
Gli ingredienti che dobbiamo "mescolare" per entrare in aula senza timori sono indubbiamente tanti. Ma due di questi sono essenziali: Autorevolezza e Savoir Faire.
Tra il docente e il discente c'è sempre un contratto non scritto che regola il loro rapporto. La maggior parte dei formatori lo ignora quasi del tutto e ciò determina un notevole abbassamento della qualità formativa. È invece fondamentale capire cosa è il "Contratto d'Aula" e come rispettarlo.
Comprendere subito chi sono gli studenti che incontreremo in aula è di vitale importanza nella gestione della classe. Possiamo scegliere la strada "tradizionale" dell'intervista, oppure acuire la nostra capacità di identificazione dell'audience
Ogni aula ha delle regole che vanno rispettate, ed è importante metterle subito in chiaro, per far si che la lezione scorra senza problemi.
Il modo in cui accogliamo i nostri studenti in aula determinerà in gran parte il loro umore e la loro capacità di seguire il docente. Dall'allestimento dello spazio alle accortezze e gentilezze c'è tutto un insieme di cose che vanno fatte.
La prossemica è la materia che studia il linguaggio del corpo, ed è fondamentale sapere come funziona. Nel Public Speaking infatti, oltre alla dialettica e alla voce, i movimenti degli arti e del corpo ricoprono un ruolo essenziale.
La fase finale di un corso ha delle sue regole e modalità che non andrebbero mai dimenticate. Dagli atti formali (come la consegna dell'attestato) agli atti emozionali, ci sono azioni che permettono di chiudere in bellezza qualunque esperienza formativa.
Quando si entra in una nuova aula a fare docenza possono succedere tanti piccoli imprevisti. In questo capitolo vediamo i "mai senza": consigli pratici per ogni situazione.
Il mondo del lavoro odierno è sempre più caratterizzato da professionisti che decidono (per i motivi più disparati) di entrare in aula e insegnare quel che sanno ad altri. Questa attività di formazione viene però spesso avviata con poca consapevolezza di cosa significhi porsi davanti a un audience che è venuta (e ha pagato) per ascoltarti, comprendere e imparare.
Così come è successo (e sta succedendo) per la tecnologia, ovvero che basta acquistare uno strumento per saperlo usare, nella formazione si sta (pericolosamente) diffondendo il costume che basta entrare in aula per essere un formatore.
Grandissimo errore!
Chi insegna non solo dovrebbe conoscere a menadito la materia, ma DEVE soprattutto conoscere le logiche e le dinamiche che legano un formatore all'aula.
Autorevolezza, elasticità mentale, intuito, savoir faire, gestione del tempo, psicologia, public speaking, sono solo alcuni degli elementi che un bravo formatore deve conoscere, prima di decidere di entrare in aula.