
Learning Progress Studio trasforma qualsiasi corso in un percorso di apprendimento chiaro, organizzato e misurabile.
La Dashboard riunisce attività, scadenze, ore rimanenti, valutazioni e percentuali di avanzamento, permettendo allo studente di capire subito cosa studiare, quando farlo e quali argomenti approfondire.
Corsi e moduli organizzano i contenuti, mentre Planner, obiettivi e Priorità intelligente aiutano a concentrarsi sulle attività più importanti, evitando dispersioni e perdite di tempo.
Le sessioni di studio registrano durata, concentrazione e risultati. Le valutazioni individuano gli argomenti da ripassare, rendendo il recupero più selettivo ed efficace.
Il Diario e il Blocco note raccolgono riflessioni, appunti, allegati e link, mantenendo tutte le risorse utili facilmente accessibili.
Il dataset dimostrativo Windows 11 consente di sperimentare immediatamente le funzionalità, mentre la guida Come fare per accompagna l’utente nell’utilizzo del modulo.
Grazie alla funzion Local Storage (salvataggio dati sul PC locale) il lavoro svolto può essere ritrovato intatto in successive sessioni di collegamento.
L'APP ti aiuterà a ridurre il tempo dedicato all’organizzazione, mantenere alta la concentrazione e apprendere più rapidamente.
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La Dashboard riunisce attività, scadenze, ore rimanenti, valutazioni e percentuali di avanzamento, permettendo allo studente di capire subito cosa studiare, quando farlo e quali argomenti approfondire.
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Le sessioni di studio registrano durata, concentrazione e risultati. Le valutazioni individuano gli argomenti da ripassare, rendendo il recupero più selettivo ed efficace.
Il Diario e il Blocco note raccolgono riflessioni, appunti, allegati e link, mantenendo tutte le risorse utili facilmente accessibili.
Il dataset dimostrativo Windows 11 consente di sperimentare immediatamente le funzionalità, mentre la guida Come fare per accompagna l’utente nell’utilizzo del modulo.
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MINUTAGGIO DELLA VIDEOPRESENTAZIONE
(nel conteggio dei moduli non sono compresi quelli degli hub center e wiki cards nella altre lingue che per economia temporale di inserimento in altri corsi ho compreso in un unico file .zip)
00:00:00 - 00:20:12 - Elenco cartelle scaricabili in formato .zip
00:23:00 - 01:03:00 - Hub Center Microsoft 365. Generazione di contenuti su parole chiave con tool di intelligenza artificiale programmato sulle fonti ufficiali Microsoft (1).
01:07:00 - 02:18:00 - Motori di ricerca Microsoft 365. le novità sulle APP e i centri di amministrazione degli ultimi 365 giorni dal click direttamente da Microsoft Learn (32).
02:21:00 - 03:00:00 - Prompt generator. Creazione di prompts per l'intelligenza artificiale sulla APP Microsoft 365 e Google Workspace. Il prompt, che è personalizzabile, prevede di default un format che genera un progetto aziendale con l'APP e nel settore aziendale scelto (documento Word articolato in paragrafi e sottopunti) (1).
03:02:00 - 03:52:00 - Librerie di prompts per l'intelligenza artificiale con scheda per ottimizzare grammatica e sintassi. Excel, PowerPoint, Word, SharePoint (4).
03:54:00 05:37:00 - Generatore di espressioni DAX per Power BI con 240 funzioni e 7000 espressioni di esempio (1).
05:40:00 - 06:14:00 - Software controllo di gestione (1).
06:17:00 - 06:48:00 - Software prima nota contabile (1).
06:50:00 - 08:06:00 - Software gestione sistema qualità integrato ISO: 9001, 14001, 45001, 27001 (1).
08:06:00 - 08:43:00 - Modulo previsione impatto economico del rischio rischio climatico (obbligo ISO 9001:2026) (1).
08:45:00 - 10:00:00 - Software gestione eventi congressuali (1).
10:04:00 - 10:35:00 - Software KPI e SWOT Analysis (1).
10:41:00 - 13:32:00 - Software monitoraggio indicatori del bilancio aziendale. Generazione live dati macroeconomici (1).
13:34:00 - 14:22:00 - Software gestione marketing e vendite agenzia di servizi energetici / telefonia (1).
14:24:00 - 14:59:00 - Moduli di approfondimento app e management aziendale. Questionari ed esercizi. (1).
15:00:00 - 16:23:00 - DigCompEdu. Moduli web per la costruzione e la memorizzazione del portfolio per la certificazione competenze informatiche docenti (28).
16:26:00 - 17:11:00 - Generatore link a risorse Wikipedia ed altri ambienti in base a parole chiave (1).
17:12:00 - 17:56:00 - 110 schede "Come fare per …" su argomenti di informatica.
ARGOMENTI DEI MODULI INTERATTIVI
(nel conteggio dei moduli non sono compresi quelli degli hub center e wiki cards nella altre lingue che per economia temporale di inserimento in altri corsi ho compreso in un unico file .zip)
Hub Center Microsoft 365: generazione di contenuti su parole chiave con tool di intelligenza artificiale programmato sulle fonti ufficiali Microsoft (1).
Motori di ricerca Microsoft 365: le novità sulle APP e i centri di amministrazione degli ultimi 365 giorni dal click direttamente da Microsoft Learn (32)
Prompt generator: creazione di prompts per l'intelligenza artificiale sulla APP Microsoft 365 e Google Workspace. Il prompt, che è personalizzabile, prevede di default un format che genera un progetto aziendale con l'APP e nel settore aziendale scelto (documento Word articolato in paragrafi e sottopunti) (1).
Librerie di prompts per l'intelligenza artificiale con scheda per ottimizzare grammatica e sintassi. Excel, PowerPoint, Word e SharePoint (4).
Generatore di espressioni DAX con 240 funzioni e 7000 espressioni di esempio (1).
Software controllo di gestione (1).
Software prima nota contabile (1).
Software gestione sistema qualità integrato ISO: 9001, 14001, 45001, 27001 (1).
Modulo previsione impatto economico del rischio rischio climatico (obbligo ISO 9001:2026) (1).
Software gestione eventi congressuali (1).
Software KPI e SWOT Analysis (1).
Software monitoraggio indicatori del bilancio aziendale. Generazione live dati macroeconomici (1).
Software gestione marketing e vendite agenzia di servizi energetici / telefonia (1).
Moduli di approfondimento app 365 e management aziendale. Questionari ed esercizi (38).
DigCompEdu: moduli web per la costruzione e la memorizzazione del portfolio per la certificazione competenze informatiche docenti (28).
Generatore link a risorse Wikipedia ed altri ambienti in base a parole chiave (1).
110 schede "Come fare per …" su argomenti di informatica.
Acquistare questo corso significa ottenere molto più di semplici lezioni: insieme al percorso formativo riceverai una raccolta di 12 eBook professionali progettati per sviluppare competenze richieste dalle aziende moderne, rafforzare il curriculum vitae e fornire argomenti concreti da presentare durante i colloqui di lavoro.
Ogni eBook è inoltre dotato di strumenti esclusivi che lo trasformano in una vera piattaforma di studio e consultazione professionale:
✅ Blocco note integrato per annotazioni personali
✅ Possibilità di allegare file direttamente alle note
✅ Archiviazione di link web utili per approfondimenti futuri
✅ Ricerca intelligente di risorse basata sul testo selezionato con il mouse
✅ Organizzazione dei contenuti in progetti e argomenti consultabili successivamente
✅ Creazione di una biblioteca professionale personale che cresce nel tempo
In pratica, ogni eBook non è soltanto un manuale ma un vero ambiente di apprendimento e gestione della conoscenza.
Un valore aggiunto che continua nel tempo
Grazie alle funzionalità integrate di appunti, allegati, gestione link e archiviazione per progetti, questi eBook diventano una base di conoscenza professionale permanente che potrai utilizzare durante il corso, sul lavoro e nella preparazione di nuovi colloqui.
Non stai acquistando soltanto un corso. Stai costruendo una biblioteca professionale, un archivio personale di competenze e uno strumento concreto per accelerare la tua crescita lavorativa.
01. Certificazione Microsoft 900 Fundamentals con 1800 Quiz
Utilità sul lavoro
Permette di acquisire le basi dell'ecosistema Microsoft, comprendendo servizi cloud, produttività, sicurezza e amministrazione.
Valore nel curriculum
La preparazione alla certificazione Microsoft Fundamentals rappresenta un importante elemento distintivo per candidature in ambito informatico, amministrativo e digitale.
Nei colloqui
Consente di dimostrare familiarità con i servizi Microsoft utilizzati quotidianamente nelle aziende.
02. Intelligenza Artificiale: Copilot in Power Automate
Utilità sul lavoro
Insegna ad automatizzare attività ripetitive sfruttando l'intelligenza artificiale, aumentando produttività ed efficienza.
Valore nel curriculum
Le competenze AI sono oggi tra le più richieste dal mercato del lavoro.
Nei colloqui
Permette di parlare di automazione intelligente e trasformazione digitale, temi molto apprezzati dai recruiter.
03. Microsoft Excel per schede e progetti
Utilità sul lavoro
Aiuta a gestire dati, tabelle, attività, report e monitoraggio operativo.
Valore nel curriculum
Excel è una delle competenze più richieste in quasi tutti i settori professionali.
Nei colloqui
Consente di dimostrare capacità organizzative, analitiche e di gestione delle informazioni.
04. Microsoft Planner: il lavoro prende forma
Utilità sul lavoro
Permette di organizzare attività, scadenze e collaborazioni di team.
Valore nel curriculum
Dimostra conoscenze di project management e organizzazione del lavoro.
Nei colloqui
Offre esempi pratici di pianificazione e coordinamento delle attività.
05. Microsoft SharePoint: tutte le risorse del team
Utilità sul lavoro
Consente di centralizzare documenti, procedure e informazioni aziendali.
Valore nel curriculum
Competenza molto apprezzata nelle organizzazioni che utilizzano Microsoft 365.
Nei colloqui
Permette di dimostrare conoscenze nella gestione documentale e nella collaborazione digitale.
06. Microsoft Teams: Hub per Smart Working
Utilità sul lavoro
Favorisce comunicazione, videoconferenze e collaborazione a distanza.
Valore nel curriculum
Dimostra esperienza con gli strumenti di lavoro ibrido e remoto.
Nei colloqui
Aiuta a evidenziare capacità di collaborazione e coordinamento digitale.
07. Microsoft Power BI e linguaggio DAX: dai dati alle decisioni strategiche
Utilità sul lavoro
Permette di trasformare dati aziendali in informazioni strategiche e dashboard professionali.
Valore nel curriculum
Le competenze di Business Intelligence sono sempre più richieste.
Nei colloqui
Consente di dimostrare capacità di analisi, reporting e supporto alle decisioni.
08. Microsoft Power Apps: gestione contenuti da ogni device
Utilità sul lavoro
Insegna a creare applicazioni aziendali senza necessità di competenze di programmazione avanzata.
Valore nel curriculum
Le competenze Low-Code rappresentano un forte vantaggio competitivo.
Nei colloqui
Permette di mostrare capacità di innovazione e digitalizzazione dei processi.
09. Global Administrator Microsoft 365
Utilità sul lavoro
Forma sulla gestione completa dell'ambiente Microsoft 365 aziendale.
Valore nel curriculum
È una competenza molto richiesta per ruoli IT e amministrativi avanzati.
Nei colloqui
Permette di dimostrare la conoscenza delle attività tipiche degli amministratori Microsoft 365.
10. SharePoint Administrator
Utilità sul lavoro
Approfondisce la gestione tecnica dei siti, permessi e contenuti SharePoint.
Valore nel curriculum
Rappresenta una specializzazione molto apprezzata nelle grandi organizzazioni.
Nei colloqui
Consente di discutere aspetti concreti della governance documentale aziendale.
11. Data Entry Profession
Utilità sul lavoro
Fornisce metodo, precisione e competenze operative nella gestione dei dati.
Valore nel curriculum
Competenza spendibile in uffici amministrativi, commerciali e logistici.
Nei colloqui
Permette di evidenziare attenzione ai dettagli, affidabilità e capacità organizzative.
12. La Nuova Norma ISO 9001:2026
Utilità sul lavoro
Aiuta a comprendere i principi della qualità e il loro impatto sui processi aziendali.
Valore nel curriculum
La conoscenza dei sistemi qualità è apprezzata in numerosissimi settori.
Nei colloqui
Permette di parlare di miglioramento continuo, processi e conformità aziendale.
Acquistare questo corso significa ottenere molto più di semplici lezioni: insieme al percorso formativo riceverai una raccolta di 12 eBook professionali progettati per sviluppare competenze richieste dalle aziende moderne, rafforzare il curriculum vitae e fornire argomenti concreti da presentare durante i colloqui di lavoro.
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Utilità sul lavoro
Permette di acquisire le basi dell'ecosistema Microsoft, comprendendo servizi cloud, produttività, sicurezza e amministrazione.
Valore nel curriculum
La preparazione alla certificazione Microsoft Fundamentals rappresenta un importante elemento distintivo per candidature in ambito informatico, amministrativo e digitale.
Nei colloqui
Consente di dimostrare familiarità con i servizi Microsoft utilizzati quotidianamente nelle aziende.
02. Intelligenza Artificiale: Copilot in Power Automate
Utilità sul lavoro
Insegna ad automatizzare attività ripetitive sfruttando l'intelligenza artificiale, aumentando produttività ed efficienza.
Valore nel curriculum
Le competenze AI sono oggi tra le più richieste dal mercato del lavoro.
Nei colloqui
Permette di parlare di automazione intelligente e trasformazione digitale, temi molto apprezzati dai recruiter.
