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Benvenuto in questo corso Microsoft Azure DevOps - FONDAMENTI.
Siamo all'inizio di questo percorso che getterà delle solide fondamenta per la tua conoscenza di Azure DevOps. I concetti che applicherai qui saranno anche riutilizzabili in altri ambienti quali per esempio GitHub, GitLab e Jira: sono piattaforme diverse ma i concetti DevOps sono uguali.
In questo corso consoliderai le tue conoscenze sul mondo DevOps e Azure DevOps.
DevOps è:
L'unione di persone, processi e strumenti per abilitare il rilascio continuo di valore agli utenti finali.
Questa è una delle definizioni di DevOps più accettate ed è di Donovan Brown.
DevOps quindi mette al centro le persone con un nuovo modo di lavorare e collaborare, superando vecchi paradigmi e migliorando l'efficenza globale del team.
Questo corso introduce alcuni degli aspetti culturali di DevOps e spiega come implementarne le tecniche con la piattaforma Microsoft Azure DevOps.
Pronto? Pariamo subito col creare il tuo spazio personale di Azure DevOps che ci servirà da laboratorio.
Prerequisiti
Un account personale Microsoft (detto anche MSA - Microsoft Account). Se hai già un indirizzo e-mail tipo @hotmail.it/com, @live.it/com, @outlook.com hai già un account MSA. Altrimenti lo puoi creare gratuitamente.
Un browser aggiornato (Edge, Safari, Firefox... Internet Explorer non è supportato).
Segui quello che faccio io nel video partendo da https://dev.azure.com.
Dopo aver creato l'organizzazione, segui questi passi.
Per attivare i Microsoft Hosted Agent nella tua organizzazione, che serviranno nelle lezioni su Azure Pipeline, devi compilare questo form Microsoft. Qualche anno fa Microsoft attivava gli agent automaticamente, quelli inclusi nel piano free, ma si è poi scoperto che venivano usati per minare cryptovalute e altre attività. Per evitare questi usi non in linea con le policy Microsoft ora l'attivazione è su richiesta (avviene senza costi in un paio di giorni). Questo passo è fondamentale per poter seguire il modulo Azure Pipeline.
Cosa imparerai
Alla fine di questa lezione avrai creato la tua organizzazione di Azure DevOps per seguire questo corso e seguire i miei passi.
Riferimenti
I principi delle 3 vie sono spiegati in maniera eccellente in quello che io chiamo "la Bibbia" di DevOps: The Phoenix Project di Gene Kim, Kevin Behr e George Spafford.
DevOps
DevOps ha stravolto l'industria IT per sempre e per dei buoni motivi.
Ha le sue radici e attinge a piene mani dalle pratiche consolidate del mondo manufatturiero quali la metodologia Lean e il Toyota Production System. Per un approfondimento ti consiglio questo articolo.
Cosa imparerai
In questa lezione vedrai ad alto livello i principi che racchiudono le pratiche DevOps.
Le tre vie di DevOps
Tutti i principi e le pratiche DevOps si possono riassumere in questi tre vie:
La via del flusso
La via del feedback
La via dell'apprendimento continuo.
DevOps ci sprona a migliorare continuamente e, proseguendo nel corso, ti accorgerai che tutto quello che verrà trattato si può inquadrare in una delle tre vie citate qui sopra.
Cosa imparerai
Per navigare le funzionalità di base di Azure DevOps dobbiamo conoscere "la triade".
Organizzazione
Progetto
Processo
Questi concetti sono spesso tralasciati da chi inizia a usare seriamente la piattaforma e se non sono compresi bene possono portare a dover sistemare parecchie a cose a posteriori, che è sempre scomodo.
Organizzazione
Una organizzazione è il contenitore di tutto il nostro mondo Azure DevOps. Contiene le configurazioni su utenti, permessi, licenze, costi e così via.
Progetto
Il progetto è dove Azure DevOps prende vita con tutte le sue funzionalità e dove si svolgerà il lavoro quotidiano. Boards, Repo, Pipeline (e tutto il resto) vivono in un progetto.
Processo
Il processo racchiude le configurazioni delle Azure Board che un progetto può usare ed espone svariate funzionalità di personalizzazione per aggiungere o rimuovere campi, cambiare etichette e molto altro.
Per l'uso di questo corso e per piccoli team Azure DevOps è gratuito.
Cosa imparerai
In questa lezione vedrai una breve panoramica sui modelli di costo e licenze oltre al modello gratuito.
