
Presenterò agli studenti come è strutturato il corso e spiegherò come funziona, come può essere utilizzato e cosa impareranno alla fine del corso
Parlerò del samsara, cioè del ciclo senza fine che rende le nostre vite insoddisfacenti, e di come possiamo trasformare radicalmente il nostro punto di vista
Spiegherò come gestiamo la rabbia abitualmente e perché le varie soluzioni che propongono non sono efficaci, parlerò della filosofia di Epitteto, e poi perché la rabbia distrugge le relazioni personali. Proporrò alcune domande di riflessione personale
Parlerò della rabbia indotta dalla frustrazione che provoca il nostro lavoro e delle cause della distruzione dei rapporti di lavoro, racconterò l’esperienza di una nostra paziente
Spiegherò il meccanismo autodistruttivo che scatena la rabbia contro sé stessi e perché cerchiamo di eliminare il nostro malessere, degli effetti negativi che producono contro di noi
Analizzerò il motivo di come la rabbia porta all’aggressività e alla violenza, e chiederò di ricordare l’ultima volta in cui sono stati aggressivi
Parlerò degli effetti negativi e dei danni fisici che provoca la rabbia, e di come può aiutarci ad affrontare una minaccia, e racconterò degli studi di Robert Sapolsky, chiederò agli studenti da quanto tempo sono soggetti alla rabbia
Spiegherò perché la rabbia intensa e frequente causa la depressione e presenterò il caso della paziente Stefania, e spiegherò perché il senso di colpa e l’imbarazzo possono indurci a isolarsi
Spiegherò come cambiare lo schema della rabbia e preparerò gli studenti all’ascolto della traccia speciale
Chiederò di immaginarsi mentre si arrabbiano e di osservare e di ascoltare attentamente, tutto ciò che emerge dalla sessione di ascolto per riprendersi il controllo della loro vita
Racconterò delle considerazioni di Seneca sulla rabbia e perché la rabbia è un’emozione indisciplinata
Spiegherò come superare le emozioni disturbanti attraverso varie soluzioni per capire quale sia quella migliore per gli studenti
Parlerò della rabbia distruttiva e di cosa è importante analizzare e scoprire in origine quando si è innescata per la prima volta. Mostrerò come possono usare queste analisi per modificare ciò che li induce a produrre rabbia. Spiegherò il nostro sistema di convinzioni personali e di come provochiamo il sentimento disturbato
Spiegherò le convinzioni irrazionali e autolesioniste che producono rabbia e ansia. Parlerò delle 3 grandi categorie di dovere
Spiegherò le doverizzazioni irrazionali che causano i disturbi emotivi e di come ci sente quando si hanno pensieri intensi di questo tipo
Spiegherò come essere consapevole delle proprie emozioni e preparerò gli studenti all’ascolto della meditazione
Chiederò di acquisire consapevolezza del proprio respiro per attivare l’attenzione intenzionale per poi chiedere di visualizzare il motivo che ha fatto scatenare la loro rabbia e di lasciarsi attraversare liberamente senza opporre alcuna resistenza. Poi chiederò di concentrare la loro attenzione su un obiettivo che vorrebbero avverare e di visualizzare la rabbia e di trasformarla in energia che li porti a raggiungere il loro traguardo tanto ambito
Spiegherò perché la rabbia non è il nostro amico e come poter risolvere la situazione quando siamo accusati di qualcosa
Mostrerò il legame che la rabbia potrebbe avere con il nostro passato e della concezione che abbiamo di quella originale frustrazione. Parlerò di come contrastare le convinzioni irrazionali che producono ansia e rabbia
Spiegherò i 4 passi da compiere per esaminare e contrastare le convinzioni che producono rabbia
Spiegherò il metodo cognitivo comportamentale per entrare in contatto con la propria rabbia distruttiva e come ridurla, ovvero il modello risolvere la rabbia. Mostrerò come utilizzarlo nel momento opportuno
Spiegherò come trasformare la rabbia e preparerò gli studenti all’ascolto della meditazione
