
Introduzione al corso
Vetro e trasparenze: il bicchiere.
Per allievi con tutti i livelli di esperienza.
Questo corso online approfondito esplorerà la tecnica del disegno iperrealistico a matita applicata ad un soggetto fisico dotato di trasparenze e contrasti marcati.
Obiettivi del corso
Comprendere e padroneggiare la rappresentazione del vetro e delle trasparenzeGli studenti impareranno a osservare, interpretare e riprodurre accuratamente materiali trasparenti come il vetro, sfruttando tecniche specifiche per rendere riflessi, rifrazioni e trasparenze in modo convincente.
Sviluppare un approccio strutturato al disegno iperrealisticoAttraverso un metodo passo-passo, il corso guida gli studenti nella costruzione precisa del soggetto, nel controllo del chiaroscuro e nella rifinitura dei dettagli, rafforzando la loro capacità di pianificare un disegno complesso.
Allenare lo sguardo all’osservazione analitica della luceGli studenti apprenderanno come la luce si comporta su materiali trasparenti e riflettenti, acquisendo sensibilità nel distinguere ombre, luci, riflessi e sfumature sottili.
Utilizzare in modo consapevole i materiali da disegnoIl corso introduce l’uso avanzato delle matite di varie gradazioni, sfumini, gomme di precisione e altri strumenti, con un focus sull’ottenimento di superfici lisce, toni continui e contrasti netti.
Migliorare la resa dei dettagli e la precisione tecnicaGli studenti svilupperanno la capacità di raffigurare dettagli iperrealistici come i cubetti di ghiaccio, le gocce d’acqua in movimento, i riflessi nitidi e le superfici lucide, potenziando la loro abilità manuale e la pazienza nel lavoro di rifinitura.
Accrescere la fiducia nelle proprie capacità artisticheConcludere un disegno complesso e d’effetto come questo rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita di ogni disegnatore: un traguardo motivante che rafforza fiducia, precisione e controllo del mezzo.
⛩️ Struttura
Video introduttivo, con la spiegazione dei contenuti del corso
Lista dei materiali: spiegazione dettagliata dei materiali da utilizzare nel corso, con link diretti ai prodotti per l'acquisto online
Come appuntire le matite e preparare i nostri strumenti
La quadrettatura: n.3 lezioni dedicate al primo metodo per tracciare il disegno e riportare la reference sul foglio di lavoro
Il metodo del ricalco: un secondo metodo utile per realizzare la traccia del disegno
Realizzazione del disegno: n.4 lezioni integrali, step by step, dove spiego come realizzare il disegno del bicchiere in tutti i suoi dettagli
Rimuovere lo scotch e apporre la firma
Lezione bonus: fissativo e cornice
Video conclusivo
Contenuto della lezione
In questa lezione vengono illustrati tutti i materiali necessari per lo svolgimento del corso.
Scorri in basso per vedere la lista completa.
❓ Perchè utilizziamo la quadrettatura o il ricalco anzichè disegnare a mano libera?
Spesso mi chiedete perché nei nostri esercizi usiamo la quadrettatura o il ricalco, invece di iniziare a disegnare “a mano libera” direttamente da una foto.
La risposta è che disegnare a mano libera è una competenza fondamentale, ma non si sviluppa davvero copiando da una fotografia.
La fotografia è già un filtro: appiattisce la prospettiva, semplifica i toni, riduce la profondità. Se ci limitiamo a copiarla a mano libera, non stiamo imparando a vedere come artisti, ma solo a imitare. E questo rischia di diventare un ostacolo, più che un aiuto.
Il vero allenamento per il disegno a mano libera è il disegno dal vero, cioè osservare oggetti, figure, volumi, luci e ombre reali nello spazio.
È per questo che io non insegno disegno dal vero online: perché, per quanto ci si possa impegnare, uno schermo è troppo limitante. Non si percepiscono le proporzioni reali, le profondità, i riflessi, i colori veri della luce. Il disegno dal vero richiede la presenza fisica, l’occhio che si muove, il corpo che osserva da più angolazioni.
Ciò che insegno io, nei miei corsi online, è l’iperrealismo da fotografia. In questo contesto, è importantissimo usare strumenti precisi per riportare correttamente la traccia: la quadrettatura e il ricalco non sono “scorciatoie”, ma strumenti tecnici essenziali per ottenere proporzioni perfette e concentrarsi su ciò che conta davvero in questa tecnica – la resa del dettaglio, della luce, della materia.
Per questo motivo, quando lavoriamo su esercizi tecnici o su progetti iperrealisti, io vi consiglio la quadrettatura o il ricalco: perché così possiamo concentrarci sullo studio del chiaroscuro, della materia, della pennellata, senza preoccuparci dell’errore di proporzione. Ma per imparare a disegnare a mano libera in modo consapevole e autonomo, serve un altro tipo di allenamento specifico: il disegno dal vero.
Non dobbiamo sentirci in colpa per usare questi strumenti, ovvero la quadrettatura o il ricalco: anche i grandi maestri del passato trovavano soluzioni pratiche. Michelangelo, ad esempio, proiettava le ombre dei modelli usando la luce per trasferire la posa sulle superfici. Non aveva un proiettore, ma usava lanterne e la luce naturale per “vedere” la composizione sul soffitto della Cappella Sistina, che poi rifiniva con il suo immenso talento.Vermeer, secondo molti studiosi, usava una camera ottica per studiare i dettagli delle sue scene. Caravaggio metteva i modelli in posa con luci drammatiche per osservare i contrasti reali prima di dipingerli.
Tutti questi metodi avevano uno scopo: studiare meglio la realtà, non evitarla.
