
Prendi confidenza con l'acquerello. Conosci una tecnica che ti permetterà di ottenere subito dei buoni risultati usando un metodo graduale nell'affrontare la rappresentazione realistica. Inizia dalla scelta di un soggetto divertente e simpatico: gli animali sono una fonte inesauribile di ispirazione ma ti daranno anche l'opportunità di provare tecniche ed effetti che ti saranno molto utili in futuro.
Scarica la reference allegata o scatta uno screenshot della foto del soggetto.
Potresti usare, in seguito, anche un soggetto a tua scelta con le stesse caratteristiche per ripetere la prova.
Buon divertimento!
Prima parte dedicata alla scelta del materiale. La carta migliore è quella ruvida da 200gr ed oltre. Meglio se in pratici blocchi dove stia ben salda o in fogli singoli, non più grandi di 30x50. (È il formato dell’opera della demo di questo corso).
In allegato troverai anche la descrizione dei materiali che ho usato in queste lezioni. Non è necessario che acquisti gli stessi prodotti che ho usato io, durante le lezioni ti informerò anche su prodotti più economici ma ugualmente validi, oppure potrai usare colori e pennelli già in tuo possesso. Ti consiglio comunque di usare colori di buona qualità per ottenere i migliori risultati.
Da tenere a mente
la tavolozza: di plastica o in metallo. Mai di legno!
Pennelli: scegli quelli naturali o sintetici purché morbidi, misure medie e non piccolissimi.
Colori: in pastiglia o in tubo, preferite le marche migliori!
Vasi e contenitori: almeno due per l’acqua + 1 per riposare i pennelli puliti.
Imparerai come evitare il fastidioso effetto arricciamento della carta. Munisciti di una tavoletta in legno e di nastro adesivo in carta o semplicemente impara come fissare il foglio sul piano di lavoro.
Con questa lezione saprai come eseguire il tracciato a matita ideale per la continuazione ad acquerello. Come pianificare e predisporre ombre e luci del tuo sul tuo soggetto disegnato.
Verifica:
Hai disegnato un tracciato con una matita visibile ma non troppo nera?
Hai assicurato il tuo foglio su una superficie di lavoro?
Hai organizzato il tuo spazio di lavoro con i due vasi di acqua?
Vai avanti con le lezioni solo se puoi rispondere SÌ a tutte le domande!
Qui imparerai come iniziare ad abbozzare con il colore il tuo dipinto. Segui le indicazioni per creare e miscelare i tuoi primi colori ad acquerello.
Uno dei fondamentali dell’arte dell’acquerello: lasciare il bianco carta. Con questo passaggio ti descrivo dettagliatamente come rendere la luce sul soggetto SENZA l’uso di bianco aggiunto. Imparerai ad usare la luce senza usare bianchi aggiunti!
I primi passaggi tonali sono i più importanti. In questa lezione imparerai come dosare il colore e in che modo impostare il tono di base.
La tecnica dei tre toni consente la modellazione dei volumi anche senza ricorrere subito allo sfumato semplicemente aggiungendo tono su tono.
Un’altro fondamentale dell’acquerello. Qui imparerai come, lavorando con il secondo tono su asciutto, si ottengono le trasparenze e i delicati effetti tipici dell’acquerello
Come aggiungere gradualmente la velatura intermedia per definire le forme e suggerire le morbidezze ma soprattutto per impostare le luci con il tono-su-tono.
L’acquerello è incredibilmente versatile proprio nelle morbide e soffici masse materiche del corpo, degli animali, del mondo della natura…
È opinione comune che l’acquerello sia impossibile da correggere o comunque da addomesticare per riparare errori o pentimenti. Niente di più falso, seguimi nell’uso dell’acqua e capirai come gestire i problemi con della semplicissima acqua pulita!
Prenditi una pausa e fai uno step intermedio per valutare l’avanzamento del lavoro. Valuta il corretto bilanciamento dei chiari degli scuri e delle ombre fn qui realizzate.
La tecnica dei tre toni avanza per gradi. Impara a lavorare aggiungendo il tono medio sul tono chiaro, sempre andando dal chiaro verso lo scuro…
Nella pratica dell'acquerello imparerai a miscelare molto il colore, alternando colori vivacissimi e brillanti a toni più smorzati e scuri sempre, comunque, unendo insieme più colori.
Verifica:
Hai sempre aggiunto il tono piu scuro sul tono precedente?
Hai preparato le ombre?
Hai creato i massimi scuri creando un nero “miscelato”?
Vai avanti con le lezioni solo se puoi rispondere SÌ a tutte le domande
Stai andando decisamente verso la fine del lavoro, affina il segno e affonda decisamente le ombre, gli scuri e i dettagli.