Durante queste lezioni su Azure Repo vengono dati per noti i concetti base i comandi di git (anche se ne farò una ripassata).
⚠️ Git non è GitHub.
Git un software di gestione dei sorgenti.
GitHub è una piattaforma (che offre molti servizi) nata per ospitare repository git in cloud e incentivare la collaborazione tra developer in progetti open-source.
Se hai già esperienza con git questo può essere un utile ripasso.
Se sei un Project/Program Manager/Owner e non interagisti con i repository quotidianamente questo può essere comunque utile per avere una maggiore comprensione di come lavorano i developer nella gestione dei sorgenti. Una maggiore consapevolezza è in perfetta ottica DevOps ;-)
Prerequisiti
Git. Scaricabile dal sito ufficiale.
Video su git gratuiti nel mio canale YouTube: https://www.youtube.com/playlist?list=PLU2FPKLp7ojLdR7cr_OfZ5PY91xWYY6kE
Cosa imparerai
In questo prima lezione dedicata al modulo Azure Repos vediamo come creare un repository direttamente da Azure DevOps inizializzandolo con un file README.md e alcuni concetti di base della piattaforma relativi ai repository.
Azure Repos è il modulo di Azure DevOps che incorpora tutte le funzioni di gestione dei sorgenti e si basa sulla tecnologia git.
Il più importante è questo:
puoi creare illimitati repository senza limitazioni di spazio in un singolo Progetto di Azure DevOps.
Non serve creare un secondo progetto per ospitare un secondo repository.
Lo dico bene esplicito perché è uno degli errori che vedo fare più di frequente da chi è alle prime armi con Azure DevOps.
Cosa imparerai
In questa lezione trattiamo l'importazione di un repository git già esistente in locale nel tuo PC.
Prerequisiti
Un repository git da importare.
Cosa imparerai
In questa lezione importiamo un repository pubblico dal web. In questo caso da GitHub ma potrebbe essere un qualunque repo accessibile pubblicamente, anche quelli che richiedono autenticazione.
Cosa imparerai
In questa lezione vediamo come Azure Repos si integra con Visual Studio e Visual Studio Code.
Visual Studio Code è un IDE gratuito e open-source scaricabile da qui.
Visual Studio (ora alla versione 2022) si presenta da solo. È lo storico IDE di sviluppo Microsoft ricchissimo di funzionalità e tra i migliore IDE al mondo. La versione Community è gratuita per uso personale e progetti open-source, scaricabile da qui.
Al termine di questa lezione avrai appreso:
Come usare Visual Studio Code per interagire con un repository ospitato su Azure DevOps.
Come usare Visual Studio per interagire con un repository ospitato su Azure DevOps.
Nota
Azure Repos espone un git standard per cui è possibile interagire con i repo ospitati con qualunque client git vogliamo: riga di comando nativa, SourceTree, GitKraken, altri IDE... Non siamo vincolati all'uso di strumenti Microsoft in alcun modo.
Cosa imparerai
In questa lezione vediamo come impostare la gestione dei branch per implementare le best-practice più diffuse di collaborazione e sarai in grado di:
Proteggere i branch.
Impostare delle regole o policy.
Creare Pull-Request per la revisione del codice.
Branch
I branch in git ci permettono di lavorare in team in maniera coordinata e orchestrare il lavoro in contemporanea sulla stessa codebase. Probabilmente è questa la feature numero 1 che ha reso git così diffuso.
Un'accurata gestione dei branch permette a un team di avere sempre sotto controllo il lavoro in corso e le versioni più stabili della codebase. Queste strategie si chiamano branching strategy.
In ogni strategia di gestione dei branch c'è sempre un branch primario che funge da collettore per tutti i lavori conclusi e che rappresenta la nostra codebase in uno stato "il più buono possibile".
Di solito questo branch è protetto e non ci si può lavorare direttamente: questo per evitare di sporcarlo con codice a metà o di scarsa qualità.
In questa lezione vediamo come proteggere i branch per evitare modifiche accidentali e fare arrivare nei branch protetti solo codice autorizzato.
Cosa imparerai
Alla fine di questa lezione sarai in grado di:
Configurare l'uso delle PR per i branch voluti.
Aprire una PR per chiedere la validazione del codice.
Commentare, risolvere e approvare una PR.
Può sembrare una cosa da poco ma l'esperienza delle PR ti aiuterà tantissimo nell'innalzare la qualità del codice tuo e quello degli altri.