03. Microsoft Excel per schede e progetti
Utilità sul lavoro
Aiuta a gestire dati, tabelle, attività, report e monitoraggio operativo.
Valore nel curriculum
Excel è una delle competenze più richieste in quasi tutti i settori professionali.
Nei colloqui
Consente di dimostrare capacità organizzative, analitiche e di gestione delle informazioni.
04. Microsoft Planner: il lavoro prende forma
Utilità sul lavoro
Permette di organizzare attività, scadenze e collaborazioni di team.
Valore nel curriculum
Dimostra conoscenze di project management e organizzazione del lavoro.
Nei colloqui
Offre esempi pratici di pianificazione e coordinamento delle attività.
05. Microsoft SharePoint: tutte le risorse del team
Utilità sul lavoro
Consente di centralizzare documenti, procedure e informazioni aziendali.
Valore nel curriculum
Competenza molto apprezzata nelle organizzazioni che utilizzano Microsoft 365.
Nei colloqui
Permette di dimostrare conoscenze nella gestione documentale e nella collaborazione digitale.
06. Microsoft Teams: Hub per Smart Working
Utilità sul lavoro
Favorisce comunicazione, videoconferenze e collaborazione a distanza.
Valore nel curriculum
Dimostra esperienza con gli strumenti di lavoro ibrido e remoto.
Nei colloqui
Aiuta a evidenziare capacità di collaborazione e coordinamento digitale.
07. Microsoft Power BI e linguaggio DAX: dai dati alle decisioni strategiche
Utilità sul lavoro
Permette di trasformare dati aziendali in informazioni strategiche e dashboard professionali.
Valore nel curriculum
Le competenze di Business Intelligence sono sempre più richieste.
Nei colloqui
Consente di dimostrare capacità di analisi, reporting e supporto alle decisioni.
08. Microsoft Power Apps: gestione contenuti da ogni device
Utilità sul lavoro
Insegna a creare applicazioni aziendali senza necessità di competenze di programmazione avanzata.
Valore nel curriculum
Le competenze Low-Code rappresentano un forte vantaggio competitivo.
Nei colloqui
Permette di mostrare capacità di innovazione e digitalizzazione dei processi.
09. Global Administrator Microsoft 365
Utilità sul lavoro
Forma sulla gestione completa dell'ambiente Microsoft 365 aziendale.
Valore nel curriculum
È una competenza molto richiesta per ruoli IT e amministrativi avanzati.
Nei colloqui
Permette di dimostrare la conoscenza delle attività tipiche degli amministratori Microsoft 365.
10. SharePoint Administrator
Utilità sul lavoro
Approfondisce la gestione tecnica dei siti, permessi e contenuti SharePoint.
Valore nel curriculum
Rappresenta una specializzazione molto apprezzata nelle grandi organizzazioni.
Nei colloqui
Consente di discutere aspetti concreti della governance documentale aziendale.
11. Data Entry Profession
Utilità sul lavoro
Fornisce metodo, precisione e competenze operative nella gestione dei dati.
Valore nel curriculum
Competenza spendibile in uffici amministrativi, commerciali e logistici.
Nei colloqui
Permette di evidenziare attenzione ai dettagli, affidabilità e capacità organizzative.
12. La Nuova Norma ISO 9001:2026
Utilità sul lavoro
Aiuta a comprendere i principi della qualità e il loro impatto sui processi aziendali.
Valore nel curriculum
La conoscenza dei sistemi qualità è apprezzata in numerosissimi settori.
Nei colloqui
Permette di parlare di miglioramento continuo, processi e conformità aziendale.
PASSAGGI PER ARRIVARE AD UTILIZZARE IL SOFTWARE
1. Scarica la cartella compressa;
2. Decomprimila con win rar (link nelle risorse di questa lezione per scaricare questo programma);
3. Posiziona la cartella gialla estratta nel disco C del tuo PC (non in sottocartelle);
4. Avvia il programma cliccando su "PRISMA - Opene.exe".
PERSONALIZZAZIONE INSERIMENTO DATI
Il software è pensato per essere utilizzato in completa autonomia.
In ogni maschera di inserimento dato in alto a sinistra troverai un pulsante chiamato "+ TENDINE" dal quale
potrai personalizzare tutte le tendine a discesa per l'inserimento dei dati.
PASSAGGI PER ARRIVARE AD UTILIZZARE IL SOFTWARE
1. Scarica la cartella compressa;
2. Decomprimila con win rar (link nelle risorse di questa lezione per scaricare questo programma);
3. Posiziona la cartella gialla estratta nel disco C del tuo PC (non in sottocartelle);
4. Avvia il programma cliccando su "PRISMA - Opene.exe".
PERSONALIZZAZIONE INSERIMENTO DATI
Il software è pensato per essere utilizzato in completa autonomia.
In ogni maschera di inserimento dato in alto a sinistra troverai un pulsante chiamato "+ TENDINE" dal quale
potrai personalizzare tutte le tendine a discesa per l'inserimento dei dati.
1. Ambienti del Software oggetto videolezione (inserimento, consultazione e aggiornamento dati);
2. Spunti e suggerimenti per approfondimenti concettuali e modalità operative (scorri sotto):
2.1 - ANGRAFICA CLIENTI;
2.2 - GESTIONE DEI CONTATTI COMMERCIALI;
2.2.1 - Aspetti generali;
2.2.2 - Idee per indicatori di performance (KPI) sui contatti commerciali.
2.3 - TECNICHE DI GESTIONE DELLA FATTURAZIONE;
2.4 - TECNICHE DI GESTIONE DEL MAGAZZINO:
2.4.1 - Aspetti generali;
2.4.2 - Gestione dei resi;
2.4.3 - Idee per indicatori di performance (KPI) sul magazzino.
____________________________
1. AMBIENTI DEL SOFTWARE
--- GESTIONE CLIENTI ---
A. SINTESI AMBIENTE
- anagrafica dei clienti;
- scheda pro memoria;
- gestione dei contatti commerciali con relativo scadenziario;
- prezzi dei prodotti e/o servizi dell'azienda;
- fatture attive;
B. DETTAGLIO DELLA SINTESI
In questo ambiente è prevista la gestione completa dei clienti aziendali. Abbiamo innanzitutto l'anagrafica con la possibilità di inserire infiniti contatti in relazione a ciascuno di essi. Vi è poi una scheda pro memoria dove, in relazione a ciascun cliente, si possono annotare fino a 64.000 caratteri. E' possibile costruire il catalogo dei prodotti con i relativi prezzi da praticare alla clientela. Per ogni cliente si possono inserire infiniti contatti commerciali in ordine ai quali si creerà il relativo scadenziario con le date per ricontattarli. Per ciascuno è poi possibile inserire infinite fatture per ciascuna delle quali si possono prevedere più scadenze di riscossione, nonché consultare lo stato della fatturazione per ciascuna vendita. E' prevista inoltre la gestione dei reclami del cliente e delle indagini statistiche sulla sua soddisfazione in ordini ai prodotti/servizi aziendali che ha acquistato. Dallo storico si possono consultare ed aggiornare tutti i dati inseriti.
--- GESTIONE MAGAZZINO ---
A. SINTESI AMBIENTE
- dettaglio movimenti in entrata e in uscita;
- prodotti movimenti;
- servizi da fatturare;
- pro memoria vendita;
- fatturazione prodotti e servizi;
- stoccaggi;
- resi;
- scarti;
AGGIORNAMENTO STATO FATTURAZIONE
CONSULTAZIONE STATISTICHE DATI INSERITI
B. DETTAGLIO DELLA SINTESI
Questo ambiente del software è dedicato ai movimenti di magazzino. Si potranno inserire i movimenti in entrata ed in uscita e, per ciascun o di essi, i relativi prodotti movimentati. Nel caso di vendita sarà possibile registrare, accanto ai prodotti, anche eventuali servizi connessi alla stessa ed avere, oltre alle singole somme di dettaglio, l'intero importo da fatturare. Si avrà poi evidenza, nello storico, dei movimenti inseriti filtrabili per varie categorie di interrogazione, nonché degli stoccaggi, degli scarti e dei resi.
2. SPUNTI E SUGGERIMENTI PER APPROFONDIMENTI CONCETTUALI E MODALITA' OPERATIVE
2.1 - ANGRAFICA CLIENTI:
- Definizione: L'anagrafica dei clienti è un insieme di dati che identificano i clienti di un'azienda, come nome, indirizzo, contatti e altre informazioni rilevanti.
- Utilizzo: Serve per organizzare e gestire le informazioni dei clienti in modo efficiente, facilitando processi aziendali come la fatturazione, il marketing e il servizio clienti.
- Gestione Digitale: Può essere gestita digitalmente attraverso software CRM (Customer Relationship Management), che automatizza la raccolta e l'aggiornamento delle informazioni.
- Normativa Italiana: In Italia, la gestione delle anagrafiche è regolata dalla Legge 4/2013, che richiede la conservazione delle schede anagrafiche per almeno dieci anni.
- Dati Essenziali: Include tipicamente nome, indirizzo, numero di telefono, email, partita IVA, codice fiscale e altre informazioni specifiche del settore.
- Aggiornamento: È fondamentale mantenere l'anagrafica aggiornata per riflettere qualsiasi cambiamento nelle informazioni del cliente.
- Privacy e Sicurezza: Bisogna assicurarsi che la gestione delle anagrafiche rispetti le normative sulla privacy e la protezione dei dati personali, come il GDPR.
- Vantaggi: Una corretta gestione dell'anagrafica clienti può migliorare la relazione con i clienti, ottimizzare le strategie di marketing e aumentare l'efficienza operativa.
2.2 - GESTIONE DEI CONTATTI COMMERCIALI
2.2.1 - Aspetti generali
- Identificare e comprendere la buyer persona: Creare una rappresentazione semi-fittizia del cliente ideale basata su ricerche di mercato e dati reali sui clienti esistenti.
- Gestione dei lead: Implementare strategie per coltivare e nutrire i prospect in modo da convertirli in clienti fedeli.
- Comunicazione personalizzata: Inviare email personalizzate per far sentire i contatti importanti e unici.
- Prioritizzazione dei contatti: Dare la priorità ai contatti "caldi", ovvero quelli realmente interessati ai prodotti o servizi offerti.
- Costruzione di rapporti di fiducia: Ascoltare le reali necessità dei potenziali clienti e costruire un rapporto basato sulla fiducia.
- Utilizzo di promemoria: Segnare dei promemoria per ricontattare i potenziali clienti in momenti strategici.
- Adozione di CRM e strumenti di gestione: Utilizzare software e applicazioni per organizzare e monitorare le interazioni con i contatti.
- Monitoraggio e adattamento delle strategie: Mantenere un occhio attento sui risultati e adattare costantemente le strategie per ottimizzare le conversioni e i ricavi.
- Formazione e coordinamento della rete commerciale: Assicurarsi che ogni venditore sia accuratamente selezionato e abbia obiettivi chiari, oltre a un costante supporto e monitoraggio.
- Gestione delle relazioni: Mantenere relazioni solide con i clienti, i fornitori e i partner attraverso l'uso efficace di software CRM.
- Miglioramento della comunicazione: Offrire un servizio più personalizzato per migliorare la comunicazione e tenere traccia delle interazioni con i clienti.
2.2.2 - Idee per indicatori di performance (KPI) sui contatti commerciali
- Tasso di conversione dei lead: Misura la percentuale di contatti che si trasformano in clienti. Formula: Numero di clienti acquisiti / Numero di lead generati * 100.
- Costo per lead: Valuta il costo medio sostenuto per acquisire un lead. Formula: Spesa totale per la generazione di lead / Numero di lead generati.
- Valore a vita del cliente: Stima il valore economico totale che un cliente porterà all'azienda nel corso della relazione. Formula: Valore medio dell'ordine / Frequenza di acquisto / Durata media della relazione cliente.
- Tasso di risposta ai contatti: Indica la percentuale di risposte ricevute rispetto al numero totale di contatti effettuati. Formula: Numero di risposte ricevute / Numero totale di contatti effettuati * 100.
- Redemption "Presa appuntamenti": Calcola l'efficacia degli sforzi di presa appuntamenti. Formula: Numero di telefonate / Numero di appuntamenti effettuati * 100.
- Redemption "Preventivi presentati": Valuta la percentuale di preventivi presentati rispetto alle visite commerciali. Formula: Numero di preventivi / Numero di visite commerciali * 100.
- Tasso di engagement sui canali social: Misura l'interazione degli utenti con i contenuti aziendali sui social media. Formula: Numero totale di interazioni / Numero totale di follower * 100.
2.3 - TECNICHE DI GESTIONE DELLA FATTURAZIONE
- Definizione di un processo di fatturazione elettronica: Implementare un sistema che rispetti le normative vigenti, come la Direttiva 2014/55/UE, per la fatturazione elettronica negli appalti pubblici.
- Utilizzo del Sistema di Interscambio (SDI): Assicurarsi che tutte le fatture elettroniche siano trasmesse attraverso l'SDI, come richiesto dalla legislazione italiana.
- Conformità agli standard europei: Verificare che il formato delle fatture sia conforme agli standard UBL e FatturaPA, secondo le regole tecniche stabilite.
- Aggiornamenti normativi: Mantenere il sistema di fatturazione aggiornato con le ultime regole tecniche, come le versioni più recenti allegate al Provvedimento del 18/04/2019[^2].
- Gestione delle ricevute e delle notifiche: Implementare un sistema per la gestione delle ricevute e delle notifiche relative alla fatturazione elettronica.
