
Questa lezione si concentra sul concetto del "viaggio dell'eroe" come principio e non come regola rigida nella scrittura creativa. Viene sottolineata l'importanza di comprendere la struttura di base del viaggio dell'eroe per poi potersi muovere liberamente al suo interno e adattarla alle proprie esigenze narrative.
Scopri il "viaggio dell'eroe": un principio fondamentale nella scrittura creativa che ti aiuta a costruire storie avvincenti e personaggi memorabili.
Flessibilità e libertà: impara ad adattare il principio del viaggio dell'eroe alle tue storie, senza sentirti vincolato da regole rigide.
Padroneggia la struttura: esplora le tappe fondamentali del viaggio dell'eroe e la loro funzione nella narrazione.
Personaggi archetipici: scopri i personaggi archetipici che popolano il viaggio dell'eroe e come utilizzarli nelle tue storie.
Strumenti pratici: ricevi consigli e suggerimenti su come applicare il principio del viaggio dell'eroe nella tua scrittura.
Scrivi storie memorabili: crea personaggi realistici e trame avvincenti che catturino l'attenzione dei lettori.
Obiettivi di apprendimento:
Comprendere la differenza tra regole e principi nella scrittura creativa.
Conoscere la struttura del viaggio dell'eroe e le sue diverse fasi.
Saper applicare il principio del viaggio dell'eroe in modo flessibile e creativo.
Creare personaggi e trame più efficaci e coinvolgenti.
Vantaggi del corso:
Migliora le tue capacità di scrittura creativa.
Impara a costruire storie avvincenti e personaggi memorabili.
Scopri un approccio flessibile alla narrazione.
Ricevi consigli pratici da applicare immediatamente nella tua scrittura.
Questa lezione esplora il concetto di archetipi nella scrittura creativa, distinguendoli dagli stereotipi. Viene sottolineata l'importanza di utilizzare gli archetipi come modelli universali di esperienza umana, evitando i cliché che possono rendere una storia prevedibile e poco interessante.
Archetipi vs Stereotipi: impara a distinguere tra archetipi e stereotipi.
Scrivere personaggi originali: scopri come utilizzare gli archetipi per creare personaggi complessi e realistici, evitando le trappole degli stereotipi.
Dagli spessore alle tue storie: approfondisci la conoscenza degli archetipi per dare maggiore profondità e significato alle tue trame.
Evita i cliché: impara a riconoscere e a evitare i cliché narrativi che possono rendere le tue storie banali e prevedibili.
Cattura l'attenzione del lettore: crea personaggi memorabili e trame avvincenti che sappiano sorprendere e coinvolgere il pubblico.
Obiettivi di apprendimento:
Comprendere la differenza tra archetipi e stereotipi.
Saper utilizzare gli archetipi per creare personaggi originali.
Evitare i cliché e gli stereotipi nella scrittura.
Scrivere storie più profonde e significative.
Vantaggi del corso:
Arricchisci le tue competenze di scrittura creativa.
Impara a creare personaggi complessi e realistici.
Scopri come dare maggiore spessore alle tue storie.
Rendi la tua scrittura più originale e coinvolgente.
Questa lezione affronta il tema dell'originalità nella scrittura, sottolineando l'importanza di trovare un equilibrio tra contenuto e forma. Viene spiegato come l'originalità non risieda solo nell'avere idee nuove, ma anche nel modo in cui queste idee vengono presentate e sviluppate.
Originalità ed equilibrio: scopri come bilanciare forma e contenuto per creare storie originali e coinvolgenti.
Evita l'eccentricità: impara a distinguere tra originalità e eccentricità, evitando di cadere nella trappola della ricerca forzata di attenzione.
Padroneggia la forma: approfondisci la conoscenza degli elementi che compongono la forma narrativa.
Definisci il contenuto: esplora le componenti del contenuto.
Lo sceneggiatore come scultore: sviluppa una visione olistica della scrittura, considerando la forma e il contenuto come elementi inscindibili.
Trova la tua voce: impara a raccontare storie in modo originale, esprimendo la tua creatività attraverso lo stile e la struttura narrativa.
Obiettivi di apprendimento:
Comprendere l'importanza dell'equilibrio tra forma e contenuto.
Saper distinguere tra originalità e eccentricità.
Conoscere gli elementi che compongono la forma e il contenuto narrativo.
Sviluppare uno stile di scrittura personale e originale.
Vantaggi del corso:
Migliora le tue capacità narrative.
Impara a strutturare storie in modo efficace.
Scopri come dare originalità alle tue storie.
Trova la tua voce di scrittore.
Questa lezione esplora le ragioni della crisi dell'arte narrativa negli ultimi decenni, sottolineando l'importanza dello studio, della pratica e dell'umiltà per chi aspira a diventare uno sceneggiatore di successo.
Crisi dell'arte narrativa: comprendi le ragioni del declino dell'arte narrativa negli ultimi anni e scopri come distinguerti dalla massa.
Talento e studio: impara perché il talento da solo non basta e scopri l'importanza di combinarlo con lo studio, la pratica e la formazione.
L'importanza della lettura: scopri perché leggere è fondamentale per uno sceneggiatore e come la lettura può arricchire la tua scrittura.
Formazione e gavetta: approfondisci il valore della formazione accademica e dell'esperienza sul campo per acquisire le competenze necessarie.
Umiltà e dedizione: sviluppa un approccio umile e dedicato alla scrittura, imparando dai grandi maestri e facendo gavetta.
Scrivi sceneggiature di successo: acquista gli strumenti e le conoscenze per scrivere sceneggiature originali e di qualità.
Obiettivi di apprendimento:
Comprendere le cause della crisi dell'arte narrativa.
Riconoscere l'importanza dello studio, della pratica e della gavetta.
Sviluppare un approccio umile e dedicato alla scrittura.
Acquisire le competenze necessarie per scrivere sceneggiature di successo.
Vantaggi del corso:
Arricchisci la tua conoscenza del mondo della sceneggiatura.
Scopri i segreti per scrivere storie avvincenti.
Impara dai grandi maestri del passato e del presente.
Ricevi consigli pratici per intraprendere la carriera di sceneggiatore.
Questa lezione approfondisce il tema del talento nella scrittura, distinguendo tra talento letterario e talento narrativo. Attraverso esempi concreti, viene spiegato come il successo di una storia dipenda dalla capacità di fondere questi due talenti, creando un'opera che sia sia ben scritta che coinvolgente.
Talento letterario e talento narrativo: scopri la differenza tra i due tipi di talento e come si completano a vicenda nella scrittura.
Scrivere con stile: sviluppa il tuo talento letterario, imparando a utilizzare la lingua italiana in modo corretto ed efficace.
Raccontare storie avvincenti: coltiva il tuo talento narrativo, catturando l'attenzione del pubblico con storie coinvolgenti e ben strutturate.
L'importanza della fusione: comprendi perché la combinazione di talento letterario e narrativo è fondamentale per il successo di un'opera.
Analisi di esempi concreti: esamina esempi di sceneggiature e storie per capire come l'equilibrio tra forma e contenuto crea un impatto emotivo sul pubblico.
Scrivi storie memorabili: impara a unire la correttezza formale con la capacità di coinvolgere il lettore a livello emotivo.
Obiettivi di apprendimento:
Distinguere tra talento letterario e talento narrativo.
Comprendere l'importanza di unire i due talenti nella scrittura.
Saper analizzare l'equilibrio tra forma e contenuto in un'opera.
Sviluppare le proprie capacità narrative e stilistiche.
Vantaggi del corso:
Migliora la tua capacità di scrittura.
Impara a creare storie più efficaci e coinvolgenti.
Scopri come utilizzare la lingua in modo creativo.
Arricchisci la tua conoscenza delle tecniche narrative.
Questa lezione si addentra nel cuore della struttura narrativa, esplorando il concetto di evento e la sua importanza nella costruzione di una storia avvincente. Viene spiegato come gli eventi debbano essere selezionati e organizzati con cura per creare cambiamenti significativi nella vita dei personaggi e generare emozioni nel pubblico.
Selezionare gli eventi: impara a scegliere gli eventi più significativi per la tua storia, attingendo al flusso della vita reale e trasformandolo in materiale narrativo.
Organizzare la struttura: scopri come strutturare gli eventi in modo efficace, creando un ordine che susciti emozioni e trasmetta una visione precisa della vita.
L'importanza dell'evento: comprendi il ruolo centrale dell'evento nella narrazione e come questo influenzi i personaggi, l'ambientazione, le azioni e il dialogo.
Comporre la storia: assimila il concetto di "composizione" nella scrittura.
Definire gli obiettivi: individua gli obiettivi della tua storia e come gli eventi possono contribuire a raggiungerli, stimolando emozioni e trasmettendo idee al pubblico.
