
Fonti del diritto penitenziario
Funzione rieducativa della pena
Trattamento penitenziario e trattamento rieducativo
Osservazione scientifica della personalità
Regolamento d'istituto
Personale degli istituti penitenziari
Soggetti e ruoli dell'esecuzione penitenziaria
Procedimento di sorveglianza
Dipartimento Amministrazione penitenziaria
Scuola superiore dell'esecuzione penale
Minori
Amministrazione periferica
Classificazione dei detenuti
Condizioni generali del trattamento
Elementi del trattamento
Rapporti con la famiglia
Colloqui
Colloqui investigativi
Corrispondenza telefononica
Corrispondenza epistolare
Corrispondenza con il difensore
Permessi di necessità
Permessi premio
Consiglio di aiuto sociale
Isolamento
Perquisizone
· Ricompense
· Sanzioni disciplinari
· Impiego della forza fisica
· Reclamo
· Traduzioni e piantonamenti
Disposizioni comuni misure alternative
Affidamento in prova al servizio sociale
Detenzione domiciliare
Semilibertà
Liberazione condizionale
Licenze
Libertà anticipata
Remissione del debito
Assegnazione e raggruppamento detenuti
Circuiti penitenziari
Detenuti precauzionali
Detenuti tossicodipendenti
Collaboratori di giustizia
Sorveglianza particolare
Situazioni di emergenza
Il percorso è diretto, con un taglio teorico-pratico, alla conoscenza delle fonti del diritto penitenziario e del sistema penitenziario. Si propone di far acquisire agli studenti, oltre alle competenze in materia penitenziaria, la capacità di interpretare ed applicare norme dell'ordinamento giuridico in materia nonché di reperire, comprendere ed utilizzare la giurisprudenza ed i dati rilevanti.
Il corso ha ad oggetto lo studio del diritto penitenziario e dell’esecuzione penitenziaria, con una particolare attenzione ai profili costituzionalistici che interessano l’esecuzione penale.
L’insegnamento di diritto penitenziario si prospetta, in una prima parte, di fornire una panoramica sui principi costituzionali applicabili alla fase di esecuzione della pena, sul regime detentivo interno disegnato dalla legge n. 354/1975 e sul ruolo dei vari operatori. Nella seconda parte, l’insegnamento puntualizza in modo approfondito le funzioni della magistratura di sorveglianza e l’esame delle singole misure alternative alla detenzione, sviluppando un focus rappresentato dalla prospettiva per il superamento del sistema c.d. “carcerocentrico”.
Più dettagliatamente, i contenuti della didattica approfondiranno le coordinate relative ai diritti fondamentali dei detenuti/e (anche minori) e le linee della disciplina penitenziaria. In particolare, saranno analizzate le condizioni dei soggetti detenuti, compresi quelli sottoposti al regime più rigoroso del 41 bis o.p., dei minorenni, dei giovani adulti e delle detenute madri.