
La street Photography è forse una delle discipline fotografiche più difficili, perché non si tratta di mera tecnica e attrezzatura, ma di sensibilità. Studiare le foto del passato è l'unico modo per iniziare a sviluppare questa sensibilità.
Sapevate che già nel 1800 si faceva Street? Sebbene non fossero foto (visto l'arretratezza delle macchine fotografiche di quel tempo) i quadri impressionisti rispettano in pieno le regole della Street Photography.
Mentre i quadri impressionisti ritraevano con molto spessore la vita del tempo, rispettando in pieno le regole della futura Street Photography, la fotografia tradizionale era davvero molto indietro dal punto di vista tecnico ma sopratutto artistico.
Guardiamo uno dei primi fotografi di Street: Eugène Atget che per primo ha raccontato la società del sua tempo in modo nuovo; attraverso scatti che molto si differenziano da quelli in cui i soggetti sono in posa.
La fotografia si sta evolvendo: i fotografi iniziano a mostrare una sensibilità artistica del tutto inedita che ci regala degli scatti molto onesti della società del tempo.
Questo capitolo è molto importante perché ci permetterà di capire lo stile personale di grandi fotografi. Guardando le loro foto potremo lasciarci ispirare per maturare un nostro vocabolario fotografico personale.
Vediamo insieme perchè Cartier Bresson è chiamato: "l'occhio del secolo". Le sue foto sono tributi all'estetismo, alla precisione e alla ricerca stilistica. Impariamo da lui come le nostre foto debbano avere stile ed estetismo.
Robert Doisneau è un grandissimo fotografo "di cuore". Le sue foto possono essere apprezzate di chiunque, grazie ai forti sentimenti che suscitano (innocenza, seduzione, malinconia, ilarità...) . Attraverso le sue foto possiamo imparare come emozionare il pubblico.
La storia di Vivian Maier è davvero inusuale. Questa fotografa è diventata famosa solo dopo l sua morte, dopo che le sue foto e rullini (ancora da sviluppare) sono state acquistati per caso da un collezionista.
Un interessante aggiornamento del 2021: secondo le rivelazioni di Joan Fontcuberta la fotografa Vivian Maier in realtà sarebbe un personaggio inventato da lui. Vediamo meglio di chi si sta parlando, la sua storia, le sue dichiarazioni e se questo possa davvero essere possibile.
Elliot Ervitt è un grande fotografo, conosciuto anche per aver ritratto i cani in tantissime pose, buffe, eleganti e umane. Ma non lasciatevi ingannare: ha fatto anche foto di denuncia e graffianti. Vediamo insieme la sua carriera (ancora in progress)
Bravissimi! Avete affrontato un capitolo molto importante nella street Photography. La vostra sensibilità sta iniziando a farsi più acuta, ancora poco e sarete dei veri streeter!
Si sente spesso dire che la Street Photography "non ha regole". In realtà ogni buon fotografo sa che ci sono delle regole che, se applicate, rendono le foto sicuramente più "belle a vedersi". Queste regole di composizione sono state usate inizialmente nella pittura, e poi applicate alla fotografia. Vediamo insieme le principali.
La regola dei terzi è senza dubbio la regola più importante nella composizione fotografica. Vediamo insieme nel dettaglio come applicarla, e come l'anno applicata grandi fotografi
Incorniciare il soggetto è molto importante. C'è stato un tempo in cui ho sottovalutato questa "regola" ma col tempo mi sono reso conto che la cornice (sopratutto se non è così evidente) evidenzia il soggetto in modo naturale (senza post produzione) e pone il soggetto in ruolo determinante nello scatto a livello "subliminale" per i non addetti ai lavori.
Le linee guida... Cosa sono? E come possiamo usarle nei nostri scatti per rendere le foto più "semplici da interpretare". La linee guida infatti portare lo sguardo dell’osservatore in determinati punti in modo naturale.
La simmetria è una regola che ami 2 volte: La prima quando impari ad usarla (per poi lasciarla per regole più complesse). La seconda volta quando la riscopri anni dopo e la comprendi che forse non era così facile ma che, sopratutto nella street, è davvero complessa da usare.
