzino e degli stoccaggi in altri luoghi.
4. Gestione del personale:
- Anagrafica dipendenti;
- Composizione retribuzione oraria in base al contratto collettivo;
- Gestione presenze ed elaborazione stipendio mensile;
- Gestione corsi di formazione;
- Gestione scadenza varie (es. visite mediche).
5. Misurazione ed analisi indicatori di performances
6. SWOT Analysis
7. Gestione del sistema qualità certificato ISO 9001:
- Verifiche ispettive;
- Progetti di miglioramento ed azioni preventive;
- Gestione delle non conformità e delle azioni correttive;
- Gestione dei piani qualità;
- Revisioni delle registrazioni (Flussogrammi, istruzioni operative e modulistica);
- Gestione taratura degli strumenti di misura e precisione;
- Riesame della direzione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione verrà illustrato il concetto di database relazionale cioè di quel contenitore di dati che consente di mettere i dati in relazione come ad esempio un fornitore ad infinite fatture.
Nei database relazionali vedremo che non ci sarà limite all'inserimento dei dati in relazione (fatture) e i dati legati potranno essere richiamati in sede di consultazione dati (es. tutte le fatture di quel fornitore dell'ultimo mese).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
I database relazionali sono una pietra miliare della gestione dei dati moderna, basati su un modello intuitivo che organizza le informazioni in tabelle, o relazioni, che rappresentano insiemi di dati strutturati. Questi sistemi di gestione dei dati permettono di accedere a punti dati correlati tra loro, facilitando così la comprensione e l'interrogazione delle informazioni.
Il modello relazionale, ideato dal matematico Edgar F. Codd, si basa su relazioni che rappresentano un insieme di entità con proprietà comuni, dove ogni relazione consiste in una serie di tuple con valori associati a determinati attributi. La chiave di questo sistema è la capacità di gestire efficacemente le relazioni tra i dati, consentendo operazioni complesse come JOIN, che uniscono dati da diverse tabelle basandosi su chiavi comuni. I database relazionali sono ampiamente utilizzati in molteplici settori, dai sistemi bancari alla gestione delle scorte, e sono supportati da vari sistemi di gestione di database relazionali (RDBMS), come MySQL, PostgreSQL, Oracle Database, e molti altri.
Questi sistemi offrono vantaggi significativi in termini di affidabilità, scalabilità e sicurezza, rendendoli adatti per applicazioni critiche e di grande dimensione. Tuttavia, presentano anche delle sfide, come la necessità di normalizzazione per evitare ridondanze e mantenere l'integrità dei dati, e possono avere prestazioni ridotte con enormi volumi di dati o con dati non strutturati.
Nonostante ciò, il loro ruolo centrale nella gestione dei dati rimane incontestato, e continueranno a essere un elemento fondamentale nell'architettura IT per gli anni a venire.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come passare da un'idea che abbiamo in testa rispetto alla soluzione gestionale aziendale tramite lo sviluppo di un software con Microsoft Access e la progettazione delle tabelle e del sistema delle relazioni tra loro.
Solo con la corretta progettazione e l'attento studio dei dettagli si potrà sviluppare di database utile e funzionale allo specifico scopo gestionale per cui lo si va a costruire.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Progettare un database in Microsoft Access richiede una pianificazione attenta e una comprensione delle funzionalità del software. Iniziare con un chiaro obiettivo per il database è fondamentale. Definire lo scopo e le esigenze informative aiuterà a determinare la struttura più adatta.
Creare un nuovo database in Access è semplice: si apre il programma, si sceglie 'File' > 'Nuovo', e si seleziona 'Database vuoto'. Dopo aver nominato il database e scelto la posizione del file, si procede con la creazione. La progettazione della tabella è il cuore del database: ogni tabella dovrebbe rappresentare un soggetto o un'entità, con campi che riflettono gli attributi di quell'entità.
È importante utilizzare nomi descrittivi per tabelle e campi, che facilitino la comprensione e la manutenzione del database. La definizione dei tipi di dati per ogni campo è cruciale per garantire l'integrità dei dati. Access offre diversi tipi di dati, come testo, numeri, date/orari, che devono essere scelti in base alla natura dei dati che si prevede di immagazzinare.
Le relazioni tra le tabelle sono un altro aspetto fondamentale: stabilire relazioni corrette aiuta a mantenere l'integrità referenziale e a evitare ridondanze di dati. Le query sono strumenti potenti in Access che permettono di estrarre, calcolare e ordinare dati in base a criteri specifici.
Le maschere consentono di inserire, modificare e visualizzare i dati in modo più intuitivo e user-friendly. I report sono utili per presentare i dati in formati organizzati e possono essere personalizzati per mostrare solo le informazioni rilevanti. Infine, è essenziale testare il database con dati reali o simulati per assicurarsi che tutto funzioni come previsto e per apportare eventuali correzioni prima del suo utilizzo effettivo.
Con una progettazione attenta e un uso efficace degli strumenti di Access, si può costruire un database robusto e funzionale che soddisfi le esigenze informative.
In questa lezione vedremo come costruire un sistema di files di Microsoft Access indipendenti ed autonomi, ma collegati tra loro, i quali, contenendo ciascuno uno specifico oggetto in cui andranno i dati, faranno si che il software abbia una capienza di dati praticamente smisurata.
In questa lezione, dopo aver progettato il sistema di tabelle e di relazioni, andremo a costruire i campi essenziali per creare le relazioni nella programmazione. Non ci occuperemo ancora dei dettagli ma, facendo soltanto questo, avremo un'ulteriore occasione di riflettere sulla correttezza della progettazione in base all'esigenza gestionale aziendale a cui vogliamo far fronte con lo sviluppo del nostro software Access.
In questa lezione vedremo tutti i passaggi per collegare le tabelle contenute nei files secondari al file padre all'interno del quale poi, tra di loro, genereremo le relazioni.
Queste ultime saranno alla base di tutti gli altri oggetti del software: maschere, queries, report, macro.
In questa lezione, rifacendosi al software gestionale sui corsi di formazione che replicheremo durante tutto il corso, importeremo nell'ambiente che stiamo costruendo da zero (dentro un file secondario) le tabelle di supporto che serviranno per popolare i menù a tendina di inserimento dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione verrà illustrato cosa sono ed a cosa servono le tabelle cioè l'oggetto che rappresenta il cuore del database in quanto i veri contenitori in cui, anche tramite le maschere verranno inseriti i dati e dalle quali sarà possibile generare queries, report e macro.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le tabelle in Microsoft Access sono fondamentali per l'organizzazione e la gestione dei dati all'interno di un database. Questi oggetti strutturati come elenchi di righe e colonne, simili ai fogli di calcolo, permettono di archiviare informazioni dettagliate su argomenti specifici. Ogni tabella è composta da record, che rappresentano le righe, e campi, che corrispondono alle colonne. Un record contiene tutte le informazioni relative a un'entità, come un cliente o un prodotto, mentre un campo si riferisce a un singolo attributo di quell'entità, come il nome o il prezzo.
La progettazione di tabelle efficienti è cruciale per il successo di un database, poiché da esse dipendono altri oggetti come query, maschere e report. Le tabelle devono essere attentamente pianificate per garantire che i dati siano organizzati in modo logico e che le relazioni tra le diverse tabelle siano ben definite. Questo approccio consente di estrarre e manipolare i dati in maniera efficace, facilitando la creazione di query complesse e la generazione di report informativi.
Inoltre, le tabelle in Access supportano diversi tipi di dati, che vanno dal testo semplice ai file allegati, permettendo così una vasta gamma di applicazioni. La definizione dei campi con i tipi di dati appropriati è essenziale per mantenere l'integrità dei dati e per implementare le regole di validazione che assicurano l'inserimento di dati corretti e pertinenti.
In sintesi, l'oggetto tabelle in Microsoft Access è uno strumento potente e versatile che, se utilizzato correttamente, può trasformare grandi quantità di dati grezzi in informazioni preziose e accessibili, contribuendo significativamente all'efficienza e alla produttività di qualsiasi attività di gestione dei dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Replicando il software che hai a disposizione completamente aperto in tutti gli oggetti e nel codice di programmazione visual basic andremo a costruire la tabella che sta in cima al sistema delle relazioni: la tabella CORSI.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le tabelle in Microsoft Access sono fondamentali per l'organizzazione e la gestione dei dati all'interno di un database. Questi oggetti strutturati come elenchi di righe e colonne, simili ai fogli di calcolo, permettono di archiviare informazioni dettagliate su argomenti specifici. Ogni tabella è composta da record, che rappresentano le righe, e campi, che corrispondono alle colonne. Un record contiene tutte le informazioni relative a un'entità, come un cliente o un prodotto, mentre un campo si riferisce a un singolo attributo di quell'entità, come il nome o il prezzo.
La progettazione di tabelle efficienti è cruciale per il successo di un database, poiché da esse dipendono altri oggetti come query, maschere e report. Le tabelle devono essere attentamente pianificate per garantire che i dati siano organizzati in modo logico e che le relazioni tra le diverse tabelle siano ben definite. Questo approccio consente di estrarre e manipolare i dati in maniera efficace, facilitando la creazione di query complesse e la generazione di report informativi.
Inoltre, le tabelle in Access supportano diversi tipi di dati, che vanno dal testo semplice ai file allegati, permettendo così una vasta gamma di applicazioni. La definizione dei campi con i tipi di dati appropriati è essenziale per mantenere l'integrità dei dati e per implementare le regole di validazione che assicurano l'inserimento di dati corretti e pertinenti.
In sintesi, l'oggetto tabelle in Microsoft Access è uno strumento potente e versatile che, se utilizzato correttamente, può trasformare grandi quantità di dati grezzi in informazioni preziose e accessibili, contribuendo significativamente all'efficienza e alla produttività di qualsiasi attività di gestione dei dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Replicando il software che hai a disposizione completamente aperto in tutti gli oggetti e nel codice di programmazione visual basic andremo a costruire la tabella PARTECIPANTI in relazione uno ad infinito con la tabella corsi (per ogni corso infiniti partecipanti).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le tabelle in Microsoft Access sono fondamentali per l'organizzazione e la gestione dei dati all'interno di un database. Questi oggetti strutturati come elenchi di righe e colonne, simili ai fogli di calcolo, permettono di archiviare informazioni dettagliate su argomenti specifici. Ogni tabella è composta da record, che rappresentano le righe, e campi, che corrispondono alle colonne. Un record contiene tutte le informazioni relative a un'entità, come un cliente o un prodotto, mentre un campo si riferisce a un singolo attributo di quell'entità, come il nome o il prezzo.
La progettazione di tabelle efficienti è cruciale per il successo di un database, poiché da esse dipendono altri oggetti come query, maschere e report. Le tabelle devono essere attentamente pianificate per garantire che i dati siano organizzati in modo logico e che le relazioni tra le diverse tabelle siano ben definite. Questo approccio consente di estrarre e manipolare i dati in maniera efficace, facilitando la creazione di query complesse e la generazione di report informativi.
Inoltre, le tabelle in Access supportano diversi tipi di dati, che vanno dal testo semplice ai file allegati, permettendo così una vasta gamma di applicazioni. La definizione dei campi con i tipi di dati appropriati è essenziale per mantenere l'integrità dei dati e per implementare le regole di validazione che assicurano l'inserimento di dati corretti e pertinenti.
In sintesi, l'oggetto tabelle in Microsoft Access è uno strumento potente e versatile che, se utilizzato correttamente, può trasformare grandi quantità di dati grezzi in informazioni preziose e accessibili, contribuendo significativamente all'efficienza e alla produttività di qualsiasi attività di gestione dei dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Replicando il software che hai a disposizione completamente aperto in tutti gli oggetti e nel codice di programmazione visual basic andremo a costruire la tabella REGISTRO LEZIONI CORSI IN PRESENZA in relazione uno ad infinito con la tabella corsi (per ogni corso infinite lezioni).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le tabelle in Microsoft Access sono fondamentali per l'organizzazione e la gestione dei dati all'interno di un database. Questi oggetti strutturati come elenchi di righe e colonne, simili ai fogli di calcolo, permettono di archiviare informazioni dettagliate su argomenti specifici. Ogni tabella è composta da record, che rappresentano le righe, e campi, che corrispondono alle colonne. Un record contiene tutte le informazioni relative a un'entità, come un cliente o un prodotto, mentre un campo si riferisce a un singolo attributo di quell'entità, come il nome o il prezzo.
La progettazione di tabelle efficienti è cruciale per il successo di un database, poiché da esse dipendono altri oggetti come query, maschere e report. Le tabelle devono essere attentamente pianificate per garantire che i dati siano organizzati in modo logico e che le relazioni tra le diverse tabelle siano ben definite. Questo approccio consente di estrarre e manipolare i dati in maniera efficace, facilitando la creazione di query complesse e la generazione di report informativi.
Inoltre, le tabelle in Access supportano diversi tipi di dati, che vanno dal testo semplice ai file allegati, permettendo così una vasta gamma di applicazioni. La definizione dei campi con i tipi di dati appropriati è essenziale per mantenere l'integrità dei dati e per implementare le regole di validazione che assicurano l'inserimento di dati corretti e pertinenti.
In sintesi, l'oggetto tabelle in Microsoft Access è uno strumento potente e versatile che, se utilizzato correttamente, può trasformare grandi quantità di dati grezzi in informazioni preziose e accessibili, contribuendo significativamente all'efficienza e alla produttività di qualsiasi attività di gestione dei dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Replicando il software che hai a disposizione completamente aperto in tutti gli oggetti e nel codice di programmazione visual basic andremo a costruire la tabella REGISTRO LEZIONI CORSI IN VIDEOCONFERENZA in relazione uno ad infinito con la tabella corsi (per ogni corso infinite lezioni).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le tabelle in Microsoft Access sono fondamentali per l'organizzazione e la gestione dei dati all'interno di un database. Questi oggetti strutturati come elenchi di righe e colonne, simili ai fogli di calcolo, permettono di archiviare informazioni dettagliate su argomenti specifici. Ogni tabella è composta da record, che rappresentano le righe, e campi, che corrispondono alle colonne. Un record contiene tutte le informazioni relative a un'entità, come un cliente o un prodotto, mentre un campo si riferisce a un singolo attributo di quell'entità, come il nome o il prezzo.
La progettazione di tabelle efficienti è cruciale per il successo di un database, poiché da esse dipendono altri oggetti come query, maschere e report. Le tabelle devono essere attentamente pianificate per garantire che i dati siano organizzati in modo logico e che le relazioni tra le diverse tabelle siano ben definite. Questo approccio consente di estrarre e manipolare i dati in maniera efficace, facilitando la creazione di query complesse e la generazione di report informativi.
Inoltre, le tabelle in Access supportano diversi tipi di dati, che vanno dal testo semplice ai file allegati, permettendo così una vasta gamma di applicazioni. La definizione dei campi con i tipi di dati appropriati è essenziale per mantenere l'integrità dei dati e per implementare le regole di validazione che assicurano l'inserimento di dati corretti e pertinenti.
In sintesi, l'oggetto tabelle in Microsoft Access è uno strumento potente e versatile che, se utilizzato correttamente, può trasformare grandi quantità di dati grezzi in informazioni preziose e accessibili, contribuendo significativamente all'efficienza e alla produttività di qualsiasi attività di gestione dei dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Replicando il software che hai a disposizione completamente aperto in tutti gli oggetti e nel codice di programmazione visual basic andremo a costruire la tabella REGISTRO LEZIONI CORSI A DISTANZA in relazione uno ad infinito con la tabella corsi (per ogni corso infinite lezioni).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le tabelle in Microsoft Access sono fondamentali per l'organizzazione e la gestione dei dati all'interno di un database. Questi oggetti strutturati come elenchi di righe e colonne, simili ai fogli di calcolo, permettono di archiviare informazioni dettagliate su argomenti specifici. Ogni tabella è composta da record, che rappresentano le righe, e campi, che corrispondono alle colonne. Un record contiene tutte le informazioni relative a un'entità, come un cliente o un prodotto, mentre un campo si riferisce a un singolo attributo di quell'entità, come il nome o il prezzo.
La progettazione di tabelle efficienti è cruciale per il successo di un database, poiché da esse dipendono altri oggetti come query, maschere e report. Le tabelle devono essere attentamente pianificate per garantire che i dati siano organizzati in modo logico e che le relazioni tra le diverse tabelle siano ben definite. Questo approccio consente di estrarre e manipolare i dati in maniera efficace, facilitando la creazione di query complesse e la generazione di report informativi.
Inoltre, le tabelle in Access supportano diversi tipi di dati, che vanno dal testo semplice ai file allegati, permettendo così una vasta gamma di applicazioni. La definizione dei campi con i tipi di dati appropriati è essenziale per mantenere l'integrità dei dati e per implementare le regole di validazione che assicurano l'inserimento di dati corretti e pertinenti.
In sintesi, l'oggetto tabelle in Microsoft Access è uno strumento potente e versatile che, se utilizzato correttamente, può trasformare grandi quantità di dati grezzi in informazioni preziose e accessibili, contribuendo significativamente all'efficienza e alla produttività di qualsiasi attività di gestione dei dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Replicando il software che hai a disposizione completamente aperto in tutti gli oggetti e nel codice di programmazione visual basic andremo a costruire la tabella DOCENTI in relazione uno ad infinito con la tabella corsi (per ogni corso infiniti docenti).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le tabelle in Microsoft Access sono fondamentali per l'organizzazione e la gestione dei dati all'interno di un database. Questi oggetti strutturati come elenchi di righe e colonne, simili ai fogli di calcolo, permettono di archiviare informazioni dettagliate su argomenti specifici. Ogni tabella è composta da record, che rappresentano le righe, e campi, che corrispondono alle colonne. Un record contiene tutte le informazioni relative a un'entità, come un cliente o un prodotto, mentre un campo si riferisce a un singolo attributo di quell'entità, come il nome o il prezzo.
La progettazione di tabelle efficienti è cruciale per il successo di un database, poiché da esse dipendono altri oggetti come query, maschere e report. Le tabelle devono essere attentamente pianificate per garantire che i dati siano organizzati in modo logico e che le relazioni tra le diverse tabelle siano ben definite. Questo approccio consente di estrarre e manipolare i dati in maniera efficace, facilitando la creazione di query complesse e la generazione di report informativi.
Inoltre, le tabelle in Access supportano diversi tipi di dati, che vanno dal testo semplice ai file allegati, permettendo così una vasta gamma di applicazioni. La definizione dei campi con i tipi di dati appropriati è essenziale per mantenere l'integrità dei dati e per implementare le regole di validazione che assicurano l'inserimento di dati corretti e pertinenti.
In sintesi, l'oggetto tabelle in Microsoft Access è uno strumento potente e versatile che, se utilizzato correttamente, può trasformare grandi quantità di dati grezzi in informazioni preziose e accessibili, contribuendo significativamente all'efficienza e alla produttività di qualsiasi attività di gestione dei dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Replicando il software che hai a disposizione completamente aperto in tutti gli oggetti e nel codice di programmazione visual basic andremo a costruire la tabella DOCUMENTI DEL CORSO in relazione uno ad infinito con la tabella corsi (per ogni corso infiniti documenti).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le tabelle in Microsoft Access sono fondamentali per l'organizzazione e la gestione dei dati all'interno di un database. Questi oggetti strutturati come elenchi di righe e colonne, simili ai fogli di calcolo, permettono di archiviare informazioni dettagliate su argomenti specifici. Ogni tabella è composta da record, che rappresentano le righe, e campi, che corrispondono alle colonne. Un record contiene tutte le informazioni relative a un'entità, come un cliente o un prodotto, mentre un campo si riferisce a un singolo attributo di quell'entità, come il nome o il prezzo.
La progettazione di tabelle efficienti è cruciale per il successo di un database, poiché da esse dipendono altri oggetti come query, maschere e report. Le tabelle devono essere attentamente pianificate per garantire che i dati siano organizzati in modo logico e che le relazioni tra le diverse tabelle siano ben definite. Questo approccio consente di estrarre e manipolare i dati in maniera efficace, facilitando la creazione di query complesse e la generazione di report informativi.
Inoltre, le tabelle in Access supportano diversi tipi di dati, che vanno dal testo semplice ai file allegati, permettendo così una vasta gamma di applicazioni. La definizione dei campi con i tipi di dati appropriati è essenziale per mantenere l'integrità dei dati e per implementare le regole di validazione che assicurano l'inserimento di dati corretti e pertinenti.
In sintesi, l'oggetto tabelle in Microsoft Access è uno strumento potente e versatile che, se utilizzato correttamente, può trasformare grandi quantità di dati grezzi in informazioni preziose e accessibili, contribuendo significativamente all'efficienza e alla produttività di qualsiasi attività di gestione dei dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Replicando il software che hai a disposizione completamente aperto in tutti gli oggetti e nel codice di programmazione visual basic andremo a costruire la tabella SCADENZE DI GESTIONE in relazione uno ad infinito con la tabella corsi (per ogni corso infinite scadenze).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le tabelle in Microsoft Access sono fondamentali per l'organizzazione e la gestione dei dati all'interno di un database. Questi oggetti strutturati come elenchi di righe e colonne, simili ai fogli di calcolo, permettono di archiviare informazioni dettagliate su argomenti specifici. Ogni tabella è composta da record, che rappresentano le righe, e campi, che corrispondono alle colonne. Un record contiene tutte le informazioni relative a un'entità, come un cliente o un prodotto, mentre un campo si riferisce a un singolo attributo di quell'entità, come il nome o il prezzo.
La progettazione di tabelle efficienti è cruciale per il successo di un database, poiché da esse dipendono altri oggetti come query, maschere e report. Le tabelle devono essere attentamente pianificate per garantire che i dati siano organizzati in modo logico e che le relazioni tra le diverse tabelle siano ben definite. Questo approccio consente di estrarre e manipolare i dati in maniera efficace, facilitando la creazione di query complesse e la generazione di report informativi.
Inoltre, le tabelle in Access supportano diversi tipi di dati, che vanno dal testo semplice ai file allegati, permettendo così una vasta gamma di applicazioni. La definizione dei campi con i tipi di dati appropriati è essenziale per mantenere l'integrità dei dati e per implementare le regole di validazione che assicurano l'inserimento di dati corretti e pertinenti.
In sintesi, l'oggetto tabelle in Microsoft Access è uno strumento potente e versatile che, se utilizzato correttamente, può trasformare grandi quantità di dati grezzi in informazioni preziose e accessibili, contribuendo significativamente all'efficienza e alla produttività di qualsiasi attività di gestione dei dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Replicando il software che hai a disposizione completamente aperto in tutti gli oggetti e nel codice di programmazione visual basic andremo a costruire la tabella SCADENZE PAGAMENTO MENSILITA' in relazione uno ad infinito con la tabella partecipanti (per ogni partecipante infinite scadenze).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le tabelle in Microsoft Access sono fondamentali per l'organizzazione e la gestione dei dati all'interno di un database. Questi oggetti strutturati come elenchi di righe e colonne, simili ai fogli di calcolo, permettono di archiviare informazioni dettagliate su argomenti specifici. Ogni tabella è composta da record, che rappresentano le righe, e campi, che corrispondono alle colonne. Un record contiene tutte le informazioni relative a un'entità, come un cliente o un prodotto, mentre un campo si riferisce a un singolo attributo di quell'entità, come il nome o il prezzo.
La progettazione di tabelle efficienti è cruciale per il successo di un database, poiché da esse dipendono altri oggetti come query, maschere e report. Le tabelle devono essere attentamente pianificate per garantire che i dati siano organizzati in modo logico e che le relazioni tra le diverse tabelle siano ben definite. Questo approccio consente di estrarre e manipolare i dati in maniera efficace, facilitando la creazione di query complesse e la generazione di report informativi.
Inoltre, le tabelle in Access supportano diversi tipi di dati, che vanno dal testo semplice ai file allegati, permettendo così una vasta gamma di applicazioni. La definizione dei campi con i tipi di dati appropriati è essenziale per mantenere l'integrità dei dati e per implementare le regole di validazione che assicurano l'inserimento di dati corretti e pertinenti.
In sintesi, l'oggetto tabelle in Microsoft Access è uno strumento potente e versatile che, se utilizzato correttamente, può trasformare grandi quantità di dati grezzi in informazioni preziose e accessibili, contribuendo significativamente all'efficienza e alla produttività di qualsiasi attività di gestione dei dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Replicando il software che hai a disposizione completamente aperto in tutti gli oggetti e nel codice di programmazione visual basic andremo a costruire la tabelle di supporto che ci serviranno nelle tendine di inserimento dati delle maschere.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le tabelle in Microsoft Access sono fondamentali per l'organizzazione e la gestione dei dati all'interno di un database. Questi oggetti strutturati come elenchi di righe e colonne, simili ai fogli di calcolo, permettono di archiviare informazioni dettagliate su argomenti specifici. Ogni tabella è composta da record, che rappresentano le righe, e campi, che corrispondono alle colonne. Un record contiene tutte le informazioni relative a un'entità, come un cliente o un prodotto, mentre un campo si riferisce a un singolo attributo di quell'entità, come il nome o il prezzo.
La progettazione di tabelle efficienti è cruciale per il successo di un database, poiché da esse dipendono altri oggetti come query, maschere e report. Le tabelle devono essere attentamente pianificate per garantire che i dati siano organizzati in modo logico e che le relazioni tra le diverse tabelle siano ben definite. Questo approccio consente di estrarre e manipolare i dati in maniera efficace, facilitando la creazione di query complesse e la generazione di report informativi.
Inoltre, le tabelle in Access supportano diversi tipi di dati, che vanno dal testo semplice ai file allegati, permettendo così una vasta gamma di applicazioni. La definizione dei campi con i tipi di dati appropriati è essenziale per mantenere l'integrità dei dati e per implementare le regole di validazione che assicurano l'inserimento di dati corretti e pertinenti.
