
Oggi molti giovani, come moltissimi adulti si trovano senza lavoro, oppure in lavori assurdi devastanti. Questa frenesia della società che parte da una svalutazione del valore delle persone, è qualcosa di immensamente doloroso, ma io ritengo possa diventare una bellissima opportunità di riscatto e di ero entusiasmo. Ricordiamo questa frase bellissima di Gesù:
«La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata testata d'angolo» (Matteo 21, 42)
Ovvero ciò che viene gettato, ciò che viene scartato, proprio come le qualità originali dei giovani e di tutti noi, possono in realtà essere il movente per ripartire per giocarci un nuovo mondo.
Io credo sia possibile crearlo insieme, nel verde, dall'essenziale, esattamente con ciò che siamo, senza dover fingere, senza doverci sottoporre a schiavitù continuamente per un sistema che non sa valorizzare la nostra Anima profonda.
Oggi tu, che ti senti forse scartata da questa umanità, che mai considera il tuo bisogno di avere del tempo di qualità per ciò che ami, potrai invece sentirti parte di un movimento di vitalità che può ridare linfa alla terra intera.
Proprio ripartendo da quell'essenziale che per tanto tempo abbiamo disprezzato, riscoprirai che ciò che sei basta ed avanza. Riparti da te e incanalati in nuove soluzioni creative, perché ne esistono davvero molte.
Prenditi questa responsabilità e la tua vita cambierà in meglio. Avrai forse il giusto, non l'eccesso, ma sarai felice specialmente del tuo tempo liberato per una vita ricca di creatività e di relazioni realmente rispettose della tua essenza.
Sono diverse decine di milioni i giovani e gli adulti apparentemente senza un futuro, ma davanti a noi si apre la strada per un pianeta finalmente ricco di altrettanti milioni di fiori luminosi, che si possono manifestare nella propria originalità, mettendo al centro la gratuità. Il dono della vita ci indica che tutto si regge su un principio di provvidenza, non è un qualcosa da conquistare con lo sforzo e con l'umiliazione di sé.
Ti voglio bene, qui ti propongo un'utopia con dei passi concreti, nulla che sia meno di questo. Ti voglio coinvolgere non solo in soluzioni pratiche ma soprattuto in un sogno nuovo.
Ti auguro un buon corso.
Mi auguro che ti dia degli spunti da elaborare poi personalmente.
Luca