
Questa lezione esplora l'importanza cruciale dell'ambientazione nella narrativa, sfatando il mito che sia un elemento secondario e incontrollabile. L'ambientazione non è solo lo sfondo fisico, ma un complesso intreccio di elementi storici, culturali, atmosferici e linguistici che definiscono il mondo in cui la storia si svolge. La lezione sottolinea come l'ambientazione influenzi profondamente la trama, i personaggi, lo stile e l'atmosfera generale, e fornisce esempi concreti di come un cambiamento di ambientazione possa alterare radicalmente una storia.
Questa lezione evidenzia come l'ambientazione non sia solo uno sfondo, ma un elemento attivo che interviene a ogni livello della narrazione. Si discute di come l'ambientazione possa arricchire la storia, intensificare il coinvolgimento del lettore, rafforzare la trama, definire i personaggi e creare un'atmosfera unica. Attraverso esempi come "Mezzogiorno di fuoco" e "Moby Dick", si esplora come l'ambientazione possa diventare un elemento narrativo potente e autonomo.
Questa lezione esplora come l'ambientazione possa diventare il fulcro di un'opera, influenzando la caratterizzazione dei personaggi e stimolando l'immaginazione dello scrittore. Si analizza il romanzo "Money" di Martin Amis, in cui Los Angeles è descritta con uno stile vivace e originale, utilizzando il tempo presente e un gergo metropolitano. La lezione evidenzia come Amis riesca a trasmettere una visione apocalittica della città, rendendola un personaggio quasi più vivo dei protagonisti stessi.
Questa lezione esplora come F.S. Fitzgerald utilizzi l'ambientazione della Costa Azzurra in "Tenera è la notte" non solo come sfondo, ma come elemento centrale che influenza la trama, i personaggi e l'atmosfera del romanzo. La descrizione dettagliata e sensoriale del paesaggio estivo anticipa il fascino e le contraddizioni dei protagonisti, creando un'atmosfera di bellezza, libertà e decadenza.
Questa lezione esplora l'importanza di comunicare le percezioni fisiche attraverso la descrizione dell'ambientazione, stimolando l'immaginazione del lettore. Si discute di come utilizzare i cinque sensi (vista, udito, olfatto, tatto e gusto) per creare un'esperienza sensoriale coinvolgente, evitando descrizioni troppo lunghe che potrebbero interrompere il ritmo della narrazione.
Affronteremo:
Comunicazione delle percezioni fisiche: L'obiettivo è far vivere al lettore l'esperienza sensoriale dell'ambientazione.
Distribuzione delle descrizioni: Descrizioni brevi e distribuite strategicamente mantengono alta l'attenzione del lettore.
La vista: Senso dominante, esplorato attraverso spazialità, luce, colore e contrasto.
L'udito: Importanza dell'intensità, della tonalità, della fonte e della provenienza dei suoni.
L'olfatto: Evocazione di atmosfere attraverso odori e profumi, anche in situazioni di pericolo.
Il tatto: Sensazioni fisiche come caldo, freddo, liscio e ruvido, che creano un'esperienza personale.
Il gusto: Utilizzo meno frequente, ma efficace per creare ambientazioni uniche e memorabili.
Precisione e accuratezza: Evitare voli poetici astratti e lavorare sulla concretezza dei dettagli sensoriali.
Questa lezione si concentra su come rendere l'ambientazione vivida ed efficace, evitando generalizzazioni e ripetizioni. Si discute dell'importanza di utilizzare dettagli specifici e concreti, di variare le descrizioni per mantenere alta l'attenzione del lettore e di scegliere il punto di vista più adatto per ogni situazione.
Questi esercizi mirano a sviluppare la capacità di descrivere in modo efficace, utilizzare il linguaggio in modo creativo e variare il punto di vista narrativo.
Questa lezione sottolinea l'importanza della precisione e dell'accuratezza nella descrizione dell'ambientazione. Anche in storie di fantasia, la realtà fattuale deve essere credibile e coerente. La lezione discute come la ricerca approfondita sia fondamentale per evitare errori che possono minare la fiducia del lettore e la verosimiglianza della storia.
Questa lezione esplora come dosare le informazioni fattuali sull'ambientazione, evitando di appesantire la narrazione. Si discute di come la "pressione della trama" influenzi la quantità di dettagli che possono essere inseriti e di come il punto di vista del personaggio possa essere utilizzato per veicolare le informazioni in modo credibile:
Pressione della trama: La velocità e l'intensità degli eventi influenzano la quantità di informazioni sull'ambiente.
