
Questa lezione illustra nel suo insieme il Decreto IVA (DPR 633/72), presentandone velocemente i sette titoli dai quali è costituito. Lo scopo è quello di "rompere il ghiaccio" con la normativa e avere già una buona idea del suo contenuto strutturale e pratico. E' una lezione assolutamente semplice, basica e illustrativa, ma fondamentale per comprendere l'argomento trattato.
Il primo titolo del Decreto IVA ci interessa da vicino, in quanto contiene gli articoli che ritroveremo nelle registrazioni contabili, che sono quindi da conoscere per poter comprendere le registrazioni stesse. In questa lezione esaminiamo la prima parte di questi articoli, senza particolari approfondimenti, ma in modo sufficiente per comprenderne il senso e la loro applicazione. Il primo articolo è invece approfondito in quanto getta le basi di tutta la normativa IVA.
Il primo titolo del Decreto IVA ci interessa da vicino, in quanto contiene gli articoli che ritroveremo nelle registrazioni contabili, che sono quindi da conoscere per poter comprendere le registrazioni stesse. Questa lezione è il seguito della precedente ed esamina la seconda parte di questi articoli.
In questa lezione torniamo alla contabilità e vediamo innanzitutto la differenza fra la contabilità generale e la contabilità IVA e come si genera la contabilità IVA da quella generale, per capire come funziona la liquidazione periodica dell'IVA. Analizzeremo poi velocemente i registri IVA e vedremo il prospetto della liquidazione. Passeremo infine alle registrazioni contabili legate alla liquidazione IVA.
Gli interessi possono essere di tipologie differenti a seconda della causa sottostante. E' importante conoscerne le tipologie perché ognuna ha un trattamento civilistico e fiscale differente. Il capitolo illustra tali tipologie e tali trattamenti fiscali, oltre naturalmente al trattamento contabile.
Vale quanto detto per gli interessi attivi. Gli interessi infatti possono essere di tipologie differenti a seconda della causa sottostante. E' importante conoscerne le tipologie perché ognuna ha un trattamento civilistico e fiscale differente. Il capitolo illustra tali tipologie e tali trattamenti fiscali, oltre naturalmente al trattamento contabile.
Le sopravvenienze passive sono costi particolari, che non derivano da uno specifico bene o servizio, ma nascono da una situazione specifica, legata all'esercizio di competenza del ricavo o alla sua imprevedibilità. Il capitolo mette a fuoco questa particolarità, indicando quando si ha a che fare con questo tipo di costi.
Alle sopravvenienze passive sono strettamente legati i concetti di "fondo", già illustrati nei corsi precedenti, finalizzati a prevedere tali costi.
Saranno presentate queste tematiche con le relative registrazioni contabili, riportando diversi esempi reali.
Quanto detto per le sopravvenienze passive vale anche per le sopravvenienza attive, che però sono ricavi e non costi. Sono infatti anch'essi ricavi che particolari, non derivano da un particolare tipo di vendita, non derivano da un bene o un servizio venduto, ma nascono da una situazione specifica, sempre legata all'esercizio di competenza del ricavo o alla loro imprevedibilità.
Non è possibile nel caso delle sopravvenienze attive, in quanto vietato dalla normativa civilistica (Codice civile) prevedere tali ricavi, anticipandoli attraverso appositi "fondi".
Anche in questo caso saranno presentate queste tematiche con numerosi esempi pratici e con le relative registrazioni contabili
Le ricevute bancarie, dette anche Ri.Ba., hanno raggiunto ormai una larga diffusione, soppiantando da tempo le cambiali. Non hanno però le caratteristiche delle cambiali, almeno dal punto di vista giuridico.
Il capitolo illustra le loro caratteristiche, il loro funzionamento e la loro l'utilità in ambito commerciale. Saranno inoltre illustrate le registrazioni contabili ad esse collegate.
