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Wedding Planner: come organizzare il matrimonio perfetto
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385 students

Wedding Planner: come organizzare il matrimonio perfetto

Avviare un'attività in proprio nel campo degli eventi
Last updated 3/2021
Italian

What you'll learn

  • Agli studenti verranno fornite tutte le necessarie basi di marketing e management propedeutiche al lancio di un'attività in proprio nel settore degli eventi
  • Il corso svelerà tutti i segreti di management e di marketing alla base di un Brand forte, arricchiti con tante e succose idee per i tuoi allestimenti futuri
  • Il corso insegnerà tutte le accortezze alla base di una perfetta organizzazione e pianificazione secondo i tempi e secondo le giuste modalità svelando i diversi aspetti che si accavallano durante l'organizzazione di un evento
  • Il corso svelerà cosa si cela dietro il mondo degli allestimenti e cosa vuol dire essere un Wedding Designer

Course content

2 sections36 lectures8h 48m total length
  • Introduzione al corso2:45

    Conoscenza del mercato e del territorio, abilità introspettive e psicologiche, capacità relazionali e di negoziazione, tanta pazienza ma, soprattutto, tanta creatività e passione: queste sono solo alcune delle caratteristiche che chi opera in questo settore deve possedere.

    Studio, ricerca e riflessione sono, poi, altri 3 elementi fondamentali per diventare un vero Wedding Planner & Event Manager professionista.

  • Costruire le fondamenta della nostra attività imprenditoriale7:04

    Nel momento in cui inizi a muovere i primi passi nella creazione della tua Agenzia di Eventi, stai creando un Brand.

    Nella lezione, andremo ad approfondire la definizione di "Brand" e scopriremo la forza comunicativa stravolgente che questa breve parolina magica racchiude in sè.

  • Tipologie di Comunicazione23:50

    "Comunicare" e "trasmettere" sono due concetti molto affini.. Ci sono molteplici modi per trasmettere messaggi e, di conseguenza, ci sono molti modi di comunicare. La comunicazione può essere volontaria, nel momento in cui vi è la precisa intenzione di comunicare uno specifico messaggio, oppure può essere involontaria qualora manchi la componente dell'intenzionalità. Ancora la comunicazione può essere diretta o indiretta a seconda dei passaggi che il mittente fa per trasmettere uno specifico messaggio al proprio interlocutore. Ancora, può essere tacita o comunicata a seconda del tipo di codice che viene usato per far passare il messaggio: un codice legato alla parola, nel secondo caso ed un codice legato alla comunicazione non verbale (e, quindi alla prossemica) nel primo. 

  • Definizione del Target26:10
    • A chi ci rivolgiamo?

    • A chi è rivolto il nostro prodotto?

    • Chi vorremmo si rivolgesse a noi?


    • A chi stiamo parlando?

    Ecco, queste sono le principali domande che dobbiamo porci prima di compiere qualsiasi altra azione.

    La fase della definizione del target è un momento molto delicato in quanto può compromettere irrimediabilmente il nostro Business così come può decretarne il successo. Definire il target significa, in parole semplici, circoscrivere la nostra popolazione bersaglio ovvero stabilire quali sono le persone a cui rivolgiamo il nostro prodotto.

    Definire a monte chi sarà il nostro interlocutore, ci permetterà di affinare i nostri messaggi e di parlare la sua stessa lingua, ci permetterà di usare il suo stesso codice e metterci al pari del nostro interlocutore per comprenderci al meglio vicendevolmente.

    Esiste un modo infallibile per circoscrivere il target. Questi prende il nome di "segmentazione del target". Segmentare il target significa suddividere la più estesa popolazione generica di utenti esistenti in piccole sotto-gamme a seconda di criteri specifici che dicano qualcosa su ciascuna di queste persone.

    I principali criteri di segmentazione sono riconducibili ai seguenti:

    Geografico

    Sociodemografico

    Psicografico

    Comportamentale

    A titolo esemplificativo, potremmo scegliere, quindi, di circoscrivere la popolazione in fasce di età, oppure in base alla città di provenienza o, ancora, in base agli hobby etc.