Distribuzione strategica: Inserire le informazioni fattuali nei punti giusti, senza interrompere il ritmo della narrazione.
Punto di vista del personaggio: Utilizzare la prospettiva del personaggio per veicolare le informazioni in modo credibile.
Motivazione del personaggio: Fornire una ragione realistica per cui il personaggio cerca informazioni sull'ambiente.
Evitare l'esposizione didascalica: Non appesantire la narrazione con lunghe descrizioni che rallentano l'azione.
Credibilità: Anche le informazioni non dette contribuiscono alla credibilità dell'ambientazione.
Due esempi di Eco: vengono analizzati due brani di Umberto Eco, un esempio negativo, dove l'esposizione di informazioni fattuali risulta forzata, e un esempio positivo dove l'autore abilmente inserisce le stesse informazioni, rendendole parte integrante della trama.
Questa lezione esplora come, in alcune circostanze, sia più vantaggioso discostarsi dalla realtà e utilizzare dettagli inesatti nell'ambientazione. Si discute di come la verosimiglianza sia più importante della precisione assoluta e di come creare città immaginarie o utilizzare personaggi reali in modo efficace.
Questa lezione fornisce consigli pratici su come utilizzare persone reali e inventare ambientazioni verosimili. Si discute di come inventare dialoghi, modificare eventi reali, creare linguaggi del passato, immaginare scenari inesistenti e mantenere la verosimiglianza in ogni situazione.
Punti chiave della lezione:
L'accuratezza dei dettagli ambientali è fondamentale.
La prospettiva del protagonista influenza la descrizione.
Un archivio ambientale è una risorsa preziosa per lo scrittore.
Gli ambienti immaginari devono essere verosimili.
la sintesi descrittiva permette di evocare atmosfere in modo rapido ed efficace.
Questa lezione esplora le caratteristiche dell'ambientazione nel romanzo rosa, evidenziando come essa debba creare un mondo di sogni per il lettore. Si discute di come l'ambientazione si fondi su valori romantici e di come località esotiche, dettagli concreti e uno stile evocativo contribuiscano a creare l'atmosfera tipica di questo genere.
Questa lezione esplora le caratteristiche dell'ambientazione nei generi thriller, spionaggio e giallo, evidenziando come essa debba essere basata sull'azione e l'essenzialità. Si discute di come la trama sia l'elemento di maggiore interesse per il lettore e di come le descrizioni debbano essere brevi, lo stile incisivo e l'atmosfera inquietante.
Questa lezione esplora le caratteristiche distintive del romanzo storico, con un'enfasi sull'importanza dell'ambientazione. Si discute di come l'ambientazione, sia storica che geografica, debba essere centrale nella narrazione, influenzando la trama e immergendo il lettore nell'epoca descritta. Si sottolinea l'importanza di un equilibrio tra ampie panoramiche storiche e dettagli intimi, e di un ritmo narrativo che permetta l'interazione emotiva tra i personaggi.
Questa lezione esplora le caratteristiche uniche dell'ambientazione nella fantascienza. A differenza di altri generi, la fantascienza offre una maggiore libertà creativa all'autore, permettendo ambientazioni radicalmente diverse. Tuttavia, questa libertà è bilanciata dalla necessità di un solido background scientifico e dalla capacità di estrapolare scenari futuri basati sulle conoscenze attuali. L'ambientazione non è solo uno sfondo, ma un elemento centrale che guida la trama e immerge il lettore in un mondo futuristico.
Questa lezione sfata il mito dell'ambientazione statica, presentando lo scenario come un elemento dinamico che può evolvere e cambiare nel corso della narrazione. Si esplorano diverse tecniche per utilizzare l'ambientazione in modo attivo, influenzando la trama e creando tensione. Si sottolinea l'importanza di considerare come i personaggi interagiscono con l'ambiente e come questo può cambiare in risposta agli eventi della storia.
Questa lezione analizza come John Miles utilizza l'ambientazione dinamica nel suo romanzo thriller "I cacciatori della notte" per creare tensione e influenzare la trama. Attraverso esempi concreti tratti dal romanzo, si esplorano tecniche come rendere cupa l'atmosfera, introdurre nuovi elementi di minaccia, disattendere le aspettative dei personaggi e costringerli ad azioni immediate. Si sottolinea come anche un ambiente statico possa diventare minaccioso attraverso la descrizione cumulativa di elementi inquietanti.