Il fido bancario riveste una notevole importanza nella gestione finanziaria di un'azienda. Per sopperire alla mancanza di liquidità nel breve periodo infatti le aziende hanno bisogno periodiche iniezioni di liquidità e di incassare il fatturato prima della scadenza. Ma tutto questo è possibile solo se prima hanno ottenuto fiducia dalla banca, sia in termini di tempo che in termini monetari.
Il capitolo illustra queste situazioni spiegando in cosa si concretizza il fido bancario, le due tipologie nelle quali si suddivide e cosa permette di ottenere alle aziende che lo ottengono.
Il fido di cassa è una delle due tipologie di affidamento bancario. Permette alle aziende di ottenere erogazione di denaro attraverso piccoli finanziamenti a breve termine e attraverso anticipazioni del fatturato in portafogli.
Il capitolo esamina tale specifico affidamento e le varie forme di erogazione monetaria che garantisce, queste ultime del punto di vista operativo e della banca. La presentazione di tali forme di erogazione dal punto di vista aziendale e contabile, saranno esaminate nella sezione successiva.
Il fido di firma costituisce l'altra tipologia di affidamento bancario, che non comporta erogazione di denaro da parte della banca, ma fornisce all'azienda solo varie forme di garanzia nei confronti di terzi che hanno o dovrebbero avere rapporti commerciali con l'azienda.
Viene esaminata questa forma di affidamento e le diverse soluzioni di garanzia che ne derivano, sempre illustrate queste ultime del punto di vista operativo e della banca, mentre nella prossima sezione saranno presentate dal punto di vista aziendale e contabile.
In questa sezione, in soprattutto nella parte relativa al fido di firma, si fa molto spesso riferimento ai titoli di credito, cambiali e assegni in particolare, e spesso si fa anche uso di termini specifici collegati a tali titoli. Tali termini potrebbero non essere noti a tutti. Mentre una buona parte del funzionamento e delle caratteristiche dei titoli di credito sono stati illustrati nei corsi precedenti, molti termini richiedevano di essere illustrati e spiegati per poter comprendere al meglio questa sezione sull'affidamento bancario.
Il capitolo consiste quindi in una presentazione organica e generale di tali termini che ne illustra il significato.
L'anticipo fatture è una delle forme di utilizzo del credito (o fido) di cassa. Permette all'azienda di incassare anticipatamente le risorse finanziarie immobilizzate nelle fatture. Saranno illustrate le sue caratteristiche e la sua funzione specifica all'interno del ciclo finanziario aziendale insieme, come sempre, alle relative registrazioni contabili.
L'anticipo Ri.Ba. è anch'esso una forma di utilizzo del fido di cassa.
Ha la stessa funzione dell'anticipo fatture, anche se ha caratteristiche - in termini di costi e limiti monetari - migliori.
Permette di incassare anticipatamente le somme del fatturato appoggiato alle ricevute bancarie che, come sarà illustrato nel capitolo, hanno una solvibilità superiore rispetto al fatturato non appoggiato a Ri.Ba.
Anche le cambiali di possono incassare prima della scadenza attraverso la banca, ma tramite un'operazione che non è un'anticipazione, ma è uno sconto, che consiste nella cessione del titolo. Il capitolo illustra tale operazione, distinguendo fra cessione pro-soluto e cessione pro-solvendo. Sono sempre illustrate tutte le registrazioni contabili legate all'operazione.
La chiusura dei conti presuppone la conoscenza di alcuni aspetti quali la destinazione dei conti in bilancio, le scritture di assestamento, le situazioni contabili, e altro. Molti di questi argomenti sono stati affrontati nei corsi precedenti, altri aspetti invece sono ancora da chiarire o da completare. Lo scopo di questo capitolo è proprio quello di completare tali conoscenza per poter comprendere a pieno e senza particolari difficoltà il capitolo successivo sulla chiusura dei conti.
La riapertura dei conti è un processo più semplice della chiusura, che "riporta in vita" tutti i conti patrimoniali dell'esercizio precedente, chiusi in fase di chiusura. Il capitolo ne illustra la dinamica e le registrazioni contabili che la realizzano.
