
Come utilizzare al meglio i materiali messi a disposizione
Mi presento sono il Dr. Fabio Massimo Maria Trifirò
IN BREVE
CHI SONO? Un chimico farmaceuta e naturopata e divulgatore scientifico del benessere.
PERCHE’ FACCIO QUESTO LAVORO? Amo la bio-chimica, la nutrizione e la relazione col pubblico e le dinamiche di crescita personale.
TRE COSE CHE MI RIESCONO BENE? Il consiglio fitoterapico mirato, Le consulenze naturopatiche in ambito sportivo e non, la formulazione di prodotti nutraceutici, erboristici e bio-cosmetici.
COSA MI DISTINGUE DAGLI ALTRI? 20 di esperienza nella prevenzione e naturopatia, l’operare in modo disinteressato al difuori di mode e facili guadagni, l’avere una visione di insieme che va dalla formulazione del prodotto mirato al consigli olistico.
IL MIO MOTTO? Per stare bene occorre metodo – La prevenzione non può costare più della cura.
Da quale idea didattica nasce questo corso?
Scegliere fornitori e materie prime ecologicamente sostenibili unito al valore ambientale dell'autoproduzione
Potenzialità future di una antica pratica
In questa intervista di Febbraio 2025 con le referenti del Centro Natura e la Scuola di Naturopatia Ting di Bologna viene riassunto quello che è il progetto M3K e il funzionamento del polverizzatore.
Proponiamo una idea innovativa nell’ambito della erboristeria e della prevenzione. Questa idea imprenditoriale ha sicuro interesse nel campo della riduzione delle emissioni di CO2 e risponde ai requisiti dell’economia circolare. Il tutto verte su un metodo di utilizzo delle piante officinali polverizzate come integratori alimentari attraverso l’uso di uno strumento manuale (M3KFarm) in grado di polverizzarle. L’idea è quella di poter proporre il progetto “M3KFarm” come strumento di emancipazione ed autosufficienza ed amplificare al vasto pubblico in una modalità “Open Source”.
Questo progetto che ambisce a diventare metodo, che avrà bisogno di una Accademia per essere divulgato, vuole portare il consumatore all’utilizzo diretto e sobrio delle piante come fonte di benessere e di autosufficienza dal mercato della prevenzione, sostituendo in parte l’uso di capsule, compresse, sciroppi, fialoidi ove possibile. La possibilità di usare la fitoterapia in forma di pianta intera o in infuso è stata in gran parte tralasciata e dimenticata a causa della farmaceutizzazione della erboristeria. Tornando alla tradizione, proponiamo un salto tecnologico a quello che è stato il tradizionale mortaio galenico.
Il progetto M3KFarm è un tema con forti possibilità di evoluzione ed è per questo che una modalità “Open Source” può essere la forma più idonea perché caratterizzata da Trasparenza, Collaborazione, Condivisione, e presenza di una Licenza che permette a chi lo voglia di utilizzare il metodo M3KFarm. Trasparenza nel metodo che non segue fini diversi di quelli di sostenibilità ambientale e prevenzione, Collaborazione con professionisti o persone che vogliano sperimentare il metodo e che possono essere coinvolte negli eventi e nei corsi, Condivisione in una Community delle esperienze con le piante polverizzate
Dal mortaio al moderno polverizzatore in breve. Maggiori dettagli li avete nel primo corso di Erboristeria estrema.
Come ottenere la nostra pianta in polvere nel modo più corretto possibile. Quali caratteristiche ha un polverizzatore officinale rispetto alla pianta. Quali sono i metodi di avvicinamento alla polverizzazione con M3KFarm?
Rendere il fitocomplesso biodisponibile in modo veloce e sicuro
Semplici consigli per un corretto stoccaggio delle nostre piante da essiccare
Esempio di inquinamento microbiologico nel te verde
Possibili problemi microbiologici e parassitari delle piante.
Tutti i nuovi possibili usi in campo erboristico, cosmetico e culinario
Igienizzante intestinale
Rigeneratore epatico
Pelle e reni
Quasi come il papavero
Anabolizzante sportivo
fluidificante del muco
Protettore gastrico
Il calmante estrogenico
L'amaro che fa bene ai bronchi
Diuretico antinfiammatorio
Potente antibiotico naturale
Rimedio antinfluenzale
Regolarizzante intestinale
Antipiretico naturale
Depurativo fegato-reni
• Viola
• Calendula
• Olio di borragine
#Fase 1
Per una preparazione di 20 g prendete un pizzico di ogni erba e polverizzatela con M3kfarm.