Per avere forti contrasti ci deve essere una separazione tra il soggetto e lo sfondo. La luce fa da padrona e qui entra in campo anche un po' di tecnica fotografica: apertura e tempi di scatto.
La nostra mente rimane naturalmente affascinata da motivi ripetuti (o quasi). E' come mettere ordine nel chaos. Vediamo insieme come garndi fotografi ne hanno fatto uso.
Abbiamo visto tante regole, ma la più importante e basilare (che a volte si da per scontata) per rendere una foto degna di nota riguarda l'orizzonte e le linee verticali.
Complimenti! Siete arrivati alla fine di questo complesso capitolo. Il mio consiglio è di riguardarlo spesso per permettere a queste regole di entrare nei vostri cuori.
Per dimostrare, principalmente a voi stessi, di saper padroneggiare le regole fotografiche che abbiamo visto, vi consiglio di scattare almeno 3 foto per ogni regola che abbiamo visto. L'importante è applicare la regola, non la bellezza della foto, quindi potete farle anche in casa, in ufficio, in giardino...
Di seguito trovate anche un link ad un video che affronta la stessa tematica sulle foto di Steve McCurry
Nelle lezioni passate abbiamo visto "i gradi del passato". Ma la fotografia è in continua evoluzione, quindi per avere un vocabolario "aggiornato" sugli stili fotografici attuali, non c'è niente di meglio che studiare questi grandi streeter del presente, che hanno molto da insegnarci.
Matt Stuart è un fotografo inglese che fa degli scatti: bellissimi, ironici e molto colorati. Dietro la semplice ironia dei suoi scatti c'è una grande preparazione tecnica.
Amerete questo fotografo australiano. Credo che un passo obbligato per ogni aspirate streeter sia quello di fare degli scatti che solo si avvicinino a quelli del grande Trent. Ma il fatto è che le sue foto sono così intime e personali che l'unica soluzione è quella di guardare dentro il nostro cuore, e inventarci uno stile proprio.
Le foto di Martin Parr sono iconiche. Credo che il nostro immaginario sia stato fortemente influenzato dallo stile volutamente kitsch e fortemente saturo dei suoi scatti. Ma attenzione: dietro quei coloroni c'è una forte critica alla società occidentale.
Nick Turpin è un altro fotografo londinese e così chiudiamo il cerchio iniziato con Matt Stuart. Le sue foto sono accademiche al punto che ci si chiede davvero come sia stato capace di immortalare delle situazioni così perfette.
Dopo aver studiato le regole fotografiche per creare delle inquadrature "giuste" vediamo adesso insieme alcune tipologie di Street Photography. E' necessario avere un vocabolario che ci permetta non solo di comprendere quali foto sono street e quali no ma anche di avere delle linee guida street per identificare i soggetti e le situazioni ideali da immortalare.
Questa tipologia è una delle più comuni e, se saprete padroneggiarla, sarete in grado di scattare bellissime foto di street. Ma dovete allenare prima di tutto il vostro cervello a notare le similitudini ed i contrasti che naturalmente si presenteranno davanti ai vostri occhi.
Far interagire il soggetto (a sua insaputa) con il contesto in cui trova, permette di scattare delle foto davvero interessanti. Per farlo o dovete correre come disparati quando la foto si compone davanti ai vostri occhi oppure, come fanno molti fotografi (ma i vostri scatti saranno meno dinamici), appostarvi come cacciatori. Vediamo insieme come fare.
Martin Parr docet. Sicuramente le vostre foto non saranno così originali dato che "l'idea" è stata concepita da un altro, ciò non toglie che questo genere ha una sua nicchia e può regalare grandi soddisfazioni.
Se siete timidi, come me, iniziare dalla street astratta è la scelta migliore. Ma come è possibile fare Street Photography senza soggetti umani? Vediamo insieme come.
Altra variazione sul tema della Street. Davvero gli animali possono essere i soggetti delle nostre foto? Si e no. Dipende da come è stato costruito lo scatto.