In sintesi, l'oggetto tabelle in Microsoft Access è uno strumento potente e versatile che, se utilizzato correttamente, può trasformare grandi quantità di dati grezzi in informazioni preziose e accessibili, contribuendo significativamente all'efficienza e alla produttività di qualsiasi attività di gestione dei dati.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
In questa lezione faremo un'introduzione a questo oggetto di Microsoft Access ponendo l'attenzione su come anche le maschere, perché i dati possano essere inseriti in relazione nella tabelle (infinite lezioni per un corso) debbano riflettere esattamente il sistema delle relazioni delle tabelle.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Replicando il software che hai a disposizione completamente aperto in tutti gli oggetti e nel codice di programmazione visual basic andremo a costruire le principali maschere ed il pannello comandi per raggiungerle che ci si presenterà all'apertura del software gestionale.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
Replicando il software che hai a disposizione completamente aperto in tutti gli oggetti e nel codice di programmazione visual basic andremo a costruire la maschera principale legata alla tabella CORSI e la collegheremo alla relativa tabella.
Vedremo come si crea un campo di inserimento dati in una maschera e in che modo lo si collega al relativo campo della tabella in cui andranno a finire i dati inseriti.
Andremo altresì a creare un sistema a schede con pulsanti di modo che le sotto maschere in relazione si possano aprire indipendentemente da un unico ambiente di inserimento dati che non sarà mai necessario abbandonare.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le sottomaschere in Microsoft Access sono strumenti potenti che permettono di visualizzare e gestire dati correlati da tabelle diverse all'interno di una singola interfaccia utente. Queste sottomaschere, spesso utilizzate in combinazione con le maschere principali, consentono di creare relazioni dinamiche tra i set di dati, facilitando così l'interazione con le informazioni complesse. Ad esempio, si può avere una maschera principale che mostra i dettagli dei clienti e una sottomaschera che elenca tutti gli ordini associati a quel particolare cliente. Questo tipo di layout gerarchico non solo migliora l'efficienza nell'inserimento dei dati, ma aiuta anche a mantenere l'integrità dei dati attraverso le relazioni uno-a-molti.
Le schede in Access offrono un altro livello di organizzazione, permettendo agli utenti di navigare tra diverse viste e tipi di dati in modo intuitivo. Con le schede, è possibile raggruppare informazioni correlate in un unico form, rendendo l'interfaccia più pulita e più facile da usare. Questo è particolarmente utile quando si lavora con database complessi che contengono molteplici tabelle e relazioni.
La creazione di sottomaschere e schede richiede una comprensione approfondita delle relazioni tra le tabelle del database. Access fornisce una serie di strumenti che guidano gli utenti attraverso il processo di creazione, come la Creazione guidata Maschera e la Creazione guidata Sottomaschera, che semplificano il collegamento dei dati e la progettazione dell'interfaccia utente. Inoltre, è possibile personalizzare ulteriormente le sottomaschere per nascondere i selettori di record, i pulsanti di navigazione e altri elementi non necessari, creando così un'esperienza utente più focalizzata e meno ingombrante.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come è è possibile creare automaticamente una maschera da una tabella ed i ritocchi grafici di aggiustamento che si renderanno necessari.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
In questa lezione importeremo nel file che stai realizzando da zero tutte le maschere del software che hai a disposizione in modo che tu possa poi compiere con me tutte le operazioni di costruzione degli oggetti e di analisi del codice visual basic sotto i pulsanti che consente l'esecuzione di precisi comandi.
In questa lezione importeremo nel file che stai realizzando da zero tutte gli altri oggetti del software che hai a disposizione (queries, report, macro e moduli) in modo che tu possa poi compiere con me tutte le operazioni di analisi e ricostruzione di questi oggetti.
In questa lezione vedremo il meccanismo che consente di riflettere tra maschere e sotto maschere il sistema delle relazioni tra le tabelle in modo che sia possibile inserire i dati in relazione (infiniti partecipanti per un corso).
In questa lezione vedremo come si creano delle piccole maschere che riflettono le tabelle di supporto per i menù a tendina di inserimento dati.
Faremo poi in modo che siano raggiungibili dalla maschera principale di inserimento dati quando, ad esempio, avremo la necessità di inserire la ragione sociale di una nuova azienda cliente o il titolo di un corso ancora non presenti nel database: in entrambe i casi compiremo questa operazione una volta e per sempre.
In questa lezione vedremo come si creano delle piccole maschere che riflettono le tabelle di supporto relative ai menù a tendina relativi a discenti e docenti.
Faremo poi in modo che siano raggiungibili dalla maschera principale di inserimento dati quando, ad esempio, avremo la necessità di inserire un partecipante o un docente ancora non presenti nel database: in entrambe i casi compiremo questa operazione una volta e per sempre.
Tratteremo questi due menù a parte in quanto più complessi e contenenti una serie di dati che, a cascata, verranno inseriti nella tabelle semplicemente richiamando il nome del partecipante al corso o del docente.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come collegare i campi della maschera CORSI alla relativa tabella per fare in modo che i dati finiscano lì e siano poi a disposizione di queries, report e macro.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione analizzeremo i pulsanti di comando della maschera CORSI che eseguono azioni semplici, rinviando, per quelli più complessi, alla sezione delle funzioni avanzate di Microsoft Access.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come collegare i campi della maschera PARTECIPANTI alla relativa tabella per fare in modo che i dati finiscano lì e siano poi a disposizione di queries, report e macro.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione analizzeremo i pulsanti di comando della maschera PARTECIPANTI che eseguono azioni semplici, rinviando, per quelli più complessi, alla sezione delle funzioni avanzate di Microsoft Access.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come collegare i campi della maschera CORSI HACCP alla relativa tabella per fare in modo che i dati finiscano lì e siano poi a disposizione di queries, report e macro.
Vedremo anche i pulsanti di comando della maschera che eseguono azioni semplici, rinviando, per quelli più complessi, alla sezione delle funzioni avanzate di Microsoft Access.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come collegare i campi della maschera CORSI IN PRESENZA alla relativa tabella per fare in modo che i dati finiscano lì e siano poi a disposizione di queries, report e macro.
Vedremo anche i pulsanti di comando della maschera che eseguono azioni semplici, rinviando, per quelli più complessi, alla sezione delle funzioni avanzate di Microsoft Access.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come collegare i campi della maschera CORSI A DISTANZA alla relativa tabella per fare in modo che i dati finiscano lì e siano poi a disposizione di queries, report e macro.
Vedremo anche i pulsanti di comando della maschera che eseguono azioni semplici, rinviando, per quelli più complessi, alla sezione delle funzioni avanzate di Microsoft Access.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come collegare i campi della maschera CORSI IN VIDEOCONFERENZA alla relativa tabella per fare in modo che i dati finiscano lì e siano poi a disposizione di queries, report e macro.
Vedremo anche i pulsanti di comando della maschera che eseguono azioni semplici, rinviando, per quelli più complessi, alla sezione delle funzioni avanzate di Microsoft Access.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come collegare i campi della maschera DOCUMENTI DEL CORSO alla relativa tabella per fare in modo che i dati finiscano lì e siano poi a disposizione di queries, report e macro.
Vedremo anche i pulsanti di comando della maschera che eseguono azioni semplici, rinviando, per quelli più complessi, alla sezione delle funzioni avanzate di Microsoft Access.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come collegare i campi della maschera SCADENZE DI GESTIONE alla relativa tabella per fare in modo che i dati finiscano lì e siano poi a disposizione di queries, report e macro.
Vedremo anche i pulsanti di comando della maschera che eseguono azioni semplici, rinviando, per quelli più complessi, alla sezione delle funzioni avanzate di Microsoft Access.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti e versatili che permettono agli utenti di interagire con i dati in un database in modo intuitivo e controllato. Una maschera può essere pensata come un'interfaccia utente personalizzabile che facilita l'inserimento, la modifica e la visualizzazione dei dati. Attraverso l'uso delle maschere, è possibile guidare gli utenti nel processo di immissione dei dati, garantendo al contempo che le informazioni siano inserite correttamente e in modo coerente. Le maschere possono contenere controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e caselle combinate, che eseguono varie funzioni e migliorano l'interazione dell'utente con il database.
Inoltre, le maschere possono essere personalizzate per mostrare solo determinati campi o per eseguire specifiche operazioni, contribuendo a proteggere i dati e a ridurre gli errori di immissione. Access offre diversi tipi di maschere, tra cui maschere dettaglio, che visualizzano informazioni su un singolo record alla volta, e maschere più elementi, che mostrano dati di più record contemporaneamente, simili a un foglio di dati ma con maggiore controllo sulla formattazione e sulla presenza di elementi grafici e controlli.
Per creare una maschera, si può utilizzare lo strumento Maschera di Access, che inserisce tutti i campi dell'origine dati sottostante in una nuova maschera con un solo clic del mouse. Questo strumento è particolarmente utile per gli utenti che desiderano iniziare rapidamente a utilizzare una maschera senza doverla personalizzare. Tuttavia, per coloro che necessitano di una maggiore personalizzazione, è possibile modificare la maschera in visualizzazione Layout o Struttura per adattarla alle proprie esigenze specifiche.
Le maschere associate sono collegate direttamente a un'origine dati, come una tabella o una query, e sono utilizzate per immettere, modificare o visualizzare dati da tale origine. Al contrario, le maschere non associate non sono collegate direttamente a un'origine dati ma possono contenere comunque controlli necessari per l'uso dell'applicazione. Queste ultime sono particolarmente utili per creare interfacce utente che automatizzano compiti frequenti o che guidano l'utente attraverso specifici processi all'interno del database.
In definitiva, le maschere sono componenti essenziali di un database Access ben progettato. Forniscono non solo un metodo per visualizzare e interagire con i dati in modo più efficace, ma anche un mezzo per migliorare l'usabilità e l'estetica dell'applicazione di database. Con una comprensione approfondita delle maschere e delle loro funzionalità, gli utenti possono sfruttare appieno il potenziale di Access per creare applicazioni di database robuste e user-friendly.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come costruire un gruppo di opzioni con i relativi pulsanti che ci darà la possibilità di far finire nella tabella l'opzione desiderata: es. paga l'azienda e non il partecipante al corso.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
I gruppi di opzioni in Microsoft Access sono strumenti utili per presentare agli utenti un insieme limitato di scelte correlate. Questi controlli sono particolarmente efficaci quando si desidera che gli utenti selezionino una sola opzione da un gruppo, garantendo così che le scelte siano mutuamente esclusive.
Creare un gruppo di opzioni è un processo semplice che può essere realizzato attraverso la Creazione guidata Gruppo di opzioni, che guida l'utente attraverso i passaggi necessari per configurare il gruppo di opzioni nella maschera. Una volta creato, ogni opzione all'interno del gruppo avrà un valore associato, che verrà assegnato al gruppo di opzioni quando l'utente effettua una selezione.
Questo permette di utilizzare il valore selezionato per una varietà di scopi, come condurre operazioni matematiche, prendere decisioni logiche o assegnare il valore a una variabile. In termini di personalizzazione, Microsoft Access offre diverse opzioni estetiche per i gruppi di opzioni, come pulsanti di opzione, caselle di controllo e interruttori, che possono essere adattati in termini di dimensioni e stile per adattarsi al design della maschera.
Utilizzare gruppi di opzioni può semplificare la progettazione delle interfacce utente e migliorare l'esperienza complessiva dell'utente, rendendo le maschere più intuitive e facili da usare.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo il meccanismo che rende possibile scegliere tra le voci di una tendina (es. docenti) quando dobbiamo inserire un dato nel campo di una maschera e quindi della relativa tabella.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le caselle combinate in Microsoft Access sono strumenti potenti che consentono agli utenti di selezionare un valore da un elenco, migliorando l'efficienza dell'input dei dati e riducendo gli errori. Questi controlli possono essere facilmente inseriti in una maschera e configurati per visualizzare i dati da una tabella o query esistente.
La creazione di una casella combinata può essere eseguita tramite una procedura guidata, che guida l'utente attraverso il processo di selezione della fonte dei dati e della configurazione delle proprietà del controllo.
È anche possibile personalizzare ulteriormente le caselle combinate per adattarle alle specifiche esigenze dell'applicazione, come la sincronizzazione di due caselle combinate per limitare le scelte nella seconda casella in base alla selezione nella prima. Inoltre, è possibile nascondere le colonne, come l'ID, che non si desidera mostrare agli utenti, mantenendo l'integrità dei dati e la facilità d'uso.
Le caselle combinate possono anche essere utilizzate per cercare rapidamente un record all'interno di una maschera, rendendo la navigazione del database più veloce e intuitiva.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come stabilire se una maschera debba essere singola, cioè riflettere tutti i campi di una riga della tabella (sarà necessario spostarsi a quella successiva per vedere l'altra riga), o continua, cioè mostrare in riga, come su un foglio Excel, tutti i records della relativa tabella.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le maschere in Microsoft Access sono strumenti potenti che permettono agli utenti di inserire, visualizzare e modificare i dati in modo più intuitivo e strutturato rispetto all'uso diretto delle tabelle.
Le maschere singole sono ideali per concentrarsi su un record alla volta, offrendo un'interfaccia pulita e senza distrazioni per l'input o la revisione dei dati.
D'altra parte, le maschere continue permettono di visualizzare e interagire con molteplici record contemporaneamente, simili a un foglio di calcolo, il che le rende perfette per la revisione rapida o l'aggiornamento di serie di dati.
Entrambe le tipologie di maschere possono essere personalizzate con controlli, come caselle di testo, pulsanti di comando e altri widget, per migliorare l'esperienza utente e aumentare l'efficienza del lavoro. Inoltre, è possibile implementare funzionalità avanzate come la ricerca e il filtraggio dei dati, o l'inserimento di controlli logici per garantire l'integrità dei dati inseriti.
La scelta tra maschera singola e continua dipende dalle esigenze specifiche dell'applicazione e dall'esperienza che si desidera offrire agli utenti finali.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come inserire un'immagine in un pulsante di comando al fine di rendere ben intuibile il comando che esegue (es. cestino per eliminare).
Vedremo anche come adattare l'immagine alle dimensioni del pulsante con PAINT.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per inserire immagini nei pulsanti in Microsoft Access, è possibile seguire una procedura piuttosto semplice. Inizialmente, è necessario aprire la maschera desiderata in modalità "Struttura".
Successivamente, selezionare il pulsante da personalizzare e accedere alle sue proprietà cliccando il tasto destro del mouse e scegliendo "Proprietà", oppure utilizzando il pulsante "Finestra delle proprietà" dal menu "Struttura" del Ribbon.
Nella "Finestra delle proprietà", selezionare la scheda "Formato" e, nella voce "Immagine", premere il bottoncino con i tre puntini per scegliere un'immagine dalla lista di quelle disponibili.
Se si desidera utilizzare un'immagine personalizzata, è possibile selezionarla tramite il pulsante "Sfoglia", ricordando di salvare l'immagine in formato BMP per garantirne la compatibilità con Access.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo il meccanismo per fare in modo che un campo di una maschera ci si presenti in un certo modo, ad esempio di un certo colore, al verificarsi di una determinata condizione. Es. colorato di rosso se la fattura ha scadenza in data di oggi.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per formattare il campo di una maschera in Microsoft Access in base a una condizione specifica, è possibile utilizzare la funzionalità di formattazione condizionale. Questa permette di cambiare l'aspetto di un campo, come il colore del testo o dello sfondo, quando i dati soddisfano determinate condizioni.
Ad esempio, si può impostare una regola per cui se il valore di un campo è superiore a un certo numero, il testo diventa rosso. Per fare ciò, è necessario aprire la maschera in visualizzazione Struttura e selezionare il campo desiderato.
Successivamente, nella scheda Formato della barra multifunzione, si trova l'opzione di formattazione condizionale. Qui si può creare una nuova regola selezionando 'Formatta le celle che soddisfano la seguente condizione' e definendo la condizione desiderata. Se si vuole confrontare due campi, si può usare una formula del tipo `[Campo A] <> [Campo B]` per evidenziare le differenze.
È anche possibile utilizzare l'Assistente per la maschera di input per definire formati predefiniti per i dati inseriti, come trasformare lettere in maiuscole o limitare il numero di caratteri.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come rendere obbligatorio l'inserimento di un dato nella maschera (cioè nella tabella) perché non deve essere assolutamente dimenticato (es. data scadenza pagamento).
Vedremo anche come inserire didascalie che compariranno al passaggio del cursore del mouse sul campo e che ci daranno informazioni sul tipo di dati da inserire in quel campo.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. CAMPI OBBLIGATORI
In Microsoft Access, i campi obbligatori sono quelli configurati per non accettare record in cui quel campo specifico sia lasciato vuoto. Questo è particolarmente utile per mantenere l'integrità dei dati, assicurando che tutte le informazioni essenziali siano inserite.
Per rendere un campo obbligatorio, si può impostare la proprietà "Obbligatorio" del campo su "Sì" nella visualizzazione Struttura della tabella.
Un altro metodo consiste nell'utilizzare una query di definizione dei dati per creare un indice non Null per il campo, assicurando così che ogni record abbia un valore per quel campo. Queste tecniche sono fondamentali per garantire che i dati siano completi e affidabili, contribuendo a prevenire errori e incongruenze nei database.
2. DIDASCALIE
Le didascalie nei campi delle maschere in Microsoft Access sono fondamentali per guidare gli utenti nell'inserimento dei dati, fornendo indicazioni chiare e concise su ciò che deve essere inserito in ogni campo.
Queste etichette descrittive sono particolarmente utili in database complessi dove l'accuratezza dei dati è cruciale. Per creare didascalie efficaci, è importante considerare la lunghezza del testo, la chiarezza del linguaggio e la coerenza con il resto dell'interfaccia utente.
Inoltre, personalizzare le didascalie per adattarle alle specifiche esigenze degli utenti può migliorare notevolmente l'esperienza complessiva di utilizzo del database.
Access offre diverse opzioni per la personalizzazione delle maschere, inclusa la possibilità di modificare le didascalie, il che permette di creare un'interfaccia utente intuitiva e accessibile.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo il meccanismo in base al quale non sarà possibile inserire in un campo della maschera (e quindi della tabella) una data antecedente a quella che abbiamo inserito in un altro campo.
Ciò al fine di non commettere errori. La data di scadenza della fattura dovrà essere successiva a quella in cui vogliamo ricevere un alert sulla scadenza e quella dell'alert non dovrà essere nel passato.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Nell'utilizzo di Microsoft Access, è fondamentale seguire delle regole precise per l'immissione dei dati relativi alle date, al fine di garantire l'integrità e la correttezza delle informazioni all'interno del database. Una regola di convalida dei dati è uno strumento che permette di assicurarsi che i dati inseriti rispettino determinati criteri prima di essere accettati nel database.
Per esempio, si può impostare una regola che non permetta l'inserimento di date precedenti a quella attuale, o che richieda che la data di inizio di un evento sia sempre antecedente alla data di fine dello stesso.
Le regole di convalida possono essere applicate a livello di campo, record o maschera. A livello di campo, si possono definire criteri che ogni valore inserito deve soddisfare; ad esempio, si può richiedere che un campo data non contenga valori nel passato. A livello di record, si possono stabilire condizioni che devono essere soddisfatte dall'intero record; per esempio, si può verificare che la data di fine di un evento non sia antecedente alla data di inizio. Infine, le regole di convalida in una maschera permettono di specificare criteri che devono essere rispettati da tutti i valori immessi in un controllo di una maschera.
Per creare una regola di convalida, si può utilizzare il Generatore di espressioni di Access, che aiuta a formattare correttamente la regola. È importante testare le nuove regole di convalida su dati esistenti per assicurarsi che non causino problemi con i dati già presenti nel database. Inoltre, è possibile utilizzare le maschere di input per guidare l'utente nell'inserimento dei dati, fornendo un modello che deve essere seguito, il che aiuta a prevenire errori di immissione.
In sintesi, le regole di convalida e le maschere di input sono strumenti preziosi per mantenere l'accuratezza dei dati in Microsoft Access, specialmente quando si tratta di gestire date e orari. Utilizzando queste funzionalità, si può aumentare significativamente l'affidabilità e l'efficienza del database.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione procederemo ad illustrare cos'è ed a cosa serve questo oggetto di Microsoft Access che, detto brevemente, è funzionale all'esecuzione di molti comandi contemporaneamente.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le macro in Microsoft Access sono strumenti potenti che consentono di automatizzare le attività ripetitive e di integrare funzionalità avanzate nei database. Una macro è essenzialmente una serie di comandi che vengono eseguiti in sequenza per svolgere operazioni come l'apertura di form, l'esecuzione di query o l'aggiornamento di dati. Questo può notevolmente semplificare i processi di lavoro, specialmente in ambienti aziendali dove la gestione efficiente dei dati è cruciale.
Per creare una macro in Access, si utilizza il Generatore di macro, che offre un'interfaccia intuitiva per selezionare e configurare le azioni desiderate. Ad esempio, si può creare una macro che apre automaticamente un report specifico quando si fa clic su un pulsante in un form. Inoltre, le macro possono essere collegate a eventi specifici, come l'apertura o la chiusura di un form, o l'inserimento di un nuovo record in una tabella.
Con l'introduzione di Access 2010, sono state aggiunte le macro di dati, che permettono di automatizzare le attività direttamente all'interno delle tabelle. Queste macro sono particolarmente utili per garantire l'integrità dei dati e per eseguire azioni automatiche in risposta a modifiche nei dati.
In sintesi, le macro in Microsoft Access sono uno strumento essenziale per chiunque desideri ottimizzare l'uso dei propri database. Con la giusta conoscenza e attenzione alla sicurezza, le macro possono trasformare il modo in cui si lavora con i dati, rendendo le operazioni quotidiane più rapide, più facili e più efficienti.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo lo script da inserire sotto i pulsanti che eseguono le macro e che sarà sempre lo stesso, salvo il numero del pulsante ed il nome della macro che deve eseguire.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. CREAZIONE SCRIPT
Per creare uno script che permetta a un pulsante di eseguire una macro in Microsoft Access, è necessario utilizzare il linguaggio di programmazione VBA (Visual Basic for Applications). Ecco una guida passo passo su come procedere:
1. Aprire il database di Microsoft Access e navigare alla scheda "Sviluppo" per accedere agli strumenti di programmazione.
2. Selezionare il modulo in cui si desidera inserire il pulsante.
3. Nella scheda "Sviluppo", cliccare su "Design" per entrare in modalità di progettazione.
4. Scegliere il controllo "Pulsante" dalla sezione "Controlli" e posizionarlo nel modulo.
5. Al momento dell'inserimento del pulsante, verrà avviata la "Creazione guidata Pulsante di comando". Si può scegliere di assegnare una macro esistente o scrivere una nuova procedura evento.
6. Se si sceglie di scrivere una nuova procedura evento, selezionare l'opzione "Codice" e cliccare su "Fine".
7. Verrà aperto l'editor VBA dove si potrà scrivere il codice che la macro eseguirà quando il pulsante viene premuto. Ad esempio:
Private Sub NomePulsante_Click()
' Codice della macro
MsgBox "La macro è stata eseguita!"
End Sub
8. Sostituire il Codice della macro con le istruzioni che si desidera eseguire.
9. Salvare il modulo e chiudere la modalità di progettazione.
10. Testare il pulsante in modalità di esecuzione per assicurarsi che la macro funzioni come previsto.
2. LA CONDIZIONE WHERE
La condizione WHERE nelle macro di Microsoft Access è un potente strumento che permette di specificare quali record devono essere inclusi o esclusi in una determinata operazione, come una selezione o un aggiornamento. Questa condizione si basa sull'uso di criteri che i dati devono soddisfare per essere selezionati. Ad esempio, se si desidera selezionare tutti i clienti di una certa città, si può utilizzare una clausola WHERE nella macro che specifica il nome della città. La sintassi di base di una clausola WHERE in una macro è simile a quella di una query SQL standard: si inizia con la parola chiave WHERE seguita dal nome del campo e dal criterio che deve essere soddisfatto.
Per esempio, se si vuole trovare i record di clienti con il cognome "Rossi", la clausola WHERE sarà `WHERE Cognome = 'Rossi'`. Se i criteri sono più complessi e includono più condizioni, si possono combinare usando gli operatori logici AND e OR. Ad esempio, per selezionare i clienti con cognome "Rossi" e residenti a "Roma", si utilizzerebbe `WHERE Cognome = 'Rossi' AND Città = 'Roma'`. È anche possibile utilizzare operatori di confronto come >, <, >=, <=, e <> per definire intervalli o escludere specifici valori.
Inoltre, la clausola WHERE può essere utilizzata per filtrare i dati basandosi su calcoli o funzioni. Ad esempio, si potrebbe voler selezionare i clienti che hanno effettuato acquisti negli ultimi 30 giorni, utilizzando una funzione come `WHERE DataUltimoAcquisto >= Date()-30`.
Infine, è essenziale testare attentamente le macro con la clausola WHERE per assicurarsi che i criteri siano corretti e che i risultati ottenuti siano quelli attesi. Un errore nella definizione dei criteri può portare a risultati inaspettati o all'esclusione di dati importanti. Per questo motivo, è consigliabile utilizzare l'ambiente di sviluppo di Access per testare le macro e verificare i risultati prima di implementarle in un ambiente di produzione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione analizzeremo la struttura delle macro che consentono l'apertura degli oggetti in relazione tramite pulsanti dalle maschere di inserimento dati.
Es. L'elenco dei partecipanti al corso in relazione all'ID corso della maschera dalla quale si preme il pulsante. I che farà comparire solo i partecipanti a quel corso (o solo le fatture di quel fornitore).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. CREAZIONE SCRIPT
Per creare uno script che permetta a un pulsante di eseguire una macro in Microsoft Access, è necessario utilizzare il linguaggio di programmazione VBA (Visual Basic for Applications). Ecco una guida passo passo su come procedere:
1. Aprire il database di Microsoft Access e navigare alla scheda "Sviluppo" per accedere agli strumenti di programmazione.
