
Librerie di strumenti virtuali utilizzate:
Flauto: Orchestral Tools "Berlin Woodwinds" espansione B
Archi: Spitfire Audio "Sable Strings"
Clavicembalo: SonicMusicae Blanchet 1720
Opzione Legato (01:08)
Opzione Staccato (02:08)
Versioni flauto solo (03:28)
Libreria "Berlin Woodwinds" Exp. B (00:01) Attualmente confluita nella raccolta "Berlin Woodwinds Main collection"
Articolazione "Portato" (01:21)
Articolazione "Legato" (03:17)
Articolazione "Staccato" (05:12)
Distribuzione delle articolazioni (08:13)
Elemento di primaria importanza nello studio dell’orchestrazione virtuale, il fraseggio viene spesso sottovalutato quando arriva il momento di utilizzare gli strumenti virtuali. L’analisi di ogni frase musicale e quindi l’individuazione delle tecniche esecutive, dal legato allo staccato, al pizzicato, dal detaché allo spiccato, allo sforzato e così via assume un ruolo fondamentale nel perseguimento di una simulazione realistica.
Questo tutorial fornisce diverse considerazioni utili allo scopo di individuare le articolazioni necessarie alla esecuzione del brano musicale a partire dal momento in cui viene composto.
In particolare, verranno presentati tre esempi orchestrali di cui due tratti dal repertorio sinfonico classico-romantico più un terzo basato su una composizione originale.
J. S. Bach "Badinerie" (per flauto e orchestra d'archi)
Librerie di campionamenti orchestrali utilizzate:
Flauto: Orchestral Tools "Berlin Woodwinds" espansione B
Archi: Spitfire Audio "Chamber Strings"
Clavicembalo: SonicMusicae Blanchet 1720
Bela Bartok "Concerto per orchestra" (primo movimento)
Libreria "Berlin Strings"
Articolazione "Legato"
Articolazione "Staccato"
Libreria Hollywood Strings: articolazioni "Legato/Marcato" e "Marcato Short"
Esempio originale: Antonio Genovino "Retourn to victory"
Descrizione del progetto Cubase
Utilizzo della libreria "Cinebrass"
Note" Keyswitches"
Libreria "Spitfire Audio Bml Horns"
Sovrapposizione di articolazioni
Sovrapposizione di librerie
Libreria EastWest "Hollywood Brass"
Il tutorial è rivolto principalmente a: musicisti informatici, compositori e orchestratori virtuali.
Sono richieste una buona conoscenza della teoria e lettura musicale e una sufficiente pratica di una daw.
La DAW utilizzata negli esempi è Steinberg Cubase.
Gli strumenti virtuali sono Kontakt (Native Instrument) e Play (Eastwest)
Include 2 ore di materiale video