
In questa lezione introduttiva del corso di scrittura esploriamo come il mercato editoriale per ragazzi si sia evoluto e perché per pubblicare oggi sia necessario studiare gli autori contemporanei. Analizzeremo le tecniche narrative attraverso un vero e proprio manuale di stile diviso per fasce d'età, passando dalle prime letture fino allo young adult.
Iniziamo esplorando la narrativa scolastica per la fascia dai sei ai dieci anni. Grazie all'analisi dello stile di Davide Calì, imparerai a padroneggiare la potenza della sintesi e a usare l'ironia per sottrazione, togliendo il superfluo per lasciare spazio all'essenziale. Capiremo perché scrivere per i più piccoli richiede una precisione estrema e come abbattere la barriera d'ingresso alla lettura fin dalle prime pagine.
Mettiti alla prova con il primo esercizio pratico sfidandoti a inventare scuse sintetiche e assurde di massimo dodici parole, per imparare a gestire i tempi comici e la brevità in modo efficace.
Nei prossimi moduli ci addentreremo poi nel middle grade per la fascia dai dieci ai tredici anni, dove l'avventura richiede trame sempre più articolate e un coinvolgimento emotivo profondo , fino ad arrivare alle regole di costruzione del mondo necessarie per il fantasy e lo young adult. Non dimenticare di scaricare il documento della bibliografia essenziale allegato per seguire l'analisi dei grandi best seller.
In questo secondo video continuiamo a esplorare la scrittura per ragazzi, chiudendo l'analisi della fascia dai sei ai dieci anni per poi fare il salto verso il middle grade. Analizzeremo prima il format misto usato da Jeff Kinney per capire come creare umorismo facendo scontrare il testo con le illustrazioni, sfruttando al massimo la tecnica del narratore inaffidabile. Subito dopo vedremo come la lezione di David Walliams sull'uso del grottesco sia fondamentale per ribaltare gli stereotipi delle figure di autorità, creando personaggi adulti difettosi e memorabili che i bambini adorano leggere. Nella seconda parte della lezione cambieremo scenario entrando nella fascia dai dieci ai tredici anni, abbandonando le rassicuranti aule scolastiche per affrontare il romanzo d'avventura e il giallo. Qui gli aspiranti autori impareranno a strutturare trame più articolate e a gestire il viaggio dell'eroe moderno, passando dalla semplice comicità alla costruzione di una vera e propria tensione narrativa capace di incollare il lettore alla pagina. Troverai anche nuove indicazioni per allenarti subito con degli esercizi pratici da applicare alle tue storie.
In questa terza lezione del corso di scrittura entriamo nel cuore del middle grade, la fascia d'età dai dieci ai tredici anni, per scoprire come strutturare un romanzo d'avventura capace di tenere i giovani lettori incollati alla pagina. Attraverso lo studio di Davide Morosinotto impareremo a gestire la coralità e le trame complesse. Scoprirai come l'uso strategico dei punti di vista multipli sia il segreto per trasformare un semplice evento in una scena carica di tensione narrativa, mostrando al lettore pericoli nascosti che il protagonista ignora.
Nella seconda parte del video affronteremo uno dei problemi più temuti da chi scrive avventure, ovvero la noia generata dalle descrizioni prolisse. Guidati dalla tecnica di Katherine Rundell capiremo come non fermare l'azione sfruttando il corpo dei personaggi come un vero e proprio sensore. Imparerai a evitare i noiosi elenchi visivi per concentrarti su descrizioni sensoriali che fanno percepire il freddo, gli odori e le sensazioni tattili in modo vivido e immersivo.
A corredo della lezione troverai due esercizi pratici essenziali. Con la sfida del doppio filo potrai allenare la regia della tensione scrivendo una scena da due prospettive diverse, mentre con l'esercizio sui quattro sensi imparerai a descrivere un luogo abbandonato escludendo completamente la vista. Preparati ad assimilare queste tecniche prima di fare il salto finale verso la stesura di testi per lo young adult.
In questa quarta lezione del corso di scrittura affrontiamo il livello più complesso, quello dedicato al fantasy e alla narrativa young adult per i lettori dai quattordici anni in su. Entriamo in un territorio dove le regole della fisica e della società cambiano completamente e dove dovrai imparare a gestire la creazione del mondo, o worldbuilding, senza mai rallentare il ritmo. I lettori di questa età cercano un coinvolgimento altissimo per non rimpiangere videogiochi e serie tv, quindi la tua storia deve mantenere un'azione continua. Studiando lo stile di Licia Troisi, autrice fondamentale per il fantasy italiano, capiremo come evitare la noiosa trappola dell'info dump. Invece di interrompere la narrazione per spiegare la storia o il sistema magico del tuo mondo, imparerai ad applicare il principio del mostrare non raccontare. Vedremo come integrare gli elementi fantastici nella vita quotidiana dei protagonisti, facendo in modo che le regole dell'universo emergano in modo naturale dalle loro azioni pratiche. A fine lezione potrai metterti alla prova con l'esercizio della regola invisibile. Dovrai inventare una legge fisica o sociale insolita e scriverne le conseguenze in un dialogo, senza mai spiegarla in modo diretto al lettore.