Atmosfera cupa: Utilizzo di descrizioni evocative e dettagli inquietanti per creare tensione.
Elementi di minaccia: Introduzione di nuovi elementi che mettono in pericolo i personaggi.
Disattendere le aspettative: Cambiamenti improvvisi di scenario che disorientano e spaventano i personaggi (e i lettori).
Azione immediata: Scenari che costringono i personaggi a reagire immediatamente.
Minaccia cumulativa: Creazione di tensione attraverso l'accumulo di dettagli inquietanti in un ambiente statico.
Esercizio 1: Il Cambiamento Improvviso - Scenari Dinamici
Questo esercizio mira a sviluppare la capacità di creare scenari realistici e di introdurre elementi dirompenti che cambiano il corso degli eventi.
Si focalizza sulla reazione dei personaggi di fronte a situazioni inaspettate, stimolando la capacità di descrivere emozioni e azioni in modo vivido.
Esercizio 2: Aumentare la Tensione - Ravvivare la Narrazione
Questo esercizio si concentra sull'individuazione e la correzione dei "momenti di stanca" nei propri scritti.
Incoraggia l'uso di tecniche narrative per mantenere alta l'attenzione del lettore, come l'introduzione di misteri, minacce o colpi di scena.
Esercizio 3: Generi Diversi - Versatilità Narrativa
Questo esercizio esplora come il genere letterario influenzi la narrazione, chiedendo di descrivere lo stesso scenario in due modi diversi.
Si focalizza sulle differenze di trama, personaggi, stile e atmosfera tra i generi.
Esercizio 4: L'Archivio Ambientale - Osservazione e Dettaglio
Questo esercizio mira ad affinare le capacità di osservazione e descrizione.
Incoraggia a raccogliere dettagli sensoriali sull'ambiente circostante e a organizzarli in un archivio personale.
Sviluppa la capacità di fare ricerca per catalogare elementi del mondo reale.
Questa lezione esplora il ruolo cruciale dell'ambientazione nel dare unità e coesione a una storia, specialmente in romanzi con trame multiple e punti di vista diversi. L'ambientazione non è solo uno sfondo, ma un elemento attivo che può collegare personaggi ed eventi, creando un'atmosfera avvolgente. Si analizza come l'ambiente fisico e l'atmosfera contribuiscano a unificare la narrazione, utilizzando esempi di autori come Tom Clancy, Clive Cussler, e Stephen King.
Questa lezione esplora sei tecniche chiave per utilizzare l'ambientazione come elemento unificante in una storia. Si parte dall'insistenza sui dettagli, come la torre dell'orologio di una città, per poi passare all'importanza di enfatizzare aspetti generali dell'ambiente, come l'isolamento di una cittadina. Si discute anche di come lo sviluppo graduale dei dettagli, l'ampliamento della descrizione attraverso elementi diversi, la trasformazione dell'ambiente e il suo condizionamento sugli eventi possano rafforzare l'unità narrativa.
Questa lezione affronta le sfide legate al cambiamento di ambientazione e punto di vista in un romanzo, specialmente quando si riprende la narrazione di un personaggio dopo averlo trascurato per diverse pagine. L'obiettivo principale è evitare di confondere il lettore durante queste transizioni. Si discutono tecniche per rendere i cambiamenti di scena e prospettiva più fluidi, come evitare di introdurre nuovi dettagli ambientali all'inizio di una nuova sezione, ricordare lo stato d'animo del personaggio e riprendere elementi unificanti dell'ambiente già noti al lettore.
Titolo: L'Arte della Descrizione: Ambienti Rarefatti e l'Ambientazione come Forza Narrativa
Descrizione:
Questa lezione esplora come gli scrittori possono affrontare la sfida di descrivere ambienti rarefatti, luoghi in cui la monotonia apparente nasconde una ricchezza di dettagli sottili. Attraverso l'analisi di brani di Italo Calvino e E.M. Forster, si esaminano le tecniche per affinare l'osservazione e trasmettere la complessità di tali scenari.
L'osservazione calviniana:
Si approfondisce il concetto di "monotonia che comprende una continua varietà di forme", come espresso da Calvino, e si esplora come questo approccio possa essere applicato alla descrizione di ambienti come il deserto.