Creare cambiamenti significativi: impara a creare eventi che generino cambiamenti significativi nella vita dei personaggi, esprimendoli in termini di valore e conflitto.
Obiettivi di apprendimento:
Comprendere il concetto di evento e la sua funzione nella struttura narrativa.
Saper selezionare e organizzare gli eventi in modo efficace.
Definire gli obiettivi della storia e utilizzare gli eventi per raggiungerli.
Creare eventi che generino cambiamenti significativi e suscitino emozioni.
Vantaggi del corso:
Migliora la tua capacità di strutturare storie.
Impara a creare eventi avvincenti e memorabili.
Scopri come utilizzare il conflitto per dare forza alla narrazione.
Rendi le tue storie più significative e coinvolgenti.
Questa lezione si concentra sul concetto di scena come unità fondamentale della narrazione, distinguendola dall'evento e spiegando come costruirla efficacemente. Viene sottolineato come una scena debba apportare un cambiamento significativo nella condizione esistenziale di un personaggio e come evitare le trappole del "non evento".
Definizione di scena: comprendi la definizione di scena e i suoi elementi costitutivi: azione, conflitto, unità spazio-temporale e cambiamento di valore.
Scena ed evento: distingui la scena dall'evento, evitando di inserire più eventi in una singola scena.
Valore in gioco: impara a identificare il valore in gioco in ogni scena e a valutare come questo si modifica nel corso della scena stessa.
Cambiamento e significato: assicurati che ogni scena porti un cambiamento significativo nella condizione esistenziale del personaggio.
Eliminare i "non eventi": impara a riconoscere e a eliminare le scene che non apportano cambiamenti significativi alla storia, i cosiddetti "non eventi".
Scrivere scene efficaci: sviluppa le competenze per scrivere scene dinamiche e coinvolgenti, che contribuiscano allo sviluppo della trama e dei personaggi.
Obiettivi di apprendimento:
Definire la scena e i suoi elementi costitutivi.
Distinguere la scena dall'evento.
Identificare il valore in gioco in ogni scena.
Valutare il cambiamento di valore all'interno di una scena.
Eliminare le scene superflue e i "non eventi".
Vantaggi del corso:
Migliora la tua capacità di strutturare le scene.
Impara a creare scene significative e memorabili.
Rendi la tua scrittura più dinamica e coinvolgente.
Evita gli errori comuni nella costruzione delle scene.
Questa lezione analizza il concetto di "beat" come elemento fondamentale della struttura della scena. Viene spiegato come i beat, intesi come cambiamenti di comportamento in un'interazione azione-reazione, contribuiscano a plasmare la scena e a condurre al suo punto di svolta.
Il beat: scopri cos'è un beat e come si inserisce nella struttura della scena.
Azione e reazione: comprendi la dinamica di azione e reazione che caratterizza i beat e come questa contribuisce a creare tensione e conflitto.
Analisi della scena: esamina un esempio pratico di scena per identificare i beat e capire come questi conducono alla svolta narrativa.
Costruire scene dinamiche: impara a utilizzare i beat per creare scene dinamiche e coinvolgenti, in cui i personaggi interagiscono in modo realistico.
Dalla scena all'evento: scopri come i beat, concatenandosi, contribuiscono a creare l'evento della scena, cioè il cambiamento significativo nella condizione di un personaggio.
Scrivere con ritmo: sviluppa la capacità di dare ritmo alla narrazione attraverso l'uso sapiente dei beat.
Obiettivi di apprendimento:
Definire il concetto di beat.
Comprendere la dinamica di azione e reazione nei beat.
Saper identificare i beat in una scena.
Utilizzare i beat per costruire scene dinamiche.
Comprendere come i beat contribuiscono all'evento della scena.
Vantaggi del corso:
Migliora la tua capacità di analizzare le scene.
Impara a creare scene più realistiche e coinvolgenti.
Scopri come dare ritmo alla tua scrittura.
Rendi le tue storie più dinamiche e avvincenti.
Questa lezione introduce il concetto di sequenza come elemento strutturale intermedio tra la scena e l'atto. Viene spiegato come le sequenze siano composte da una serie di scene che conducono a un cambiamento significativo nella storia, con un impatto maggiore rispetto alle singole scene.
La sequenza: scopri cos'è una sequenza e come si colloca nella struttura narrativa.
Serie di scene.
Crescendo di impatto.
Variazione del cambiamento.
Strutturare la narrazione: impara a utilizzare le sequenze per organizzare la tua storia in modo efficace, creando un ritmo narrativo avvincente.
Padroneggiare la terminologia: acquisisci familiarità con la terminologia specifica della sceneggiatura, comprendendo il significato di termini come "sequenza", "scena" e "atto".
Obiettivi di apprendimento:
Definire il concetto di sequenza.
Comprendere la struttura di una sequenza.
Riconoscere l'importanza del crescendo di impatto all'interno di una sequenza.
Saper utilizzare le sequenze per strutturare la narrazione.
Acquisire padronanza della terminologia specifica della sceneggiatura.
Vantaggi del corso:
Migliora la tua capacità di organizzare la trama.
Impara a creare un ritmo narrativo efficace.
Rendi le tue storie più dinamiche e avvincenti.
Approfondisci la tua conoscenza delle tecniche di sceneggiatura.
Questa lezione si focalizza sul concetto di atto come macro-unità strutturale della narrazione.
L'atto: scopri cos'è un atto e come si colloca al vertice della struttura narrativa.
Gerarchia strutturale: comprendi la gerarchia degli elementi narrativi.
Crescendo di impatto: approfondisci il concetto di crescendo di impatto, che si sviluppa dai beat alle scene, dalle scene alle sequenze e dalle sequenze agli atti, con un aumento progressivo del cambiamento.
Scena saliente: analizza il ruolo della scena saliente che conclude un atto, in grado di invertire i valori in gioco e di determinare una svolta fondamentale nella storia.
Inversione di valori: comprendi come l'inversione di valori sia un elemento chiave degli atti, creando un punto di svolta che spinge la storia in una nuova direzione.
Strutturare in tre atti: impara a strutturare la tua storia in tre atti, seguendo il modello classico che prevede un inizio, uno sviluppo e una conclusione.
Obiettivi di apprendimento:
Definire il concetto di atto.
Comprendere la gerarchia degli elementi narrativi.
Riconoscere l'importanza del crescendo di impatto.
Analizzare il ruolo della scena saliente.
Comprendere il concetto di inversione di valori.
Saper strutturare una storia in tre atti.
Vantaggi del corso:
Migliora la tua capacità di strutturare la trama a livello macro.
Impara a creare punti di svolta significativi nella tua storia.
Rendi la tua narrazione più avvincente e strutturata.
Approfondisci la tua conoscenza delle tecniche di sceneggiatura.
Questa lezione conclude il percorso sulla struttura narrativa, mettendo in luce la relazione tra gli atti e la storia nel suo complesso. Viene approfondito il concetto di climax
La storia come evento principale: scopri come la storia, composta da una serie di atti, possa essere considerata come un unico grande evento che determina un cambiamento profondo.
Arco di trasformazione: comprendi il concetto di arco di trasformazione del personaggio, che si sviluppa dall'inizio alla fine della storia, passando attraverso una serie di cambiamenti.
Cambiamento assoluto e irreversibile: approfondisci il concetto di cambiamento assoluto e irreversibile, che caratterizza il climax della storia e la condizione finale del personaggio.
Climax della storia: analizza il ruolo del climax come punto culminante della narrazione, in cui si concentrano tutte le tensioni e i conflitti della storia.
Funzione degli elementi narrativi: comprendi come ogni elemento della storia, dai beat ai dialoghi, contribuisca a preparare il terreno per il climax e a determinare il cambiamento finale.
Costruire la storia: impara a costruire la tua storia in modo organico, lasciando che i beat costruiscano le scene, le scene le sequenze, le sequenze gli atti e gli atti la storia fino al suo climax.
Obiettivi di apprendimento:
Definire la storia come un unico grande evento.
Comprendere il concetto di arco di trasformazione del personaggio.
Riconoscere l'importanza del cambiamento assoluto e irreversibile.
Analizzare il ruolo del climax nella storia.
Comprendere la funzione di ogni elemento narrativo.
Saper costruire una storia in modo organico e coerente.
Vantaggi del corso:
Migliora la tua capacità di strutturare la trama nel suo complesso.
Impara a creare un climax efficace e memorabile.
Rendi la tua narrazione più coesa e significativa.
Approfondisci la tua conoscenza delle tecniche di sceneggiatura.
Questa lezione esplora le diverse tipologie di struttura narrativa, presentando tre modelli principali: la trama classica, la minitrama e l'antitrama. Vengono analizzate le caratteristiche di ciascun modello, con esempi concreti di film e opere letterarie.
Definizione di trama: comprendi la definizione di trama come struttura di eventi interconnessi che si snodano nel tempo per configurare una storia.
