
Introduciamo la metacognizione . Muoveremo inisieme i primi passi per capire cosa si intende con questo termine, quali tipi di collegamenti si possono creare e le nuove prospettive.
Proseguiamo il cammino che ci fará conoscere meglio la metacognizione. Vedremo in questa puntata, la relazione che vi é tra i processi cognitivi, le emozioni e l'attaccamento emotivo. Due figure risultano interessanti : Mary Main ed Elizabeth Meins.
Iniziamo ad analizzare quali sono le strategie cognitive che vengono messe in atto rispetto al proprio locus of control ( valutazione) che puó essere interno ed esterno. Vedremo i punti di vista di alcuni studiosi come : Cesare Cornoldi, Bernard Weiner, Julian B. Rotter, Rossana De Beni e Claudia Zamperlin.
Proseguiamo il cammino della conoscenza della Metacognizione proseguendo con le teorizzazioni inerenti gli stili attributivi e le strategie metacognitive.
Continuiamo a parlare di stili attributivi secondo la visione di Rossana De Beni e Angelica Moé.
Procediamo creando un collegamento tra stili attributivi ed autoefficacia, soprattutto nella visione di Albert Bandura. Inoltre, vedremo insieme quali sono gli strumenti di misurazione del grado di efficacia in un allievo secondo Timothy Elig e Irene Hanson Frieze .
In questa puntata capiremo quanto sia importante la didattica metacognitivi, soprattutto laddove vi siano dei deficit come , nel caso di deficit cognitivi, attentivi e autismo. Vedremo , inoltre, quali strategie adottare.
Continuiamo questo percorso nei meandri della Metacognizione . Vedremo insieme la visione di Ann Brown e di altri studiosi come Patricia Howlin, Simon Baron-Cohen e Julie A. Hadwin sui processi cognitivi di controllo.
In questa puntata , vedremo insieme quali sono i 5 obiettivi della Didattica Metacognitiva .
In questa puntata analizzeremo la figura del mediatore. Vedremo insieme quali benefici possono apportare soprattutto ai bambini con deficit cognitivo. Soprattutto ció che emerge é che l'intelligenza ( o meglio le intelligenze ) sia educabile .
Procediamo il cammino per conoscere meglio la Metacognizione , vedremo insieme i quattro livelli che rappresentano le quattro dimensioni , teorizzate da Dario Ianes .
In questa puntata , vedremo insieme cosa Roy Baumeinster intende per autostima . E' stato un item in prove precedenti. Inoltre, analizzeremo la sua teoria dell'appartenenza , la forza dell'autocontrollo e l'espressione depletion ego.
In questa puntata ci occuperemo di stili di apprendimento. Vedremo insieme cosa si intende, quali sono alcune teorie in merito. In particolare, la teoria della conversazione di Gordon Pask , il modello della memoria F.I.M. e l'elaborazione profonda di Ronald R. Schmeck.
In questa puntata ci occuperemo di stili di apprendimento ed in particolare tratteremo la teoria dell'autogoverno di Robert Sternberg. Analizzeremo insieme i tredici stili differenti di pensiero che lo studioso ha paragonato alle forme di governo degli stadi .
A questo punto, analizzeremo le teorie di un altro studioso : David Kolb. Colui che forse piú di tutti studió e approfondí gli aspetti degli stili cognitivi e degli stili di apprendimento. Vedremo insieme i suoi quattro stili: convergente, divergente, accomodatore, assimilatore.
Proseguiamo con la scoperta dei modelli di stili di apprendimento .Questa volta analizzeremo il modello di Anthony Gregorc . Egli ha previsto quattro stili : concreto -sequenziale, astratto - sequenziale , concreto- casuale , astratto- casuale.
Proseguiamo con i modelli sugli stili di apprendimento. In questa puntata , vedremo insieme il modello proposto da Peter Honey e Alan Mumford. Anche in questo caso avremo quattro stili : l'attivista, il riflessivo, il teorico e il pragmatico .
