Cinema 4D - Corso Base Vol. 2 (italiano)

Come realizzare un video animato utilizzando altri strumenti e workflows di base.
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About This Course

Published 7/2016 Italian

Course Description

Questo corso riguarda la grafica 3D con lo scopo di realizzare un video animato per il campo della motion graphics utilizzando Cinema4D.

Questa volta attraverseremo le varie fasi di produzione creando oggetti leggermente più complessi, che ci offriranno l' occasione di vedere nuovi strumenti.

Non occorre essere esperti: il corso è di base e sarai in grado di gestire tutti gli aspetti della creazione al volo.

Il corso è organizzato tramite video e sono disponibili per il download le texture utilizzate all' interno del progetto.

 Il tempo necessario per terminare il corso è di 1 settimana.

 Il corso è diviso in 2 aree principali: la prima mostra come realizzare un rendering statico, la seconda come animare oggetti e costruire un video.
Perciò gli argomenti iniziali sono relativi alla modellazione e al texturing, per passare successivamente al rigging, animazione e rendering di sequenze animate.
Questa volta saranno messi in gioco anche oggetti Mograph e Effectors.

I softwares utilizzati sono:
- Cinema 4D: modellazione, illuminazione, cineprese, materiali e animazione.
- Photoshop, Mudbox: texturing
- After Effects, Premiere: Compositing e editing.

Questo corso illustrerà tutto ciò che occorre per realizzare una animazione 3D fornendoti più strumenti e metodi.

What are the requirements?

  • I softwares necessari sono: Cinema4D principalmente. Tuttavia durante il corso metteremo le mani anche su Photoshop, Mudbox, After Effects e Premiere. Conoscere qualche base di questi software è di aiuto, ma tuttavia vedremo di questi solo gli strumenti e le procedure più semplici. Perciò anche se in partenza non si conoscono, non è un problema

What am I going to get from this course?

  • Apprendere nuovi strumenti e procedure che arricchiscono ciòche hai visto nel Volume 1. Anche questa volta otterrai una scena completa animata pronta da esportare come video.
  • Creare da zero dei semplici oggetti, animarli e realizzare un rendering finale. Questa volta andremo un po' oltre, creando oggetti leggermente più complessi.
  • Costruire un prodotto di motion graphics utilizzando differenti softwares insieme, acquisendo così i tipici metodi di produzione. Solo gli stessi del Volume 1, perciò qui hai la possibilità di apprezzare la loro capacità di adattarsi a differenti obiettivi.

What is the target audience?

  • Questo corso è per principianti interessati alla grafica 3D per la motion graphics. Gli argomenti illustrati rappresentano le basi per comprendere chiaramente i pazzi necessari per realizzare un video in grafica 3D. Questa volta creeremo oggetti che vanno oltre un semplice cubo.
  • E' consigliato anche ai professionisti: alcune procedure mostrate durante li corso potrebbero risultare utili.

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Curriculum

Section 1: Introduzione
02:51

Giusto per chiarire cosa ti aspetta.

Section 2: Modellazione
10:22

Come modellare una casetta partendo da una scatola. Vedremo come tagliare superfici, smussare bordi, estrudere facce e saldare vertici.

12:21

Fino ad ora abbiamo modellato partendo da una geometria di base e costruendo a memoria i nostri oggetti. Ora useremo una immagine di riferimento (cioè un disegno) per avere un corrispondente modello 3D.


05:07

Una volta completati alcuni modelli, è possibile iniziare a costrure la scena importandoli all' interno di un unico file.

12:21

Completiamo la scena aggiungendo il sole e una nuvoletta. Il sole sarà modellato partendo da un cilindro. La nuvoletta invece utilizzando la stessa tecnica applicata per costruire l' alberello.

Section 3: Texturing
09:13

In alcuni semplici casi è possibile applicare un materiale a un oggetto e vedere suito la texture ben distribuita. Ma questi sono casi rari. La maggiorparte delle volte occorrerà definire prima le coordinate UV sopra gli oggetti.

07:49

Cominciamo a disegnare sopra il sole e la nuvoletta tramite Mudbox. utilizzeremo gli strumenti e i metodi più semplici per disegnare colori monocromatici e per proiettare textures.

09:34

Continuiamo a disegnare sopra gli oggetti. Questa volta vederemo come sovrapporre proiezioni differenti e come nascondere i loro confini.

05:13

Disegnare in 3D è divertente. Ma per essere davvero felici occorre controllare le textures all' interno di Photoshop, e deventualmente correggerle.

05:37

Dopo avere definito le textures all' interno di Mudbox, averle esportate e rifinite, è il momento di appplicarle agli oggetti all' interno della scena di Cinema 4D. Forse potrebbe esserci la necessità di fare ancora un po' avanti e indietro fra Cinema 4D e Mudbox per gli ultimi aggiustamenti, ma ormai è solo una questione di tempo.

08:52

Una superficie piatta non è affatto interessante. Fortunatamente possiamo aggiungere all' interno di un materiale altre mappe oltre il Colore. Infatti il canale Bump ci darà i rilievi, mentre il canale Reflectance ci darà la brillantezza.

Section 4: Rendering
07:47

Imposta una luce principale per il cielo e il sole, e qualche luce secondaria per simulare la luce diffusa dall' ambiente.