Il piano dei conti è la base per le registrazioni contabili. Contiene tutti i conti da utilizzare nelle registrazioni, strutturati e organizzati secondo una precisa logica. E' necessario quindi conoscerlo bene da vicino.
Nel capitolo sono illustrate tutte le caratteristiche nonché le modalità e i criteri da seguire per l'inserimento dei nuovi conti.
Il capitolo che chiude il corso illustra le situazioni contabili, sia reddituale che patrimoniale, le quali possono essere stampate con diverse modalità. In particolare possono essere più o meno analitiche o sintetiche e ognuna assolve a compiti ben precisi. Possono anche riguardare situazioni parziali, riferite cioè a precisi intervalli di conti e/o di tempo.
Il corso è la naturale continuazione e conclusione dei tre corsi precedenti.
Mentre il primo corso di base è finalizzato esclusivamente a fornire granitiche basi per continuare gli studi, il secondo corso, di livello intermedio è dedicato interamente al particolare aspetto delle operazioni di assestamento e il terzo corso, avanzato, è finalizzato ad approfondire in modo più professionali le operazioni basilari di acquisto e vendita, di incasso e pagamento e di tante altre importanti operazioni di base all'interno di una realtà aziendale, questo corso ha invece lo scopo di affrontare in modo professionale e pratico, tutti gli aspetti più avanzati della contabilità che finora non sono stati affrontati in quanto richiedevano un livello di conoscenze e di preparazione che si possono raggiungere solo avendo prima studiato i precedenti tre corsi oppure attraverso proprie esperienze personali già acquisite. Fornisce infatti tutte le conoscenze e le competenze specifiche per la tua formazione completa.
Nella prima sezione il corso illustra tutta la normativa IVA in modo leggero e con un basilare o moderato approfondimento che rappresenta il minimo livello funzionale alla gestione della contabilità.
Nella seconda sezione sono presentate tutte le registrazioni contabili "avanzate", che ancora non sono state presentate nei tre corsi precedenti, in modo molto pratico e professionale. Registrazioni che completano la casistica delle operazioni aziendali.
La terza sezione ti fa conoscere il fido bancario e le sue tipologie. Aspetto importante nella gestione operativa e strategica in quanto ha a che fare con la finanza aziendale e quindi con le forme di finanziamento bancario a breve termine di cui le aziende hanno sempre un gran bisogno.
Con la quarta sezione facciamo un deciso affondo sulle forme di utilizzo del fido bancario ottenuto, sulla loro utilità e funzione. In questa sezione naturalmente sono presentate anche tutte le registrazioni contabili relative al fido bancario, come quelle riferite all'anticipo fatture, anticipo RiBa e altre.
La quinta sezione mostra l'importanza dei concetti di patrimonio e reddito aziendali attraverso gli elementi contabili in cui tali aspetti prendono forma, cioè la chiusura dei conti e le loro riapertura. Viene inoltre illustrata in questa sezione, una tipologia di valori economici che sono stati solo accennati nei precedenti corsi: i valori economici di capitale. Completiamo così il quadro della natura e della destinazione dei conti. Alla destinazione dei conti in particolare è dedicato un particolare momento di riflessione per ribadirne l'importanza e perché questo argomento costituisce i fondamenti per comprendere bene la chiusura dei conti. Vedremo anche come in questa fase nasce contabilmente il reddito d'esercizio. Saranno illustrate le registrazioni contabili sia delle chiusura che della riapertura dai conti.
Finiremo con la sesta sezione in cui parliamo di un elemento basilare della contabilità: il piano dei conti. Conosceremo la logica strutturale del piano dei conti, la sua funzione e la sua stretta relazione con la stampa delle situazioni contabili. Vedremo le varie tipologie di stampe possibili e la loro funzione per il controllo della contabilità e dell'azienda.
Il corso come sempre è impostato in modo semplice, diretto e chiaro, senza dimenticare però l'aspetto lessicale laddove è necessario acquisire anche un adeguato registro verbale specifico.