Questo genere è uno dei più complicati. Gli scatti non possono essere previsti o predeterminati. Potete camminare per ore ed ore, giorni e giorni senza che non succeda niente. Ma quando questo accade il vostro scatto sarà unico ed irripetibile. Per questo tenetevi sempre la macchina fotografica (o un cellulare di ultima generazione) a portata di mano.
Passo obbligato per ogni streeter è la sottoesposizione. L'abbiamo vista con Cartier Bresson e negli anni questa tecnica si è sempre di più affinata. Nota: serve un po' di conoscenza tecnica della vostra reflex (o del cellulare) per costruire questi giochi di luce.
Bravissimi! Adesso avete quasi tutti gli strumenti per scattare delle foto di street.
Se volete Approfondire i fotografi trattati durante queste lezioni sulle regole, di seguito trovate tutti i loro profili Instagram.
Sebbene la tecnologia ci aiuta sempre di più per scattare le foto, non possiamo esimerci da conoscere la nostra reflex per poter ottenere il massimo. Ma non preoccupatevi! Niente di troppo complesso: non scatteremo in manuale perchè, come spiegato nella lezione, la street è troppo dinamica per poterlo fare, almeno agli inizi.
Abbiamo visto questo stile di street. Adesso vediamo insieme come configurare la reflex per poter scattare foto sottoesposte.
Va bene tutta la teoria, ma andiamo un po' sul campo a scattare delle foto sotto esposte. Seguitemi in questo shooting per le strade di Firenze.
Domandona. C'è chi dice che la street deve essere solo in Bianco e Nero. C'è chi dice che il tempo è passato e adesso si deve scattare a colori. Vediamo insieme i pro ed i contro di entrambe le filosofie.
Abbiamo fatto tanta teoria e abbiamo visto tanti fotografi. E' giunto il momento di uscire e vedere cosa sappiamo fare. Forse per la prima volta ci rendiamo conto che non è così facile. C'è uno scoglio emotivo da superare: alla fine dobbiamo scattare foto (da vicino) a perfetti sconosciuti. In questo capitolo vediamo alcuni trucchi per riscaldarsi.
Il cellulare è di fatto una potentissima macchina fotografica. Sicuramente è un ottimo alleato per iniziare a scattare foto anche solo per "riscaldarsi" prima di tirare fuori la reflex.
Troppi soggetti creano chaos e rendono impossibile creare delle foto strutturate. Bisogna cercare, almeno all'inizio, delle strade meno affolate.
La street è fatta di attimi. Bisogna abituarsi a scattare sempre, subito e bene. Un po' come insegnava il dottor King Schultz a Django nel film di Tarantino. La reflex (o il cellulare) deve essere sempre pronta a scattare.
Lo hanno fatto molti grandi fotografi del passato, da Cartier Bresson a Doisenau. Quindi non c'è niente di male ad appostarci come cacciatori in un luogo che ben si presta a foto di street. Guardiamo insieme sul campo come ho fatto alcune foto di "interazione con il contesto"
Capita a volta di incontrare dei personaggi davvero affascinati. non necessariamente "ridicoli" alla Martin Parr, ma così interessanti che, se fotografati, si meriterebbero uno scatto tutto per loro. E se non riusciamo a fotografarlo in tempo che succede? Abbiamo perso l'attimo per sempre? Niente affatto! Inseguiamolo!
Il titolo di questo capitolo è una citazione di un fotografo vincitore di un wordpress photo. La post produzione è fondamentale per rendere le foto più belle e più professionali ma va usata con saggezza e parsimonia. Se usata male distruggerà del tutto il vostro scatto.
Una lezione pratica. Vediamo insieme come raddrizzare l'orizzonte in photoshp con 2 tecniche diverse. In allegato a questa lezione trovate anche le foto che ho usato così da poter fare la stessa cosa a casa vostra.
Ritagliare una foto permette di correggere gli errori di inquadratura che non siamo stati in grado di evitare dal vivo. In questa lezione pratica di photoshop vedremo come ottenere il meglio dalle foto. In allegato anche le immagini che ho usato per la lezione, così da poter fare le stesse prove sul vostro computer.