2. Selezionare il modulo in cui si desidera inserire il pulsante.
3. Nella scheda "Sviluppo", cliccare su "Design" per entrare in modalità di progettazione.
4. Scegliere il controllo "Pulsante" dalla sezione "Controlli" e posizionarlo nel modulo.
5. Al momento dell'inserimento del pulsante, verrà avviata la "Creazione guidata Pulsante di comando". Si può scegliere di assegnare una macro esistente o scrivere una nuova procedura evento.
6. Se si sceglie di scrivere una nuova procedura evento, selezionare l'opzione "Codice" e cliccare su "Fine".
7. Verrà aperto l'editor VBA dove si potrà scrivere il codice che la macro eseguirà quando il pulsante viene premuto. Ad esempio:
Private Sub NomePulsante_Click()
' Codice della macro
MsgBox "La macro è stata eseguita!"
End Sub
8. Sostituire il Codice della macro con le istruzioni che si desidera eseguire.
9. Salvare il modulo e chiudere la modalità di progettazione.
10. Testare il pulsante in modalità di esecuzione per assicurarsi che la macro funzioni come previsto.
2. LA CONDIZIONE WHERE
La condizione WHERE nelle macro di Microsoft Access è un potente strumento che permette di specificare quali record devono essere inclusi o esclusi in una determinata operazione, come una selezione o un aggiornamento. Questa condizione si basa sull'uso di criteri che i dati devono soddisfare per essere selezionati. Ad esempio, se si desidera selezionare tutti i clienti di una certa città, si può utilizzare una clausola WHERE nella macro che specifica il nome della città. La sintassi di base di una clausola WHERE in una macro è simile a quella di una query SQL standard: si inizia con la parola chiave WHERE seguita dal nome del campo e dal criterio che deve essere soddisfatto.
Per esempio, se si vuole trovare i record di clienti con il cognome "Rossi", la clausola WHERE sarà `WHERE Cognome = 'Rossi'`. Se i criteri sono più complessi e includono più condizioni, si possono combinare usando gli operatori logici AND e OR. Ad esempio, per selezionare i clienti con cognome "Rossi" e residenti a "Roma", si utilizzerebbe `WHERE Cognome = 'Rossi' AND Città = 'Roma'`. È anche possibile utilizzare operatori di confronto come >, <, >=, <=, e <> per definire intervalli o escludere specifici valori.
Inoltre, la clausola WHERE può essere utilizzata per filtrare i dati basandosi su calcoli o funzioni. Ad esempio, si potrebbe voler selezionare i clienti che hanno effettuato acquisti negli ultimi 30 giorni, utilizzando una funzione come `WHERE DataUltimoAcquisto >= Date()-30`.
Infine, è essenziale testare attentamente le macro con la clausola WHERE per assicurarsi che i criteri siano corretti e che i risultati ottenuti siano quelli attesi. Un errore nella definizione dei criteri può portare a risultati inaspettati o all'esclusione di dati importanti. Per questo motivo, è consigliabile utilizzare l'ambiente di sviluppo di Access per testare le macro e verificare i risultati prima di implementarle in un ambiente di produzione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione analizzeremo la struttura delle macro che consentono l'apertura degli oggetti in relazione tramite pulsanti dalle maschere di consultazione dati.
Es. I dati anagrafici di quel partecipante al corso accanto al cui nome si preme il pulsante. Il che farà comparire solo quel partecipante (o solo quella fattura).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. CREAZIONE SCRIPT
Per creare uno script che permetta a un pulsante di eseguire una macro in Microsoft Access, è necessario utilizzare il linguaggio di programmazione VBA (Visual Basic for Applications). Ecco una guida passo passo su come procedere:
1. Aprire il database di Microsoft Access e navigare alla scheda "Sviluppo" per accedere agli strumenti di programmazione.
2. Selezionare il modulo in cui si desidera inserire il pulsante.
3. Nella scheda "Sviluppo", cliccare su "Design" per entrare in modalità di progettazione.
4. Scegliere il controllo "Pulsante" dalla sezione "Controlli" e posizionarlo nel modulo.
5. Al momento dell'inserimento del pulsante, verrà avviata la "Creazione guidata Pulsante di comando". Si può scegliere di assegnare una macro esistente o scrivere una nuova procedura evento.
6. Se si sceglie di scrivere una nuova procedura evento, selezionare l'opzione "Codice" e cliccare su "Fine".
7. Verrà aperto l'editor VBA dove si potrà scrivere il codice che la macro eseguirà quando il pulsante viene premuto. Ad esempio:
Private Sub NomePulsante_Click()
' Codice della macro
MsgBox "La macro è stata eseguita!"
End Sub
8. Sostituire il Codice della macro con le istruzioni che si desidera eseguire.
9. Salvare il modulo e chiudere la modalità di progettazione.
10. Testare il pulsante in modalità di esecuzione per assicurarsi che la macro funzioni come previsto.
2. LA CONDIZIONE WHERE
La condizione WHERE nelle macro di Microsoft Access è un potente strumento che permette di specificare quali record devono essere inclusi o esclusi in una determinata operazione, come una selezione o un aggiornamento. Questa condizione si basa sull'uso di criteri che i dati devono soddisfare per essere selezionati. Ad esempio, se si desidera selezionare tutti i clienti di una certa città, si può utilizzare una clausola WHERE nella macro che specifica il nome della città. La sintassi di base di una clausola WHERE in una macro è simile a quella di una query SQL standard: si inizia con la parola chiave WHERE seguita dal nome del campo e dal criterio che deve essere soddisfatto.
Per esempio, se si vuole trovare i record di clienti con il cognome "Rossi", la clausola WHERE sarà `WHERE Cognome = 'Rossi'`. Se i criteri sono più complessi e includono più condizioni, si possono combinare usando gli operatori logici AND e OR. Ad esempio, per selezionare i clienti con cognome "Rossi" e residenti a "Roma", si utilizzerebbe `WHERE Cognome = 'Rossi' AND Città = 'Roma'`. È anche possibile utilizzare operatori di confronto come >, <, >=, <=, e <> per definire intervalli o escludere specifici valori.
Inoltre, la clausola WHERE può essere utilizzata per filtrare i dati basandosi su calcoli o funzioni. Ad esempio, si potrebbe voler selezionare i clienti che hanno effettuato acquisti negli ultimi 30 giorni, utilizzando una funzione come `WHERE DataUltimoAcquisto >= Date()-30`.
Infine, è essenziale testare attentamente le macro con la clausola WHERE per assicurarsi che i criteri siano corretti e che i risultati ottenuti siano quelli attesi. Un errore nella definizione dei criteri può portare a risultati inaspettati o all'esclusione di dati importanti. Per questo motivo, è consigliabile utilizzare l'ambiente di sviluppo di Access per testare le macro e verificare i risultati prima di implementarle in un ambiente di produzione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo cosa è ed a cosa serve questo oggetto di Microsoft Access che, detto brevemente, consente di interrogare i dati inseriti sulla base della relazioni tra tabelle.
Es. Solo i partecipanti di quel corso (solo le fatture di quel fornitore).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le query in Microsoft Access sono uno strumento fondamentale per la gestione dei dati all'interno di un database. Consentono di visualizzare, aggiungere, eliminare o modificare i dati in modo efficiente e sono particolarmente utili per filtrare informazioni specifiche attraverso l'uso di criteri ben definiti.
Con le query, è possibile eseguire calcoli, riepilogare i dati, e automatizzare le attività di gestione dei dati, come la revisione periodica delle informazioni più recenti.
Esistono diversi tipi di query in Access, ognuno adatto a compiti specifici: le query di selezione per recuperare dati, le query di comando per aggiungere, modificare o eliminare dati, e altre ancora per esigenze più avanzate come le query a campi incrociati o le query di creazione tabella.
Per creare una query di selezione, ad esempio, si possono esaminare i dati di determinati campi di una tabella o combinare dati di più tabelle, e visualizzare i risultati secondo criteri specifici. Questo processo è facilitato dall'interfaccia di Access che permette di costruire query attraverso una griglia di struttura intuitiva, dove si possono aggiungere i campi desiderati e definire i criteri di selezione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come creare da zero una query per far emergere soltanto i dati che vogliamo, cioè per filtrare i dati che sono presenti nella o nelle tabelle che metteremo alla base della struttura della query.
Es. Solo le scadenze di pagamento relative a quel corso da una certa data ad un'altra (solo le scadenze di pagamento fatture a quel fornitore da una certa data ad un'altra e solo sopra un certo importo).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le query di selezione in Microsoft Access sono strumenti potenti che consentono di visualizzare, manipolare e analizzare i dati in modi specifici e mirati.
Queste query permettono di estrarre solo le informazioni necessarie da una o più tabelle, combinando dati da diverse fonti e utilizzando espressioni per calcolare e formattare i dati in base alle esigenze.
Per creare una query di selezione, è possibile utilizzare la Creazione guidata Query o la visualizzazione Struttura.
La Creazione guidata Query offre un approccio passo dopo passo, ideale per gli utenti meno esperti o per compiti più semplici, mentre la visualizzazione Struttura offre maggiore flessibilità e controllo, adatta per utenti più avanzati o per esigenze più complesse.
Inoltre, è possibile utilizzare criteri di query per filtrare i dati, includendo solo i record che soddisfano determinate condizioni. Ad esempio, si possono impostare criteri per visualizzare i clienti di una specifica città o per trovare prodotti il cui prezzo rientra in un certo intervallo.
I criteri possono essere semplici, come un confronto diretto con un valore, o più complessi, utilizzando funzioni e operatori logici. L'uso di query di selezione non solo migliora l'efficienza nella gestione dei dati, ma consente anche di presentare le informazioni in modo più chiaro e accessibile, facilitando l'analisi e la presa di decisioni basate sui dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come costruire una query che ci dia evidenza di partecipanti, documenti e firme mancanti relativamente ad un determinato corso di formazione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le query di selezione in Microsoft Access sono strumenti potenti che consentono di visualizzare, manipolare e analizzare i dati in modi specifici e mirati.
Queste query permettono di estrarre solo le informazioni necessarie da una o più tabelle, combinando dati da diverse fonti e utilizzando espressioni per calcolare e formattare i dati in base alle esigenze.
Per creare una query di selezione, è possibile utilizzare la Creazione guidata Query o la visualizzazione Struttura.
La Creazione guidata Query offre un approccio passo dopo passo, ideale per gli utenti meno esperti o per compiti più semplici, mentre la visualizzazione Struttura offre maggiore flessibilità e controllo, adatta per utenti più avanzati o per esigenze più complesse.
Inoltre, è possibile utilizzare criteri di query per filtrare i dati, includendo solo i record che soddisfano determinate condizioni. Ad esempio, si possono impostare criteri per visualizzare i clienti di una specifica città o per trovare prodotti il cui prezzo rientra in un certo intervallo.
I criteri possono essere semplici, come un confronto diretto con un valore, o più complessi, utilizzando funzioni e operatori logici. L'uso di query di selezione non solo migliora l'efficienza nella gestione dei dati, ma consente anche di presentare le informazioni in modo più chiaro e accessibile, facilitando l'analisi e la presa di decisioni basate sui dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come costruire una query che ci dia evidenza dei docenti e dello stato di pagamento dei loro compensi relativamente ad un determinato corso di formazione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come costruire una query che ci dia evidenza di partecipanti, documenti e firme mancanti relativamente ad un determinato corso di formazione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le query di selezione in Microsoft Access sono strumenti potenti che consentono di visualizzare, manipolare e analizzare i dati in modi specifici e mirati.
Queste query permettono di estrarre solo le informazioni necessarie da una o più tabelle, combinando dati da diverse fonti e utilizzando espressioni per calcolare e formattare i dati in base alle esigenze.
Per creare una query di selezione, è possibile utilizzare la Creazione guidata Query o la visualizzazione Struttura.
La Creazione guidata Query offre un approccio passo dopo passo, ideale per gli utenti meno esperti o per compiti più semplici, mentre la visualizzazione Struttura offre maggiore flessibilità e controllo, adatta per utenti più avanzati o per esigenze più complesse.
Inoltre, è possibile utilizzare criteri di query per filtrare i dati, includendo solo i record che soddisfano determinate condizioni. Ad esempio, si possono impostare criteri per visualizzare i clienti di una specifica città o per trovare prodotti il cui prezzo rientra in un certo intervallo.
I criteri possono essere semplici, come un confronto diretto con un valore, o più complessi, utilizzando funzioni e operatori logici. L'uso di query di selezione non solo migliora l'efficienza nella gestione dei dati, ma consente anche di presentare le informazioni in modo più chiaro e accessibile, facilitando l'analisi e la presa di decisioni basate sui dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come costruire una query che ci dia evidenza soltanto dei corsi che per legge (o per necessità aziendali) abbiamo indicato (con spunta) che sono soggetti a scadenza.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le query di selezione in Microsoft Access sono strumenti potenti che consentono di visualizzare, manipolare e analizzare i dati in modi specifici e mirati.
Queste query permettono di estrarre solo le informazioni necessarie da una o più tabelle, combinando dati da diverse fonti e utilizzando espressioni per calcolare e formattare i dati in base alle esigenze.
Per creare una query di selezione, è possibile utilizzare la Creazione guidata Query o la visualizzazione Struttura.
La Creazione guidata Query offre un approccio passo dopo passo, ideale per gli utenti meno esperti o per compiti più semplici, mentre la visualizzazione Struttura offre maggiore flessibilità e controllo, adatta per utenti più avanzati o per esigenze più complesse.
Inoltre, è possibile utilizzare criteri di query per filtrare i dati, includendo solo i record che soddisfano determinate condizioni. Ad esempio, si possono impostare criteri per visualizzare i clienti di una specifica città o per trovare prodotti il cui prezzo rientra in un certo intervallo.
I criteri possono essere semplici, come un confronto diretto con un valore, o più complessi, utilizzando funzioni e operatori logici. L'uso di query di selezione non solo migliora l'efficienza nella gestione dei dati, ma consente anche di presentare le informazioni in modo più chiaro e accessibile, facilitando l'analisi e la presa di decisioni basate sui dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come costruire una query che ci dia evidenza della scadenze di gestione relativamente ad un determinato corso di formazione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le query di selezione in Microsoft Access sono strumenti potenti che consentono di visualizzare, manipolare e analizzare i dati in modi specifici e mirati.
Queste query permettono di estrarre solo le informazioni necessarie da una o più tabelle, combinando dati da diverse fonti e utilizzando espressioni per calcolare e formattare i dati in base alle esigenze.
Per creare una query di selezione, è possibile utilizzare la Creazione guidata Query o la visualizzazione Struttura.
La Creazione guidata Query offre un approccio passo dopo passo, ideale per gli utenti meno esperti o per compiti più semplici, mentre la visualizzazione Struttura offre maggiore flessibilità e controllo, adatta per utenti più avanzati o per esigenze più complesse.
Inoltre, è possibile utilizzare criteri di query per filtrare i dati, includendo solo i record che soddisfano determinate condizioni. Ad esempio, si possono impostare criteri per visualizzare i clienti di una specifica città o per trovare prodotti il cui prezzo rientra in un certo intervallo.
I criteri possono essere semplici, come un confronto diretto con un valore, o più complessi, utilizzando funzioni e operatori logici. L'uso di query di selezione non solo migliora l'efficienza nella gestione dei dati, ma consente anche di presentare le informazioni in modo più chiaro e accessibile, facilitando l'analisi e la presa di decisioni basate sui dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come costruire una query che ci dia evidenza dei corsi per modalità di erogazione: in presenza, a distanza ed in videconferenza.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le query di selezione in Microsoft Access sono strumenti potenti che consentono di visualizzare, manipolare e analizzare i dati in modi specifici e mirati.
Queste query permettono di estrarre solo le informazioni necessarie da una o più tabelle, combinando dati da diverse fonti e utilizzando espressioni per calcolare e formattare i dati in base alle esigenze.
Per creare una query di selezione, è possibile utilizzare la Creazione guidata Query o la visualizzazione Struttura.
La Creazione guidata Query offre un approccio passo dopo passo, ideale per gli utenti meno esperti o per compiti più semplici, mentre la visualizzazione Struttura offre maggiore flessibilità e controllo, adatta per utenti più avanzati o per esigenze più complesse.
Inoltre, è possibile utilizzare criteri di query per filtrare i dati, includendo solo i record che soddisfano determinate condizioni. Ad esempio, si possono impostare criteri per visualizzare i clienti di una specifica città o per trovare prodotti il cui prezzo rientra in un certo intervallo.
I criteri possono essere semplici, come un confronto diretto con un valore, o più complessi, utilizzando funzioni e operatori logici. L'uso di query di selezione non solo migliora l'efficienza nella gestione dei dati, ma consente anche di presentare le informazioni in modo più chiaro e accessibile, facilitando l'analisi e la presa di decisioni basate sui dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come costruire una query che ci dia evidenza delle scadenze su documenti (es. da presentare alla Regione per finanziare il corso) relativamente ad un determinato corso di formazione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le query di selezione in Microsoft Access sono strumenti potenti che consentono di visualizzare, manipolare e analizzare i dati in modi specifici e mirati.
Queste query permettono di estrarre solo le informazioni necessarie da una o più tabelle, combinando dati da diverse fonti e utilizzando espressioni per calcolare e formattare i dati in base alle esigenze.
Per creare una query di selezione, è possibile utilizzare la Creazione guidata Query o la visualizzazione Struttura.
La Creazione guidata Query offre un approccio passo dopo passo, ideale per gli utenti meno esperti o per compiti più semplici, mentre la visualizzazione Struttura offre maggiore flessibilità e controllo, adatta per utenti più avanzati o per esigenze più complesse.
Inoltre, è possibile utilizzare criteri di query per filtrare i dati, includendo solo i record che soddisfano determinate condizioni. Ad esempio, si possono impostare criteri per visualizzare i clienti di una specifica città o per trovare prodotti il cui prezzo rientra in un certo intervallo.
I criteri possono essere semplici, come un confronto diretto con un valore, o più complessi, utilizzando funzioni e operatori logici. L'uso di query di selezione non solo migliora l'efficienza nella gestione dei dati, ma consente anche di presentare le informazioni in modo più chiaro e accessibile, facilitando l'analisi e la presa di decisioni basate sui dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come costruire una query che ci dia evidenza delle modalità di pagamento (azienda, discente in unica o più soluzioni) e delle scadenze di incasso relativamente ad un determinato corso di formazione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le query di selezione in Microsoft Access sono strumenti potenti che consentono di visualizzare, manipolare e analizzare i dati in modi specifici e mirati.
Queste query permettono di estrarre solo le informazioni necessarie da una o più tabelle, combinando dati da diverse fonti e utilizzando espressioni per calcolare e formattare i dati in base alle esigenze.
Per creare una query di selezione, è possibile utilizzare la Creazione guidata Query o la visualizzazione Struttura.
La Creazione guidata Query offre un approccio passo dopo passo, ideale per gli utenti meno esperti o per compiti più semplici, mentre la visualizzazione Struttura offre maggiore flessibilità e controllo, adatta per utenti più avanzati o per esigenze più complesse.
Inoltre, è possibile utilizzare criteri di query per filtrare i dati, includendo solo i record che soddisfano determinate condizioni. Ad esempio, si possono impostare criteri per visualizzare i clienti di una specifica città o per trovare prodotti il cui prezzo rientra in un certo intervallo.
I criteri possono essere semplici, come un confronto diretto con un valore, o più complessi, utilizzando funzioni e operatori logici. L'uso di query di selezione non solo migliora l'efficienza nella gestione dei dati, ma consente anche di presentare le informazioni in modo più chiaro e accessibile, facilitando l'analisi e la presa di decisioni basate sui dati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come, a partire da una query di selezione, è possibile creare una query di eliminazione, che elimina cioè i dati da una tabella, o una query di accodamento, che aggiunge cioè nuovi dati ad una tabella.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. QUERIES DI ELIMINAZIONE. Si parte da una query di selezione
Per eliminare i dati in Microsoft Access, è possibile utilizzare una query di eliminazione. Questo tipo di query consente di rimuovere interi record da una o più tabelle basandosi su specifici criteri definiti dall'utente.
Prima di procedere con l'eliminazione, è fondamentale assicurarsi di avere un backup del database per prevenire la perdita di dati importanti.
Per creare una query di eliminazione, si può iniziare selezionando la tabella dalla quale si desidera eliminare i dati e poi utilizzare la vista Design per definire i criteri di eliminazione.
È importante verificare che il file di database non sia impostato come di sola lettura e che si disponga delle autorizzazioni necessarie per eliminare i record. Inoltre, è essenziale abilitare il contenuto del database, poiché Access blocca le query di comando, inclusa la query di eliminazione, a meno che il database non sia considerato attendibile.
Una volta definiti i criteri, si può eseguire la query per eliminare i dati. Se si desidera disattivare i messaggi di conferma per le query di eliminazione, è possibile farlo dalle opzioni di Access, ma si consiglia di lasciarli attivi per evitare eliminazioni accidentali. Infine, dopo aver eseguito la query, è buona norma salvare la query stessa per poterla riutilizzare in futuro se necessario.
2. QUERIES DI ACCODAMENTO. Si parte da una query di selezione
Le query di accodamento in Microsoft Access sono utilizzate per aggiungere record a una tabella esistente utilizzando dati provenienti da altre fonti. Questo tipo di query è particolarmente utile quando si desidera unire dati da diverse tabelle o database senza dover inserire manualmente le informazioni. Per esempio, se si acquisisce un nuovo database che contiene una lista di potenziali clienti e si vuole integrare questi dati nella tabella dei clienti esistente, una query di accodamento è lo strumento ideale per effettuare questa operazione in modo efficiente e automatico.
Una delle principali caratteristiche delle query di accodamento è la capacità di aggiungere più record contemporaneamente, il che può risparmiare tempo significativo rispetto al metodo manuale di copia e incolla. Inoltre, prima di eseguire l'accodamento, è possibile verificare e modificare la selezione dei dati in visualizzazione Foglio dati, assicurandosi che solo le informazioni desiderate siano trasferite. È importante notare che una volta eseguita una query di accodamento, l'operazione non può essere annullata; pertanto, è essenziale avere un backup del database prima di procedere.
Per creare una query di accodamento in Access, si inizia selezionando i record desiderati da una o più origini dati e poi si specifica la tabella di destinazione dove i record verranno aggiunti. Durante la creazione della query, si possono definire criteri specifici per affinare la selezione dei record, come ad esempio includere solo i clienti di una certa area geografica o con particolari caratteristiche. Se alcuni campi delle origini dati non sono presenti nella tabella di destinazione, è possibile comunque procedere con l'accodamento, lasciando vuoti i campi non corrispondenti.
L'utilizzo di query di accodamento può semplificare notevolmente la gestione dei dati in Access, permettendo di automatizzare processi che altrimenti richiederebbero un notevole impegno manuale.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come creare, a partire da una query di selezione, una query di aggiornamento tabella, che va cioè ad aggiornare, in base ad un criterio, uno o più campi di una tabella.
Es. In tutte le 350 righe dei comuni della provincia di Torino, che hanno accanto la sigla della provincia, nella terza colonna "Regione" "aggiorna a "Piemonte". Questo avverrà con un'unica operazione, cioè con un semplice click.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO. Si parte da una query di selezione
Le query di aggiornamento in Microsoft Access sono uno strumento potente per modificare i dati esistenti all'interno delle tabelle del database.
Queste query permettono di aggiornare i valori in un campo o in più campi, utilizzando criteri specifici per selezionare esattamente quali record modificare.
Ad esempio, si potrebbe voler aumentare il prezzo di tutti i prodotti di una certa categoria di un determinato percentuale o aggiornare le informazioni di contatto dei clienti in base a una regione geografica.
La creazione di una query di aggiornamento richiede la selezione della tabella e dei campi da modificare, l'impostazione dei criteri per i record da aggiornare e l'esecuzione della query.
È importante notare che, mentre le query di aggiornamento possono modificare i dati esistenti, non possono essere utilizzate per aggiungere nuovi record o eliminare record esistenti; per queste operazioni, si utilizzano rispettivamente le query di accodamento e di eliminazione.
Inoltre, ci sono alcune limitazioni sui tipi di campi che possono essere aggiornati, come i campi calcolati, i campi Numerazione automatica e i campi restituiti da una query di totalizzazione o da una query a campi incrociati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo cosa è ed a cosa serve questo oggetto di Microsoft Access che, in breve, è funzionale ad impaginare in modo ordinato i dati in un foglio A4 verticale od orizzontale per la stampa e per la creazione di file PDF.
Es. Attestato di partecipazione al corso di Mario Rossi (la fattura del fornitore Bianchi SRL).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La creazione di report in Microsoft Access è un processo fondamentale per trasformare grandi quantità di dati in informazioni gestibili e presentabili.
I report in Access consentono di visualizzare, formattare e riassumere i dati in modi che possono essere condivisi e presentati. Per iniziare, è possibile selezionare una tabella o una query come base del report e utilizzare gli strumenti di layout per organizzare i dati in modo efficace.
È importante considerare il layout e la struttura del report, decidendo come i dati devono essere disposti e come vengono archiviati nel database. La progettazione di un report può iniziare con un semplice schizzo su carta o con l'uso di strumenti digitali per delineare la disposizione dei campi e delle sezioni.
Access offre la possibilità di aggiungere raggruppamenti e ordinamenti per organizzare i dati, così come funzioni di riepilogo per calcolare totali e medie.
La formattazione condizionale può essere utilizzata per evidenziare dati specifici, mentre la personalizzazione di colori e font aiuta a rendere il report visivamente attraente. Inoltre, è possibile inserire elementi grafici come loghi o immagini di sfondo per migliorare l'aspetto professionale del report.
Una volta completato il design, è possibile visualizzare in anteprima e stampare il report, assicurandosi che soddisfi le esigenze di presentazione dei dati. Con questi strumenti e tecniche, i report in Access diventano potenti mezzi di comunicazione dei dati, essenziali nei contesti lavorativi.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come creare un report da zero. Analogamente alle maschere anche i report dovranno riflettere il sistema delle relazioni tra le tabelle perché i dati impaginati automaticamente siano in relazione tra loro.
