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Cristiana
La comunicazione è Cool
Qui troverai la versione in ePub del libro, che è un formato compatibile con Google Books e Kindle. Se hai difficoltà ad aprirlo ho trovato un articolo su Aranzulla che spiega come usare il file: https://www.aranzulla.it/come-aprire-epub-19146.html.
Il libro si intitola La dizione e la fonetica italiana ed è scritto da me, Cristiana Raggi.
Puoi trovare la scheda del libro su Amazon al seguente link: https://amzn.to/2HvjYRF. Ti ringrazio anticipatamente se deciderai di recensirlo.
Esercizio | Lettura iniziale
DURATA - 15 minuti
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Ti chiedo di leggere questo testo di fronte ad una telecamera (del tuo cellulare per esempio) e di conservare il video fino alla fine del corso in modo da vedere le differenze che riuscirai a provocare in te stesso facendo questo corso.
I nostri polmoni
I polmoni sono gli organi che hanno il compito di ossigenare il nostro corpo, e occupano quasi tutto il torace dalle clavicole all'addome. Sono separati e sono divisi da uno spazio chiamato mediano, nel quale sono posti: il cuore, la trachea, l'esofago e molti linfonodi.
il polmone destro è diviso in tre parti chiamate lobi ed è preposto alla parola,
il sinistro ha due lobi ed è più piccolo perché cavo in corrispondenza del cuore.
I polmoni sono degli organi e sono sprovvisti di muscoli e da soli non possono compiere il movimento respiratorio (guardare immagine polmoni): di conseguenza perché esso avvenga altre parti del corpo devono attivarsi. come vedremo sotto.
Alla base del movimento respiratorio c'è un muscolo principale il DIAFRAMMA (guardare immagine diaframma) che è largo, sottile e piatto, ed è frapposto tra la zona toracica e la zona addominale come membrana divisoria. La funzione del diaframma ha una grande influenza sull’equilibrio posturale dell’intero organismo, rappresentando il fulcro della postura eretta, svolgendo un ruolo antigravitazionale.
Sviluppare e utilizzare il diaframma porta a dei notevoli e numerosi vantaggi di cui ne citeremo alcuni:
essendo la respirazione più ampia incoraggia la diminuzione del ritmo cardiaco e l'aumento della resistenza all'affaticamento;
migliora la postura;
aiuta a gestire meglio l’emotività, incoraggiando una maggiore capacità di concentrazione e rilassamento;
migliora i processi metabolici, e circolatori dell'intero organismo e migliora l'ossigenazione del sangue;
utilissima durante il parto;
tonificare la pancia e impedisce il ristagno di grassi;
porta una maggiore quantità di sangue agli organi inferiori;
aiuta l'evacuazione dell'intestino
aiuta a ridurre i dolori cervicali e lombari
Queste sono solo alcuni vantaggi, si potrebbe essere ancora più specifici osservando il tutto con un occhio medico o sportivo. Basti sapere che l'utilizzo del diaframma agevola molte funzioni positive corporee, sia per la salute che per lo sport ed è fondamentale nella gestione dello stress e delle emozioni. Tutto questo semplicemente introducendo un uso consapevole del diaframma. Incredibile vero! Basta così poco :)
Bisogna sapere che l'uomo ha a disposizione tre tipi di respirazione: addominale, toracica e apicale.
ADDOMINALE | diaframmatica o vegetativa |
questa è la più importante, perché è:
quella naturale;
quella che coinvolge maggiormente il diaframma (circa il 70% del volume respiratorio);
utilizzata dal nostro corpo autonomamente quando dormiamo (quindi se soffriamo d'insonnia il lavoro sulla respirazione può essere utilissimo);
la respirazione tipica dei bambini, quindi la più sana con la quale nasciamo e che poi con l'andare del tempo perdiamo.
Importante quindi ripristinare la corretta respirazione, con una rieducazione respiratoria come illustrato nel video di questa lezione e in quelli successivi della materia Vocalità.