#Fase 2
Versate il tutto in vasetto per creme e mescolate fino ad omogeneità con due cucchiai di olio di borragine.
#Fase 3
Potrete applicare localmente anche più volte al giorno. Meglio tenere in frigo.
«Bevanda» diuretica estrema
• Betulla
• Sambuco
• Ortica
• Menta
• Succo di limone
#Fase 1
Per una preparazione di un Litro e mezzo prendete un pizzico di ogni erba e polverizzatela con M3kfarm.
#Fase 2
Versate nella vostra bottiglia piena di acqua fredda le polveri e il succo di limone e mescolate fino ad omogeneità.
#Fase 3
Potrete assumere un Litro e mezzo al giorno senza filtrare bevendo il fitocomplesso in polvere.
«Infuso» fegato estremo
• 10 g Tarassaco foglie
• 5 g Agrimonia
• 7,5 g Curcuma
• 3,5 g Rabarbaro
• 5 g Malva
• 10 g Fumaria
• 10 g Menta
#Fase 1
Farete una preparazione unica pesando esattamente le piante indicate. Miscelare e conservare in recipiente ben chiuso.
#Fase 2
Prendete un cucchiaino della miscela depurativa e polverizzatela con M3kfarm.
#Fase 3
Versate il tutto in 200 ml di acqua calda e mescolate fino ad omogeneità. Potrete assumere massimo tre tazze al giorno. Potreste anche preparare un litro di acqua calda e versare tre polverizzazioni e bere lontano dai pasti durante il giorno. Per una depurazione stagionale è consigliato l’uso di una sola tazza al giorno.
«Rimedio» orofaringeo estremo
• Agrimonia
• Pilosella
• Salvia
#Fase 1
Per una preparazione di 100 ml prendete un pizzico di ogni erba e polverizzatela con M3kfarm.
#Fase 2
Versate il tutto in una tazza bollente da 100 ml e mescolate fino ad omogeneità. Fate raffreddare a coperchio chiuso.
#Fase 3
Filtrate e in caso di infiammazioni del cavo orale dalle gengive al mal di gola si faranno gargarismi fino a tre volte al giorno. Conservare in frigo per massimo 48 ore.
Qui di seguito alleghiamo le rese di macinazione rispetto al polverizzatore M3KFarm che sappiamo essere adatto per fiori e foglie con rese diverse per ogni pianta.
Vi saluto con un video simpatico che però ha in sé una indicazione: di come facilitare l'uso del polverizzatore con un semplice tappo di una crema o dentifricio (rigorosamente riciclato). Grazie ancora Fabio T.
Iscrivendoti a questo corso aggiungerai nuove conoscenze per usare in modo diretto le tue piante officinali e aromatiche, in erboristeria o in cucina. Il primo corso da me proposto è stato di introduzione e approfondimento storico-ecologico-scientifico; in questa nuova avventura numero 2 potrete avere una visione più ampia di tutti i possibili utilizzi del polverizzatore officinale in erboristeria estrema e delle polveri fitoterapiche in generale. Attraverso l’uso di infusi diretti e l’assunzione sublinguale, gli infusi solidi a lento rilascio, i ghiaccioli fitoterapici, i cosmetici pronti all'uso. Anche se ti manca il corso precedente impareremo ad usare un nuovo attrezzo manuale chiamato polverizzatore officinale che ci permetterà un uso diretto della pianta senza ricorrere più a filtri per l’infusione, a sciroppi, a capsule o compresse. Troverete una estesa sezione teorica sulle piante e sul valore dell'assunzione sublinguale che vi guiderà razionalmente nel mondo della erboristeria estrema e diversi video sulle preparazioni erboristiche e sull’uso della polverizzazione in erboristeria. Scoprirete una nuova mentalità erboristica che vi renderà più semplice usare le piante ogni volta che ne abbiamo bisogno. Ci saranno anche 15 Herbal Action Flashcards per memorizzare e poter scegliere subito la pianta giusta per noi.
Più usiamo il nostro polverizzatore officinale più risparmiamo risorse e CO2, producendo meno rifiuti. Questo corso è il mio umile contributo professionale al servizio della nostra cara e unica Madre Terra che tanto sta soffrendo a causa del nostro consumismo sfrenato. Al termine percorso troverete il vostro certificato di frequenza professionale.