Le regola non scritte (tranne qui, ovviamente!)
Se il tuo codice per cui apri una PR viene "rigettato" o vengono chiesti chiarimenti sta a te intervenire e correggerlo. Non lo deve correggere il tuo collega che in quel momento agisce come revisore.
Nelle PR cerca di mettere l'ego da parte quando ti vengono fatte delle osservazioni: la salute della codebase è più importante ed è sempre una occasione per migliorare!
Quando revisioni il codice di qualuno, allo stesso modo, cerca di non essere aggressivo e mostrare un vero interesse per comprendere le cose che non ti sono chiare o per far migliorare il tuo compagno di team.
Pull-Request
Le pull request automanto la conoscenza condivisa del team in quanto sollecitano il confronto tra persone.
Cosa imparerai
Al termine di questa lezione avrai appreso i seguenti concetti:
Work-item
Tipologia di work-item
Livelli di backlog
Work-Item
I work-item sono l'oggetto di Azure DevOps che serve per rappresentare qualunque cosa abbia bisogno di essere tracciata:
Requisiti
Bug
Impedimenti
Feature
...
A me piace tradurre il termine come unità di lavoro perché in questa maniera si includono tutte le attività che si possono svolgere in un progetto software.
Cosa imparerai
In questa lezione imparerai nel dettaglio come si usa un work-item e tutti gli attributi o campi primari:
Il titolo
Lo stato
L'assegnatario
Descrizione
(e molti altri).
Queste spiegazioni sono valide per tutti i tipi di work-item di Azure DevOps per cui questa lezione è particolarmente importante e getta le basi per le successive.
Farai poi un approfondimento specifico su come scrivere una user story ?.
Alla fine sarai in grado di:
Usare un work-item in tutte le parti principali.
Scrivere una User Story secondo le più diffuse best-practice usando correttamente Titolo, Descrizione e Acceptance Criteria.
Se sei un developer, sapere scrivere user-story o più in generale i requisiti, ti farà brillare agli occhi del tuo Project Manager. Avendo svolto il PM ti assicuro che un developer che investe tempo o collabora nella scrittura dei requisiti in modo chiare vale tantissimo.
Nel caso tu lavorassi in una realtà dove ti gestisci da solo è altrettanto importante per il futuro te stesso: i work-item che scrivi serviranno a te tra settimane o forse anche mesi e ti ringrazierai quando vedrai che sono scritti in modo utile e chiaro.
Se sei un Project Manger/Product Owner e ti occupi di scrivere requisiti troverai molto valore in questa lezione e nelle successive perché sono il frutto di applicazione di questi principi in svariate realtà in molti ambiti.
Importante
Quello che viene scritto in un work-item può seguire delle linee guida e delle best-practice di settore ma è altrettanto importante che sia funzionale e fruibile per il tuo contesto e il tuo team. Quindi parti dagli esempi che faccio io e poi ragiona su come si potrebbe cambiare o adattare per il tuo particolare caso.
Trucco
Puoi usare CTRL+S per salvare le modifiche di un work-item mentre lo stai modificando.
Cosa imparerai
Con i Task entriamo nel dettaglio tecnico di come implementare una User Story.
In questo video vedrai come creare task figli di una User Story e in quali contesti di solito si utilizzano.
⚠️ I Task sono (insieme ai bug) l'unico elemento di Azure DevOps dove puoi tracciare e stimare le attività in termini di ore.
Non tutti i team con cui ho avuto a che fare lo usano però è diffuso. Non è possibile segnare le ore nelle User Story ma se si volessero usare i Task per consuntivare le ore di lavoro basta creare anche un solo task e segnare le ore nel campo Completed. Dettagli nel video.
Cosa imparerai
In questo video vedrai come configurare i bug e come vengono compilati i vari campi nelle pratiche più comuni.
I bug
Quando scriviamo codice viene di conseguenza il creare bug!
I bug vanno gestiti e categorizzati per non perderli di vista e aggredire subito i più critici.
Ma come scrivere correttamente le informazioni su un bug? Vediamo subito.
I bug si tracciano con i work-item di tipo... Bug! Che fantasia! ?
La particolarità del Bug è che possiamo sceglierlo a che livello di backlog visualizzarlo tra:
Livello User Story / Requisito
Livello Task
Ricordi la lezione sui tipi di work-item e il processo? ?
I passi per riprodurre il bug sono probabilmente il dettaglio più importante: a prescindere dal tuo ruolo nel team assicurati che siano chiari e ripetibili.