Spontaneità e artificio: scopri come la trama, pur apparendo spontanea e naturale, sia il risultato di un processo di selezione e organizzazione degli eventi.
Il percorso della storia: visualizza la trama come un percorso attraverso il territorio della storia, in cui lo sceneggiatore deve scegliere la via giusta tra diverse direzioni possibili.
Trama classica: approfondisci le caratteristiche della trama classica, con un protagonista attivo che lotta contro forze antagoniste per raggiungere il suo obiettivo, in una realtà coerente e con un finale chiuso.
Minitrama: esplora il modello della minitrama, che riduce gli elementi della trama classica, puntando sulla semplicità e l'economia, pur mantenendo una struttura narrativa riconoscibile.
Antitrama: analizza l'antitrama, che ribalta e contraddice le forme tradizionali della narrazione, spesso con uno stile stravagante e volutamente esagerato.
Esempi concreti: esamina esempi di film e opere letterarie che rappresentano i tre modelli di trama, per comprendere meglio le loro caratteristiche e le loro potenzialità.
Obiettivi di apprendimento:
Definire il concetto di trama.
Comprendere la differenza tra trama classica, minitrama e antitrama.
Riconoscere le caratteristiche di ciascun modello di trama.
Saper analizzare la struttura narrativa di film e opere letterarie.
Scegliere il modello di trama più adatto alla propria storia.
Vantaggi del corso:
Arricchisci la tua conoscenza delle diverse tipologie di trama.
Amplia le tue possibilità creative nella costruzione delle storie.
Impara a scegliere il modello di trama più efficace per il tuo pubblico.
Approfondisci la tua conoscenza della storia del cinema e della letteratura.
Questa lezione introduce i concetti di plot, personaggio e tema, spiegando come questi elementi fondamentali si intreccino nella struttura di una storia.
Plot, personaggio e tema
Il plot come azione
Il personaggio come agente.
Il tema come motivazione
Arco di trasformazione
Punto di vista dello sceneggiatore
Obiettivi di apprendimento:
Definire i concetti di plot, personaggio e tema.
Comprendere la relazione tra plot, personaggio e tema.
Riconoscere l'importanza dell'arco di trasformazione del personaggio.
Analizzare il punto di vista dello sceneggiatore nella costruzione della storia.
Vantaggi del corso:
Migliora la tua capacità di analizzare le storie.
Impara a costruire personaggi complessi e realistici.
Scopri come dare profondità e significato alle tue storie.
Approfondisci la tua conoscenza delle tecniche di sceneggiatura.
Questa lezione approfondisce il concetto di conflitto nella narrazione, distinguendo tra conflitto interno e conflitto esterno e mostrando come questi due tipi di conflitto vengano enfatizzati in modo diverso a seconda del modello di trama utilizzato.
Conflitto interno ed esterno: comprendi la differenza tra conflitto interno e conflitto esterno.
Conflitto nella trama classica: scopri come la trama classica enfatizzi il conflitto esterno.
Conflitto nella minitrama: analizza come la minitrama si concentri maggiormente sul conflitto interno.
Esempi di conflitto: esamina esempi concreti di film.
Arco di trasformazione: approfondisci il concetto di arco di trasformazione del personaggio, mostrando come questo sia influenzato dal tipo di conflitto che il personaggio affronta.
Scegliere il tipo di conflitto: impara a scegliere il tipo di conflitto più adatto alla tua storia, a seconda del modello di trama che hai scelto e del messaggio che vuoi trasmettere.
Obiettivi di apprendimento:
Definire il conflitto interno e il conflitto esterno.
Comprendere come il conflitto viene utilizzato nella trama classica e nella minitrama.
Saper analizzare il conflitto in esempi concreti di film.
Riconoscere l'influenza del conflitto sull'arco di trasformazione del personaggio.
Scegliere il tipo di conflitto più adatto alla propria storia.
Vantaggi del corso:
Migliora la tua capacità di creare conflitti efficaci nelle tue storie.
Impara a dare profondità e complessità ai tuoi personaggi.
Rendi le tue storie più avvincenti e coinvolgenti.
Approfondisci la tua conoscenza delle tecniche di sceneggiatura.
Questa lezione si concentra sulle tipologie di protagonista e sul loro ruolo all'interno delle diverse strutture narrative, con particolare attenzione alla trama classica e alla minitrama. Viene analizzata la differenza tra protagonista attivo e protagonista passivo, mettendo in luce le caratteristiche e le funzioni di ciascun tipo.
Protagonista unico
Multiprotagonismo
Protagonista attivo
Protagonista passivo
Conflitto e cambiamento
Costruire il protagonista
Obiettivi di apprendimento:
Distinguere tra protagonista unico e multiprotagonismo.
Comprendere la differenza tra protagonista attivo e protagonista passivo.
Riconoscere le caratteristiche e le funzioni di ciascun tipo di protagonista.
Saper analizzare il ruolo del protagonista in diverse strutture narrative.
Scegliere il tipo di protagonista più adatto alla propria storia.
Vantaggi del corso:
Migliora la tua capacità di creare personaggi complessi e realistici.
Impara a definire il ruolo del protagonista nella tua storia.
Rendi le tue storie più avvincenti e coinvolgenti.
Approfondisci la tua conoscenza delle tecniche di sceneggiatura.
Questa lezione esplora il ruolo del tempo nella narrazione, mettendo in luce le diverse modalità di gestione del tempo nella trama classica e nell'antitrama. Vengono introdotti i concetti di tempo lineare e tempo non lineare, spiegando come la scelta di una di queste modalità influenzi la percezione della storia da parte del pubblico.
Tempo nella trama classica: scopri come la trama classica utilizzi un tempo lineare, con una progressione cronologica degli eventi, anche quando vengono utilizzati flashback.
Tempo nell'antitrama: analizza come l'antitrama manipoli il tempo in modo non lineare, frammentando la sequenza degli eventi e rendendo difficile la comprensione della cronologia.
Tempo lineare: comprendi il concetto di tempo lineare.
Tempo non lineare: approfondisci il concetto di tempo non lineare.
Flashback: impara a utilizzare i flashback in modo efficace,.
Gestire il tempo: scegli la modalità di gestione del tempo più adatta alla tua storia, a seconda del tipo di trama e dell'effetto che vuoi ottenere sul pubblico.
Obiettivi di apprendimento:
Distinguere tra tempo lineare e tempo non lineare.
Comprendere come il tempo viene gestito nella trama classica e nell'antitrama.
Saper utilizzare i flashback in modo efficace.
Scegliere la modalità di gestione del tempo più adatta alla propria storia.
Vantaggi del corso:
Migliora la tua capacità di gestire il tempo nella narrazione.
Impara a creare effetti di suspense e sorpresa attraverso la manipolazione del tempo.
Rendi le tue storie più avvincenti e coinvolgenti.
Approfondisci la tua conoscenza delle tecniche di sceneggiatura.
Questa lezione approfondisce il concetto di ambientazione nella narrazione, sottolineando la sua importanza nel creare una storia originale e credibile. Vengono analizzate le quattro dimensioni fondamentali dell'ambientazione: epoca, durata, location e livello del conflitto, e viene spiegato come la coerenza interna dell'ambientazione sia cruciale per la credibilità della storia.
Sfide dello sceneggiatore: comprendi le sfide che uno sceneggiatore deve affrontare oggi per creare storie originali in un mondo saturo di narrazioni.
Originalità e cliché: scopri come l'ambientazione può contribuire a creare una storia originale e a evitare i cliché, che sono causa di insoddisfazione nel pubblico.
Quattro dimensioni dell'ambientazione: analizza le quattro dimensioni fondamentali dell'ambientazione: epoca, durata, location e livello del conflitto.
Epoca: definisci l'epoca in cui si svolge la storia, che può essere il presente, il passato o il futuro, e come questa scelta influenza la narrazione.
Durata: stabilisci la durata della storia, cioè l'arco di tempo in cui si svolgono gli eventi, e come questa si rapporta al tempo della narrazione.
Location: definisci la location della storia, cioè il luogo geografico e fisico in cui si svolgono gli eventi, e come questa influenza i personaggi e le loro azioni.
Livello del conflitto: determina il livello del conflitto nella storia, che può essere interno, personale, sociale o legato alle forze della natura, e come questo influenza la trama.
Coerenza interna: comprendi l'importanza della coerenza interna dell'ambientazione, assicurandoti che gli eventi e i comportamenti dei personaggi siano coerenti con le regole del mondo che hai creato.
Obiettivi di apprendimento:
Riconoscere le sfide dello sceneggiatore moderno.
Comprendere l'importanza dell'originalità e dei cliché.
Analizzare le quattro dimensioni dell'ambientazione.
Definire l'epoca, la durata, la location e il livello del conflitto nella propria storia.