Nel nostro caso, riportare un’immagine con precisione ci permette di fare quello che davvero ci interessa nell’iperrealismo: osservare ogni minimo tono, sfumatura, trama della pelle o riflesso su un oggetto. È lì che si fa la differenza, non nel disegnare perfettamente l’ovale del viso a mano libera – almeno, non in questa fase del percorso.
Questo significa che usare strumenti per riportare un disegno non è “barare”: è un mezzo, non un fine. Ma non dobbiamo confondere lo strumento con l’apprendimento.
Se invece vorrete imparare a disegnare a mano libera dal vero, vi incoraggio a seguire un corso dedicato, in presenza, con soggetti reali. Perché solo lì si sviluppa davvero la capacità di “vedere con gli occhi dell’artista”.
Quindi continuate con pazienza. La quadrettatura non è una scorciatoia: è uno strumento per allenare lo sguardo. Il ricalco non è un trucco: è un mezzo per concentrarvi sul colore, sulla materia. Ma il disegno dal vero resta il cuore di tutto.
Ricordate: quadrettatura e ricalco sono strumenti professionali, non trucchetti. E sono perfettamente coerenti con il tipo di pittura che stiamo imparando insieme: un iperrealismo consapevole, preciso, costruito sulla pazienza e sulla cura del dettaglio.
Scopriamo il primo metodo per riportare la traccia dalla nostra immagine di riferimento al foglio di lavoro bianco.
Iniziamo a squadrare la reference e a creare una sorta di "battaglia navale" con riferimenti in lettere e numeri.
Riportiamo adesso la squadratura sul nostro foglio di lavoro, partendo sempre dalle linee centrali e rispettando la distanza e il numero di righe e colonne.
Infine inseriamo numeri e lettere, pienamente fedeli a quelle presenti sulla stampa di riferimento.
Iniziamo a riportare punto dopo punto la sagoma del bicchiere e tutti gli elementi che lo compongono, utilizzando una sola matita: la 2B. In questa fase "blocchiamo" anche il chiaroscuro e diamo una prima definizione e contrasto tra parti in luce e parti in ombra.
Scopriamo un altro metodo per riportare la traccia dalla nostra immagine di riferimento al foglio di lavoro: il ricalco. Un sistema rapido e preciso per creare una mappa perfetta del nostro soggetto, che ci permette di concentrarci poi in seguito sulla stesura del chiaroscuro e sull'aggiunta dei dettagli.
Iniziamo la lavorazione passo dopo passo del disegno del bicchiere partendo dallo sfondo. Un elemento essenziale che ci serve come metro di paragone e misura per tutte le altre tonalità che compongono il soggetto principale.
Procediamo con il disegno iperrealistico del bicchiere. Lavoriamo sulla definizione della struttura e sul primo cubetto di ghiaccio, affrontando in primis le zone nere e scure, e poi aggiungendo in seguito le luci con l'aiuto delle gomme.
Arriviamo in fondo alla realizzazione del soggetto principale, ovvero il bicchiere, applicando la tecnica e lo schema delle lezioni precedenti.
Completiamo il disegno affrontando le ultime parti rimaste in sospeso, ovvero la goccia che esce dal bicchiere e il suo riflesso sul tavolo.
Il passo finale e conclusivo di questo percorso: rimuovere lo scotch (con delicatezza!) e apporre la nostra firma sul lavoro. Un momento entusiasmante che corona la fatica nel realizzare questo complesso disegno.
Come proteggere il lavoro che abbiamo appena terminato per non rischiare che si rovini nel tempo?
E quale tipo di cornice scegliere per tutelare e preservare il disegno nel tempo?
Una breve spiegazione sul fissativo e sulla cornice da utilizzare.
Hai mai desiderato disegnare un bicchiere così realistico da sembrare vero?
Nel mio nuovo corso ti guiderò passo dopo passo nella resa di uno dei materiali più affascinanti (e più temuti!): il vetro.
Imparerai a:
Osservare e riprodurre trasparenze, riflessi e rifrazioni
Lavorare a strati con matite, pennelli e gomme di precisione
Rendere credibili cubetti di ghiaccio, liquidi e superfici lucide
Costruire contrasti netti per un effetto iperrealistico
Il corso è adatto a tutti i livelli.
Obiettivi del corso
Comprendere e padroneggiare la rappresentazione del vetro e delle trasparenzeGli studenti impareranno a osservare, interpretare e riprodurre accuratamente materiali trasparenti come il vetro, sfruttando tecniche specifiche per rendere riflessi, rifrazioni e trasparenze in modo convincente.
Sviluppare un approccio strutturato al disegno iperrealisticoAttraverso un metodo passo-passo, il corso guida gli studenti nella costruzione precisa del soggetto, nel controllo del chiaroscuro e nella rifinitura dei dettagli, rafforzando la loro capacità di pianificare un disegno complesso.
Allenare lo sguardo all’osservazione analitica della luceGli studenti apprenderanno come la luce si comporta su materiali trasparenti e riflettenti, acquisendo sensibilità nel distinguere ombre, luci, riflessi e sfumature sottili.
Utilizzare in modo consapevole i materiali da disegnoIl corso introduce l’uso avanzato delle matite di varie gradazioni, sfumini, gomme di precisione e altri strumenti, con un focus sull’ottenimento di superfici lisce, toni continui e contrasti netti.
Migliorare la resa dei dettagli e la precisione tecnicaGli studenti svilupperanno la capacità di raffigurare dettagli iperrealistici come i cubetti di ghiaccio, le gocce d’acqua in movimento, i riflessi nitidi e le superfici lucide, potenziando la loro abilità manuale e la pazienza nel lavoro di rifinitura.
Accrescere la fiducia nelle proprie capacità artisticheConcludere un disegno complesso e d’effetto come questo rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita di ogni disegnatore: un traguardo motivante che rafforza fiducia, precisione e controllo del mezzo.