  • Psicologia del Colore e delle Forme: come giocano sull'inconscio12:45

    Studi in campo di Neuroscienze affermano quanto il cervello umano risponda con veemenza agli stimoli. In questa lezione ci soffermeremo sugli stimoli visivi ovvero forme e colori.

    L'utilizzo di determinate forme, per esempio, insinua, istintivamente, nell'animo umano delle sensazioni piuttosto che altre. Allo stesso tempo, il colore ha il potere di suscitare percezioni specifiche e di influenzare, così, l'incoscio e lo svilupparsi di impressioni.

  • Definizione dell'Immagine Coordinata e Brand Identity (A)21:37

    Gli obiettivi di un Brand sono riconducibili ai seguenti:

    1. Attirare l’attenzione

    2. Incuriosire e creare interesse

    3. Catalizzare l’attenzione

    4. Distinguersi e rendersi unici
 sul mercato

    5. Venire  ricordati


    6. Far parlare di sè (word of mouth)

    7. Informare (brand awareness)


    8. Acquisire nuovi clienti 

    9. Incrementare il fatturato

    Per raggiungerli, il Brand dovrà elaborare delle strategie: tra queste strategie, a  concorrere, avremo le strategie di comunicazione. Alla base delle strategie di comunicazione abbiamo l'immagine coordinata ovvero la traduzione tangibile della Brand Identity. Se l’identità di marca è il soffio vitale che rappresenta il brand, l’immagine coordinata è la trasposizione di questo soffio immateriale ed impalpabile su un piano più materico.

    L’immagine coordinata si compone di:

    • Logo

    • Pay off ed eventuale Jingle

    • Qualsiasi stampato in uscita dall’azienda / qualsiasi documento telematico in uscita

    • Biglietti da visita

    • Brochure o depliant

    • Sito internet

    Gli elementi che entrano in gioco nella realizzazione di una immagine coordinata forte e vincente sono : testo, colori/immagini e grafica/layout.

  • Definizione dell'Immagine Coordinata e Brand Identity (B)51:51

    Visti il logo, i biglietti da visita, le brochure e la carta intestata, altro volto dell'immagine coordinata è il sito web.

  • La scelta della sede ed il marketing esperienziale41:29

    La scelta del posizionamento, ossia il luogo fisico dove andrai ad esercitare la tua professione, è una delle principali P del Marketing Mix. Anche la zona della città dove si sceglie di aprire l'ufficio ha un peso notevole sull'immagine del Brand e sulla selezione naturale del target. Ad ogni modo, oltre a ciò, influiscono altre variabili: ossia l'emozione e l'atmosfera ricreate all'interno dell'ambiente. Il marketing esperienziale o sensoriale (così come anticipa il nome) è proprio questo: andare a stimolare tutti e 5 i sensi dell'individuo al fine di renderlo più propenso e proattivo all'acquisto.

  • Tipi di forme giuridiche e pratiche burocratiche11:09

    Al momento della definizione della propria attività, altra questione di notevole peso riguarda la scelta dell'inquadramento fiscale. Una figura molto utile a cui affidarsi sarà il commercialista che saprà consigliarti a dovere su quale regime prediligere e sulla relativa convenienza fiscale.

  • Modalità di pagamento9:48

    La lezione racchiude un approfondimento sulle modalità più frequenti di pagamento. Trattandosi di un'attività ancora poco regolamentata, è facile che i diversi operatori del settore prediligano modalità differenti. Nella lezione troverai una panoramica sui metodi di pagamento più utilizzati dagli organizzatori di eventi.

  • Tariffa di consulenza e fee di agenzia9:28

    Non essendovi ancora una rigida regolamentazione in materia, i diversi professionisti possono scegliere metodi alternativi per percepire le proprie provvigioni. Nella lezione scoprirai i principali metodi di riscossione della fee di agenzia nonchè il range di prezzo all'interno del quale è buona norma trattenersi.