Es. nell'attestato di partecipazione al corso di Mario Rossi ci dovranno essere solo le lezioni relative a quel corso.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La creazione di report in Microsoft Access è un processo fondamentale per trasformare grandi quantità di dati in informazioni gestibili e presentabili.
I report in Access consentono di visualizzare, formattare e riassumere i dati in modi che possono essere condivisi e presentati. Per iniziare, è possibile selezionare una tabella o una query come base del report e utilizzare gli strumenti di layout per organizzare i dati in modo efficace.
È importante considerare il layout e la struttura del report, decidendo come i dati devono essere disposti e come vengono archiviati nel database. La progettazione di un report può iniziare con un semplice schizzo su carta o con l'uso di strumenti digitali per delineare la disposizione dei campi e delle sezioni.
Access offre la possibilità di aggiungere raggruppamenti e ordinamenti per organizzare i dati, così come funzioni di riepilogo per calcolare totali e medie.
La formattazione condizionale può essere utilizzata per evidenziare dati specifici, mentre la personalizzazione di colori e font aiuta a rendere il report visivamente attraente. Inoltre, è possibile inserire elementi grafici come loghi o immagini di sfondo per migliorare l'aspetto professionale del report.
Una volta completato il design, è possibile visualizzare in anteprima e stampare il report, assicurandosi che soddisfi le esigenze di presentazione dei dati. Con questi strumenti e tecniche, i report in Access diventano potenti mezzi di comunicazione dei dati, essenziali nei contesti lavorativi.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione analizzeremo nel dettaglio il report sui corsi in presenza contenuto nel software di disponi e che potrai aprire in struttura per vederne tutti i dettagli.
Vedremo come legando il report padre alla tabella corsi sarà poi possibile inserire in relazioni il sotto report del registro della lezioni (n lezioni in relazione a un corso come nel sistema delle relazioni tra tabelle).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La creazione di report in Microsoft Access è un processo fondamentale per trasformare grandi quantità di dati in informazioni gestibili e presentabili.
I report in Access consentono di visualizzare, formattare e riassumere i dati in modi che possono essere condivisi e presentati. Per iniziare, è possibile selezionare una tabella o una query come base del report e utilizzare gli strumenti di layout per organizzare i dati in modo efficace.
È importante considerare il layout e la struttura del report, decidendo come i dati devono essere disposti e come vengono archiviati nel database. La progettazione di un report può iniziare con un semplice schizzo su carta o con l'uso di strumenti digitali per delineare la disposizione dei campi e delle sezioni.
Access offre la possibilità di aggiungere raggruppamenti e ordinamenti per organizzare i dati, così come funzioni di riepilogo per calcolare totali e medie.
La formattazione condizionale può essere utilizzata per evidenziare dati specifici, mentre la personalizzazione di colori e font aiuta a rendere il report visivamente attraente. Inoltre, è possibile inserire elementi grafici come loghi o immagini di sfondo per migliorare l'aspetto professionale del report.
Una volta completato il design, è possibile visualizzare in anteprima e stampare il report, assicurandosi che soddisfi le esigenze di presentazione dei dati. Con questi strumenti e tecniche, i report in Access diventano potenti mezzi di comunicazione dei dati, essenziali nei contesti lavorativi.
Apri in struttura gli altri report e prova a ricostruirli.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La creazione di report in Microsoft Access è un processo fondamentale per trasformare grandi quantità di dati in informazioni gestibili e presentabili.
I report in Access consentono di visualizzare, formattare e riassumere i dati in modi che possono essere condivisi e presentati. Per iniziare, è possibile selezionare una tabella o una query come base del report e utilizzare gli strumenti di layout per organizzare i dati in modo efficace.
È importante considerare il layout e la struttura del report, decidendo come i dati devono essere disposti e come vengono archiviati nel database. La progettazione di un report può iniziare con un semplice schizzo su carta o con l'uso di strumenti digitali per delineare la disposizione dei campi e delle sezioni.
Access offre la possibilità di aggiungere raggruppamenti e ordinamenti per organizzare i dati, così come funzioni di riepilogo per calcolare totali e medie.
La formattazione condizionale può essere utilizzata per evidenziare dati specifici, mentre la personalizzazione di colori e font aiuta a rendere il report visivamente attraente. Inoltre, è possibile inserire elementi grafici come loghi o immagini di sfondo per migliorare l'aspetto professionale del report.
Una volta completato il design, è possibile visualizzare in anteprima e stampare il report, assicurandosi che soddisfi le esigenze di presentazione dei dati. Con questi strumenti e tecniche, i report in Access diventano potenti mezzi di comunicazione dei dati, essenziali nei contesti lavorativi.
In questa lezione analizzeremo lo script del modulo che ci permette la generazione automatica del codice fiscale nelle maschere anagrafica partecipanti e docenti inserendo: nome, cognome, sesso, comune e provincia (o stato estero) di nascita.
Vedremo come è possibile adattarlo nella costruzione di qualsiasi altro software Access in cui sarà necessario disporre di questa funzionalità.
In questa lezione, relativamente al documento di identità ed alla firma digitale del partecipante al corso, vedremo il meccanismo che permette di inserire immagini nei campi della maschera senza che però queste pesino sui dati inseriti nel software.
Si evita così l'inconveniente di appesantirlo oltremodo che si produrrebbe con l'inserimento di molte immagini nel corso del tempo.
In questa lezione vedremo come in base ad un dato inserito in un determinato campo della maschera ne viene inserito automaticamente un altro all'interno di un campo diverso.
Es. Scegliendo il titolo del corso vedremo come far popolare automaticamente i campi di direttore, docente e codocente in base ai loro dati inseriti a monte nell'anagrafica docenti.
In questa lezione analizzeremo lo script, facilmente replicabile in qualsiasi altro software, che permette di inviare automaticamente una mail con un contenuto minimo pescando l'indirizzo del destinatario (es. del partecipante che ancora non ha pagato) ed i dati essenziali del corso.
Lo stesso si può fare per i clienti di altri tipi di azienda.
In questa lezione analizzeremo lo script, facilmente replicabile in qualsiasi altro software, che permette di far aprire automaticamente una maschera con un avviso al verificarsi di una determinata condizione.
Es. Ci sono alert su scadenze di gestione in data di oggi (ci sono fatture il cui pagamento scade oggi).
In questa lezione analizzeremo lo script, facilmente replicabile in qualsiasi altro software, che permette di creare una cartellina gialla esterna al software legata all'ID corso (in altro software all'ID fornitore) con un click su di un pulsante.
Creeremo anche un altro pulsante per aprirla in qualunque momento sia necessario al fine di inserirvi o di consultare i files contenuti al suo interno.
In questa lezione analizzeremo lo script, facilmente replicabile in qualsiasi altro software, che permette di far aprire una maschera da un pulsante solo a seguito dell'inserimento della corretta password..
In questa lezione analizzeremo lo script, facilmente replicabile in qualsiasi altro software, che permette, tramite un pulsante di comando che lo esegue, di filtrare i dati in un query.
Es. Ho aperto la query relativa a tutte le pendenze di pagamento dei partecipanti ai corsi, ma voglio vedere solo quelle di Mario Rossi.
In questa lezione vedremo come personalizzare il nostro software Access inserendo un nome che comparirà in alto, caselle di testo illustrative ed un'icona che sarà visibile quando apriremo qualunque maschera anche a popup (maschera che si apre nella dimensione che vogliamo noi, cioè non a schermo intero).
In questa lezione vedremo il procedimento da compiere per proteggere il codice visual basic del nostro software dalle modifiche di chi lo sta utilizzando.
Faremo in modo che quando qualcuno tenta di accedere al visual basic (es. per modificare lo script sotto un pulsante) venga richiesta la password e nella finestra di avviso compaia il nostro nome o quello che vogliamo far vedere.
In questa lezione vedremo dove inserire il codice riportato sotto e come personalizzarlo al fine di far si che, ad una certa data, il software non si possa più aprire e chi è in possesso del file non lo possa più utilizzare.
Funzionalità essenziale da prevedere quando diamo un demo del nostro lavoro ad un potenziale acquirente.
CODICE PER DEMO SOFTWARE A SCADENZA - Personalizza data di scadenza e testo. Fai attenzione a non modificare nulla di tutto il resto.
Private Sub Form_Open(Cancel As Integer)
Dim dbscad As Integer
Dim Scadata As Date
Scadata = #3/18/2040#
dbscad = DateDiff("d", Date, Scadata)
If dbscad < 0 Then
MsgBox ("Periodo di prova scaduto. Contatta l'autore al 338.xxx o scrivi a prismasoftware@servizieconsulenzerd.it"), , "AVVISO SCADENZA PERIODO DI PROVA"
Quit
End If
End Sub
In questa lezione vedremo come blindare il file Access contenente il nostro software e quindi il nostro lavoro e renderlo un file eseguibile .EXE.
Questa operazione, tramite un programma gratuito scaricabile sul web indicato nella lezione, renderà questo processo irreversibile e quindi nessuno potrà accedere nemmeno alle funzionalità più elementari di Access come, ad esempio, cambiare colore ai caratteri delle maschere.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo, in generale, come è possibile rendere il database Access un Web database attraverso Microsoft Share Point all'interno dell'account Microsoft 365.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Creare un database web con Microsoft Access e SharePoint può essere un'ottima soluzione per gestire e condividere dati in modo efficiente all'interno di un'organizzazione. Microsoft Access offre la flessibilità di creare una struttura di database personalizzata che può poi essere pubblicata su SharePoint, permettendo così l'accesso e la gestione dei dati attraverso un browser web. Questo approccio combina la potenza di Access come strumento di gestione del database con la vasta accessibilità e le funzionalità collaborative di SharePoint.
Per iniziare, è necessario progettare il database in Access, tenendo conto delle esigenze specifiche dell'utente e dell'organizzazione. Una volta completata la progettazione, si può procedere con la pubblicazione del database su SharePoint.
Il processo di pubblicazione trasferisce tutti gli oggetti e i dati del database in liste di SharePoint, che possono essere gestite e modificate all'interno del sito SharePoint. Gli utenti con le giuste autorizzazioni possono accedere al database, inserire e modificare i dati, o semplicemente visualizzarli, a seconda del livello di accesso che è stato loro concesso. Inoltre, è possibile apportare modifiche alla struttura del database direttamente in Access e sincronizzare queste modifiche con il sito SharePoint.
Un aspetto fondamentale da considerare è la sicurezza dei dati. SharePoint offre diversi livelli di permessi che possono essere configurati per garantire che solo gli utenti autorizzati possano accedere o modificare i dati. Inoltre, la possibilità di prendere il database offline, lavorarci e poi sincronizzare le modifiche quando si torna online, offre una flessibilità aggiuntiva e assicura che i dati siano sempre aggiornati e sicuri.
In conclusione, la creazione di un database web con Microsoft Access e SharePoint richiede una pianificazione attenta e una comprensione delle funzionalità offerte da entrambi gli strumenti. Tuttavia, una volta configurato correttamente, questo sistema può fornire un metodo robusto e sicuro per la gestione dei dati che sfrutta i vantaggi della collaborazione e dell'accessibilità web.
In questa lezione, dopo aver sincronizzato nella precedente Access e Share Point, vedremo i passaggi, semplici e rapidi, per creare, a partire da Share Point, un'applicazione Tablet/Smartphone con PowerApps.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come è possibile utilizzare il file di Access per inserire e vedere i dati in e da Share Point da parte di più persone contemporaneamente.
Ciascuna utilizzerà un file autonomo del database Access su desktop.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'utilizzo simultaneo di un file di Access da parte di più persone online richiede una configurazione attenta per garantire prestazioni ottimali e prevenire la corruzione dei dati. Una soluzione efficace è la divisione del database in un database back-end, che contiene le tabelle con i dati, e un database front-end, che contiene moduli, query e report.
L'utilizzo di SharePoint per condividere un database desktop di Access offre diversi metodi di condivisione a seconda delle esigenze e delle risorse disponibili. Questo può includere la condivisione di un singolo database o di un database diviso, nonché l'uso di un server di database per gestire carichi di lavoro più pesanti.
Per le applicazioni web, è possibile utilizzare Access Services, un componente di SharePoint, per creare database di Access condivisibili sul web. È importante notare che la scelta del metodo di condivisione dipenderà da vari fattori come il numero di utenti simultanei, l'ambiente di rete, la velocità effettiva, la latenza e le dimensioni del database. La pianificazione e la configurazione attente sono essenziali per garantire che il database sia affidabile, sicuro e performante quando viene condiviso online tra più utenti.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione saranno illustrati tutti i passaggi per sincronizzare il file di Access con Share Point in modo che i dati inseriti da Access siano visibili anche su Share Point e viceversa.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La sincronizzazione di Microsoft Access con Microsoft SharePoint è un processo che consente agli utenti di condividere e gestire i dati di Access attraverso SharePoint.
Questa integrazione offre la possibilità di creare applicazioni di database web che possono essere utilizzate all'interno di un browser, migliorando la collaborazione e l'accessibilità dei dati all'interno di un'organizzazione.
Con Access 2010 e versioni successive, è possibile progettare e pubblicare un database web che gli utenti possono utilizzare tramite SharePoint.
Questo processo trasferisce tutti gli oggetti e i dati del database in elenchi SharePoint, consentendo agli utenti di interagire con il database web direttamente dal browser. Inoltre, le modifiche apportate al database possono essere sincronizzate, permettendo agli utenti di lavorare offline e poi aggiornare le modifiche una volta riconnessi a Internet.
Per creare un database web, è necessario avere le autorizzazioni di Controllo completo nel sito di SharePoint dove si desidera pubblicarlo.
La sincronizzazione dei file tra SharePoint e OneDrive facilita ulteriormente la gestione dei documenti, consentendo agli utenti di accedere ai file localmente tramite Esplora file o Finder e di sincronizzare automaticamente le modifiche con il sito del team. Questa funzionalità migliora la produttività e l'efficienza, poiché le modifiche ai file e alle cartelle vengono replicate sia sul computer dell'utente che sul sito di SharePoint.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
In questa lezione, relativamente ai campi data, andremo a far degli aggiustamenti in ordine ad alcune incongruenze che si producono tra il formato dati Access e quello di Share Point.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
SharePoint consente di creare colonne personalizzate per soddisfare requisiti specifici, come campi calcolati che possono essere configurati per eseguire operazioni matematiche o logiche sui dati inseriti. Questa flessibilità rende gli elenchi SharePoint uno strumento potente per la gestione dei dati aziendali.
Con la capacità di contenere fino a 30 milioni di elementi in un elenco, SharePoint è adatto anche per gestire grandi volumi di dati, mantenendo prestazioni ottimali senza la necessità di configurazioni speciali.
Per massimizzare l'efficacia degli elenchi SharePoint, è possibile creare visualizzazioni personalizzate che consentono di ordinare, raggruppare, formattare e filtrare i dati, evidenziando le informazioni più rilevanti e facilitando l'analisi e la presentazione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come sincronizzare Share Point ed Access, questa volta però partendo da Share Point. Creando cioè prima l'elenco in Share Point e poi sincronizzandolo con Access.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per creare una tabella in Microsoft Access partendo da SharePoint, è possibile seguire diversi approcci.
Uno dei metodi consiste nell'importare o collegare dati da SharePoint direttamente in Access. Questo può essere fatto importando una lista SharePoint esistente o collegando una lista in modo che le modifiche in SharePoint si riflettano automaticamente in Access. Un altro metodo è quello di utilizzare le query di Access per estrarre i dati da SharePoint e salvarli in una nuova tabella.
Dopodiché, si possono stabilire le connessioni con SharePoint per popolare la tabella con i dati desiderati. Durante questo processo, è essenziale assicurarsi di avere le autorizzazioni appropriate nel sito SharePoint per poter creare o modificare le liste.
Inoltre, è possibile utilizzare il linguaggio SQL all'interno di Access per creare tabelle e definire le relazioni tra di esse. Questo approccio offre una maggiore flessibilità e controllo sulla struttura del database. Infine, per una gestione ottimale dei dati e per evitare problemi di sincronizzazione, è consigliabile lavorare con i dati in Access e utilizzare SharePoint come piattaforma per la condivisione e la collaborazione.
Seguendo questi passaggi e sfruttando le potenzialità di Access e SharePoint, si può creare una solida base di dati per le proprie esigenze aziendali o personali.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lunga lezione vedremo dettagliatamente come costruire un elenco per inserire dati in Share Point, cioè un database.
Lo faremo campo per campo andando a specificare la tipologia di dati che dovranno esservi inseriti (es. testo, data, numero, etc.).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. APERTURA SITO SHARE POINT
Per aprire un sito in SharePoint, è necessario seguire alcuni passaggi fondamentali. Innanzitutto, accedere al proprio account Office 365 e selezionare l'opzione SharePoint dalla suite di applicazioni Microsoft 365. Una volta nella pagina iniziale di SharePoint, si può selezionare l'opzione '+ Crea sito' per avviare la procedura guidata. Durante la creazione, sarà possibile scegliere tra un Sito del team o un Sito di comunicazione, a seconda delle proprie esigenze. È importante inserire un nome per il sito e, se desiderato, una descrizione che aiuti gli altri utenti a comprendere lo scopo del sito.
Dopo aver scelto le impostazioni di privacy e la lingua predefinita, si procede con l'aggiunta dei membri del sito, inserendo i loro nomi o indirizzi email. Se si sta creando un Sito del team, verrà generato anche un gruppo di Microsoft 365 associato. Una volta completati questi passaggi, il sito di SharePoint sarà pronto per l'uso e si potrà iniziare ad aggiungere contenuti come elenchi, raccolte documenti, pagine e web part.
Per aggiungere una nuova pagina, selezionare l'opzione 'Nuovo' e poi 'Pagina' dalla home page del sito. Si potrà scegliere un modello di pagina e personalizzarlo con testo, immagini e altri contenuti utilizzando le web part. Infine, per pubblicare la pagina, basta cliccare su 'Pubblica'.
È anche possibile personalizzare la struttura di navigazione del sito, modificando i collegamenti nel menu a sinistra o nella barra di navigazione superiore. Questo aiuta a organizzare meglio il sito e a rendere più intuitivo l'accesso alle varie sezioni per gli utenti.
2. COSTRUZIONE ELENCHI DI DATI IN SHARE POINT
Per costruire un elenco in SharePoint, è possibile iniziare da un modello, da un file di Excel o da zero. Se si utilizza Microsoft Teams, è anche possibile iniziare da Elenchi in Teams.
Per creare un elenco, nell'app Elenchi in Microsoft 365 selezionare "+Nuovo elenco". Per accedere all'app Elenchi, nella parte superiore di qualsiasi pagina selezionare l'icona di avvio delle app di Microsoft 365, selezionare "Tutte le app" e quindi "Elenchi".
Nella home page del sito di SharePoint o nella pagina "Contenuto del sito" selezionare "+ Nuovo > Elenco". Nella pagina di creazione dell'elenco, scegliere una delle opzioni disponibili: Elenco vuoto, Da Excel, Da elenco esistente o Modelli.
Se si sceglie "Elenco vuoto", si potrà iniziare un elenco da zero, aggiungendo un nome, una descrizione facoltativa e specificando se visualizzare l'elenco nel riquadro di spostamento sinistro del sito. Se si opta per "Da Excel", si potrà creare un elenco basato su un foglio di calcolo di Excel. Selezionando
"Da elenco esistente", si può risparmiare tempo creando un nuovo elenco basato sulle colonne di un altro elenco, senza includere i dati dell'elenco originale. Infine, utilizzando i "Modelli", si può selezionare un modello predefinito che meglio si adatta alle proprie esigenze. Dopo aver completato la selezione delle opzioni, selezionare "Crea".
Una volta aperto l'elenco, per aggiungere un elemento selezionare "+ Nuovo" o "Modifica" nella visualizzazione griglia. La visualizzazione Griglia consente di aggiungere liberamente informazioni a righe o colonne diverse. Per aggiungere diversi tipi di informazioni all'elenco, selezionare "+ Aggiungi colonna".
In questa sezione, argomento per argomento, verranno illustrati i meccanismi di inserimento, consultazione ed aggiornamento dati relativamente al software per la gestione dei corsi di formazione che abbiamo utilizzato durante questo corso e di cui disponi di due versioni; con interfaccia maschere in italiano ed in inglese.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo cos'è Share Point on line, in breve SharePoint il tool di Microsoft 365 che stimola la comunicazione e la collaborazione digitale tra colleghi, permettendo di creare siti e pubblicare contenuti brandizzati, oltre a essere il centro di controllo da cui gestire elenchi di file e autorizzazioni utente.
Può essere utilizzato anche come Web Database tramite la funzionalità "elenco".
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
SharePoint è una piattaforma di collaborazione e gestione dei contenuti sviluppata da Microsoft, progettata per facilitare la condivisione e la gestione delle informazioni all'interno delle organizzazioni.
Funziona come un sistema di gestione dei contenuti basato su browser che permette agli utenti di creare siti web per la collaborazione interna, la comunicazione aziendale e la gestione efficiente dei documenti.
SharePoint offre un ambiente sicuro dove i documenti e i file possono essere memorizzati, organizzati e condivisi, accessibili da qualsiasi dispositivo dotato di un browser web.
Le organizzazioni possono utilizzare SharePoint per configurare portali intranet, extranet e vari altri siti web, ottimizzando così la gestione dei dati e migliorando l'efficienza operativa.
Inoltre, SharePoint è integrato con il pacchetto Microsoft Office e supporta funzionalità avanzate come il versionamento dei documenti, che consente di tenere traccia delle modifiche e di gestire diverse versioni dello stesso documento. SharePoint è disponibile sia come servizio ospitato da Microsoft nel cloud, noto come SharePoint Online, che come soluzione on-premise, con SharePoint Server.
Questa flessibilità permette alle aziende di scegliere la configurazione più adatta alle loro esigenze specifiche, garantendo al contempo la conformità alle politiche di sicurezza e privacy. SharePoint è ampiamente utilizzato per le sue capacità di Enterprise Content Management (ECM) e Business Process Management (BPM), e può essere personalizzato per supportare una vasta gamma di scenari d'uso aziendali, dalla gestione documentale alla collaborazione sui progetti, dalla comunicazione interna all'integrazione di sistemi e processi, fino all'automazione del flusso di lavoro.
Con SharePoint, i team possono avviare la collaborazione accedendo a Office 365 e utilizzando i punti di ingresso di SharePoint per sintonizzarsi sulle conversazioni e visualizzare le attività aggiornate attraverso il Newsfeed.
In sintesi, SharePoint serve come una piattaforma centralizzata e protetta che facilita la collaborazione e la gestione dei contenuti, migliorando la produttività e l'efficienza delle organizzazioni.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione ci occuperemo della home page del sito Share Point che fornisce all'azienda e ai visitatori esterni abilitati notizie, conversazioni e aggiornamenti incentrati sull'organizzazione, oltre ad un facile accesso ai collegamenti ed alle risorse importanti:
- elenchi dati;
- raccolte documenti;
- siti secondari;
- sistema delle autorizzazioni e permessi.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'homepage di un sito SharePoint è progettata per essere il punto di accesso centrale che fornisce una panoramica e un accesso rapido alle informazioni e alle funzionalità più importanti del sito.
Tipicamente, include aree per notizie aziendali, link rapidi a documenti o pagine importanti, e integrazioni con altre applicazioni di Microsoft 365 come Outlook e Teams.
Gli amministratori possono personalizzare l'homepage utilizzando i web part di SharePoint, che sono componenti modulari che aggiungono funzionalità al sito, come elenchi, grafici, o feed sociali.
Inoltre, con i template di sito e gli script di sito, è possibile automatizzare la creazione di siti con una serie di azioni predefinite, come aggiungere liste con tipi di contenuto specifici, impostare il logo del sito, registrare un'estensione o associare il sito a un hub site.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come creare un sito del team per mettere in contatto i membri di un team oppure un sito di comunicazione per raggiungere più persone all'interno dell'azienda.
Sono le due opzioni che l'applicazione di mette a disposizione con due diversi pulsanti al momento della creazione.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La creazione di un sito SharePoint può essere un'impresa strategica per migliorare la collaborazione e la comunicazione all'interno di un'organizzazione.
SharePoint offre due tipi principali di siti: il Sito del Team e il Sito di Comunicazione.
Il Sito del Team è ideale per gruppi di lavoro che necessitano di un luogo comune per collaborare su progetti, condividere documenti e gestire scadenze attraverso calendari condivisi. Questo tipo di sito facilita la collaborazione attiva e la gestione delle attività di squadra.
D'altra parte, il Sito di Comunicazione è progettato per condividere informazioni su larga scala all'interno dell'azienda, comunicare iniziative importanti e pubblicare notizie o aggiornamenti. È ottimizzato per la comunicazione unidirezionale verso un pubblico più ampio, piuttosto che per la collaborazione interattiva.
Per creare un sito SharePoint, è possibile selezionare l'opzione '+ Crea sito' nella pagina iniziale di SharePoint. Da qui, si specifica se si desidera creare un Sito del Team o un Sito di Comunicazione e si sceglie un modello appropriato. Dopo aver selezionato il modello, si inserisce il nome del sito e, se necessario, si aggiunge una descrizione, si imposta l'indirizzo del sito e si selezionano le impostazioni di privacy. È anche possibile selezionare la lingua predefinita del sito e, per i siti del team, si può creare un gruppo di Microsoft 365 associato, che facilita la comunicazione via email con tutti i membri del team.
Una volta creato il sito, è possibile personalizzarlo ulteriormente aggiungendo elenchi, raccolte documenti, pagine e web part per arricchire il contenuto e la funzionalità del sito. Le web part sono componenti modulari che possono essere utilizzate per aggiungere testo, immagini, collegamenti e altre funzionalità alla pagina, rendendo il sito più interattivo e utile per gli utenti finali.