Si discute l'importanza di superare l'uso di metafore convenzionali e di concentrarsi sulla descrizione sensoriale precisa.
L'ambientazione come elemento narrativo:
Si analizza come l'ambientazione possa fungere da collante per la narrazione, creando coesione tra trame parallele e scene distanti.
Attraverso l'analisi di "Camera con vista" di Forster, si evidenzia come l'ambientazione possa riflettere lo stato d'animo dei personaggi e simboleggiare temi chiave della storia.
Tecniche di descrizione:
Si esaminano le tecniche utilizzate da Forster, come le descrizioni sensoriali evocative, l'uso di metafore e similitudini, e il contrasto tra elementi naturali e umani.
Si sottolinea l'importanza di rendere l'ambiente stesso un personaggio, capace di influenzare gli eventi e le emozioni.
Obiettivi:
Sviluppare la capacità di osservare e descrivere ambienti rarefatti con precisione e profondità.
Comprendere il ruolo cruciale dell'ambientazione nella costruzione della narrazione.
Acquisire tecniche per creare atmosfere evocative e utilizzare l'ambiente per riflettere lo stato interiore dei personaggi.
La lezione mira a fornire agli scrittori gli strumenti per trasformare ambienti apparentemente monotoni in scenari ricchi di significato, e per utilizzare l'ambientazione come una potente forza narrativa.
Questa lezione esplora la connessione intrinseca tra ambientazione, personaggi e trama, evidenziando come questi elementi non possano essere separati nella scrittura di una storia efficace. Si discute di come l'ambiente influenzi i personaggi e viceversa, e di come la trama si sviluppi attraverso questa interazione dinamica. L'importanza di osservare la realtà con l'occhio dello scrittore, evitando la banalità e la prevedibilità, è un tema centrale.
Questa lezione esplora come la scelta del punto di vista influenzi la descrizione dell'ambientazione. Si discutono due approcci principali: il punto di vista onnisciente, che offre una visione esterna e completa, e il punto di vista immerso, che permette al lettore di sperimentare l'ambientazione attraverso gli occhi di un personaggio, creando maggiore empatia.
Questa lezione evidenzia come la scelta dell'ambientazione influenzi profondamente i temi che possono essere trattati in una storia. L'ambiente, sia fisico che temporale, pone dei limiti ai temi possibili, ma allo stesso tempo suggerisce e favorisce lo sviluppo di determinate tematiche. Si discute di come l'ambientazione possa essere utilizzata per creare un significato simbolico, aggiungendo profondità alla narrazione.
Questa lezione esplora la stretta relazione tra le emozioni dei personaggi e l'atmosfera generale della storia, concentrandosi sull'importanza dell'ambientazione nel trasmettere il tono desiderato. Si discute di come i dettagli ambientali influenzino la percezione del lettore e di come questi debbano essere scelti per riflettere lo stato emotivo del protagonista. La lezione fornisce anche domande guida per pianificare l'ambientazione in modo efficace, dall'inizio alla fine della storia.
Esercizio 1: "Incipit Immersivi"
Questo esercizio si concentra sulla capacità di creare incipit di racconti che catturino immediatamente l'attenzione del lettore, immergendolo nell'atmosfera e nel genere della storia. L'obiettivo è di dimostrare come la scelta delle parole e dei dettagli possa evocare sensazioni e immagini vivide, delineando chiaramente l'ambientazione e il tono del racconto. I generi suggeriti (fantasy, gotico, romantico, thriller) offrono un'ampia gamma di possibilità per esplorare diverse atmosfere e stili di scrittura.
Esercizio 2: "Cambio di Prospettiva"
Questo esercizio mira a sviluppare la flessibilità narrativa, la capacità di raccontare la stessa scena da punti di vista diversi. Cambiando la prospettiva (da terza persona immersa a onnisciente o viceversa), si esplora come la voce narrante influenzi la percezione degli eventi e dei personaggi. Questo esercizio aiuta a comprendere l'importanza del punto di vista nella creazione di una storia coinvolgente e a padroneggiare le diverse tecniche narrative.