- Mappatura e traduzione dei formati: Assicurarsi che ci sia un processo chiaro per la mappatura e la traduzione tra i vari formati di fatturazione, in particolare tra UBL e FatturaPA.
- Regole semantiche e sintattiche: Seguire le regole semantiche e sintattiche per la predisposizione dei file fattura, come specificato nelle regole tecniche.
- **Gestione delle variazioni**: Avere procedure in atto per gestire le variazioni delle fatture elettroniche, comprese le operazioni transfrontaliere.
- Servizi Massivi: Utilizzare i Servizi Massivi per la trasmissione e lo scarico dei file fattura, in particolare per le aziende che gestiscono un alto volume di fatturazione.
- Formazione e aggiornamento del personale: Assicurarsi che il personale addetto alla fatturazione sia costantemente formato e aggiornato sulle ultime normative e tecnologie.
- Sicurezza e privacy: Implementare misure di sicurezza adeguate per proteggere i dati sensibili gestiti durante il processo di fatturazione elettronica.
- Monitoraggio e revisione: Monitorare costantemente il processo di fatturazione elettronica e eseguire revisioni periodiche per identificare e correggere eventuali inefficienze o non conformità.
2.4 - TECNICHE DI GESTIONE DEL MAGAZZINO
2.4.1 - Generali
- Definizione del layout del magazzino: organizzare lo spazio per ottimizzare i processi di movimentazione e stoccaggio delle merci.
- Scelta del sistema di stoccaggio adeguato: selezionare le soluzioni più efficienti in base al tipo di merce e alla frequenza di movimentazione.
- Posizionamento ottimale degli articoli: disporre la merce in modo da facilitare l'accesso e ridurre i tempi di prelievo.
- Digitalizzazione e controllo del magazzino: implementare software di gestione magazzino (WMS) per automatizzare le operazioni e ridurre gli errori.
- Processo di ricevimento merci efficace: stabilire procedure chiare per il controllo e l'inserimento in magazzino delle merci ricevute.
- Preparazione degli ordini senza errori: assicurare che gli ordini siano completati correttamente e in tempo.
- Sicurezza del magazzino: mantenere standard elevati di sicurezza per proteggere i lavoratori e le merci.
- Anticipazione dei cambiamenti: essere pronti ad adattarsi rapidamente a nuove condizioni di mercato o a cambiamenti nelle strategie aziendali.
- Monitoraggio costante dell'efficienza delle attrezzature: verificare regolarmente lo stato di mezzi di stoccaggio e movimentazione.
- Gestione delle scorte: adottare metodi come FIFO (First In, First Out) o LIFO (Last In, First Out) per ottimizzare il flusso delle merci.
- Formazione e aggiornamento del personale: assicurare che i magazzinieri e il personale addetto siano adeguatamente formati e aggiornati sulle migliori pratiche di gestione del magazzino.
- Utilizzo di software per la gestione del magazzino: sfruttare gli strumenti tecnologici per monitorare in tempo reale il trasporto, la ricezione, gli acquisti, il controllo delle scorte, lo stoccaggio e la distribuzione della merce.
2.4.2 - Gestione dei resi
- Definizione di una politica di reso chiara: È fondamentale stabilire una politica di reso trasparente e facilmente comprensibile per i clienti, che includa termini e condizioni chiari su come e quando i prodotti possono essere restituiti.
- Automazione del processo di reso: L'uso di software che automatizza il processo di gestione dei resi può aumentare l'efficienza, ridurre gli errori e migliorare la soddisfazione del cliente.
- Reverse logistics: Implementare un sistema di logistica inversa efficace per gestire il ritorno dei prodotti al magazzino o al centro di distribuzione, che può includere la verifica della qualità e la ricollocazione in inventario.
- Analisi dei dati dei resi: Monitorare e analizzare i dati relativi ai resi per identificare le cause comuni e sviluppare strategie per ridurre la frequenza dei resi.
- Comunicazione con il cliente: Mantenere una comunicazione aperta e proattiva con i clienti durante il processo di reso per assicurare una buona esperienza e potenzialmente trasformare un reso in un'altra vendita.
- Formazione del personale: Assicurarsi che il personale sia ben formato riguardo le politiche di reso e sappia come gestire le procedure in modo efficiente e cortese.
- Opzioni di reso flessibili: Offrire diverse opzioni di reso, come la restituzione in negozio o tramite corriere, per accomodare le preferenze dei clienti.
- Gestione dei resi contestuali e non contestuali: Distinguere tra resi contestuali, come quelli effettuati durante la consegna, e non contestuali, come quelli effettuati dopo un certo periodo dall'acquisto, e gestirli in modo appropriato.
- Utilizzo di Registratore Telematico: Per i resi nel contesto italiano, è importante gestire correttamente le operazioni tramite il Registratore Telematico, seguendo le disposizioni dell'Agenzia delle Entrate.
- Sostenibilità: Considerare l'impatto ambientale del processo di reso e cercare di adottare pratiche sostenibili, come il riciclo o il riuso dei prodotti restituiti.
- Feedback dei clienti: Utilizzare il feedback dei clienti sui resi per migliorare la qualità dei prodotti e i processi aziendali.
- Trasparenza finanziaria: Essere trasparenti riguardo le politiche di rimborso e i tempi di elaborazione dei resi per mantenere la fiducia dei clienti.
- Integrazione con l'e-commerce: Assicurarsi che il sistema di gestione dei resi sia pienamente integrato con la piattaforma di e-commerce, per una gestione fluida e senza interruzioni.
2.4.3 - Idee per indicatori di performance (KPI) sul magazzino
- Precisione dell'inventario: Misura la corrispondenza tra l'inventario teorico e quello fisico. Formula: Inventario fisico / Inventario teorico * 100.
- Indice di rotazione delle scorte: Indica quante volte l'inventario viene venduto e rinnovato in un periodo. Formula: Costo della merce venduta / Valore medio delle scorte.
- Produttività dell'area di ritiro: Valuta l'efficienza del personale nell'area di ritiro. Formula: Numero di ordini evasi / Numero di ore lavorate.
- Costo dell'area di ritiro: Calcola il costo totale per l'area di ritiro. Formula: Costo totale dell'area di ritiro / Numero di ordini evasi.
- Tempo di ricezione: Misura il tempo medio necessario per ricevere la merce. Formula: Tempo totale di ricezione / Numero di spedizioni ricevute.
- Tasso di precisione dello stoccaggio: Valuta l'accuratezza con cui la merce viene stoccata. Formula: Numero di posizionamenti corretti / Numero totale di posizionamenti.
- Tasso di precisione del picking: Misura l'accuratezza del prelievo degli articoli per gli ordini. Formula: Numero di prelievi corretti / Numero totale di prelievi * 100.
- Tempo totale del ciclo: Calcola il tempo complessivo dall'ordine alla consegna. Formula: Tempo di attesa + Tempo di picking + Tempo di imballaggio + Tempo di spedizione / Numero di ordini.
1. Ambienti del Software oggetto videolezione (inserimento, consultazione e aggiornamento dati);
2. Spunti e suggerimenti per approfondimenti concettuali e modalità operative (scorri sotto):
2.1 - ANGRAFICA CLIENTI;
2.2 - GESTIONE DEI CONTATTI COMMERCIALI;
2.2.1 - Aspetti generali;
2.2.2 - Idee per indicatori di performance (KPI) sui contatti commerciali.
2.3 - TECNICHE DI GESTIONE DELLA FATTURAZIONE;
2.4 - TECNICHE DI GESTIONE DEL MAGAZZINO:
2.4.1 - Aspetti generali;
2.4.2 - Gestione dei resi;
2.4.3 - Idee per indicatori di performance (KPI) sul magazzino.
____________________________
1. AMBIENTI DEL SOFTWARE
--- GESTIONE CLIENTI ---
A. SINTESI AMBIENTE
- anagrafica dei clienti;
- scheda pro memoria;
- gestione dei contatti commerciali con relativo scadenziario;
- prezzi dei prodotti e/o servizi dell'azienda;
- fatture attive;
B. DETTAGLIO DELLA SINTESI
In questo ambiente è prevista la gestione completa dei clienti aziendali. Abbiamo innanzitutto l'anagrafica con la possibilità di inserire infiniti contatti in relazione a ciascuno di essi. Vi è poi una scheda pro memoria dove, in relazione a ciascun cliente, si possono annotare fino a 64.000 caratteri. E' possibile costruire il catalogo dei prodotti con i relativi prezzi da praticare alla clientela. Per ogni cliente si possono inserire infiniti contatti commerciali in ordine ai quali si creerà il relativo scadenziario con le date per ricontattarli. Per ciascuno è poi possibile inserire infinite fatture per ciascuna delle quali si possono prevedere più scadenze di riscossione, nonché consultare lo stato della fatturazione per ciascuna vendita. E' prevista inoltre la gestione dei reclami del cliente e delle indagini statistiche sulla sua soddisfazione in ordini ai prodotti/servizi aziendali che ha acquistato. Dallo storico si possono consultare ed aggiornare tutti i dati inseriti.
--- GESTIONE MAGAZZINO ---
A. SINTESI AMBIENTE
- dettaglio movimenti in entrata e in uscita;
- prodotti movimenti;
- servizi da fatturare;
- pro memoria vendita;
- fatturazione prodotti e servizi;
- stoccaggi;
- resi;
- scarti;
AGGIORNAMENTO STATO FATTURAZIONE
CONSULTAZIONE STATISTICHE DATI INSERITI
B. DETTAGLIO DELLA SINTESI
Questo ambiente del software è dedicato ai movimenti di magazzino. Si potranno inserire i movimenti in entrata ed in uscita e, per ciascun o di essi, i relativi prodotti movimentati. Nel caso di vendita sarà possibile registrare, accanto ai prodotti, anche eventuali servizi connessi alla stessa ed avere, oltre alle singole somme di dettaglio, l'intero importo da fatturare. Si avrà poi evidenza, nello storico, dei movimenti inseriti filtrabili per varie categorie di interrogazione, nonché degli stoccaggi, degli scarti e dei resi.
2. SPUNTI E SUGGERIMENTI PER APPROFONDIMENTI CONCETTUALI E MODALITA' OPERATIVE
2.1 - ANAGRAFICA CLIENTI:
- Definizione: L'anagrafica dei clienti è un insieme di dati che identificano i clienti di un'azienda, come nome, indirizzo, contatti e altre informazioni rilevanti.
- Utilizzo: Serve per organizzare e gestire le informazioni dei clienti in modo efficiente, facilitando processi aziendali come la fatturazione, il marketing e il servizio clienti.
- Gestione Digitale: Può essere gestita digitalmente attraverso software CRM (Customer Relationship Management), che automatizza la raccolta e l'aggiornamento delle informazioni.
- Normativa Italiana: In Italia, la gestione delle anagrafiche è regolata dalla Legge 4/2013, che richiede la conservazione delle schede anagrafiche per almeno dieci anni.
- Dati Essenziali: Include tipicamente nome, indirizzo, numero di telefono, email, partita IVA, codice fiscale e altre informazioni specifiche del settore.
- Aggiornamento: È fondamentale mantenere l'anagrafica aggiornata per riflettere qualsiasi cambiamento nelle informazioni del cliente.
- Privacy e Sicurezza: Bisogna assicurarsi che la gestione delle anagrafiche rispetti le normative sulla privacy e la protezione dei dati personali, come il GDPR.
- Vantaggi: Una corretta gestione dell'anagrafica clienti può migliorare la relazione con i clienti, ottimizzare le strategie di marketing e aumentare l'efficienza operativa.
2.2 - GESTIONE DEI CONTATTI COMMERCIALI
2.2.1 - Aspetti generali
- Identificare e comprendere la buyer persona: Creare una rappresentazione semi-fittizia del cliente ideale basata su ricerche di mercato e dati reali sui clienti esistenti.
- Gestione dei lead: Implementare strategie per coltivare e nutrire i prospect in modo da convertirli in clienti fedeli.
- Comunicazione personalizzata: Inviare email personalizzate per far sentire i contatti importanti e unici.
- Prioritizzazione dei contatti: Dare la priorità ai contatti "caldi", ovvero quelli realmente interessati ai prodotti o servizi offerti.
- Costruzione di rapporti di fiducia: Ascoltare le reali necessità dei potenziali clienti e costruire un rapporto basato sulla fiducia.
- Utilizzo di promemoria: Segnare dei promemoria per ricontattare i potenziali clienti in momenti strategici.
- Adozione di CRM e strumenti di gestione: Utilizzare software e applicazioni per organizzare e monitorare le interazioni con i contatti.
- Monitoraggio e adattamento delle strategie: Mantenere un occhio attento sui risultati e adattare costantemente le strategie per ottimizzare le conversioni e i ricavi.
- Formazione e coordinamento della rete commerciale: Assicurarsi che ogni venditore sia accuratamente selezionato e abbia obiettivi chiari, oltre a un costante supporto e monitoraggio.
- Gestione delle relazioni: Mantenere relazioni solide con i clienti, i fornitori e i partner attraverso l'uso efficace di software CRM.
- Miglioramento della comunicazione: Offrire un servizio più personalizzato per migliorare la comunicazione e tenere traccia delle interazioni con i clienti.
2.2.2 - Idee per indicatori di performance (KPI) sui contatti commerciali
- Tasso di conversione dei lead: Misura la percentuale di contatti che si trasformano in clienti. Formula: Numero di clienti acquisiti / Numero di lead generati * 100.
- Costo per lead: Valuta il costo medio sostenuto per acquisire un lead. Formula: Spesa totale per la generazione di lead / Numero di lead generati.
- Valore a vita del cliente: Stima il valore economico totale che un cliente porterà all'azienda nel corso della relazione. Formula: Valore medio dell'ordine / Frequenza di acquisto / Durata media della relazione cliente.