Creare un'ambientazione coerente e credibile.
Vantaggi del corso:
Migliora la tua capacità di creare ambientazioni originali e coinvolgenti.
Impara a evitare i cliché e a rendere le tue storie più credibili.
Approfondisci la tua conoscenza delle tecniche di sceneggiatura.
Sviluppa la tua creatività e la tua capacità di costruire mondi immaginari.
Introduzione ai generi e sottogeneri cinematografici: la lezione offre una panoramica completa dei generi e sottogeneri utilizzati dagli sceneggiatori, con un focus sulla loro evoluzione e sulle loro caratteristiche principali.
Classificazione dei generi: vengono analizzati diversi generi, tra cui storia d'amore, horror, epopea moderna, western, guerra, formazione, redenzione, punitivo, messa alla prova, educativo, disillusione, commedia, poliziesco, dramma sociale, azione/avventura, dramma storico, biografia, docu-drama, mockumentary, musical, fantascienza, sportivo, fantastico, animazione e film d'autore.
Sottogeneri: per ogni genere vengono esplorati i sottogeneri più comuni, con esempi concreti tratti da film famosi.
Evoluzione dei generi: la lezione sottolinea come i generi cinematografici siano in continua evoluzione, influenzati dai cambiamenti sociali e culturali.
Contaminazione tra generi: viene evidenziata la flessibilità dei generi e la loro tendenza a fondersi e ibridarsi, creando nuove forme espressive.
Importanza della conoscenza dei generi: la lezione conclude sottolineando l'importanza per uno sceneggiatore di conoscere i generi e i sottogeneri, al fine di poterli utilizzare in modo consapevole e creativo nella propria scrittura.
Padronanza del genere: la lezione sottolinea l'importanza di conoscere a fondo il genere in cui si sceglie di scrivere, andando oltre la semplice visione passiva di film o lettura di libri.
Studio approfondito: viene suggerito di analizzare le sceneggiature dei film del genere preferito, scomponendole in elementi come ambientazione, ruolo, evento e valore, per comprenderne le convenzioni e le strutture narrative.
Aspettative del pubblico: il pubblico si avvicina a un film con aspettative predefinite in base al genere, influenzate da titolo, locandina e pubblicità. Lo sceneggiatore deve essere in grado di soddisfare queste aspettative.
Combinazione di generi: la lezione esplora la possibilità di combinare generi diversi per creare nuove forme espressive e raggiungere un pubblico più ampio.
Evoluzione dei generi: i generi cinematografici si evolvono nel tempo, riflettendo i cambiamenti sociali e culturali.
Valori umani: i generi esplorano temi universali e atemporali, come amore, odio, giustizia, etc. che devono essere reinterpretati per il pubblico contemporaneo.
Classici: le storie più belle sono sempre attuali e possono essere reinterpretate nel corso dei decenni, diventando dei classici "sempreverdi".
Obiettivo dello scrittore: la lezione incoraggia gli aspiranti scrittori a identificare il proprio obiettivo, il genere e il tema che desiderano portare avanti nella loro scrittura.
Motivazione intrinseca: viene sottolineata l'importanza di una motivazione forte e personale per scrivere, che vada oltre il semplice desiderio di piacere al pubblico.
Esempi di grandi scrittori: vengono analizzati esempi di grandi scrittori come Hemingway, Dickens e Molière, che hanno affrontato temi specifici e personali nelle loro opere, motivati da esperienze e convinzioni profonde.
Hemingway: ossessionato dalla morte a causa del suicidio del padre.
Dickens: segnato dall'assenza della figura paterna durante l'infanzia.
Molière: critico nei confronti dell'ipocrisia e dei cattivi costumi della società francese del suo tempo.
Individuazione del proprio tema: la lezione invita gli aspiranti scrittori a riflettere sul proprio tema, sulla propria idea e sulla motivazione che li spinge a scrivere.
Relazione tra trama e personaggio: la lezione affronta il dilemma se iniziare a scrivere una storia concentrandosi sulla trama o sul personaggio, sottolineando l'interconnessione tra i due elementi.
Il caso di Rambo e James Bond: viene analizzato il motivo del successo di James Bond rispetto a Rambo, evidenziando come l'evoluzione del personaggio sia fondamentale per mantenere vivo l'interesse del pubblico.
Rambo: il personaggio rimane statico, intrappolato in una singola dimensione, trasformandosi in un "cartone animato".
James Bond: il personaggio si adatta alle diverse situazioni, mostrando nuove sfaccettature della sua personalità e mantenendo la narrazione dinamica.
Interazione con il contesto: la lezione sottolinea come le persone cambino nel tempo, influenzate dal contesto in cui vivono. Allo stesso modo, i personaggi devono evolvere in base alle situazioni e alle interazioni con gli altri personaggi.
Realismo vs. staticità: i personaggi statici, simili a cartoni animati, possono funzionare in determinati contesti, ma per storie più complesse e realistiche è necessaria un'evoluzione del personaggio.
Empatia con il personaggio: la lezione sottolinea l'importanza di stabilire un rapporto empatico con il personaggio, comprendendone a fondo pensieri, emozioni e motivazioni.
Credibilità del personaggio: la credibilità di un personaggio dipende dalla capacità dell'autore di immedesimarsi in lui, agendo e reagendo in modo coerente con la sua personalità.
Tipologie di protagonisti: vengono presentate diverse tipologie di protagonisti:
Singolo
Doppio
Multiplo
Collettivo
Elementi comuni tra i protagonisti: quando ci sono più protagonisti, è importante che condividano:
Obiettivo comune: i protagonisti devono avere lo stesso obiettivo, anche se le motivazioni interne possono differire.
Motivazioni esterne: le motivazioni che spingono i personaggi all'azione devono essere condivise.
Conseguenze: le conseguenze delle azioni dei protagonisti devono essere equamente distribuite.
Caratteristiche del protagonista:
Libero arbitrio: il personaggio deve essere in grado di fare scelte e agire autonomamente.
Conflitti: il personaggio deve affrontare conflitti interni ed esterni per poter evolvere.
Arco di trasformazione: il personaggio deve subire un cambiamento nel corso della storia.
Cambiamenti del protagonista: il protagonista può cambiare nel corso della storia (es. Psycho), ma è una tecnica più complessa.
Oggetto del desiderio: il protagonista deve avere un oggetto del desiderio, che può essere:
Interno
Esterno
Conscio
Inconscio
Cerchi concentrici del personaggio: la lezione introduce il concetto del mondo del personaggio come una serie di cerchi concentrici che rappresentano i diversi livelli di conflitto:
Cerchio del Sè
Cerchio dei rapporti personali
Cerchio extra-personale
Nascita di una storia: una storia nasce dall'incontro tra il mondo soggettivo del personaggio e il mondo oggettivo che lo circonda. Il personaggio, spinto dal suo desiderio, compie un'azione che genera una reazione inaspettata, aprendo un divario tra aspettativa e risultato.
Il divario: il divario è la differenza tra la previsione del personaggio e il risultato effettivo della sua azione. Questo crea conflitto e spinge il personaggio a intraprendere nuove azioni per raggiungere il suo obiettivo.
Arco di trasformazione: il divario innesca una serie di azioni sempre più difficili e rischiose, che portano il personaggio a confrontarsi con forze antagoniste e a evolvere nel corso della storia.
Scrivere dall'interno verso l'esterno: significa immedesimarsi nel protagonista, provare le sue emozioni e agire come lui agirebbe in ogni situazione.
Il "magico se" di Stanislavskij: la tecnica di recitazione di Stanislavskij, basata sull'immedesimazione, è fondamentale per la scrittura. Lo scrittore deve chiedersi "Se fossi io in questa situazione, cosa farei?".
Credibilità del personaggio: scrivere dall'interno verso l'esterno rende il personaggio credibile agli occhi del lettore o dello spettatore.
Empatia e autenticità: lo scrittore deve entrare in sintonia con il protagonista, comprendendone i pensieri, le emozioni e le motivazioni.
Esempio pratico: la lezione fornisce esempi concreti di come applicare la tecnica del "scrivere dall'interno verso l'esterno", immaginando le reazioni e i sentimenti del protagonista in diverse situazioni.
Conoscenza approfondita del personaggio: lo scrittore deve conoscere a fondo il suo personaggio, come se fosse una persona reale.
Domande chiave per la costruzione del mondo e dei personaggi: la lezione presenta una serie di domande che lo scrittore dovrebbe porsi per creare un mondo narrativo coerente e personaggi credibili.
Aspetti del mondo narrativo:
Aspetti pratici
Valori
Genere
Scheda del personaggio: viene sottolineata l'importanza di creare una scheda dettagliata per ogni personaggio, includendo:
Biografia
Backstory
Composizione del cast: la lezione evidenzia l'importanza di creare un cast di personaggi diversi tra loro, con atteggiamenti e reazioni differenti agli eventi della storia.
