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Corso Psicologia sociale - ITC51 + CERTIFICATO
Rating: 2.9 out of 5(2 ratings)
6 students

Corso Psicologia sociale - ITC51 + CERTIFICATO

Corso di psicologia sociale: capire il comportamento umano e trasformare il proprio mondo
Created byMywebstudies
Last updated 5/2026
Italian

What you'll learn

  • Scoprirete come le persone che vi circondano - direttamente o indirettamente - influenzano le vostre decisioni, i vostri atteggiamenti e i vostri comportamenti
  • Studierete esperimenti famosi per capire come si verifica l'obbedienza cieca e come evitarla.
  • Imparerete i meccanismi psicologici e sociali che danno origine a questi fenomeni e come combatterli nel vostro ambiente personale e professionale.
  • Analizzerete come i nostri atteggiamenti vengono modificati dalle tecniche di persuasione, dalle campagne pubblicitarie e dai discorsi politici, e come utilizza
  • Imparerete le teorie più importanti sulla struttura degli atteggiamenti e sul perché a volte agiamo in modo contrario a ciò che diciamo di credere.
  • Vedrete come emergono norme, ruoli, gerarchie e dinamiche di gruppo e come influenzano il vostro comportamento e il processo decisionale collettivo.
  • Analizzerete le chiavi dell'amore, dell'amicizia, dell'empatia e dei legami affettivi da una prospettiva scientifica.
  • Imparerete le tecniche di risoluzione dei conflitti e capirete perché a volte cooperiamo e a volte siamo in competizione, anche senza rendercene conto.
  • Scoprirete come i principi della psicologia sociale vengono utilizzati per progettare campagne pubblicitarie, influenzare il voto o migliorare l'apprendimento i
  • Svilupperete un occhio analitico e consapevole per comprendere meglio gli altri, mettere in discussione le pressioni sociali e prendere decisioni più informate

Course content

2 sections88 lectures7h 48m total length
  • 1.1. Concettualizzazione iniziale della psicologia sociale6:32
  • 1.2. La definizione classica di gordon allport5:24
  • 1.3. Metodo osservativo in psicologia sociale4:57
  • 1.4. Il metodo correlazionale nella ricerca sociale5:43
  • 1.5. Il metodo sperimentale: stabilire relazioni causali6:25
  • 1.6. Principi etici nella ricerca psicosociale6:49
  • 1.7. Evoluzione storica e [crisi] della psicologia sociale7:15
  • 2.1. Attenzione e percezione nell'ambiente sociale4:35
  • 2.2. Il ruolo degli schemi mentali5:12
  • 2.3. Attivazione dello schema: il fenomeno del priming5:43
  • 2.4. L'euristica della rappresentatività4:49
  • 2.5. L'euristica della disponibilità5:09
  • 2.6. L'euristica dell'ancoraggio e dell'adattamento5:48
  • 2.7. Profezie che si autoavverano nell'interazione sociale5:53
  • 2.8. Soppressione del pensiero ed effetto rimbalzo5:20
  • 2.9. Pensiero controfattuale: [e se...?]5:48
  • 2.10. Influenze culturali sulla cognizione sociale: pensiero analitico vs. olist6:30
  • 3.1. Espressioni facciali universali e comunicazione non verbale4:24
  • 3.2. Altri canali di comunicazione non verbale5:17
  • 3.3. Rilevare l'inganno nella comunicazione5:21
  • 3.4. L'effetto primato nella formazione dell'impressione5:19
  • 3.5. Caratteristiche centrali e periferiche nella percezione (asch)5:38
  • 3.6. Teorie implicite della personalità5:33
  • 3.7. Teorie dell'attribuzione: spiegare il comportamento5:42
  • 3.8. L'errore fondamentale di attribuzione e il bias attore-osservatore5:47
  • 3.9. Autoattribuzioni e pregiudizio egoistico5:25
  • 3.10. Influenza culturale sui processi di attribuzione5:50
  • 4.1. Fonti di autoconoscenza5:08
  • 4.2. Motivazioni fondamentali del sé5:02
  • 4.3. Autostima: valutazione personale e funzioni5:02
  • 4.4. Il [lato oscuro] dell'elevata autostima5:11
  • 4.5. Teoria dell'autodiscrepanza (higgins)5:33
  • 4.6. Autoefficacia: fiducia nelle proprie capacità5:40
  • 4.7. Autopresentazione e gestione delle impressioni5:27
  • 4.8. Automonitoraggio nell'interazione sociale5:40
  • 5.1. Definizione ed essenza degli atteggiamenti3:42
  • 5.2. Struttura a tre componenti degli atteggiamenti5:04
  • 5.3. Processi di formazione dell'atteggiamento5:15
  • 5.4. Misurazione degli atteggiamenti: approcci espliciti e impliciti5:35
  • 5.5. Il legame atteggiamento-comportamento: fattori influenzanti5:04
  • 5.6. Modelli di previsione del comportamento: azione ragionata e pianificata5:37
  • 6.1. L'approccio di yale alla persuasione5:12
  • 6.2. Modello di probabilità di elaborazione (percorso centrale vs. periferico)5:37
  • 6.3. La fonte persuasiva: credibilità e appeal5:03
  • 6.4. Il messaggio persuasivo: contenuto, struttura e appello emotivo5:47
  • 6.5. Il pubblico persuasivo: caratteristiche e implicazioni5:12
  • 6.6. Il canale di comunicazione nella persuasione5:04
  • 6.7. Strategie di resistenza alla persuasione5:12
  • 6.8. La teoria della dissonanza cognitiva (festinger)6:15
  • 7.1. Concettualizzazione della conformità3:43
  • 7.2. L'esperimento sherif: norme di gruppo ed effetto autocinetico5:11
  • 7.3. L'esperimento di asch: pressione di gruppo e giudizio visivo5:40
  • 7.4. Tipi di influenza sociale: informativa e normativa5:18
  • 7.5. Fattori che modulano la conformità5:38
  • 8.1. L'esperimento di obbedienza di milgram5:16
  • 8.2. Fattori che modulano l'obbedienza all'autorità5:00
  • 8.3. Implicazioni etiche e lezioni dagli studi milgram5:22
  • 8.4. Tecnica di accettazione: il [piede nella porta]5:07
  • 8.5. Tecnica di accettazione: la [porta in faccia]5:15
  • 8.6. Tecnica di accettazione: il [low ball] (low-balling)5:14
  • 8.7. Influenza delle minoranze: il potere della coerenza5:27
  • 9.1. Definizione di gruppo e caratteristiche essenziali4:28
  • 9.2. Tipologie di gruppi sociali4:44
  • 9.3. Ruoli di gruppo e aspettative comportamentali5:22
  • 9.4. Norme di gruppo e pressione al conformismo5:30
  • 9.5. Status e gerarchia all'interno dei gruppi5:36
  • 9.6. La coesione di gruppo e i suoi molteplici effetti5:34
  • 10.1. Facilitazione sociale nella performance5:25
  • 10.2. Inerzia sociale nei compiti di gruppo5:24
  • 10.3. La deindividuazione e i suoi fattori scatenanti5:49
  • 11.1. Polarizzazione di gruppo nel processo decisionale5:13
  • 11.2. Il pensiero di gruppo (janis) e la sua prevenzione6:14
  • 11.3. Teorie sui tratti della leadership5:01
  • 11.4. Approcci comportamentali: stili di leadership5:43
  • 11.5. Leadership situazionale e di contingenza5:20
  • 11.6. Leadership trasformazionale e transazionale5:40
  • 12.1. L'esperimento del covo dei ladri (sceriffo)5:21
  • 12.2. Teoria del conflitto realistico5:17
  • 12.3. Teoria dell'identità sociale (tajfel e turner)5:28
  • 12.4. L'ipotesi del contatto nella riduzione del conflitto5:58
  • 12.5. Obiettivi superordinati per la cooperazione intergruppo4:25
  • 13.1. Definizione di soggettività e identità nell'interazione sociale4:32
  • 13.2. Distinzione concettuale: soggetto, individuo e persona4:46
  • 13.3. Concettualizzazione dei processi di soggettivazione4:55
  • 13.5. Contesti sociali, politici e culturali nella formazione della soggettività5:36
  • 13.5. Contesti sociali, politici e culturali nella formazione della soggettività4:43
  • 13.6. Il ruolo delle categorie sociali (classe, genere, razza) nella soggettivit4:59