Dopo avere visto gli stili di attribuzione, gli stili di apprendimento, in questa puntata, vedremo insieme cosa e quali sono gli stili cognitivi. Faremo l'elenco dei quattordici stili differenti . Inoltre, vedremo cosa intendono per stili cognitivi Jerome Bruner , Howard Gardner, Hermann a. Witkin e David P. Hunt .
Completiamo questa sezione dedicata alla Metacognizione con due outsider: la comunitá di allievi di Ann Brown e Joseph Campione e la comunitá di pratica di Etienne Wenger ( trovate il documento esplicativo non il video ) . In tale contesto vedremo insieme anche la tecnica didattica del Jigsaw.
Iniziamo la sezione dedicata alla Creativitá. Vedremo insieme un breve excursus storico introduttivo generale.
Iniziamo l'excursus storico con con la visione psicoanalitica. Vedremo insieme la teorizzazione di : Sigmund Freud , Melanie Klein e Alfred Adler.
In questa puntata , vedremo insieme la visione sulla creativitá di Carl Justav Jung per completare una piccola panoramica sulla prospettiva psicoanalitica . Inoltre, analizzeremo la creativitá anche secondo la prospettiva gestaltica. In particolare, vedremo il pensiero di Max Wertheimer, Wolfang Kohler, Kurt Koffka.
In questa puntata vedremo la visione dei comportamentisti in merito alla creativitá. In particolare, ci occuperemo del pensiero di Sarnoff Mednick con la sua " serendipity" oggetto di test nello scorso ciclo e Robert Weisberg . Inoltre, Vedremo con Arthur Koestler cosa si intende per " bisociazione". E' stato in passato un item.
Procediamo il cammino lungo l'asse storico che si snoda lo studio della mente umana e in particolare, rapportato alla creativitá. In questa puntata, vedremo la visione della prospettiva cognitivista e costruttivista. In particolare, analizzeremo il pensiero di Jerome Bruner, Jean Piaget e Lev Vygotskij.
Procediamo nell'excursus storico con la visione umanista. In particolare, vedremo le figure di : Abraham Maslow, Carl Rogers e Mario Mencarelli.
Proseguiamo con la panoramica dal punto di vista storico, analizzando la visione dei modelli fattorialisti . in particolare , vedremo insieme la teorizzazione di Joy Paul Guilford , su pensiero convergente e pensiero divergente. Inoltre, faremo un distinguo tra le funzioni dell'emisfero destro e dell'emisfero sinistro del cervello umano.
In questa puntata affronteremo il pensiero in merito alla creativitá di Raymond Cattel, giá incontranto nel terzo ciclo quando si é parlato di di intelligenza fluida ed intelligenza cristallizzata . Inoltre, vedremo la visione di Hans Eysenck , anch'egli incontrato precedentemente , ma nel primo ciclo quando abbiamo parlato di personalitá. Infine, vedremo il commento e la visione di Alessandro Antonietti , grande studioso italiano della creativitá ( da approfondire) .
In questa puntata, impareremo a conoscere uno degli esponenti piú importanti e interessanti che si sono dedicati allo studio della creativitá. Si tratta di Edward De Bono , scomparso pochi mesi fa. Egli ha lasciato un 'importante teoria : la teoria sul pensiero laterale del 1960. Inoltre, vedremo alcuni dei costrutti importanti che sono emersi durante i suoi studi come : la sacca d'ansia e la provocazione.
In questa puntata, proseguiamo la conoscenza di alcune teorizzazioni di Edward Bono. In particolare, vedremo insieme cosa si intende per sacca d'ansia, per pausa creativa e per focalizzazione semplice, e provocazione .
Procediamo il nostro percorso, scoprendo altre teorizzazioni di Edward De Bono . In particolare , il metodo dei sei cappelli per pensare. Inoltre, metteremo a confronto le teorizzazioni di Max Wertheimer, Frederick Bartlett ed Edward De Bono. Infine, metteremo a confronto due tecniche creative: una é quella proposta da James Webb Young e l'altra é il metodo P.A.P.S.A. di Hubert Jaoui .
Continuiamo il cammino , analizzando la visione di Howard Gardner , che abbiamo visto nel terzo ciclo , a proposito delle intelligenze multiple. Inoltre, vedremo cosa intende Silvano Arieti per sintesi magica e creativitá ordinaria e straordinaria. Sono stati oggetti di item nel precedente ciclo.
