
Uno dei peperoncini piu grandi mai fatti!!
La parola Idroponica deriva dal greco: idros (acqua) + ponos (lavoro), traducibile quindi come «acqua che lavora».
Tipologie di Substrati
• Substrati organici: interagiscono con l’ecosistema del terreno creando una
vera e propria interazione tra la pianta e il substrato.
- Torba: la composizione e la caratteristica delle torbe variano in base alle specie di vegetali che le hanno formate. Comunque tutte sono acide. Si usano molto nei mix insieme a sabbia e limo per dare un apporto di materiale organico e migliorarne il Ph.
- Fibra di cocco: il Ph e la conducibilità elettrica variano così tanto che è impossibile indicarne i valori medi. Quella più adatta è con il Ph più neutro e l’Ec più basso. E’ un ottimo substrato ed essendo di origine organica facilita l’introduzione di microrganismi benefici.
- Acqua: l’acqua pura ha una densità di 1l=1Kg, non ha alcuna porosità ma contiene una notevole quantità di ossigeno.
• Substrati inorganici: non influiscono sul Ph e sull’ecosistema radicale della pianta. Si suddividono in due categorie: 1. Di matrice naturale
-Pomice e perlite
-Vermiculite
-Ghiaia
-Sabbia
-Argilla espansa: il drenaggio è tale che l’irrigazione non va effettuata a cicli. Si può riutilizzare e si pulisce facilmente tra un ciclo e l’altro, ma può alzare il Ph della soluzione nutritiva.
2. Di matrice non naturale
-Lana di vetro/roccia: è un substrato leggero, un materiale neutro, produce un lieve aumento del Ph e dato che la superficie si asciuga rapidamente è soggetto ad accumuli salini, eliminabili con acqua fresca.
In questa leSubstrati Idroponici
Ci sono diversi tipi di substrati, ma il fattore che li accomuna è la Densità, strettamente legata ad un altro impostante
fattore, l’Ossigeno.
Parametri che caratterizzano un substrato
• Capacità di ritenzione idrica: capacità di un terreno di trattenere acqua -Troppo altaappassimento e morte
-Troppo bassasecchezza e morte
• Il potenziale idrico: capacità di un terreno di trattenere acqua.zione andremo a vedere le diverse tipologie di substrati utilizzabili e le loro caratteristiche!
L’acqua H22 atomi idrogeno + 1 ossigeno con legame covalente
PH: idrogeno potenziale
Ph 7 = neutro
Ph 1 = acidogas liberi, petrolio, prodotti alimentari
Ph 14 = alcalinosoda caustica dei detergenti o degli emulsionanti oleosi
Altri fattori legati all’acqua
L’alcalinità: misura la capacità dell’acqua di neutralizzare gli acidi
La durezza: esprime il contenuto totale di ioni, calcio e magnesio.
La salinità: determina i Sali disciolti nell’acqua
L’acqua H22 atomi idrogeno + 1 ossigeno con legame covalente
PH: idrogeno potenziale
Ph 7 = neutro
Ph 1 = acidogas liberi, petrolio, prodotti alimentari
Ph 14 = alcalinosoda caustica dei detergenti o degli emulsionanti oleosi
Altri fattori legati all’acqua
L’alcalinità: misura la capacità dell’acqua di neutralizzare gli acidi
La durezza: esprime il contenuto totale di ioni, calcio e magnesio.
La salinità: determina i Sali disciolti nell’acqua
• Macro elementi: la pianta necessita in maggiori quantità Azoto, fosforo e Potassio - SecondariCalcio, Magnesio e Zolfo
•
Micro elementi: la pianta necessita in minori quantità Ferro, Rame, Zinco, Manganese, Boro, Mobilene, Cloro
Elementi in simbiosi radicale
Elementi vivi che interagiscono con il sistema radicale
Elementi Mobili/immobili
Mobili: si muovono da una parte all’altra della piantaAzoto, Potassio, Fosforo e Cloro
Semimobili: Rame, Magnesio, manganese, Mobilene e Zinco
Immobili: non si muovono da una parte all’altra della piantaBoro, Calcio e Zolfo
• Macro elementi: la pianta necessita in maggiori quantità Azoto, fosforo e Potassio - SecondariCalcio, Magnesio e Zolfo
•
Micro elementi: la pianta necessita in minori quantità Ferro, Rame, Zinco, Manganese, Boro, Mobilene, Cloro
Elementi in simbiosi radicale
Elementi vivi che interagiscono con il sistema radicale
Elementi Mobili/immobili
Mobili: si muovono da una parte all’altra della piantaAzoto, Potassio, Fosforo e Cloro
Semimobili: Rame, Magnesio, manganese, Mobilene e Zinco
Immobili: non si muovono da una parte all’altra della piantaBoro, Calcio e Zolfo
EC, Ph, Temperatura e Ossigeno
EC Conducibilità elettrica, i Sali disciolti in acqua. Vi è un misuratore apposta. L’Ec misura l’apporto di concime che andrà alle radici. Si regola aumentando l’acqua o apportando concime a seconda della necessità.
PH Idrogeno potenziale, i parametri ideali sono 5,5 a 5,6. E’ meglio tenere un Ph più acido che basico. Quando si prepara la soluzione nutritiva si tiene un Ph un po’ più basso perché tenderà ad aumentare. E’ bene lavare l’argilla per toglierne le impurità e farla decantare in acqua con Ph 4 in modo da bilanciarlo.
I Tamponi sono delle sostanze che regolano il Ph in base alle esigenze della pianta.