Esercizio 3: "Mostrare, Non Dire"
Questo esercizio si focalizza sulla tecnica del "mostrare, non dire", un principio fondamentale della scrittura creativa. L'obiettivo è di descrivere scene in cui le emozioni e le caratteristiche dei personaggi emergono attraverso le loro azioni, i dialoghi e l'interazione con l'ambiente, piuttosto che attraverso descrizioni dirette. Le tre scene proposte (personaggio scanzonato in un'ambientazione allegra, personaggio buffo in un'ambientazione drammatica, personaggio malinconico in un'ambientazione goliardica) offrono l'opportunità di esplorare contrasti emotivi e di creare personaggi memorabili attraverso la loro interazione con l'ambiente circostante.
Questa lezione si concentra sulla tecnica del "punto di vista immerso" e su come descrivere l'ambientazione in modo dinamico, specialmente quando l'azione è rapida. Viene esplorato come mantenere la prospettiva limitata di un personaggio durante i cambiamenti di scenario, fornendo al lettore dettagli ambientali significativi senza interrompere il flusso dell'azione. L'analisi del brano di Wilbur Smith offre un esempio pratico di come applicare questi concetti.
Questa lezione approfondisce le tecniche per mantenere un punto di vista coerente, specialmente in scene di transizione e d'azione. Si discute di come la chiarezza sia fondamentale per evitare di confondere il lettore e di come utilizzare i verbi per costruire sia l'ambiente esterno che quello interiore del personaggio. L'analisi del brano di Tommaso Landolfi illustra come i tempi verbali possano influenzare la percezione della realtà da parte del lettore.
Questa lezione approfondisce la distinzione tra verbi narrativi e commemorativi, utilizzando esempi di Robert Walser e Giani Stuparich. I verbi narrativi costruiscono l'azione e l'ambiente esterno, mentre i verbi commemorativi esprimono le emozioni e i pensieri del personaggio. L'analisi di questi brani illustra come l'uso sapiente dei verbi possa influenzare la percezione del lettore e creare un'atmosfera emotiva coinvolgente.
Questa lezione si concentra sulla descrizione del movimento nelle scene d'azione, sottolineando l'importanza di scegliere verbi dinamici e di mantenere le descrizioni concise. Viene spiegato come la reazione del personaggio debba guidare la descrizione, anche quando i dettagli ambientali sono secondari. L'analisi di un brano d'inseguimento in auto illustra come applicare questi principi per creare una scena d'azione coinvolgente.
Questi esercizi mirano a sviluppare la capacità di analizzare e creare scene d'azione efficaci nella scrittura e nella narrazione visiva. Si parte dall'analisi di opere esistenti, sia letterarie che cinematografiche, per comprendere le tecniche utilizzate dagli autori nel descrivere momenti di forte impatto.
Attraverso l'osservazione dettagliata e la scomposizione delle scene in elementi chiave (inquadrature, sensazioni, linguaggio), si impara a riconoscere come la scelta di specifici dettagli e la loro presentazione possano influenzare la percezione del lettore o dello spettatore.
Successivamente, si passa alla pratica con la scrittura di scene originali, ponendo l'accento sulla capacità di trasmettere l'azione attraverso il punto di vista di un personaggio, utilizzando dettagli sensoriali e un linguaggio evocativo.
Infine, gli esercizi si concentrano sulla creazione di transizioni fluide tra scene di azione e il resto della narrazione, esplorando come collegare efficacemente momenti di alta tensione con il contesto narrativo più ampio.
Questa lezione si concentra sull'importanza della chiarezza e della concisione nella scrittura creativa, specialmente nella descrizione dell'ambientazione. L'obiettivo principale è insegnare agli scrittori a evitare l'eccesso di aggettivi, avverbi e frasi complesse, privilegiando uno stile diretto e incisivo. La lezione sottolinea come l'uso di un linguaggio semplice e preciso possa migliorare significativamente la capacità del lettore di immaginare e connettersi con l'ambiente narrativo.
Questa lezione si concentra sull'importanza cruciale della revisione e dell'autocritica nel processo di scrittura, specialmente quando si tratta di dare vita agli ambienti narrativi. Viene sottolineato come l'atto di rileggere e analizzare il proprio lavoro non sia solo un passaggio formale, ma un'opportunità per affinare la propria arte.
La lezione fornisce una guida attraverso una serie di interrogativi fondamentali che ogni scrittore dovrebbe porsi. Questi interrogativi spaziano dalla scelta del punto di vista narrativo, alla creazione di un'atmosfera coerente, fino all'analisi del linguaggio utilizzato. L'obiettivo è spingere l'autore a riflettere su ogni dettaglio della propria scrittura, assicurandosi che ogni elemento contribuisca efficacemente alla narrazione.