Ancora una esperienza sulla miscelazione e “lavatura” del colore. Stavolta per soffonde tra loro colori diversi o ammorbidire delle asprezze cromatiche.
Questa è una lezione importante per la resa dei volumi creati dalla luce: l’effetto controluce sul corpo è uno dei fondamentali da imparare per l'approccio all’arte realistica.
Guardalo il giorno dopo, oppure guardalo al contrario! Ti farà un’ impressione diversae troverai certamente come migliorare delle lacune di percorso.
Con l’acquerello difficilmente troverai motivo di aggiungere del bianco (anche perchè ormai hai imparato che il bianco nell'acquerello non si aggiunge, ma si “lascia” il bianco carta) eppure vedremo come qualche piccolo punto di bianco tempera conferisca vitalità a questo soggetto.
Finisci in bellezza aggiungendo profondità con un fondo neutro a sfumare, ma soprattutto impara il concetto di scolpire “al negativo” le forme con il colore.
Approccio alla teoria delle ombre con la definizione di questo bellissimo effetto che conferirà definitivamente un carattere “nitido” e reale ai tuoi soggetti!
Riepilogo e conclusioni finali. Alcuni utili consigli e suggerimenti per l'inizio di un meraviglioso percorso con una tecnica stupenda.
L’acquerello è una delle tecniche più conosciute ed affascinanti. Sicuramente una tra le più economiche ed abbordabili, sia per la grande disponibilità che la reperibilità dei materiali nei negozi di belle arti ed ormai dappertutto su internet, a tutti i prezzi e per tutti i gusti. Ma per orientarsi al meglio in un mercato così variegato serve prima qualche consiglio e delle informazione sui fondamentali di questa tecnica, per ottenere il massimo dei risultati.
In questo corso vi insegnerò come creare, dalla scelta della carta al progetto finito, un’opera ad acquerello, fresca e luminosa, con la tecnica dei “tre toni”, partendo da una base fotografica ma che può essere usata anche dal vero con soggetti reali. Vi mostrerò come dipingere questo simpatico micetto che mi è stato commissionato proprio in questi giorni da un cliente. Sarà un ottimo spunto per mostrarvi come affrontare i temi principali e più importanti dell’acquerello in stile realistico…divertendosi!
“l’acquerello non lo puoi controllare, devi imparare a lasciarti sorprendere dalla sua magia prima di dominarlo”
Cos'è l'acquerello?
L’acquerello, nelle arti visive tradizionali, è la tecnica più sottovalutata e difficile che ci sia. Sottovalutata sin da bambini, quando regali la confezione con le pastiglie colorate e il pennellino, sottovalutata soprattutto da quei critici e galleristi che per un antico pregiudizio storico ritengono Oli, Acrilici, Alchidici, un migliore e più sicuro investimento in arte. Difficile, perché come in nessuna altra tecnica l’acquerello richiede all’artista di mettersi a disposizione totale della imprevedibilità, dell’autonomia che questa tecnica richiede per dare il meglio di sé, per aspirare alla perfezione. Non avrai mai due sfumature uguali, non sai mai dove e come sarà “la macchia” asciugando sulla carta… In altre parole l’acquerello non lo puoi controllare e devi imparare a lasciarti sorprendere dalla sua magia prima di dominarlo. Chi lo ha usato anche solo per diletto sa quanto questa proprietà spaventi e risulti frustrante al principiante come all’artista più consumato.
L’acquerello, la tecnica della leggerezza.
Sin dai primi approcci l’ho sentito in sintonia con la mia maniera veloce e d’impressione, spesso volutamente non-finita. Forse per questo l’ho sempre preferito. Per l’immediatezza di espressione per raccontare un’ emozione o per fermare l’attimo alla stessa velocità del pensiero. Con l’acquerello ho illustrato alcuni momenti del mio percorso artistico come fossero appunti scritti di getto. Talvolta sono stati frutto di mirati studi preliminari per arrivare a “quel” gesto, puro, estetico e sintetico (è il caso degli acquerelli creati per la moda o alle serie dei cantieri e degli accumuli). Ma la maggior parte di queste carte sono più spesso pezzi unici, non ripetuti, non studiati, quasi nel rispetto di un “ora e subito” che rendesse in un colpo solo l’estasi visionaria di un’immagine senza tanti filtri ma così, come mi veniva. Alla prima. Perchè l’acquerello non ti consente pentimenti, ed io - di lui - non mi sono mai pentito.
A tutti un buon divertimento con il mio corso e buon lavoro!