In conclusione, la scelta tra un Sito del Team e un Sito di Comunicazione dipende dagli obiettivi specifici dell'organizzazione e dalla natura delle informazioni da condividere. Entrambi i tipi di siti offrono strumenti potenti per migliorare l'efficienza e l'efficacia della comunicazione interna, ma è fondamentale valutare attentamente quale opzione si allinea meglio con le esigenze e la cultura aziendale. Con la giusta pianificazione e configurazione, SharePoint può diventare un asset prezioso per qualsiasi team o organizzazione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione ci occuperemo dell'interfaccia utente del sito Share Point, cioè del sistema di comandi che permettono di fornire all'azienda e ai visitatori esterni abilitati l'accesso a notizie, conversazioni e aggiornamenti incentrati sull'organizzazione, oltre ad un facile accesso ai collegamenti ed alle risorse importanti.
- elenchi dati;
- raccolte documenti;
- siti secondari;
- sistema delle autorizzazioni e permessi.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'interfaccia utente in SharePoint è un elemento cruciale che permette agli utenti di interagire efficacemente con la piattaforma.
Essa comprende tutti gli elementi visivi come menu, navigazione e altre componenti interattive che facilitano l'uso di SharePoint per la gestione dei contenuti e la collaborazione.
Una caratteristica notevole di SharePoint è la sua interfaccia utente multilingue, che consente di visualizzare l'interfaccia in diverse lingue, rendendo la piattaforma accessibile a un pubblico globale.
Gli amministratori possono gestire i profili utente e personalizzare le proprietà attraverso l'interfaccia di amministrazione di SharePoint, ottimizzando così l'esperienza per ogni utente.
Inoltre, è possibile aggiungere e rimuovere amministratori per OneDrive, gestire i gruppi di destinatari e disabilitare la creazione di OneDrive per alcuni utenti, offrendo un controllo granulare sull'ambiente di lavoro digitale.
Per le organizzazioni che necessitano di impostazioni del profilo utente personalizzate, SharePoint fornisce le opzioni per creare e modificare queste proprietà, garantendo che le informazioni siano gestite in modo sicuro e conforme alle politiche aziendali.
La flessibilità e la personalizzazione dell'interfaccia utente di SharePoint la rendono uno strumento potente per le aziende che cercano di migliorare la produttività e l'efficienza operativa.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come installare e utilizzare l'app SharePoint per dispositivi mobili iOS e Android per accedere alle notizie, ai siti e ai collegamenti importanti del team di lavoro ovunque ci si trovi.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
SharePoint Mobile è un'applicazione sviluppata da Microsoft che permette agli utenti di accedere e interagire con il contenuto dei siti SharePoint direttamente dai loro dispositivi mobili, come smartphone e tablet.
Questa app è progettata per fornire una maggiore flessibilità e connettività, consentendo agli utenti di lavorare con i documenti condivisi, collaborare con i colleghi e rimanere aggiornati con le attività dell'organizzazione anche quando sono in movimento.
Con funzionalità intuitive, SharePoint Mobile facilita la navigazione tra i siti aziendali, la gestione dei contenuti e la comunicazione all'interno della rete aziendale. L'app supporta sia dispositivi iOS che Android e si integra perfettamente con SharePoint Online e Microsoft 365, offrendo un'esperienza utente coerente e sicura.
Inoltre, SharePoint Mobile è progettata per essere accessibile e facile da usare, con una interfaccia utente che riflette quella della versione desktop di SharePoint, ma ottimizzata per l'uso su schermi più piccoli.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione ci occuperemo di mettere in evidenza come Share Point, così come tutte le applicazioni del pacchetto Microsoft 365, dia il 100% delle sue potenzialità in termini di produttività ed organizzazione aziendale, solo se fatto interagire con le altre applicazioni.
Usare Share Point da solo sarebbe estremamente riduttivo rispetto ai vantaggi che si possono ottenere in combinazione con le altre applicazioni.
Nelle lezioni che seguono entreremo nel dettaglio delle possibili interazioni.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'integrazione di SharePoint con le altre applicazioni di Microsoft 365 rappresenta un aspetto fondamentale per migliorare la collaborazione e la produttività all'interno delle organizzazioni.
SharePoint funge da piattaforma centrale per la gestione dei contenuti e la condivisione delle informazioni, integrandosi in modo fluido con altri strumenti come Teams, OneNote e Planner.
Questa integrazione permette agli utenti di accedere a documenti, note e piani di lavoro da un'unica interfaccia, facilitando la collaborazione in tempo reale e la sincronizzazione dei dati tra le diverse applicazioni.
Con l'approccio ibrido, le organizzazioni che utilizzano SharePoint Server in locale possono beneficiare di opzioni di integrazione con SharePoint in Microsoft 365, migliorando l'esperienza degli utenti durante la transizione al cloud o in scenari di utilizzo misto.
Infine, la sincronizzazione dei file tra SharePoint e Teams consente agli utenti di lavorare sui documenti direttamente dal proprio computer, mantenendo l'allineamento con la versione cloud dei file.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo i passaggi per integrare un piano di Microsoft Planner all'interno del sito Share Point di riferimento in modo che le azioni previste nel piano siano gestibili, da parte dei membri del team, senza uscire da Share Point.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'integrazione di Microsoft SharePoint e Microsoft Planner offre un potente strumento per migliorare la collaborazione e la gestione dei progetti all'interno delle organizzazioni.
SharePoint, noto per la sua robusta gestione documentale e le capacità di comunicazione interna, si combina con Planner per fornire una soluzione di pianificazione interattiva e visuale che migliora la produttività dei team.
Con Planner, è possibile creare piani di lavoro flessibili e personalizzabili, consentendo ai membri del team di visualizzare e gestire le attività in modo collaborativo attraverso bacheche di attività.
Questa integrazione permette di gestire i task direttamente dall'interfaccia utente di SharePoint, semplificando il processo di aggiunta di nuovi piani o l'integrazione di piani esistenti in SharePoint.
Inoltre, è possibile inserire web part di Planner nelle pagine SharePoint, offrendo ai leader di team e ai project manager una panoramica immediata dello stato dei compiti.
L'aggiunta di nuovi membri a un sito SharePoint consente loro di accedere direttamente ai piani correlati, mantenendo sincronizzati i permessi tra Planner e SharePoint.
Questa sinergia tra Planner e SharePoint non solo accelera il lavoro di squadra, ma facilita anche la navigazione tra gli strumenti, rendendo l'esperienza utente più fluida e integrata.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo i passaggi per integrare il sito Share Point all'interno di Microsoft Teams nel team di riferimento in modo che da lì siano gestibili tutti i contenuti del sito, da parte dei membri del team, senza uscire da Teams.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'integrazione di SharePoint e Teams è un pilastro fondamentale per la collaborazione e la gestione dei documenti all'interno delle organizzazioni che utilizzano Microsoft 365.
SharePoint funge da piattaforma robusta per la creazione di siti web, la pubblicazione di contenuti e l'archiviazione di file, mentre Teams offre un ambiente dinamico per la comunicazione e la collaborazione in tempo reale.
Quando si crea un team in Teams, automaticamente viene generato un sito SharePoint connesso, che funge da repository centralizzato per i file del team. Questo sito è accessibile direttamente da Teams, permettendo ai membri del team di collaborare sui documenti senza dover lasciare l'applicazione.
I canali standard di Teams, accessibili a tutti i membri, e i canali privati, per discussioni riservate, sono supportati da siti SharePoint dedicati che garantiscono la sicurezza e l'organizzazione dei dati.
Inoltre, i canali condivisi estendono la collaborazione oltre i confini del team originario, consentendo la partecipazione di utenti esterni e offrendo un proprio sito SharePoint per la gestione dei file condivisi.
Questa integrazione è progettata per essere intuitiva e trasparente, con l'obiettivo di ottimizzare la produttività e facilitare la gestione dei progetti e delle attività quotidiane.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo i passaggi per integrare un blocco note di OneNote all'interno del sito Share Point di riferimento in modo che gli appunti presi siano gestibili, da parte dei membri del team, senza uscire da Share Point.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'integrazione di SharePoint e OneNote offre un ambiente collaborativo robusto e flessibile, consentendo agli utenti di gestire documenti e appunti in modo efficiente all'interno dell'ecosistema Microsoft.
Con SharePoint, gli utenti possono creare cartelle per salvare e gestire documenti comuni come Word, Excel, PowerPoint e OneNote, mentre OneNote permette di creare e rivedere note.
Questa integrazione facilita la collaborazione tra i membri del team, indipendentemente dalla loro posizione geografica, fornendo un accesso centralizzato ai documenti e alle note.
Una volta configurata, l'integrazione permette di sfruttare al meglio le funzionalità di entrambi i servizi, migliorando la produttività e l'efficienza del lavoro di squadra.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come legare Share Point e PowerApps attraverso la creazione di un collegamento indiretto.
Andremo cioè a collegare un modello di app smartphone/tablet di PowerApps a tutto ciò che ruota attorno a sito Share Point: Outlook, OneNote e Planner.
Da questa applicazione si potranno compiere operazioni in Outlook, OneNote e Planner che saranno visibili ai membri del sito Share Point.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'integrazione di SharePoint e PowerApps rappresenta una soluzione potente per le aziende che cercano di ottimizzare i loro processi lavorativi attraverso la digitalizzazione e l'automazione. SharePoint offre una piattaforma robusta per la gestione dei contenuti e la collaborazione, mentre PowerApps permette di creare applicazioni personalizzate senza necessità di codice complesso. Questa sinergia consente agli utenti di creare, ad esempio, app canvas che si connettono direttamente ai siti di SharePoint Online o alle farm locali di SharePoint tramite un gateway dati locale, facilitando la gestione di elenchi e librerie e l'elaborazione di flussi di lavoro personalizzati.
Per esempio, è possibile filtrare un elenco di ricerca in un'app, utilizzare elenchi a discesa con scelte di colonne di ricerca, personalizzare una schermata dell'app basata sullo stato di colonna in un elenco, o lavorare con le autorizzazioni in un elenco di ricerca da un sito di SharePoint. Inoltre, gli utenti possono creare app canvas integrate di SharePoint per visualizzare, modificare, aggiungere ed eliminare voci di elenco, sfruttando la documentazione fornita da Microsoft per guidare gli sviluppatori attraverso diversi scenari di integrazione.
Un altro aspetto fondamentale è la configurazione degli elenchi per l'integrazione con Power Apps, Power Automate e Power BI, che consente di comprendere meglio gli elenchi e di creare e rivedere gli elenchi per adattarli alle esigenze specifiche di un progetto. Questa integrazione estende le capacità di SharePoint, permettendo di utilizzare Power Apps per personalizzare i moduli degli elenchi e di sfruttare Power Automate per creare flussi di lavoro automatizzati che possono interagire con i dati di SharePoint.
Inoltre, l'integrazione con Power BI offre la possibilità di creare dashboard interattivi e report analitici che possono fornire approfondimenti preziosi sui dati raccolti in SharePoint. Questo ecosistema integrato non solo migliora l'efficienza e la produttività, ma consente anche una maggiore flessibilità e scalabilità, adattandosi alle mutevoli esigenze aziendali. Con l'adeguata configurazione e comprensione degli strumenti, le organizzazioni possono trasformare il modo in cui gestiscono i dati e collaborano, portando a un ambiente di lavoro più connesso e dinamico.
In questa lezione analizzeremo un'idea organizzativa per rendere ancora più stretto il legame tra Share Point e il team in Teams ed il piano in Planner di riferimento.
In Teams creeremo dei link nel menù ad oggetti del sito Share Point che ci interessa raggiungere rapidamente.
In Planner creeremo, per ognuno di essi, un contenitore che poi potrà ospitare n attività.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione esploreremo l'ambiente che in Microsoft Forms che si crea in seguito all'apertura di un sito Share Point.
Con Forms si possono creare dei moduli on line con cui raccogliere dati, anche dall'esterno dell'organizzazione, che poi, tramite Power Automate, è possibile far confluire automaticamente dentro elenchi Share Point e ritrovarsi, senza aver fatto praticamente nulla, importanti basi di dati per l'azienda.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Microsoft Forms è uno strumento versatile che si integra perfettamente con l'ecosistema di Office 365, offrendo un'esperienza utente fluida e coerente.
Attraverso l'uso di web part in SharePoint, gli utenti possono facilmente incorporare moduli per raccogliere feedback, sondaggi, quiz e altro ancora, direttamente nelle loro pagine SharePoint.
Questa integrazione consente una raccolta dati semplificata e centralizzata che può essere facilmente accessibile e gestita all'interno del gruppo Office 365.
Inoltre, la capacità di analizzare e visualizzare i risultati dei moduli direttamente su SharePoint rende Microsoft Forms uno strumento potente per il business intelligence e la presa di decisioni informate.
Con la possibilità di personalizzare i moduli per adattarli alle esigenze specifiche di un progetto o di un team, Microsoft Forms si dimostra essere una soluzione agile per la gestione delle informazioni e la collaborazione all'interno delle organizzazioni.
La facilità di utilizzo e l'integrazione con altri strumenti di Microsoft 365, come Teams e OneDrive, permettono agli utenti di lavorare in modo più efficiente e produttivo, migliorando la comunicazione e la collaborazione all'interno dei team.
Questa sinergia tra Microsoft Forms, SharePoint e il gruppo Office 365 evidenzia l'impegno di Microsoft nel fornire soluzioni complete che migliorano il flusso di lavoro e l'efficienza organizzativa.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo cos'è una lista, in breve una raccolta di dati che è possibile condividere con i membri del team e le persone a cui è stato fornito l'accesso. Ci sono disponibili numerosi modelli di lista pronti all'uso che offrono un buon punto di partenza per l'organizzazione.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le liste SharePoint sono collezioni di dati strutturati che giocano un ruolo cruciale all'interno dell'ecosistema SharePoint. Queste liste permettono agli utenti di organizzare, archiviare e recuperare informazioni in modo efficiente.
Fondamentalmente, ogni contenuto all'interno di un sito SharePoint è parte di una lista, che può variare per tipo e struttura, consentendo così la creazione di soluzioni personalizzate per la visualizzazione e la gestione dei dati.
E' possibile aggiungere documenti ai preferiti, riordinare e ridimensionare colonne, nonché creare viste personalizzate attraverso filtri e raggruppamenti.
Inoltre, Microsoft Lists, una nuova applicazione integrata in Microsoft 365, estende le capacità delle liste SharePoint, rendendole accessibili da più punti di ingresso e facilitando la collaborazione e la condivisione dei dati all'interno dei team, specialmente attraverso l'integrazione con Microsoft Teams.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come creare da zero un elenco Share Point.
In una lezione successiva ci occuperemo della struttura e cioè della creazione dei campi in base ai dati che vogliamo inserirci.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per creare un elenco in SharePoint, è possibile iniziare da un modello, da un file di Excel o da zero. Se si utilizza Microsoft Teams, è anche possibile iniziare da lì.
Per accedere all'app Elenchi in Microsoft 365, selezionare l'icona di avvio delle app nella parte superiore di qualsiasi pagina, selezionare 'Tutte le app' e poi 'Elenchi'.
Nella home page del sito di SharePoint o nella pagina 'Contenuto del sito', selezionare '+ Nuovo elenco'.
Nella pagina 'Crea un elenco', scegliere tra le opzioni disponibili: 'Elenco vuoto', 'Da Excel', o 'Da elenco esistente'. Se si sceglie 'Elenco vuoto', si può aggiungere un nome, una descrizione opzionale e decidere se visualizzare l'elenco nel riquadro di navigazione sinistro del sito.
Se si opta per 'Da Excel', si può creare un elenco basato su un foglio di calcolo di Excel.
Se si sceglie 'Da elenco esistente', si può risparmiare tempo creando un nuovo elenco basato sulle colonne di un altro elenco, senza includere i dati dell'elenco originale.
Dopo aver selezionato le opzioni desiderate, selezionare 'Crea'.
Una volta aperto l'elenco, è possibile aggiungere elementi selezionando '+ Nuovo' o modificare la visualizzazione in griglia per aggiungere informazioni liberamente. Per aggiungere diversi tipi di informazioni, selezionare '+ Aggiungi colonna'.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come creare una nuova riga di dati oppure modificarla.
Vedremo anche come raggiungere la lista delle pagine del sito ed accedervi in modifica.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per modificare liste e pagine in un sito SharePoint, è necessario avere le autorizzazioni appropriate, come quelle di proprietario del sito o amministratore di SharePoint.
Per le pagine moderne, si può accedere al sito desiderato, selezionare "+ Nuovo" e poi "Pagina" per aggiungere una nuova pagina o selezionare "Modifica" su una pagina esistente per apportare modifiche.
È possibile personalizzare le pagine aggiungendo e configurando web part, cambiando il layout e inserendo contenuti multimediali.
Per le liste, si può modificare la struttura aggiungendo, rimuovendo o modificando le colonne, oltre a personalizzare le viste e i form.
Inoltre, SharePoint offre la possibilità di cambiare l'aspetto del sito, personalizzando il tema, l'intestazione e la struttura di navigazione per meglio riflettere il marchio dell'organizzazione.
Per le pagine classiche, si accede alla scheda "Pagine" e si seleziona la pagina da modificare, quindi si utilizza il pulsante "Modifica" per aprire l'editor di pagine.
È anche possibile impostare una pagina diversa come home page del sito SharePoint attraverso le impostazioni del sito.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come utilizzare la funzionalità di modifica rapida delle righe di un elenco Share Point e come, in esse, possano essere anche inseriti degli allegati.
In ordine a questi ultimi, introducendo incidentalmente il concetto di libreria documenti, ci concentreremo sul fatto di evitare abusi di utilizzo di allegati negli elenchi che non offrono, a differenza delle librerie, l'opportunità di potervi aggiungere metadati, cioè campi per inserire informazioni che li caratterizzano ulteriormente (es. pagata/non pagata in ordine ad una fattura).
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per modificare rapidamente un elenco SharePoint e gestire gli allegati, è possibile utilizzare la visualizzazione griglia, precedentemente nota come "Modifica rapida".
Questa funzione consente di aggiungere, modificare o eliminare più elementi contemporaneamente, simile a come si lavora in un foglio di calcolo.
Per aggiungere un elemento, basta selezionare la cella e inserire le informazioni desiderate. Per allegare un file, è possibile utilizzare l'opzione di allegato nell'elemento di elenco per caricare documenti pertinenti.
È importante notare che per eseguire queste operazioni, sono necessarie le autorizzazioni di modifica. Se non si dispone di tali autorizzazioni, sarà necessario contattare l'amministratore di SharePoint.
Inoltre, è possibile modificare le impostazioni dell'elenco per adattarle meglio alle proprie esigenze, come cambiare l'ordine delle colonne o aggiungere nuove colonne.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione procederemo ad una breve presentazione di quella successiva di cui, in quanto lunga ed articolata, se ne illustrano i punti salienti.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. CREAZIONE ELENCHI SHARE POINT
La creazione di elenchi in SharePoint è un processo che consente agli utenti di organizzare dati, risorse e informazioni in modo strutturato e facilmente accessibile. SharePoint offre diverse opzioni per la creazione di elenchi, che possono essere avviati da un modello, da un file di Excel, o da zero.
Per iniziare, si può accedere all'app Elenchi in Microsoft 365 e selezionare l'opzione '+Nuovo elenco'. È anche possibile creare un elenco direttamente nella home page del sito di SharePoint o nella pagina 'Contenuto del sito' selezionando '+ Nuovo elenco'. Gli utenti hanno la possibilità di scegliere tra creare un elenco vuoto, importare dati da un foglio di calcolo di Excel, o utilizzare le colonne di un altro elenco esistente come punto di partenza per un nuovo elenco.
Inoltre, SharePoint offre una varietà di modelli predefiniti, come Gestione problemi o Calendario, che possono essere personalizzati per adattarsi alle esigenze specifiche di un'organizzazione. Una volta creato l'elenco, è possibile aggiungere elementi selezionando '+ Nuovo' o modificare l'elenco nella visualizzazione griglia, che consente di aggiungere informazioni in modo più flessibile.
Per ulteriori personalizzazioni, gli utenti possono aggiungere colonne con diversi tipi di dati e regole di convalida, creare moduli e visualizzazioni personalizzate, e configurare autorizzazioni per la condivisione e la collaborazione.
SharePoint facilita anche il controllo della versione, permettendo di tenere traccia delle modifiche e di ripristinare versioni precedenti se necessario.
Queste funzionalità rendono gli elenchi di SharePoint uno strumento potente per la gestione centralizzata dei dati, migliorando la collaborazione e la produttività all'interno delle organizzazioni.
2. TIPOLOGIE DI COLONNE DEGLI ELENCHI SHARE POINT
Le colonne degli elenchi SharePoint sono fondamentali per organizzare, archiviare e visualizzare dati in modo efficace all'interno di una raccolta o di un elenco.
Esistono diversi tipi di colonne che si possono creare in SharePoint, ognuno adatto a specifici tipi di dati e necessità di visualizzazione.
Per esempio, le colonne di tipo "Una riga di testo" sono ideali per brevi pezzi di testo, mentre le colonne "Più righe di testo" permettono di inserire testi più lunghi.
Le colonne "Numero" sono utilizzate per dati numerici e possono includere valori calcolati automaticamente.
Le colonne "Data e ora" sono essenziali per tracciare eventi o scadenze, e le colonne "Sì/No" offrono una semplice scelta binaria.
Altri tipi includono le colonne "Utente o gruppo", che permettono di selezionare utenti o gruppi all'interno di SharePoint, e le colonne "Località", utili per inserire informazioni geografiche.
Inoltre, le colonne "Opzione" consentono di scegliere tra un elenco predefinito di valori, e le colonne "Collegamento ipertestuale" sono perfette per inserire link. Per dati finanziari, si utilizzano le colonne "Valuta", mentre le colonne "Immagine" e "Metadati gestiti" sono rispettivamente per l'inserimento di immagini e per la categorizzazione con metadati.
Questa varietà di tipi di colonne permette una personalizzazione dettagliata degli elenchi SharePoint, rendendoli strumenti potenti per la gestione dei dati aziendali.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lunga lezione vedremo dettagliatamente come costruire un elenco per inserire dati in Share Point, cioè un database.
Lo faremo campo per campo andando a specificare la tipologia di dati che dovranno esservi inseriti (es. testo, data, numero, etc.).
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. CREAZIONE ELENCHI SHARE POINT
La creazione di elenchi in SharePoint è un processo che consente agli utenti di organizzare dati, risorse e informazioni in modo strutturato e facilmente accessibile. SharePoint offre diverse opzioni per la creazione di elenchi, che possono essere avviati da un modello, da un file di Excel, o da zero.
Per iniziare, si può accedere all'app Elenchi in Microsoft 365 e selezionare l'opzione '+Nuovo elenco'. È anche possibile creare un elenco direttamente nella home page del sito di SharePoint o nella pagina 'Contenuto del sito' selezionando '+ Nuovo elenco'. Gli utenti hanno la possibilità di scegliere tra creare un elenco vuoto, importare dati da un foglio di calcolo di Excel, o utilizzare le colonne di un altro elenco esistente come punto di partenza per un nuovo elenco.
Inoltre, SharePoint offre una varietà di modelli predefiniti, come Gestione problemi o Calendario, che possono essere personalizzati per adattarsi alle esigenze specifiche di un'organizzazione. Una volta creato l'elenco, è possibile aggiungere elementi selezionando '+ Nuovo' o modificare l'elenco nella visualizzazione griglia, che consente di aggiungere informazioni in modo più flessibile.
Per ulteriori personalizzazioni, gli utenti possono aggiungere colonne con diversi tipi di dati e regole di convalida, creare moduli e visualizzazioni personalizzate, e configurare autorizzazioni per la condivisione e la collaborazione.
SharePoint facilita anche il controllo della versione, permettendo di tenere traccia delle modifiche e di ripristinare versioni precedenti se necessario.
Queste funzionalità rendono gli elenchi di SharePoint uno strumento potente per la gestione centralizzata dei dati, migliorando la collaborazione e la produttività all'interno delle organizzazioni.
2. TIPOLOGIE DI COLONNE DEGLI ELENCHI SHARE POINT
Le colonne degli elenchi SharePoint sono fondamentali per organizzare, archiviare e visualizzare dati in modo efficace all'interno di una raccolta o di un elenco.
Esistono diversi tipi di colonne che si possono creare in SharePoint, ognuno adatto a specifici tipi di dati e necessità di visualizzazione.
Per esempio, le colonne di tipo "Una riga di testo" sono ideali per brevi pezzi di testo, mentre le colonne "Più righe di testo" permettono di inserire testi più lunghi.
Le colonne "Numero" sono utilizzate per dati numerici e possono includere valori calcolati automaticamente.
Le colonne "Data e ora" sono essenziali per tracciare eventi o scadenze, e le colonne "Sì/No" offrono una semplice scelta binaria.
Altri tipi includono le colonne "Utente o gruppo", che permettono di selezionare utenti o gruppi all'interno di SharePoint, e le colonne "Località", utili per inserire informazioni geografiche.
Inoltre, le colonne "Opzione" consentono di scegliere tra un elenco predefinito di valori, e le colonne "Collegamento ipertestuale" sono perfette per inserire link. Per dati finanziari, si utilizzano le colonne "Valuta", mentre le colonne "Immagine" e "Metadati gestiti" sono rispettivamente per l'inserimento di immagini e per la categorizzazione con metadati.
Questa varietà di tipi di colonne permette una personalizzazione dettagliata degli elenchi SharePoint, rendendoli strumenti potenti per la gestione dei dati aziendali.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo che cos'è una libreria Share Point, vale a dire una lista in cui gli oggetti non sono un'insieme di dati che si rifanno ad un concetto (data anagrafici del fornitore) come per gli elenchi, ma files che potranno poi essere specificati con i metadati, cosa non possibile se allegati di un elenco, cosa che si può fare.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Una libreria in SharePoint è un luogo fondamentale per la conservazione, l'organizzazione e la condivisione di documenti all'interno di un'organizzazione.
Funziona come un archivio centralizzato che può essere facilmente accessibile da membri del team o da collaboratori esterni, consentendo loro di trovare, utilizzare e collaborare su documenti in tempo reale.