Chiederò di concentrare l’attenzione intenzionale alle sensazioni corporee per poi concentrarsi sul respiro. Chiederò di ricordare un momento in cui hanno provato rabbia per poi osservare le risposte fisiologiche del corpo. Chiederò di essere compassionevole con se stessi e di immaginare di liberarsi della rabbia per assaporare il momento di leggerezza e di sollievo. Poi chiederò di riportare l’attenzione sul respiro e successivamente sul corpo
Parlerò di quello che il Buddismo ci insegna quando siamo arrabbiati con qualcuno dandoci l’opportunità di praticare la pazienza
Spiegherò un’altra convinzione irrazionale, l’insopportabilità, che può sorgere quando siamo arrabbiati e come ridurla al minimo con la messa in discussione
Parlerò di come l’odio verso gli altri induce a condannarli per il loro comportamento scorretto e di come confina strettamente con l’odiare sé stessi. Spiegherò la teoria del modello cognitivo riguardo al modo scorretto in cui ci hanno trattato gli altri
Spiegherò cosa determina il nostro stato emotivo nelle nostre vite. Parlerò del metodo dell’auto-accettazione incondizionata e di come rifiutare di auto-colpevolizzarsi per godere di una vita più felice
Spiegherò come rilasciare la rabbia e preparerò gli studenti all’ascolto della meditazione
Chiederò di immaginarsi mentre raggiungono un luogo sicuro. Per poi chiedere di visualizzare mentre chiedono aiuto alla propria guida interiore per praticare l’arte del perdono verso 5 persone che hanno bisogno di essere perdonate. Chiederò di lasciare andare tutta la rabbia repressa che avevano trattenuto
Mostrerò cosa si cela davvero dietro la rabbia e come si può eliminarla
Parlerò dell’utilità delle pratiche di meditazione e di ritenzione mentale per combattere la rabbia
Spiegherò come liberarsi quando si ricade negli atteggiamenti e nei comportamenti autolesionisti
Spiegherò come utilizzare sperimentando le pratiche e le tecniche del corso per raggiugere la fase di imparare a convivere felicemente con la propria rabbia
Spiegherò che cos’è la felicità, come la si ottiene e in fine saluterò gli studenti
La rabbia è un’emozione intensa, legata ad un sentimento di ingiustizia, all’aver subito un danno o all’essere in pericolo.
La funzione adattiva della rabbia, dunque, risiede nell’istinto di difendersi per sopravvivere nell’ambiente in cui ci si trova e nel rispondere a un’ingiustizia, un torto subito o percepito, alla percezione della violazione dei propri diritti.
Poiché quando manifestiamo la rabbia, quello che accade è una reazione in risposta allo stimolo scatenante che possiamo considerarlo come uno schema di comportamento che abbiamo imparato nel tempo.
Spesso sembra che la rabbia stia ribollendo sotto la superficie, semplicemente in attesa di un’occasione per esplodere. Anche se la butti fuori e trovi un modo per esprimerla, a meno che tu non vada in profondità per scoprire la sorgente, trovando cosa c’è dentro di te che la innesca, lo schema fondamentale non cambia. Se tutto ciò che fai è sfogarla, dopo inizi di nuovo ad accumulare rabbia e lo schema continua.
Di fatti, nello schema di reazione della rabbia possiamo riconoscere le seguenti fasi:
1 il Fattore scatenante
2 l’Attivazione fisiologica (connessa allo stato emotivo della rabbia)
3 la Crisi (il livello di rabbia raggiunge il picco massimo)
In realtà, il ciclo della rabbia si completerebbe con la fase:
4 del recupero (in cui si comincia a riprendere contatto con l’ambiente e lo stato di eccitazione diminuisce progressivamente);
e 5 quella della depressione post-rabbia (nella quale si assiste alla comparsa del senso di colpa, alla vergogna e al rimorso da parte di colui che ha agito la violenza).
Ciò nonostante, io ed il mio team, abbiamo creato una nuova tecnologia, una tecnologia che sfrutta l’effetto Mozart ed è racchiusa all’interno dell’audio-corso in cui troverai quattro esclusive tracce audio, frequenze molto potenti. Il risultato: sono una serie di speciali audio tracce che hanno la caratteristica di avvicinare la frequenza del tuo cervello al livello Teta, lo stesso che caratterizza la fase di sogno REM. È il momento in cui le tue difese consce si abbassano e dunque proprio il momento giusto per inviare messaggi potenzianti direttamente al tuo inconscio incontrando nessuna o il minor numero di resistenze possibili.