Cosa imparerai
In questo video imparerai come creare una feature, quali sono i campi, come organizzare User Story dentro le feature nei modi più rapidi e funzionali.
Feature
Le Feature sono il work-item addetto a raggruppare User Story.
Utilizzando le Feature possiamo creare dei contenitori che descrivono ad alto livello la funzionalità da realizzare e indicare tra le User Story figlie quali sono tutti gli scenari utente per implemtare la funzionalità completa.
Cosa imparerai
Dopo aver visto questo video saprai:
Accedere a un backlog di un team
Attivare la funzionalità di pianificazione
Usare la funzionalità di previsione delle iterazione con gli story point.
Backlog
Il backlog è lo strumento che ci permette di visualizzare tutti i work-item di pertinenza di un Team.
Col backlog possiamo pianificare e riordinare i work-item in ordine di importanza per agevolare la pianificazione nel tempo (soprattutto se si usano le iterazioni).
Per comprendere bene questo video è necessario aver visto la lezione sulle tipologie di work-item e le reazioni gerarchiche.
Cosa imparerai
In questo video imparerai:
Come funzionano le kanban board
Come personalizzarle
I concetti di base tra cui l'importantissimo wip limit.
Le Board
Le Board di Azure DevOps permettono di implementare virtualmente le kanban board. Nate nell'ambito manufatturiero (grazie Toyota) hanno spopolato anche nel mondo IT quando si è compreso che i principi Kanban funzionano anche in questo settore.
Una kanban board è una lavagna di cartellini (o post-it). Kanban in giapponese significa cartellino.
Il primo e strabiliante vantaggio di una kanban board è che permette di visualizzare in un attimo lo stato di avanzamento del lavoro, dei colli di bottiglia e di chi sta facendo cosa. Con un po' di pratica quotidiana tutto questo diventerà molto naturale e ti chiederai come hai fatto senza fino ad adesso: che tu sia un developer o un PO/PM adorerai questo strumento.
Le kanban board nascono "fisiche" appese a un muro nella stanza dove un team colalbora. Azure DevOps mette a disposizione moltissime funzioni per ricalcare virtualmente tutte le personalizzazioni e le variazioni che ti possono essere utili. La flessibilità è proprio uno dei punti di forza della kanban board e si adattano a ogni team: te lo posso garantire ne ho visti di ogni genere e specie.
Il nuovo Boards Hub mette a disposizione una nuova interfaccia grafica che mantiene le funzionalità precedenti ma allinea l'aiuto experience al resto del portale.
Ci sono però delle nuove funzionalità disponibili solo in questa versione che andiamo ad esaminare in questa lezione in particolare le regole per le swimlane e alcune funzionalità di comodo per spostare i work-item in una board.
Azure DevOps Delivery Plans rappresenta uno strumento essenziale per ottimizzare la pianificazione agile nei team di sviluppo software. Questa funzionalità di Azure Boards offre una visualizzazione calendario interattiva che aggrega backlog multipli da diversi team, facilitando l'allineamento strategico senza sacrificare l'autonomia operativa. Grazie al drag-and-drop intuitivo, alla gestione delle dipendenze e ai rollup di progresso per epiche e feature, riduce i rischi di misalignment e accelera le revisioni periodiche, come quelle trimestrali.
I vantaggi di Azure DevOps Delivery Plans includono una trasparenza totale con filtri personalizzati, condivisione via URL e integrazione nativa con Azure Boards, eliminando la dipendenza da tool esterni come Microsoft Project. Supporta fino a 20 team da progetti diversi, visualizza elementi cross-iteration e permette stampe rapide per report stakeholder, migliorando collaborazione e decision-making in contesti DevOps e Agile. Ideale per chi cerca "vantaggi Azure DevOps Delivery Plans", questa feature massimizza produttività e ROI.
Una roadmap è cruciale per i team di sviluppo perché allinea priorità con obiettivi aziendali, identificando dipendenze e bottleneck in anticipo per mitigare rischi e churn. Senza, i team agile cadono in decisioni miopi; con tool come Delivery Plans, si garantisce focus su alto impatto, adattabilità e comunicazione efficace. Scopri perché serve una roadmap per team di sviluppo: è il motore per successo sostenibile in ambienti lean e scalabili.
Cosa imparerai
L'automazione che si ottiene tramite Azure Pipeline è possibile grazie a un sistema di orchestrazione tra agenti che svolgono le attività programmate.