- Tasso di risposta ai contatti: Indica la percentuale di risposte ricevute rispetto al numero totale di contatti effettuati. Formula: Numero di risposte ricevute / Numero totale di contatti effettuati * 100.
- Redemption "Presa appuntamenti": Calcola l'efficacia degli sforzi di presa appuntamenti. Formula: Numero di telefonate / Numero di appuntamenti effettuati * 100.
- Redemption "Preventivi presentati": Valuta la percentuale di preventivi presentati rispetto alle visite commerciali. Formula: Numero di preventivi / Numero di visite commerciali * 100.
- Tasso di engagement sui canali social: Misura l'interazione degli utenti con i contenuti aziendali sui social media. Formula: Numero totale di interazioni / Numero totale di follower * 100.
2.3 - TECNICHE DI GESTIONE DELLA FATTURAZIONE
- Definizione di un processo di fatturazione elettronica: Implementare un sistema che rispetti le normative vigenti, come la Direttiva 2014/55/UE, per la fatturazione elettronica negli appalti pubblici.
- Utilizzo del Sistema di Interscambio (SDI): Assicurarsi che tutte le fatture elettroniche siano trasmesse attraverso l'SDI, come richiesto dalla legislazione italiana.
- Conformità agli standard europei: Verificare che il formato delle fatture sia conforme agli standard UBL e FatturaPA, secondo le regole tecniche stabilite.
- Aggiornamenti normativi: Mantenere il sistema di fatturazione aggiornato con le ultime regole tecniche, come le versioni più recenti allegate al Provvedimento del 18/04/2019[^2].
- Gestione delle ricevute e delle notifiche: Implementare un sistema per la gestione delle ricevute e delle notifiche relative alla fatturazione elettronica.
- Mappatura e traduzione dei formati: Assicurarsi che ci sia un processo chiaro per la mappatura e la traduzione tra i vari formati di fatturazione, in particolare tra UBL e FatturaPA.
- Regole semantiche e sintattiche: Seguire le regole semantiche e sintattiche per la predisposizione dei file fattura, come specificato nelle regole tecniche.
- **Gestione delle variazioni**: Avere procedure in atto per gestire le variazioni delle fatture elettroniche, comprese le operazioni transfrontaliere.
- Servizi Massivi: Utilizzare i Servizi Massivi per la trasmissione e lo scarico dei file fattura, in particolare per le aziende che gestiscono un alto volume di fatturazione.
- Formazione e aggiornamento del personale: Assicurarsi che il personale addetto alla fatturazione sia costantemente formato e aggiornato sulle ultime normative e tecnologie.
- Sicurezza e privacy: Implementare misure di sicurezza adeguate per proteggere i dati sensibili gestiti durante il processo di fatturazione elettronica.
- Monitoraggio e revisione: Monitorare costantemente il processo di fatturazione elettronica e eseguire revisioni periodiche per identificare e correggere eventuali inefficienze o non conformità.
2.4 - TECNICHE DI GESTIONE DEL MAGAZZINO
2.4.1 - Generali
- Definizione del layout del magazzino: organizzare lo spazio per ottimizzare i processi di movimentazione e stoccaggio delle merci.
- Scelta del sistema di stoccaggio adeguato: selezionare le soluzioni più efficienti in base al tipo di merce e alla frequenza di movimentazione.
- Posizionamento ottimale degli articoli: disporre la merce in modo da facilitare l'accesso e ridurre i tempi di prelievo.
- Digitalizzazione e controllo del magazzino: implementare software di gestione magazzino (WMS) per automatizzare le operazioni e ridurre gli errori.
- Processo di ricevimento merci efficace: stabilire procedure chiare per il controllo e l'inserimento in magazzino delle merci ricevute.
- Preparazione degli ordini senza errori: assicurare che gli ordini siano completati correttamente e in tempo.
- Sicurezza del magazzino: mantenere standard elevati di sicurezza per proteggere i lavoratori e le merci.
- Anticipazione dei cambiamenti: essere pronti ad adattarsi rapidamente a nuove condizioni di mercato o a cambiamenti nelle strategie aziendali.
- Monitoraggio costante dell'efficienza delle attrezzature: verificare regolarmente lo stato di mezzi di stoccaggio e movimentazione.
- Gestione delle scorte: adottare metodi come FIFO (First In, First Out) o LIFO (Last In, First Out) per ottimizzare il flusso delle merci.
- Formazione e aggiornamento del personale: assicurare che i magazzinieri e il personale addetto siano adeguatamente formati e aggiornati sulle migliori pratiche di gestione del magazzino.
- Utilizzo di software per la gestione del magazzino: sfruttare gli strumenti tecnologici per monitorare in tempo reale il trasporto, la ricezione, gli acquisti, il controllo delle scorte, lo stoccaggio e la distribuzione della merce.
2.4.2 - Gestione dei resi
- Definizione di una politica di reso chiara: È fondamentale stabilire una politica di reso trasparente e facilmente comprensibile per i clienti, che includa termini e condizioni chiari su come e quando i prodotti possono essere restituiti.
- Automazione del processo di reso: L'uso di software che automatizza il processo di gestione dei resi può aumentare l'efficienza, ridurre gli errori e migliorare la soddisfazione del cliente.
- Reverse logistics: Implementare un sistema di logistica inversa efficace per gestire il ritorno dei prodotti al magazzino o al centro di distribuzione, che può includere la verifica della qualità e la ricollocazione in inventario.
- Analisi dei dati dei resi: Monitorare e analizzare i dati relativi ai resi per identificare le cause comuni e sviluppare strategie per ridurre la frequenza dei resi.
- Comunicazione con il cliente: Mantenere una comunicazione aperta e proattiva con i clienti durante il processo di reso per assicurare una buona esperienza e potenzialmente trasformare un reso in un'altra vendita.
- Formazione del personale: Assicurarsi che il personale sia ben formato riguardo le politiche di reso e sappia come gestire le procedure in modo efficiente e cortese.
- Opzioni di reso flessibili: Offrire diverse opzioni di reso, come la restituzione in negozio o tramite corriere, per accomodare le preferenze dei clienti.
- Gestione dei resi contestuali e non contestuali: Distinguere tra resi contestuali, come quelli effettuati durante la consegna, e non contestuali, come quelli effettuati dopo un certo periodo dall'acquisto, e gestirli in modo appropriato.
- Utilizzo di Registratore Telematico: Per i resi nel contesto italiano, è importante gestire correttamente le operazioni tramite il Registratore Telematico, seguendo le disposizioni dell'Agenzia delle Entrate.
- Sostenibilità: Considerare l'impatto ambientale del processo di reso e cercare di adottare pratiche sostenibili, come il riciclo o il riuso dei prodotti restituiti.
- Feedback dei clienti: Utilizzare il feedback dei clienti sui resi per migliorare la qualità dei prodotti e i processi aziendali.
- Trasparenza finanziaria: Essere trasparenti riguardo le politiche di rimborso e i tempi di elaborazione dei resi per mantenere la fiducia dei clienti.
- Integrazione con l'e-commerce: Assicurarsi che il sistema di gestione dei resi sia pienamente integrato con la piattaforma di e-commerce, per una gestione fluida e senza interruzioni.
2.4.3 - Idee per indicatori di performance (KPI) sul magazzino
- Precisione dell'inventario: Misura la corrispondenza tra l'inventario teorico e quello fisico. Formula: Inventario fisico / Inventario teorico * 100.
- Indice di rotazione delle scorte: Indica quante volte l'inventario viene venduto e rinnovato in un periodo. Formula: Costo della merce venduta / Valore medio delle scorte.
- Produttività dell'area di ritiro: Valuta l'efficienza del personale nell'area di ritiro. Formula: Numero di ordini evasi / Numero di ore lavorate.
- Costo dell'area di ritiro: Calcola il costo totale per l'area di ritiro. Formula: Costo totale dell'area di ritiro / Numero di ordini evasi.
- Tempo di ricezione: Misura il tempo medio necessario per ricevere la merce. Formula: Tempo totale di ricezione / Numero di spedizioni ricevute.
- Tasso di precisione dello stoccaggio: Valuta l'accuratezza con cui la merce viene stoccata. Formula: Numero di posizionamenti corretti / Numero totale di posizionamenti.
- Tasso di precisione del picking: Misura l'accuratezza del prelievo degli articoli per gli ordini. Formula: Numero di prelievi corretti / Numero totale di prelievi * 100.
- Tempo totale del ciclo: Calcola il tempo complessivo dall'ordine alla consegna. Formula: Tempo di attesa + Tempo di picking + Tempo di imballaggio + Tempo di spedizione / Numero di ordini.
1. Ambienti del Software oggetto videolezione (inserimento, consultazione e aggiornamento dati);
2. Spunti e suggerimenti per approfondimenti concettuali e modalità operative (scorri sotto):
2.1 - Aspetti generali della gestione dei reclami;
2.2 - Come comportarsi in caso di reclamo;
2.3 - Impostazione di un sistema di evidenza statistica sui reclami dei clienti;
2.4 - Idee per indicatori di performance (KPI) sui reclami del cliente.
____________________________
1. AMBIENTI DEL SOFTWARE
1.1 - SINTESI AMBIENTE
- registrazione del reclamo;
- processi di lavoro coinvolti;
- settori aziendali coinvolti;
- documenti da analizzare;
- piano attività in uscita.
CONSULTAZIONE STATISTICHE DATI INSERITI
1.2 - DETTAGLIO DELLA SINTESI
Catalogare statisticamente i reclami del cliente oltre ad essere una pratica consolidata delle aziende consente anche di avere, unitamente alle indagini di soddisfazione (vedi relativo ambiente), il polso della situazione su ciò che pensano dell'azienda. Ciò consente di progettare/riprogettare i prodotti/servizi erogati cercando di adeguarli alle loro richieste in modo da mantenere/incrementare il volume di clientela aziendale. Con questa parte del software è possibile inserire i dati principali di ciascun reclamo, indicare i settori aziendali ed i processi di lavoro coinvolti (genereranno statistiche), i documenti utili (magari tecnici) per gestirlo al meglio ed il piano attività con le azioni da compiere per venire incontro alle lamentele dei clienti.
2. SPUNTI E SUGGERIMENTI PER APPROFONDIMENTI CONCETTUALI E MODALITA' OPERATIVE
2.1 - Aspetti generali della gestione dei reclami
- Ascoltare attentamente: È fondamentale ascoltare con attenzione le ragioni dei clienti per comprendere appieno il problema.
- Empatia: Dimostrare empatia e comprensione nei confronti dei clienti può aiutare a mitigare la loro frustrazione.
- Registrazione dei reclami: Prendere nota dei reclami in modo accurato è essenziale per poterli analizzare e risolvere.
- Apprezzamento e scuse: Apprezzare la sincerità dei clienti e scusarsi per eventuali disagi rafforza la relazione con loro.
- Strategia basata sulle domande: Utilizzare una strategia di domande per guidare il cliente attraverso il processo di risoluzione del problema.
- Offrire soluzioni: Proporre soluzioni concrete e attuarle prontamente è cruciale per la soddisfazione del cliente.
- Follow-up: Eseguire un follow-up dopo ogni reclamo per assicurarsi che il cliente sia soddisfatto della soluzione proposta.
- Formazione del personale: Assicurarsi che il personale sia adeguatamente formato per gestire i reclami in ogni situazione.
- Politica di assistenza clienti: Avere una politica chiara per la gestione dei reclami che indichi come riceverli e risolverli.
- Feedback costruttivo: Utilizzare il feedback dei clienti per migliorare i prodotti e i servizi offerti.
- Sistema di gestione dei reclami: Sviluppare un sistema efficace per la gestione dei reclami che possa prevenire problemi futuri e migliorare la qualità del servizio.
2.2 - Come comportarsi in caso di reclamo
- Mantenere la calma: È essenziale rimanere calmi quando si affronta un reclamo del cliente, per gestire la situazione in modo professionale e costruttivo.
- Ascoltare il cliente: Dedicare attenzione al cliente e ascoltare attentamente il suo problema è il primo passo per una risoluzione efficace.
- Essere gentili: Rispondere con gentilezza aiuta a calmare il cliente e a stabilire un dialogo costruttivo.
- Confermare il riconoscimento del problema: È importante far sapere al cliente che il suo problema è stato riconosciuto e che si sta lavorando per risolverlo.
- Scusarsi e ringraziare: Chiedere scusa per l'inconveniente causato e ringraziare il cliente per aver portato alla luce il problema può contribuire a migliorare la relazione.
- Fare domande: Porre domande specifiche per comprendere meglio il problema aiuta a trovare la soluzione più adeguata.
- Agire rapidamente: Una risposta tempestiva è fondamentale per dimostrare al cliente che la sua soddisfazione è una priorità.
- Fare follow-up: Seguire il caso del cliente dopo la risoluzione iniziale per assicurarsi che sia completamente soddisfatto.
- Assumere un atteggiamento proattivo: Prendere iniziative per prevenire problemi futuri dimostra impegno verso il miglioramento continuo.
- Ricordare che è possibile difendersi: Se il reclamo non è giustificato, è importante difendere la propria posizione in modo professionale e rispettoso.
2.3 - Impostazione di un sistema di evidenza statistica sui reclami dei clienti
- Definizione degli obiettivi: Stabilire cosa si vuole ottenere con l'analisi dei reclami, come il miglioramento della qualità del servizio o del prodotto.
- Raccolta dei dati: Implementare un sistema per la raccolta sistematica dei reclami, che può includere moduli online, call center, e-mail o altri canali di comunicazione.
- Categorizzazione: Classificare i reclami in base a tipologia, gravità e frequenza per facilitare l'analisi.