Tuttavia, per decidere dove posizionare le sorgenti di luce occorre anche una Cinepresa per fissare l' inquadratura. In tutto ciò, sono necessari degli aggiustamenti sui materiali per evitare sovraesposizioni o superfici con colori troppo saturi.

07:17

Suddividi la tua scena in layers in modo da renderizzarla per oggetti separati. E' un metodo molto utile per rendere più gestibile la fase di compositing.

Section 5: Animazione
06:56

Cominciamo a popolare la scene distribuendo degli alberelli su tutta la collina tramite un oggetto mograph Cloner

02:56

Soltanto una collina è troppo poco. Occorre evitare di creare inquadrature che prendano i confini del terreno. Perciò creeremo altre colline e aggiungeremo un altro Cloner per fare crescere più alberi.

07:35

Utilizziamo un effector Plain sul Cloner per fare andare gli alberi sottorerra, in modo da avere delle colline tristi e deserte.

09:41

Crea differenti cineprese e animale in modo da creare inquadrature differenti, così da vedere gli alberi sparire da differenti angolazioni.

10:32

Riciclando le stesse tecniche utilizzate per fare sparire gl alberi, crea una animazioe di una serie di case che saltano fuori dal terreno, in modo da rimpiazzare gli alberi.

06:37

Animiamo l' inquadratura finale ricostruendo la scena: gli alberi spariscono, la casetta finale appare e anche il sole e la nuvoletta entrano in scena.

Section 6: Compositing
08:13

Fai qualche test di rendering sulle quadrature principali per impostare correttamente il sistema di illuminazione e le proprietà dei materiali assegnati alle superfici.

02:05

Aggiungiamo un effetto Motion Blur agli alberelli e alle casette in movimento, in modo da ottenere un renderig più realistico.

02:21

Crea dei layers in modo da preparare le scene animate ad essere renderizzate tramite layers.

09:04

Crea qualche test di rendering per layers e componili per verificare la correttezza delle impostazioni. Una volta trovata la struttura funzionante per un frame singolo, funzionerà anche per una intera sequenza animata

09:54

Renderizziamo una prima sequenza.
Faremo qualche ultimo aggiustamento sui layers, poi li esporteremo come sequenze animate e li importeremo in After Effects per ricomporre la scena.

11:26

Il primo rendering generalmente ha lo scopo di essere un primo test generale. In questo modo possiamo decidere quali aggiustamenti apportare per rendere migliore il risultato. Come rifinire una texture o una animazione. Questo significa che occorrerà fare da capo un nuovo rendering sopra quello precedente. Ma sicuramente questo non significa avere perso tempo.

05:08

Una volta acquisito il metodo per renderizzare una sequanza e gestire una scena tramite layers e passi, la stessa procedura di applica a tutte le altre inquadrature. Devi solo fare attenzione a sincronizzare correttamente i layers e i passi fra i differenti files.

02:53

Dopo avere renderizzato tutte le sequenze, è possibile utilizzarle per mettere in piedi le Compositions, ovvero le ricostruzioni delle scene finali, ma mantenendo aperta la possibilità di modifiche semplici su ogni loro parte.

07:05

Alcune scene, come quella finale, sono più complesse rispetto alle altre. Perciò occorre gestire la suddivisione dei layer in maniera più accurata, in modo da avere una maggiore libertà di azione quando sarà il momento di applicare le modifiche in fase di compositing.

Cambiare lo sfondo
04:00
02:28

Da After Effects possiamo ora esportare le sequenze e creare un montaggio video utilizzando Premiere. In questo modo abbiamo pronta la struttura generale all' interno di After Effects e Premiere per esportare il video finale. Ma per ora non lo faremo. Ci manca una ultima modifica da applicare alla scena 3D.

03:36

Per rendere l' animazione meno rigida possiamo intrudurre un po' di "squash and stretch"  sugli alberelli e sulle casette. Renderizzare di nuovo le sequenze in Cinema4D aggiornerà i footage importati all' interno di After Effects. E renderizzare di nuovo le sequenze in After Effects aggiornerà i footage importati all' interno di Premiere.

03:26

Finalmente siamo pronti per esportare il nostro video finale. Questa volta abbiamo l'occasione di aggungere suoni, titoli e di apportare le ultime correzioni alle tracce video.

Section 7: Verifica finale
Article

Test finale sull' intero corso.

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Instructor Biography

Francesco Ugolini, Ethic 3D Graphics Designer

I'm  born in Rome, but actually I'm located in the countryside near Viterbo: I hate cities.

Having lost in time any form of social life, an internet connection is the only way to communicate with other human beings. Plants and animals, instead, are directly approached.

I committed to 3D graphics as a self-taught in a time where  it didn't existed in Italy. And in time I become  an ACI (Autodesk Certified Instructor).

Considering the work instability, the untrustworthy clients and the crazy changing speed of the entertainment market, the fields of application have been the most different : Architectural 3D, Design Visualization, Character Animation, Motion graphics, VFX,  Game programming...

And so the context too: architectural projects,  documentaries, advertising spots, short films, games...

Ad so the softwares too: 3DSMax, Maya, Cinema4D, Mudbox, V-Ray, Unity, Mari, Nuke...

The nervous breakdown isn't here yet, but it's really, really near.

Thanks  to the years of experience acquired (they stay even if clients don't pay you !), in time the activity on educational field has increased, working on the major institutes of Rome.

In 2012 I founded the Ecosystem3D. A no-profit association committed to production of multimedia projects about sustainable development.

See you soon, and good polygons.

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