  • Stesura contratti: cosa chiedere al nostro avvocato13:57

    Per ciò che riguarda l’organizzazione di eventi, non sussiste ancora l’obbligo di legge di consegnare un contratto al cliente, tuttavia il contratto è una formula che, in primis, tutela te stesso, risultando anche un ottimo inizio di rapporto di lavoro, pulito, serio e professionale.

  • Database fornitori2:48

    Nei mesi precedenti al lancio della tua attività, nei mesi di ricerca e di studio, ti consiglio di preparare un database più specifico possibile con tutto l’elenco di possibili fornitori.

    I fornitori andranno scelti in base ai seguenti fattori:

    - alla loro specialità;
    - ai loro prezzi;
    - alla gamma di prodotti che offrono;
    - al target con cui lavorano solitamente;
    - all’anzianità sul mercato;
    - infine, in base alla loro professionalità e serietà;

  • Redazione Business Plan36:38

    Il Business Plan è una riflessione scritta con cui si va a definire, in maniera chiara ed esaustiva, il progetto legato alla nostra attività. Questo strumento ci aiuta a fare chiarezza sulle scelte manageriali che intendiamo seguire e a valutare la reale fattibilità del nostro progetto e la sua traduzione su un piano pratico.

  • Quiz fine Prima Parte

Requirements

  • Il corso approfondisce argomenti tecnici di marketing e di managment trattati, però, dalle basi, motivo per cui non vi sono prerequisiti da rispettare per partecipare al corso

Description

Il corso Event Management & Wedding Planning nasce a partire da un manuale  patrocinato dall'Università di Economia Aziendale di Torino (SAA School of Management)

"Event Management & Wedding Planning" - Costruire da zero il proprio Brand (Tecniche di Creative Marketing ed avviamento alla realtà imprenditoriale)

di Silvia Carlotta Belli - Europa Edizioni - Roma 2017


L’obiettivo principale del corso consiste nel formare figure professionali specializzate, in grado di avviare un'attività in proprio nel campo degli eventi o rappresentare un valido aiuto per realtà già in essere.

Il corso si divide in due moduli:

  1. Primo modulo: focalizzato a fornire tutte le conoscenze manageriali, burocratiche e di marketing per avviare un'attività in proprio definendo un'immagine di Brand forte e vincente.

  2. Secondo modulo: focalizzato sulla gestione degli eventi dalla A alla Z con una netta distinzione che suddivide gli eventi in eventi aziendali, privati e matrimoni, argomento in cui ci addentreremmo davvero nello specifico.



Se Ti stai chiedendo:

  • quali sono i primi passi da muovere?

  • come si definisce la propria tariffa per non risultare fuori mercato?

  • come gestire la questione preventivi (visto che, per la wedding planner, realizzare un preventivo rappresenta il 70% del lavoro da svolgere per un evento) ed evitare che i preventivi inviati si disfino, sempre, in una palla di fumo (o, peggio, finiscano costantemente in mano alla concorrenza)?

  • come abbattere la diffidenza di fondo tra cliente e Wedding Planner e trasmettere la propria unicità?

  • come si sceglie l’inquadramento fiscale giusto?

  • come bisogna approcciarsi con i collaboratori per instaurare solide collaborazioni?

  • come ci si tutela, verso clienti che non pagano, per non rimetterci (somme da capogiro) di tasca propria?

  • quali sono tutte (ma proprio tutte!) le dinamiche che ruotano attorno al mondo del Wedding?

  • In cosa si differenza l'organizzazione di un evento privato da un matrimonio?

  • E per organizzare un evento aziendale qual è il project plan da seguire?

Nel corso troverai tutte le risposte a questi dubbi e molto altro ancora!

Who this course is for:

  • Chiunque desideri avviare un'attività in proprio nel settore degli eventi
  • Chi desidera diventare Wedding Planner & Event Manager / Wedding coordinator /Wedding Designer