- **Analisi dei dati: Utilizzare strumenti statistici per identificare tendenze, modelli e aree critiche. Questo può includere l'uso di software di analisi dei dati o di dashboard interattive.
- Reportistica: Creare report periodici che evidenziano le metriche chiave, come il numero di reclami, le tendenze e le azioni correttive intraprese.
- Feedback al miglioramento: Utilizzare i risultati dell'analisi per implementare miglioramenti nei processi, nei prodotti o nei servizi.
- Formazione del personale: Assicurarsi che il personale sia adeguatamente formato per gestire i reclami e per comprendere l'importanza del sistema di feedback.
- Monitoraggio e revisione: Stabilire un processo di monitoraggio continuo e di revisione periodica del sistema per garantire che rimanga efficace e aggiornato.
2.4 - Idee per indicatori di performance (KPI) sui reclami del cliente
- Tasso di Reclami: Misura il numero di reclami ricevuti in un determinato periodo di tempo.
Formula: Numero totale di reclami nel periodo / Numero totale di transazioni nel periodo *100.
- Tempo Medio di Risoluzione dei Reclami: Calcola il tempo medio impiegato per risolvere un reclamo. Formula: Somma dei tempi di risoluzione per tutti i reclami / Numero totale di reclami risolti *100.
- Indice di Soddisfazione del Cliente Post-Reclamo: Valuta il grado di soddisfazione del cliente dopo la gestione del reclamo. Formula: Somma dei punteggi di soddisfazione post-reclamo / Numero totale di reclami risolti *100.
- Percentuale di Reclami Risolti al Primo Contatto: Indica la percentuale di reclami risolti al primo contatto con il cliente. Formula: Numero di reclami risolti al primo contatto / Numero totale di reclami *100.
- Costo Medio per Reclamo Risolto: Quantifica il costo medio sostenuto per risolvere ciascun reclamo. Formula: Costi totali per la gestione dei reclami / Numero totale di reclami risolti.
1. Ambienti del Software oggetto videolezione (inserimento, consultazione e aggiornamento dati);
2. Spunti e suggerimenti per approfondimenti concettuali e modalità operative (scorri sotto):
2.1 - Aspetti generali della gestione dei reclami;
2.2 - Come comportarsi in caso di reclamo;
2.3 - Impostazione di un sistema di evidenza statistica sui reclami dei clienti;
2.4 - Idee per indicatori di performance (KPI) sui reclami del cliente.
____________________________
1. AMBIENTI DEL SOFTWARE
1.1 - SINTESI AMBIENTE
- registrazione del reclamo;
- processi di lavoro coinvolti;
- settori aziendali coinvolti;
- documenti da analizzare;
- piano attività in uscita.
CONSULTAZIONE STATISTICHE DATI INSERITI
1.2 - DETTAGLIO DELLA SINTESI
Catalogare statisticamente i reclami del cliente oltre ad essere una pratica consolidata delle aziende consente anche di avere, unitamente alle indagini di soddisfazione (vedi relativo ambiente), il polso della situazione su ciò che pensano dell'azienda. Ciò consente di progettare/riprogettare i prodotti/servizi erogati cercando di adeguarli alle loro richieste in modo da mantenere/incrementare il volume di clientela aziendale. Con questa parte del software è possibile inserire i dati principali di ciascun reclamo, indicare i settori aziendali ed i processi di lavoro coinvolti (genereranno statistiche), i documenti utili (magari tecnici) per gestirlo al meglio ed il piano attività con le azioni da compiere per venire incontro alle lamentele dei clienti.
2. SPUNTI E SUGGERIMENTI PER APPROFONDIMENTI CONCETTUALI E MODALITA' OPERATIVE
2.1 - Aspetti generali della gestione dei reclami
- Ascoltare attentamente: È fondamentale ascoltare con attenzione le ragioni dei clienti per comprendere appieno il problema.
- Empatia: Dimostrare empatia e comprensione nei confronti dei clienti può aiutare a mitigare la loro frustrazione.
- Registrazione dei reclami: Prendere nota dei reclami in modo accurato è essenziale per poterli analizzare e risolvere.
- Apprezzamento e scuse: Apprezzare la sincerità dei clienti e scusarsi per eventuali disagi rafforza la relazione con loro.
- Strategia basata sulle domande: Utilizzare una strategia di domande per guidare il cliente attraverso il processo di risoluzione del problema.
- Offrire soluzioni: Proporre soluzioni concrete e attuarle prontamente è cruciale per la soddisfazione del cliente.
- Follow-up: Eseguire un follow-up dopo ogni reclamo per assicurarsi che il cliente sia soddisfatto della soluzione proposta.
- Formazione del personale: Assicurarsi che il personale sia adeguatamente formato per gestire i reclami in ogni situazione.
- Politica di assistenza clienti: Avere una politica chiara per la gestione dei reclami che indichi come riceverli e risolverli.
- Feedback costruttivo: Utilizzare il feedback dei clienti per migliorare i prodotti e i servizi offerti.
- Sistema di gestione dei reclami: Sviluppare un sistema efficace per la gestione dei reclami che possa prevenire problemi futuri e migliorare la qualità del servizio.
2.2 - Come comportarsi in caso di reclamo
- Mantenere la calma: È essenziale rimanere calmi quando si affronta un reclamo del cliente, per gestire la situazione in modo professionale e costruttivo.
- Ascoltare il cliente: Dedicare attenzione al cliente e ascoltare attentamente il suo problema è il primo passo per una risoluzione efficace.
- Essere gentili: Rispondere con gentilezza aiuta a calmare il cliente e a stabilire un dialogo costruttivo.
- Confermare il riconoscimento del problema: È importante far sapere al cliente che il suo problema è stato riconosciuto e che si sta lavorando per risolverlo.
- Scusarsi e ringraziare: Chiedere scusa per l'inconveniente causato e ringraziare il cliente per aver portato alla luce il problema può contribuire a migliorare la relazione.
- Fare domande: Porre domande specifiche per comprendere meglio il problema aiuta a trovare la soluzione più adeguata.
- Agire rapidamente: Una risposta tempestiva è fondamentale per dimostrare al cliente che la sua soddisfazione è una priorità.
- Fare follow-up: Seguire il caso del cliente dopo la risoluzione iniziale per assicurarsi che sia completamente soddisfatto.
- Assumere un atteggiamento proattivo: Prendere iniziative per prevenire problemi futuri dimostra impegno verso il miglioramento continuo.
- Ricordare che è possibile difendersi: Se il reclamo non è giustificato, è importante difendere la propria posizione in modo professionale e rispettoso.
2.3 - Impostazione di un sistema di evidenza statistica sui reclami dei clienti
- Definizione degli obiettivi: Stabilire cosa si vuole ottenere con l'analisi dei reclami, come il miglioramento della qualità del servizio o del prodotto.
- Raccolta dei dati: Implementare un sistema per la raccolta sistematica dei reclami, che può includere moduli online, call center, e-mail o altri canali di comunicazione.
- Categorizzazione: Classificare i reclami in base a tipologia, gravità e frequenza per facilitare l'analisi.
- **Analisi dei dati: Utilizzare strumenti statistici per identificare tendenze, modelli e aree critiche. Questo può includere l'uso di software di analisi dei dati o di dashboard interattive.
- Reportistica: Creare report periodici che evidenziano le metriche chiave, come il numero di reclami, le tendenze e le azioni correttive intraprese.
- Feedback al miglioramento: Utilizzare i risultati dell'analisi per implementare miglioramenti nei processi, nei prodotti o nei servizi.
- Formazione del personale: Assicurarsi che il personale sia adeguatamente formato per gestire i reclami e per comprendere l'importanza del sistema di feedback.
- Monitoraggio e revisione: Stabilire un processo di monitoraggio continuo e di revisione periodica del sistema per garantire che rimanga efficace e aggiornato.
2.4 - Idee per indicatori di performance (KPI) sui reclami del cliente
- Tasso di Reclami: Misura il numero di reclami ricevuti in un determinato periodo di tempo.
Formula: Numero totale di reclami nel periodo / Numero totale di transazioni nel periodo *100.
- Tempo Medio di Risoluzione dei Reclami: Calcola il tempo medio impiegato per risolvere un reclamo. Formula: Somma dei tempi di risoluzione per tutti i reclami / Numero totale di reclami risolti *100.
- Indice di Soddisfazione del Cliente Post-Reclamo: Valuta il grado di soddisfazione del cliente dopo la gestione del reclamo. Formula: Somma dei punteggi di soddisfazione post-reclamo / Numero totale di reclami risolti *100.
- Percentuale di Reclami Risolti al Primo Contatto: Indica la percentuale di reclami risolti al primo contatto con il cliente. Formula: Numero di reclami risolti al primo contatto / Numero totale di reclami *100.
- Costo Medio per Reclamo Risolto: Quantifica il costo medio sostenuto per risolvere ciascun reclamo. Formula: Costi totali per la gestione dei reclami / Numero totale di reclami risolti.
1. Ambienti del Software oggetto videolezione (inserimento, consultazione e aggiornamento dati);
2. Spunti e suggerimenti per approfondimenti concettuali e modalità operative (scorri sotto):
2.1 - Come impostare un'indagine di soddisfazione del cliente;
2.2 - Come impostare l'evidenza statistica di un un sondaggio di soddisfazione del cliente;
2.3 - Idee per indicatori di performance (KPI) sulla soddisfazione del cliente.
____________________________
1. AMBIENTI DEL SOFTWARE
1.1 - SINTESI AMBIENTE
- individuazione dei target;
- domande del questionario;
- risposte dei clienti;
- settori aziendali coinvolti;
- documenti;
- relazione di chiusura;
- Piano attività in uscita.
CONSULTAZIONE STATISTICHE DATI INSERITI
1.2 - DETTAGLIO DELLA SINTESI
Svolgere periodicamente le indagini sulla soddisfazione del cliente oltre ad essere una pratica consolidata delle aziende consente anche di avere, unitamente alla gestione dei reclami (vedi relativo ambiente), il polso della situazione su ciò che i clienti pensano dei prodotti/servizi venduti/erogati dall'azienda. Ciò consente di progettare/riprogettare i prodotti/servizi erogati cercando di adeguarli alle loro richieste in modo da mantenere/incrementare il volume di clientela aziendale. Con questa parte del software è possibile impostare un'indagine, fissando i target di cliente su cui la vogliamo svolgere e prevedere la lista delle domande con le relative opzioni di risposta. E' prevista la possibilità di puntualizzare i processi ed i settori aziendali coinvolti, nonché, sulla base dei dati numerici che emergeranno, scrivere una relazione descrittiva di chiusura. In base ai risultati si potrà poi compilare un piano attività in uscita con le azioni da compiere al fine di allinearsi alle osservazioni dei clienti.
2. SPUNTI E SUGGERIMENTI PER APPROFONDIMENTI CONCETTUALI E MODALITA' OPERATIVE
2.1 - Come impostare un'indagine di soddisfazione del cliente
- Definisci gli obiettivi dell'indagine: chiarisci cosa vuoi scoprire e quali decisioni intendi prendere in base ai risultati.
- Scegli il tipo di indagine: decide se realizzare un sondaggio online, telefonico, faccia a faccia o tramite email.
- Stila un elenco di domande pertinenti: includi domande demografiche per segmentare i risultati e domande specifiche sul prodotto o servizio.
- Assicurati che le domande siano chiare e concise: evita ambiguità e assicurati che ogni domanda sia focalizzata su un singolo argomento.
- Utilizza una varietà di tipi di domande: domande a scelta multipla, scale di valutazione, domande aperte per commenti dettagliati.
- Pre-testa il questionario: prova il sondaggio con un piccolo gruppo di persone per identificare eventuali problemi o ambiguità.
- Distribuisci il sondaggio: invia il sondaggio al tuo target di clienti utilizzando il metodo prescelto.
- Raccogli i dati: assicurati di avere un sistema per raccogliere e organizzare le risposte in modo efficiente.
- Analizza i risultati: esamina le risposte per identificare tendenze, problemi comuni e aree di eccellenza.
- Agisci in base al feedback: sviluppa un piano d'azione per affrontare le aree di miglioramento e rafforzare i punti di forza.
2.2 - Come impostare l'evidenza statistica di un un sondaggio di soddisfazione del cliente
- Raccogliere e organizzare i dati: Una volta che le risposte sono state raccolte, organizzarle in modo sistematico per facilitare l'analisi.
- Analizzare le risposte quantitative: Utilizzare metodi statistici per analizzare le risposte a domande chiuse, come la media, la mediana e la modalità.
- Esaminare le risposte qualitative: Per le domande aperte, leggere attentamente le risposte e cercare temi o tendenze comuni.
- Utilizzare la tabulazione incrociata: Questo metodo può aiutare a scoprire correlazioni tra diverse domande o tra gruppi di rispondenti.
- Presentare i risultati in modo visivo: Grafici e tabelle possono rendere i dati più accessibili e comprensibili per tutti i membri dell'azienda.
- Trarre conclusioni basate sui dati: Dopo un'attenta analisi, formulare conclusioni che riflettano le opinioni e le esperienze dei clienti.
- Formulare raccomandazioni per miglioramenti: Sulla base delle conclusioni, proporre azioni concrete per migliorare la soddisfazione del cliente.
2.3 - Idee per indicatori di performance (KPI) sulla soddisfazione del cliente
- Net Promoter Score: Misura la probabilità che i clienti raccomandino un'azienda, un prodotto o un servizio ad altri. La formula: % Promotori - % Detrattori) \ 100. Dove i promotori sono clienti che danno un punteggio di 9-10 su una scala da 0 a 10, e i detrattori sono quelli che danno un punteggio da 0 a 6.
