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Accademia Verde la Scuola Dell'Idroponica di Stefano Green
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43 students

Accademia Verde la Scuola Dell'Idroponica di Stefano Green

Corso completo sulla Coltivazione Idroponica.
Last updated 12/2023
Italian
Italian [Auto],

What you'll learn

  • Le basi generiche della coltivazione
  • Differenze e tipologie di substrati
  • Coltivazione idroponica dalla A alla Z
  • A fine corso si hanno le competenze per strutturare una coltivazione in proprio e in totale autonomia.

Course content

8 sections42 lectures3h 34m total length
  • PEPERONCINO TRINIDAD SKORPION1:18

    Uno dei peperoncini piu grandi mai fatti!!

  • Substrati Parte 13:20

    La parola Idroponica deriva dal greco: idros (acqua) + ponos (lavoro), traducibile quindi come «acqua che lavora».

    Tipologie di Substrati
    • Substrati organici: interagiscono con l’ecosistema del terreno creando una

    vera e propria interazione tra la pianta e il substrato.

    • - Torba: la composizione e la caratteristica delle torbe variano in base alle specie di vegetali che le hanno formate. Comunque tutte sono acide. Si usano molto nei mix insieme a sabbia e limo per dare un apporto di materiale organico e migliorarne il Ph.

    • - Fibra di cocco: il Ph e la conducibilità elettrica variano così tanto che è impossibile indicarne i valori medi. Quella più adatta è con il Ph più neutro e l’Ec più basso. E’ un ottimo substrato ed essendo di origine organica facilita l’introduzione di microrganismi benefici.

    • - Acqua: l’acqua pura ha una densità di 1l=1Kg, non ha alcuna porosità ma contiene una notevole quantità di ossigeno.

  • Substrati Parte 22:33

    • Substrati inorganici: non influiscono sul Ph e sull’ecosistema radicale della pianta. Si suddividono in due categorie: 1. Di matrice naturale
    -Pomice e perlite
    -Vermiculite

    -Ghiaia
    -Sabbia
    -Argilla espansa: il drenaggio è tale che l’irrigazione non va effettuata a cicli. Si può riutilizzare e si pulisce facilmente tra un ciclo e l’altro, ma può alzare il Ph della soluzione nutritiva.

    2. Di matrice non naturale
    -Lana di vetro/roccia: è un substrato leggero, un materiale neutro, produce un lieve aumento del Ph e dato che la superficie si asciuga rapidamente è soggetto ad accumuli salini, eliminabili con acqua fresca.


  • Substrati Organici2:27

    In questa leSubstrati Idroponici
    Ci sono diversi tipi di substrati, ma il fattore che li accomuna è la Densità, strettamente legata ad un altro impostante

    fattore, l’Ossigeno.

    Parametri che caratterizzano un substrato
    • Capacità di ritenzione idrica: capacità di un terreno di trattenere acqua -Troppo altaappassimento e morte
    -Troppo bassasecchezza e morte
    • Il potenziale idrico: capacità di un terreno di trattenere acqua.zione andremo a vedere le diverse tipologie di substrati utilizzabili e le loro caratteristiche!




  • Substrati Acqua3:52

    L’acqua H22 atomi idrogeno + 1 ossigeno con legame covalente

    PH: idrogeno potenziale

    • Ph 7 = neutro

    • Ph 1 = acidogas liberi, petrolio, prodotti alimentari

    • Ph 14 = alcalinosoda caustica dei detergenti o degli emulsionanti oleosi

      Altri fattori legati all’acqua

    • L’alcalinità: misura la capacità dell’acqua di neutralizzare gli acidi

    • La durezza: esprime il contenuto totale di ioni, calcio e magnesio.

    • La salinità: determina i Sali disciolti nell’acqua

  • Substrati Acqua parte 23:32

    L’acqua H22 atomi idrogeno + 1 ossigeno con legame covalente

    PH: idrogeno potenziale

    • Ph 7 = neutro

    • Ph 1 = acidogas liberi, petrolio, prodotti alimentari

    • Ph 14 = alcalinosoda caustica dei detergenti o degli emulsionanti oleosi

      Altri fattori legati all’acqua

    • L’alcalinità: misura la capacità dell’acqua di neutralizzare gli acidi

    • La durezza: esprime il contenuto totale di ioni, calcio e magnesio.