Le librerie di SharePoint sono particolarmente utili per gestire flussi di lavoro documentali, mantenere il controllo delle versioni dei file e garantire che tutti abbiano accesso alle versioni più aggiornate dei documenti.
Inoltre, le librerie possono essere personalizzate con diverse viste, colonne e impostazioni di sicurezza per adattarsi alle esigenze specifiche di un team o di un progetto.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione procederemo alla creazione di una raccolta documenti (breve illustrazione nella descrizione della lezione precedente) e all'inserimento di files al suo interno.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La creazione di una raccolta documenti in SharePoint e l'inserimento di contenuti sono processi fondamentali per la gestione efficace delle informazioni all'interno di un'organizzazione.
SharePoint offre una piattaforma robusta per archiviare, organizzare e condividere documenti, facilitando la collaborazione tra i membri del team.
Per iniziare, è necessario accedere al sito del team di SharePoint e selezionare l'opzione 'Nuovo' dalla barra dei menu per creare una nuova raccolta documenti.
Dopo aver inserito un nome per la raccolta, si procede con la selezione di 'Crea' per stabilire la raccolta all'interno del sito. Una volta creata, è possibile caricare i documenti desiderati, sia individualmente sia in batch, e organizzarli in cartelle per una facile navigazione.
È anche possibile configurare il controllo delle versioni per tenere traccia delle modifiche e garantire che solo le versioni più recenti dei documenti siano accessibili.
Inoltre, SharePoint permette di impostare autorizzazioni specifiche per controllare chi può visualizzare o modificare i documenti nella raccolta, assicurando così la sicurezza delle informazioni sensibili.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come aggiungere metadati ai documenti inseriti in una libreria, cioè dei dati che vanno oltre il dato principe della lista che è il files (file principe: FATTURA - Metadati: pagata/non pagata, campo data scadenza, etc.).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per aggiungere metadati ai documenti in una libreria SharePoint, è essenziale comprendere il concetto di metadati gestiti, che sono informazioni sulle informazioni, come il titolo o l'autore di un libro.
In SharePoint, i metadati possono essere organizzati centralmente per semplificare la ricerca degli elementi desiderati. Una tassonomia è un sistema di classificazione formale che raggruppa parole, etichette e termini che descrivono qualcosa e li organizza in gruppi all'interno di una gerarchia, mentre una folksonomia è un sistema di classificazione informale che si evolve con la collaborazione degli utenti.
I set di termini sono gruppi di termini correlati che possono avere un ambito diverso a seconda della loro creazione. SharePoint supporta una gamma di approcci ai metadati, dalle tassonomie formali alle folksonomie guidate dall'utente, permettendo di implementare tassonomie formali tramite termini gestiti e set di termini, e di usare parole chiave aziendali per contrassegnare il contenuto.
Per aggiungere metadati personalizzati, è possibile creare colonne nella libreria di documenti che riflettano le informazioni rilevanti per l'organizzazione e che aiutino gli utenti a trovare i documenti necessari. È importante bilanciare la quantità di metadati richiesta per non sovraccaricare gli utenti e per evitare che i campi vengano riempiti con informazioni non significative.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come sincronizzare una libreria documenti Share Point, cioè una lista di files con metadati, sul nostro PC attraverso One Drive.
Operazione con la quale i files saranno accessibili anche da desktop e da lì, in modo sincrono con gli ambienti Share Point e One Drive, si potranno creare altri files, cartelle e sottocartelle dentro l'ambiente sincronizzato.
DESCRIZIONE TENICA ARGOMENTO
Per sincronizzare una libreria di documenti SharePoint sul PC con OneDrive, è necessario seguire alcuni passaggi. Inizialmente, assicurarsi di avere installato OneDrive for Business sul PC.
Successivamente, accedere al sito SharePoint tramite un browser e navigare alla libreria di documenti che si desidera sincronizzare. Qui, si dovrebbe trovare l'opzione "Sincronizza" nella barra degli strumenti.
Cliccando su di essa, se il browser richiede l'autorizzazione per usare OneDrive, è necessario confermare.
Dopo aver dato il consenso, si procede con l'accesso a OneDrive per iniziare la sincronizzazione dei file e completare la configurazione di OneDrive.
Una volta attivata la sincronizzazione, i file SharePoint saranno visibili in Esplora file sotto il nome dell'organizzazione e ogni posizione sarà visualizzata in una sottocartella distinta.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione ci occuperemo delle viste in Share Point, cioè delle funzionalità che consentono di modificare il modo in cui un elenco viene visualizzato nel browser. Sarà ad esempio possibile creare un filtro per visualizzare solo alcune voci, creare un ordinamento personalizzato per visualizzare per prime le voci più importanti oppure aggiungere o rimuovere colonne dell'elenco per semplificarne la lettura.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le viste in SharePoint sono configurazioni personalizzabili che permettono agli utenti di vedere e organizzare dati all'interno di liste e biblioteche in modi diversi.
Queste viste possono essere utilizzate per ordinare, filtrare e raggruppare informazioni, rendendo più semplice per gli utenti trovare ciò di cui hanno bisogno.
Ad esempio, si può avere una vista che mostra tutti i documenti modificati di recente, un'altra che elenca elementi in base al loro stato di approvazione, o una che raggruppa informazioni per categoria.
SharePoint offre anche la possibilità di creare viste personalizzate che si adattano alle esigenze specifiche di un team o di un progetto, fornendo così un modo flessibile e potente per gestire grandi quantità di dati e migliorare l'efficienza del lavoro di squadra.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione analizzeremo i passaggi per arrivare a filtrare una lista (elenco di dati o librerie documenti, cioè lista di files) per ottenere la visualizzazione soltanto dei risultati che abbiamo bisogno di vedere per lavoro (es. solo le fatture del fornitore Mario Rossi con scadenza da una certa data ad un'altra).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Il filtraggio dei dati in una lista SharePoint è un processo fondamentale per gestire efficacemente le informazioni all'interno di un'ambiente aziendale. SharePoint offre potenti strumenti di filtraggio che consentono agli utenti di visualizzare solo gli elementi che soddisfano determinati criteri, come la posizione, il tipo di elemento o un intervallo di prezzi. Questa funzionalità è particolarmente utile in presenza di grandi quantità di dati, poiché permette di ridurre il numero di elementi visualizzati e di focalizzarsi su quelli più rilevanti per le esigenze specifiche dell'utente. Per esempio, se si desidera visualizzare solo gli elementi di una lista che sono stati modificati di recente o che contengono un certo valore in una colonna specifica, si possono impostare i filtri per soddisfare questi requisiti.
La personalizzazione degli elenchi SharePoint è un altro aspetto chiave che migliora l'esperienza dell'utente. Gli utenti possono definire colonne, tipi di dati, regole di convalida e persino creare moduli e visualizzazioni personalizzate. Questa flessibilità assicura che gli elenchi siano perfettamente allineati ai processi aziendali e ai flussi di lavoro. Inoltre, la capacità di SharePoint di integrarsi con altre sue funzionalità, come i flussi di lavoro, gli avvisi e le raccolte documenti, migliora l'automazione e facilita i processi basati sui dati, aumentando così l'efficienza complessiva.
Il filtraggio dei dati in una lista SharePoint è una funzionalità essenziale che, se utilizzata correttamente, può trasformare il modo in cui le informazioni vengono gestite all'interno di un'organizzazione. Con le risorse e gli strumenti giusti, gli utenti possono sfruttare appieno le capacità di SharePoint per creare un ambiente di lavoro più organizzato, efficiente e produttivo.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come accedere al ed utilizzare il riquadro informazioni per ottenere rapidamente dettagli sia sugli elenchi che sulle librerie nella loro interezza, sia relativamente ad dei singoli oggetti (es. una riga con i dati anagrafici del fornitore in un elenco o il file della fattura in una libreria).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
I riquadri di informazione in SharePoint sono strumenti essenziali per la gestione e la visualizzazione dei dati all'interno di elenchi e librerie di documenti.
Questi riquadri offrono una vista dettagliata delle proprietà di un elemento o di un documento, permettendo agli utenti di visualizzare rapidamente informazioni chiave come lo stato, l'autore o la data di ultima modifica.
Inoltre, i riquadri di informazione possono essere personalizzati per includere metadati specifici o per mostrare solo le informazioni rilevanti per determinati utenti o gruppi.
La personalizzazione dei riquadri di informazione può migliorare significativamente l'efficienza del lavoro, consentendo agli utenti di trovare e utilizzare le informazioni di cui hanno bisogno con maggiore rapidità e precisione.
SharePoint offre anche la possibilità di utilizzare filtri per affinare ulteriormente la visualizzazione degli elementi in un elenco o in una libreria, facilitando la ricerca di documenti specifici o di elementi che soddisfano determinati criteri.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come funziona e in che modo si configura il meccanismo di impostazione di avvisi su elenchi e librerie, vale a dire il sistema che permette di essere informati via mail o SMS circa alcuni avvenimenti che si verificano in quegli ambienti, quali la modifica di un campo di un elenco (es. importo della fattura) o la modifica di un file.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per impostare gli avvisi su modifiche a librerie ed elenchi in SharePoint, è possibile seguire una procedura che permette di ricevere notifiche via email o SMS quando si verificano cambiamenti.
Questo sistema di notifica è particolarmente utile per rimanere aggiornati sulle attività all'interno di documenti condivisi e collaborativi.
Per creare un avviso, bisogna accedere all'elenco o alla raccolta desiderata e selezionare l'opzione per inviare un avviso. Dopo aver scelto le impostazioni desiderate, come la frequenza delle notifiche e gli eventi specifici che si desidera monitorare, si salva la configurazione con un clic su OK.
È anche possibile gestire gli avvisi esistenti, modificarli o eliminarli secondo necessità. Inoltre, per gli amministratori di sito, esistono opzioni per gestire gli avvisi per altri utenti, garantendo così un controllo centralizzato delle notifiche.
Queste funzionalità consentono di mantenere un flusso di lavoro efficiente e informato, riducendo il rischio di perdere aggiornamenti importanti.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come utilizzare i cestini, primario e secondario, del sito Share Point, come recuperare elementi eliminati e come eliminare definitivamente un elemento dal sito.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La gestione dei cestini primario e secondario in SharePoint è un aspetto fondamentale per il mantenimento dell'integrità dei dati e la possibilità di recupero in caso di cancellazioni accidentali.
Il cestino primario offre agli utenti la possibilità di ripristinare gli elementi che hanno eliminato personalmente, mentre il cestino secondario, accessibile solo agli amministratori della raccolta siti, contiene gli elementi eliminati dal cestino primario.
Questo sistema a due livelli assicura che gli elementi possano essere recuperati anche dopo essere stati rimossi dal cestino primario, purché ciò avvenga entro il periodo di conservazione predefinito, che di solito è di 30 giorni.
Gli amministratori possono gestire il cestino di un sito SharePoint attraverso la pagina del Cestino di Amministrazione raccolta siti, che permette di visualizzare, eliminare o ripristinare gli elementi eliminati. È importante notare che se il cestino non è visibile, potrebbe essere stato disabilitato dall'amministratore del servizio.
Inoltre, le impostazioni del cestino possono essere configurate per stabilire il periodo di tempo entro il quale un utente può ripristinare il contenuto eliminato prima che venga rimosso definitivamente e la quantità di spazio di archiviazione utilizzata dal cestino.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come si creano le pagine del sito Share Point che conterranno tutti gli oggetti: elenchi, librerie, web part, post di notizie.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
SharePoint offre una varietà di tipologie di pagine che possono essere utilizzate per diversi scopi all'interno di un'organizzazione. Fondamentalmente, ci sono due tipi principali di siti in SharePoint: i siti di comunicazione e i siti del team.
Ogni tipo di sito ha un insieme di modelli predefiniti che includono contenuti precompilati, pagine e web part personalizzabili per soddisfare le esigenze specifiche dell'organizzazione. Le pagine moderne di SharePoint permettono di condividere idee utilizzando immagini, documenti Excel, Word, PowerPoint, video e altro ancora, e possono essere create e pubblicate rapidamente, garantendo una visualizzazione ottimale su qualsiasi dispositivo.
Inoltre, SharePoint offre diverse opzioni di navigazione, come la navigazione globale, che appare in tutte le pagine del sito e fornisce accesso a sezioni o siti secondari importanti.
Questa flessibilità nelle tipologie di pagine e nei modelli disponibili rende SharePoint uno strumento estremamente versatile per la collaborazione e la comunicazione aziendale.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo cosa sono le web part delle pagine del sito Share Point, cioè delle ripartizioni delle pagine all'interno della quali, come vedremo nelle successive lezioni, si possono inserire tanti oggetti e di vario genere.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le web part di SharePoint sono componenti modulari e personalizzabili che formano il nucleo delle pagine del sito. Fungono da blocchi predefiniti che possono essere aggiunti, configurati e riorganizzati per creare una pagina unica e dinamica.
Questi elementi possono includere testo, immagini, video, documenti, o anche funzionalità più complesse come mappe o elenchi di attività. Le web part sono progettate per migliorare la collaborazione e la condivisione di informazioni all'interno di un team o tra diversi reparti di un'organizzazione.
Con le web part, gli utenti possono facilmente personalizzare l'aspetto e il contenuto delle loro pagine SharePoint senza la necessità di competenze di programmazione avanzate.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la web part "collegamenti rapidi" con cui sarà possibile inserire link con poche informazioni per raggiungere ambienti interni ed esterni al sito Share Point.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La Web Part "Collegamenti rapidi" in SharePoint è uno strumento utile per migliorare la navigazione e l'organizzazione dei contenuti all'interno di un sito.
Consente agli amministratori di sito di creare e gestire facilmente una serie di collegamenti importanti o frequentemente utilizzati, rendendoli rapidamente accessibili agli utenti.
Questa funzionalità può essere particolarmente utile per guidare gli utenti verso aree specifiche del sito o documenti importanti, migliorando così l'efficienza e l'esperienza utente complessiva.
Per aggiungere una Web Part "Collegamenti rapidi", è necessario essere in modalità di modifica della pagina, quindi selezionare l'icona "+" per aggiungere una nuova Web Part e scegliere "Collegamenti rapidi" dall'elenco delle opzioni disponibili.
Una volta aggiunta, è possibile personalizzare l'aspetto e il comportamento dei collegamenti, come l'aggiunta di immagini o la scelta tra diversi layout visivi per adattarsi al design del sito.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la web part "collegamenti" con cui sarà possibile inserire link anche a video ed immagini su internet che verranno immediatamente riprodotti nella web part.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La Web Part di collegamento in SharePoint è uno strumento utile per aggiungere link a pagine, immagini, video o documenti all'interno delle pagine del sito.
Per utilizzare questa Web Part, è necessario essere in modalità di modifica della pagina. Una volta in questa modalità, si può posizionare il cursore sopra o sotto una Web Part esistente o nell'area del titolo e selezionare la Web Part di collegamento. Dopo aver incollato il link desiderato, SharePoint genererà automaticamente un'anteprima dell'elemento collegato, se disponibile.
Questa funzionalità facilita la creazione di pagine dinamiche e interattive che possono migliorare l'esperienza dell'utente sul sito.
È importante notare che i link esterni potrebbero non visualizzare un'anteprima in alcune versioni di SharePoint.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo le web part "divisore" e "testo" con cui sarà possibile inserire una linea di separazione più netta tra una web part e quella sotto oppure del testo.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO:
1. WEB PARTE TESTO
Le Web Part di SharePoint sono componenti fondamentali per aggiungere e personalizzare contenuti nelle pagine del sito.
Per esempio, la Web Part Testo permette di inserire e formattare il testo, rendendolo uno strumento versatile per la comunicazione e la condivisione di informazioni all'interno di un'organizzazione.
Aggiungere una Web Part Testo è semplice: basta selezionare l'icona "+" nell'area di disegno e scegliere "Testo" dalla casella degli strumenti Web Part.
Questo consente di posizionare la Web Part in qualsiasi punto della pagina, offrendo così flessibilità nella progettazione e nell'organizzazione dei contenuti.
Inoltre, SharePoint offre anche la Web Part Contenuto evidenziato, che visualizza dinamicamente contenuti come documenti, pagine, notizie, video e immagini, basandosi su criteri specifici impostati dall'utente.
2. WEB PART DIVISORE
La Web Part Divisore è uno strumento utile per migliorare la leggibilità delle pagine in SharePoint, consentendo di inserire una linea orizzontale tra le varie Web Part.
Questa funzionalità è particolarmente utile per organizzare il contenuto in modo chiaro e ordinato, facilitando la navigazione degli utenti.
Per aggiungere una Web Part Divisore, è necessario essere in modalità di modifica della pagina e posizionare il puntatore del mouse sopra o sotto una Web Part esistente o sotto l'area del titolo. Dopo aver selezionato l'icona per aggiungere una nuova Web Part, si può scegliere la Web Part Divisore.
È possibile personalizzare la lunghezza e lo spessore della linea del divisore per adattarla alle proprie esigenze, con la lunghezza che può variare dal 20% al 100% e lo spessore da 1 (più sottile) a 6 (più spesso).
Queste opzioni di personalizzazione permettono di creare una separazione visiva efficace tra le sezioni della pagina.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la web part "hero" con cui sarà possibile inserire contenuti di forte impatto visivo con collegamenti interni al sito o esterni che riprodurranno video o immagini.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La Web Part Hero è una componente fondamentale delle pagine moderne di SharePoint, progettata per creare un forte impatto visivo e catturare l'attenzione dell'utente.
Questa web part permette di esporre fino a cinque elementi, utilizzando immagini, testi e collegamenti per evidenziare contenuti importanti o in primo piano.
È possibile personalizzare ogni elemento della Web Part Hero per adattarlo alle proprie esigenze comunicative, rendendo la pagina non solo esteticamente gradevole ma anche funzionale alla navigazione e all'interazione con l'utente.
Inoltre, la Web Part Hero è facilmente configurabile attraverso l'interfaccia di modifica di SharePoint, consentendo di cambiare layout, immagini, testi e link in modo intuitivo e veloce.
Questa web part è particolarmente utile nei siti di comunicazione, dove l'obiettivo è trasmettere messaggi chiave e coinvolgere gli utenti con contenuti dinamici e rilevanti.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la web part "immagini" con cui sarà possibile inserire immagini di qualsiasi dimensione.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le web part di SharePoint sono componenti fondamentali per la personalizzazione e l'arricchimento delle pagine dei siti.
In particolare, la web part immagini permette di inserire e gestire immagini in modo dinamico all'interno delle pagine, contribuendo a migliorare l'aspetto visivo e l'engagement dell'utente.
È possibile aggiungere testo, immagini, file, video e contenuto dinamico utilizzando le web part disponibili, che possono essere facilmente personalizzate e riorganizzate secondo le esigenze specifiche del sito.
Per aggiungere una web part immagini, è necessario passare in modalità di modifica della pagina desiderata e utilizzare l'opzione di inserimento web part per selezionare e posizionare l'elemento immagine nel layout della pagina.
Questo processo è intuitivo e accessibile anche a coloro che non possiedono competenze tecniche avanzate, rendendo SharePoint uno strumento versatile per la creazione di contenuti web efficaci e professionali.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la web part "invito all'azione" con cui sarà possibile inserire invitare gli utenti del sito a compiere un'azione. Esempio: riempi questo form per il sondaggio di soddisfazione dei dipendenti in azienda.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. WEB PART INVITO ALL'AZIONE
La Web Part Invito all'Azione è uno strumento utile nelle pagine di SharePoint per creare pulsanti che guidano gli utenti verso azioni specifiche, come la registrazione a un evento o il download di un documento.
Questa web part può essere personalizzata con testi, colori e collegamenti per adattarsi alle esigenze della pagina e dell'organizzazione.
E' importante notare che la Web Part Invito all'Azione non è disponibile in SharePoint Server 2019, ma può essere utilizzata nelle versioni più recenti di SharePoint Online.
Per aggiungere questa web part, è necessario essere in modalità di modifica della pagina e poi selezionare il simbolo "+" per accedere alla lista delle web part disponibili.
Da lì, si può cercare l'Invito all'Azione e aggiungerlo alla pagina, configurando poi il messaggio e l'azione desiderata.
2. WEB PART PULSANTE
La web part Pulsante in SharePoint è uno strumento utile che permette di aggiungere facilmente un pulsante personalizzabile a una pagina del sito.
Questa funzionalità consente di dirigere gli utenti verso specifici collegamenti o risorse, migliorando l'interattività e la navigazione del sito.
Per utilizzare la web part Pulsante, è necessario accedere alla modalità di modifica della pagina desiderata e selezionare l'opzione per aggiungere una nuova web part.
Dopo aver scelto la web part Pulsante, si può personalizzare l'etichetta e inserire l'URL desiderato.
È importante assicurarsi che l'URL inizi con http://, https:// o mailto: per garantire il corretto funzionamento del pulsante.
Questa funzionalità è disponibile nelle pagine moderne di SharePoint e può essere soggetta a variazioni a seconda della versione e delle impostazioni di rilascio della piattaforma.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la web part "raccolta di immagini" con cui sarà possibile inserire una raccolta di immagini di varie dimensioni in riquadri.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La Web Part Raccolta di Immagini è uno strumento utile per condividere e visualizzare collezioni di immagini in una pagina SharePoint.
Questa funzionalità permette di inserire facilmente immagini dal sito, da OneDrive o direttamente dal disco rigido.
È possibile personalizzare l'aspetto della raccolta di immagini, scegliendo tra diverse opzioni di layout e stili per adattarsi al design della pagina. Inoltre, la gestione delle immagini è intuitiva: si possono selezionare file o trascinarli direttamente nella Web Part.
Per aggiungere questa Web Part alla pagina, è necessario essere in modalità di modifica e poi cliccare sul simbolo "+" per visualizzare l'elenco delle Web Part disponibili.
Da qui, si può cercare la Web Part Immagine o Raccolta Immagini e aggiungerla alla pagina.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la web part "spaziatore" con cui sarà possibile inserire uno spazio tra una web part e quella sottostante.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Le Web Part di SharePoint sono componenti fondamentali per la personalizzazione e l'arricchimento delle pagine dei siti.
La Web Part Spaziatore, in particolare, è uno strumento utile per aggiungere spazio verticale tra le Web Part, consentendo così una maggiore flessibilità nel design e una migliore leggibilità del contenuto.
Per utilizzare la Web Part Spaziatore, è necessario essere in modalità di modifica della pagina desiderata. Una volta in questa modalità, posizionando il cursore sopra o sotto una Web Part esistente o sotto l'area del titolo, si può selezionare l'icona con il simbolo "+" per aggiungere la Web Part Spaziatore.
Questo componente è particolarmente utile per creare una separazione visiva tra diverse sezioni di contenuto, migliorando l'esperienza utente sul sito.
Inoltre, l'uso di Web Part come Planner e Bing Maps può arricchire ulteriormente le pagine con funzionalità interattive e dinamiche.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo le web part "stream" e "Youtube" con cui sarà possibile inserire collegamenti a video interni al sito Share Point e su Youtube.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. WEB PART STREAM
Le Web Part di SharePoint sono componenti fondamentali per la personalizzazione e l'arricchimento delle pagine dei siti SharePoint.
In particolare, la Web Part Stream consente di incorporare e visualizzare video direttamente nelle pagine, sfruttando il portale video Microsoft Stream.
Questo tipo di Web Part è particolarmente utile per condividere contenuti multimediali in modo che siano facilmente accessibili agli utenti del sito.
Per aggiungere una Web Part Stream a una pagina SharePoint, è necessario passare in modalità di modifica della pagina desiderata, posizionare il cursore in un punto in cui si desidera inserire la Web Part e selezionare il simbolo "+" per aprire la raccolta di Web Part disponibili.
Da qui, si può cercare e selezionare la Web Part Stream, quindi configurarla per mostrare il video specifico che si vuole condividere.
È importante notare che le funzionalità disponibili possono variare a seconda della versione di SharePoint utilizzata e che alcune Web Part potrebbero non essere disponibili nelle pagine classiche.
2, WEB PART YOUTUBE
L'integrazione di contenuti multimediali come i video di YouTube nelle pagine di SharePoint è una funzione molto richiesta per arricchire l'esperienza degli utenti e fornire un accesso rapido a materiali informativi e formativi.
La web part di SharePoint consente di incorporare facilmente questi contenuti utilizzando il codice di incorporamento fornito da YouTube o l'URL del video desiderato.
Questo processo di integrazione è reso semplice dall'interfaccia utente intuitiva di SharePoint, che guida gli amministratori attraverso i passaggi per selezionare la web part appropriata e personalizzare le opzioni di visualizzazione, come la dimensione del video e l'autoplay.
Inoltre, SharePoint offre la flessibilità di modificare e gestire le web part in qualsiasi momento, permettendo così di mantenere le pagine aggiornate con i contenuti più pertinenti e di interesse per gli utenti.
L'uso di web part come quella di YouTube è un esempio di come le piattaforme di collaborazione moderna stiano diventando sempre più integrate con altri servizi web, ampliando le possibilità di condivisione e comunicazione all'interno delle organizzazioni.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo la web part "documenti, elenchi e raccolte" con cui sarà possibile inserire interi elenchi di dati e librerie documenti che saranno visibili senza doverli raggiungere nella loro specifica pagina.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. WEB PART DOCUMENTI
La Web Part Documenti è un componente essenziale delle pagine moderne di SharePoint, che permette agli utenti di visualizzare e gestire documenti direttamente all'interno della pagina.
Questa funzionalità è particolarmente utile per la condivisione di informazioni e la collaborazione in tempo reale. Per aggiungere una Web Part Documenti a una pagina, è necessario essere proprietari del sito o amministratori di SharePoint.
Una volta aggiunta, è possibile personalizzare la Web Part per mostrare documenti specifici o intere raccolte documenti, facilitando l'accesso e l'interazione con i contenuti rilevanti. Inoltre, le Web Part possono essere connesse tra loro per creare esperienze interattive; ad esempio, collegando una Web Part Documenti a una Web Part File ed elementi multimediali, si può permettere agli utenti di visualizzare il contenuto di un file selezionato senza dover lasciare la pagina.