Anche questo corso, come gli altri, affronta ogni nuovo argomento da zero, senza dare nulla per scontato. Come molti ben sanno, questa è una caratteristica imprescindibile dei miei corsi e "Conosci la Contabilità! 2" non fa eccezione. Anzi, in questo corso, è stata anche inserita una lezione dedicata, in riferimento ad alcuni termini specifici di cui si è dovuto fare largo uso.
Ricordo però che il corso è di livello avanzato, tutto quello che è stato presentato nei corsi precedenti è dato per noto. Quindi attenzione! Non passare a questo corso se non hai già studiato il corso di base "La Contabilità Generale. Le solide Basi per Capirla a Fondo" e i due corsi intermedi "Le Scritture di Assestamento. Un Approccio Semplice" e "Conosci la Contabilità ! 1", oppure se non hai già, per tue esperienze personali di studio o di lavoro, una buona base del funzionamento della contabilità.
Ti posso assicurare che la particolare struttura e la scelta metodologica del corso, insieme ai tre corsi precedenti, ti offre una base così solida e completa da poter gestire in tutta tranquillità l'intera contabilità e se lo desideri ti mette in condizioni di continuare la tua preparazione avvicinandoti a stimolanti tematiche successive come: il bilancio, la riclassificazione del bilancio, la pianificazione e il controllo aziendale, aspetti di livello superiore che ti permetteranno anche notevoli progressi nel mondo del lavoro.
L'impostazione formativa di questo corso non si limita alle registrazioni contabili avanzate, che sono comunque presentate tutte le volte che è necessario, ma va oltre. La contabilità non è un insieme di registrazioni contabili, la contabilità consiste nella registrazione e nella tenuta ordinata di una serie di avvenimenti aziendali che devono essere conosciuti, capiti, assimilati e interpretati. Se il tuo obiettivo non è quello di essere un semplice operatore che si occupa solo di inserimento fatture e che spesso "deve chiedere", ma è quello di essere "gestore" della contabilità; se il tuo obiettivo è quello di avere il quadro completo di ogni aspetto, sia sotto il profilo contabile, che civilistico, che fiscale; se il tuo obiettivo è quello di coordinare, sovrintendere all'intero processo contabile, e in futuro anche studiarlo, interpretarlo per obiettivi più avanzati, bene, questo è senza dubbio il corso che fa per te.
Non mancano approfondimenti tematici come quello sui tassi TAN e TAEG , quello sul concetto di indicizzazione, quello sull'EURIBOR, quello sulle modalità di pagamento pro-soluto e pro-solvendo, quello sulla relazione fra Contabilità Generale e Contabilità IVA e molti altri.
Ogni lezione è introdotta da un breve "cartello di presentazione" che ti introduce nelle tematiche trattate ed è conclusa da un "cartello conclusivo" che riassume i punti focali trattati durante le lezione. Una serie di verifiche al termine di ogni lezione ha lo scopo di aiutare a verificare la tua assimilazione Ma tali verifiche sono strutturate anche per da dare spazio a un veloce "secondo studio", un ripasso; sono anche uno strumento finalizzato a esaltare gli aspetti fondamentali della lezione, anche se ovviamente la lezione rimane l'elemento migliore è più adatto in assoluto per assimilare bene i concetti.
Come avrai capito è un corso ricco, che affronta diverse tematiche e approfondimenti, a integrazione e completamento dei corsi precedenti, non perdere quindi l'occasione per completare la tua preparazione!
Concludi il tuo prercorso con "Conosci la Contabilità! 2".
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I 4 video-corsi che costituiscono l'opera completa e l'ordine con cui seguirli è il seguente:
Primo corso.
La Contabilità Generale. Le Solide Basi per Capirla a Fondo.
Secondo Corso.
Le Scritture di Assestamento. Un Approccio Semplice.
Terzo corso.
Conosci la Contabilità! 1. La Contabilità Professionale.
Quarto corso.
Conosci la Contabilità! 2. La Contabilità Professionale.