TORACICA | di petto |
le sue caratteristiche sono:
impegna i muscoli intercostali;
fornisce ossigeno nella parte centrale dei polmoni;
favorisce l'elasticità della cavità toracica;
molto utile nella fase espiratoria per la gestione dell'atto vocale.
APICALE | clavicolare |
le sue caratteristiche sono:
impegna i muscoli delle spalle;
respirazione che rimane nella parte alta del torace ed impiega in minima parte il diaframma;
tipica respirazione che segnala un'attivazione fisica, psicologica od emotiva;
non dovrebbe essere utilizzata per troppo tempo, dato che non è completa e non soddisfa la richiesta totale di ossigeno che richiede il corpo.
Possiamo comunque sopravvivere con questa respirazione, nella mia pratica da Coach ho incontrato molte persone che vivevano praticamente utilizzando per la maggior parte del tempo questa respirazione. Sottolineo che è possibile riappropriarsi di una corretta respirazione, anzi personalmente lo considero un bene di primaria importanza, accessibile a tutti.
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Articoli suggeriti:
https://www.ryakos.it/importanza-del-muscolo-diaframma/
https://www.selfcoherence.com/blogs/no-stress-blog/respirazione-diaframmatica
https://www.lascienzainpalestra.it/respirazione-diaframmatica-vantaggi/
https://www.atuttoyoga.it/respirazione-diaframmatica/
https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/respirazione-body-building.html
Di seguito alcuni scioglilingua da leggere nei seguenti modi:
aumentando tantissimo l'articolazione delle vocali
allungando ogni vocale
restringendo ogni vocale
Ecco di seguito le frasi:
Eva dava l'uva ad Ava, Ava dava l'uva ad Eva
Andavo a Lione, cogliendo cotone, tornavo correndo, cotone cogliendo
Li vuoi quei kiwi? E se non vuoi quei kiwi che kiwi vuoi?
Ciò che è, è; ciò che non è, non è; ciò che è, non è ciò che non è; ciò che non è, non è ciò che è
Di seguito anche alcuni tautogrammi, tra parentesi la fonte (https://www.culturaesvago.com/giochiamo-con-le-parole/tautogrammi/):
A
Aprendo animo ancor adesso, anche anzianotta, ammetto attendere. Ardente amore. Amoroso affetto. Accoglierò amorevolmente accondiscendente. Aumenterà autostima. Almeno amicizia, altrimenti, amareggiata, afflitta, addolorata, appassita, affogherò aspirazioni abbuffandomi abbondantemente
Avvenente americano affascinò Alice, adolescente attraente; ammirò, apprezzò, appetì, armeggiò. Alice ascoltò amorevoli accenti; anelò amore ardente, appassionato; aspirò ad accasarsi, ambiva all’altare. Ambiguo avventuriero, adulandola astutamente, adescò Alice attirandola all’alcova, abbandonandola alfine addolorata afflitta.
E
Ermete, erudito editore enciclopedico, esclamò entusiastico elogiato epigramma eptasillabo.
Elucubrando eccessive emozioni. Ecco emicrania
I
Impossibilitato interrogare inquisiti ignoranti, inflessibile ispettore inglese impostava indovinelli interpretando illustrazioni.
Impenitente istrione illudeva ingenua innamorata imbarazzandola indovinelli impuri.
O
Oggi obbedirò, ossequiosa omaggerò onesti ospiti, oggi obbligata oculata obbediente-ottengo onori
U
Unificate uomini ubriachi, ugole urlanti, udirete ultrà unanimi ululare: – Umiliateli! – Uccideteli! Undici uomini ubbidiranno, urtando undici uomini ugualmente umidi. – Urrà!
Dizione | Teoria - Basi di grammatica
LE BASI GRAMMATICALI
Per un approfondimento esaustivo e completo rimandiamo al libro - di cui suggeriamo lo studio di tutta la parte di Fonetica, mentre per una lettura veloce suggeriamo questa lezione.