In questo video conclusivo del corso di scrittura affrontiamo l'ultima sfida del livello young adult e fantasy studiando lo stile di Rick Riordan. Scopriremo come l'autore di Percy Jackson sia riuscito a modernizzare il mito, trasformando un argomento classico in una narrazione dal ritmo incalzante. Analizzeremo la tecnica del contrasto narrativo, nata dall'inserire elementi antichi e terribili in contesti banali e consumistici, come posizionare l'Olimpo sopra l'Empire State Building o i mostri nei supermercati. Questa scelta genera un'ironia immediata che permette di mantenere alta l'attenzione dei ragazzi senza ricorrere a descrizioni pesanti o noiose.
Nella seconda parte della lezione troverai la sfida pratica del mostro della porta accanto. Imparerai a dissacrare la materia epica assegnando a una creatura del mito un lavoro moderno e noioso, descrivendo l'incontro con il protagonista per rendere la scena viva e molto più vicina alla realtà dei lettori contemporanei.
A chiusura di questa masterclass faremo un riepilogo di tutti gli strumenti acquisiti per scrivere dai sei ai sedici anni. Rivedremo come usare la sintesi di Calì e il format misto di Kinney per le prime letture, l'umorismo grottesco di Walliams, la gestione della trama corale di Morosinotto e le descrizioni sensoriali della Rundell per il middle grade, fino alla costruzione dei mondi della Troisi e al ritmo di Riordan per i più grandi. Ti guiderò nell'uso del pdf con la bibliografia essenziale, consigliandoti di scegliere l'autore più adatto al genere che stai scrivendo per studiare e assimilare le sue strutture narrative.
In questo approfondimento pratico sulle tecniche di scrittura per ragazzi analizziamo come dare una voce autentica e inconfondibile ai personaggi adolescenti. Scoprirai perché evitare lo slang temporaneo è fondamentale e come sostituirlo con tre leve narrative specifiche per costruire un atteggiamento realistico. Approfondiremo l'uso dell'iperbole per tradurre l'intensità emotiva giovanile, dato che per un adolescente tutto è definitivo. Esploreremo la tecnica della difensiva per gestire i dialoghi come vere e proprie schermaglie scolastiche, imparando a rispondere a una domanda con un'altra domanda. Vedremo anche l'importanza del ritmo sincopato per simulare conversazioni incalzanti alternando domande insistenti a risposte monosillabiche. Infine potrai testare le tue competenze con l'esercizio pratico sul filtro anti-tempo. Imparerai a riscrivere testi ricchi di gergo utilizzando una sintassi frammentata e azioni fisiche per creare dialoghi capaci di resistere alla prova degli anni senza mai invecchiare.
In questa nuova lezione di Education Academy affrontiamo uno dei temi più complessi della scrittura per ragazzi, la creazione di dialoghi realistici per la fascia middle grade dai dieci ai quattordici anni. Scopriremo perché inserire lo slang del momento e parole passeggere è un errore che dà al tuo romanzo una data di scadenza brevissima, facendolo invecchiare in fretta. Il vero realismo non si trova nel vocabolario, ma nella sintassi e nell'atteggiamento dei personaggi.
Attraverso l'analisi del caso studio di Wonder capiremo come applicare tre segreti tecnici per rendere le voci dei giovani protagonisti autentiche e senza tempo. Vedremo come sfruttare l'imprecisione e i riempitivi per gestire l'imbarazzo, perché è fondamentale usare frasi spezzate al posto dei lunghi monologhi tipici degli adulti, e come padroneggiare l'arte del non detto. Imparerai a nascondere una grande profondità emotiva dietro un linguaggio all'apparenza povero, permettendo al contesto di dare peso alle battute.
Questo approccio ti aiuterà a scrivere conversazioni capaci di emozionare e restare credibili a lungo, evitando il fastidioso effetto finto giovane.
In questa terza lezione del corso di scrittura per ragazzi entriamo nella sala macchine del romanzo per analizzare la struttura dei capitoli e il motore della pagina. Scopriremo come le regole dell'editoria moderna siano cambiate profondamente rispetto ai classici. Oggi l'obiettivo non è più chiudere una scena per far riposare il lettore, ma tenerlo sveglio sfruttando l'arte del cliffhanger per innescare l'effetto di binge reading e la lettura compulsiva.