    • La salinità: determina i Sali disciolti nell’acqua

  • Nutrimenti Organici e Minerali parte 14:35

    • Macro elementi: la pianta necessita in maggiori quantità  Azoto, fosforo e Potassio - SecondariCalcio, Magnesio e Zolfo

    Micro elementi: la pianta necessita in minori quantità  Ferro, Rame, Zinco, Manganese, Boro, Mobilene, Cloro

    Elementi in simbiosi radicale

    Elementi vivi che interagiscono con il sistema radicale

    Elementi Mobili/immobili

    • Mobili: si muovono da una parte all’altra della piantaAzoto, Potassio, Fosforo e Cloro

    • Semimobili: Rame, Magnesio, manganese, Mobilene e Zinco

    • Immobili: non si muovono da una parte all’altra della piantaBoro, Calcio e Zolfo

  • Nutrimenti Organici e Minerali parte 21:32

    • Macro elementi: la pianta necessita in maggiori quantità  Azoto, fosforo e Potassio - SecondariCalcio, Magnesio e Zolfo

    Micro elementi: la pianta necessita in minori quantità  Ferro, Rame, Zinco, Manganese, Boro, Mobilene, Cloro

    Elementi in simbiosi radicale

    Elementi vivi che interagiscono con il sistema radicale

    Elementi Mobili/immobili

    • Mobili: si muovono da una parte all’altra della piantaAzoto, Potassio, Fosforo e Cloro

    • Semimobili: Rame, Magnesio, manganese, Mobilene e Zinco

    • Immobili: non si muovono da una parte all’altra della piantaBoro, Calcio e Zolfo

  • Gestione Soluzione Nutritiva6:37

    EC, Ph, Temperatura e Ossigeno

    EC  Conducibilità elettrica, i Sali disciolti in acqua. Vi è un misuratore apposta. L’Ec misura l’apporto di concime che andrà alle radici. Si regola aumentando l’acqua o apportando concime a seconda della necessità.

    PH  Idrogeno potenziale, i parametri ideali sono 5,5 a 5,6. E’ meglio tenere un Ph più acido che basico. Quando si prepara la soluzione nutritiva si tiene un Ph un po’ più basso perché tenderà ad aumentare. E’ bene lavare l’argilla per toglierne le impurità e farla decantare in acqua con Ph 4 in modo da bilanciarlo.

    I Tamponi sono delle sostanze che regolano il Ph in base alle esigenze della pianta.

    L’Ossigeno disciolto in acqua varia in base alla temperatura. Più essa è alta meno Ossigeno sarà presente. La temperatura ideale va dai 18 ai 22C°

  • Gestione Soluzione Nutritiva parte 28:44

    EC, Ph, Temperatura e Ossigeno

    EC  Conducibilità elettrica, i Sali disciolti in acqua. Vi è un misuratore apposta. L’Ec misura l’apporto di concime che andrà alle radici. Si regola aumentando l’acqua o apportando concime a seconda della necessità.

    PH  Idrogeno potenziale, i parametri ideali sono 5,5 a 5,6. E’ meglio tenere un Ph più acido che basico. Quando si prepara la soluzione nutritiva si tiene un Ph un po’ più basso perché tenderà ad aumentare. E’ bene lavare l’argilla per toglierne le impurità e farla decantare in acqua con Ph 4 in modo da bilanciarlo.

    I Tamponi sono delle sostanze che regolano il Ph in base alle esigenze della pianta.

    L’Ossigeno disciolto in acqua varia in base alla temperatura. Più essa è alta meno Ossigeno sarà presente. La temperatura ideale va dai 18 ai 22C°

  • Carenze Nutrizionali parte 14:16

    Qui imparerai a distinguere le carenze nutrizionali !

  • Carenze Nutrizionali parte 24:12

    Qui imparerai a distinguere le carenze nutrizionali !

  • Carenza Ossigeno5:49

    l'ossigeno è fondamentale e una sua carenza può provocare risultati disastrosi !

  • Carenza Ossigeno parte 24:51

    l'ossigeno è fondamentale e una sua carenza può provocare risultati disastrosi !

  • Additivi parte 14:08

    Esistono sostanze che la pianta  utilizza per regolari diversi parametri..

  • Additivi parte 23:11

    Esistono sostanze che la pianta  utilizza per regolari diversi parametri..

  • Sistemi Passivi e Attivi5:34
    • Deep Water Coltivation: consiste nel riempire grandi vasche rettangolari con una soluzione nutritiva non molto concentrata e nel farci galleggiare sopra dei pannelli che ospitano lattuga. Semplice ed economico.

    • Nutrient Film TechniqueNFT: consiste nel mettere in circolo un sottile film di soluzione nutritiva che fluisce costantemente. Non più di 2 mm di spessore, ottenendo così una vasta superficie di contatto tra aria e acqua.