Gestire le Web Part in SharePoint Server significa anche impostare layout e contenuti che possono essere personalizzati per ogni utente, rendendo la pagina dinamica e adattabile alle esigenze individuali.
La flessibilità e l'integrazione delle Web Part Documenti rendono SharePoint uno strumento potente per la gestione dei documenti e la collaborazione aziendale.
2. WEB PART ELENCHI
Le Web Part di SharePoint sono componenti fondamentali per la personalizzazione e l'arricchimento delle pagine dei siti SharePoint. Consentono agli utenti di aggiungere una varietà di funzionalità alle loro pagine, come elenchi personalizzati, mappe, o integrazioni con altri servizi Microsoft come Excel e Power BI.
Per esempio, la Web Part 'Elenco' permette di visualizzare dati in modo dinamico e interattivo, offrendo la possibilità di personalizzare titolo, visualizzazione e dimensioni.
Gli utenti possono interagire con l'elenco direttamente dalla pagina, o passare all'elenco completo con un semplice clic.
Inoltre, le pagine moderne di SharePoint offrono un'esperienza utente migliorata, con la capacità di aggiungere e personalizzare Web Part in modo intuitivo e con pochi clic, rendendo la condivisione di idee e informazioni più efficace e visivamente accattivante.
3. WEB PART RACCOLTE
la Web Part Elenco consente di creare liste di controllo o inventari.
La personalizzazione di un sito SharePoint passa anche per la gestione delle autorizzazioni, che permette di definire chi può visualizzare o modificare le Web Part e i dati in esse contenuti.
Inoltre, la diagnostica delle pagine di SharePoint può essere utilizzata per analizzare le prestazioni delle pagine del sito e ottimizzarle per un caricamento più veloce e un'esperienza utente migliorata.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo le web part "notizie, contatti ed eventi" con cui sarà possibile inserire post di notizie, contatti aziendali e avvisi su eventi di lavoro.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La Web Part Notizie, ad esempio, permette di tenere aggiornati gli utenti con storie rilevanti e coinvolgenti, che possono includere elementi grafici e formattazione avanzata.
È possibile creare post di notizie accattivanti come annunci, aggiornamenti di stato e altro ancora.
Per aggiungere una Web Part Notizie a una pagina, è necessario essere in modalità di modifica e poi posizionare il puntatore del mouse sopra o sotto una Web Part esistente per visualizzare il simbolo "+" e selezionare la Web Part Notizie dalla lista.
Inoltre, la Web Part Eventi consente di aggiungere e visualizzare eventi imminenti, con la possibilità di includere informazioni dettagliate come mappe e dettagli di riunioni online.
La Web Part Contatti, in particolare, permette di visualizzare e gestire informazioni relative ai contatti all'interno di una pagina del sito. Questa può essere particolarmente utile per condividere dettagli su membri del team, partner esterni o clienti, consentendo una facile accessibilità e interazione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come modificare sezioni delle web part, cioè come duplicarle e come dividere le celle andando a creare, nella stessa web part, ulteriori riquadri in cui inserire vari oggetti.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La costruzione e la modifica delle pagine e delle web part in SharePoint sono processi fondamentali per personalizzare e migliorare l'esperienza utente all'interno di un sito. SharePoint offre una piattaforma versatile che permette agli utenti di creare pagine moderne con facilità, integrando vari elementi come immagini, documenti di Office, video e altro ancora. Queste pagine possono essere personalizzate e pubblicate rapidamente, garantendo una visualizzazione ottimale su qualsiasi dispositivo.
Per iniziare, è necessario avere i permessi adeguati, come quelli di proprietario del sito o amministratore di SharePoint. Una volta verificati i permessi, si può procedere con l'aggiunta di una nuova pagina selezionando l'opzione '+ Nuovo' e poi 'Pagina' dalla home page del sito. SharePoint offre anche la possibilità di utilizzare modelli di pagina predefiniti, che possono servire come punto di partenza per la creazione di contenuti.
Le web part sono componenti modulari che aggiungono funzionalità alla pagina, come la visualizzazione di liste, grafici, o l'integrazione con altri servizi Microsoft. L'aggiunta e la personalizzazione delle web part sono semplici: basta selezionare il simbolo '+' in una sezione della pagina e scegliere la web part desiderata. È possibile poi configurare le web part per adattarle alle proprie esigenze, modificando le impostazioni disponibili nella barra laterale di modifica.
Per quanto riguarda la personalizzazione dell'aspetto del sito, SharePoint consente di modificare il tema per allinearlo al branding dell'organizzazione. È possibile cambiare l'intestazione, il logo e persino la struttura di navigazione del sito per migliorare l'usabilità e l'estetica generale. Inoltre, SharePoint supporta la creazione di siti di comunicazione, che sono particolarmente utili per condividere notizie, report e informazioni con un pubblico più ampio all'interno dell'organizzazione. Questi siti possono essere arricchiti con sezioni e web part personalizzate, rendendo la comunicazione più efficace e coinvolgente.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come intervenire sull'aspetto grafico del sito Share Point in termini di sfondo e di altre peculiarità grafiche.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per modificare l'aspetto grafico di un sito SharePoint, è possibile seguire diversi passaggi.
Innanzitutto, accedere alle impostazioni del sito, che si trovano nell'angolo in alto a destra della pagina di SharePoint. Qui, per i siti del team, è possibile cambiare il tema e l'intestazione, mentre nei siti di comunicazione si può anche modificare il layout della struttura di navigazione e aggiungere un piè di pagina.
È possibile selezionare uno dei temi predefiniti di SharePoint o personalizzarne uno in base alle proprie esigenze, scegliendo un tema aziendale con il marchio approvato per l'organizzazione o utilizzando uno dei modelli dell'esperienza classica.
Per creare e caricare un tema aziendale, si possono seguire le istruzioni fornite nella documentazione ufficiale di SharePoint. Inoltre, è possibile personalizzare l'intestazione del sito modificando il logo e l'immagine di sfondo, scegliendo tra diversi layout e allineamenti disponibili.
Per una personalizzazione più avanzata, si può considerare l'uso di web part, come la web part Grafico rapido, che permette di configurare le impostazioni per il grafico direttamente dal sito SharePoint.
Seguendo questi passaggi, si può efficacemente modificare l'aspetto grafico di un sito SharePoint per riflettere lo stile e il marchio professionale desiderati.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come configurare a nostro piacimento gli elementi per navigare con link ed altre soluzioni tecniche tutti gli oggetti del sito Share Point.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La configurazione della navigazione di un sito SharePoint è un processo cruciale che migliora l'esperienza dell'utente facilitando l'accesso a siti, pagine e contenuti specifici. SharePoint offre tre livelli di navigazione: globale, hub e locale, che possono essere personalizzati per soddisfare le esigenze specifiche di un'organizzazione. Per esempio, è possibile modificare l'aspetto dello stile di navigazione, dei colori e del logo della pagina per riflettere l'identità aziendale. Inoltre, nei siti hub, nei siti del team o nei siti di comunicazione, è possibile aggiungere, modificare o rimuovere collegamenti nel menu di navigazione. Questo permette di creare una struttura di navigazione che rifletta la gerarchia e la struttura organizzativa, rendendo più intuitivo per gli utenti trovare le informazioni che cercano.
È importante notare che per apportare modifiche alla struttura di navigazione, è necessario essere il proprietario del sito. Se il sito è stato personalizzato dal proprietario, potrebbe non essere possibile modificare il menu verticale o orizzontale.
Inoltre, la pianificazione di un nuovo sito SharePoint richiede di identificare chiaramente lo scopo e gli obiettivi del sito, che sono fondamentali per garantire che il sito soddisfi le esigenze degli utenti previsti. Determinare la struttura del sito e la navigazione è un passaggio successivo essenziale, che comporta l'organizzazione dei contenuti del sito in modo logico e intuitivo. SharePoint offre varie opzioni di navigazione, come la navigazione globale, l'avvio rapido e i breadcrumb, che possono essere scelti in base ai contenuti del sito e alle esigenze degli utenti.
Infine, è possibile attivare caratteristiche specifiche per i siti per migliorare la funzionalità e l'interattività del sito. Questo può includere l'aggiunta di nuove funzionalità o la personalizzazione di quelle esistenti per meglio adattarsi alle esigenze dell'organizzazione. Modificare una visualizzazione SharePoint o utilizzare il modello di home page dell'organizzazione sono altri modi per personalizzare e migliorare l'esperienza dell'utente sul sito SharePoint. Seguendo queste linee guida, è possibile creare un ambiente SharePoint ben organizzato e facilmente navigabile che supporti gli obiettivi aziendali e fornisca un'esperienza utente ottimale.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione procederemo ad una panoramica generale sul sistema dei permessi e delle autorizzazioni di cui verrà poi dato dettagliato conto nelle lezioni successive.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Il sistema dei permessi in SharePoint è un aspetto fondamentale per la sicurezza e la gestione efficace delle risorse all'interno di un'organizzazione. SharePoint offre una struttura gerarchica di autorizzazioni che permette di definire con precisione chi può accedere a determinate informazioni e in che modo.
Al livello più alto, troviamo le raccolte di siti, che possono condividere un insieme comune di autorizzazioni, navigazione e branding. All'interno di queste raccolte, le biblioteche di documenti rappresentano i contenitori principali per l'archiviazione e la gestione dei documenti, fornendo funzionalità come il versioning, il check-in/check-out e l'etichettatura dei metadati.
I sottositi permettono di organizzare i contenuti per reparto, progetto o argomento, aumentando la granularità della gestione dei documenti e migliorando la navigazione per gli utenti. Le cartelle all'interno delle biblioteche di documenti offrono ulteriori livelli di categorizzazione, consentendo di raggruppare i documenti in base a criteri specifici.
La condivisione e le autorizzazioni nell'esperienza moderna di SharePoint sono state progettate per essere intuitive e flessibili, consentendo agli amministratori di configurare facilmente le impostazioni di sicurezza in base alle esigenze dell'organizzazione.
Per una gestione ottimale dei permessi, è importante seguire le migliori pratiche, come la minimizzazione dell'uso di autorizzazioni individuali e la preferenza per l'assegnazione di autorizzazioni a gruppi piuttosto che a singoli utenti, per garantire una gestione più semplice e meno soggetta a errori.
La comprensione e l'applicazione corretta di queste pratiche sono essenziali per sfruttare al meglio le potenzialità di SharePoint e per proteggere le informazioni sensibili all'interno di un'organizzazione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come costruire i vari livelli di autorizzazione per i membri del sito Share Point, cioè diverse possibilità operative in ordine al chi può fare che cosa.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
I livelli di autorizzazione in SharePoint sono fondamentali per gestire l'accesso ai contenuti e le funzionalità all'interno di un'organizzazione.
SharePoint offre una gamma di opzioni per personalizzare le autorizzazioni, che possono essere adattate alle esigenze specifiche di ogni gruppo o individuo.
Per esempio, è possibile assegnare autorizzazioni esclusive a un documento o a una cartella, oppure modificare i livelli di autorizzazione per consentire l'accesso ai dati necessari, limitando al contempo gli altri utenti.
Questo sistema di autorizzazioni è progettato per fornire un controllo dettagliato e flessibile, permettendo agli amministratori di risparmiare tempo e di gestire efficacemente le risorse in ambienti complessi o di grandi dimensioni.
Inoltre, SharePoint consente di interrompere l'ereditarietà delle autorizzazioni, che è la pratica di un sito o documento di ereditare le autorizzazioni dal suo contenitore o sito padre, offrendo così la possibilità di personalizzare le autorizzazioni a un livello più granulare.
Per gestire le autorizzazioni, è necessario accedere alla pagina delle autorizzazioni, che può variare leggermente a seconda della versione di SharePoint in uso.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione, dopo aver impostato in quella precedente i livelli di autorizzazione, vedremo come configurare le autorizzazioni avanzate per singoli utenti, gruppi di utenti.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per impostare le autorizzazioni avanzate in SharePoint, è essenziale comprendere il concetto di ereditarietà delle autorizzazioni, che permette ai siti, elenchi e raccolte di ereditare le impostazioni di autorizzazione dal sito di livello superiore.
Questo facilita la gestione delle autorizzazioni, specialmente in raccolte siti di grandi dimensioni o complesse. Tuttavia, in alcuni casi, può essere necessario personalizzare le autorizzazioni per specifici documenti, elenchi o raccolte per espandere o limitare l'accesso a determinati utenti.
Per visualizzare e modificare le autorizzazioni, è necessario accedere alla pagina delle autorizzazioni di SharePoint. Questo può essere fatto navigando all'elenco o alla raccolta desiderata, selezionando 'Impostazioni' e poi 'Impostazioni raccolta' o 'Impostazioni elenco'.
In questa pagina, si può scegliere di interrompere l'ereditarietà e gestire le autorizzazioni in modo più granulare, assegnando autorizzazioni esclusive o modificando i livelli di autorizzazione esistenti.
È importante notare che, mentre SharePoint offre una notevole flessibilità nella personalizzazione delle autorizzazioni, è consigliabile utilizzare i gruppi di SharePoint predefiniti per una gestione più semplice e sicura.
Inoltre, SharePoint in Microsoft 365 integra altre funzionalità per la collaborazione sicura, come i gruppi di Microsoft 365 associati ai siti del team, che includono strumenti come una cassetta postale e un calendario condiviso.
La gestione delle autorizzazioni attraverso questi gruppi consente un controllo più intuitivo e centralizzato dell'accesso ai vari servizi di Microsoft 365. Per le applicazioni web in SharePoint Server, le autorizzazioni possono essere gestite attraverso l'Amministrazione centrale di SharePoint, selezionando l'applicazione web desiderata e modificando le autorizzazioni utente nel gruppo Sicurezza.
Queste pratiche consentono agli amministratori di assicurare che le persone giuste abbiano l'accesso necessario ai dati, mantenendo al contempo la sicurezza e l'integrità delle informazioni aziendali.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come creare e gestire i gruppi di utenti Share Point, ponendo in modo particolare l'attenzione sulla differenza fondamentale tra questi gruppi e quelli di Office 365.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La creazione e gestione di gruppi di utenti in SharePoint è un processo fondamentale per l'amministrazione di un ambiente collaborativo e sicuro. SharePoint offre una piattaforma robusta per la gestione dei contenuti aziendali e la collaborazione tra utenti.
Per iniziare, è necessario accedere alle impostazioni del sito e navigare nella sezione 'Utenti e permessi'. Qui, si può creare un nuovo gruppo fornendo un nome e una descrizione significativi. È importante assegnare un proprietario al gruppo, che avrà la responsabilità di gestire i membri e le loro autorizzazioni.
Le impostazioni del gruppo permettono di definire chi può visualizzare o modificare l'elenco dei membri e se permettere richieste di adesione al gruppo. Dopo la creazione, gli utenti possono essere aggiunti al gruppo e assegnati a livelli di autorizzazione specifici, che determinano l'accesso ai contenuti e le funzionalità disponibili.
La gestione efficace dei gruppi di utenti in SharePoint facilita la collaborazione, migliora la sicurezza e ottimizza la gestione delle risorse aziendali. Con una corretta configurazione, SharePoint diventa uno strumento potente per supportare i processi aziendali e la comunicazione interna.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come, a fini lavorativi e collaborativi, condividere i documenti del sito Share Point con utenti esterni all'organizzazione (account Office 365).
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La condivisione di documenti su SharePoint con utenti esterni è una funzionalità che permette di collaborare efficacemente oltre i confini dell'organizzazione. Questo processo è facilitato da SharePoint e OneDrive, che offrono opzioni di condivisione sicure e controllate.
Per condividere un documento con utenti esterni, è necessario accedere al proprio account aziendale o educativo e inviare un collegamento specifico alle persone desiderate, sia all'interno che all'esterno dell'organizzazione. È importante notare che, se si utilizza un account Microsoft personale, la condivisione è possibile solo con altri utenti che dispongono di un account Microsoft personale.
Durante la creazione del collegamento di condivisione, si può scegliere l'opzione 'Utenti specifici' per garantire che il contenuto sia accessibile solo alle persone invitate, aumentando così la sicurezza dei documenti condivisi. Inoltre, i destinatari non necessitano di un account Microsoft per accedere ai contenuti; riceveranno un codice monouso via email per verificare la loro identità.
Per gli utenti con un account Microsoft, invece, sarà richiesto di accedere per visualizzare il documento. È possibile in qualsiasi momento interrompere la condivisione e rimuovere l'accesso ai file, garantendo così la gestione del controllo di accesso anche dopo la condivisione iniziale.
Per una maggiore sicurezza, si possono rimuovere le autorizzazioni di modifica e attivare l'opzione 'Blocca download' nelle impostazioni del collegamento. Queste misure assicurano che la condivisione di documenti su SharePoint con utenti esterni sia non solo possibile ma anche sicura e conforme alle politiche aziendali o educative.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo i due tipi di utenti che possono essere invitati nel sito Share Point per collaborare. Quelli autenticati, che hanno cioè un profilo all'interno dell'account come membri o ospiti e quelli anonimi, cioè che vengono invitati alla loro mail ma che non hanno l'anzidetto profilo. Vedremo ovviamente quello che questo diverso status rispetto all'account comporta in termini di poteri.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Nel contesto di SharePoint, la gestione degli utenti anonimi e autenticati è fondamentale per garantire la sicurezza e l'accessibilità delle informazioni. Gli utenti anonimi sono coloro che possono accedere al contenuto di SharePoint senza fornire credenziali di autenticazione.
Questo è particolarmente utile per i siti pubblici o le pagine che vogliono condividere informazioni con un ampio pubblico senza richiedere l'accesso. D'altra parte, gli utenti autenticati sono quelli che devono fornire credenziali valide, come un nome utente e una password, per accedere a siti e contenuti più riservati all'interno di SharePoint. Questo livello di autenticazione è essenziale per proteggere le informazioni sensibili e per consentire una collaborazione sicura all'interno di un'organizzazione o tra partner commerciali.
La configurazione delle autorizzazioni in SharePoint consente agli amministratori di definire con precisione chi può vedere, modificare o gestire il contenuto. Tradizionalmente, le autorizzazioni di SharePoint sono gestite tramite un set di gruppi di autorizzazioni all'interno di un sito, come Proprietari, Membri e Visitatori. Inoltre, con SharePoint in Microsoft 365, è possibile sfruttare le funzionalità di condivisione esterna per consentire l'accesso a utenti esterni all'organizzazione, offrendo così una maggiore flessibilità e apertura nella gestione dei contenuti.
È importante notare che, mentre gli utenti anonimi possono avere accesso limitato a determinate aree, gli utenti autenticati possono avere autorizzazioni più ampie, che vanno dalla visualizzazione alla modifica dei contenuti, a seconda del loro ruolo e delle necessità aziendali. La scelta tra utenti anonimi e autenticati dipenderà dagli obiettivi specifici del sito SharePoint e dalla natura delle informazioni condivise.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come condividere i documenti del sito Share Point con utenti esterni e come gestire i loro accessi ai contenuti (es. in modifica / solo visualizzazione).
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
La gestione degli accessi degli utenti esterni in SharePoint è un aspetto cruciale per garantire la sicurezza e l'integrità dei dati aziendali. È possibile configurare le impostazioni di condivisione per un sito SharePoint, consentendo agli amministratori di controllare il livello di accesso che gli utenti esterni possono avere.
Questo include la possibilità di aggiungere documenti senza eliminare quelli esistenti, nonché di limitare l'accesso a specifiche sottocartelle all'interno di una cartella condivisa. Per esempio, modificando le impostazioni di condivisione esterna, si può decidere di consentire l'accesso solo a determinati domini o di impostare una scadenza per l'accesso degli ospiti.
Inoltre, è importante considerare le impostazioni di collaborazione esterna di Microsoft per determinare chi può invitare utenti guest nell'organizzazione.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione parleremo dell'opportunità di creare elenchi di dati distinti e siti secondari rispetto a quello primario per condividere documenti con utenti esterni all'organizzazione (all'account).
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
In SharePoint, i siti secondari possono essere utilizzati per organizzare contenuti e informazioni in maniera gerarchica all'interno di un sito principale. Questi siti secondari ereditano permessi e impostazioni dal sito principale, ma possono essere personalizzati con propri contenuti e autorizzazioni specifiche.
La creazione di siti secondari è particolarmente utile per le grandi organizzazioni che necessitano di suddividere le informazioni in sezioni o dipartimenti distinti, mantenendo al contempo una coerenza nell'aspetto e nella navigazione.
Gli amministratori possono gestire la creazione di questi siti attraverso l'interfaccia di amministrazione di SharePoint, dove è possibile determinare il tipo di siti che gli utenti possono creare e specificare la posizione dei siti. Inoltre, SharePoint offre diversi modelli di sito che possono essere utilizzati per creare rapidamente siti secondari con contenuti e layout predefiniti, adattabili alle esigenze specifiche dell'organizzazione.
È importante notare che le bozze salvate nei siti di SharePoint vengono considerate "versioni secondarie" e sono identificate da un numero di versione che segue l'ultima versione principale. Questo sistema di versionamento aiuta a mantenere un controllo delle modifiche e a gestire la pubblicazione dei contenuti in modo efficace.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione analizzeremo le tecniche per ricercare qualsiasi tipo di contenuto all'interno del sito Share Point e di One Drive.
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DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO:
1. RICERCA NEL SITO SHARE POINT
Per ricercare contenuti negli elenchi, nelle librerie e nelle pagine di un sito SharePoint, è possibile utilizzare diverse funzionalità integrate.
Innanzitutto, è importante accedere alla pagina del contenuto del sito, che può essere raggiunta cliccando su "Contenuto del sito" nel menu a sinistra o attraverso le impostazioni del sito. Qui, i proprietari dei siti possono visualizzare un elenco di tutte le pagine, le raccolte, gli elenchi e altre app del sito, nonché l'elenco dei siti secondari. Per aggiungere nuovi elementi come elenchi, pagine o raccolte documenti, si può fare clic su "Nuovo" nella parte superiore della pagina.
La funzione di ricerca interna di SharePoint consente di visualizzare e interagire con tutto il contenuto del sito, inclusi documenti, risorse del sito, pagine e altro ancora. È anche possibile visualizzare i siti secondari e interagire con essi selezionando l'opzione "Siti secondari". Per ottenere dati sull'utilizzo del sito, si può selezionare "Uso del sito" nella barra di navigazione superiore. Se si preferisce l'esperienza classica di SharePoint, è possibile tornare a tale visualizzazione cliccando su "Torna alla versione SharePoint classica" situato in basso a sinistra nella pagina del contenuto del sito.
Per assicurarsi che i contenuti siano inclusi nei risultati di ricerca, è fondamentale che siano presenti nell'indice di ricerca di SharePoint.
2. RICERCA IN ONE DRIVE
Per ricercare contenuti in OneDrive, è possibile utilizzare la funzione di ricerca integrata nella piattaforma.
Accedendo al sito web di OneDrive, si può utilizzare la barra di ricerca per digitare il nome del file o della cartella che si desidera trovare.
Inoltre, è possibile controllare il Cestino per recuperare file che potrebbero essere stati cancellati accidentalmente.
Se si utilizza la funzione File su Richiesta, si può eseguire la ricerca anche online per trovare i file che non sono sincronizzati localmente sul dispositivo.
In questa lezione vedremo come è stata sviluppata l'idea per la realizzazione di questo corso che è stata fatta oggetto di un piano di Microsoft Planner.
Prima di inserire qualsiasi tipo di contenuto all'interno di Planner è bene organizzare l'idea con le rispettive attività in ordine temporale.
Solo così si potrà giungere ad un'efficace pianificazione di qualsiasi tipo di lavoro o attività.
In questa lezione vedremo come dall'idea si è giunti ad elaborare i dettagli dell'argomento.
Alla fine di questa fase avremo contenuti logici anche dal punto di vista temporale da inserire nei contenitori e nelle attività di Planner che costituiscono ciascun contenitore tematico.
Dopo aver ideato il piano e dettagliato l'idea in questa lezione vedremo come tutti i punti per realizzare questo corso, che sono una sequenza di attività e che quindi possono essere fatti oggetto di un piano, sono stati inseriti nei contenitori e nelle sottostanti attività di ciascuno all'interno di un piano aperto appositamente in Microsoft Planner.
In questa lezione, fatta alla fine di tutte le registrazioni per questo corso, vedremo i risultati ottenuti in Planner collegato alle altre applicazioni di Microsoft 365 e quindi tutto quello che andremo a realizzare durante il corso.
Diremo anche della necessità, prima di approcciarsi a Planner, così come a qualsiasi altra applicazione di Office 365, sia necessario essere in grado di configurare l'account Office 365 e di distribuire, come amministratori, i poteri agli amministratori di primo livello
IMPOSTAZIONI OFFICE 365 PER GESTIRE AL MEGLIO IL PIANO
In questo corso simuleremo la costruzione di un piano per gestire un'evento congressuale di cardiologia.
In questa sezione vedremo come, prima di andare a dettagliare le attività precongressuale, congressuale e postcongressuale in Planner, sia necessario organizzare gli attori dell'evento all'interno dell'account Office 365 in termini di utenti, gruppi, caselle mail condivise.
In questa lezione vedremo come creare i modelli utente in base ai profili degli attori dell'evento congressuale di modo che, quando vi sarà la necessità di introdurre nuovi membri/ospiti della stessa categoria, si possa rapidamente richiamare il modello, essenzialmente in termini di poteri e licenze, ed inserire solo pochi dati anagrafici specifici.
Esempio: il partecipante (cardiologo), l'interprete, le Hostess, etc.
Sulla base dei modelli creati nella lezione precedente in questa ci occuperemo, al fine di disporre di nominativi da utilizzare nell'assegnazione delle attività del piano, di creare utenti per ogni categoria di attori dell'evento congressuale (stewards, hostess, cardiologi, interpreti, ditte catering, etc.).
