
Affrontiamo la partenza di un corso che tratta della gestione delle proprie fonti di reddito, della razionnalizzazione del suo utilizzo, di come costruire e gestire un patrimonio e di come gestire l'indebotamento a proprio vantaggio, cercando di mettere a fuoco de concetti opposti: la verricchezza e la vera povertà. Tra questi due estremi, sarà collocata la maggior parte di noi che quotidianamente deve far quadrare i conti.
Per comprendere quindi se quello che spendiamo è troppo e se abbiamo margini di risparmio, analizzando i dati forniti dall'ISTAT sulla spesa media degli italiani.
Realizzeremo come sia improbabile che gli mporti di spesa degli italiano discendano esclusivamente da fonti di reddito, ma che dipendano, probabilmente, da utilizzo di denaro derivante da altre fonti: erosione di risparmi, vendita di patrimoni familiari (ereditati o posseduti), utilizzo di redditi di terze parti (genitori) oppure indebitamento.
Peraltro l'Istat stesso ci fornisce un'indicazione preziosissima: il volume di spesa della famiglia composta da soli stranieri. Famiglie che quindi non possono far conto su risparmi accumulati o su "donazioni" dei genitori. Dato che quasi eguaglia la spesa delle famiglie di italiani che hanno perso il lavoro e che quindi "tirano i remi in barca" riducendo i consumi.
Questo doppio risultato ci fornisce, in conclusione, l'entità della spesa possibile per vivere una vita povera, ma dignitosa.
In questo incontro commentiamo il video di Alfio Bardolla " La Vera Ricchezza" raggiungibile risorsa esterna YouTube.
La sezione affronta in prima battuta l'utilizzo più appropriato dei principali strumenti di debito bancari: il mutuo e l'apertura di credito di conto corrente (affidamento bancario o, in gergo "fido");
passa poi ad analizzare quali siano le linee guida minime da adottare per considerare la contrazione di un debito "sostenbile". Ciò sia per garantire a sé stessi e all'iststuto di credito maggiori probabibità di buon fine dell'operazione con la restituzione delle somme ricevute in prestito, sia ai fini di un gudizio di meritevolezza per l'eventuale accesso alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento.
La sezione successiva illustra, di conseguenza, pur sinteticamente,la normativa relativa al sovraindebitamento e indica come il soggetto che si trovi in una situazione di perdurante difficoltà finanziaria ne possa ottenere l'accesso per conseguirne l'esdebitazione.
La parte finale della sezione dedicata al debito è stata dedicata alle carte di debito pensate per i minori (in particolare si vedrà una carta il cui utilizzo è autorizzato a partire dagli 11 anni) e, vengono date alcune "dritte" ai genitori per evitare che un mezzo di pagamento che sarà d'uso quotidiano per i propri figli, possa ritorcersi a loro svantaggio se non adeguatamente avvicinati allo strumento mediante una corretta educazione finanziaria.
Si affronta il tema degli investimenti a basso rischio, con particolare focus sull'immobiliare.
Sono illustrati i princìpi di base del contratto "Rent-to Buy" e il funzionamento del contratto di leasing finanziario immobiliare ora "aperto" al mondo B2C (Business To Consumer) o, meglio, ai privati che intendono acquistare casa.
Un elenco di comportamenti utili a realizzare risparmio semplicemente modificando alcune abitudini quotidiane.
Utilizzare prodotti a basso costo che restituiscono gli stessi risultati dei prodottiindustriali, adottare accorgimenti nelle pulizie di casa, nella pulizia personale, durante i viaggi, nell'utilizzo della propria automobile acquistando pezzi diricambio usati o sucome effettuare il cambio gomme e molto altro ancora.
Sistemi di contenuimento della spesa che a fine anno si traducono in un vero e proprio gruzzolo, senza che ci sia mancato nulla.
Suggerimenti da tenere in buon conto nel caso in cui sopravvengano difficoltà economiche.
il corso, di livello basico, percorre tutte le fasi della vita finanziaria di una persona. Partendo dalla percezione dei concetti di ricchezza e povertà assoluta, declina le fasi intermedie indicando quali siano i pericoli e gli inganni in cui si può cadere attratti da immagini pubblicitarie o da promozioni che pubblicizzano l'indebitamento, vera gabbia sociale, quale soluzione migliore per ottenere ciò che si desidera.
La sezione dedicata al debito approfondisce le problematiche legate alla facilità con cui ci si può avvicinare al debito e in particolare come evitare che questo divenga tossico: si analizzerà il meccanismo sottostante ai finanziamenti a tasso zero e al rischio che comporta la stipula di più finanziamenti con la formula "acquista oggi e inizi a pagare tra sei mesi".
Per i genitori si affronta la corretta comunicazione con i figli che possono gestire una carta di credito a partire dagli 11 anni: una corretta educazione finanziaria darà vita ad un adulto consapevole nell'utilizzo delle proprie disponibilità; viceversa se la carta di credito è vissuta come un mero strumento di spesa, l'adulto di domani sarà inevitabilmente formato e pronto per una vita nel debito.
Si affrontano le possibilità che la legislazione italiana oggi offre per uscire da una situazione di sovraindebitamento;
Si affronta il tema del risparmio, individuandone i vantaggi anche finalizzati alla gestione degli innvestimenti; si affrontano i metodi per gestire l'accettazione di un'eredità, la rinuncia e l'accettazione con beneficio di inventario; come creare rendite passive mettendo a rendita il patrimonio non utilizzato o le proprie conoscenze e gli strumenti web a disposizione.
Si farà un percorso su tutti gli elementi di spreco nella gestione dell'economia domestica: da come scegliere i prodotti al supermercato a come risparmiare viaggiando.