Capire com'è strutturato Azure Pipeline permette di prendere decisioni consapevoli su come gestire gli agent in base alla loro tipologia, necessità e attivtà da svolgere.
Cosa imparerai
Al termine di questa lezione avrai:
Creato una pipeline di base per compilare in automazione un progetto .NET.
Pubblicato l'artefatto prodotto (i binari dell'applicazione) per essere utilizzato da altre Pipeline per il rilascio in ambienti di test o produzione.
Se il tuo ambito non è .NET ma magari Java o altre tecnologie non ti preoccupare. C'è sempre un task che fa per te. Questo per esempio è un tutorial per una Pipeline di un progetto Java.
In questa fase ti chiedo di prendere un po' di cose per buone, ci sono tanti concetti che non è possibile approfondire tutti e subito. Nella prossima lezione spiegherò i mattoni di base.
Prerequisiti
Per eseguire questa lezione devi:
Aver eseguito l'attivazione dei Microsoft Hosted Agent indicata nella lezione 2 del modulo 0. Ti metto qui il link se non lo hai ancora fatto.
Scaricare e installare l'SDK Microsoft dotnet a questo indirizzo.
Per quanto riguarda il punto 2, al momento della scrittura di questa lezione (agosto 2022) è consigliato il .NET 6 (o maggiore).
Cosa imparerai
Al termine di questa lezione avrai:
Fatto conoscenza con i concetti di Stage, Job e Task per implementare l'automazione e progettare le tue Pipeline.
Armato di queste conoscenze sarai in grado di progettare le tue prime Pipeline per automatizzare le build dei tuoi progetti.
Variabili
Quando progetti una Pipeline potresti avrai sicuramente bisogno di dichiarare valori comuni da riutilizzare in vari Task. Questo si può fare dichiarando le variabili e riutilizzandole con l'apposita sintassi $(variabile).
Variabili di sistema
Quando scrivi una Pipeline puoi fare riferimento a delle variabili di sistema o predefinite per referenziare valori quali: il numero della build, cartelle di lavoro dell'agent, branch del repository di riferimento e molto altro. Trovi il link alla documentazione completa nella sezione riferimenti.
Tip
Tieni sempre a portata di mano la documentazione (link sotto) con preferiti nel browser: la uso spesso anche io dopo anni di lavoro sulla piattaforma!
Cosa imparerai
Al termine di questa lezione avrai appreso:
Cosa è un Agent Pool
Come installar un Agent
Cos'è e come creare un Personal Access Token (PAT)
Agent privati e Agent Pool
Gli Agent sono organizzati in Agent Pool. Un Agent Pool è un insieme di agent a cui è stato dato un nome che dobbiamo utilizzare per chiedere un Agent durante l'esecuzione di una Pipeline. Infatti, quando scriviamo una Pipeline, non chiediamo un agent specifico ma il primo libero in un determinato pool.
Gli Agent Pool si possono suddivedere per esempio per:
Sistema Operativo della macchina su cui sono installati (Linux, Windows, ...)
Funzionalità o strumenti installati a bordo (SDK particolari)
Posizione nella rete aziendale per accesso a specifiche risorse visibile solo a determinati segmenti di rete (es.: server database, server cache, share di rete/NAS, ...).
Cosa imparerai
Al termine di questa lezione avrai appreso:
Come referenziare gli artefatti prodotti da una Pipeline.
Utilizzare gli artefatti e rilasciarli in un ambiente.
Cosa sono i deployment job e la strategia di rilascio runOnce.
Deployment coi Deployment Job
I deployment sono i job dedicati a rilasciare gli artefatti negli ambienti di nostro interesse.
Esercizio
Progetta una Pipeline con più di un ambiente che rilasci sui classici 2 ambienti in sequenza:
Test.
Produzione.
Puoi pensarli a come 2 Stage da usare in sequenza.
Puoi simulare 2 ambienti separati come:
Due cartelle diverse nel tuo PC.
Se hai a disposizione un'altra macchina (viruale o fisica) installa e configura un agent anche in quella e usala come secondo ambiente.
Ho messo un template sotto per avere una linea guida.
Dovrebbe risultare qualcosa di questo tipo:
Modulo 5
Concludiamo con questa lezione con una dimostrazione completa che include tutte le nozioni e i concetti visti durante tutti i moduli precedenti:
Creazione di un repository.
Scrittura work-item.
Scrittura codice applicazione.
Scrittura Pipeline.