Con gli utenti creati nella lezione precedente per le varie tipologie di attori dell'evento congressuale andremo in questa a costituire i relativi gruppi Office 365.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo molte delle possibili interazioni tra Planner e le altre applicazioni di Office 365.
E' soltanto infatti facendole interagire tra loro che si può ottenere, non solo da Planner, il 100% delle loro potenzialità in termini di produttività ed organizzazione aziendale.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Microsoft Planner è un'applicazione versatile che si integra perfettamente con altre applicazioni di Microsoft 365 per migliorare la collaborazione e la gestione dei progetti. Con Planner, è possibile creare piani, assegnare compiti e collaborare con i membri del team, il tutto all'interno di un'interfaccia utente intuitiva. L'integrazione con Microsoft Teams consente agli utenti di visualizzare e gestire le attività di Planner direttamente dall'app Teams, facilitando la collaborazione in tempo reale. Inoltre, le attività possono essere visualizzate e gestite anche attraverso Microsoft To-Do e l'app Attività in Teams, offrendo una visione unificata delle attività personali e di gruppo.
L'interoperabilità tra Planner e Outlook permette agli utenti di aggiungere compiti di Planner come eventi nel calendario di Outlook, aiutando a tenere traccia delle scadenze e degli impegni. I file associati ai piani di Planner sono memorizzati in SharePoint, consentendo un facile accesso e condivisione dei documenti all'interno del team. Questa integrazione garantisce che tutte le risorse siano centralizzate e facilmente accessibili, migliorando l'efficienza e la produttività.
In sintesi, Microsoft Planner funge da ponte tra le varie applicazioni di Microsoft 365, migliorando la gestione dei progetti e la collaborazione tra i membri del team. Che si tratti di progetti semplici o complessi, Planner e le altre applicazioni Microsoft 365 offrono gli strumenti necessari per pianificare, eseguire e tracciare il lavoro in modo efficace.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione procederemo ad una panoramica generale su questa applicazione in ordine a ciò che con essa si può fare sul lavoro per il modo in cui è stata pensata e sviluppata di Microsoft.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Microsoft Planner è uno strumento di gestione del lavoro di team che fa parte della suite Office 365 di Microsoft.
È progettato per offrire un modo semplice e visivo per organizzare il lavoro in team, permettendo agli utenti di creare piani, assegnare compiti, condividere file, chattare sul lavoro e ricevere aggiornamenti sul progresso dei progetti. Planner è particolarmente utile per coordinare progetti e attività tra membri del team che possono essere situati in diverse località geografiche.
Offre funzionalità come bacheche per i compiti, grafici di avanzamento e la possibilità di integrarsi con altri strumenti Microsoft come Teams e To Do. Questo facilita la collaborazione e la comunicazione all'interno dei team, migliorando l'efficienza e la produttività.
Inoltre, Planner è accessibile sia da dispositivi mobili che da desktop, permettendo agli utenti di rimanere connessi e aggiornati sui loro compiti ovunque si trovino. Per ulteriori informazioni su come utilizzare Planner e per risorse formative, è possibile visitare il supporto di Microsoft.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione procederemo ad una panoramica generale sull'interfaccia dell'applicazione vedendo rapidamente, e rinviando per gli approfondimenti alle successiva sezione, le principali funzionalità e i pulsanti che ad esse sono dedicati.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Microsoft Planner è uno strumento di gestione dei progetti che offre un'interfaccia utente intuitiva e versatile, consentendo ai team di organizzare e pianificare compiti con facilità. L'interfaccia è progettata per essere semplice ma potente, fornendo una visione chiara delle attività e delle scadenze.
Gli utenti possono creare piani, assegnare compiti, impostare scadenze e aggiornare lo stato delle attività in tempo reale. La collaborazione è semplificata grazie alla possibilità di allegare file, condividere note e comunicare con i membri del team all'interno della stessa piattaforma.
Inoltre, Microsoft Planner si integra perfettamente con altri strumenti di Office 365, come Outlook e Teams, rendendo la gestione dei progetti un'esperienza fluida e connessa.
Con funzionalità come l'accesso guest, Planner estende la collaborazione anche a persone esterne all'organizzazione, permettendo loro di visualizzare e interagire con il piano.
Questa flessibilità rende Microsoft Planner uno strumento essenziale per la gestione dei progetti in un ambiente di lavoro moderno e dinamico.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come aprire da zero un piano in Microsoft Planner.
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Esercizio
1. APRI UN PIANO PLANNER:
- dai un nome;
- scrivi una descrizione;
- scegli se pubblico e privato;
- inserisci tre contenitori in base all'argomento del tuo piano (o più se vuoi);
- per ogni contenitore inserisci due attività (o più se vuoi).
2. PER OGNI ATTIVITA':
- assegnala ad almeno due membri (sempre anche a te in modo da ritrovare tutto in To Do);
- aggiungi un'etichetta del colore che vuoi;
- determina stato, priorità, data inizio, data fine, se si ripete o meno nel tempo;
- scrivi una breve descrizione dell'attività da svolgere;
- fai un check list nell'elenco di controllo esplodendola in sotto attività;
- inserisci tre allegati: una dal tuo PC, uno dai file del team (li devi avere in One Drive) ed un collegamento ad un sito esterno in argomento;
- scrivi un commento all'attività @menzionando almeno una persona.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per iniziare a utilizzare Microsoft Planner e aprire un nuovo piano, è necessario accedere a Planner e selezionare l'opzione per creare un nuovo piano.
Questo processo comporta la creazione di un gruppo di Microsoft 365, che facilita la collaborazione attraverso diverse applicazioni come OneNote, Outlook e OneDrive.
Quando si crea un piano, si ha la possibilità di nominarlo e decidere se sarà visibile a tutti all'interno dell'organizzazione o solo ai membri aggiunti al piano. È importante notare che la visibilità del piano corrisponde a quella del gruppo di Microsoft 365 associato: un piano pubblico sarà accessibile a tutti gli utenti dell'organizzazione, mentre un piano privato sarà limitato ai soli membri.
Dopo aver configurato le impostazioni di base, si possono aggiungere attività al piano, assegnare scadenze e responsabilità, e organizzare il lavoro in bucket per fasi o tipi di attività. Planner offre anche la possibilità di aggiungere dettagli alle attività, come descrizioni, elenchi di controllo e allegati, che possono essere file, link o documenti di SharePoint associati al gruppo.
Inoltre, è possibile definire etichette colorate per categorizzare e ordinare le attività in base a criteri specifici.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come integrare un piano di Planner in Share Point di modo che sia raggiungibile direttamente da lì senza abbandonare il sito.
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Esercizio
Segui tutti i passaggi della lezione ed integra il tuo piano in Share Point fino a poterlo vedere anche da lì.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per integrare un piano di Microsoft Planner in SharePoint, è possibile creare piani collegati a gruppi di Microsoft 365, che sono automaticamente associati a siti SharePoint pertinenti.
Quando si aggiungono allegati da un computer, tutti i file vengono memorizzati per impostazione predefinita nel sito SharePoint associato.
È possibile verificare il sito SharePoint associato tramite Planner per il web, aprendo il piano, cliccando sui tre puntini e selezionando File o Siti per accedere al sito SharePoint. Inoltre, è possibile visualizzare lo stato dei progetti su un sito SharePoint aggiungendo il Web Part di Planner alla pagina SharePoint e mostrando il grafico dello stato.
Si noti che è possibile aggiungere solo piani collegati allo stesso gruppo Office 365, non tutti i piani. È possibile aggiungere un piano in un Web Part di Planner.
Come soluzione alternativa, per aggiungere collegamenti a piani diversi in un unico Web Part, si può aggiungere il Web Part di testo, digitare il nome del piano e inserire l'URL del piano come collegamento ipertestuale.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come integrare un piano di Planner in Microsoft Teams al fine poterlo raggiungere da lì mentre magari stiamo chattando o facendo una videoconferenza per lavoro.
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Esercizio
Segui tutti i passaggi della lezione ed integra il tuo piano in Teams fino a poterlo vedere anche da lì.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Per integrare un piano di Microsoft Planner in Microsoft Teams, è possibile seguire alcuni passaggi chiave. Innanzitutto, è necessario avere accesso a Microsoft Teams e a Microsoft Planner.
Una volta assicurato l'accesso, si può procedere aggiungendo Planner come una scheda all'interno di un canale di Teams. Questo permette di visualizzare e gestire i piani di Planner direttamente dall'interfaccia di Teams, facilitando la collaborazione e la comunicazione tra i membri del team.
È possibile creare un nuovo piano o integrare un piano esistente selezionando l'opzione corrispondente quando si aggiunge la scheda di Planner. Inoltre, è importante configurare le impostazioni di privacy e i permessi per assicurarsi che tutti i membri del team abbiano il livello di accesso appropriato.
Una volta aggiunto il piano di Planner a Teams, i membri del team possono aggiungere e assegnare compiti, impostare scadenze e monitorare il progresso del progetto direttamente dall'app Teams.
Questo processo di integrazione migliora l'efficienza e la produttività, centralizzando le risorse e le attività in un unico luogo accessibile.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come impostare l'ambiente SWAY con cui si fanno presentazioni rapide in ordine al programma della cena di gala a chiusura dell'evento congressuale.
In una successiva lezione vedremo più approfonditamente il Piano dal punto di vista di SWAY.
Esercizio
Apri Microsoft Sway e prova ad impostare una semplice presentazione in ordine all'argomento che preferisci o che ti è utile sul lavoro. La presentazione, come qualsiasi altro oggetto in Office 365, potrà essere condivisa con utenti interni o esterni all'organizzazione (account).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
Microsoft Sway è un'applicazione innovativa parte della famiglia Microsoft Office che permette di creare e condividere report interattivi, storie personali, presentazioni e molto altro ancora.
Questo strumento è progettato per essere intuitivo e facile da usare, consentendo agli utenti di aggiungere testo, immagini e contenuti multimediali vari, che Sway organizza automaticamente in un layout accattivante e professionale.
Con Sway, non è necessario essere esperti di design grafico per produrre contenuti dall'aspetto professionale; il suo motore di progettazione integrato si occupa di ottimizzare la presentazione dei contenuti.
Inoltre, Sway facilita la condivisione delle creazioni: è possibile condividere i propri Sway con chiunque via web, anche con coloro che non dispongono di un account Microsoft, semplicemente inviando un link.
La piattaforma è accessibile gratuitamente a chiunque abbia un account Microsoft, come Hotmail, Live o Outlook.com, e offre funzionalità avanzate agli abbonati di Microsoft 365.
Sway si adatta perfettamente a una varietà di scopi, sia che si tratti di creare una newsletter per un'organizzazione, una presentazione per la scuola o il lavoro, o semplicemente per raccontare una storia personale con un album fotografico digitale.
La sua interfaccia flessibile e dinamica si adatta a qualsiasi dispositivo, garantendo che le presentazioni siano sempre visualizzate nel miglior modo possibile.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come integrare il Piano Planner in One Drive in modo da poter disporre rapidamente di tutti i files relativi all'organizzazione dell'evento congressuale di cardiologia.
I files, come qualsiasi altro oggetto in Office 365, potranno essere condivisi con utenti interni o esterni all'organizzazione (account).
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Esercizio
Fai in modo che a OneDrive si possa accedere direttamente da teams creando un link nelle schede in alto (icona +).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'integrazione di un piano di Microsoft Planner in Microsoft OneDrive può essere un processo che migliora l'efficienza e la collaborazione all'interno di un team.
Microsoft Planner è uno strumento di gestione dei progetti che consente agli utenti di creare piani, assegnare compiti, condividere file e ricevere aggiornamenti sul progresso dei lavori. Quando si integra Planner con OneDrive, gli utenti possono beneficiare di una gestione dei file più fluida e di un accesso diretto ai documenti associati ai compiti del piano.
Questo permette una maggiore sincronizzazione tra i membri del team, poiché tutti i documenti rilevanti sono facilmente accessibili e aggiornabili in tempo reale. Inoltre, l'integrazione con OneDrive offre la possibilità di sfruttare le funzionalità di collaborazione e condivisione di file di OneDrive, come la co-autoria in tempo reale e le autorizzazioni avanzate per i file.
Questo assicura che i membri del team possano lavorare insieme sui documenti senza dover gestire versioni multiple o conflitti di file. Per iniziare l'integrazione, è necessario avere un account Microsoft 365 con accesso a Planner e OneDrive.
Dopo aver creato un piano in Planner, gli utenti possono collegare i file di OneDrive direttamente alle attività del piano, rendendo i documenti parte integrante del flusso di lavoro del progetto. Questo processo non solo semplifica la gestione dei documenti ma anche aiuta a mantenere un registro organizzato delle modifiche e delle versioni dei file.
L'integrazione di Planner e OneDrive è un esempio di come le soluzioni di Microsoft possano lavorare insieme per fornire un'esperienza utente più coesa e produttiva. Con l'evoluzione continua delle tecnologie cloud e la crescente importanza della collaborazione digitale, l'integrazione tra diversi strumenti di produttività diventa sempre più fondamentale per il successo dei progetti e delle organizzazioni.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come integrare il Piano Planner in OneNote in modo da poter disporre rapidamente di tutti gli appunti relativi all'organizzazione dell'evento congressuale di cardiologia.
Le note (ma anche le pagine e lezioni che le contengono) come qualsiasi altro oggetto in Office 365, potranno essere condivise con utenti interni o esterni all'organizzazione (account).
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
Esercizio
All'apertura del piano si è creato un blocco note automaticamente con lo stesso nome del piano. E' completamente vuoto:
- scrivi i contenitori del piano sotto forma di sezioni;
- in ogni sezioni crea tante pagine quante sono le sotto attività del contenitore del piano;
- condividi i contenuti con almeno die persone;
- gestisci le informazioni con contenuti e link esterni all'argomento.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'integrazione di un piano di Microsoft Planner in Microsoft OneNote può essere un ottimo modo per migliorare la gestione dei progetti e la collaborazione all'interno di un team.
Microsoft Planner offre una soluzione intuitiva per la creazione di piani, l'assegnazione di compiti e la collaborazione, mentre OneNote fornisce uno spazio flessibile per prendere appunti e organizzare informazioni. Per integrare i due, si può iniziare aggiungendo attività in Planner e poi collegarle a OneNote per un accesso rapido alle note correlate.
È possibile anche utilizzare le funzionalità di Planner per assegnare compiti e scadenze, e poi tracciare il progresso direttamente all'interno di OneNote. Inoltre, con le recenti integrazioni, è possibile visualizzare e gestire le attività di Planner direttamente dall'app Attività in Teams, offrendo una visione più ampia dei progetti in corso.
Questo tipo di integrazione aiuta a mantenere tutte le informazioni importanti in un unico posto, facilitando la gestione del lavoro e migliorando la produttività del team. Per ulteriori dettagli su come gestire le attività in Planner e le opzioni di integrazione disponibili, si possono consultare le risorse fornite dal supporto tecnico Microsoft.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo tutti i passaggi per sincronizzare il calendario di Planner (si crea automaticamente inserendo le scadenze sulle singole attività) con quello di Outlook in modo da poter vedere in quella sede anche le scadenze del piano avendo anche la possibilità di selezionarle e vedere soltanto quelle.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
Esercizio
Segui i passaggi della lezione ed integra il calendario del tuo piano in Outlook. Ricorda che per vedere le attività devono essere state assegnate a te (come in To Do).
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'integrazione del calendario di Microsoft Planner in Microsoft Outlook è una funzionalità che permette agli utenti di avere una visione unificata delle loro attività e scadenze. Questo processo può essere realizzato creando un collegamento di pubblicazione nel Planner e aggiungendo il piano al calendario di Outlook.
Una volta pubblicato il piano, è possibile aggiungere le attività di Planner al calendario di Outlook cliccando su "Aggiungi a Outlook" o copiando il collegamento iCalendar e importandolo in qualsiasi software di calendario. È importante notare che, sebbene il calendario di Planner venga aggiunto a Outlook, potrebbe non sincronizzare automaticamente le modifiche apportate alle date nel Planner.
Per assicurarsi che le modifiche siano riflesse in Outlook, gli utenti potrebbero dover ripetere il processo di aggiunta del piano al calendario di Outlook ogni volta che viene effettuata una modifica.
Tuttavia, questa procedura fornisce una soluzione pratica per visualizzare le scadenze dei progetti e le sovrapposizioni tra di essi all'interno di Outlook.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come integrare L'APP Training for Office di PowerApps già pronta all'uso (è un modello) anche con Planner.
Questo ci darà la possibilità di assegnare attività direttamente da smartphone.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
Esercizio
Segui i passaggi della lezione ed integra l'APP Training For Office al tuo ambiente Office 365. Il collegamento a Planner avverrà di conseguenza.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
L'integrazione di Microsoft Planner con Power Apps offre un potente strumento per migliorare la gestione dei progetti e la produttività in ufficio. Attraverso l'utilizzo dei connettori di Planner in Power Automate e Power Apps, è possibile automatizzare la creazione e l'aggiornamento dei compiti, aggiungere allegati, descrizioni, checklist e riferimenti.
Questo processo non solo semplifica il flusso di lavoro ma permette anche una maggiore collaborazione tra i membri del team. Ad esempio, è possibile configurare un'app Power Apps per triage rapidamente le email di Outlook in piani utilizzando Microsoft Planner, selezionare un piano e un bucket da liste a discesa o crearne di nuovi utilizzando il connettore di Planner e le funzioni di Power App.
Inoltre, la creazione di un task in Planner con nome, descrizione, assegnatario e data di scadenza direttamente dal form di PowerApps, e la visualizzazione del task nell'app web di Planner, rende il processo estremamente efficiente.
DESCRIZIONE SINTETICA ARGOMENTO
In questa lezione vedremo come utilizzare i tags automatici (es, richiamo di un gruppo Office 365) e quelli costruiti manualmente all'occorrenza (es. attori cena di gala: operatore agenzia eventi, catering, interpreti, etc.).
Richiamandoli in un messaggio comporterà il ricevimento di una notifica parte di coloro che sono stati inseriti nel gruppo, cioè nel tag.
Si raccomanda ti tenere sempre aperte le diapositive PowerPoint in un'altra finestra mentre si segue la lezione.
Esercizio
Crea due tags trasversali con almeno due utenti ciascuno e dà loro un nome che identifichi bene del gruppo a cui si scrive richiamando quei tags.
DESCRIZIONE TECNICA ARGOMENTO
I tag in Microsoft 365 sono etichette o identificatori che possono essere assegnati a diversi elementi all'interno dell'ecosistema di Microsoft 365 per facilitare la gestione, la ricerca e l'organizzazione delle informazioni.
Questo processo consente di semplificare la ricerca, l'ordinamento, il filtro e la gestione delle immagini. In Microsoft Defender per Office 365, i tag degli utenti servono come identificatori per gruppi specifici di utenti, aiutando a proteggere gli account ad alto impatto attraverso l'identificazione di account prioritari o la creazione di tag personalizzati per segmentare gli utenti in base a vari criteri.
In Microsoft Teams, i tag permettono di raggiungere rapidamente un gruppo di persone contemporaneamente, categorizzandole in base a ruolo, progetto, competenza, formazione o posizione, facilitando così la comunicazione e la collaborazione all'interno dei team.
In questa lezione vedremo come rafforzare i collegamenti tra Planner e le altre applicazioni al fine di gestire al meglio l'evento congressuale più di quanto non sia già avvenuto di default o con operazioni strutturate, come la sincronizzazione dei calendari di Planner e Outlook.
Andremo cioè a creare dei links che rinviano da un ambiente all'altro per poter fruire ancora più rapidamente di tutti i contenuti del piano e quindi lavorare al meglio.
In questa lezione analizzeremo il Piano dal punto di vista di Microsoft Teams, nel senso che vedremo come il piano è integrato al suo interno, i canali Teams dedicati agli attori dell'evento all'interno del team "Cardiology Congress", gli altri ambienti, compreso il sito Share Point del team, che sono raggiungibili con links dal menù di Teams.
In questa lezione vedremo il piano dal punto di vista di Share Point, il cui relativo sito si è generato automaticamente al momento della creazione del piano in Planner.
Vedremo come il piano risulta integrato al suo interno e come si possa utilizzare il sito per condividere qualsiasi tipo di contenuti tra i vari attori dell'evento congressuale; immagini, video, documenti, informazioni tramite post di notizie di cui si riceve notifica, etc.
In questa lezione vedremo il piano di Planner visto da One Drive in cui troveremo tutti i documenti per organizzare l'evento congressuale ordinati nelle relative cartelline.
In questa lezione vedremo il piano di Planner dal punto di vista di OneNote in cui, per ogni argomento ed attore dell'evento creeremo le relative sezioni e pagine in cui prendere appunti da condividere con altre persone.
In questa lezione vedremo il piano di Planner dal punto di vista di Outlook da cui sarà raggiungibile, in cui si riceveranno le notifiche email, e nel cui calendario saranno integrate e visibili tutte le scadenze inserite nelle varie attività del piano.
In questa lezione vedremo il piano Planner dal punto di vista di To Do nella cui lista finiranno tutte le attività che nel piano sono state assegnate a noi e che troveremo, con sotto il titolo del piano, insieme a quelle che, a pro memoria, andremo ad inserire indipendentemente dal piano e dai piani di cui facciamo parte.
In questa lezione vedremo il piano Planner dal punto di vista di Forms, cioè di quell'ambiente che si genera automaticamente legato al piano e da cui si possono gestire i sondaggi e le raccolte dati.
Lo utilizzeremo nella lezione successiva per raccogliere via web i dati anagrafici e bancari delle hostess e degli stewards che, senza fare nulla, finiranno in un elenco Share Point che ci si presenterà come un foglio Excel filtrabile.
In questa lezione andremo a riprendere la presentazione SWAY che precedentemente avevamo solo impostato per costruire rapidamente le interazioni tra Planner e le altre applicazioni per inserire i punti salienti della cena di gala a conclusione dell'evento congressuale.
Esempio di piano Planner da cui prendere spunto.
Spediscimi la tua mail per essere inserito/a nel mio account Office 365 e navigare questi contenuti compreso il piano "Cardiology Congress".
Esempio di piano Planner da cui prendere spunto.
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Esempio di piano Planner da cui prendere spunto.
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Esempio di piano Planner da cui prendere spunto.
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Nel mondo del lavoro non basta conoscere molti strumenti. La differenza la fa chi sa utilizzarli in modo coordinato per organizzare le attività, analizzare le informazioni, risolvere problemi e ottenere risultati concreti. Possedere una visione completa delle tecnologie Microsoft significa lavorare con maggiore sicurezza, autonomia ed efficacia.
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RISORSE DI SUPPORTO AL CORSO E ALLO SVILUPPO PROFESSIONALE
(videopresentazioni in anteprima nella sezione 1)
1. Moduli web interattivi;
2. eBooks interattivi (scorri in fondo).
Non stai acquistando soltanto un corso. Stai costruendo una biblioteca professionale, un archivio personale di competenze e uno strumento concreto per accelerare la tua crescita lavorativa.
1. ARGOMENTI DEI MODULI WEB INTERATTIVI SCARICABILI
Pagine html utilizzabili su desktop con Local Storage: i dati vengono salvati nel browser e sul PC per ritrovarli in successive sessioni di apertura del files.
Learnig Progress Studio - La WEB APP per programmare l'appredimento del corso
Cruciverba interattivo MS 365. 8000 concetti per le certificazioni Microsoft
Hub Center Microsoft 365: generazione di contenuti su parole chiave con tool di intelligenza artificiale programmato sulle fonti ufficiali Microsoft (1).
Motori di ricerca Microsoft 365: le novità sulle APP e i centri di amministrazione degli ultimi 365 giorni dal click direttamente da Microsoft Learn (32)
Prompt generator: creazione di prompts per l'intelligenza artificiale sulla APP Microsoft 365 e Google Workspace. Il prompt, che è personalizzabile, prevede di default un format che genera un progetto aziendale con l'APP e nel settore aziendale scelto (documento Word articolato in paragrafi e sottopunti) (1).
Librerie di prompts per l'intelligenza artificiale con scheda per ottimizzare grammatica e sintassi. Excel, PowerPoint, Word e SharePoint (4).
Generatore di espressioni DAX con 240 funzioni e 7000 espressioni di esempio (1).
Software controllo di gestione (1).
Software prima nota contabile (1).
Software gestione sistema qualità integrato ISO: 9001, 14001, 45001, 27001 (1).
Modulo previsione impatto economico del rischio rischio climatico (obbligo ISO 9001:2026) (1).
Software gestione eventi congressuali (1).
Software KPI e SWOT Analysis (1).
Software monitoraggio indicatori del bilancio aziendale. Generazione live dati macroeconomici (1).
Software gestione marketing e vendite agenzia di servizi energetici / telefonia (1).
Moduli di approfondimento app 365 e management aziendale. Questionari ed esercizi (38).
DigCompEdu: moduli web per la costruzione e la memorizzazione del portfolio per la certificazione competenze informatiche docenti (28).
Generatore link a risorse Wikipedia ed altri ambienti in base a parole chiave (1).
110 schede "Come fare per …" su argomenti di informatica.
**VISUALIZZA VIDEOPRESENTAZIONI NELLA SEZIONE 1
2. WEB EBOOKS INTERATTIVI SCARICABILI
1. Certificazione Microsoft 900 Fundamentals con 1800 Quiz
2. Intelligenza Artificiale: Copilot in Power Automate
3. Microsoft Excel per Schede e Progetti
4. Microsoft Planner: Il Lavoro Prende Forma
5. Microsoft SharePoint: Tutte le Risorse del Team
6. Microsoft Teams: Hub per Smart Working
7. Microsoft Power BI e linguaggio DAX: dai dati alle Decisioni Strategiche
8. Microsoft Power Apps: Gestione Contenuti da Ogni Device
9. Global Administrator Microsoft 365
10. SharePoint Administrator
11. Data Entry Profession
12. La Nuova Norma ISO 9001:2026
**VISUALIZZA VIDEOPRESENTAZIONI NELLA SEZIONE 1