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Partiamo dalla definizione delle tre categorie di discipline che stiamo studiando insieme.
Cos'è la fonetica: è la branca della linguistica che studia la produzione e la percezione dei suoni linguistici – foni – e le loro caratteristiche. I quattro principali ambiti della ricerca della fonetica descrittiva sono:
la fonetica articolatoria o fisiologica che descrive il processo di produzione dei suoni linguistici, riferendosi agli organi preposti alla fonazione (i quali nel complesso prendono il nome di “apparato fonatorio”), della loro fisiologia, ovvero del processo di fonazione, e dei criteri di classificazione.
La fonetica acustica che descrive le nell'aria caratteristiche fisiche dei suoni linguistici e la loro propagazione nel mezzo, in questo caso nell'aria.
La fonetica uditiva cioè lo studio di come i suoni linguistici vengano percepiti dall'apparato uditivo umano.
La fonetica sperimentale o strumentale cioè lo studio della produzione dei suoni linguistici attraverso l'utilizzo di determinati strumenti, ad esempio del sonografo (= Apparecchio in grado di esplorare gli organi interni del corpo umano attraverso la visualizzazione dell'eco di ultrasuoni).
La nostra, cioè quella in oggetto di studio è l’articolatoria o fisiologica.
Cos'è la dizione: è il modo in cui vengono pronunciate le parole. Normalmente comprende oltre alla ortoepìa (corretta pronuncia di una lingua) anche l'insieme dei meccanismi che compongono la fonetica articolatoria.
Cos'è la vocalità: è il modo in cui viene usata la voce, per cui strettamente connessa alla respirazione e alla voce diaframmatica.
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Proseguiamo con un'altra serie di definizioni
Sillaba tonica: è quella pronunciata con maggiore intensità rispetto alle altre che compongono una parola.
Sillaba atona: è quella su cui non cade l'accento tonico (= senza tono, senza accento) per cui per definizione le vocali di queste sillabe sono sempre chiuse.
Vocale tonica: cioè della sillaba tonica
Accento tonico: cioè della vocale tonica - è quel nucleo vocalico accentato con una maggiore emissione di fiato. Diventa grafico solo quando questo cade sull'ultima sillaba (città), quando si vuole fare intendere il significato (balìa, bàlia), nel passato remoto (capitò) o nel futuro (capirò), il segno grafico che faremo sulla parola prende il nome di Accento grafico o semplicemente Accento.
Accenti fonici: possono essere di due tipi, grave o aperto (tòlto, adèsso) altrimenti acuto o chiuso (dizióne, ménte)
Prendiamo ad esempio questa parola: FISIOLOGICO
Vedremo le sue sillabe atone: / fi - sio - gi - co / le cui vocali atone sono per definizione chiuse. La sua sillaba tonica: / lo / è dotata di vocale tonica e può avere un accento grave o acuto, in questo caso grave lò.
IMPORTANTE RIPETO!!! IN UNA PAROLA SOLAMENTE LA VOCALE TONICA HA UN ACCENTO APERTO - è - O CHIUSO - é - LE VOCALI ATONE SONO SEMPRE CHIUSE.
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In base a dove cade l'accento posso definire:
Parole tronche: cioè quando l'accento tonico cade sull'ultima sillaba - capacità, dignità, facoltà, falò, tabù, verità, perché...
Parole piane: cioè quando l'accento tonico cade sulla penultima sillaba - amóre, carrièra, dolóre, piède
dal libro "La dizione e la fonetica italiana" di Cristiana Raggi
Parole sdrucciole: cioè quando l'accento tonico cade sulla terzultima sillaba - disdidévole, odiàbile, vèdono
dal libro "La dizione e la fonetica italiana" di Cristiana Raggi
Parole bisdrucciole: cioè quando l'accento tonico cade sulla quartultima sillaba - verìficano, diciàmoglielo, méttitelo, chièdimelo, véndimelo
Parole trisdrucciole: cioè quando l'accento tonico cade sulla quintultima sillaba: rècitamelo, làcrimevole, semplìficamelo, òccupatene, aùguraglielo
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Possiamo avere un dittongo o uno iato a seconda che l'accento tonico cada su una vocale forte o dura (a, è, è, ò, ó) oppure debole o molle (i, u). Per gli approfondimenti vi suggeriamo di studiare direttamente sul libro.