Esecuzione Pipeline per rilascio in produzione.
Prova applicazione web in produzione.
Prerequisiti
Per seguire in modo identico quello che faccio ti serve Visual Studio Community e un abbonamento (subscription) Azure con un App Service.
Puoi scaricare Visual Studio Community da qui.
Assicurati di installare le feature per il Web Development con ASP Net.
Per avere un abbonamento gratuito ad Azure puoi procedere da qui.
Per creare un App Service che ospiterà l'applicazione web puoi seguire questo tutorial.
Note
Puoi usare questo video come ripasso finale completo per vedere tutto come funziona in sequenza e cercare di applicarlo al tuo stack tecnologico. Le principali differenze le avrai nei singoli Task delle Pipeline per quanto riguarda la build e il deployment nell'ambiente di destinazione.
Azure DevOps Fondamenti
> UPDATE Ottobre 2023 - Approfondimento sulle funzionalità del nuovo Azure Boards Hub. <
Sapevi che i DevOps Engineer sono tra le figure più cercato nel mondo IT in questo periodo? Con questo scorso farai un passo avanti nella tua carriera DevOps!
Questo è il corso che stavi aspettando per conoscere DevOps e mettere in pratica le conoscenze su una delle piattaforme più usate in tutto il mondo: Azure DevOps.
Dai una spinta alla tua carriera imparando DevOps e diventando una risorsa fondamentale per il tuo team o azienda.
Cosa imparerai
Cos'è DevOps.
Come creare una Organizzazione di Azure DevOps.
Conosci la terminologia di base di Azure DevOps e perché è importante.
Come fare modifiche al codice e tracciare il lavoro con le Pull Request
Configura i work-item di Azure DevOps per allinearsi con le tue pratiche Agile.
CI/CD: conosci le Azure Pipeline per implementare Continuous Integration e Delivery.
Netflix, Amazon, Microsoft, Google, Etsy, Spotify... Cos'hanno in comune tutte queste grandi aziende? Usano tutte la metrologia DevOps per costruire e rilasciare software. Se non mi credi cerca DevOps su LinkedIn e guarda le posizioni aperte.
In questo corso Azure DevOps Fondamenti spiego le basi di DevOps e di Azure DevOps: sì sono due cose separate.
Azure DevOps Fondamenti è perfetto per:
Developer che vogliono conoscere come gestire in maniera strutturata il ciclo di vita di una applicazione
Professionisti IT che hanno sentito il termine DevOps e vogliono integrare con esperienza pratica.
Product Manager e Product Owner che vogliono capire meglio come i team di developer gestiscono il sorgente e le pratiche di Continuous Integration e Delivery per sfruttarle al meglio per rilasciare prima per i loro utenti finali.
Il corso è anche adattto a chi vuole capire se una carriera nell'ambito DevOps può essere adatta.
Sono Azure DevOps Expert e Microsoft Certified Trainer: lavoro nell'ambito DevOps da circa 10 anni a tutti i livelli. Piccole e grandi aziende, internazionali e italiane.
Nelle lezioni di questo corso troverai un concentrato di tutta la mia esperienza, distillata per velocizzare l'apprendimento delle cose che contano davvero senza fronzoli. So quanto ci sia da imparare, per questo ho scelto gli argomenti più importanti e ho dato molta importanza alle dimostrazioni pratiche.
Durante le lezioni non verrà data per scontata la conoscenza di molti dei termini che vengono usati: Agile, Scrum, VS Code, Container, Commit, Pull-Request, Sprint e molti altri verranno spiegati contestualmente quando vengono incontrati.
Imparerai guardando, ascoltando e rifacendo quello che faccio. Già alla seconda lezione avrai configurato la tua Organizzazione di Azure DevOps. Alla fine avrai fatto il deployment di un progetto in cloud con una Azure Pipeline tutto automatizzato.
Requisiti
Questo corso è progettato per chi è alle prime armi con Azure DevOps e anche per chi è completamente nuovo nell'ambito.
Conoscere i principi base di git è d'aiuto ma non necessario.
Una conoscenza di base della terminologia Agile è utile ma non fondamentale.
Gestione del lavoro
Rendi visibile e pianifica il lavoro con gli strumenti Agile inclusi in Azure DevOps.
Repository git
Gestisci i tuoi sorgenti con i repository git e collabora in team con le pull-request.
Automazione Pipeline
Impara a programmare le Pipeline di automazione per implementare le migliori pratiche CI/CD.