In poche parole, messaggi inviati in quel preciso momento vanno direttamente nella tua parte inconscia. Messaggi che da come è stato provato in certi ambienti accademici sono in grado di farti andare più velocemente come hai sempre desiderato andare. Che sia questo più consapevolezza emotiva, felicità più duratura, modificare vecchie abitudini o perdonare il passato.
Allinearti alle frequenze ti permetterà di vedere la realtà trasformarsi letteralmente davanti ai tuoi occhi. Ti troverai ad avere pensieri nuovi, emozioni nuove, ad agire in modo diverso, perché sarai tu, modificando la tua frequenza, a creare una nuova realtà.
Queste tracce audio sono state create da noi in prima persona per questo ovviamente non si possono trovare in nessun altro posto nel mondo se non qui.
Dunque, come gestire la tua rabbia?
Attraverso tre passaggi che rappresentano un vero e proprio processo: consapevolezza emotiva, trasformazione della rabbia, rilascio della rabbia.
Come avrai capito, si tratta di quattro audio speciali perché agiscono unendo quattro fattori importantissimi:
1. La musica è in grado di provocare particolari sensazioni, e in questi audio ho usato la musica giusta per stimolare le giuste emozioni.
2. La ripetizione è essenziale affinché i progressi che fai vengano davvero assorbiti dal tuo cervello e non ci sia il rischio di perdere il progresso fatto dopo poco tempo.
3. L’emozione è il modo più potente affinché nella tua mente si possano imprimere le informazioni senza sforzo, naturalmente.
4. L’attenzione perché il tuo cervello è in grado di portare allo stato di coscienza solo ciò su cui è concentrato: dunque, facendoti concentrare su determinati principi, pensieri e sensazioni, questi audio faranno in modo che tu possa iniziare a vederli amplificati nella tua vita.
Ebbene, A chi è rivolto questo training?
A chi si esprime con reazioni eccessive di rabbia
A chi ha paura di arrabbiarsi quindi la reprime
A chi è arrabbiato con sé stesso o con il mondo intero
A chi vive dei momenti di rabbia piuttosto regolari
A chi si arrabbia di tanto in tanto
A chi ha bisogno di perdonare il passato
A chi non trova una felicità duratura
A chi si sente un fallito
A chi si sente tremendamente spaventato
A chi è pensieroso e non sa perché sta così male
A chi si sente vuoto e disperato
A chi si sente sbagliato
A chi vuole modificare vecchie abitudini depotenzianti
A chi non riesce a gestire le proprie emozioni, in particolare la rabbia
Questo percorso, dunque, ti prende per mano e ti conduce verso un rapporto autentico con te stesso, te stessa e con le tue emozioni.
Cosa possiamo fare per non essere sempre arrabbiati ed invece sentirci felici?
La felicità è una pratica che ha a che fare con la trasformazione della sofferenza e del dolore che alberga dentro di noi. Non è qualcosa che viene “da fuori”, ma al contrario un’arte che possiamo coltivare a partire da dentro e che può arrivare poi ad irradiarsi intorno a noi.
Tutti sappiamo cosa sia la collera, la rabbia, il rancore, la gelosia. Abbiamo provato queste emozioni se siamo vivi. “Se sei in collera, soffri come se stessi bruciando tra le fiamme dell’inferno; anche quando sei disperato o travolto dalla gelosia sei all’inferno.
Cosa possiamo fare concretamente per rapportarci in modo corretto con queste emozioni così difficili da affrontare?
Possiamo ritrovare la nostra unità interna, entrando in contatto con noi stessi, con tutte le nostre parti interiori e con le loro emozioni.
Per comprendere e trasformare la rabbia in emozioni positive dobbiamo imparare a cambiare lo schema della rabbia.
Domande in cui troverai una risposta, una vera e propria soluzione:
Cosa succede quando ti arrabbi?
Cosa si nasconde dietro la rabbia?
Pensi che la tua rabbia venga da fuori?
Come puoi riprendere il controllo della tua vita?