Requirements

  • Non sono richieste conoscenze preliminari

Description

Una volta completato il 100% degli studi, è possibile richiedere il Certificato Mywebstudies.


Corso di psicologia sociale: capire il comportamento umano e trasformare il proprio mondo

Vi siete mai chiesti perché le persone agiscono in un certo modo nei gruppi, come si formano le opinioni collettive o quali sono i meccanismi alla base dell'influenza sociale? Vi interessa capire l'impatto della cultura, dei ruoli sociali e delle norme sulle nostre decisioni quotidiane? Se è così, questo corso di Psicologia sociale è stato progettato appositamente per voi.


Cos'è la psicologia sociale e perché dovresti studiarla?

La psicologia sociale è una delle branche più affascinanti della psicologia. Si concentra su come i pensieri, le emozioni e i comportamenti delle persone siano influenzati dalla presenza - reale, immaginaria o implicita - di altre persone. Lo studio di questa disciplina permette di addentrarsi nei processi più profondi dell'interazione umana e di comprendere fenomeni quotidiani come la persuasione, la leadership, l'obbedienza, la discriminazione, il pregiudizio, l'amore, la cooperazione e il conflitto.


Viviamo in costante relazione con gli altri: in famiglia, al lavoro, a scuola, per strada, nelle reti sociali. Capire come funzioniamo come esseri sociali non solo amplia le vostre conoscenze, ma trasforma radicalmente il vostro modo di interpretare la realtà.


A chi è rivolto questo corso?

  • Studenti di psicologia, sociologia, lavoro sociale o pedagogia che desiderano approfondire la comprensione dei fondamenti del comportamento sociale.

  • Professionisti della salute mentale e dell'educazione che desiderano incorporare strumenti pratici per comprendere meglio i loro pazienti, studenti o team di lavoro.

  • Imprenditori, comunicatori e leader che desiderano migliorare le proprie capacità di influenza, negoziazione e leadership.

  • Chiunque sia interessato al comportamento umano, alle relazioni sociali e alla psicologia applicata alla vita quotidiana.

Who this course is for:

  • Studenti di psicologia
  • Professionisti della salute mentale
  • Insegnanti, consulenti ed educatori
  • Sociologi e antropologi in formazione
  • Comunicatori, pubblicitari e specialisti di marketing
  • Leader, coach e professionisti delle risorse umane
  • Studenti di scienze politiche o di giurisprudenza
  • Persone interessate al cambiamento sociale e all'attivismo
  • Imprenditori e uomini d'affari
  • Chiunque sia curioso di conoscere il comportamento umano