Conflitto: il conflitto nasce dalle differenze tra i personaggi e dalle loro diverse visioni del mondo. Un cast di personaggi omogenei riduce le opportunità di conflitto e rende la storia meno interessante.
Ricerca e invenzione: la creazione di una storia è un processo dinamico in cui ricerca e invenzione si alimentano a vicenda. La ricerca iniziale porta all'invenzione di eventi, che a loro volta stimolano nuove ricerche e approfondimenti.
L'incidente scatenante: è l'evento cruciale che mette in moto la storia, sconvolgendo l'equilibrio nella vita del protagonista. Deve essere un evento significativo e ben definito, non un qualcosa di statico o ambiguo
Esempi di incidenti scatenanti
Evento dinamico
Evento non dinamico
Incidente scatenante in due tempi (setup e payoff)
Tempistica dell'incidente scatenante
Modalità dell'incidente scatenante
Importanza di mostrare l'incidente scatenante
Collocazione dell'incidente scatenante
Esempi di collocazione dell'incidente scatenante:
Rocky
Lo squalo
La metamorfosi di Kafka
Evitare dettagli inutili: lo scrittore non deve sottovalutare il pubblico e fornire dettagli inutili o scontati.
Importanza del conflitto
Diverse forme di conflitto
Conflitto nella vita reale
Evitare la noia
Equilibrio tra conflitto e non conflitto
Il viaggio dell'eroe
Creare una storia avvincente
Funzione della sottotrama
Sottotrama come semina
Evitare l'eccesso di sottotrame
Confluenza tra trama e sottotrama
Empatia e identificazione
Credibilità dei personaggi
Principio di transizione: per dare fluidità alla narrazione e collegare le scene in modo naturale, è necessario utilizzare un terzo elemento che faccia da ponte tra la scena A e la scena B.
Il terzo elemento
Esempi di terzo elemento:
Caratterizzazione
Azione
Oggetto
Parola
Qualità della luce
Suono
Idea
La crisi: la scena obbligatoria in cui il protagonista affronta un dilemma e sceglie tra due opzioni inconciliabili, subendo la massima pressione.
Collocazione della crisi: di solito negli ultimi minuti della storia, spesso nella stessa scena del climax.
Esempio di crisi: in Thelma e Louise, la crisi avviene quando le protagoniste decidono di buttarsi con l'auto nel Gran Canyon, scegliendo la morte piuttosto che la prigione.
Climax breve o esteso: il climax può essere breve e intenso o esteso e articolato, a seconda della storia.
La decisione critica: la scelta che il protagonista compie nella crisi deve essere mostrata sullo schermo in modo chiaro e non ambiguo.
Tensione e ritmo: la crisi è un momento statico che aumenta la tensione e crea suspense prima dell'esplosione del climax.
Connessione tra mondo esterno e realtà interna: le azioni dei personaggi devono essere motivate da una realtà interna, da un conflitto, un desiderio, una paura. Scrivere "dall'interno verso l'esterno" significa dare profondità e credibilità alle azioni.
Qualità delle azioni: è importante concentrarsi sulla qualità delle azioni, non sulla quantità. Ogni azione deve essere significativa e contribuire allo sviluppo della storia e del personaggio.
Conflitto interno e potenza delle azioni esterne: il conflitto interno (traumi, paure, limiti) influenza la potenza delle azioni esterne. I personaggi che superano i propri conflitti interni compiono azioni più significative.
Umanizzare i personaggi: la perfezione non è realistica né interessante. I personaggi devono avere difetti, debolezze e limiti per essere credibili e generare empatia nel pubblico. Esempi: Forrest Gump, Harry ti presento Sally.
Possibilità di riscatto: anche i personaggi con limiti e debolezze devono avere la possibilità di riscattarsi, di migliorare, di superare i propri conflitti. Questo dà speranza al pubblico e rende la storia più coinvolgente. Esempi: Quei bravi ragazzi, Tootsie, Casablanca, Qualcuno volò sul nido del cuculo.
Importanza delle reazioni emotive: la lezione sottolinea l'importanza delle reazioni emotive dei personaggi per rendere le azioni significative e coinvolgenti. Esempio: il film After Love, in cui le azioni sono guidate dalle emozioni della protagonista.
Esempio di azioni e reazioni: viene presentato un esempio concreto di come le reazioni emotive danno significato alle azioni: Robert che compra il latte per il figlio malato.
Il plot e i subplot: il plot è l'azione principale della storia, mentre i subplot sono le reazioni emotive, le motivazioni interne e le relazioni del protagonista con il mondo esterno.
Plot (storia A): azione, conflitto, obiettivo.
Subplot (storia B): reazioni emotive, motivazioni interne.
Subplot (storia C): interrelazioni del protagonista con il mondo esterno.
Conflitto e noia: una storia senza conflitto è noiosa. Anche in una storia in cui il protagonista subisce una perdita o una sconfitta, è importante che ci sia una sfida interiore che il personaggio deve superare. Esempio: Rocky.
Un solo plot: una storia deve avere un solo plot principale, altrimenti il pubblico si confonde.
Dare un titolo al plot: il plot deve avere un titolo che riassuma il conflitto, l'azione e l'obiettivo. Esempio: Arma letale.
Protagonista: è il personaggio principale che porta avanti l'azione, il conflitto e gli obiettivi del plot. Se ci sono più protagonisti, devono condividere gli stessi obiettivi.
Personaggi secondari: sono tutti i personaggi che non sono protagonisti, inclusi:
Antagonista: il personaggio che si oppone al protagonista, ostacolandolo nel raggiungimento dei suoi obiettivi.
Co-protagonista: un personaggio che condivide lo stesso obiettivo del protagonista, ma ha un arco narrativo meno rilevante.
Esempi di co-protagonisti:
Sex and the City: le protagoniste sono accomunate dall'obiettivo dell'appagamento amoroso.
Harry ti presento Sally: i due protagonisti sono accomunati dal bisogno interiore di trovare l'amore.
L'attimo fuggente: i ragazzi sono i veri protagonisti, accomunati dall'obiettivo di raggiungere la libertà personale.
Obiettivi esterni e interni: i protagonisti possono avere obiettivi sia esterni (azioni concrete) che interni (cambiamenti emotivi o psicologici).
Il mentore: è un personaggio secondario che guida e supporta il protagonista nel suo percorso di crescita. Esempio: Robin Williams ne L'attimo fuggente.
Identificare i personaggi: è importante identificare fin dall'inizio chi è il protagonista, chi sono gli antagonisti e chi sono gli eventuali co-protagonisti.
Esempio di analisi dei personaggi: viene analizzato il film Arma letale, identificando i due co-protagonisti (Martin Riggs e Roger Murtaugh) e il loro obiettivo comune (distruggere un pericoloso cartello della droga).
Il tema: è il punto di vista del narratore o dello sceneggiatore sulla storia, i suoi valori personali e la sua visione del mondo. Si esprime attraverso le azioni e le scelte dei personaggi.
Esempi di temi: patriottismo, famiglia, amore, razzismo.
Evoluzione del tema: il tema si modifica nel tempo, riflettendo i cambiamenti sociali e culturali. Ciò che era considerato scandaloso o innovativo in passato, oggi potrebbe essere banale o scontato.
Il punto di vista del narratore: non esiste un punto di vista giusto o sbagliato. Ogni storia esprime una visione personale del mondo, con la quale il pubblico può essere d'accordo o meno. Esempio: il film Todos lo saben, in cui i cattivi non vengono puniti.
Scrivere con convinzione: è importante scrivere di ciò in cui si crede. La passione e la convinzione dell'autore rendono la storia più autentica e coinvolgente.
Esempio de L'attimo fuggente:
Soggetto: diventare uomini.
Tema: cogliere l'attimo, assumere il controllo della propria vita (carpe diem).
Plot: valorizzare l'individuo.
Subplot: rispettare la propria natura.
Conflitto tra individuo e sistema: i ragazzi si scontrano con un sistema educativo rigido e conformista che non valorizza l'individualità.
Il suicidio come metafora: il suicidio di un ragazzo rappresenta la morte dei sogni e delle aspirazioni individuali.
Scrivere ciò in cui si crede: è importante scrivere di ciò in cui si crede, non solo di ciò che si conosce. Esempio: storie fantasy o di fantascienza.
Esempio di Arma letale:
Soggetto: la vita e la morte.
Tema: scegliere la vita.
Plot: dare valore alla vita.
Subplot: avere bisogno degli altri.
Motivazioni contrastanti: i due protagonisti hanno motivazioni interne diverse: uno vuole morire, l'altro vuole vivere. Questo crea un conflitto interiore nel primo personaggio e una forte determinazione nel secondo.