    • Sistemi a gocciolamento: facili da gestire, la soluzione nutritiva viene messa in movimento da una pompa e fatta gocciolare tramite degli ugelli sulle radici.

  • Sistemi Passivi e Attivi parte 24:57
    • Deep Water Coltivation: consiste nel riempire grandi vasche rettangolari con una soluzione nutritiva non molto concentrata e nel farci galleggiare sopra dei pannelli che ospitano lattuga. Semplice ed economico.

    • Nutrient Film TechniqueNFT: consiste nel mettere in circolo un sottile film di soluzione nutritiva che fluisce costantemente. Non più di 2 mm di spessore, ottenendo così una vasta superficie di contatto tra aria e acqua.

    • Sistemi a gocciolamento: facili da gestire, la soluzione nutritiva viene messa in movimento da una pompa e fatta gocciolare tramite degli ugelli sulle radici.

  • Sistema AutoPot3:35

    Un sistema molto utilizzato poiché non utilizza  la corrente elettrica per funzionare

  • Sistema AutoPot parte 22:54

    Un sistema molto utilizzato poiché non utilizza la corrente elettrica per funzionare

  • Semina e Trapianto parte 14:26

    In questo video mostro come pulire le piantine per essere messe a dimora nella vasca idroponica

  • Semina e Trapianto parte 24:11

    In questo video mostro come pulire le piantine per essere messe a dimora nella vasca idroponica

  • Basilico Idroponico3:10

    Basilico una delle piante più utilizzate in cucina

  • Estratti Vegetali6:56

    Estratti vegetali

  • Accessori Parte 18:37

    Accessori per coltivazione idroponica

  • Accessori Parte 26:31

    Accessori per coltivazione idroponica

  • INSALATA E COSTINE PARTE 14:02

    Insalata e costine quasi tutto l'anno!!

  • INSALATA E COSTINE PARTE 25:04

    Insalata e costine quasi tutto l'anno!!

  • COSTRUZIONE VASCA IDROPONICA FAI DA TE PARTE 12:28

    mostro la costruzione di un sistema idroponico fai da te

  • COSTRUZIONE VASCA IDROPONICA PARTE 21:20

    mostro la costruzione di un sistema idroponico fai da te

  • BASILICO ARTICO1:07

    Il mio basilico artico !

  • PEPERONCINO TRINIDAD SKORPION1:15
  • GREENHOUSE FEEDING SU BASILOCO ARTICO3:33

    Il mio basilico artico con concimazione Green house Feeding

  • RISPONDO AD ALCUNE DOMANDE7:22

    Rispondo ad alcune domande postatemi nei corsi precedenti

  • RECENSIONE CANNA LINEA IDROPONICA16:14

Requirements

  • Volontà di imparare a coltivare in modo sano ed ecosostenibile.

Description

Vorresti imparare le basi della coltivazione Idroponica? Ti piacerebbe coltivare tutto l'anno  in casa o sul balcone le tue spezie e ortaggi risparmiando Acqua e tempo? Con questo corso è possibile!!

In questo corso imparerai a coltivare utilizzando l'acqua al posto della terra, ottenendo fioriture impressionanti e prodotti di Qualità!

Seguendo i miei consigli derivati da anni di test e coltivazioni ti risulterà semplice ,e avrai chiaro come approcciarti a questo tipo di coltivazione..

Non dimentichiamo l'impatto  ambientale quasi nullo e il risparmio idrico che si ottiene utilizzando sistemi a ciclo chiuso.

Il corso è suddiviso in diversi  capitoli, partiremo dalle diverse tipologie di substrati e come meglio utilizzarli, vedremo tutti i vari elementi:  Microelementi,  Macroelementi Azoto Fosforo Potassio ecc... Per poi inoltrarci nella coltivazione vera e propria.

Troverete  anche molte recensioni di prodotti che reputo validi e che vi consiglio di acquistare se siete interessati a iniziare una coltivazione.

Troverete anche una sezione dedicata a mie coltivazioni come il Basilico Artico oppure il Peperoncino Trinidad Skorpion dal  quale ho raccolto più di 600 peperoncini in una stagione!

Spero vi piaccia! e ricordo che offro consulenza privata quindi se siete interessati contattatemi!

Non vedo l'ora di incontrarvi virtualmente all'interno del corso!!

Who this course is for:

  • Imparerete a coltivare in Idroponica e se inclini scoprirete un mondo vastissimo di sperimentazione.