
Il disegno rappresenta per i bambini un'attività ludica, mentre per gli adulti che interagiscono con loro può trasformarsi in un prezioso strumento per esplorare l'universo emotivo e psicologico del piccolo artista.
I disegni spontanei dei bambini ovviamente possono essere "letti" con attenzione e sensibilità. Ciò implica guardare oltre la prima impressione, che può evocare un sorriso per l'emozione positiva trasmessa o un'espressione di disappunto per un sentimento meno gradevole. Questo processo richiede la conoscenza di specifici indicatori e la capacità di valutarne l'importanza all'interno del disegno in esame.
Inoltre il progresso in questa attività procede in modo concomitante con la crescita dei bambini anche in termini di sviluppo cognitivo, emotivo e motorio.
Le emozioni dei più piccoli sono vivide, genuine e in costante evoluzione. Riflettono la loro esperienza del mondo, influenzando apprendimento, relazioni e sviluppo personale in maniera profonda e significativa.
Il seminario si propone quindi di introdurre i partecipanti alla comprensione di questi elaborati, offrendo un'infarinatura sullo sviluppo delle abilità di disegno e pittura e su come interpretare elementi chiave, come il colore o i segni, per decifrare l'espressione delle emozioni infantili. Per fare questo si avvale di esempi pratici, delineando il passaggio dalla fase dello "scarabocchio disordinato" a quello "controllato".