Importante appena si legge una parola di cui si vuole sapere la pronuncia è quindi stabilire dov'è l'accento, e su che vocale cade - quella e solo quella potrà essere o aperta o chiusa (se è un eo una o).
ESERCIZIO
Dopo aver letto il testo sopra e visto il video ti chiedo di svolgere questo esercizio che consiste nell'indicare nel testo allegato tutte le vocali toniche (sottolineandole o mettendo un puntino sotto). Una volta completato l'esercizio, controllare poi la soluzione.
Suggerisco la visione del video "Le due labiali B e P" su Youtube
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In particolare, il corso ti aiuta a migliorare il modo in cui pronunci le parole e farti capire meglio da tutti. Attraverso un percorso ricco e stimolante, la comunicazione diventerà limpida, efficace e piacevole, acquisendo sicurezza e tranquillità.
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Il corso di Dizione e Fonetica Italiana Online di Cristiana Raggi è rivolto a coloro che, per motivi professionali o per desiderio personale, sentono il bisogno di:
parlare in modo corretto senza errori di pronuncia;
migliorare e perfezionare la pronuncia della lingua italiana;
imparare ad usare la voce correttamente liberandola da cattive abitudini ed inflessioni regionali;
togliere eventuali difetti di articolazione di alcune consonanti come la R e la S, rotacismo e zeppola;
avere una voce bella.
Il PROGRAMMA di questo corso base è il seguente:
Programma di vocalità
La respirazione apicale, petto e di pancia.
La respirazione diaframmatica.
Voce diaframmatica, potenziamento vocale.
Accenti tonici, fonici e grafici.
Corretto utilizzo della respirazione diaframmatica nel parlato.
Mobilitazione: collo, spalle, busto, anche. Correttivi di posture errate, incidenti sulla respirazione, tra cui deviazioni della colonna vertebrale e anteriorizzazione delle spalle.
Esercizi di correzione e miglioramento del suono prodotto con la voce.
Programma di dizione
E, O aperte e chiuse.
S, Z aspre o dolci.
Regole ed eccezioni.
Omografi.
Tempi dei verbi.
Mesi, giorni, settimane, numeri.
Filastrocche e scioglilingua. Regionalismi dell’Italiano.
Esercizi per eliminare cadenze dialettali e cantilene.
Programma di fonetica
Gli organi dell’articolazione:lingua, denti, labbra, palato. Esercizi di rafforzamento e mobilizzazione dell’apparato fonatorio.
Potenziamento della muscolatura articolare fonatoria.
Corretta pronuncia delle consonanti (bilabiali, labiodentali, dentali, alveolari, post-palatali, palatali e velari). Fonemi semplici e complessi. I difetti dell’articolazione.
Corretta pronuncia delle vocali (forti e deboli).
Articolazione (ortofonia): caratteristiche dei suoni articolati.
Esercizi di articolazione e scansione.
Esercizi per la pronuncia delle vocali e delle consonanti.
Una volta apprese tutte queste cose sarà possibile soprattutto nel mondo del lavoro, farsi comprendere bene, questo permette di:
aumentare il rendimento e la tua soddisfazione personale;
raggiungere gli obiettivi;
realizzare presentazioni efficaci;
farsi apprezzare e rispettare;
rendere l’ascolto piacevole per la propria audience;
prevenire situazioni di incomprensione e possibile imbarazzo;
gestire meglio il contatto col pubblico;
trasformare ciò che normalmente è considerato un difetto di pronuncia, in una potenzialità.
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AGGIORNAMENTI
06/04/2021 - Caricata l'ultima versione del libro in omaggio (molti esercizi e contenuti in più)