- Customer Satisfaction Score: Valuta la soddisfazione dei clienti con un prodotto o servizio specifico. La formula è: Numero di risposte positive / Numero totale di risposte * 100.
- Customer Effort Score: Misura l'impegno richiesto al cliente per interagire con un servizio o prodotto. La formula è: Numero di risposte "facile" / Numero totale di risposte * 100.
- Customer Retention Rate: Indica la percentuale di clienti che un'azienda riesce a mantenere nel tempo. La formula è: Numero di clienti alla fine del periodo - Numero di nuovi clienti durante il periodo / Numero di clienti all'inizio del periodo *100.
- Customer Churn Rate: Rappresenta la percentuale di clienti che hanno cessato di utilizzare i servizi o prodotti di un'azienda. La formula è: Numero di clienti persi durante il periodo / Numero di clienti all'inizio del periodo * 100.
- First Contact Resolution: Percentuale di richieste risolte al primo contatto senza la necessità di ulteriori interazioni. La formula è: Numero di richieste risolte al primo contatto / Numero totale di richieste * 100.
1. Ambienti del Software oggetto videolezione (inserimento, consultazione e aggiornamento dati);
2. Spunti e suggerimenti per approfondimenti concettuali e modalità operative (scorri sotto):
2.1 - Come impostare un'indagine di soddisfazione del cliente;
2.2 - Come impostare l'evidenza statistica di un un sondaggio di soddisfazione del cliente;
2.3 - Idee per indicatori di performance (KPI) sulla soddisfazione del cliente.
____________________________
1. AMBIENTI DEL SOFTWARE
1.1 - SINTESI AMBIENTE
- individuazione dei target;
- domande del questionario;
- risposte dei clienti;
- settori aziendali coinvolti;
- documenti;
- relazione di chiusura;
- Piano attività in uscita.
CONSULTAZIONE STATISTICHE DATI INSERITI
1.2 - DETTAGLIO DELLA SINTESI
Svolgere periodicamente le indagini sulla soddisfazione del cliente oltre ad essere una pratica consolidata delle aziende consente anche di avere, unitamente alla gestione dei reclami (vedi relativo ambiente), il polso della situazione su ciò che i clienti pensano dei prodotti/servizi venduti/erogati dall'azienda. Ciò consente di progettare/riprogettare i prodotti/servizi erogati cercando di adeguarli alle loro richieste in modo da mantenere/incrementare il volume di clientela aziendale. Con questa parte del software è possibile impostare un'indagine, fissando i target di cliente su cui la vogliamo svolgere e prevedere la lista delle domande con le relative opzioni di risposta. E' prevista la possibilità di puntualizzare i processi ed i settori aziendali coinvolti, nonché, sulla base dei dati numerici che emergeranno, scrivere una relazione descrittiva di chiusura. In base ai risultati si potrà poi compilare un piano attività in uscita con le azioni da compiere al fine di allinearsi alle osservazioni dei clienti.
2. SPUNTI E SUGGERIMENTI PER APPROFONDIMENTI CONCETTUALI E MODALITA' OPERATIVE
2.1 - Come impostare un'indagine di soddisfazione del cliente
- Definisci gli obiettivi dell'indagine: chiarisci cosa vuoi scoprire e quali decisioni intendi prendere in base ai risultati.
- Scegli il tipo di indagine: decide se realizzare un sondaggio online, telefonico, faccia a faccia o tramite email.
- Stila un elenco di domande pertinenti: includi domande demografiche per segmentare i risultati e domande specifiche sul prodotto o servizio.
- Assicurati che le domande siano chiare e concise: evita ambiguità e assicurati che ogni domanda sia focalizzata su un singolo argomento.
- Utilizza una varietà di tipi di domande: domande a scelta multipla, scale di valutazione, domande aperte per commenti dettagliati.
- Pre-testa il questionario: prova il sondaggio con un piccolo gruppo di persone per identificare eventuali problemi o ambiguità.
- Distribuisci il sondaggio: invia il sondaggio al tuo target di clienti utilizzando il metodo prescelto.
- Raccogli i dati: assicurati di avere un sistema per raccogliere e organizzare le risposte in modo efficiente.
- Analizza i risultati: esamina le risposte per identificare tendenze, problemi comuni e aree di eccellenza.
- Agisci in base al feedback: sviluppa un piano d'azione per affrontare le aree di miglioramento e rafforzare i punti di forza.
2.2 - Come impostare l'evidenza statistica di un un sondaggio di soddisfazione del cliente
- Raccogliere e organizzare i dati: Una volta che le risposte sono state raccolte, organizzarle in modo sistematico per facilitare l'analisi.
- Analizzare le risposte quantitative: Utilizzare metodi statistici per analizzare le risposte a domande chiuse, come la media, la mediana e la modalità.
- Esaminare le risposte qualitative: Per le domande aperte, leggere attentamente le risposte e cercare temi o tendenze comuni.
- Utilizzare la tabulazione incrociata: Questo metodo può aiutare a scoprire correlazioni tra diverse domande o tra gruppi di rispondenti.
- Presentare i risultati in modo visivo: Grafici e tabelle possono rendere i dati più accessibili e comprensibili per tutti i membri dell'azienda.
- Trarre conclusioni basate sui dati: Dopo un'attenta analisi, formulare conclusioni che riflettano le opinioni e le esperienze dei clienti.
- Formulare raccomandazioni per miglioramenti: Sulla base delle conclusioni, proporre azioni concrete per migliorare la soddisfazione del cliente.
2.3 - Idee per indicatori di performance (KPI) sulla soddisfazione del cliente
- Net Promoter Score: Misura la probabilità che i clienti raccomandino un'azienda, un prodotto o un servizio ad altri. La formula: % Promotori - % Detrattori) \ 100. Dove i promotori sono clienti che danno un punteggio di 9-10 su una scala da 0 a 10, e i detrattori sono quelli che danno un punteggio da 0 a 6.
- Customer Satisfaction Score: Valuta la soddisfazione dei clienti con un prodotto o servizio specifico. La formula è: Numero di risposte positive / Numero totale di risposte * 100.
- Customer Effort Score: Misura l'impegno richiesto al cliente per interagire con un servizio o prodotto. La formula è: Numero di risposte "facile" / Numero totale di risposte * 100.
- Customer Retention Rate: Indica la percentuale di clienti che un'azienda riesce a mantenere nel tempo. La formula è: Numero di clienti alla fine del periodo - Numero di nuovi clienti durante il periodo / Numero di clienti all'inizio del periodo *100.
- Customer Churn Rate: Rappresenta la percentuale di clienti che hanno cessato di utilizzare i servizi o prodotti di un'azienda. La formula è: Numero di clienti persi durante il periodo / Numero di clienti all'inizio del periodo * 100.
- First Contact Resolution: Percentuale di richieste risolte al primo contatto senza la necessità di ulteriori interazioni. La formula è: Numero di richieste risolte al primo contatto / Numero totale di richieste * 100.
1. Ambienti del Software oggetto videolezione (inserimento, consultazione e aggiornamento dati);
2. Spunti e suggerimenti per approfondimenti concettuali e modalità operative (scorri sotto):
2.1 - Gestione dell'anagrafica fornitori;
2.2 - Tecniche di classificazione dei fornitori;
2.3 - Tecniche di gestione del listino prezzi dei fornitori;
2.4 - Idee per indicatori di performance (KPI) sui fornitori.
____________________________
1. AMBIENTI DEL SOFTWARE
1.1 - GESTIONE ANAGRAFICA E LISTINO PREZZI
1.1.1 - SINTESI AMBIENTE
- anagrafica;
- fatture passive;
- prezzi prodotti e servizi;
- contatti e coordinate bancarie.
CONSULTAZIONE STATISTICHE DATI INSERITI
1.1.2 - DETTAGLIO DELLA SINTESI
L'ambiente prevede innanzitutto l'inserimento dei dati anagrafici dei fornitori aziendali, in relazione a ciascuno dei quali è possibile aggiungere infiniti contatti (telefono, mail, etc.) e coordinate bancarie. In ordine a ciascuno di essi si possono inserire infiniti prodotti con i relativi dettagli e prezzi. Si potranno poi, sempre in relazione a ciascun cliente, registrare infinite fatture e, per ciascuna di esse, infinite scadenze.
1.2 - GESTIONE MAGAZZINO
1.2.1 - SINTESI AMBIENTE
- dettaglio movimenti in entrata e in uscita;
- prodotti movimenti;
- servizi da fatturare;
- pro memoria vendita;
- fatturazione prodotti e servizi;
- stoccaggi;
- resi;
- scarti;
AGGIORNAMENTO STATO FATTURAZIONE
CONSULTAZIONE STATISTICHE DATI INSERITI
1.2.2 - DETTAGLIO DELLA SINTESI
Questo ambiente del software è dedicato ai movimenti di magazzino. Si potranno inserire i movimenti in entrata ed in uscita e, per ciascun o di essi, i relativi prodotti movimentati. Nel caso di vendita sarà possibile registrare, accanto ai prodotti, anche eventuali servizi connessi alla stessa ed avere, oltre alle singole somme di dettaglio, l'intero importo da fatturare. Si avrà poi evidenza, nello storico, dei movimenti inseriti filtrabili per varie categorie di interrogazione, nonché degli stoccaggi, degli scarti e dei resi.
2. SPUNTI E SUGGERIMENTI PER APPROFONDIMENTI CONCETTUALI E MODALITA' OPERATIVE
2.1 - Gestione dell'anagrafica fornitori
- Creazione dell'anagrafica fornitori: Impostare un sistema per raccogliere dati essenziali come nome, indirizzo, contatti, partita IVA e codice fiscale. Questo facilita l'identificazione univoca dei fornitori e la gestione delle relazioni commerciali.
- Classificazione dei fornitori: Sviluppare criteri per classificare i fornitori in base a vari fattori, come affidabilità, qualità del servizio, e termini di pagamento, per ottimizzare le decisioni di acquisto e la gestione del rischio.
- Valutazione e qualificazione: Implementare procedure per valutare le prestazioni dei fornitori e qualificarli in base al rispetto degli standard aziendali e dei requisiti di qualità.
- Gestione dei dati: Utilizzare software di gestione che permetta l'aggiornamento e l'accesso facilitato ai dati dei fornitori, garantendo così una gestione efficiente e la riduzione degli errori.
- Monitoraggio continuo: Stabilire un processo di monitoraggio costante delle prestazioni dei fornitori per assicurare il mantenimento degli standard di qualità e l'adeguamento a eventuali cambiamenti normativi o di mercato.
- Integrazione con altri sistemi: Assicurarsi che il sistema di gestione dell'anagrafica fornitori sia integrabile con altri sistemi aziendali, come quelli di contabilità e di gestione delle scorte, per una visione olistica delle operazioni aziendali.
- Formazione del personale: Fornire formazione adeguata al personale coinvolto nella gestione dell'anagrafica fornitori per garantire l'uso corretto degli strumenti e delle procedure stabilite.
- Sicurezza dei dati: Adottare misure di sicurezza informatica per proteggere i dati sensibili dei fornitori da accessi non autorizzati o da eventuali violazioni dei dati.
- Revisione periodica: Effettuare controlli regolari per verificare l'accuratezza delle informazioni anagrafiche e l'efficacia delle procedure di gestione in atto.
- Feedback e miglioramento continuo: Incoraggiare il feedback da parte dei fornitori e utilizzarlo per migliorare continuamente i processi di gestione dell'anagrafica fornitori.
2.2 - Tecniche di classificazione dei fornitori
- Valutazione e qualificazione: È fondamentale valutare e qualificare i fornitori per garantire che i loro prodotti o servizi soddisfino gli standard di qualità richiesti. Questo processo può includere la verifica delle certificazioni, la valutazione delle capacità tecniche e finanziarie, e l'analisi delle performance passate.
- Segmentazione dei fornitori: I fornitori possono essere segmentati in base alla loro importanza strategica, alle prestazioni e ai fattori di rischio. Questo aiuta a gestire in modo più efficace la relazione con ciascun fornitore e a stabilire obiettivi e metriche specifiche per ogni segmento.
- Vendor rating: L'uso di un sistema di vendor rating permette di valutare i fornitori secondo criteri definiti, come la qualità dei prodotti, la puntualità delle consegne e il livello di servizio. Questo sistema può includere un punteggio o una classificazione basata su questi criteri.
- Monitoraggio continuo: Il monitoraggio delle prestazioni dei fornitori dovrebbe essere un processo continuo che include audit, ispezioni e analisi dei dati di qualità. Questo aiuta a identificare aree di miglioramento e a collaborare con i fornitori per risolvere eventuali problemi.
- Comunicazione e feedback: È importante mantenere una comunicazione aperta con i fornitori e fornire loro feedback regolari sulle loro prestazioni. Questo può aiutare a costruire relazioni di lungo termine e a incentivare il miglioramento continuo.
- Gestione delle informazioni: Avere un sistema efficace per la gestione delle informazioni dei fornitori è cruciale. Questo può includere l'uso di moduli elettronici per raccogliere e analizzare dati, gestire contatti e storico delle prestazioni.
- Analisi dei rischi: È importante valutare i rischi associati a ciascun fornitore, inclusi i rischi finanziari, operativi e di reputazione. Questo aiuta a prendere decisioni informate e a mitigare potenziali problemi prima che si verifichino.
- Sviluppo e formazione: Investire nello sviluppo e nella formazione dei fornitori può portare a miglioramenti nella qualità dei prodotti e dei servizi. Questo può includere la condivisione di best practices e la formazione su nuove tecnologie o processi.