In questa puntata, vedremo un altro studioso che si é occupato di intelligenze multiple: Robert Sternberg. Essi , dalla teoria delle intelligenze multiple estrapola la sua teoria sull'intelligenza triarchiaca : analitica, pratica e creativa. Vedremo, cosa intende per creativitá , il costrutto di plusdotazione e la saggezza . Inoltre, vedremo cos'é il WICS.
Proseguiamo il cammino , analizzando la figura di Alain Berthoz . A lui si collegano due costrutti: la semplessitá e la vicarianza. Vedremo insieme di cosa si tratta . Inoltre, faremo un raffronto da tra la semplessitá di Berthoz, il pensiero divergente di Joy Paul Guilford e il pensiero laterale di Edward De Bono.
In questa puntata , conosceremo la figura di uno studioso contemporaneo: Andrea Gentile. Due i costrutti importanti : soglia creativa e intuizione creativa. Inoltre, faremo un raffronto tra soglia creativa , pensiero laterale di Edward De Bono e il pensiero divergente di Joy Paul Guilford.
In questa puntata, impareremo a conoscere alcune figure contmporanee che , hanno sorpreso durante la preselettiva del V ciclo. Uno é Mark Runco. L'altra é Teresa Amabile . Del primo vedremo la sua visione sul soggetto creativo. Della seconda , I killer della creativitá e gli ingredienti per esercitare la creativitá. Creeremo delle connessioni con Silvano Arieti , Andrea Gentile e Lev Vygotskij
Procediamo , dopo avere visto i killer della creativitá , vedremo insieme i blocchi della creativitá teorizzati da Mario Bendin .
Proseguiamo il percorso , scoprendo un'altra figura contemporanea: Giovanni Corazza. Professore ordinario all'universitá di Bologna, é tra i piú attivi nel campo degli studi sulla creativitá. Ha collaborato con Mark Runco. Di lui, due i concetti da ricordare : la creativitá potenziale e la creativity managment.
Proseguiamo con altri due studiosi contemporanei : Sir Ken Robinson ( scomparso di recente ) e Mitchel Resnick. In particolare vedremo insieme lo Scratch, il coding e la spirale di apprendimento creativa .
Continuiamo a scoprire studiosi contemporanei che stanno dando il loro contributo nel campo della creativitá. In questa puntata parleremo di James C. Kaufman , Ronald A. Beghetto e Liane Gabora. In tale contesto , vedremo la teoria delle quattro C e la teoria della levigatura.
In questa puntata , vedremo insieme alcune teorizzazione sul processo di formazione del processo creativo. Analizzeremo i modelli di : Graham Wallas, Joseph Rossman e Alex Osbourn.
Completiamo questa sezione, con un aspetto curioso . Richard Bandler ha analizzato la creativitá di Walt Disney , per comprenderne meglio i processi. Inoltre, Robert B. Dilts ne ha costruito una teorizzazione. Infine, vedremo insieme gli strumenti di misurazione ( che tanto piacciono ai commissari) della creativitá. In particolare, quelli creati da Frank Williams ed Ellis Paul Torrance.
In questa puntata , introdurremo l'argomento della motivazione, iniziando a presentare le prime classificazioni. La prima e piú nota é la distinzione tra motivazione intrinseca e motivazione estrinseca. Inoltre, vedremo la visione di due studiose che abbiamo giá incontrate: Rossana De Beni ed Angelica Moé.
Proseguiamo col l'approfondire le varie teorie che si sono avvicendate sullo studio della motivazione. In tale contesto, vedremo insieme la teoria del rinforzo applicata alla motivazione. In particolare , la teoria sul rinforzo intermittente di Burrhus Skinner.
In questa puntata , vedremo insieme alcune teorizzazioni relative alla motivazione. In particolare vedremo il modello della curiositá dell'apprendimento di Daniel Berlyne e il significato di effectance.