Inoltre, viene proposto un approccio pratico per affinare le capacità descrittive. Questo approccio incoraggia l'autore a uscire dalla propria zona di comfort, a osservare il mondo circostante con occhi nuovi e a tradurre le proprie osservazioni in parole. Si tratta di un invito a esplorare luoghi sconosciuti, a cogliere i dettagli sensoriali e a valutare il potenziale narrativo di ogni ambiente.
Infine, la lezione fornisce una serie di strumenti per valutare la propria scrittura, incoraggiando l'autore a identificare e correggere eventuali debolezze. L'obiettivo finale è quello di sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio stile e di acquisire la capacità di creare descrizioni ambientali che siano al tempo stesso vivide e significative.
Questa lezione si focalizza sull'importanza di un approccio multifaccettato per affinare le proprie capacità di scrittura, in particolare nella creazione di ambientazioni immersive. Viene sottolineato come la crescita di uno scrittore derivi da una combinazione di fattori, tra cui l'analisi critica di modelli di riferimento, la riflessione sul proprio lavoro e la scoperta della propria voce unica.
La lezione mette in evidenza la necessità di un apprendimento attivo, che va oltre la semplice lettura passiva. Si incoraggia a smontare e analizzare le tecniche utilizzate da altri autori, per poi applicarle e adattarle al proprio stile. Allo stesso tempo, viene data grande importanza all'autocritica, intesa come un processo di revisione e miglioramento continuo del proprio lavoro.
Infine, la lezione sottolinea l'importanza della consapevolezza di sé come scrittore. Conoscere le proprie inclinazioni, i propri punti di forza e di debolezza, permette di sviluppare uno stile personale autentico e riconoscibile. Viene evidenziato come la descrizione degli ambienti offra all'autore un'opportunità unica per esprimere la propria visione del mondo e il proprio stile, pur mantenendo un equilibrio che non distragga il lettore dalla narrazione.
Questo corso rappresenta un altro tassello importante nel percorso di scrittura di romanzi pubblicato finora.
Qui troverai parti descrittive, spiegazioni dettagliate, consigli pratici, numerosissimi esempi tratti da testi inediti o rinomati e specifiche sezioni dedicate alla parte pratica in cui avrai un ruolo attivo nello svolgere ESERCIZI di verifica e di allenamento delle nozioni apprese.
I personaggi...la trama...i dialoghi e tanto altro rivestono la loro indubbia importanza solo se vanno contestualizzati cioè inseriti in un'ambientazione adatta e specifica.
Nel corso ti spiegherò come per "AMBIENTAZIONE" non si intende semplicemente lo scenario che fa materialmente da sfondo ad una vicenda, bensì un insieme più complesso di elementi narrativi che vanno dal retroterra storico e culturale dell'epoca in cui la vicenda stessa si svolge all'atmosfera e al costume che la caratterizzano.
Vedremo insieme, nella mia aula virtuale, come la scelta dell'ambientazione è di fondamentale importanza: essa infatti determina le possibilità della storia che si intende raccontare e, insieme, le limita ad un ambito preciso.
essa contribuisce, inoltre, a:
intensificare il coinvolgimento del lettore
rafforzare il senso di unità della trama
stimolare l'immaginazione dell'autore.
Inoltre ti spiegherò come poter far leva sulle sensazioni del lettore (attraverso un' efficace ambientazione) evitando di dar luogo a descrizioni troppo frequenti o prolungate che ne smorzano l'interesse, pregiudicando la continuità narrativa.
L'importante non è tanto DESCRIVERE bensì individuare il linguaggio e il tono più adatti per comunicare percezioni fisiche, sensazioni ed emozioni.
Verranno analizzati aspetti come ad esempio:
L'idea e la prospettiva
Il ritmo e l'azione
L'atmosfera e la realtà storica
Lo scenario e i personaggi
I differenti generi e la tensione narrativa
L'importanza della verosimiglianza.
A fine corso inoltre ci sarà, per te che ti iscriverai,
un test di valutazione per approfondire e ripassare alcuni argomenti
uno schedario ambientale (scaricabile in pdf, in formato stampabile)
Pronto per questo magnifico viaggio degli scrittori assieme?