- Gestione dei contratti: È essenziale avere contratti chiari e dettagliati con i fornitori, che definiscano aspettative, requisiti e metriche di performance. Questo aiuta a garantire che entrambe le parti siano allineate e a prevenire disaccordi.
- Sostenibilità e responsabilità sociale: Considerare la sostenibilità e la responsabilità sociale dei fornitori è sempre più importante. Valutare le loro pratiche in termini di impatto ambientale e sociale può influenzare positivamente l'immagine dell'azienda e la soddisfazione del cliente.
2.3 - Tecniche di gestione del listino prezzi dei fornitori
- Definire gli obiettivi di business: allineare gli obiettivi a breve e lungo termine dell'Ufficio Acquisti con quelli dell'impresa e dei suoi principali stakeholder.
- Stabilire i criteri di qualificazione: individuare i requisiti per ogni categoria merceologica per razionalizzare e rendere omogeneo il processo di qualifica.
- Centralizzare le informazioni: mantenere una panoramica completa su dati, documenti, profilo di rischio, rating e storico degli ordini di ciascun fornitore.
- Segmentare i fornitori: classificare i fornitori in base alla loro importanza strategica, alle performance e ai fattori di rischio.
- Selezionare i KPI: impostare la collaborazione su metriche condivise e oggettive per monitorare progressi e difficoltà.
- Accesso a prodotti e prezzi aggiornati: garantire l'accesso diretto a prodotti e listini aggiornati in tempo reale dai fornitori.
- Pianificazione degli acquisti e convenzioni: accorpare i fabbisogni per gestire meglio le negoziazioni e bloccare i prezzi per la durata della convenzione.
- Analisi delle prestazioni e del rischio: valutare continuamente le prestazioni dei fornitori e i rischi associati.
- Utilizzo di strumenti digitali: adottare soluzioni digitali e centralizzate per semplificare il monitoraggio dei fornitori.
- Trasparenza e leggibilità nel listino prezzi: assicurare che il listino sia facilmente interpretabile e trasparente per tutti gli attori della catena di distribuzione.
- Struttura multilivello del listino prezzi: creare listini che possano essere interrogati da diversi punti di vista, a seconda dell'utente (es. rivenditori, distributori).
- Personalizzazione del listino prezzi: utilizzare strumenti come Excel per creare listini personalizzati e professionali.
2.4 - Idee per indicatori di performance (KPI) sui fornitori
- Qualità: Valutazione delle caratteristiche del prodotto o servizio, come materiali, dimensioni, design, durabilità, varietà e qualità della produzione.
- Tempi di consegna: Capacità del fornitore di rispettare le tempistiche di consegna, includendo la puntualità e l'efficienza della catena logistica.
- Storico delle performance: Analisi delle prestazioni passate del fornitore in termini finanziari, economici, sociali e organizzativi.
- Garanzie: Valutazione delle garanzie offerte dal fornitore, coprendo riparazioni o sostituzioni durante il periodo di garanzia.
- Capacità di produzione: Volume di prodotti o servizi che il fornitore può generare utilizzando le risorse disponibili.
- Prezzo: Considerazione del prezzo unitario, tassi di cambio, tasse e sconti offerti dal fornitore.
- Tecnologia: Capacità tecnologica del fornitore, inclusa l'abilità di acquisire nuove tecnologie e risorse tecniche per la produzione e la ricerca e sviluppo.
- Costo: Valutazione monetaria dello sforzo, dei materiali, delle risorse, del tempo e dei rischi associati all'acquisto di una determinata fornitura.
- Comunicazione e fiducia reciproca: Livello di fiducia nella qualità del lavoro prodotto e mantenimento degli obblighi contrattuali tra fornitore e cliente.
- Sistemi di comunicazione: Efficienza del sistema di comunicazione del fornitore, inclusa la trasparenza e la continuità delle informazioni sugli ordini.
- Reputazione e posizionamento nel mercato: Valutazione della reputazione del brand, dei prodotti e dell'azienda del fornitore, spesso analizzata attraverso il livello delle vendite rispetto ai concorrenti.
- Profilo del fornitore: Analisi delle performance passate, dei certificati finanziari e delle referenze del fornitore
- Management e organizzazione aziendale: Struttura e efficacia dell'organizzazione interna del fornitore e della sua gestione aziendale.
1. Ambienti del Software oggetto videolezione (inserimento, consultazione e aggiornamento dati);
2. Spunti e suggerimenti per approfondimenti concettuali e modalità operative (scorri sotto):
2.1 - Gestione dell'anagrafica fornitori;
2.2 - Tecniche di classificazione dei fornitori;
2.3 - Tecniche di gestione del listino prezzi dei fornitori;
2.4 - Idee per indicatori di performance (KPI) sui fornitori.
____________________________
1. AMBIENTI DEL SOFTWARE
1.1 - GESTIONE ANAGRAFICA E LISTINO PREZZI
1.1.1 - SINTESI AMBIENTE
- anagrafica;
- fatture passive;
- prezzi prodotti e servizi;
- contatti e coordinate bancarie.
CONSULTAZIONE STATISTICHE DATI INSERITI
1.1.2 - DETTAGLIO DELLA SINTESI
L'ambiente prevede innanzitutto l'inserimento dei dati anagrafici dei fornitori aziendali, in relazione a ciascuno dei quali è possibile aggiungere infiniti contatti (telefono, mail, etc.) e coordinate bancarie. In ordine a ciascuno di essi si possono inserire infiniti prodotti con i relativi dettagli e prezzi. Si potranno poi, sempre in relazione a ciascun cliente, registrare infinite fatture e, per ciascuna di esse, infinite scadenze.
1.2 - GESTIONE MAGAZZINO
1.2.1 - SINTESI AMBIENTE
- dettaglio movimenti in entrata e in uscita;
- prodotti movimenti;
- servizi da fatturare;
- pro memoria vendita;
- fatturazione prodotti e servizi;
- stoccaggi;
- resi;
- scarti;
AGGIORNAMENTO STATO FATTURAZIONE
CONSULTAZIONE STATISTICHE DATI INSERITI
1.2.2 - DETTAGLIO DELLA SINTESI
Questo ambiente del software è dedicato ai movimenti di magazzino. Si potranno inserire i movimenti in entrata ed in uscita e, per ciascun o di essi, i relativi prodotti movimentati. Nel caso di vendita sarà possibile registrare, accanto ai prodotti, anche eventuali servizi connessi alla stessa ed avere, oltre alle singole somme di dettaglio, l'intero importo da fatturare. Si avrà poi evidenza, nello storico, dei movimenti inseriti filtrabili per varie categorie di interrogazione, nonché degli stoccaggi, degli scarti e dei resi.
2. SPUNTI E SUGGERIMENTI PER APPROFONDIMENTI CONCETTUALI E MODALITA' OPERATIVE
2.1 - Gestione dell'anagrafica fornitori
- Creazione dell'anagrafica fornitori: Impostare un sistema per raccogliere dati essenziali come nome, indirizzo, contatti, partita IVA e codice fiscale. Questo facilita l'identificazione univoca dei fornitori e la gestione delle relazioni commerciali.
- Classificazione dei fornitori: Sviluppare criteri per classificare i fornitori in base a vari fattori, come affidabilità, qualità del servizio, e termini di pagamento, per ottimizzare le decisioni di acquisto e la gestione del rischio.
- Valutazione e qualificazione: Implementare procedure per valutare le prestazioni dei fornitori e qualificarli in base al rispetto degli standard aziendali e dei requisiti di qualità.
- Gestione dei dati: Utilizzare software di gestione che permetta l'aggiornamento e l'accesso facilitato ai dati dei fornitori, garantendo così una gestione efficiente e la riduzione degli errori.
- Monitoraggio continuo: Stabilire un processo di monitoraggio costante delle prestazioni dei fornitori per assicurare il mantenimento degli standard di qualità e l'adeguamento a eventuali cambiamenti normativi o di mercato.
- Integrazione con altri sistemi: Assicurarsi che il sistema di gestione dell'anagrafica fornitori sia integrabile con altri sistemi aziendali, come quelli di contabilità e di gestione delle scorte, per una visione olistica delle operazioni aziendali.
- Formazione del personale: Fornire formazione adeguata al personale coinvolto nella gestione dell'anagrafica fornitori per garantire l'uso corretto degli strumenti e delle procedure stabilite.
- Sicurezza dei dati: Adottare misure di sicurezza informatica per proteggere i dati sensibili dei fornitori da accessi non autorizzati o da eventuali violazioni dei dati.
- Revisione periodica: Effettuare controlli regolari per verificare l'accuratezza delle informazioni anagrafiche e l'efficacia delle procedure di gestione in atto.
- Feedback e miglioramento continuo: Incoraggiare il feedback da parte dei fornitori e utilizzarlo per migliorare continuamente i processi di gestione dell'anagrafica fornitori.
2.2 - Tecniche di classificazione dei fornitori
- Valutazione e qualificazione: È fondamentale valutare e qualificare i fornitori per garantire che i loro prodotti o servizi soddisfino gli standard di qualità richiesti. Questo processo può includere la verifica delle certificazioni, la valutazione delle capacità tecniche e finanziarie, e l'analisi delle performance passate.
- Segmentazione dei fornitori: I fornitori possono essere segmentati in base alla loro importanza strategica, alle prestazioni e ai fattori di rischio. Questo aiuta a gestire in modo più efficace la relazione con ciascun fornitore e a stabilire obiettivi e metriche specifiche per ogni segmento.
- Vendor rating: L'uso di un sistema di vendor rating permette di valutare i fornitori secondo criteri definiti, come la qualità dei prodotti, la puntualità delle consegne e il livello di servizio. Questo sistema può includere un punteggio o una classificazione basata su questi criteri.
- Monitoraggio continuo: Il monitoraggio delle prestazioni dei fornitori dovrebbe essere un processo continuo che include audit, ispezioni e analisi dei dati di qualità. Questo aiuta a identificare aree di miglioramento e a collaborare con i fornitori per risolvere eventuali problemi.
- Comunicazione e feedback: È importante mantenere una comunicazione aperta con i fornitori e fornire loro feedback regolari sulle loro prestazioni. Questo può aiutare a costruire relazioni di lungo termine e a incentivare il miglioramento continuo.
- Gestione delle informazioni: Avere un sistema efficace per la gestione delle informazioni dei fornitori è cruciale. Questo può includere l'uso di moduli elettronici per raccogliere e analizzare dati, gestire contatti e storico delle prestazioni.
- Analisi dei rischi: È importante valutare i rischi associati a ciascun fornitore, inclusi i rischi finanziari, operativi e di reputazione. Questo aiuta a prendere decisioni informate e a mitigare potenziali problemi prima che si verifichino.
- Sviluppo e formazione: Investire nello sviluppo e nella formazione dei fornitori può portare a miglioramenti nella qualità dei prodotti e dei servizi. Questo può includere la condivisione di best practices e la formazione su nuove tecnologie o processi.
- Gestione dei contratti: È essenziale avere contratti chiari e dettagliati con i fornitori, che definiscano aspettative, requisiti e metriche di performance. Questo aiuta a garantire che entrambe le parti siano allineate e a prevenire disaccordi.
- Sostenibilità e responsabilità sociale: Considerare la sostenibilità e la responsabilità sociale dei fornitori è sempre più importante. Valutare le loro pratiche in termini di impatto ambientale e sociale può influenzare positivamente l'immagine dell'azienda e la soddisfazione del cliente.
2.3 - Tecniche di gestione del listino prezzi dei fornitori
- Definire gli obiettivi di business: allineare gli obiettivi a breve e lungo termine dell'Ufficio Acquisti con quelli dell'impresa e dei suoi principali stakeholder.
- Stabilire i criteri di qualificazione: individuare i requisiti per ogni categoria merceologica per razionalizzare e rendere omogeneo il processo di qualifica.
- Centralizzare le informazioni: mantenere una panoramica completa su dati, documenti, profilo di rischio, rating e storico degli ordini di ciascun fornitore.
- Segmentare i fornitori: classificare i fornitori in base alla loro importanza strategica, alle performance e ai fattori di rischio.
- Selezionare i KPI: impostare la collaborazione su metriche condivise e oggettive per monitorare progressi e difficoltà.
- Accesso a prodotti e prezzi aggiornati: garantire l'accesso diretto a prodotti e listini aggiornati in tempo reale dai fornitori.
- Pianificazione degli acquisti e convenzioni: accorpare i fabbisogni per gestire meglio le negoziazioni e bloccare i prezzi per la durata della convenzione.
- Analisi delle prestazioni e del rischio: valutare continuamente le prestazioni dei fornitori e i rischi associati.
- Utilizzo di strumenti digitali: adottare soluzioni digitali e centralizzate per semplificare il monitoraggio dei fornitori.
- Trasparenza e leggibilità nel listino prezzi: assicurare che il listino sia facilmente interpretabile e trasparente per tutti gli attori della catena di distribuzione.
- Struttura multilivello del listino prezzi: creare listini che possano essere interrogati da diversi punti di vista, a seconda dell'utente (es. rivenditori, distributori).
- Personalizzazione del listino prezzi: utilizzare strumenti come Excel per creare listini personalizzati e professionali.
2.4 - Idee per indicatori di performance (KPI) sui fornitori
- Qualità: Valutazione delle caratteristiche del prodotto o servizio, come materiali, dimensioni, design, durabilità, varietà e qualità della produzione.
- Tempi di consegna: Capacità del fornitore di rispettare le tempistiche di consegna, includendo la puntualità e l'efficienza della catena logistica.
- Storico delle performance: Analisi delle prestazioni passate del fornitore in termini finanziari, economici, sociali e organizzativi.