Continuiamo a scoprire altre teorie relative la motivazione. In questa puntata, conosceremo le teorizzazioni di : Susan Harter, Edward Deci, Richard Ryan e William Atkinson. In particolare , analizzeremo la teoria dell'autodeterminazione o automotivazione e la teoria della riuscita.
In questa puntata , vedremo insieme altre visioni , in merito agli obiettivi , che possono essere di vario tipo. Analizzeremo le teorizzazioni di : Edward C. Tolman, Katrin R. Wetzel, Carol Dweck, Ellen Leggett, Rossana De Beni e Angelica Moé, Richard Ryan e James Connell.
Proseguiamo il nostro cammino , analizzando la prospettiva che tiene conto degli obiettivi sociali circa la formazione della motivazione. In particolare , vedremo insieme le teorizzazioni di René Girard e in particolare , la teoria del desiderio mimetico.
Continuiamo il nostro percorso, scoprendo la prospettiva proposta da Martin Maehr che prevede lo studio della motivazione da un punto di vista comportamentale . Inoltre, analizzeremo i 5 stili motivazionali.
In questa puntata parleremo dei sistemi di misurazione della motivazione. In particolare , vedremo quelli proposti da due studiose : Deborah J. Stipek e Susan Harter .
In questa puntata ci occuperemo di mediatori didattici. In particolare, conosceremo la visione di Elio Damiano . Vedremo in tale contesto , cosa lo studioso ha inteso per didattica per concetti e come interpreta alcuni mediatori didattici come ad esempio le mappe concettuali.
In questa puntata , analizzeremo meglio alcuni aspetti della didattica per concetti . In paricolare, vedremo la differenza tra mappe mentali ( di Tony Bazan )e mappe concettuali ( Joseph Novak).
Stiamo quasi per concludere questo ciclo di lezioni. Come sempre , introduco qualche argomento nuovo che potrebbe essere motivo d'esami. In questa puntata , vedremo insieme cos'é una solution map . In tale contesto, creiamo una connessione con la teoria enattiva di Humberto Maturana e Francisco Varela.
Completiamo l'esposizione della teoria enattiva degli studiosi Humberto Maturana e Francisco Varela.
Concludiamo questo ciclo di lezioni , con la visione del neuroscienziato Antonio Damasio che abbiamo giá incontrato nel ciclo relativo alle emozioni, parlando del suo marcatore somatico. In tale contesto, vedremo cosa secondo lui occorre per potenziare la motivazione scolastica e quali sono le vie .
Hai tentato più volte i test della preselettiva e non sei passato? Hai acquistato corsi on line e non ti sei sentito preparato adeguatamente ? Perchè convincerti ad acquistare questo piuttosto che un altro corso? Tanto cosa cambia? Le migliaia di persone iscritte al gruppo di facebook TFA sostegno soluzioni test che hanno superato , molti brillantemente, le varie prove ed oggi frequentano il TFA sostegno. Questo corso è fondato sulla esperienza diretta dell'autrice . Il corso non si basa, come quasi ( se non tutti ) gli altri corsi sullo studio mnemonico degli argomenti perpetuando un metodo "Tradizionale" e poco efficace ai fini della conoscenza prolungata lungo tutto l'arco della vita ( lifelong learning) , bensì punterà sulla comprensione, consapevolezza e sviluppo del pensiero reticolare . L'aspirante insegnante sarà portato a ragionare e costruire la propria preparazione. Tutto sarà collegato con tutto. Ciò che sarà appreso , lo sarà per sempre. Si curerà sia l'aspetto prettamente cognitivo ma, un ruolo fondamentale lo ricoprirà l'aspetto emotivo. Ormai, è risaputo che, sia i processi cognitivi che quelli emotivi viaggiano insieme, tracciando lo stesso percorso sinaptico. Non dobbiamo dimenticare che " Noi possediamo due menti : una che pensa e l'altra che sente "( cit. Daniel Goleman da Intelligenza Emotiva ) . E se non apriremo il cuore la mente non si apre ( cit. Umberto Galimberti) . Il corso affronterà tutti argomenti importanti come la Metacognizione , la Creativitá, la Motivazione e le relative teorie, gli autori che se ne sono interessati, le metodologie e tecniche didattiche , con l'introduzione di varianti e novità.