Obiettivi in comune: nonostante le differenze, i due protagonisti condividono l'obiettivo esterno di dare valore alla vita e l'obiettivo interno di imparare ad avere bisogno degli altri.
Collaborazione: i due protagonisti, inizialmente in conflitto, imparano a collaborare per raggiungere i loro obiettivi.
Fatal flaw
Conseguenze del fatal flaw
Come individuare il fatal flaw:
Analizzando il tema della storia.
Esaminando la backstory del personaggio.
Backstory
Mostrare, non raccontare
Esempi di fatal flaw
Esempio de Il Corriere
Importanza del fatal flaw
Costruire il fatal flaw
Fatal flaw e tratti del carattere
Dall'ostacolo al contesto
Riepilogo di Arma letale:
Soggetto: vita e morte.
Tema: scegliere la vita.
Plot: dare valore alla vita.
Subplot: connettersi agli altri.
Ostacolo: togliere valore alla vita.
Fatal flaw: essere scollegato dagli altri.
Contesto: assassinio, corruzione, disperazione, crudeltà.
Tratti del personaggio: solitario, sprezzante, istinti omicidi, bugiardo, premuroso, controllante.
Importanza della struttura: per scrivere una buona sceneggiatura, è necessario conoscere e rispettare le regole della struttura narrativa.
Elementi chiave della struttura: plot, subplot, tema, fatal flaw, contesto, tratti del personaggio.
Cambiamento e movimento: il cambiamento è alla base di ogni storia. Genera movimento, progressione e porta a un nuovo ordine, un nuovo equilibrio.
Nuovo ordine e nuova vita: il risultato del progresso è una nuova vita, un nuovo equilibrio, che a sua volta presenterà nuove sfide e conflitti da superare.
Resistenza e rilascio: la storia è caratterizzata da un continuo alternarsi di resistenza e rilascio, come un elastico che si tende e si rilassa.
Conflitto e risoluzione: alla base della storia c'è un conflitto che deve essere risolto. La resistenza del protagonista crea tensione, il rilascio porta alla risoluzione del conflitto e a un nuovo equilibrio.
Struttura dinamica: la storia non è un semplice processo lineare di resistenza e rilascio, ma una serie di curve concatenate, di conflitti e risoluzioni che si susseguono, portando il protagonista verso la sua trasformazione finale.
Realismo e credibilità: le storie devono essere realistiche e credibili, riflettendo le dinamiche della vita reale.
Esempio di storytelling nella realtà: la lezione presenta l'esempio di una madre di famiglia che perde le chiavi dell'auto e affronta una serie di piccoli ostacoli e momenti di tensione prima di arrivare al lavoro.
Importanza del backstory: il backstory del personaggio (la sua storia passata, i suoi traumi, le sue relazioni) dà profondità e significato alle sue azioni.
Mostrare, non raccontare: il backstory deve essere mostrato attraverso le azioni, i dialoghi e i pensieri del personaggio, non raccontato esplicitamente.
Connessione tra eventi: gli eventi della storia devono essere collegati tra loro in modo logico e coerente. Le azioni del personaggio devono essere motivate dal suo passato e dalle sue esperienze.
Dall'interno verso l'esterno: le azioni del personaggio devono essere guidate da una motivazione interna, da un conflitto, un desiderio, una paura.
Arco di trasformazione
Fasi dell'arco di trasformazione:
Inconsapevolezza
Morte
Consapevolezza
Vita
Realismo dell'arco di trasformazione
Struttura in tre atti
Primo atto
Secondo atto
Terzo atto
Dinamica del cambiamento: il cambiamento avviene attraverso un ciclo continuo di conflitti esterni, reazioni interiori, input al mondo esterno e risposte dal mondo esterno, che portano a una trasformazione interiore.
Triangolo della storia: la storia si sviluppa su tre livelli:
Storia A (plot): azione, conflitto esterno.
Storia B (subplot): interiorità, conflitto interno, reazioni emotive.
Storia C (subplot): interrelazione con gli altri, relazioni interpersonali.
Connessione tra i livelli: il cambiamento interiore del protagonista (storia B) influenza le sue azioni (storia A) e le sue relazioni con gli altri (storia C). La risoluzione del conflitto esterno (storia A) porta a una maggiore consapevolezza di sé e degli altri (storia B e C).
Esempio di Arma letale:
Storia A: Riggs e Murtaugh devono fermare un pericoloso cartello della droga.
Storia B: Riggs e Murtaugh imparano a crescere e a maturare.
Storia C: Riggs e Murtaugh imparano a connettersi e a formare una squadra.
Trasformazione di Riggs: Riggs, inizialmente un lupo solitario che vuole morire, impara a collaborare e a dare valore alla vita.
Scena iniziale e scena finale: la lezione mostra come Riggs cambia radicalmente dalla scena iniziale alla scena finale, passando dall'essere un uomo isolato e autodistruttivo a un membro integrato di una squadra.
Struttura in tre atti
Funzione del primo atto
Modalità di avvio del conflitto
Esempio di primo atto: il film Il Corriere di Clint Eastwood, in cui il protagonista si trova in difficoltà economiche e riceve la proposta di diventare un corriere della droga.
Preparazione della storia: il primo atto prepara il terreno per l'incidente scatenante e il richiamo all'azione. Esempio: in Thelma e Louise, il primo atto mostra la vita insoddisfacente delle protagoniste, che le spinge ad accettare la chiamata all'avventura.
Creare le fondamenta: il primo atto pone le basi per lo sviluppo del secondo atto e della storia nel suo complesso.
Esempio di struttura del primo atto: la storia di un poliziotto alcolizzato e aggressivo che deve risolvere un caso di omicidio. Vengono presentati diversi scenari possibili, in cui il poliziotto può o meno catturare l'assassino e risolvere i suoi problemi personali.
Importanza del primo atto: il primo atto è fondamentale per creare un contesto solido e coinvolgente per lo sviluppo della storia.
Grafico del primo atto: la lezione utilizza un grafico per illustrare la struttura del primo atto, che dura circa 25-30 minuti in un film di 100 minuti.
Fase dello sconosciuto: nel primo atto, il protagonista è spesso inconsapevole del suo fatal flaw, degli obiettivi da raggiungere e degli elementi del suo mondo.
Richiamo all'azione: l'incidente scatenante mette in moto la storia e spinge il protagonista ad entrare in un nuovo mondo.
Esempi di richiamo all'azione:
In After Love, la protagonista trova un documento nel portafoglio del marito defunto che la spinge a indagare sul suo passato.
In Thelma e Louise, l'incidente scatenante è il tentato stupro di Thelma, che porta Louise a uccidere l'aggressore.
In Il fuggitivo, l'incidente scatenante è l'evasione di Kimball dopo che un treno investe il camioncino dei prigionieri.
Resistenza: il protagonista può opporre resistenza al richiamo all'azione, sia a livello fisico che psicologico.
Esempi di resistenza:
In After Love, la protagonista esita prima di iniziare a indagare sul marito.
In Rocky, il protagonista non crede in se stesso e resiste alla possibilità di vincere.
In Harry ti presento Sally, i protagonisti resistono all'amore per paura di soffrire.
Turning point: è il punto di non ritorno, il momento in cui il protagonista decide di accettare la chiamata all'avventura e di entrare nel mondo straordinario.
Risveglio: dopo il turning point, il protagonista si risveglia e affronta i conflitti e le difficoltà del mondo straordinario.
Esaurimento: le difficoltà possono portare il protagonista a un punto di esaurimento fisico e psicologico.
Backstory e mistero: il primo atto può essere utilizzato per introdurre il backstory del protagonista e creare mistero intorno al suo passato. Esempio: in Thelma e Louise, il trauma passato di Louise viene suggerito ma non rivelato esplicitamente.
Prima parte del secondo atto: questa sezione si concentra sulla prima parte del secondo atto, caratterizzata dal midpoint.
Midpoint
Esempio del midpoint ne Il fuggitivo
Rivelazione
Conoscenza e conflitti
Illuminazione
Flessibilità della struttura
Prima e seconda parte del secondo atto: questa lezione si concentra sulla transizione tra la prima e la seconda parte del secondo atto, analizzando il cambiamento emotivo dei personaggi.
Esempio di Arma letale:
Prima parte del secondo atto: Riggs e Murtaugh provano paura, trepidazione e imbarazzo mentre iniziano a lavorare insieme.
Seconda parte del secondo atto: dopo il midpoint, Riggs e Murtaugh sviluppano fiducia, audacia e desiderio, imparando a collaborare e a fidarsi l'uno dell'altro.
Risoluzione del subplot
Caduta
Evitare la pietà
Funzione del terzo atto
Aumento della tensione
Solitudine
Dubbi e incertezze
Climax
Coerenza del climax
Esempio di Million Dollar Baby: il film viene criticato per la mancanza di coerenza nel climax, in cui il tema dell'eutanasia viene introdotto improvvisamente.