Foto a Colori o Bianco e Nero? Vediamo come rendere le foto in Bianco e Nero in questa lezione pratica di Photoshop. Ma attenzione: qui iniziamo anche ad usare operazioni più complesse come i valori tonali e l'esposizione. In allegato a questa lezione trovate non solo la foto che ho usato ma anche l'azione di photoshop da poter usare sulle vostre foto senza dover rifare ogni volta le configurazioni.
Abbiamo visto che le post produzione è molto importante nella fotografia. Come possiamo editare le foto senza distruggerle? In questa lezione pratica vediamo una tecnica molto particolare per creare un contrasto 3d molto efficace, sempre accoppiato ad un uso di valore tonali ed esposizione. Come sempre, in allegato trovate la foto dell'esercitazione e le azione di photoshop per applicare in automatico queste configurazioni sulle vostre foto.
In questa lezione vedremo come come gestire i livelli di regolazione (curve, vividezza e valori tonai) dentro un gruppo. Tante parole per spiegare che dopo questa lezione sarete in grado di avere il controllo totale degli effetti che applicherete su un'immagine in photoshop.
Questa è la lezione finale sulla post produzione in photoshop in cui vedremo come applicare le regolazioni sull'immagine in modo selettivo grazie all'uso delle maschere di livello. Attenzione: guardate questa lezione solo dopo aver fatto le precedenti perchè si fa riferimento a molte cose che abbiamo visto in precedenza.
Dopo aver scattato le foto sorge spontaneo chiedersi: "e ora?".
In questa lezione non parleremo come postare le foto sui social, ma vedremo alcuni siti/portali molto importanti.
Impareremo a dare il "giusto titolo" alle foto e anche quali keyword usare per dare più visibilità ai vostri scatti
In questa lezione vedremo alcuni sito dove postare le foto: dai portali per fotografi (flickr, 500px), a quelli per rilasciare foto "royalty free" per farsi conoscere (pexels) e per finire, perchè no, anche ad un sistema di backup (google photos).
Nelle risorse esterne a questa lezione tutti i link.
Una questione scottante: che titolo dare alle foto? Ci sono molti correnti di pensiero, alcune, più estreme, vogliono che le foto di street non abbiano alcun titolo. In questo capitolo affronto la questione e vi suggerisco la soluzione più corretta: rendere il titolo "editoriale".
Vediamo degli strumenti molto utili per lavorare sulle parole chiave che possiamo usare sia per il titolo (se proprio vogliamo darne uno non "editoriale") che per i tag o le keyword.
Allegata alla lezione trovate i link agli strumenti visti nella lezione.
Effettivamente uno streeter scatta foto a persone "ignare" per poi pubblicarle online o nelle mostre di fotografia. E' lecito legalmente? Scopriamo insieme i diritti dei soggetti ritratti e di noi fotografi
I luoghi dove fotografare per la street photo sono principalmente le strade e le piazze. Ci sono però delle eccezioni dove non è permesso scattare foto senza una specifica autorizzazione.
La domanda da 1 milione di euro. E' possibile scattare (e pubblicare) foto di persone?
E' improbabile che questo accada ma vediamo insieme le possibili conseguenze legali derivate dalla pubblicazione illegittima di foto di soggetti che non hanno vi hanno dato la loro approvazione.
Un po' di mie esperienze sul campo fotografando persone da anni.
Cosa significa "violare la privacy"? Cosa dice il garante della privacy e soprattutto a "scappatoia" dell'utilizzo giornalistico delle foto.
Mai ledere l'onore di un soggetto. Una piccola riflessione sul "dolore" che può trasparire dalle foto.
La prima guida completa alla Street Photography: le tipologie di Street, le regole fotografiche applicate, come configurare la Reflex al meglio, la post produzione (lezioni pratiche in photoshop), la pubblicazione delle foto online, consigli per scattare in strada e uno studio approfondito sui più grandi fotografi di Street del presente e del passato. Ci sono anche molte risorse esterne come i link a tutti i profili Instagram dei maggiori fotografi di Street attuali.