Imparerai a gestire la tensione narrativa attraverso il taglio al culmine, interrompendo il capitolo un attimo prima che il problema trovi una soluzione. Esploreremo insieme i tre tipi fondamentali di cliffhanger per incollare il pubblico alla storia. Vedremo come usare il cliffhanger d'azione nel momento di massimo pericolo fisico, il cliffhanger di rivelazione per inserire un plot twist che ribalta la realtà e infine il cliffhanger emotivo per spingere il protagonista verso una scelta impossibile.
A fine lezione potrai testare queste regole con un esercizio pratico in cui trasformerai un finale piatto e rassicurante in una vera trappola narrativa, unendo imprevisti e minacce per costringere chi legge a girare pagina senza sosta.
In questa quarta lezione di Education Academy affrontiamo il capitolo fondamentale della costruzione del protagonista per i romanzi dedicati ai ragazzi. Capiremo come il paradigma narrativo sia profondamente cambiato rispetto al passato. Oggi non si cerca più l'eroe moralmente perfetto e senza macchia tipico dei classici, ma un personaggio profondamente umano e imperfetto. I giovani lettori non vogliono statue da ammirare, ma specchi in cui potersi riconoscere, e per farlo hanno bisogno di vedere difetti evidenti e debolezze.
Studieremo due casi di enorme successo per capire come applicare questa teoria. Inizieremo analizzando Percy Jackson di Rick Riordan, scoprendo la tecnica geniale del "rebranding del difetto". Imparerai come trasformare difficoltà reali, come l'ADHD o la dislessia, in veri e propri superpoteri narrativi che rendono il protagonista unico e speciale agli occhi del lettore.
Passeremo poi ad analizzare la figura dell'antieroe attraverso Greg Heffley del Diario di una Schiappa. Capiremo perché un personaggio pigro, egoista e manipolatore riesce a creare un'empatia così forte con milioni di ragazzi. Scopriremo il potere dell'onestà brutale per confessare pensieri inconfessabili e l'importanza del fallimento continuo per rassicurare i giovani lettori sottoposti a continue pressioni sociali e scolastiche.
Al termine della lezione avrai tutti gli strumenti per abbandonare la perfezione e creare eroi imperfetti indimenticabili.
In questa nuova lezione del corso di scrittura affrontiamo il momento più delicato per un autore, la stesura dell'incipit. Scrivere la prima riga di un romanzo per ragazzi oggi richiede un approccio molto diverso rispetto al passato. Metteremo a confronto il modello classico, lento e descrittivo, con il modello moderno, dinamico e immersivo. Capiremo insieme perché iniziare con formule tradizionali o lunghe descrizioni paesaggistiche è un rischio nell'era dell'economia dell'attenzione, dove il libro compete costantemente con le notifiche degli smartphone e l'intrattenimento digitale.
Attraverso l'analisi di opere come il Pinocchio di Collodi e il Percy Jackson di Rick Riordan, scopriremo i segreti per catturare subito il lettore. Studieremo la tecnica dell'in media res per far partire la storia nel bel mezzo dell'azione e del conflitto, evitando noiose premesse. Imparerai a rispondere fin dalle primissime righe alle domande fondamentali del pubblico, puntando sulla voce del personaggio e sul senso di rischio condiviso invece che sul contesto geografico o storico.
A fine lezione ti aspetta un esercizio pratico in cui proveremo a modernizzare un intoccabile classico della letteratura italiana. Trasformeremo un inizio lento in una scena carica di adrenalina, un allenamento utilissimo per imparare a gestire il ritmo fin dalla primissima parola.
In questo approfondimento dedicato alla costruzione del protagonista per ragazzi esploriamo il concetto essenziale di difetto fatale o fatal flaw. Capiremo insieme che il vero motore della storia non è l'azione in sé, ma un tratto caratteriale profondo che mette costantemente l'eroe nei guai. Scoprirai come la trama esterna e i pericoli servano in realtà a costringere il personaggio ad affrontare i propri limiti interni, trasformando il viaggio narrativo in un autentico percorso di crescita.
Analizzeremo tre esempi celebri di difetti fatali per capire come applicarli efficacemente ai tuoi romanzi. Studieremo la lealtà eccessiva di Percy Jackson, l'arroganza intellettuale tipica dei geni come Artemis Fowl e l'insicurezza paralizzante di personaggi come Neville Paciock.
Nella parte finale della lezione potrai metterti alla prova con l'esercizio pratico del ribaltamento della moneta. Imparerai a prendere un difetto umano molto comune, come l'essere perennemente in ritardo, e a costruire una scena in cui questo limite si trasforma in un vero e proprio superpotere capace di salvare la vita al protagonista. Comprenderai definitivamente che nella narrativa moderna la perfezione è noiosa e che sono proprio le crepe e le debolezze a generare empatia, rendendo i tuoi personaggi umani e indimenticabili per i giovani lettori.