Cambiamento del protagonista
Eccezioni: i supereroi e gli "eroi statici" come Eddie Murphy in Beverly Hills Cop non cambiano nel corso della storia, ma il loro ruolo è quello di cambiare il mondo che li circonda.
Archetipi e viaggio dell'eroe
Varietà di archetipi
Universalità degli archetipi
Trasformazione degli archetipi
Archetipi principali
Viaggio dell'eroe
Qualità dell'eroe:
Identificazione: l'eroe possiede qualità con cui il pubblico può identificarsi a livello empatico.
Umanizzazione: anche quando l'eroe ha difetti o debolezze (come l'alcolismo), il backstory e l'arco di trasformazione servono a umanizzarlo e a renderlo più vicino al pubblico.
Evoluzione: un personaggio può diventare eroico nel corso della storia, acquisendo le qualità dell'eroe.
Originalità e universalità: l'eroe deve essere un personaggio originale, ma allo stesso tempo universale e riconoscibile.
Qualità, emozioni e motivazioni:
Universalità: le qualità, le emozioni e le motivazioni dell'eroe devono essere universali, riconoscibili e condivise dal pubblico.
Esempi: vendetta, rabbia, avidità, cinismo, idealismo, competizione.
Impulsi contraddittori: l'eroe è una combinazione unica di impulsi contraddittori, che lo rendono un personaggio complesso e realistico.
Compiti dell'eroe:
Crescita: l'eroe deve crescere e maturare nel corso della storia.
Azione: l'eroe deve agire per cambiare il corso degli eventi.
Sacrificio: l'eroe deve essere disposto a sacrificarsi per ciò in cui crede.
Difetti: l'eroe deve avere dei difetti, che lo rendono più umano e realistico.
Affrontare la morte: l'eroe deve imparare ad affrontare la morte, sia fisica che metaforica.
Tipologie di eroi:
Determinati
Riluttanti
Antieroi
Orientati al gruppo
Solitari
Catalizzatori
Eroe non statico: le caratteristiche dell'eroe non sono fisse e immutabili, ma possono evolvere nel corso della storia. Un eroe riluttante può diventare determinato, un eroe solitario può imparare a connettersi con gli altri.
Questa lezione esplora l'archetipo del Mentore, una figura chiave nel viaggio dell'eroe.
Il Mentore è un donatore che insegna e guida l'eroe, offrendo saggezza, conoscenza e supporto.
I Mentori possono assumere diverse forme, da insegnanti e genitori a figure mitiche e persino personaggi inaspettati come un barbone per strada.
Il Mentore può donare oggetti materiali o immateriali, come saggezza, conoscenza o equilibrio emotivo.
Non sempre il Mentore accompagna l'eroe in battaglia, ma lo motiva e lo prepara per le sfide che lo attendono.
Il Mentore può conoscere la storia passata dell'eroe e usarla per motivarlo.
I Mentori possono anche seminare informazioni cruciali per la trama.
Oltre all'aspetto eroico, il Mentore può anche avere un ruolo di iniziazione sessuale o sentimentale per l'eroe.
Questa lezione approfondisce l'archetipo del Mentore, esplorando le diverse tipologie che si possono incontrare nelle storie.
Gli anti-mentori
I mentori caduti
I mentori ricorrenti
I mentori molteplici
I mentori comici
I mentori interiori
Questa lezione esamina l'archetipo del Messaggero e del Messaggio, elementi cruciali per l'avvio del viaggio dell'eroe.
Il Messaggero è colui che consegna la chiamata all'avventura, mettendo in moto la storia.
Può essere un alleato, un personaggio neutrale o persino un nemico.
Oltre a una persona, il Messaggero può essere una forza, una condizione interiore o un'informazione nuova.
Il Messaggio può assumere diverse forme, come una telefonata, un sogno, un'idea improvvisa, un libro, un film o un evento significativo.
Il Messaggero e il Messaggio forniscono la motivazione all'eroe per lasciare il mondo ordinario e intraprendere il viaggio nel mondo straordinario.
La figura del Messaggero può essere temporanea e indossata da diversi personaggi nel corso della storia.
Il Messaggio può arrivare in modi inaspettati e avere un impatto profondo sulla vita dell'eroe.
Questa lezione esplora l'archetipo del Guardiano della Soglia, una figura che mette alla prova l'eroe prima di permettergli di avanzare nel suo viaggio.
I Guardiani della Soglia possono essere persone, ostacoli fisici o persino caratteristiche interiori dell'eroe.
Il loro ruolo è di verificare la forza, la determinazione e la motivazione dell'eroe.
I Guardiani della Soglia non sono necessariamente cattivi, ma rappresentano delle sfide che l'eroe deve superare.
Possono essere trasformati in alleati, raggirati con l'astuzia o superati con la forza.
Esempi di Guardiani della Soglia includono buttafuori, sentinelle, forze della natura, difetti personali e persino animali.
Superare i Guardiani della Soglia è un passo importante nel viaggio dell'eroe, che dimostra la sua capacità di affrontare le avversità e di progredire verso il suo obiettivo.
Questa lezione analizza l'archetipo dello Shape-Shifter, una figura che cambia e si trasforma nel corso della storia, disorientando e confondendo gli altri personaggi.
Questa lezione approfondisce l'archetipo dell'Ombra, il lato oscuro che risiede in ognuno di noi e che influenza le nostre azioni e decisioni.
L'Ombra può essere rappresentata da aspetti di noi stessi che non amiamo, come difetti, paure, traumi o segreti inconfessabili.
Può manifestarsi anche come mostri interiori, incubi, demoni o figure malvagie che popolano i nostri sogni.
L'Ombra stimola l'eroe e gli altri personaggi, mettendoli alla prova e costringendoli a confrontarsi con le proprie paure.
Non tutte le Ombre sono malvagie o dannose: alcune possono essere umanizzate, mostrando debolezze, fragilità e persino potenzialità nascoste.
Umanizzare l'Ombra crea empatia e rende il personaggio più complesso e realistico.
Esempi di Ombre umanizzate includono Capitan Uncino, Crudelia Demon e Dottor Jekyll e Mister Hyde.
L'Ombra può trasformarsi nel corso della storia, diventando un eroe, un trickster o uno shape-shifter.
L'Alleato supporta l'eroe nel suo viaggio.
Può essere un amico, una spalla o la coscienza.
Combatte, consiglia e guida l'eroe.
L'Alleato e il Mentore possono fondersi.
Gli Alleati possono essere non umani.
Esempi: Alfred, Robin, Timon e Pumbaa, Miss Moneypenny.
Il Trickster usa astuzia e umorismo per sovvertire le aspettative.
Cambia il mondo intorno a sé, non se stesso.
Può essere un alleato, un buffone o un agente del caos.
Ridimensiona gli ego, sdrammatizza, evidenzia le assurdità e fa ridere.
Esempi: Eddie Murphy, Bugs Bunny, Charlie Chaplin.
Può essere un personaggio fisso o temporaneo.
Costruire personaggi realistici e coinvolgenti è fondamentale per una buona storia.
Motivazioni, empatia, ferite e punti deboli rendono i personaggi umani e credibili.
L'arco di trasformazione del personaggio è un processo graduale che avviene nel corso della storia.
Problematiche interne ed esterne contribuiscono alla complessità del personaggio.
Le scelte che compie il personaggio definiscono il suo carattere e la sua coerenza.
La catarsi è un momento di svolta emotiva che coinvolge sia il personaggio che il pubblico.
Le domande guida aiutano a definire la personalità e il background del personaggio.
Il Mondo Ordinario è il punto di partenza dell'eroe.
La teoria del pesce fuor d'acqua evidenzia il contrasto tra i due mondi.
Descrivere il Mondo Ordinario crea empatia e contestualizza il disagio dell'eroe.
Serve come termine di paragone, contesto e rifugio.
Il contrasto tra i due mondi deve essere forte.
Esempi: "Ufficiale Gentiluomo", "Il Mago di Oz".
Il Mondo Straordinario può diventare il nuovo Mondo Ordinario.
Azione e trama si intrecciano nel Mondo Ordinario.
Il Mondo Ordinario presenta l'eroe e il suo backstory.
Mostra, e non racconta, gli aspetti chiave del personaggio.
Crea empatia e coinvolgimento nel pubblico.
Diverse tipologie di eroi: feriti, incompleti, completi ma manchevoli.
Tema, posta in gioco e backstory devono essere mostrati in modo indiretto.
Le domande del pubblico creano suspense e interesse.
La Chiamata all'Avventura è un momento di shock per l'eroe.
L'eroe può essere manchevole o avere bisogno di un cambiamento.
La chiamata deve essere irresistibile, senza alternative.
Esempi: "Il Padrino", "Il Fuggitivo".