- Garanzie: Valutazione delle garanzie offerte dal fornitore, coprendo riparazioni o sostituzioni durante il periodo di garanzia.
- Capacità di produzione: Volume di prodotti o servizi che il fornitore può generare utilizzando le risorse disponibili.
- Prezzo: Considerazione del prezzo unitario, tassi di cambio, tasse e sconti offerti dal fornitore.
- Tecnologia: Capacità tecnologica del fornitore, inclusa l'abilità di acquisire nuove tecnologie e risorse tecniche per la produzione e la ricerca e sviluppo.
- Costo: Valutazione monetaria dello sforzo, dei materiali, delle risorse, del tempo e dei rischi associati all'acquisto di una determinata fornitura.
- Comunicazione e fiducia reciproca: Livello di fiducia nella qualità del lavoro prodotto e mantenimento degli obblighi contrattuali tra fornitore e cliente.
- Sistemi di comunicazione: Efficienza del sistema di comunicazione del fornitore, inclusa la trasparenza e la continuità delle informazioni sugli ordini.
- Reputazione e posizionamento nel mercato: Valutazione della reputazione del brand, dei prodotti e dell'azienda del fornitore, spesso analizzata attraverso il livello delle vendite rispetto ai concorrenti.
- Profilo del fornitore: Analisi delle performance passate, dei certificati finanziari e delle referenze del fornitore
- Management e organizzazione aziendale: Struttura e efficacia dell'organizzazione interna del fornitore e della sua gestione aziendale.
1. Ambienti del Software oggetto videolezione (inserimento, consultazione e aggiornamento dati);
2. Spunti e suggerimenti per approfondimenti concettuali e modalità operative (scorri sotto):
2.1 - Analisi dei dati statistici sulle performances dei fornitori;
2.2 - Indicatori (KPI) su come scegliere i fornitori.
____________________________
1. AMBIENTI DEL SOFTWARE
1.1 - SINTESI AMBIENTE
- scheda di autovalutazione;
- scheda di valutazione;
CONSULTAZIONE STATISTICHE DATI INSERITI
1.2 - DETTAGLIO DELLA SINTESI
Valutare le performance dei fornitori aziendali consente di acquistare i migliori prodotti al minor prezzo possibile o alle migliori condizioni sotto il profilo qualitativo. In questa parte del software è previsto un sistema di valutazione numerico a schede in cui, sulla base di quelle di autovalutazione (fornitori stessi) e, successivamente, sulla scorta di quelle di valutazione (responsabile acquisti), emergeranno dei dati statistici che classificheranno automaticamente i fornitori in tre fasce. Sia con tabelle pivot che con grafici si avrà evidenza anche dei trend nel corso del tempo non solo delle diverse performance dello stesso fornitore, ma anche dei diversi valori assunti nel tempo dalle voci di autovalutazione e di valutazione.
2. SPUNTI E SUGGERIMENTI PER APPROFONDIMENTI CONCETTUALI E MODALITA' OPERATIVE
2.1 - Analisi dei dati statistici sulle performances dei fornitori
- Raccolta dati: Iniziare con la raccolta di dati quantitativi e qualitativi dai fornitori, utilizzando questionari, report di audit e bilanci di sostenibilità.
- Valutazione ESG: Considerare l'analisi delle performance in termini di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), che sono diventati fondamentali nella valutazione dei fornitori.
- Uso di KPIs: Impostare indicatori chiave di performance (KPIs) specifici per valutare aspetti come qualità, tempestività, costi e sostenibilità.
- Analisi autonoma o outsourcing: Decidere se analizzare i dati internamente o affidarsi a un ESG Information Provider per una valutazione obiettiva e certificata.
- Software di gestione: Utilizzare software di gestione dei fornitori per monitorare le prestazioni e facilitare l'analisi dei dati raccolti.
- Definizione dei rischi: Identificare e classificare i rischi associati a ciascun fornitore sulla base della valutazione ESG.
- Feedback e audit: Raccogliere feedback regolari e condurre audit di qualità per mantenere un controllo continuo sulle prestazioni dei fornitori.
- Sistema di punteggio: Stabilire un sistema di punteggio basato sui KPIs per valutare e confrontare le performance dei fornitori.
- Azioni correttive: Prendere azioni correttive in base ai risultati dell'analisi per migliorare le prestazioni dei fornitori e ridurre i rischi.
2.2 - Indicatori (KPI) su come scegliere i fornitori
- Defect Rate (Tasso di difettosità): Misura la percentuale di ordini che contengono prodotti difettosi rispetto al totale degli ordini effettuati. Formula: Numero di ordini con difetti / Totale ordini effettuati.
- Lead Time (Tempo di consegna): Calcola l'intervallo di tempo tra il momento dell'ordine e la consegna dello stesso. Formula: Data di consegna - Data dell'ordine.
- Availability (Disponibilità): Valuta la capacità del fornitore di avere il prodotto disponibile quando necessario. Può essere espressa come percentuale di ordini evasi senza ritardi dovuti a mancanza di stock. Formula: ordini evasi senza ritardi / totale ordini.
- Order Accuracy (Precisione dell'ordine): Determina la corrispondenza tra gli articoli ordinati e quelli effettivamente ricevuti. Formula: Ordini corretti / Totale ordini.
1. Ambienti del Software oggetto videolezione (inserimento, consultazione e aggiornamento dati);
2. Spunti e suggerimenti per approfondimenti concettuali e modalità operative (scorri sotto):
2.1 - Analisi dei dati statistici sulle performances dei fornitori;
2.2 - Indicatori (KPI) su come scegliere i fornitori.
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1. AMBIENTI DEL SOFTWARE
1.1 - SINTESI AMBIENTE
- scheda di autovalutazione;
- scheda di valutazione;
CONSULTAZIONE STATISTICHE DATI INSERITI
1.2 - DETTAGLIO DELLA SINTESI
Valutare le performance dei fornitori aziendali consente di acquistare i migliori prodotti al minor prezzo possibile o alle migliori condizioni sotto il profilo qualitativo. In questa parte del software è previsto un sistema di valutazione numerico a schede in cui, sulla base di quelle di autovalutazione (fornitori stessi) e, successivamente, sulla scorta di quelle di valutazione (responsabile acquisti), emergeranno dei dati statistici che classificheranno automaticamente i fornitori in tre fasce. Sia con tabelle pivot che con grafici si avrà evidenza anche dei trend nel corso del tempo non solo delle diverse performance dello stesso fornitore, ma anche dei diversi valori assunti nel tempo dalle voci di autovalutazione e di valutazione.
2. SPUNTI E SUGGERIMENTI PER APPROFONDIMENTI CONCETTUALI E MODALITA' OPERATIVE
2.1 - Analisi dei dati statistici sulle performances dei fornitori
- Raccolta dati: Iniziare con la raccolta di dati quantitativi e qualitativi dai fornitori, utilizzando questionari, report di audit e bilanci di sostenibilità.
- Valutazione ESG: Considerare l'analisi delle performance in termini di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), che sono diventati fondamentali nella valutazione dei fornitori.
- Uso di KPIs: Impostare indicatori chiave di performance (KPIs) specifici per valutare aspetti come qualità, tempestività, costi e sostenibilità.
- Analisi autonoma o outsourcing: Decidere se analizzare i dati internamente o affidarsi a un ESG Information Provider per una valutazione obiettiva e certificata.
- Software di gestione: Utilizzare software di gestione dei fornitori per monitorare le prestazioni e facilitare l'analisi dei dati raccolti.
- Definizione dei rischi: Identificare e classificare i rischi associati a ciascun fornitore sulla base della valutazione ESG.
- Feedback e audit: Raccogliere feedback regolari e condurre audit di qualità per mantenere un controllo continuo sulle prestazioni dei fornitori.
- Sistema di punteggio: Stabilire un sistema di punteggio basato sui KPIs per valutare e confrontare le performance dei fornitori.
- Azioni correttive: Prendere azioni correttive in base ai risultati dell'analisi per migliorare le prestazioni dei fornitori e ridurre i rischi.
2.2 - Indicatori (KPI) su come scegliere i fornitori
- Defect Rate (Tasso di difettosità): Misura la percentuale di ordini che contengono prodotti difettosi rispetto al totale degli ordini effettuati. Formula: Numero di ordini con difetti / Totale ordini effettuati.
- Lead Time (Tempo di consegna): Calcola l'intervallo di tempo tra il momento dell'ordine e la consegna dello stesso. Formula: Data di consegna - Data dell'ordine.
- Availability (Disponibilità): Valuta la capacità del fornitore di avere il prodotto disponibile quando necessario. Può essere espressa come percentuale di ordini evasi senza ritardi dovuti a mancanza di stock. Formula: ordini evasi senza ritardi / totale ordini.
- Order Accuracy (Precisione dell'ordine): Determina la corrispondenza tra gli articoli ordinati e quelli effettivamente ricevuti. Formula: Ordini corretti / Totale ordini.
Questo corso ti permette di acquisire competenze pratiche e immediatamente spendibili nella gestione professionale di clienti e fornitori, utilizzando un software gestionale completo e personalizzabile adottato nelle moderne realtà aziendali. Imparerai a organizzare in modo efficace anagrafiche, fatturazione, scadenze, magazzino e relazioni commerciali, migliorando il controllo delle attività e la qualità del servizio offerto.
Attraverso l'utilizzo pratico del software scoprirai come le informazioni circolano all'interno dell'organizzazione e come trasformarle in strumenti di controllo e supporto alle decisioni. Ogni argomento è accompagnato da numerosi esercizi pratici, simulazioni operative e quiz di verifica, progettati per consolidare le competenze e sviluppare un metodo di lavoro professionale.
Il percorso include inoltre una ricca serie di tutorial dedicati agli strumenti digitali oggi indispensabili per qualsiasi realtà aziendale: Excel per l'analisi dei dati, OneDrive per la gestione documentale e la collaborazione, Access per la progettazione di database, Power BI per il controllo direzionale, Power Automate per l'automazione dei processi, PowerPoint per la comunicazione professionale, Microsoft 365 Admin per l'amministrazione degli ambienti cloud e Videomaking per la produzione di contenuti multimediali. Competenze che oggi rappresentano un valore strategico sia per le imprese sia per chi desidera costruire un profilo professionale competitivo.
Acquisisci competenze richieste dal mercato, valorizza il tuo CV e porta organizzazione e innovazione nella tua carriera o nella tua impresa.
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RISORSE DI SUPPORTO (videopresentazioni in anteprima nella sezione 1)
1. Moduli web interattivi;
2. eBooks interattivi (scorri in fondo).
Non stai acquistando soltanto un corso. Stai costruendo una biblioteca professionale, un archivio personale di competenze e uno strumento concreto per accelerare la tua crescita lavorativa.
1. ARGOMENTI DEI MODULI WEB INTERATTIVI SCARICABILI
Pagine html utilizzabili su desktop con Local Storage: i dati vengono salvati nel browser e sul PC per ritrovarli in successive sessioni di apertura del files.
Learnig Progress Studio - La WEB APP per programmare l'appredimento del corso
Hub Center Microsoft 365: generazione di contenuti su parole chiave con tool di intelligenza artificiale programmato sulle fonti ufficiali Microsoft (1).
Motori di ricerca Microsoft 365: le novità sulle APP e i centri di amministrazione degli ultimi 365 giorni dal click direttamente da Microsoft Learn (32)
Prompt generator: creazione di prompts per l'intelligenza artificiale sulla APP Microsoft 365 e Google Workspace. Il prompt, che è personalizzabile, prevede di default un format che genera un progetto aziendale con l'APP e nel settore aziendale scelto (documento Word articolato in paragrafi e sottopunti) (1).
Librerie di prompts per l'intelligenza artificiale con scheda per ottimizzare grammatica e sintassi. Excel, PowerPoint, Word e SharePoint (4).
Generatore di espressioni DAX con 240 funzioni e 7000 espressioni di esempio (1).
Software controllo di gestione (1).
Software prima nota contabile (1).
Software gestione sistema qualità integrato ISO: 9001, 14001, 45001, 27001 (1).
Modulo previsione impatto economico del rischio rischio climatico (obbligo ISO 9001:2026) (1).
Software gestione eventi congressuali (1).
Software KPI e SWOT Analysis (1).
Software monitoraggio indicatori del bilancio aziendale. Generazione live dati macroeconomici (1).
Software gestione marketing e vendite agenzia di servizi energetici / telefonia (1).
Moduli di approfondimento app 365 e management aziendale. Questionari ed esercizi (38).
DigCompEdu: moduli web per la costruzione e la memorizzazione del portfolio per la certificazione competenze informatiche docenti (28).
Generatore link a risorse Wikipedia ed altri ambienti in base a parole chiave (1).
110 schede "Come fare per …" su argomenti di informatica.
**VISUALIZZA VIDEOPRESENTAZIONI NELLA SEZIONE 1
2. WEB EBOOKS INTERATTIVI SCARICABILI
1. Certificazione Microsoft 900 Fundamentals con 1800 Quiz
2. Intelligenza Artificiale: Copilot in Power Automate
3. Microsoft Excel per Schede e Progetti
4. Microsoft Planner: Il Lavoro Prende Forma
5. Microsoft SharePoint: Tutte le Risorse del Team
6. Microsoft Teams: Hub per Smart Working
7. Microsoft Power BI e linguaggio DAX: dai dati alle Decisioni Strategiche
8. Microsoft Power Apps: Gestione Contenuti da Ogni Device
9. Global Administrator Microsoft 365
10. SharePoint Administrator
11. Data Entry Profession
12. La Nuova Norma ISO 9001:2026
**VISUALIZZA VIDEOPRESENTAZIONI NELLA SEZIONE 1