L’Ossigeno disciolto in acqua varia in base alla temperatura. Più essa è alta meno Ossigeno sarà presente. La temperatura ideale va dai 18 ai 22C°
EC, Ph, Temperatura e Ossigeno
EC Conducibilità elettrica, i Sali disciolti in acqua. Vi è un misuratore apposta. L’Ec misura l’apporto di concime che andrà alle radici. Si regola aumentando l’acqua o apportando concime a seconda della necessità.
PH Idrogeno potenziale, i parametri ideali sono 5,5 a 5,6. E’ meglio tenere un Ph più acido che basico. Quando si prepara la soluzione nutritiva si tiene un Ph un po’ più basso perché tenderà ad aumentare. E’ bene lavare l’argilla per toglierne le impurità e farla decantare in acqua con Ph 4 in modo da bilanciarlo.
I Tamponi sono delle sostanze che regolano il Ph in base alle esigenze della pianta.
L’Ossigeno disciolto in acqua varia in base alla temperatura. Più essa è alta meno Ossigeno sarà presente. La temperatura ideale va dai 18 ai 22C°
Qui imparerai a distinguere le carenze nutrizionali !
Qui imparerai a distinguere le carenze nutrizionali !
l'ossigeno è fondamentale e una sua carenza può provocare risultati disastrosi !
l'ossigeno è fondamentale e una sua carenza può provocare risultati disastrosi !
Esistono sostanze che la pianta utilizza per regolari diversi parametri..
Esistono sostanze che la pianta utilizza per regolari diversi parametri..
Deep Water Coltivation: consiste nel riempire grandi vasche rettangolari con una soluzione nutritiva non molto concentrata e nel farci galleggiare sopra dei pannelli che ospitano lattuga. Semplice ed economico.
Nutrient Film TechniqueNFT: consiste nel mettere in circolo un sottile film di soluzione nutritiva che fluisce costantemente. Non più di 2 mm di spessore, ottenendo così una vasta superficie di contatto tra aria e acqua.
Sistemi a gocciolamento: facili da gestire, la soluzione nutritiva viene messa in movimento da una pompa e fatta gocciolare tramite degli ugelli sulle radici.
Deep Water Coltivation: consiste nel riempire grandi vasche rettangolari con una soluzione nutritiva non molto concentrata e nel farci galleggiare sopra dei pannelli che ospitano lattuga. Semplice ed economico.
Nutrient Film TechniqueNFT: consiste nel mettere in circolo un sottile film di soluzione nutritiva che fluisce costantemente. Non più di 2 mm di spessore, ottenendo così una vasta superficie di contatto tra aria e acqua.
Sistemi a gocciolamento: facili da gestire, la soluzione nutritiva viene messa in movimento da una pompa e fatta gocciolare tramite degli ugelli sulle radici.
Un sistema molto utilizzato poiché non utilizza la corrente elettrica per funzionare
Un sistema molto utilizzato poiché non utilizza la corrente elettrica per funzionare
In questo video mostro come pulire le piantine per essere messe a dimora nella vasca idroponica
In questo video mostro come pulire le piantine per essere messe a dimora nella vasca idroponica
Basilico una delle piante più utilizzate in cucina
Estratti vegetali
Accessori per coltivazione idroponica
Accessori per coltivazione idroponica
Insalata e costine quasi tutto l'anno!!
Insalata e costine quasi tutto l'anno!!
mostro la costruzione di un sistema idroponico fai da te
mostro la costruzione di un sistema idroponico fai da te
Il mio basilico artico !
Il mio basilico artico con concimazione Green house Feeding
Rispondo ad alcune domande postatemi nei corsi precedenti
Recensione linea Bio di Green House in sistema Autopot
RECENSISCO IL SISTEMA AREOFLO DI tERRA ACQUATICA
Recensisco lo Starter Kit by Advanced Nutrient
Mostro la preparazione dell'autopot Con concimazione Bio Tabs
Mostro e recensisco il sistema singolo Areo Farm by Terra Acquatica
Recensisco lo starter kit di Green House Powder Feeding
Vorresti imparare le basi della coltivazione Idroponica? Ti piacerebbe coltivare tutto l'anno in casa o sul balcone le tue spezie e ortaggi risparmiando Acqua e tempo? Con questo corso è possibile!!
In questo corso imparerai a coltivare utilizzando l'acqua al posto della terra, ottenendo fioriture impressionanti e prodotti di Qualità!
Seguendo i miei consigli derivati da anni di test e coltivazioni ti risulterà semplice ,e avrai chiaro come approcciarti a questo tipo di coltivazione..
Non dimentichiamo l'impatto ambientale quasi nullo e il risparmio idrico che si ottiene utilizzando sistemi a ciclo chiuso.
Il corso è suddiviso in diversi capitoli, partiremo dalle diverse tipologie di substrati e come meglio utilizzarli, vedremo tutti i vari elementi: Microelementi, Macroelementi Azoto Fosforo Potassio ecc... Per poi inoltrarci nella coltivazione vera e propria.
Troverete anche molte recensioni di prodotti che reputo validi e che vi consiglio di acquistare se siete interessati a iniziare una coltivazione.
Troverete anche una sezione dedicata a mie coltivazioni come il Basilico Artico oppure il Peperoncino Trinidad Skorpion dal quale ho raccolto più di 600 peperoncini in una stagione!
Spero vi piaccia! e ricordo che offro consulenza privata quindi se siete interessati contattatemi!
Non vedo l'ora di incontrarvi virtualmente all'interno del corso!!