Il Rifiuto della Chiamata crea suspense.
L'eroe può rifiutare per comodità, disinteresse, paura o mancanza di motivazione.
Il Rifiuto prepara l'arrivo del Mentore.
Il Mentore aiuta l'eroe a superare il Rifiuto.
Non tutti i mentori sono positivi.
Il Mentore può avere un rapporto conflittuale con l'eroe.
Esempi: "Oliver Twist", "L'attimo fuggente".
Il Mentore guida l'eroe al superamento della prima soglia.
La separazione è il distacco dal Mondo Ordinario.
La discesa inizia il viaggio nel Mondo Straordinario.
Superare la Prima Soglia significa entrare nel Mondo Straordinario.
L'eroe può essere costretto o scegliere di superare la soglia.
Esempi: "Thelma e Louise", "Il Fuggitivo".
L'eroe si sente un pesce fuor d'acqua nel Mondo Straordinario.
Il Mondo Straordinario presenta nuove sfide.
Superamento della prima soglia: Il corso approfondisce il viaggio dell'eroe nel mondo straordinario, dopo aver superato la prima soglia.
Cambiamenti nel mondo straordinario: Vengono analizzate le trasformazioni che l'eroe affronta, come il cambio di regole, leggi, personaggi e difficoltà.
Esempi cinematografici: Vengono utilizzati esempi di film come "Thelma e Louise", "Gli spietati" e "Beverly Hills Cop" per illustrare i concetti.
Nuove informazioni e conoscenze: Il corso spiega come l'eroe debba acquisire nuove informazioni e conoscenze nel mondo straordinario per prepararsi alla "caverna più profonda".
Luoghi di incontro e informazioni: Vengono identificati i luoghi tipici dove l'eroe può ottenere informazioni, come bar, pub, ristoranti, ecc.
Prove, alleati e nemici: Il corso esplora le prove che l'eroe deve superare, gli amici e i nemici che incontra, e come distinguere tra alleati veri e falsi.
Tipi di soglia: Vengono analizzati i diversi tipi di soglia, fisica ed emotiva, con esempi tratti da film come "Il padre della sposa" e "Indovina chi viene a cena".
Preparativi finali per la prova centrale.
Ricerca di informazioni e tasselli mancanti.
Punto di non ritorno e impossibilità di fuga.
Guardiani della soglia.
Esempio de "Il Mago di Oz".
Analisi dell'avvicinamento alla caverna più profonda ne "Il Mago di Oz".
Illusioni, pericoli e guardiani della soglia.
Importanza delle esperienze passate.
Mondi straordinari e loro simbolismo.
Preparativi, avvertimenti e soglie multiple.
Conoscenza reciproca tra i compagni di viaggio.
ppello ai sentimenti per superare i guardiani.
La "prova impossibile" e le complicazioni.
Aumento della posta in gioco e riorganizzazione della squadra.
Difese della caverna più profonda e intermezzo comico.
Entrare nella mente del rivale e usare travestimenti.
Sfondamento degli ostacoli con la forza.
Situazione di "senza scampo" e fine dell'avvicinamento.
Domande chiave per la scrittura della fase di avvicinamento.
La prova centrale come evento cruciale del secondo atto.
Morte e rinascita metaforica dell'eroe.
Diverse forme di crisi e trasformazione.
Collocazione flessibile della prova centrale nella storia.
Importanza delle ombre e degli aspetti nascosti dell'eroe.
La ricompensa come momento di sollievo e riflessione.
L'eroe trasformato e la presa di possesso dell'elisir.
Diverse forme di ricompensa, materiali e immateriali.
Acquisizione di una nuova identità.
Rallentamento del ritmo narrativo.
Tre scelte per l'eroe
Punto di svolta
Rottura del benessere
Inseguimenti e pericoli
Fuga magica
Rovesciamento delle sorti
Esempio de "Il Mago di Oz"
La resurrezione come penultima tappa e climax della storia.
Purificazione, cambiamento e dimostrazione del sacrificio.
Cambiamento graduale e resurrezione attraverso la memoria.
Climax sereno e catarsi finale.
Risoluzione dei subplot e chiusura delle trame.
Finale aperto o chiuso e diverse forme di elisir.
Elisir della responsabilità, della tragedia e della saggezza.
Importanza di un finale coerente e di un elisir significativo.
L'analisi narrativa della trama di Papillon (2017) nasce da una geniale intuizione di un mio allievo, Davide, che ringrazio per la sua curiosità e voglia di imparare, andando anche oltre le lezioni del corso. Ha riconosciuto "la difficoltà crescente" in questo film, che in cinematografia corrisponde al "crescente narrativo"; Buona lettura a tutti. Come esercizio propongo a tutti i miei studenti di provare a fare prima per conto proprio l'analisi narrativa del film e poi confrontarla con quella svolta nel pdf.
Scopri l'errore narrativo più comune nel marketing e nella comunicazione aziendale. Imparerai a smettere di posizionare la tua azienda come protagonista della storia e a cedere il ruolo di Eroe al cliente, assumendo invece la funzione strategica del Mentore. Una lezione fondamentale per cambiare prospettiva e aumentare l'efficacia commerciale.
Dimentica le presentazioni piene di dati che annoiano la platea. In questa lezione applichiamo la struttura drammaturgica in tre atti (Incidente Scatenante, Conflitto, Risoluzione) alla costruzione di un pitch o di una presentazione di vendita. Imparerai a mantenere alta l'attenzione e a guidare il pubblico verso la tua call to action finale.
Come si costruisce una voce aziendale coerente e riconoscibile? Analizziamo come i grandi marchi utilizzano gli archetipi narrativi (come l'Eroe, il Saggio o il Ribelle) per definire la propria identità. Capirai come scegliere l'archetipo giusto per la tua organizzazione e come usarlo per allineare tutta la comunicazione, dai social media alle email interne.
Il "Perché" aziendale La differenza tra un'azienda che funziona e una che ispira sta nel Tema. Collegandoci al concetto di "idea di controllo" nella sceneggiatura, vedremo come definire la Vision e la Mission aziendale non come frasi fatte, ma come il motore morale della tua storia. Essenziale per la leadership e per motivare il team.
Il Change Management è spesso traumatico perché viene percepito come un'imposizione. Qui imparerai a narrare i momenti di crisi e trasformazione aziendale come fasi necessarie di un "Arco del Personaggio". Utilizzando i concetti di conflitto e risoluzione, vedremo come accompagnare i dipendenti verso il nuovo assetto riducendo le resistenze.
Ti sei mai chiesto perché alcune storie diventano leggende mentre altre finiscono nell'oblio? O perché certe presentazioni aziendali incantano la sala mentre altre annoiano dopo due minuti? La risposta non è nel talento innato, ma nella struttura.
Che tu stia scrivendo il tuo primo romanzo, una sceneggiatura o il pitch per il tuo prossimo grande cliente, le regole per catturare l'attenzione umana sono le stesse da millenni. Questo corso è un percorso completo che unisce l'arte della Scrittura Creativa con le necessità pratiche del Business Storytelling.
Non si tratta solo di teoria letteraria. Attraverso il modello universale del Viaggio dell'Eroe, analizzato da maestri come Vogler e Campbell, imparerai l'ingegneria che si nasconde dietro le grandi narrazioni di Hollywood e dei brand globali.
Il corso è diviso in due macro-aree integrate:
1. L'Arte della Narrativa (Per Scrittori e Creativi) Qui analizzeremo nel dettaglio la struttura drammaturgica. Capirai come costruire personaggi tridimensionali, come gestire il ritmo della trama e come usare gli Archetipi per evitare gli stereotipi. Studieremo la differenza tra plot e subplot, il fatal flaw del protagonista e la gestione del tempo narrativo, con esempi tratti dai capolavori del cinema.
2. Storytelling per il Business (Per Professionisti e Aziende) In questa nuova sezione dedicata, tradurremo i concetti artistici in strumenti di fatturato e leadership. Scoprirai come:
Ribaltare la prospettiva: trasformare il Cliente nell'Eroe e il tuo Brand nel Mentore.
Strutturare presentazioni e pitch usando la divisione in Tre Atti per convincere e vendere.
Usare gli Archetipi per dare una "voce" umana e coerente alla tua azienda.
Gestire il cambiamento in azienda narrandolo come un arco di trasformazione necessario.
Perché questo corso è diverso? Molti corsi ti insegnano a scrivere bene, altri ti insegnano a vendere. Questo corso ti insegna a pensare come un narratore in qualsiasi contesto. Che il tuo obiettivo sia pubblicare un libro o guidare un team, alla fine delle lezioni avrai una cassetta degli attrezzi professionale per strutturare le tue idee e renderle indimenticabili.
Iscriviti ora per iniziare il tuo viaggio e trasformare il modo in cui comunichi col mondo.