In quest'ultima lezione di aggiornamento del corso di scrittura affrontiamo la sfida più ardua per un autore, ovvero catturare l'attenzione del lettore in quella che viene definita economy of attention. Oggi un libro compete costantemente con gli smartphone, i videogiochi e le serie tv che offrono una gratificazione istantanea. Per vincere questa battaglia, l'incipit moderno deve rispondere immediatamente a tre domande fondamentali nella prima pagina : chi parla per stabilire la voce narrante , qual è il problema per definire il conflitto e perché dovrebbe importarmi ora per creare urgenza.
A differenza del modello classico che ti invita in una stanza arredata con cura, il romanzo per ragazzi contemporaneo ti spinge dentro una stanza che sta già andando a fuoco. Metteremo in pratica questa teoria con un esercizio in cui andremo a modernizzare l'incipit de I Promessi Sposi , saltando la lunga panoramica del lago di Como per iniziare direttamente dal momento del conflitto con i bravi. Alla fine del video troverai un'ulteriore sfida pratica che ti chiederà di scegliere una fiaba classica come Cappuccetto Rosso o Hansel e Gretel per scriverne un incipit moderno. Dovrai eliminare la rassicurante formula del c'era una volta per far iniziare la storia direttamente nel momento del pericolo.
In questa nuova videolezione del corso di scrittura affrontiamo la regola d'oro della narrativa moderna, ovvero il principio del mostrare non raccontare. Scopriremo insieme perché il cervello dei giovani lettori elabora le immagini concrete molto più velocemente dei concetti astratti. Capiremo per quale motivo usare etichette emotive pronte all'uso, come dire semplicemente che un personaggio è triste o terrorizzato, finisce solo per annoiare e creare distanza. Il nostro obiettivo è abbandonare gli spiegoni per abbracciare la scrittura per immagini, creando così un'esperienza narrativa immersiva.
Attraverso esempi pratici imparerai ad applicare il test della videocamera a ogni tuo paragrafo. Se un'emozione o un processo mentale non può essere filmato fisicamente, allora va riscritto e trasformato in un'azione visibile. Vedremo come sfruttare i sintomi fisici, le reazioni involontarie e la percezione alterata dell'ambiente per far provare al pubblico la stessa tensione del protagonista. Imparerai a focalizzare l'attenzione su dettagli concreti come i movimenti delle mani, la tensione della bocca e l'interazione nervosa con gli oggetti circostanti, in modo da comunicare la profondità emotiva senza mai nominarla direttamente.
A fine lezione ti metterai alla prova con l'esercizio delle parole proibite. Dovrai scrivere una scena in cui il personaggio riceve una brutta notizia, ma rispettando il vincolo assoluto di non usare termini astratti e cliché abusati come le lacrime o il pianto. Questo ti costringerà a trovare sintomi fisici originali per trasmettere il disagio in modo autentico, facendo arrivare l'emozione direttamente allo stomaco di chi legge.
In questo corso di scrittura creativa per bambini e per ragazzi parlerò delle tecniche che vi sono dietro lo scrivere in base a due fattori:
la fascia di età e il genere.
In questo corso in particolar modo i nostri lettori vengono suddivisi in quattro fasce di età:
1. al di sotto dei 5 anni
2. dai 5 ai 7 anni
3. dagli 8 agli 11
4. dai 12 ai 14
Il pubblico a cui mi riferisco in questo corso è oramai un pubblico sempre più esigente, ma la nostra fortuna è che il settore della letteratura per l'infanzia e i ragazzi è in continua crescita, per cui se da una parte i bambini amano ancora leggere dall'altra i genitori ci tengono a dare stimoli creativi, ma nello stesso modo ciò si traduce nel fatto che il mercato oramai, in confronto ad anni passati, a causa proprio della tanta offerta è diventato molto competitivo.
Riporterò esempi concreti, con libri alla mano, e darò consigli per poter riscaldare il tuo muscolo da Scrittore. Spesso si pensa che scrivere per i più piccini (intendo anche gli adolescenti) sia un gioco semplice. Non è affatto così.
Per quanto concerne il genere approfondirò le differenze narrative che intercorrono tra i due generi: quello Fiabesco e quello della Favola, più adatti ad un pubblico di piccini.
E approfondirò le differenze che intercorrono tra i tre generi: Fantasy, Fantascienza e Avventura, destinati ai ragazzi.
Solo assorbendo le strategie utilizzate dai Maestri si impara la tecnica e si hanno opportunità per svilupparne una personale. Bisogna imparare da loro sia per imitarne gli aspetti positivi che per evitare gli errori già commessi. La tecnica sostiene sempre l'ispirazione e viene dall'esperienza, dallo studio e dall'osservazione di ciò che altri hanno fatto.